CALANO GLI AIUTI AL SUDEST ASIATICO, LA CINA NON COLMA IL VUOTO
L'Istituto australiano Lowy ha diffuso l'altro ieri l'edizione 2026 della mappa degli aiuti al Sudest asiatico. Nel 2024 la finanza allo sviluppo per la regione è scesa a 26,1 miliardi di dollari, il minimo dal 2015.
La Cina non colma quel vuoto: il suo finanziamento allo sviluppo nella regione è calato di quasi un quarto nel 2024, a 3,67 miliardi di dollari, e la sua quota di finanza bilaterale è scesa dal 20% circa al 14,5% dal 2022.
Il testimone è passato alle banche multilaterali: nel 2024, per la prima volta, Banca asiatica di sviluppo e Banca mondiale hanno erogato più finanza allo sviluppo dei governi donatori messi insieme, 12,7 miliardi contro 12,5. La Banca asiatica per gli investimenti in infrastrutture, con sede a Pechino, ha quasi quadruplicato la spesa regionale, a 2,75 miliardi.
Fonte: Asia Times
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
L'Istituto australiano Lowy ha diffuso l'altro ieri l'edizione 2026 della mappa degli aiuti al Sudest asiatico. Nel 2024 la finanza allo sviluppo per la regione è scesa a 26,1 miliardi di dollari, il minimo dal 2015.
La Cina non colma quel vuoto: il suo finanziamento allo sviluppo nella regione è calato di quasi un quarto nel 2024, a 3,67 miliardi di dollari, e la sua quota di finanza bilaterale è scesa dal 20% circa al 14,5% dal 2022.
Il testimone è passato alle banche multilaterali: nel 2024, per la prima volta, Banca asiatica di sviluppo e Banca mondiale hanno erogato più finanza allo sviluppo dei governi donatori messi insieme, 12,7 miliardi contro 12,5. La Banca asiatica per gli investimenti in infrastrutture, con sede a Pechino, ha quasi quadruplicato la spesa regionale, a 2,75 miliardi.
Fonte: Asia Times
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PREZZI DEL GAS EUROPEO VERSO MASSIMI PLURIENNALI
Nonostante il cessate il fuoco energetico tra Russia e Ucraina annunciato nel fine settimana, il prezzo del gas in Europa è tornato a salire. Il benchmark olandese TTF viaggia intorno agli 83 euro per megawattora, il livello più alto dall'inizio del 2023, dopo il breve calo a 70 euro di settembre. L'Europa si avvia verso l'inverno senza le esportazioni di gas naturale liquefatto dal Qatar.
Gli stoccaggi europei hanno raggiunto il 73,1% il 7 ottobre, ancora sotto la media quindicennale del 90%. A settembre la domanda industriale di gas è calata dell'8% su base annua. L'Ucraina, da importatrice, potrebbe riesportare fino a 1 miliardo di metri cubi di gas questo inverno, alleggerendo il bilancio europeo di 4,5 miliardi di metri cubi rispetto all'anno scorso.
Fonte: OilPrice.com
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Nonostante il cessate il fuoco energetico tra Russia e Ucraina annunciato nel fine settimana, il prezzo del gas in Europa è tornato a salire. Il benchmark olandese TTF viaggia intorno agli 83 euro per megawattora, il livello più alto dall'inizio del 2023, dopo il breve calo a 70 euro di settembre. L'Europa si avvia verso l'inverno senza le esportazioni di gas naturale liquefatto dal Qatar.
Gli stoccaggi europei hanno raggiunto il 73,1% il 7 ottobre, ancora sotto la media quindicennale del 90%. A settembre la domanda industriale di gas è calata dell'8% su base annua. L'Ucraina, da importatrice, potrebbe riesportare fino a 1 miliardo di metri cubi di gas questo inverno, alleggerendo il bilancio europeo di 4,5 miliardi di metri cubi rispetto all'anno scorso.
Fonte: OilPrice.com
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IL GOVERNO ITALIANO CONFERMA IL SOSTEGNO A KIEV E PROPONE UN GRUPPO DI NEGOZIATORI UE
Il governo italiano di Giorgia Meloni ha deciso di continuare a sostenere l'Ucraina sul fronte delle sanzioni e degli aiuti militari. La scelta, nonostante la ritrosia della Lega che chiede garanzie, è inserita nella risoluzione di maggioranza che seguirà le comunicazioni della presidente del Consiglio in Parlamento, dove alla Camera è atteso il voto sullo scostamento.
La risoluzione propone, accanto a un negoziatore europeo, un formato di Paesi Ue capace di esprimere con autorevolezza la posizione degli Stati membri nei negoziati di pace a Kiev, nella convinzione che nessuna decisione sulla sicurezza europea possa essere assunta senza l'Europa.
Viene inoltre confermata la richiesta all'Unione europea di non far venir meno la pressione sulla Russia; una precisazione voluta dai leghisti chiarisce che le misure sono rivolte contro il regime russo e la sua capacità di sostenere la guerra di aggressione.
Fonte: Il Fatto Quotidiano
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Il governo italiano di Giorgia Meloni ha deciso di continuare a sostenere l'Ucraina sul fronte delle sanzioni e degli aiuti militari. La scelta, nonostante la ritrosia della Lega che chiede garanzie, è inserita nella risoluzione di maggioranza che seguirà le comunicazioni della presidente del Consiglio in Parlamento, dove alla Camera è atteso il voto sullo scostamento.
La risoluzione propone, accanto a un negoziatore europeo, un formato di Paesi Ue capace di esprimere con autorevolezza la posizione degli Stati membri nei negoziati di pace a Kiev, nella convinzione che nessuna decisione sulla sicurezza europea possa essere assunta senza l'Europa.
Viene inoltre confermata la richiesta all'Unione europea di non far venir meno la pressione sulla Russia; una precisazione voluta dai leghisti chiarisce che le misure sono rivolte contro il regime russo e la sua capacità di sostenere la guerra di aggressione.
Fonte: Il Fatto Quotidiano
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L'AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA DICE DI AVERE CONTATTI CON POLITICI ITALIANI
L'ambasciatore russo in Italia, Paramonov, ha dichiarato di avere interlocutori politici italiani, attivisti e rappresentanti della società civile contrari al coinvolgimento del Paese in una guerra contro la Russia, senza indicarne i nomi.
La vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno ha chiesto a Giuseppe Conte e Roberto Vannacci di chiarire se esponenti dei loro partiti abbiano incontrato il diplomatico. Ieri sera è intervenuto sul caso anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Ieri i ministri degli Esteri dell'Unione europea hanno approvato un nuovo pacchetto di sanzioni individuali contro 1.600 russi attivi nell'industria militare e 77 organizzatori delle elezioni nei territori ucraini occupati.
Fonte: Corriere della Sera
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L'ambasciatore russo in Italia, Paramonov, ha dichiarato di avere interlocutori politici italiani, attivisti e rappresentanti della società civile contrari al coinvolgimento del Paese in una guerra contro la Russia, senza indicarne i nomi.
La vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno ha chiesto a Giuseppe Conte e Roberto Vannacci di chiarire se esponenti dei loro partiti abbiano incontrato il diplomatico. Ieri sera è intervenuto sul caso anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Ieri i ministri degli Esteri dell'Unione europea hanno approvato un nuovo pacchetto di sanzioni individuali contro 1.600 russi attivi nell'industria militare e 77 organizzatori delle elezioni nei territori ucraini occupati.
Fonte: Corriere della Sera
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UE, VENTIDUESIMO PACCHETTO DI SANZIONI CONTRO LA RUSSIA
L'Unione europea ha adottato in questi giorni il ventiduesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia. Il Consiglio Ue riunito in Lussemburgo ha ampliato le liste di persone ed entità soggette al congelamento dei beni e al divieto di ingresso nel territorio europeo. Le misure riguardano il settore aeronautico, balistico, gli esplosivi e le munizioni destinati ai sistemi d'arma russi, tra cui missili, droni e velivoli.
L'Alto rappresentante Kaja Kallas ha definito il provvedimento il più grande ampliamento delle liste dall'inizio della guerra, precisando che oltre metà delle misure riguarda la catena di produzione dei missili balistici. Nell'elenco sono inclusi anche 77 individui coinvolti nelle elezioni di settembre per la Duma russa nei territori ucraini occupati, tra cui 74 candidati. Kallas ha indicato la difesa aerea come priorità per l'Ucraina, annunciando per questa settimana ulteriori fondi per droni e missili.
Fonte: La Verità
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L'Unione europea ha adottato in questi giorni il ventiduesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia. Il Consiglio Ue riunito in Lussemburgo ha ampliato le liste di persone ed entità soggette al congelamento dei beni e al divieto di ingresso nel territorio europeo. Le misure riguardano il settore aeronautico, balistico, gli esplosivi e le munizioni destinati ai sistemi d'arma russi, tra cui missili, droni e velivoli.
L'Alto rappresentante Kaja Kallas ha definito il provvedimento il più grande ampliamento delle liste dall'inizio della guerra, precisando che oltre metà delle misure riguarda la catena di produzione dei missili balistici. Nell'elenco sono inclusi anche 77 individui coinvolti nelle elezioni di settembre per la Duma russa nei territori ucraini occupati, tra cui 74 candidati. Kallas ha indicato la difesa aerea come priorità per l'Ucraina, annunciando per questa settimana ulteriori fondi per droni e missili.
Fonte: La Verità
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SEI CHATBOT SU NOVE TRASMETTONO I DIALOGHI A SERVIZI DI TRACCIAMENTO E PUBBLICITÀ
Sei delle nove versioni web di chatbot basati sull'intelligenza artificiale analizzate dall'istituto di ricerca spagnolo IMDEA Networks trasmettono informazioni tratte dalle conversazioni a servizi di tracciamento e pubblicità. Lo studio, diffuso a fine settembre, ha esaminato tra gli altri ChatGPT, Claude, Gemini e Grok; tre delle otto app Android fanno lo stesso.
Tra i dati inviati figurano titoli e link delle chat, testi inseriti dagli utenti, indirizzi email e identificativi utente, destinati anche a Google, Meta e TikTok. Nel caso di Grok, di xAI, titoli e link sono pubblici per impostazione predefinita anche nella versione a pagamento; nelle conversazioni condivise TikTok ha ricevuto anche uno screenshot.
Ad aprile 2026 i ricercatori hanno informato le autorità europee di protezione dei dati; a fine maggio l'autorità spagnola AEPD ha chiesto che il caso fosse discusso nel comitato europeo. Google ha motivato l'invio con il funzionamento tecnico di Google Analytics; xAI, Mistral e Perplexity non hanno risposto.
Fonte: Netzpolitik.org
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Sei delle nove versioni web di chatbot basati sull'intelligenza artificiale analizzate dall'istituto di ricerca spagnolo IMDEA Networks trasmettono informazioni tratte dalle conversazioni a servizi di tracciamento e pubblicità. Lo studio, diffuso a fine settembre, ha esaminato tra gli altri ChatGPT, Claude, Gemini e Grok; tre delle otto app Android fanno lo stesso.
Tra i dati inviati figurano titoli e link delle chat, testi inseriti dagli utenti, indirizzi email e identificativi utente, destinati anche a Google, Meta e TikTok. Nel caso di Grok, di xAI, titoli e link sono pubblici per impostazione predefinita anche nella versione a pagamento; nelle conversazioni condivise TikTok ha ricevuto anche uno screenshot.
Ad aprile 2026 i ricercatori hanno informato le autorità europee di protezione dei dati; a fine maggio l'autorità spagnola AEPD ha chiesto che il caso fosse discusso nel comitato europeo. Google ha motivato l'invio con il funzionamento tecnico di Google Analytics; xAI, Mistral e Perplexity non hanno risposto.
Fonte: Netzpolitik.org
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MOSCA VUOLE IL RICONOSCIMENTO DEI TERRITORI CONQUISTATI E PRESSIONI USA SU KIEV
La Russia punta a prolungare i negoziati con Washington per guadagnare tempo e proseguire la guerra in Ucraina senza modificare la propria strategia. Nel quadro del forum di Varsavia, Mosca chiede il riconoscimento dei territori conquistati e vuole che gli Stati Uniti esercitino pressioni su Kiev perché cambi le proprie condizioni negoziali. Un primo passo potrebbe essere il ripristino delle relazioni diplomatiche tra Russia e Stati Uniti.
Sul piano militare, i nuovi droni a reazione russi sono molto più difficili da intercettare per le difese aeree ucraine, che mancano anche di intercettori per i missili. Il comandante dell'Alleanza atlantica, Grynkewich, ha dichiarato che l'alleanza è pronta a difendersi.
Fonte: Il Resto del Carlino
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La Russia punta a prolungare i negoziati con Washington per guadagnare tempo e proseguire la guerra in Ucraina senza modificare la propria strategia. Nel quadro del forum di Varsavia, Mosca chiede il riconoscimento dei territori conquistati e vuole che gli Stati Uniti esercitino pressioni su Kiev perché cambi le proprie condizioni negoziali. Un primo passo potrebbe essere il ripristino delle relazioni diplomatiche tra Russia e Stati Uniti.
Sul piano militare, i nuovi droni a reazione russi sono molto più difficili da intercettare per le difese aeree ucraine, che mancano anche di intercettori per i missili. Il comandante dell'Alleanza atlantica, Grynkewich, ha dichiarato che l'alleanza è pronta a difendersi.
Fonte: Il Resto del Carlino
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NORD STREAM, IL PROCESSO DOVREBBE APRIRSI AD AMBURGO IL 26 OTTOBRE
Dovrebbe aprirsi ad Amburgo il prossimo 26 ottobre il processo sull'attentato ai gasdotti Nord Stream. L'accusa sostiene che il commando operativo dallo yacht Andromeda abbia agito su mandato di autorità statali ucraine. Un ufficiale dell'esercito di Kiev era stato arrestato a Rimini nell'estate 2025. Kiev nega il coinvolgimento.
Berlino, rimasta il principale sostenitore militare europeo dell'Ucraina, ha incassato la vicenda mentre resta in vigore il 21esimo pacchetto di sanzioni Ue contro Mosca, varato a luglio. Il provvedimento colpisce 48 persone e 170 entità, chiude i porti europei a 41 navi della flotta ombra russa e congela fino al luglio 2027 l'adeguamento del tetto al prezzo del petrolio.
Fonte: Il Fatto Quotidiano
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Dovrebbe aprirsi ad Amburgo il prossimo 26 ottobre il processo sull'attentato ai gasdotti Nord Stream. L'accusa sostiene che il commando operativo dallo yacht Andromeda abbia agito su mandato di autorità statali ucraine. Un ufficiale dell'esercito di Kiev era stato arrestato a Rimini nell'estate 2025. Kiev nega il coinvolgimento.
Berlino, rimasta il principale sostenitore militare europeo dell'Ucraina, ha incassato la vicenda mentre resta in vigore il 21esimo pacchetto di sanzioni Ue contro Mosca, varato a luglio. Il provvedimento colpisce 48 persone e 170 entità, chiude i porti europei a 41 navi della flotta ombra russa e congela fino al luglio 2027 l'adeguamento del tetto al prezzo del petrolio.
Fonte: Il Fatto Quotidiano
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ASSOLOMBARDA, BIFFI: PORTARE L'AI NELL'ECONOMIA REALE PER LA CRESCITA
Alvise Biffi, presidente di Assolombarda, l'associazione di Confindustria che rappresenta le imprese di Milano, Monza-Brianza, Pavia e Lodi e conta oltre 7mila soci, ha indicato oggi l'intelligenza artificiale come leva principale per rilanciare produttività e crescita industriale, parlando all'assemblea annuale. La partita, ha detto, si gioca nel portare l'AI dentro l'economia reale, con la «physical AI» — l'incontro tra digitale e mondo fisico — come nuova sfida.
Il 49% delle imprese associate utilizza l'AI, in crescita dal 20% del 2024. Assolombarda punta a rendere il proprio territorio un punto di riferimento internazionale per progettare e produrre la «Fabbrica dell'Intelligenza Artificiale». Il progetto ForgIA coinvolge 20 aziende e 60 casi d'uso.
In vista della Legge di Bilancio, Biffi chiede di fare il possibile per stimolare l'innovazione, con l'iperammortamento e l'inclusione dei servizi software in cloud.
Fonte: Il Sole 24 Ore
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Alvise Biffi, presidente di Assolombarda, l'associazione di Confindustria che rappresenta le imprese di Milano, Monza-Brianza, Pavia e Lodi e conta oltre 7mila soci, ha indicato oggi l'intelligenza artificiale come leva principale per rilanciare produttività e crescita industriale, parlando all'assemblea annuale. La partita, ha detto, si gioca nel portare l'AI dentro l'economia reale, con la «physical AI» — l'incontro tra digitale e mondo fisico — come nuova sfida.
Il 49% delle imprese associate utilizza l'AI, in crescita dal 20% del 2024. Assolombarda punta a rendere il proprio territorio un punto di riferimento internazionale per progettare e produrre la «Fabbrica dell'Intelligenza Artificiale». Il progetto ForgIA coinvolge 20 aziende e 60 casi d'uso.
In vista della Legge di Bilancio, Biffi chiede di fare il possibile per stimolare l'innovazione, con l'iperammortamento e l'inclusione dei servizi software in cloud.
Fonte: Il Sole 24 Ore
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JOHNSON NEGA L'INTERFERENZA RUSSA NEL REFERENDUM SULLA BREXIT
L'ex premier britannico Boris Johnson respinge le accuse di interferenza di Mosca nel referendum sulla Brexit, sostenute dal leader britannico Andy Burnham. Secondo Johnson, quelle affermazioni sono false.
Johnson afferma di aver interrogato i servizi, dai quali non risulta alcuna prova di un intervento russo nella consultazione. Da qui la sua conclusione: o i servizi hanno cambiato posizione, oppure Burnham mente.
L'ex premier aggiunge che Keir Starmer, al governo da due anni, ha avuto accesso alle stesse informazioni sui fatti contestati.
Fonte: La Verità
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L'ex premier britannico Boris Johnson respinge le accuse di interferenza di Mosca nel referendum sulla Brexit, sostenute dal leader britannico Andy Burnham. Secondo Johnson, quelle affermazioni sono false.
Johnson afferma di aver interrogato i servizi, dai quali non risulta alcuna prova di un intervento russo nella consultazione. Da qui la sua conclusione: o i servizi hanno cambiato posizione, oppure Burnham mente.
L'ex premier aggiunge che Keir Starmer, al governo da due anni, ha avuto accesso alle stesse informazioni sui fatti contestati.
Fonte: La Verità
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ANTHROPIC VIETA GLI ABUSI REITERATI VERSO IL CHATBOT CLAUDE
L'azienda statunitense Anthropic, che sviluppa il chatbot Claude, ha introdotto la scorsa settimana una norma che vieta i comportamenti abusivi o crudeli, reiterati e senza uno scopo riconoscibile, nei confronti dei propri modelli di intelligenza artificiale. La regola non si applica alle normali sfuriate di frustrazione degli utenti.
L'azienda ha precisato che interverrà solo in casi estremi, quando un utente agisce ripetutamente in modo crudele e senza un fine preciso; nella maggior parte dei casi la conseguenza sarà la chiusura della conversazione da parte di Claude, comportamento che il chatbot adottava già. A motivare la decisione è l'ipotesi, remota ma non nulla, che i chatbot possano avere una qualche forma di coscienza.
Fonte: The Nation
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L'azienda statunitense Anthropic, che sviluppa il chatbot Claude, ha introdotto la scorsa settimana una norma che vieta i comportamenti abusivi o crudeli, reiterati e senza uno scopo riconoscibile, nei confronti dei propri modelli di intelligenza artificiale. La regola non si applica alle normali sfuriate di frustrazione degli utenti.
L'azienda ha precisato che interverrà solo in casi estremi, quando un utente agisce ripetutamente in modo crudele e senza un fine preciso; nella maggior parte dei casi la conseguenza sarà la chiusura della conversazione da parte di Claude, comportamento che il chatbot adottava già. A motivare la decisione è l'ipotesi, remota ma non nulla, che i chatbot possano avere una qualche forma di coscienza.
Fonte: The Nation
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KASPERSKY: OLTRE 92.000 MALWARE CAMUFFATI DA STRUMENTI DI AI NEL 2026
L'azienda di sicurezza informatica Kaspersky ha documentato oltre 92.000 attacchi malware camuffati da noti strumenti di intelligenza artificiale, come ChatGPT, Claude e Gemini, rilevati dall'inizio del 2026. Più di 15.000 campioni analizzati contenevano trojan bancari, spyware e downloader.
A maggio 2026 i ricercatori hanno individuato una campagna del gruppo APT Silver Fox che distribuiva false applicazioni Claude AI per Windows, macOS e Linux. Il fenomeno si inserisce in un quadro più ampio: gli agenti autonomi gestiscono ormai l'80-90% delle catene d'attacco, e il 71% dei CISO italiani ritiene che l'AI aumenti il rischio cyber.
Fonte: Cybersecurity360
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L'azienda di sicurezza informatica Kaspersky ha documentato oltre 92.000 attacchi malware camuffati da noti strumenti di intelligenza artificiale, come ChatGPT, Claude e Gemini, rilevati dall'inizio del 2026. Più di 15.000 campioni analizzati contenevano trojan bancari, spyware e downloader.
A maggio 2026 i ricercatori hanno individuato una campagna del gruppo APT Silver Fox che distribuiva false applicazioni Claude AI per Windows, macOS e Linux. Il fenomeno si inserisce in un quadro più ampio: gli agenti autonomi gestiscono ormai l'80-90% delle catene d'attacco, e il 71% dei CISO italiani ritiene che l'AI aumenti il rischio cyber.
Fonte: Cybersecurity360
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USA, FURTI DI MASSA AI BUONI PASTO: IL CONGRESSO NON FINANZIA LE CARTE CON CHIP
Negli Stati Uniti le bande criminali, in gran parte rumene, stanno svuotando i conti dell'assistenza alimentare SNAP di centinaia di migliaia di famiglie. Le carte EBT usano ancora la banda magnetica, clonabile con skimmer installati su lettori di negozi, distributori e bancomat. Nel 2025 sono stati rubati elettronicamente 470 milioni di dollari e oltre 990.000 famiglie hanno perso i benefici.
Da dicembre 2024 il governo federale non rimborsa più le vittime: l'accordo bipartisan che prorogava i rimborsi fu affondato. Il Congresso non finanzia il passaggio alle carte con chip, costo stimato in circa 215 milioni di dollari contro oltre 600 milioni di perdite annue. California, Alabama e Oklahoma sono passati ai chip, riducendo i furti; circa 40 Stati restano in attesa.
Fonte: ProPublica
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Negli Stati Uniti le bande criminali, in gran parte rumene, stanno svuotando i conti dell'assistenza alimentare SNAP di centinaia di migliaia di famiglie. Le carte EBT usano ancora la banda magnetica, clonabile con skimmer installati su lettori di negozi, distributori e bancomat. Nel 2025 sono stati rubati elettronicamente 470 milioni di dollari e oltre 990.000 famiglie hanno perso i benefici.
Da dicembre 2024 il governo federale non rimborsa più le vittime: l'accordo bipartisan che prorogava i rimborsi fu affondato. Il Congresso non finanzia il passaggio alle carte con chip, costo stimato in circa 215 milioni di dollari contro oltre 600 milioni di perdite annue. California, Alabama e Oklahoma sono passati ai chip, riducendo i furti; circa 40 Stati restano in attesa.
Fonte: ProPublica
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EMIRATI ARABI UNITI, L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE DIVENTA MATERIA OBBLIGATORIA A SCUOLA
Gli Emirati Arabi Uniti sono diventati di recente il primo Paese ad aver reso l'intelligenza artificiale una materia obbligatoria nel percorso scolastico dalla primaria alla secondaria. Nelle scuole di Dubai i bambini più piccoli non usano gli strumenti di IA in modo autonomo: attraverso storie, discussioni e giochi di ruolo imparano come la tecnologia funziona, dove sbaglia e quando è l'uomo a dover intervenire.
Il governo emiratino prevede di formare 22.000 insegnanti all'uso dell'IA per didattica, valutazione, analisi dei curriculum e pianificazione delle lezioni. Nelle classi gli studenti più grandi hanno accesso solo ad applicazioni approvate e monitorate, con firewall e controlli sui dispositivi.
L'autorità per la conoscenza e lo sviluppo umano di Dubai sta elaborando un quadro normativo decennale per il digitale e l'IA, mentre il dipartimento dell'istruzione di Abu Dhabi sviluppa il framework per oltre 170 scuole private. La scelta emiratina si distingue da quella di New York, che ha introdotto una moratoria di un anno sull'IA generativa rivolta agli studenti fino alla terza media, e dalla Norvegia, che ha adottato un divieto analogo per i più piccoli.
Fonte: Rest of World
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Gli Emirati Arabi Uniti sono diventati di recente il primo Paese ad aver reso l'intelligenza artificiale una materia obbligatoria nel percorso scolastico dalla primaria alla secondaria. Nelle scuole di Dubai i bambini più piccoli non usano gli strumenti di IA in modo autonomo: attraverso storie, discussioni e giochi di ruolo imparano come la tecnologia funziona, dove sbaglia e quando è l'uomo a dover intervenire.
Il governo emiratino prevede di formare 22.000 insegnanti all'uso dell'IA per didattica, valutazione, analisi dei curriculum e pianificazione delle lezioni. Nelle classi gli studenti più grandi hanno accesso solo ad applicazioni approvate e monitorate, con firewall e controlli sui dispositivi.
L'autorità per la conoscenza e lo sviluppo umano di Dubai sta elaborando un quadro normativo decennale per il digitale e l'IA, mentre il dipartimento dell'istruzione di Abu Dhabi sviluppa il framework per oltre 170 scuole private. La scelta emiratina si distingue da quella di New York, che ha introdotto una moratoria di un anno sull'IA generativa rivolta agli studenti fino alla terza media, e dalla Norvegia, che ha adottato un divieto analogo per i più piccoli.
Fonte: Rest of World
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MACKLEMORE ESPULSO DAL TOUR DI ED SHEERAN DOPO IL «FREE PALESTINE»
Il rapper statunitense Macklemore è stato estromesso dal tour negli stadi americani di Ed Sheeran dopo aver dichiarato «Free Palestine» dal palco. La decisione, risalente allo scorso settembre, è arrivata sotto la pressione di Robert Kraft e di altri proprietari degli impianti, contrariati dalle sue posizioni pro-Palestina. Hanno lasciato il tour anche la band di Sheeran e gli altri artisti di apertura.
Macklemore ha annunciato una nuova tournée europea per raccogliere fondi a favore di organizzazioni pro-Palestina, con artisti che, ha detto, «capiscono che le nostre piattaforme valgono poco se siamo disposti a usarle solo quando è sicuro».
Sheeran ha offerto una parziale scusa senza reinvitare il rapper. Alla rimozione hanno reagito decine di artisti e celebrità.
Fonte: The Nation
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Il rapper statunitense Macklemore è stato estromesso dal tour negli stadi americani di Ed Sheeran dopo aver dichiarato «Free Palestine» dal palco. La decisione, risalente allo scorso settembre, è arrivata sotto la pressione di Robert Kraft e di altri proprietari degli impianti, contrariati dalle sue posizioni pro-Palestina. Hanno lasciato il tour anche la band di Sheeran e gli altri artisti di apertura.
Macklemore ha annunciato una nuova tournée europea per raccogliere fondi a favore di organizzazioni pro-Palestina, con artisti che, ha detto, «capiscono che le nostre piattaforme valgono poco se siamo disposti a usarle solo quando è sicuro».
Sheeran ha offerto una parziale scusa senza reinvitare il rapper. Alla rimozione hanno reagito decine di artisti e celebrità.
Fonte: The Nation
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IN ITALIA AL VIA LE ESERCITAZIONI NATO STEDFAST NOON
Sono iniziate oggi in Italia le annuali esercitazioni NATO di deterrenza nucleare Steadfast Noon, che si svolgono presso le basi aeree di Aviano e Ghedi e dureranno fino al 23 ottobre. Alle manovre partecipano 17 paesi dell'alleanza, contro i 14 del 2025.
I militari stanno mettendo in pratica le procedure di deterrenza nucleare, l'interazione tra aviazione e unità di terra e i compiti di carico, rifornimento e manutenzione degli aerei a doppio uso. La NATO dichiara che le esercitazioni sono programmate, non collegate agli eventi attuali e non dirette contro alcun paese specifico. Il segretario generale dell'alleanza Mark Rutte ha affermato che lo scopo è mantenere l'affidabilità e l'efficacia delle forze di deterrenza nucleare della NATO.
Fonte: IR-PRESS (IT)
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Sono iniziate oggi in Italia le annuali esercitazioni NATO di deterrenza nucleare Steadfast Noon, che si svolgono presso le basi aeree di Aviano e Ghedi e dureranno fino al 23 ottobre. Alle manovre partecipano 17 paesi dell'alleanza, contro i 14 del 2025.
I militari stanno mettendo in pratica le procedure di deterrenza nucleare, l'interazione tra aviazione e unità di terra e i compiti di carico, rifornimento e manutenzione degli aerei a doppio uso. La NATO dichiara che le esercitazioni sono programmate, non collegate agli eventi attuali e non dirette contro alcun paese specifico. Il segretario generale dell'alleanza Mark Rutte ha affermato che lo scopo è mantenere l'affidabilità e l'efficacia delle forze di deterrenza nucleare della NATO.
Fonte: IR-PRESS (IT)
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L'ARABIA SAUDITA RESPINGE LA RICHIESTA DI ISRAELE DI UNIRSI ALLA LOTTA CONTRO GLI HOUTHI
Oggi il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman ha respinto una richiesta di Israele di unirsi alla lotta contro gli Houthi in Yemen. La richiesta, avanzata dal premier israeliano Benjamin Netanyahu per il tramite degli Stati Uniti, mirava anche a rafforzare i legami con il regno.
La decisione di Riad è stata motivata dal timore di una reazione negativa dell'opinione pubblica saudita. L'offerta israeliana è stata vista come un'opportunità per ricostruire i rapporti dopo che i piani di normalizzazione erano stati accantonati.
Fonte: Middle East Eye
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Oggi il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman ha respinto una richiesta di Israele di unirsi alla lotta contro gli Houthi in Yemen. La richiesta, avanzata dal premier israeliano Benjamin Netanyahu per il tramite degli Stati Uniti, mirava anche a rafforzare i legami con il regno.
La decisione di Riad è stata motivata dal timore di una reazione negativa dell'opinione pubblica saudita. L'offerta israeliana è stata vista come un'opportunità per ricostruire i rapporti dopo che i piani di normalizzazione erano stati accantonati.
Fonte: Middle East Eye
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PARLAMENTO, AUDIZIONI SUL DPFP: 28,8 MILIARDI DI DEFICIT NEL BIENNIO 2027-28
In Italia si sono tenute ieri in Parlamento le audizioni sul Documento programmatico di finanza pubblica (Dpfp), che definisce il quadro macroeconomico dei prossimi anni. Vi hanno preso parte Banca d'Italia, Corte dei Conti, Istat e Upb.
Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, ha chiuso il ciclo di audizioni ricordando che, al netto dei 28,8 miliardi di spesa in più concessi dalla Ue per il biennio 2027-28 — metà per l'energia e metà per la difesa — non ci sono margini per ulteriori misure. L'obiettivo resta uscire nel 2027 dalla procedura Ue di infrazione.
Il governo ha aperto un negoziato con Bruxelles per destinare parte delle risorse per l'energia del 2027, 7,2 miliardi, all'alleggerimento delle bollette delle famiglie. È intervenuto ieri anche il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini.
Fonte: Corriere della Sera
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In Italia si sono tenute ieri in Parlamento le audizioni sul Documento programmatico di finanza pubblica (Dpfp), che definisce il quadro macroeconomico dei prossimi anni. Vi hanno preso parte Banca d'Italia, Corte dei Conti, Istat e Upb.
Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, ha chiuso il ciclo di audizioni ricordando che, al netto dei 28,8 miliardi di spesa in più concessi dalla Ue per il biennio 2027-28 — metà per l'energia e metà per la difesa — non ci sono margini per ulteriori misure. L'obiettivo resta uscire nel 2027 dalla procedura Ue di infrazione.
Il governo ha aperto un negoziato con Bruxelles per destinare parte delle risorse per l'energia del 2027, 7,2 miliardi, all'alleggerimento delle bollette delle famiglie. È intervenuto ieri anche il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini.
Fonte: Corriere della Sera
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UE, OLTRE 12 MILIONI DI TONNELLATE DI GNL RUSSO E NUOVE SANZIONI CONTRO MOSCA
Nei primi nove mesi del 2026 l'Unione europea ha acquistato dalla Russia oltre 12 milioni di tonnellate di gas naturale liquefatto, con una spesa in combustibili fossili russi di 230 miliardi. Oggi a Bruxelles i ministri degli Esteri Ue hanno varato un nuovo pacchetto di sanzioni: il Consiglio ha inserito nella lista nera 1.569 entità legate al complesso militare russo.
Le misure comprendono il congelamento degli asset e il divieto d'ingresso nell'Ue per tre membri della Commissione elettorale centrale russa, responsabili dell'organizzazione delle elezioni in Donetsk, Luhansk, Zaporizhzhia, Kherson e Crimea. La vicepresidente della Commissione Kaja Kallas ha dichiarato che l'Unione non è mai stata così dura, mentre il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha chiesto sanzioni ancora più severe.
Fonte: La Verità
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Nei primi nove mesi del 2026 l'Unione europea ha acquistato dalla Russia oltre 12 milioni di tonnellate di gas naturale liquefatto, con una spesa in combustibili fossili russi di 230 miliardi. Oggi a Bruxelles i ministri degli Esteri Ue hanno varato un nuovo pacchetto di sanzioni: il Consiglio ha inserito nella lista nera 1.569 entità legate al complesso militare russo.
Le misure comprendono il congelamento degli asset e il divieto d'ingresso nell'Ue per tre membri della Commissione elettorale centrale russa, responsabili dell'organizzazione delle elezioni in Donetsk, Luhansk, Zaporizhzhia, Kherson e Crimea. La vicepresidente della Commissione Kaja Kallas ha dichiarato che l'Unione non è mai stata così dura, mentre il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha chiesto sanzioni ancora più severe.
Fonte: La Verità
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UE SANZIONA 26 CANTIERI NAVALI RUSSI E I LORO VERTICI
L'Unione europea ha inserito 26 imprese russe di costruzione e riparazione navale, insieme ai loro dirigenti, nel 22esimo pacchetto di sanzioni. Il regolamento del Consiglio Ue è stato pubblicato ieri, 12 ottobre, nella Gazzetta ufficiale dell'Unione.
Tra le società colpite figurano controllate della United Shipbuilding Corporation, come i cantieri Admiralty, Sredne-Nevsky, Amur e Nevsky, con i rispettivi amministratori delegati, oltre alla Ship-Repair and Shipbuilding Corporation, al cantiere Baltic Shipyard No. 33, al 13esimo cantiere della Flotta del Mar Nero e al cantiere di Rybinsk.
Le imprese sanzionate sono designate come parte della base industriale della difesa e di settori strategicamente rilevanti per l'economia russa; i loro dirigenti fornirebbero sostegno materiale al complesso militare-industriale del Paese.
Fonte: TASS
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L'Unione europea ha inserito 26 imprese russe di costruzione e riparazione navale, insieme ai loro dirigenti, nel 22esimo pacchetto di sanzioni. Il regolamento del Consiglio Ue è stato pubblicato ieri, 12 ottobre, nella Gazzetta ufficiale dell'Unione.
Tra le società colpite figurano controllate della United Shipbuilding Corporation, come i cantieri Admiralty, Sredne-Nevsky, Amur e Nevsky, con i rispettivi amministratori delegati, oltre alla Ship-Repair and Shipbuilding Corporation, al cantiere Baltic Shipyard No. 33, al 13esimo cantiere della Flotta del Mar Nero e al cantiere di Rybinsk.
Le imprese sanzionate sono designate come parte della base industriale della difesa e di settori strategicamente rilevanti per l'economia russa; i loro dirigenti fornirebbero sostegno materiale al complesso militare-industriale del Paese.
Fonte: TASS
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