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TRUMP CHIEDE ALLA CORTE SUPREMA DI RIAPRIRE LA CAUSA CONTRO CLINTON E IL DNC

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha chiesto il 9 ottobre alla Corte Suprema di riattivare la sua causa civile, archiviata, contro Hillary Clinton, il Comitato nazionale democratico (DNC) e altre persone. Trump sostiene che abbiano cospirato per creare e diffondere la falsa storia di una collusione della sua campagna elettorale del 2016 con la Russia.

I tribunali inferiori hanno respinto il caso, definendolo "frivolo", e hanno ordinato a Trump e a una sua avvocatessa, Alina Habba, di pagare quasi un milione di dollari di sanzioni. La nuova istanza chiede alla Corte Suprema di riesaminare la decisione della corte d'appello che aveva confermato sia l'archiviazione sia le sanzioni.

La causa era stata avviata in origine in Florida nel marzo 2022 sulla base della legge federale antiracket RICO. Non è chiaro quando la Corte Suprema esaminerà il ricorso.

Fonte: ZeroHedge

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USA, MISSILI ANTINAVE LRASM SUI BOMBARDIERI B-52

Gli Stati Uniti vogliono dotare i bombardieri strategici B-52 Stratofortress del missile antinave a lungo raggio AGM-158C LRASM. L'US Navy intende assegnare a Lockheed Martin un contratto a fornitore unico per l'integrazione, che comprende aggiornamenti software, prove in volo e la separazione dei missili da lanciatori interni e piloni alari, fino a 20 ordigni per aereo.

Derivato dal JASSM, l'LRASM colpisce bersagli navali oltre 320 chilometri con sensori di bordo, senza GPS né radar attivo. Il programma punta a sfruttare il raggio intercontinentale e la capacità di carico del B-52 per contrastare la marina cinese nell'Indo-Pacifico, accanto ai B-1B e B-2 già equipaggiati.

Restano i vincoli: ogni missile costa circa 3 milioni di dollari e richiede due anni di produzione, mentre le basi aeree avanzate nel Pacifico e le catene di puntamento restano esposte a un attacco.

Fonte: Asia Times

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STRAGI DI MAFIA, COLOSIMO INDICA NEL TEMPO E NEI FASCICOLI DISPERSI IL FRENO ALLE INDAGINI

Chiara Colosimo, presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sulle stragi, indica nel tempo il principale ostacolo alla ricostruzione di quella stagione in Italia: sono trascorsi 34 anni, i testimoni non ci sono più, la documentazione è stata distrutta e molti fascicoli sono dispersi. Lo ha detto ieri, tornando sulla centralità della pista mafia-appalti nel quadro delle stragi.

Nell'attività della Commissione emerge, secondo Colosimo, che certi argomenti non possono essere affrontati: chi chiede di approfondire determinati ruoli viene accusato di essere depistatore o portatore di interessi altrui. Accuse rivolte anche ai figli di Paolo Borsellino, che avevano chiesto di esplorare questa pista tra le cause della strage di via D'Amelio. La presidente richiama le parole del gip Santi Bologna sul diffondersi di tesi precostituite anche tra magistrati, che rende difficile acquisire certezze.

Fonte: La Verità

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IL COMANDANTE NATO ILLUSTRA A VARSAVIA IL PIANO PER IL FIANCO EST

Il comandante militare supremo della NATO, il generale statunitense Alexus Grynkewich, ha presentato ieri al Forum sulla sicurezza di Varsavia, in Polonia, la strategia dell'alleanza in caso di attacco russo al fianco orientale. Il piano prevede che le forze NATO "blocchino, smorzino e spezzino" l'offensiva rendendola inutile, senza però puntare a una sconfitta strategica più ampia della Russia né a una guerra lunga.

La strategia si articola in tre fasi: contenimento con truppe di terra e controllo di aria, mare, spazio e cyberspazio; rallentamento dell'avanzata con sensori e droni; distruzione di logistica, comunicazioni e comandi nemici. È prevista una "zona autonoma" con droni e robot terrestri e attacchi a lungo raggio contro obiettivi in Kaliningrad, vicino a San Pietroburgo e in Bielorussia.

Grynkewich ha definito al momento relativamente basso il rischio di un grande attacco, perché le forze russe sono impegnate in Ucraina, e ha detto di voler rassicurare il miliardo di cittadini dell'alleanza.

Fonte: ZeroHedge

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L'UCRAINA RIMBORSERÀ I DEBITI VERSO L'OCCIDENTE FINO AL 2061

Il ministero delle Finanze ucraino indica che il paese rimborserà i propri debiti verso i creditori internazionali, tra cui FMI e Banca Mondiale, fino al 2061. I pagamenti in dollari sono previsti fino al 2057, quelli in euro fino al 2061: nel 2057 Kiev dovrà versare 780 milioni di euro e 120 milioni di dollari, nel 2061 altri 250 milioni di euro.

Al 31 agosto il debito pubblico totale dell'Ucraina ha raggiunto 9.603 miliardi di grivnia, pari a 215,55 miliardi di dollari. Il calcolo non tiene conto dei nuovi prestiti che il paese continua a contrarre.

Rapportato alla popolazione, il debito corrisponde a 8.622 dollari per abitante su una stima di 25 milioni di residenti, e a quasi 9.800 dollari su una stima di 22 milioni.

Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶

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CALANO GLI AIUTI AL SUDEST ASIATICO, LA CINA NON COLMA IL VUOTO

L'Istituto australiano Lowy ha diffuso l'altro ieri l'edizione 2026 della mappa degli aiuti al Sudest asiatico. Nel 2024 la finanza allo sviluppo per la regione è scesa a 26,1 miliardi di dollari, il minimo dal 2015.

La Cina non colma quel vuoto: il suo finanziamento allo sviluppo nella regione è calato di quasi un quarto nel 2024, a 3,67 miliardi di dollari, e la sua quota di finanza bilaterale è scesa dal 20% circa al 14,5% dal 2022.

Il testimone è passato alle banche multilaterali: nel 2024, per la prima volta, Banca asiatica di sviluppo e Banca mondiale hanno erogato più finanza allo sviluppo dei governi donatori messi insieme, 12,7 miliardi contro 12,5. La Banca asiatica per gli investimenti in infrastrutture, con sede a Pechino, ha quasi quadruplicato la spesa regionale, a 2,75 miliardi.

Fonte: Asia Times

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PREZZI DEL GAS EUROPEO VERSO MASSIMI PLURIENNALI

Nonostante il cessate il fuoco energetico tra Russia e Ucraina annunciato nel fine settimana, il prezzo del gas in Europa è tornato a salire. Il benchmark olandese TTF viaggia intorno agli 83 euro per megawattora, il livello più alto dall'inizio del 2023, dopo il breve calo a 70 euro di settembre. L'Europa si avvia verso l'inverno senza le esportazioni di gas naturale liquefatto dal Qatar.

Gli stoccaggi europei hanno raggiunto il 73,1% il 7 ottobre, ancora sotto la media quindicennale del 90%. A settembre la domanda industriale di gas è calata dell'8% su base annua. L'Ucraina, da importatrice, potrebbe riesportare fino a 1 miliardo di metri cubi di gas questo inverno, alleggerendo il bilancio europeo di 4,5 miliardi di metri cubi rispetto all'anno scorso.

Fonte: OilPrice.com

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IL GOVERNO ITALIANO CONFERMA IL SOSTEGNO A KIEV E PROPONE UN GRUPPO DI NEGOZIATORI UE

Il governo italiano di Giorgia Meloni ha deciso di continuare a sostenere l'Ucraina sul fronte delle sanzioni e degli aiuti militari. La scelta, nonostante la ritrosia della Lega che chiede garanzie, è inserita nella risoluzione di maggioranza che seguirà le comunicazioni della presidente del Consiglio in Parlamento, dove alla Camera è atteso il voto sullo scostamento.

La risoluzione propone, accanto a un negoziatore europeo, un formato di Paesi Ue capace di esprimere con autorevolezza la posizione degli Stati membri nei negoziati di pace a Kiev, nella convinzione che nessuna decisione sulla sicurezza europea possa essere assunta senza l'Europa.

Viene inoltre confermata la richiesta all'Unione europea di non far venir meno la pressione sulla Russia; una precisazione voluta dai leghisti chiarisce che le misure sono rivolte contro il regime russo e la sua capacità di sostenere la guerra di aggressione.

Fonte: Il Fatto Quotidiano

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L'AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA DICE DI AVERE CONTATTI CON POLITICI ITALIANI

L'ambasciatore russo in Italia, Paramonov, ha dichiarato di avere interlocutori politici italiani, attivisti e rappresentanti della società civile contrari al coinvolgimento del Paese in una guerra contro la Russia, senza indicarne i nomi.

La vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno ha chiesto a Giuseppe Conte e Roberto Vannacci di chiarire se esponenti dei loro partiti abbiano incontrato il diplomatico. Ieri sera è intervenuto sul caso anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani.

Ieri i ministri degli Esteri dell'Unione europea hanno approvato un nuovo pacchetto di sanzioni individuali contro 1.600 russi attivi nell'industria militare e 77 organizzatori delle elezioni nei territori ucraini occupati.

Fonte: Corriere della Sera

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UE, VENTIDUESIMO PACCHETTO DI SANZIONI CONTRO LA RUSSIA

L'Unione europea ha adottato in questi giorni il ventiduesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia. Il Consiglio Ue riunito in Lussemburgo ha ampliato le liste di persone ed entità soggette al congelamento dei beni e al divieto di ingresso nel territorio europeo. Le misure riguardano il settore aeronautico, balistico, gli esplosivi e le munizioni destinati ai sistemi d'arma russi, tra cui missili, droni e velivoli.

L'Alto rappresentante Kaja Kallas ha definito il provvedimento il più grande ampliamento delle liste dall'inizio della guerra, precisando che oltre metà delle misure riguarda la catena di produzione dei missili balistici. Nell'elenco sono inclusi anche 77 individui coinvolti nelle elezioni di settembre per la Duma russa nei territori ucraini occupati, tra cui 74 candidati. Kallas ha indicato la difesa aerea come priorità per l'Ucraina, annunciando per questa settimana ulteriori fondi per droni e missili.

Fonte: La Verità

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SEI CHATBOT SU NOVE TRASMETTONO I DIALOGHI A SERVIZI DI TRACCIAMENTO E PUBBLICITÀ

Sei delle nove versioni web di chatbot basati sull'intelligenza artificiale analizzate dall'istituto di ricerca spagnolo IMDEA Networks trasmettono informazioni tratte dalle conversazioni a servizi di tracciamento e pubblicità. Lo studio, diffuso a fine settembre, ha esaminato tra gli altri ChatGPT, Claude, Gemini e Grok; tre delle otto app Android fanno lo stesso.

Tra i dati inviati figurano titoli e link delle chat, testi inseriti dagli utenti, indirizzi email e identificativi utente, destinati anche a Google, Meta e TikTok. Nel caso di Grok, di xAI, titoli e link sono pubblici per impostazione predefinita anche nella versione a pagamento; nelle conversazioni condivise TikTok ha ricevuto anche uno screenshot.

Ad aprile 2026 i ricercatori hanno informato le autorità europee di protezione dei dati; a fine maggio l'autorità spagnola AEPD ha chiesto che il caso fosse discusso nel comitato europeo. Google ha motivato l'invio con il funzionamento tecnico di Google Analytics; xAI, Mistral e Perplexity non hanno risposto.

Fonte: Netzpolitik.org

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MOSCA VUOLE IL RICONOSCIMENTO DEI TERRITORI CONQUISTATI E PRESSIONI USA SU KIEV

La Russia punta a prolungare i negoziati con Washington per guadagnare tempo e proseguire la guerra in Ucraina senza modificare la propria strategia. Nel quadro del forum di Varsavia, Mosca chiede il riconoscimento dei territori conquistati e vuole che gli Stati Uniti esercitino pressioni su Kiev perché cambi le proprie condizioni negoziali. Un primo passo potrebbe essere il ripristino delle relazioni diplomatiche tra Russia e Stati Uniti.

Sul piano militare, i nuovi droni a reazione russi sono molto più difficili da intercettare per le difese aeree ucraine, che mancano anche di intercettori per i missili. Il comandante dell'Alleanza atlantica, Grynkewich, ha dichiarato che l'alleanza è pronta a difendersi.

Fonte: Il Resto del Carlino

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NORD STREAM, IL PROCESSO DOVREBBE APRIRSI AD AMBURGO IL 26 OTTOBRE

Dovrebbe aprirsi ad Amburgo il prossimo 26 ottobre il processo sull'attentato ai gasdotti Nord Stream. L'accusa sostiene che il commando operativo dallo yacht Andromeda abbia agito su mandato di autorità statali ucraine. Un ufficiale dell'esercito di Kiev era stato arrestato a Rimini nell'estate 2025. Kiev nega il coinvolgimento.

Berlino, rimasta il principale sostenitore militare europeo dell'Ucraina, ha incassato la vicenda mentre resta in vigore il 21esimo pacchetto di sanzioni Ue contro Mosca, varato a luglio. Il provvedimento colpisce 48 persone e 170 entità, chiude i porti europei a 41 navi della flotta ombra russa e congela fino al luglio 2027 l'adeguamento del tetto al prezzo del petrolio.

Fonte: Il Fatto Quotidiano

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ASSOLOMBARDA, BIFFI: PORTARE L'AI NELL'ECONOMIA REALE PER LA CRESCITA

Alvise Biffi, presidente di Assolombarda, l'associazione di Confindustria che rappresenta le imprese di Milano, Monza-Brianza, Pavia e Lodi e conta oltre 7mila soci, ha indicato oggi l'intelligenza artificiale come leva principale per rilanciare produttività e crescita industriale, parlando all'assemblea annuale. La partita, ha detto, si gioca nel portare l'AI dentro l'economia reale, con la «physical AI» — l'incontro tra digitale e mondo fisico — come nuova sfida.

Il 49% delle imprese associate utilizza l'AI, in crescita dal 20% del 2024. Assolombarda punta a rendere il proprio territorio un punto di riferimento internazionale per progettare e produrre la «Fabbrica dell'Intelligenza Artificiale». Il progetto ForgIA coinvolge 20 aziende e 60 casi d'uso.

In vista della Legge di Bilancio, Biffi chiede di fare il possibile per stimolare l'innovazione, con l'iperammortamento e l'inclusione dei servizi software in cloud.

Fonte: Il Sole 24 Ore

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JOHNSON NEGA L'INTERFERENZA RUSSA NEL REFERENDUM SULLA BREXIT

L'ex premier britannico Boris Johnson respinge le accuse di interferenza di Mosca nel referendum sulla Brexit, sostenute dal leader britannico Andy Burnham. Secondo Johnson, quelle affermazioni sono false.

Johnson afferma di aver interrogato i servizi, dai quali non risulta alcuna prova di un intervento russo nella consultazione. Da qui la sua conclusione: o i servizi hanno cambiato posizione, oppure Burnham mente.

L'ex premier aggiunge che Keir Starmer, al governo da due anni, ha avuto accesso alle stesse informazioni sui fatti contestati.

Fonte: La Verità

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ANTHROPIC VIETA GLI ABUSI REITERATI VERSO IL CHATBOT CLAUDE

L'azienda statunitense Anthropic, che sviluppa il chatbot Claude, ha introdotto la scorsa settimana una norma che vieta i comportamenti abusivi o crudeli, reiterati e senza uno scopo riconoscibile, nei confronti dei propri modelli di intelligenza artificiale. La regola non si applica alle normali sfuriate di frustrazione degli utenti.

L'azienda ha precisato che interverrà solo in casi estremi, quando un utente agisce ripetutamente in modo crudele e senza un fine preciso; nella maggior parte dei casi la conseguenza sarà la chiusura della conversazione da parte di Claude, comportamento che il chatbot adottava già. A motivare la decisione è l'ipotesi, remota ma non nulla, che i chatbot possano avere una qualche forma di coscienza.

Fonte: The Nation

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KASPERSKY: OLTRE 92.000 MALWARE CAMUFFATI DA STRUMENTI DI AI NEL 2026

L'azienda di sicurezza informatica Kaspersky ha documentato oltre 92.000 attacchi malware camuffati da noti strumenti di intelligenza artificiale, come ChatGPT, Claude e Gemini, rilevati dall'inizio del 2026. Più di 15.000 campioni analizzati contenevano trojan bancari, spyware e downloader.

A maggio 2026 i ricercatori hanno individuato una campagna del gruppo APT Silver Fox che distribuiva false applicazioni Claude AI per Windows, macOS e Linux. Il fenomeno si inserisce in un quadro più ampio: gli agenti autonomi gestiscono ormai l'80-90% delle catene d'attacco, e il 71% dei CISO italiani ritiene che l'AI aumenti il rischio cyber.

Fonte: Cybersecurity360

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USA, FURTI DI MASSA AI BUONI PASTO: IL CONGRESSO NON FINANZIA LE CARTE CON CHIP

Negli Stati Uniti le bande criminali, in gran parte rumene, stanno svuotando i conti dell'assistenza alimentare SNAP di centinaia di migliaia di famiglie. Le carte EBT usano ancora la banda magnetica, clonabile con skimmer installati su lettori di negozi, distributori e bancomat. Nel 2025 sono stati rubati elettronicamente 470 milioni di dollari e oltre 990.000 famiglie hanno perso i benefici.

Da dicembre 2024 il governo federale non rimborsa più le vittime: l'accordo bipartisan che prorogava i rimborsi fu affondato. Il Congresso non finanzia il passaggio alle carte con chip, costo stimato in circa 215 milioni di dollari contro oltre 600 milioni di perdite annue. California, Alabama e Oklahoma sono passati ai chip, riducendo i furti; circa 40 Stati restano in attesa.

Fonte: ProPublica

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EMIRATI ARABI UNITI, L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE DIVENTA MATERIA OBBLIGATORIA A SCUOLA

Gli Emirati Arabi Uniti sono diventati di recente il primo Paese ad aver reso l'intelligenza artificiale una materia obbligatoria nel percorso scolastico dalla primaria alla secondaria. Nelle scuole di Dubai i bambini più piccoli non usano gli strumenti di IA in modo autonomo: attraverso storie, discussioni e giochi di ruolo imparano come la tecnologia funziona, dove sbaglia e quando è l'uomo a dover intervenire.

Il governo emiratino prevede di formare 22.000 insegnanti all'uso dell'IA per didattica, valutazione, analisi dei curriculum e pianificazione delle lezioni. Nelle classi gli studenti più grandi hanno accesso solo ad applicazioni approvate e monitorate, con firewall e controlli sui dispositivi.

L'autorità per la conoscenza e lo sviluppo umano di Dubai sta elaborando un quadro normativo decennale per il digitale e l'IA, mentre il dipartimento dell'istruzione di Abu Dhabi sviluppa il framework per oltre 170 scuole private. La scelta emiratina si distingue da quella di New York, che ha introdotto una moratoria di un anno sull'IA generativa rivolta agli studenti fino alla terza media, e dalla Norvegia, che ha adottato un divieto analogo per i più piccoli.

Fonte: Rest of World

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