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OLTRE 400 DRONI VERSO LA REGIONE DI MOSCA NELLA NOTTE

Il sindaco di Mosca Sergey Sobyanin ha reso noto che tra le 20:30 di ieri e le 7:00 di oggi, ora locale, oltre 400 droni hanno puntato verso la regione di Mosca, in Russia. Le difese aeree ne hanno neutralizzati la maggior parte sui cosiddetti approcci lontani.

In quello stesso periodo sono stati distrutti 65 droni in avvicinamento a Mosca. L'attacco si è concentrato nella notte tra il 12 e il 13 ottobre.

Fonte: TASS

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TRENTADUE PAESI ATTRIBUISCONO ALL'IRAN L'INCIDENTE DI RAF FAIRFORD

Trentadue Paesi, Italia compresa, hanno sottoscritto ieri la dichiarazione del governo britannico che attribuisce all'Iran l'incidente del 27 settembre alla base di RAF Fairford, nel Regno Unito. Il documento porta la firma di 32 ministri degli Esteri, dagli Stati Uniti alla Germania, dalla Francia all'Australia, che riconoscono formalmente la valutazione di Londra sul coinvolgimento iraniano.

Secondo il primo ministro britannico Andy Burnham, l'episodio sarebbe stato coordinato in Iran con «alta probabilità» e diretto «quasi certamente» dai Guardiani della Rivoluzione. Londra ha annunciato nuove misure per ridurre la capacità operativa dell'Irgc nel Regno Unito.

Sempre ieri il Foreign Office ha convocato l'ambasciatore iraniano e sanzionato due cittadini iraniani, indicati come responsabile del controspionaggio dei Guardiani della Rivoluzione e come facilitatore di una rete criminale coinvolta in complotti contro dissidenti.

Fonte: James Bond Archivi - Formiche.net

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DIECI SUPERTANKER INVERTONO LA ROTTA VERSO IL PORTO DI FUJAIRAH

Negli Emirati Arabi Uniti, almeno dieci petroliere Very Large Crude Carrier e diverse navi Suezmax in avvicinamento al porto di Fujairah hanno fermato o invertito la rotta negli ultimi giorni. La decisione segue l'intensificarsi degli attacchi iraniani nello Stretto di Hormuz, alcuni avvenuti vicino a Fujairah stessa.

Fujairah è un hub per il trasferimento di greggio: le petroliere attendono al largo e ricevono il carico da navi navetta che attraversano lo Stretto. Il ritiro delle navi vuote rischia di rallentare i flussi petroliferi, in un contesto di scarsità globale di petroliere e costi di noleggio in aumento.

Fonte: ZeroHedge

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ROVETTA, LA DIRETTRICE DELL'UFFICIO POSTALE LICENZIATA E INDAGATA PER SOTTRAZIONI DAI CONTO DEI CLIENTI

A Rovetta, in provincia di Bergamo, la direttrice dell'ufficio postale è stata licenziata e indagata con l'accusa di aver sottratto almeno 500.000 euro dai risparmi dei clienti attraverso prelievi non autorizzati e firme false.

L'indagine è partita dalla denuncia di una coppia di 84enni del paese, ai quali sarebbero stati prelevati 148.000 euro.

Poste Italiane si è dichiarata parte lesa e ha annunciato il rimborso delle somme indebitamente sottratte agli aventi diritto.

Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶

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USA, 170 FAMIGLIE MILIARDARIE HANNO SPESO 1,7 MILIARDI PER LE MIDTERM

Negli Stati Uniti, un'analisi dell'organizzazione Americans for Tax Fairness Action Fund stima che 170 famiglie di miliardari abbiano speso oltre 1,7 miliardi di dollari per le elezioni di metà mandato del 3 novembre.

La maggior parte dei fondi è andata ai super PAC, comitati che possono ricevere donazioni illimitate.

Elon Musk è il maggiore donatore del ciclo: almeno 366 milioni di dollari fino a fine settembre, in prevalenza a comitati repubblicani. Tra le destinazioni, 158 milioni al Senate Leadership Fund e 76 milioni all'America PAC, che sostiene i candidati repubblicani in tutto il Paese e concentra la spesa sulla corsa al Senato in Texas.

Fonte: InsideOver

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EX ILVA, PROTESTA A OLTRANZA A TARANTO E A GENOVA

Prosegue oggi in Italia la mobilitazione degli operai dell'ex Ilva. A Taranto la protesta va avanti giorno e notte dopo lo sciopero di 24 ore proclamato ieri in tutti i siti del gruppo, con blocchi su due strade statali. A Genova è in corso un presidio permanente davanti alla prefettura, dove è atteso il ministro Piantedosi.

I lavoratori chiedono una nuova convocazione del tavolo di confronto con il Governo. Oggi il Consiglio dei ministri dovrebbe varare un decreto con misure per l'indotto, attraverso la cassa integrazione in deroga, e per i dipendenti diretti, con la prosecuzione dell'integrazione economica alla cassa straordinaria.

Fonte: Ultim'ora Televideo

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USA CONDANNANO SANZIONI CINESI CONTRO BELIZE E PARAGUAY

Gli Stati Uniti hanno condannato oggi le sanzioni imposte dalla Cina a ministri di Belize e Paraguay, Paesi che mantengono relazioni diplomatiche con Taiwan. Il portavoce del Dipartimento di Stato, Tommy Pigott, ha detto che l'amministrazione Trump si oppone all'uso della pressione cinese contro Stati che esercitano i propri diritti sovrani.

A Taipei, il viceministro degli Esteri Chen Ming-chi ha definito le misure un esempio di repressione transnazionale, parlando oggi ai giornalisti in parlamento. Pechino ha replicato invitando Washington a non inviare segnali sbagliati alle forze separatiste taiwanesi. Belize e Paraguay sono tra i 12 Paesi che riconoscono Taiwan, mentre la Cina rivendica l'isola come proprio territorio.

Fonte: Modern Diplomacy

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EXXONMOBIL, SHELL, BP E ALTRI RIMOSSI DAL PROGRAMMA DEL CONGRESSO ENERGETICO DI RIYADH

In Arabia Saudita, i vertici di ExxonMobil, TotalEnergies, Shell, Chevron e BP non compaiono più nel programma del WPC Energy Congress in corso a Riyadh. Ieri gli organizzatori hanno aggiornato l'agenda e i dirigenti, attesi all'evento, non erano più elencati. Il congresso è iniziato l'altro ieri, 11 ottobre, e proseguirà fino al 15.

L'evento si tiene a 10 chilometri dall'aeroporto King Khalid di Riyadh, colpito nel fine settimana da attacchi delle forze yemenite guidate da Ansarallah (Houthi), con 12 vittime. Il ministro dell'Energia saudita Abdulaziz bin Salman ha aperto i lavori dicendo che il Paese è sicuro ma che il rischio non è scomparso. BP ha motivato l'assenza con interruzioni nei viaggi; Shell non ha commentato, mentre TotalEnergies, ExxonMobil e Chevron non hanno risposto.

Fonte: ZeroHedge

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ATTACCHI RUSSI A IMPIANTI INDUSTRIALI E INFRASTRUTTURE IN UCRAINA

Il ministero della Difesa russo ha annunciato che la scorsa notte le forze armate russe hanno condotto attacchi combinati con armi di precisione contro impianti industriali militari, centri logistici, strutture ferroviarie e portuali in Ucraina. A Kiev è stato colpito un reparto di una cartiera che ospitava la produzione di missili e droni a lungo raggio, insieme al deposito locomotive Darnytsia.

Nella regione di Mykolaiv sono stati colpiti un centro logistico Nova Post a Ternovka e un deposito di droni a Meshkovo-Pogorelovo. Nell'estuario del Bug è stata colpita una nave cargo con rifornimenti militari diretti al porto di Mykolaiv.

Fonte: TASS

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MAR NERO, PORTI UCRAINI E RUSSI FUORI USO PER GLI ATTACCHI INCROCIATI

Nel Mar Nero il traffico mercantile è quasi azzerato: ad agosto i porti ucraini hanno registrato 21 approdi di navi, circa il 90% in meno rispetto a un anno prima. Il 16 settembre il Joint War Committee, l'organismo del mercato assicurativo londinese che fissa le zone di rischio di guerra, ha esteso quasi all'intero bacino la propria area ad alto rischio.

Ucraina e Russia si colpiscono a vicenda sulle rotte del grano. Il 19 luglio il mercantile Golden Leo è stato colpito mentre lasciava il porto ed è affondato, con nove membri dell'equipaggio e un pilota ucraino morti; il 22 luglio nessuna nave è entrata nei porti di Odessa. A settembre la Russia ha spedito circa 1 milione di tonnellate di grano tenero, contro 5,7 milioni un anno prima, e l'Ucraina 1,28 milioni di tonnellate di cereali, il 45% in meno su base annua.

Fonte: Modern Diplomacy

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TRUMP CHIEDE ALLA CORTE SUPREMA DI RIAPRIRE LA CAUSA CONTRO CLINTON E IL DNC

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha chiesto il 9 ottobre alla Corte Suprema di riattivare la sua causa civile, archiviata, contro Hillary Clinton, il Comitato nazionale democratico (DNC) e altre persone. Trump sostiene che abbiano cospirato per creare e diffondere la falsa storia di una collusione della sua campagna elettorale del 2016 con la Russia.

I tribunali inferiori hanno respinto il caso, definendolo "frivolo", e hanno ordinato a Trump e a una sua avvocatessa, Alina Habba, di pagare quasi un milione di dollari di sanzioni. La nuova istanza chiede alla Corte Suprema di riesaminare la decisione della corte d'appello che aveva confermato sia l'archiviazione sia le sanzioni.

La causa era stata avviata in origine in Florida nel marzo 2022 sulla base della legge federale antiracket RICO. Non è chiaro quando la Corte Suprema esaminerà il ricorso.

Fonte: ZeroHedge

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USA, MISSILI ANTINAVE LRASM SUI BOMBARDIERI B-52

Gli Stati Uniti vogliono dotare i bombardieri strategici B-52 Stratofortress del missile antinave a lungo raggio AGM-158C LRASM. L'US Navy intende assegnare a Lockheed Martin un contratto a fornitore unico per l'integrazione, che comprende aggiornamenti software, prove in volo e la separazione dei missili da lanciatori interni e piloni alari, fino a 20 ordigni per aereo.

Derivato dal JASSM, l'LRASM colpisce bersagli navali oltre 320 chilometri con sensori di bordo, senza GPS né radar attivo. Il programma punta a sfruttare il raggio intercontinentale e la capacità di carico del B-52 per contrastare la marina cinese nell'Indo-Pacifico, accanto ai B-1B e B-2 già equipaggiati.

Restano i vincoli: ogni missile costa circa 3 milioni di dollari e richiede due anni di produzione, mentre le basi aeree avanzate nel Pacifico e le catene di puntamento restano esposte a un attacco.

Fonte: Asia Times

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STRAGI DI MAFIA, COLOSIMO INDICA NEL TEMPO E NEI FASCICOLI DISPERSI IL FRENO ALLE INDAGINI

Chiara Colosimo, presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sulle stragi, indica nel tempo il principale ostacolo alla ricostruzione di quella stagione in Italia: sono trascorsi 34 anni, i testimoni non ci sono più, la documentazione è stata distrutta e molti fascicoli sono dispersi. Lo ha detto ieri, tornando sulla centralità della pista mafia-appalti nel quadro delle stragi.

Nell'attività della Commissione emerge, secondo Colosimo, che certi argomenti non possono essere affrontati: chi chiede di approfondire determinati ruoli viene accusato di essere depistatore o portatore di interessi altrui. Accuse rivolte anche ai figli di Paolo Borsellino, che avevano chiesto di esplorare questa pista tra le cause della strage di via D'Amelio. La presidente richiama le parole del gip Santi Bologna sul diffondersi di tesi precostituite anche tra magistrati, che rende difficile acquisire certezze.

Fonte: La Verità

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IL COMANDANTE NATO ILLUSTRA A VARSAVIA IL PIANO PER IL FIANCO EST

Il comandante militare supremo della NATO, il generale statunitense Alexus Grynkewich, ha presentato ieri al Forum sulla sicurezza di Varsavia, in Polonia, la strategia dell'alleanza in caso di attacco russo al fianco orientale. Il piano prevede che le forze NATO "blocchino, smorzino e spezzino" l'offensiva rendendola inutile, senza però puntare a una sconfitta strategica più ampia della Russia né a una guerra lunga.

La strategia si articola in tre fasi: contenimento con truppe di terra e controllo di aria, mare, spazio e cyberspazio; rallentamento dell'avanzata con sensori e droni; distruzione di logistica, comunicazioni e comandi nemici. È prevista una "zona autonoma" con droni e robot terrestri e attacchi a lungo raggio contro obiettivi in Kaliningrad, vicino a San Pietroburgo e in Bielorussia.

Grynkewich ha definito al momento relativamente basso il rischio di un grande attacco, perché le forze russe sono impegnate in Ucraina, e ha detto di voler rassicurare il miliardo di cittadini dell'alleanza.

Fonte: ZeroHedge

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L'UCRAINA RIMBORSERÀ I DEBITI VERSO L'OCCIDENTE FINO AL 2061

Il ministero delle Finanze ucraino indica che il paese rimborserà i propri debiti verso i creditori internazionali, tra cui FMI e Banca Mondiale, fino al 2061. I pagamenti in dollari sono previsti fino al 2057, quelli in euro fino al 2061: nel 2057 Kiev dovrà versare 780 milioni di euro e 120 milioni di dollari, nel 2061 altri 250 milioni di euro.

Al 31 agosto il debito pubblico totale dell'Ucraina ha raggiunto 9.603 miliardi di grivnia, pari a 215,55 miliardi di dollari. Il calcolo non tiene conto dei nuovi prestiti che il paese continua a contrarre.

Rapportato alla popolazione, il debito corrisponde a 8.622 dollari per abitante su una stima di 25 milioni di residenti, e a quasi 9.800 dollari su una stima di 22 milioni.

Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶

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CALANO GLI AIUTI AL SUDEST ASIATICO, LA CINA NON COLMA IL VUOTO

L'Istituto australiano Lowy ha diffuso l'altro ieri l'edizione 2026 della mappa degli aiuti al Sudest asiatico. Nel 2024 la finanza allo sviluppo per la regione è scesa a 26,1 miliardi di dollari, il minimo dal 2015.

La Cina non colma quel vuoto: il suo finanziamento allo sviluppo nella regione è calato di quasi un quarto nel 2024, a 3,67 miliardi di dollari, e la sua quota di finanza bilaterale è scesa dal 20% circa al 14,5% dal 2022.

Il testimone è passato alle banche multilaterali: nel 2024, per la prima volta, Banca asiatica di sviluppo e Banca mondiale hanno erogato più finanza allo sviluppo dei governi donatori messi insieme, 12,7 miliardi contro 12,5. La Banca asiatica per gli investimenti in infrastrutture, con sede a Pechino, ha quasi quadruplicato la spesa regionale, a 2,75 miliardi.

Fonte: Asia Times

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PREZZI DEL GAS EUROPEO VERSO MASSIMI PLURIENNALI

Nonostante il cessate il fuoco energetico tra Russia e Ucraina annunciato nel fine settimana, il prezzo del gas in Europa è tornato a salire. Il benchmark olandese TTF viaggia intorno agli 83 euro per megawattora, il livello più alto dall'inizio del 2023, dopo il breve calo a 70 euro di settembre. L'Europa si avvia verso l'inverno senza le esportazioni di gas naturale liquefatto dal Qatar.

Gli stoccaggi europei hanno raggiunto il 73,1% il 7 ottobre, ancora sotto la media quindicennale del 90%. A settembre la domanda industriale di gas è calata dell'8% su base annua. L'Ucraina, da importatrice, potrebbe riesportare fino a 1 miliardo di metri cubi di gas questo inverno, alleggerendo il bilancio europeo di 4,5 miliardi di metri cubi rispetto all'anno scorso.

Fonte: OilPrice.com

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IL GOVERNO ITALIANO CONFERMA IL SOSTEGNO A KIEV E PROPONE UN GRUPPO DI NEGOZIATORI UE

Il governo italiano di Giorgia Meloni ha deciso di continuare a sostenere l'Ucraina sul fronte delle sanzioni e degli aiuti militari. La scelta, nonostante la ritrosia della Lega che chiede garanzie, è inserita nella risoluzione di maggioranza che seguirà le comunicazioni della presidente del Consiglio in Parlamento, dove alla Camera è atteso il voto sullo scostamento.

La risoluzione propone, accanto a un negoziatore europeo, un formato di Paesi Ue capace di esprimere con autorevolezza la posizione degli Stati membri nei negoziati di pace a Kiev, nella convinzione che nessuna decisione sulla sicurezza europea possa essere assunta senza l'Europa.

Viene inoltre confermata la richiesta all'Unione europea di non far venir meno la pressione sulla Russia; una precisazione voluta dai leghisti chiarisce che le misure sono rivolte contro il regime russo e la sua capacità di sostenere la guerra di aggressione.

Fonte: Il Fatto Quotidiano

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L'AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA DICE DI AVERE CONTATTI CON POLITICI ITALIANI

L'ambasciatore russo in Italia, Paramonov, ha dichiarato di avere interlocutori politici italiani, attivisti e rappresentanti della società civile contrari al coinvolgimento del Paese in una guerra contro la Russia, senza indicarne i nomi.

La vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno ha chiesto a Giuseppe Conte e Roberto Vannacci di chiarire se esponenti dei loro partiti abbiano incontrato il diplomatico. Ieri sera è intervenuto sul caso anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani.

Ieri i ministri degli Esteri dell'Unione europea hanno approvato un nuovo pacchetto di sanzioni individuali contro 1.600 russi attivi nell'industria militare e 77 organizzatori delle elezioni nei territori ucraini occupati.

Fonte: Corriere della Sera

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