Another World
110 subscribers
1.19K photos
50 videos
639 links
united for freedom
anotherworld.network
Download Telegram
RIYADH COLPITA DA ATTACCHI HOUTHI, AEROPORTO CHIUSO FINO AL 17 OTTOBRE

La capitale saudita Riyadh è stata colpita ieri sera da una serie di esplosioni. Gli Houthi dello Yemen hanno dichiarato di aver preso di mira l'aeroporto internazionale King Khaled con un missile balistico e la base aerea King Khalid vicino Khamis Mushait. L'attacco all'aeroporto di Riyadh ha ucciso almeno 13 persone e ne ha ferite centinaia.

L'Arabia Saudita ha reso noto che l'aeroporto internazionale King Khaled resterà chiuso fino al 17 ottobre. Gli attacchi precedono di poche settimane la Future Investment Initiative, conferenza sugli investimenti in programma a Riyadh. Nello Stretto di Hormuz, il Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche iraniane ha riferito di aver attaccato una superpetroliera in uscita dallo stretto: è il terzo assalto a una nave in due giorni.

Fonte: Middle East Eye

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
SPARI IN UNA SCUOLA MEDIA VICINO MARSIGLIA, FERITO IL PRESIDE

Un quattordicenne ha aperto il fuoco ieri con un fucile da caccia calibro 12 nella scuola media Joseph-Lakanal di Aubagne, nel dipartimento francese delle Bouches-du-Rhône, vicino a Marsiglia. Il preside dell'istituto e un'insegnante sono rimasti feriti e non sono in pericolo di vita; una terza persona è stata sfiorata dai colpi. Nessun alunno è stato colpito.

Secondo l'assessore alla sicurezza del sindaco di Aubagne il ragazzo sarebbe un alunno di terza media, vittima di bullismo. È stato bloccato dal personale della scuola prima dell'intervento delle forze dell'ordine e poi fermato; il fermo è stato confermato dalla procura di Marsiglia. Gli studenti sono stati evacuati.

La prefettura di polizia delle Bouches-du-Rhône ha precisato che l'istituto non era coinvolto nelle mobilitazioni studentesche in corso nel Paese. I ministri dell'Interno, Laurent Nuñez, e dell'Istruzione, Edouard Geffray, sono attesi sul posto.

Fonte: Dagospia

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
GERMANIA, ITALIA E BELGIO CHIEDONO UN FRENO D'EMERGENZA SULLE DECISIONI UE

Germania, Italia e Belgio hanno proposto di introdurre nell'Unione europea un "freno d'emergenza" per sospendere l'applicazione di norme europee e decisioni della Commissione quando ostacolano la concorrenza e lo sviluppo industriale. La lettera, inviata ieri al presidente del Consiglio europeo António Costa, è firmata dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, dalla presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni e dal primo ministro belga Bart De Wever.

I tre leader chiedono anche di accelerare le procedure di pianificazione e autorizzazione, di sospendere per un periodo definito alcune aree regolatorie in base a una nuova "regola di priorità" e di ridurre rapidamente gli oneri amministrativi per le piccole e medie imprese.

La missiva precede il vertice Ue in programma dopodomani, 15 e 16 ottobre, che discuterà la riduzione delle richieste di bilancio della Commissione per il 2028-2034, la crisi energetica, l'allargamento futuro e le forniture di armi all'Ucraina.

Fonte: TASS

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
L'ATLANTE DEI MALORI IMPROVVISI SI AGGIORNA: 48.370 EVENTI, 70.023 ARTICOLI
La raccolta dati di AnotherWorld network, aggiornata al 13 ottobre 2026: dove, quando, a che età, con quale esito. Ogni caso con la sua fonte.

Le testate italiane raccontano malori improvvisi ogni giorno, in poche righe, e il giorno stesso quei casi escono dalla memoria. Noi li raccogliamo e li teniamo in fila: dal gennaio 2022 a ottobre 2026 sono 70.023 articoli riconducibili a 48.370 eventi distinti (deduplicazione del 30,9%), segnalati da 3.041 testate diverse.

Presi insieme dicono quello che i singoli fatti non dicono. L'età mediana è 52 anni; gli eventi con esito di decesso sono 34.611. Le regioni con più casi sono Lombardia 3.856, Campania 3.791, Veneto 3.294; tra i contesti più frequenti altro/non specificato 18.505, guida/auto 7.452.

Nei primi 10 mesi del 2026 gli eventi sono 8.973, in aumento sul periodo 2022–2025 degli stessi mesi (media 8.184).

Ogni evento si può cercare e aprire singolarmente, con i link agli articoli originali e la fonte di ciascun caso. L'aggiornamento è periodico.

Il resto delle deduzioni lo lasciamo a voi.

Esplora l'atlante 👉 https://anotherworld.network/dashboard/malori/?utm_source=telegram&utm_medium=social&utm_campaign=dashboard-malori-aggiornamento

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
HEGSETH ANNUNCIA LA DIRETTA DELL'ESECUZIONE DI NIDAL HASAN

Negli Stati Uniti l'esecuzione di Nidal Hasan, ex psichiatra militare di origine araba condannato per la sparatoria del 2009 nella base di Fort Hood, in Texas, sarà trasmessa in diretta al pubblico. Lo ha annunciato la scorsa settimana il segretario alla Guerra statunitense Pete Hegseth, pochi giorni dopo aver firmato l'ordine di esecuzione mediante fucilazione.

Le norme federali e statali statunitensi vietano la diffusione delle immagini delle esecuzioni, così come le regole interne delle principali piattaforme social; nel Regno Unito l'Online Safety Act tutela i minori dai contenuti di violenza estrema. L'ultima esecuzione legalmente autorizzata davanti a un vasto pubblico negli Stati Uniti risale al 1936, a Owensboro, in Kentucky.

Fonte: The Nation

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
UNA DEPUTATA TEDESCA DELLA BSW CHIEDE UN ACCORDO SUL DIESEL CON MOSCA

Claudia Wittig, vice capo del gruppo parlamentare dell'Unione Sahra Wagenknecht (BSW) nel parlamento del Land tedesco Sassonia-Anhalt, ha chiesto un accordo tra Berlino e Mosca sulle forniture di carburante. Lo ha affermato l'altro ieri, 11 ottobre 2026.

Secondo la politica, la Germania ha bisogno di un'intesa sul diesel con la Russia: i prezzi nelle stazioni di servizio tedesche sono diventati scandalosi e la politica delle sanzioni contro Mosca è fallita, danneggiando soprattutto la stessa Germania.

Wittig ha chiesto la ripresa delle normali forniture di petrolio e gas russi a sostegno dell'industria tedesca, citando l'intesa annunciata in precedenza da Donald Trump con Vladimir Putin per il gasolio russo agli Stati Uniti. Il governo tedesco intende però proseguire la linea delle sanzioni.

Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
UNA PROPOSTA DI DIVISIONE DELL'UCRAINA SUI MEDIA ITALIANI

In Italia è stata diffusa oggi la notizia di una proposta di divisione dell'Ucraina che sarebbe stata pubblicata da media italiani.

Il piano prevede che le regioni occidentali del Paese passino a Polonia, Ungheria e Romania, mentre quelle sud-orientali andrebbero alla Russia. Si tratterebbe quindi di una spartizione del territorio ucraino tra i tre Stati confinanti a ovest e la Russia a sud-est.

Fonte: Sa Defenza Channel

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
L'IRAN OFFRE LA SUA MEDIAZIONE TRA RIAD E GLI HOUTHI DOPO GLI ATTACCHI AGLI AEROPORTI SAUDITI

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha offerto a Riad la mediazione di Teheran per una soluzione politica del conflitto con gli Houthi dello Yemen, in una telefonata di domenica 11 ottobre con l'omologo saudita, il principe Faisal bin Farhan. Insistere sulla via militare complicherebbe la crisi, ha detto, e le crisi della regione non hanno soluzioni militari.

L'offerta arriva mentre si intensificano gli attacchi degli Houthi contro l'Arabia Saudita: sabato un raid sull'aeroporto King Khalid di Riad ha ucciso dodici persone, salite poi a tredici, e ne ha ferite 309; domenica un altro attacco ha ucciso un residente pachistano e ne ha feriti undici.

Lufthansa ha cancellato i voli per Riad fino al 16 ottobre, Air France-KLM fino a fine mese. Il portavoce militare Houthi Yahya Saree ha rinnovato l'avviso a compagnie e viaggiatori di evitare aeroporti e spazio aereo sauditi, tranne Mecca e Medina.

Fonte: Middle East Eye

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
IL GREGGIO ARRETRA MENTRE RIAD ASSICURA LE ESPORTAZIONI

I prezzi del petrolio sono scesi oggi dopo aver superato ieri i 106 dollari al barile: il Brent scambiava a 105,43 dollari e il West Texas Intermediate a 92,60, entrambi in lieve calo rispetto alla chiusura di lunedì ma sopra i livelli della scorsa settimana.

Il ministro dell'Energia saudita Abdulaziz bin Salman ha assicurato all'inizio della settimana che le esportazioni di greggio dell'Arabia Saudita non sono a rischio, nonostante gli attacchi degli Houthi contro infrastrutture del regno, e ha definito Riad capitale della sicurezza energetica nel corso del congresso WPC Energy di lunedì.

Resta incerto il futuro dell'accordo sul diesel annunciato dal presidente statunitense Donald Trump con il presidente russo Vladimir Putin: alcuni esponenti del Congresso lo ritengono in violazione delle sanzioni contro la Russia.

Fonte: OilPrice.com

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
LA GERMANIA CHIEDE ALL'UE DI PREPARARE I SISTEMI SANITARI ALLE CRISI DI GUERRA

Il ministro della Salute tedesco, Carsten Linnemann, ha esortato i paesi dell'Unione europea a preparare i sistemi sanitari alle crisi legate alla guerra, indicando come riferimento l'esperienza del conflitto in Ucraina. L'appello è stato rivolto nel corso del World Health Summit.

Linnemann ha annunciato che il suo dicastero presenterà a breve una bozza di legge sulla sanità: prevede maggiore indipendenza nella produzione di farmaci e attrezzature mediche, il rafforzamento del personale, lo sviluppo di sistemi digitali come la telemedicina e un quadro giuridico per la cooperazione tra Stato, imprese, ospedali, farmacie e società civile, anche a livello transfrontaliero tra i paesi dell'UE.

Secondo i calcoli della Bundeswehr, in caso di combattimenti intensi sul fianco orientale della Nato la Germania, considerata il principale centro medico di supporto logistico dell'Alleanza, potrebbe ricevere da 300 a 1.000 militari feriti ogni giorno.

Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
BROADCOM, L'ALLARME DEL CEO HOCK TAN SUL FINANZIAMENTO DELL'IA

Il numero uno di Broadcom, Hock Tan, ha messo in guardia ieri a Singapore sui rischi del settore dell'intelligenza artificiale. Intervenendo a una tavola rotonda durante una conferenza della banca DBS, il CEO del secondo produttore mondiale di chip per IA ha affermato che molti investitori si comportano come scommettitori e non sanno cosa stanno finanziando, e che la scarsità di capitali potrebbe diventare il prossimo ostacolo alla crescita del comparto.

Allo stesso dibattito Lip-Bu Tan, amministratore delegato di Intel, ha dichiarato che l'offerta di hardware resterà limitata per altri due o tre anni.

I mercati hanno reagito: l'indice dei semiconduttori SOXX ha perso il 2,6% e il paniere di JPMorgan dedicato alle memorie per IA il 4,3%, in una giornata in cui oltre il 60% delle società dell'S&P ha invece registrato un rialzo.

Fonte: Blondet & Friends

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
NEL 2025 LA SPESA MILITARE MONDIALE HA RAGGIUNTO I 2.890 MILIARDI DI DOLLARI

Nel 2025 la spesa militare globale ha toccato i 2.890 miliardi di dollari. Circa un terzo della cifra è stato speso dagli Stati Uniti, mentre i paesi membri della NATO nel loro insieme hanno coperto il 55% del totale.

In Europa diversi paesi hanno segnato nuovi massimi: la Spagna ha aumentato la spesa del 50%, la Germania del 24%, la Polonia del 23% e l'Italia del 20%. L'Ucraina ha registrato l'incremento più rapido, +20%, contro il +5,9% della Russia.

Il Regno Unito e i paesi più indebitati non hanno seguito questa tendenza, con aumenti contenuti o riduzioni.

Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
GRETA THUNBERG A NAPOLI ATTACCA IL GOVERNO ITALIANO

A Napoli, durante un'iniziativa con i collettivi, l'attivista svedese Greta Thunberg ha attaccato il governo italiano. Ha definito i Cpr «lager» e ha accusato di disumanizzare i migranti, parlando di «fascisti».

L'intervento si inserisce in una serie di manifestazioni pro-Palestina svoltesi in mezza Italia. A Torino il collettivo Askatasuna ha celebrato il 7 ottobre come «giornata della resistenza».

Fonte: La Verità

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
I MONDIALI DI ATLETICA DEL 2029 ASSEGNATI A NAIROBI

Il 15 settembre la federazione internazionale dell'atletica ha assegnato al Kenya i mondiali di atletica del 2029, che si terranno a Nairobi. Le gare si svolgeranno al Moi National Stadium, nella zona di Kasarani, periferia nord-orientale della capitale. Il Paese è la seconda nazione del medagliere storico della rassegna, con 72 ori conquistati dal 1987.

Il Moi Stadium è in ristrutturazione e sarà tra gli impianti della Coppa d'Africa del 2027, che il Kenya ospiterà insieme a Tanzania e Uganda. Restano nodi logistici, in particolare il traffico congestionato e l'assenza di una metropolitana.

Davanti al pubblico di casa potrebbero gareggiare Beatrice Chebet, Faith Kipyegon ed Emmanuel Wanyonyi.

Fonte: InsideOver

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
SETTE SENATORI USA CHIEDONO A TRUMP DI REVOCARE IL DIESEL RUSSO

Un gruppo bipartisan di sette senatori statunitensi ha chiesto al presidente Donald Trump di revocare la decisione che consente l'importazione di diesel russo negli Stati Uniti. Nella dichiarazione congiunta diffusa domenica, i senatori sostengono che la misura violi la legge del 2022 che vieta le importazioni di energia russa, approvata dopo l'invasione dell'Ucraina, e che l'amministrazione non abbia consultato il Congresso.

Trump ha annunciato venerdì che il presidente russo Vladimir Putin ha accettato di fornire centinaia di migliaia di tonnellate di diesel ai mercati americani e globali; il Dipartimento del Tesoro ha poi autorizzato le importazioni fino all'aprile 2027. L'obiettivo è ridurre i costi dei carburanti, con il diesel a una media record di 6,53 dollari al gallone a settembre, in vista delle elezioni di midterm di novembre.

Fonte: ZeroHedge

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
ROMA, CHIESTA L'ARCHIVIAZIONE PARZIALE DELL'INCHIESTA SUI CONTRATTI DELL'ESERCITO

La procura di Roma ha chiesto l'archiviazione parziale dell'inchiesta sui contratti milionari dell'Esercito italiano per regolamentare la realizzazione della Bolla tattica multidominio, tecnologia destinata a fronteggiare possibili minacce di guerra. L'indagine riguarda un presunto sistema di favori e corruzione tra imprenditori e alti militari.

Il procedimento era partito dalla denuncia di Federico Zarghetta, titolare della Defcomm srl, rimasto escluso dall'appalto da 49 milioni di euro aggiudicato a Tekné e Siralab. Zarghetta si era rivolto al ministro della Difesa Guido Crosetto, che gli aveva consigliato di denunciare le presunte irregolarità ai carabinieri.

Dagli atti dell'inchiesta dei magistrati capitolini risulta che il ministro si era interessato alla partecipazione dell'impresa di Zarghetta all'affare dell'Esercito.

Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
ISTAT: CON L'INFLAZIONE IN RISALITA ATTENZIONE ALLE RETRIBUZIONI

Il presidente dell'Istat, Chelli, ha indicato ieri, in audizione sul Documento programmatico di finanza pubblica, la necessità di attenzione sulle dinamiche retributive nella fase di risalita dell'inflazione. Nella media del 2026 la crescita delle retribuzioni è stimata al 2,5%.

Chelli ha chiesto di monitorare il rincaro delle risorse energetiche e i potenziali effetti negativi su famiglie e imprese, pur rilevando che l'economia italiana si è dimostrata resiliente sul fronte della crescita. Il quadro di finanza pubblica, ha aggiunto, resta esposto a rischi orientati al ribasso.

Fonte: Ultim'ora Televideo

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
OLTRE 400 DRONI VERSO LA REGIONE DI MOSCA NELLA NOTTE

Il sindaco di Mosca Sergey Sobyanin ha reso noto che tra le 20:30 di ieri e le 7:00 di oggi, ora locale, oltre 400 droni hanno puntato verso la regione di Mosca, in Russia. Le difese aeree ne hanno neutralizzati la maggior parte sui cosiddetti approcci lontani.

In quello stesso periodo sono stati distrutti 65 droni in avvicinamento a Mosca. L'attacco si è concentrato nella notte tra il 12 e il 13 ottobre.

Fonte: TASS

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork