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SUDAN, AL-BURHAN ORDINA UN'INCHIESTA SULL'UCCISIONE DI MINATORI AL CONFINE CON L'EGITTO

Il presidente del Consiglio sovrano di transizione del Sudan, Abdel Fattah al-Burhan, ha ordinato ieri l'apertura di un'inchiesta sull'uccisione di minatori avvenuta sabato scorso vicino al confine con l'Egitto. Il comitato incaricato comprende rappresentanti della Procura e di organi giudiziari e di sicurezza; accerterà le circostanze dell'episodio e presenterà un rapporto, senza scadenze fissate.

Il gruppo indipendente Emergency Lawyers ha riferito che il bilancio del bombardamento aereo nell'area di North al-Wadi, in territorio sudanese, è salito a 72 minatori uccisi; sarebbero stati aerei egiziani. Il Sudan Doctors Network aveva parlato di 13 morti e 28 feriti. Il Cairo non ha commentato.

Fonte: Middle East Monitor

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ATTACCHI UCRAINI AI DATA CENTER YANDEX, CROLLA LA CONNETTIVITÀ IN RUSSIA

In Russia la connettività sulle reti del gigante tecnologico Yandex è crollata dopo una serie di attacchi con droni ucraini contro i suoi data center. I dati del gruppo di monitoraggio NetBlocks registrano un secondo calo dopo il raid condotto nei giorni scorsi contro impianti a Vladimir, Sasovo e Kaluga, uno dei quali ospitava due supercomputer. Il traffico era inizialmente sceso al 57% del picco.

Ieri il ministro russo dello Sviluppo digitale, Maksut Shadayev, ha riferito a una commissione parlamentare di aver parlato con il ministero della Difesa su come proteggere i data center, definendo gli attacchi «senza precedenti». Secondo operatori del settore, riparare le apparecchiature danneggiate potrebbe richiedere fino a sei mesi.

L'azienda di infrastrutture internet Cloudflare ha segnalato un crollo del traffico automatizzato proveniente dalla rete di Yandex.

Fonte: ZeroHedge

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L'AIEA RINVIA L'IRAN AL CONSIGLIO DI SICUREZZA, PRIMO CASO IN VENT'ANNI

Il consiglio dei governatori dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica, riunito a Vienna, ha rinviato l'Iran al Consiglio di sicurezza dell'Onu per inadempienza: è il primo rinvio del genere in vent'anni. La risoluzione, presentata il 9 settembre da Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Germania, è stata approvata con 23 voti a favore, 3 contrari e 8 astensioni, e non comporta nuove sanzioni.

Il passaggio arriva dopo mesi in cui l'Europa ha perso il ruolo di mediatrice sul dossier nucleare iraniano. La guerra aerea di Stati Uniti e Israele contro l'Iran è iniziata il 28 febbraio 2026 e il memorandum che ha fermato i combattimenti è stato negoziato dal Pakistan, senza un ruolo europeo.

L'Aiea ha inoltre riferito a settembre di non riuscire ancora a verificare le scorte iraniane di 440,9 chilogrammi di uranio arricchito al 60 per cento, e che Teheran continua a negare agli ispettori l'accesso a più di 20 siti nucleari.

Fonte: Modern Diplomacy

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BURLISON: SUGLI UFO GLI USA RISCHIANO DI PERDERE LA CORSA CON CINA E RUSSIA

Stati Uniti, Cina e Russia potrebbero essere impegnati in una nuova corsa agli armamenti legata agli oggetti volanti non identificati. Il deputato repubblicano Eric Burlison ha avvertito che il mancato rilascio delle informazioni promesse sugli UFO consegnerebbe a Cina e Russia una vittoria propagandistica, permettendo loro di apparire più trasparenti di Washington.

L'ex funzionario dell'intelligence statunitense David Grusch ha sostenuto, senza prove pubbliche, che Cina e Russia possiedono velivoli precipitati di origine ignota; nel 2023 aveva testimoniato al Congresso su presunti programmi segreti di recupero e studio di mezzi misteriosi. Nel 2021 la Cina ha ammesso di indagare su avvistamenti aerei inspiegabili, anche ricorrendo all'intelligenza artificiale.

Il Pentagono, attraverso l'All-domain Anomaly Resolution Office, ha più volte respinto le ipotesi di programmi segreti su tecnologia extraterrestre, dichiarando di non aver trovato prove verificabili che il governo o aziende private ne siano in possesso.

Fonte: ZeroHedge

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IL DIPARTIMENTO DI GIUSTIZIA USA INDAGA SUI NETWORK TV PER IL POOL DELLA CASA BIANCA

Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha contattato i principali network televisivi americani - Abc, Cbs, Cnn, Nbc e Fox - per acquisire comunicazioni relative al pool televisivo della Casa Bianca. L'indagine, emersa nei giorni scorsi, deve accertare se l'interruzione della copertura congiunta delle attività di Donald Trump abbia violato le leggi antitrust.

Lo scorso mese i network avevano sospeso la partecipazione al pool dopo che il presidente degli Stati Uniti aveva vietato alla Cnn l'accesso alla Casa Bianca, escludendola dal gruppo di testate autorizzate a seguire le attività presidenziali.

Fonte: Dagospia

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RIYADH COLPITA DA ATTACCHI HOUTHI, AEROPORTO CHIUSO FINO AL 17 OTTOBRE

La capitale saudita Riyadh è stata colpita ieri sera da una serie di esplosioni. Gli Houthi dello Yemen hanno dichiarato di aver preso di mira l'aeroporto internazionale King Khaled con un missile balistico e la base aerea King Khalid vicino Khamis Mushait. L'attacco all'aeroporto di Riyadh ha ucciso almeno 13 persone e ne ha ferite centinaia.

L'Arabia Saudita ha reso noto che l'aeroporto internazionale King Khaled resterà chiuso fino al 17 ottobre. Gli attacchi precedono di poche settimane la Future Investment Initiative, conferenza sugli investimenti in programma a Riyadh. Nello Stretto di Hormuz, il Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche iraniane ha riferito di aver attaccato una superpetroliera in uscita dallo stretto: è il terzo assalto a una nave in due giorni.

Fonte: Middle East Eye

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SPARI IN UNA SCUOLA MEDIA VICINO MARSIGLIA, FERITO IL PRESIDE

Un quattordicenne ha aperto il fuoco ieri con un fucile da caccia calibro 12 nella scuola media Joseph-Lakanal di Aubagne, nel dipartimento francese delle Bouches-du-Rhône, vicino a Marsiglia. Il preside dell'istituto e un'insegnante sono rimasti feriti e non sono in pericolo di vita; una terza persona è stata sfiorata dai colpi. Nessun alunno è stato colpito.

Secondo l'assessore alla sicurezza del sindaco di Aubagne il ragazzo sarebbe un alunno di terza media, vittima di bullismo. È stato bloccato dal personale della scuola prima dell'intervento delle forze dell'ordine e poi fermato; il fermo è stato confermato dalla procura di Marsiglia. Gli studenti sono stati evacuati.

La prefettura di polizia delle Bouches-du-Rhône ha precisato che l'istituto non era coinvolto nelle mobilitazioni studentesche in corso nel Paese. I ministri dell'Interno, Laurent Nuñez, e dell'Istruzione, Edouard Geffray, sono attesi sul posto.

Fonte: Dagospia

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GERMANIA, ITALIA E BELGIO CHIEDONO UN FRENO D'EMERGENZA SULLE DECISIONI UE

Germania, Italia e Belgio hanno proposto di introdurre nell'Unione europea un "freno d'emergenza" per sospendere l'applicazione di norme europee e decisioni della Commissione quando ostacolano la concorrenza e lo sviluppo industriale. La lettera, inviata ieri al presidente del Consiglio europeo António Costa, è firmata dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, dalla presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni e dal primo ministro belga Bart De Wever.

I tre leader chiedono anche di accelerare le procedure di pianificazione e autorizzazione, di sospendere per un periodo definito alcune aree regolatorie in base a una nuova "regola di priorità" e di ridurre rapidamente gli oneri amministrativi per le piccole e medie imprese.

La missiva precede il vertice Ue in programma dopodomani, 15 e 16 ottobre, che discuterà la riduzione delle richieste di bilancio della Commissione per il 2028-2034, la crisi energetica, l'allargamento futuro e le forniture di armi all'Ucraina.

Fonte: TASS

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L'ATLANTE DEI MALORI IMPROVVISI SI AGGIORNA: 48.370 EVENTI, 70.023 ARTICOLI
La raccolta dati di AnotherWorld network, aggiornata al 13 ottobre 2026: dove, quando, a che età, con quale esito. Ogni caso con la sua fonte.

Le testate italiane raccontano malori improvvisi ogni giorno, in poche righe, e il giorno stesso quei casi escono dalla memoria. Noi li raccogliamo e li teniamo in fila: dal gennaio 2022 a ottobre 2026 sono 70.023 articoli riconducibili a 48.370 eventi distinti (deduplicazione del 30,9%), segnalati da 3.041 testate diverse.

Presi insieme dicono quello che i singoli fatti non dicono. L'età mediana è 52 anni; gli eventi con esito di decesso sono 34.611. Le regioni con più casi sono Lombardia 3.856, Campania 3.791, Veneto 3.294; tra i contesti più frequenti altro/non specificato 18.505, guida/auto 7.452.

Nei primi 10 mesi del 2026 gli eventi sono 8.973, in aumento sul periodo 2022–2025 degli stessi mesi (media 8.184).

Ogni evento si può cercare e aprire singolarmente, con i link agli articoli originali e la fonte di ciascun caso. L'aggiornamento è periodico.

Il resto delle deduzioni lo lasciamo a voi.

Esplora l'atlante 👉 https://anotherworld.network/dashboard/malori/?utm_source=telegram&utm_medium=social&utm_campaign=dashboard-malori-aggiornamento

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HEGSETH ANNUNCIA LA DIRETTA DELL'ESECUZIONE DI NIDAL HASAN

Negli Stati Uniti l'esecuzione di Nidal Hasan, ex psichiatra militare di origine araba condannato per la sparatoria del 2009 nella base di Fort Hood, in Texas, sarà trasmessa in diretta al pubblico. Lo ha annunciato la scorsa settimana il segretario alla Guerra statunitense Pete Hegseth, pochi giorni dopo aver firmato l'ordine di esecuzione mediante fucilazione.

Le norme federali e statali statunitensi vietano la diffusione delle immagini delle esecuzioni, così come le regole interne delle principali piattaforme social; nel Regno Unito l'Online Safety Act tutela i minori dai contenuti di violenza estrema. L'ultima esecuzione legalmente autorizzata davanti a un vasto pubblico negli Stati Uniti risale al 1936, a Owensboro, in Kentucky.

Fonte: The Nation

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UNA DEPUTATA TEDESCA DELLA BSW CHIEDE UN ACCORDO SUL DIESEL CON MOSCA

Claudia Wittig, vice capo del gruppo parlamentare dell'Unione Sahra Wagenknecht (BSW) nel parlamento del Land tedesco Sassonia-Anhalt, ha chiesto un accordo tra Berlino e Mosca sulle forniture di carburante. Lo ha affermato l'altro ieri, 11 ottobre 2026.

Secondo la politica, la Germania ha bisogno di un'intesa sul diesel con la Russia: i prezzi nelle stazioni di servizio tedesche sono diventati scandalosi e la politica delle sanzioni contro Mosca è fallita, danneggiando soprattutto la stessa Germania.

Wittig ha chiesto la ripresa delle normali forniture di petrolio e gas russi a sostegno dell'industria tedesca, citando l'intesa annunciata in precedenza da Donald Trump con Vladimir Putin per il gasolio russo agli Stati Uniti. Il governo tedesco intende però proseguire la linea delle sanzioni.

Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶

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UNA PROPOSTA DI DIVISIONE DELL'UCRAINA SUI MEDIA ITALIANI

In Italia è stata diffusa oggi la notizia di una proposta di divisione dell'Ucraina che sarebbe stata pubblicata da media italiani.

Il piano prevede che le regioni occidentali del Paese passino a Polonia, Ungheria e Romania, mentre quelle sud-orientali andrebbero alla Russia. Si tratterebbe quindi di una spartizione del territorio ucraino tra i tre Stati confinanti a ovest e la Russia a sud-est.

Fonte: Sa Defenza Channel

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L'IRAN OFFRE LA SUA MEDIAZIONE TRA RIAD E GLI HOUTHI DOPO GLI ATTACCHI AGLI AEROPORTI SAUDITI

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha offerto a Riad la mediazione di Teheran per una soluzione politica del conflitto con gli Houthi dello Yemen, in una telefonata di domenica 11 ottobre con l'omologo saudita, il principe Faisal bin Farhan. Insistere sulla via militare complicherebbe la crisi, ha detto, e le crisi della regione non hanno soluzioni militari.

L'offerta arriva mentre si intensificano gli attacchi degli Houthi contro l'Arabia Saudita: sabato un raid sull'aeroporto King Khalid di Riad ha ucciso dodici persone, salite poi a tredici, e ne ha ferite 309; domenica un altro attacco ha ucciso un residente pachistano e ne ha feriti undici.

Lufthansa ha cancellato i voli per Riad fino al 16 ottobre, Air France-KLM fino a fine mese. Il portavoce militare Houthi Yahya Saree ha rinnovato l'avviso a compagnie e viaggiatori di evitare aeroporti e spazio aereo sauditi, tranne Mecca e Medina.

Fonte: Middle East Eye

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IL GREGGIO ARRETRA MENTRE RIAD ASSICURA LE ESPORTAZIONI

I prezzi del petrolio sono scesi oggi dopo aver superato ieri i 106 dollari al barile: il Brent scambiava a 105,43 dollari e il West Texas Intermediate a 92,60, entrambi in lieve calo rispetto alla chiusura di lunedì ma sopra i livelli della scorsa settimana.

Il ministro dell'Energia saudita Abdulaziz bin Salman ha assicurato all'inizio della settimana che le esportazioni di greggio dell'Arabia Saudita non sono a rischio, nonostante gli attacchi degli Houthi contro infrastrutture del regno, e ha definito Riad capitale della sicurezza energetica nel corso del congresso WPC Energy di lunedì.

Resta incerto il futuro dell'accordo sul diesel annunciato dal presidente statunitense Donald Trump con il presidente russo Vladimir Putin: alcuni esponenti del Congresso lo ritengono in violazione delle sanzioni contro la Russia.

Fonte: OilPrice.com

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LA GERMANIA CHIEDE ALL'UE DI PREPARARE I SISTEMI SANITARI ALLE CRISI DI GUERRA

Il ministro della Salute tedesco, Carsten Linnemann, ha esortato i paesi dell'Unione europea a preparare i sistemi sanitari alle crisi legate alla guerra, indicando come riferimento l'esperienza del conflitto in Ucraina. L'appello è stato rivolto nel corso del World Health Summit.

Linnemann ha annunciato che il suo dicastero presenterà a breve una bozza di legge sulla sanità: prevede maggiore indipendenza nella produzione di farmaci e attrezzature mediche, il rafforzamento del personale, lo sviluppo di sistemi digitali come la telemedicina e un quadro giuridico per la cooperazione tra Stato, imprese, ospedali, farmacie e società civile, anche a livello transfrontaliero tra i paesi dell'UE.

Secondo i calcoli della Bundeswehr, in caso di combattimenti intensi sul fianco orientale della Nato la Germania, considerata il principale centro medico di supporto logistico dell'Alleanza, potrebbe ricevere da 300 a 1.000 militari feriti ogni giorno.

Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶

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BROADCOM, L'ALLARME DEL CEO HOCK TAN SUL FINANZIAMENTO DELL'IA

Il numero uno di Broadcom, Hock Tan, ha messo in guardia ieri a Singapore sui rischi del settore dell'intelligenza artificiale. Intervenendo a una tavola rotonda durante una conferenza della banca DBS, il CEO del secondo produttore mondiale di chip per IA ha affermato che molti investitori si comportano come scommettitori e non sanno cosa stanno finanziando, e che la scarsità di capitali potrebbe diventare il prossimo ostacolo alla crescita del comparto.

Allo stesso dibattito Lip-Bu Tan, amministratore delegato di Intel, ha dichiarato che l'offerta di hardware resterà limitata per altri due o tre anni.

I mercati hanno reagito: l'indice dei semiconduttori SOXX ha perso il 2,6% e il paniere di JPMorgan dedicato alle memorie per IA il 4,3%, in una giornata in cui oltre il 60% delle società dell'S&P ha invece registrato un rialzo.

Fonte: Blondet & Friends

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NEL 2025 LA SPESA MILITARE MONDIALE HA RAGGIUNTO I 2.890 MILIARDI DI DOLLARI

Nel 2025 la spesa militare globale ha toccato i 2.890 miliardi di dollari. Circa un terzo della cifra è stato speso dagli Stati Uniti, mentre i paesi membri della NATO nel loro insieme hanno coperto il 55% del totale.

In Europa diversi paesi hanno segnato nuovi massimi: la Spagna ha aumentato la spesa del 50%, la Germania del 24%, la Polonia del 23% e l'Italia del 20%. L'Ucraina ha registrato l'incremento più rapido, +20%, contro il +5,9% della Russia.

Il Regno Unito e i paesi più indebitati non hanno seguito questa tendenza, con aumenti contenuti o riduzioni.

Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶

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