IL SOSTEGNO TEDESCO A KIEV RESTA, MA PER IL 2027 MANCANO FONDI
In Germania, il più pesante finanziatore dell'Ucraina, il sostegno a Kiev resta ufficialmente invariato. La linea seguita punta a costruire con l'Ucraina una strategia di pace indipendente; se gli Stati Uniti si ritirassero, la tenuta dell'aiuto passerebbe da Berlino e da Varsavia.
Per il 2027 mancano 40 miliardi per la difesa e 30 per il bilancio ordinario ucraino. Un giorno di guerra costa 190 milioni di euro, contro 125 di due anni fa. Se l'Unione europea continuerà a coprire circa due terzi del fabbisogno, a Bruxelles serviranno 45 miliardi aggiuntivi.
L'aiuto militare europeo arriva senza condizioni, quello al bilancio no: le rate dei prestiti si sbloccano solo se la Rada, il parlamento ucraino, approva le riforme concordate con Bruxelles. Da maggio i deputati non hanno votato l'abolizione dell'esenzione Iva sui pacchi sotto i 150 euro.
Fonte: Il Fatto Quotidiano
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In Germania, il più pesante finanziatore dell'Ucraina, il sostegno a Kiev resta ufficialmente invariato. La linea seguita punta a costruire con l'Ucraina una strategia di pace indipendente; se gli Stati Uniti si ritirassero, la tenuta dell'aiuto passerebbe da Berlino e da Varsavia.
Per il 2027 mancano 40 miliardi per la difesa e 30 per il bilancio ordinario ucraino. Un giorno di guerra costa 190 milioni di euro, contro 125 di due anni fa. Se l'Unione europea continuerà a coprire circa due terzi del fabbisogno, a Bruxelles serviranno 45 miliardi aggiuntivi.
L'aiuto militare europeo arriva senza condizioni, quello al bilancio no: le rate dei prestiti si sbloccano solo se la Rada, il parlamento ucraino, approva le riforme concordate con Bruxelles. Da maggio i deputati non hanno votato l'abolizione dell'esenzione Iva sui pacchi sotto i 150 euro.
Fonte: Il Fatto Quotidiano
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NATO: GRYNKEWICH ILLUSTRA LA TEORIA DELLA VITTORIA
Il generale Alexus Grynkewich, comandante supremo alleato in Europa della NATO e comandante del Comando europeo degli Stati Uniti, ha illustrato oggi al Forum sulla sicurezza di Varsavia la 'teoria della vittoria' dell'alleanza. La dottrina, approvata dai 32 membri circa tre mesi fa in versione classificata, prevede di bloccare, attutire e spezzare un eventuale attacco nemico.
Grynkewich ha detto che un conflitto sul territorio NATO non è imminente né inevitabile, ma ha avvertito che qualsiasi attacco contro un alleato sarà 'del tutto inutile'. Oggi il ministro degli Esteri polacco Radosław Sikorski ha esortato gli alleati a prepararsi a un attacco ibrido russo letale.
Fonte: Breaking Defense
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Il generale Alexus Grynkewich, comandante supremo alleato in Europa della NATO e comandante del Comando europeo degli Stati Uniti, ha illustrato oggi al Forum sulla sicurezza di Varsavia la 'teoria della vittoria' dell'alleanza. La dottrina, approvata dai 32 membri circa tre mesi fa in versione classificata, prevede di bloccare, attutire e spezzare un eventuale attacco nemico.
Grynkewich ha detto che un conflitto sul territorio NATO non è imminente né inevitabile, ma ha avvertito che qualsiasi attacco contro un alleato sarà 'del tutto inutile'. Oggi il ministro degli Esteri polacco Radosław Sikorski ha esortato gli alleati a prepararsi a un attacco ibrido russo letale.
Fonte: Breaking Defense
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AGENTI FEDERALI PERQUISISCONO LA CASA DI ILHAN OMAR A WASHINGTON
Negli Stati Uniti, agenti federali del Homeland Security Investigations hanno perquisito oggi all'alba la casa di Washington DC della deputata democratica Ilhan Omar, di origine somala. Il raid rientra in un'indagine per frode migratoria su moduli compilati decenni fa da suo padre, oggi deceduto, quando lei era bambina. Omar, prima donna musulmana con hijab al Congresso, ha definito l'operazione un tentativo di colpire gli avversari politici e ha detto che non si lascerà mettere a tacere. L'azione avviene a meno di un mese dalle elezioni di midterm.
Fonte: Middle East Eye
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Negli Stati Uniti, agenti federali del Homeland Security Investigations hanno perquisito oggi all'alba la casa di Washington DC della deputata democratica Ilhan Omar, di origine somala. Il raid rientra in un'indagine per frode migratoria su moduli compilati decenni fa da suo padre, oggi deceduto, quando lei era bambina. Omar, prima donna musulmana con hijab al Congresso, ha definito l'operazione un tentativo di colpire gli avversari politici e ha detto che non si lascerà mettere a tacere. L'azione avviene a meno di un mese dalle elezioni di midterm.
Fonte: Middle East Eye
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ITALIA, NEL 2025 STRANIERI AL 35,1% DELLE PERSONE DENUNCIATE O ARRESTATE
Nel 2025 in Italia 292.820 persone denunciate o arrestate sono cittadine straniere, pari al 35,1% del totale. È quanto risulta dai dati del Viminale, una quota stabile rispetto al 34,7% del 2024.
Le segnalazioni riguardano soprattutto reati contro la proprietà o finalizzati a profitti illeciti: furti (16,9%), spaccio di stupefacenti (8,2%) e rapine (4,2%). L'incidenza degli stranieri sale però a circa il 40% per gli stupefacenti e al 50% per furti e rapine.
La distribuzione sul territorio non è uniforme. Milano, Roma, Torino e Bologna concentrano da sole il 25% del dato nazionale; a Prato la quota di stranieri sul totale dei denunciati o arrestati raggiunge il 60%.
Fonte: Il Sole 24 Ore
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Nel 2025 in Italia 292.820 persone denunciate o arrestate sono cittadine straniere, pari al 35,1% del totale. È quanto risulta dai dati del Viminale, una quota stabile rispetto al 34,7% del 2024.
Le segnalazioni riguardano soprattutto reati contro la proprietà o finalizzati a profitti illeciti: furti (16,9%), spaccio di stupefacenti (8,2%) e rapine (4,2%). L'incidenza degli stranieri sale però a circa il 40% per gli stupefacenti e al 50% per furti e rapine.
La distribuzione sul territorio non è uniforme. Milano, Roma, Torino e Bologna concentrano da sole il 25% del dato nazionale; a Prato la quota di stranieri sul totale dei denunciati o arrestati raggiunge il 60%.
Fonte: Il Sole 24 Ore
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CASSAZIONE ANNULLA LA CONDANNA DI DUE MAGISTRATI MILANESI
In Italia la Corte di Cassazione ha annullato la doppia condanna conforme e assolto due magistrati milanesi. Il caso riguardava la scelta dei due pubblici ministeri di non produrre, a integrazione delle indagini, un documento favorevole alla difesa.
Per i giudici di legittimità quella decisione rientra nei poteri discrezionali del pubblico ministero ed è dunque penalmente incensurabile. La sentenza, pronunciata di recente, ribalta l'esito dei due gradi di giudizio precedenti.
Fonte: ALI - Avvocati Liberi
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In Italia la Corte di Cassazione ha annullato la doppia condanna conforme e assolto due magistrati milanesi. Il caso riguardava la scelta dei due pubblici ministeri di non produrre, a integrazione delle indagini, un documento favorevole alla difesa.
Per i giudici di legittimità quella decisione rientra nei poteri discrezionali del pubblico ministero ed è dunque penalmente incensurabile. La sentenza, pronunciata di recente, ribalta l'esito dei due gradi di giudizio precedenti.
Fonte: ALI - Avvocati Liberi
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OLTRE 215 ONG EUROPEE SOSTENGONO ENAR DOPO LA REVOCA DEI FONDI UE
Oltre 215 organizzazioni della società civile europee hanno espresso solidarietà alla Rete europea contro il razzismo (ENAR), dopo che la Commissione europea ha revocato all'organizzazione il finanziamento operativo. ENAR ha reso noto che la comunicazione è arrivata a fine luglio, al termine di dieci mesi di verifiche, e riguarda il contributo per il triennio 2026-2028.
Fondata nel 1998, ENAR riunisce più di 140 organizzazioni antirazziste ed è la principale rete del settore in Europa. Era tra i 70 beneficiari che avevano superato la valutazione richiesta, ma l'unica rimasta senza accordo firmato. La revoca, dopo oltre vent'anni di collaborazione, mette a rischio la chiusura della rete entro la fine del 2026.
ENAR ha annunciato un ricorso legale contro la decisione; le Ong firmatarie invitano a sostenere la raccolta fondi avviata per difendere l'organizzazione.
Fonte: Statewatch
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Oltre 215 organizzazioni della società civile europee hanno espresso solidarietà alla Rete europea contro il razzismo (ENAR), dopo che la Commissione europea ha revocato all'organizzazione il finanziamento operativo. ENAR ha reso noto che la comunicazione è arrivata a fine luglio, al termine di dieci mesi di verifiche, e riguarda il contributo per il triennio 2026-2028.
Fondata nel 1998, ENAR riunisce più di 140 organizzazioni antirazziste ed è la principale rete del settore in Europa. Era tra i 70 beneficiari che avevano superato la valutazione richiesta, ma l'unica rimasta senza accordo firmato. La revoca, dopo oltre vent'anni di collaborazione, mette a rischio la chiusura della rete entro la fine del 2026.
ENAR ha annunciato un ricorso legale contro la decisione; le Ong firmatarie invitano a sostenere la raccolta fondi avviata per difendere l'organizzazione.
Fonte: Statewatch
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MILANO IN TESTA ALLA GRADUATORIA ITALIANA SUGLI STRANIERI
Milano è al primo posto nella graduatoria sulle presenze straniere nelle 106 province italiane diffusa oggi, davanti a Firenze e Roma; seguono Bologna, Torino e Rimini, con valori negativi.
Tra i dati positivi più alti compaiono Aosta (+15,1), Alessandria (+14,8) e Asti (+13,4). I cali più marcati riguardano Ragusa (-11,3), Rimini (-10,7) e Catania (-10,5).
Fonte: Il Sole 24 Ore
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Milano è al primo posto nella graduatoria sulle presenze straniere nelle 106 province italiane diffusa oggi, davanti a Firenze e Roma; seguono Bologna, Torino e Rimini, con valori negativi.
Tra i dati positivi più alti compaiono Aosta (+15,1), Alessandria (+14,8) e Asti (+13,4). I cali più marcati riguardano Ragusa (-11,3), Rimini (-10,7) e Catania (-10,5).
Fonte: Il Sole 24 Ore
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MUSK RILANCIA UNA FALSA NOTIZIA SU TALARICO E VIENE SMENTITO
Negli Stati Uniti, il miliardario Elon Musk ha rilanciato ieri su X la falsa notizia che James Talarico, candidato democratico al Senato per il Texas, fosse assente dalla campagna elettorale per un presunto crollo psicologico in cura in un centro dell'Ohio. Il Lindner Center of Hope ha smentito in modo categorico, precisando che Talarico non ha mai ricevuto trattamenti nella struttura; il candidato era in realtà convalescente dall'influenza ed era già tornato in campagna elettorale.
Oggi il New York Times ha rivelato che Musk ha donato almeno 10 milioni di dollari a un super PAC che sostiene Ken Paxton, avversario repubblicano di Talarico, e 276 milioni di dollari complessivi nel ciclo elettorale 2026. Dopo la smentita, alcuni influencer di destra hanno cancellato i post che diffondevano la storia.
Fonte: The Nation
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Negli Stati Uniti, il miliardario Elon Musk ha rilanciato ieri su X la falsa notizia che James Talarico, candidato democratico al Senato per il Texas, fosse assente dalla campagna elettorale per un presunto crollo psicologico in cura in un centro dell'Ohio. Il Lindner Center of Hope ha smentito in modo categorico, precisando che Talarico non ha mai ricevuto trattamenti nella struttura; il candidato era in realtà convalescente dall'influenza ed era già tornato in campagna elettorale.
Oggi il New York Times ha rivelato che Musk ha donato almeno 10 milioni di dollari a un super PAC che sostiene Ken Paxton, avversario repubblicano di Talarico, e 276 milioni di dollari complessivi nel ciclo elettorale 2026. Dopo la smentita, alcuni influencer di destra hanno cancellato i post che diffondevano la storia.
Fonte: The Nation
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L'ESERCITO USA CREA LA SPECIALIZZAZIONE DI TECNICO ROBOTICO PER I SISTEMI AUTONOMI
L'Esercito degli Stati Uniti ha avviato questo mese una nuova specializzazione militare dedicata alla robotica e ai sistemi senza pilota. Nel corso di una cerimonia di induzione presso lo U.S. Army John F. Kennedy Special Warfare Center and School, dieci warrant officer sono stati presentati come tecnici robotici 390A.
I nuovi tecnici saranno esperti di programmazione, costruzione, riparazione e integrazione in combattimento dei sistemi robotici e autonomi. Assegnati a formazioni tattiche a livello di brigata e gruppo, consiglieranno i comandanti sull'impiego dei sistemi autonomi nelle operazioni.
Per formarsi, i candidati 390A devono completare un corso di 19 settimane in cui costruiscono droni da zero, senza GPS né radiofrequenze, basati su intelligenza artificiale e machine learning per la navigazione.
Fonte: Defense News
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L'Esercito degli Stati Uniti ha avviato questo mese una nuova specializzazione militare dedicata alla robotica e ai sistemi senza pilota. Nel corso di una cerimonia di induzione presso lo U.S. Army John F. Kennedy Special Warfare Center and School, dieci warrant officer sono stati presentati come tecnici robotici 390A.
I nuovi tecnici saranno esperti di programmazione, costruzione, riparazione e integrazione in combattimento dei sistemi robotici e autonomi. Assegnati a formazioni tattiche a livello di brigata e gruppo, consiglieranno i comandanti sull'impiego dei sistemi autonomi nelle operazioni.
Per formarsi, i candidati 390A devono completare un corso di 19 settimane in cui costruiscono droni da zero, senza GPS né radiofrequenze, basati su intelligenza artificiale e machine learning per la navigazione.
Fonte: Defense News
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IN ITALIA LE QUOTE PIÙ ALTE DI STRANIERI DENUNCIATI SONO NEI REATI DI STRADA
In Italia la quota di stranieri tra le persone denunciate o arrestate è più elevata nei reati di strada: 71,2% nei borseggi, 59,1% nelle rapine in pubblica via e 58,9% nei furti con strappo. Scende al 5,4% per le rapine in banca e al 2,4% per quelle negli uffici postali.
Tra i reati contro la persona la percentuale è del 43,4% per le violenze sessuali, del 38,8% per le lesioni dolose e del 26,2% per le minacce.
Fonte: Il Sole 24 Ore
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In Italia la quota di stranieri tra le persone denunciate o arrestate è più elevata nei reati di strada: 71,2% nei borseggi, 59,1% nelle rapine in pubblica via e 58,9% nei furti con strappo. Scende al 5,4% per le rapine in banca e al 2,4% per quelle negli uffici postali.
Tra i reati contro la persona la percentuale è del 43,4% per le violenze sessuali, del 38,8% per le lesioni dolose e del 26,2% per le minacce.
Fonte: Il Sole 24 Ore
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LE SOCIETÀ DI SONDAGGIO DEMOCRATICHE PAGATE DAL SUPER PAC DI AIPAC
Negli Stati Uniti almeno venti società di consulenza e sondaggio vicine al Partito Democratico hanno incassato oltre 7 milioni di dollari dal 2021 dal super PAC di AIPAC, lo United Democracy Project, e dalla sua alleata Democratic Majority for Israel.
La scorsa settimana l'organizzazione ha speso 95.000 dollari in volantini contro Abdul El-Sayed, candidato democratico al Senato in Michigan, opposto al repubblicano Mike Rogers; contro di lui ha già speso almeno 30,6 milioni di dollari.
Tra le società figurano Impact Research, Global Strategy Group e Greenberg Quinlan Rosner, che lavorano anche per il comitato elettorale dei senatori democratici e per il Senate Majority PAC. I pagamenti complessivi alle società democratiche sono cresciuti da circa 1,5 milioni nel ciclo 2022 a quasi 2,8 milioni nel 2026.
Fonte: Sludge
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Negli Stati Uniti almeno venti società di consulenza e sondaggio vicine al Partito Democratico hanno incassato oltre 7 milioni di dollari dal 2021 dal super PAC di AIPAC, lo United Democracy Project, e dalla sua alleata Democratic Majority for Israel.
La scorsa settimana l'organizzazione ha speso 95.000 dollari in volantini contro Abdul El-Sayed, candidato democratico al Senato in Michigan, opposto al repubblicano Mike Rogers; contro di lui ha già speso almeno 30,6 milioni di dollari.
Tra le società figurano Impact Research, Global Strategy Group e Greenberg Quinlan Rosner, che lavorano anche per il comitato elettorale dei senatori democratici e per il Senate Majority PAC. I pagamenti complessivi alle società democratiche sono cresciuti da circa 1,5 milioni nel ciclo 2022 a quasi 2,8 milioni nel 2026.
Fonte: Sludge
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HEAVISIDE ANNUNCIA LA MUNIZIONE LOITERING TYR
Heaviside, startup statunitense-norvegese di droni, ha annunciato oggi la Tyr, una munizione loitering a basso costo. L'azienda ha sede a Los Angeles, ma progettazione, sviluppo e prove si svolgono in gran parte in Norvegia, vicino agli impianti del partner Nammo, che fornisce le testate derivate dalla serie M72 LAW e un poligono di tiro.
La Tyr pesa circa 7 chili, un terzo dei quali è la testata, e il prezzo indicato è molto inferiore ai 100mila dollari. Il sistema impiega componenti commerciali e funzioni di puntamento con intelligenza artificiale, ma l'attacco richiede l'autorizzazione dell'operatore.
La startup ha in sviluppo anche un veicolo subacqueo senza equipaggio, Nyx. Il suo unico contratto pubblico annunciato è un accordo da 99 milioni di dollari con l'esercito statunitense per MOTH, un analizzatore di spettro portatile che rileva le emissioni radio dei droni in arrivo.
Fonte: Breaking Defense
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Heaviside, startup statunitense-norvegese di droni, ha annunciato oggi la Tyr, una munizione loitering a basso costo. L'azienda ha sede a Los Angeles, ma progettazione, sviluppo e prove si svolgono in gran parte in Norvegia, vicino agli impianti del partner Nammo, che fornisce le testate derivate dalla serie M72 LAW e un poligono di tiro.
La Tyr pesa circa 7 chili, un terzo dei quali è la testata, e il prezzo indicato è molto inferiore ai 100mila dollari. Il sistema impiega componenti commerciali e funzioni di puntamento con intelligenza artificiale, ma l'attacco richiede l'autorizzazione dell'operatore.
La startup ha in sviluppo anche un veicolo subacqueo senza equipaggio, Nyx. Il suo unico contratto pubblico annunciato è un accordo da 99 milioni di dollari con l'esercito statunitense per MOTH, un analizzatore di spettro portatile che rileva le emissioni radio dei droni in arrivo.
Fonte: Breaking Defense
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TUSK: LA RUSSIA È UNA MINACCIA REALE, SERVE PIÙ PRESSIONE SU MOSCA
Intervenendo oggi al Warsaw Security Forum di Varsavia, il primo ministro polacco Donald Tusk ha definito quella russa una «minaccia reale» e ha chiesto all'Europa di rafforzare le sanzioni contro Mosca. Secondo Tusk, la Russia non si fermerà all'Ucraina e punta a ridisegnare l'architettura di sicurezza europea. Ha detto che si recherà a Bruxelles per chiedere maggiore pressione sul Cremlino, sostenendo che la via per la pace non passa dalla debolezza.
Subito dopo, il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy è intervenuto in videocollegamento, affermando che Mosca ha attaccato città ucraine nonostante la dichiarazione del presidente statunitense Donald Trump su un accordo per non colpire gli obiettivi energetici. Zelenskyy ha chiesto agli Stati Uniti di non fare concessioni ma di esercitare «vera pressione» sulla Russia, definendo Varsavia e Kyiv «alleati naturali».
Fonte: Breaking Defense
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Intervenendo oggi al Warsaw Security Forum di Varsavia, il primo ministro polacco Donald Tusk ha definito quella russa una «minaccia reale» e ha chiesto all'Europa di rafforzare le sanzioni contro Mosca. Secondo Tusk, la Russia non si fermerà all'Ucraina e punta a ridisegnare l'architettura di sicurezza europea. Ha detto che si recherà a Bruxelles per chiedere maggiore pressione sul Cremlino, sostenendo che la via per la pace non passa dalla debolezza.
Subito dopo, il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy è intervenuto in videocollegamento, affermando che Mosca ha attaccato città ucraine nonostante la dichiarazione del presidente statunitense Donald Trump su un accordo per non colpire gli obiettivi energetici. Zelenskyy ha chiesto agli Stati Uniti di non fare concessioni ma di esercitare «vera pressione» sulla Russia, definendo Varsavia e Kyiv «alleati naturali».
Fonte: Breaking Defense
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LA FCC VERSO IL DIVIETO DEI TEST CINESI SULL'ELETTRONICA PER IL MERCATO USA
La Federal Communications Commission (FCC), l'autorità statunitense che regola le comunicazioni, voterà il 29 ottobre una norma che vieta a tutti i laboratori cinesi di testare smartphone, computer e altri dispositivi elettronici destinati al mercato americano. Il divieto, annunciato cinque giorni fa, entrerà in vigore il 1° dicembre 2028 e riguarderà anche i laboratori dei Paesi che non garantiscono reciprocità a quelli statunitensi.
La Cina domina il settore: secondo la FCC, l'82% dei dispositivi è stato testato in laboratori cinesi nel 2025. Pechino ha già annunciato tre contromisure il 5 agosto e il ministero del Commercio ha avvertito che agirà ancora se Washington introdurrà nuove restrizioni.
Fonte: Asia Times
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La Federal Communications Commission (FCC), l'autorità statunitense che regola le comunicazioni, voterà il 29 ottobre una norma che vieta a tutti i laboratori cinesi di testare smartphone, computer e altri dispositivi elettronici destinati al mercato americano. Il divieto, annunciato cinque giorni fa, entrerà in vigore il 1° dicembre 2028 e riguarderà anche i laboratori dei Paesi che non garantiscono reciprocità a quelli statunitensi.
La Cina domina il settore: secondo la FCC, l'82% dei dispositivi è stato testato in laboratori cinesi nel 2025. Pechino ha già annunciato tre contromisure il 5 agosto e il ministero del Commercio ha avvertito che agirà ancora se Washington introdurrà nuove restrizioni.
Fonte: Asia Times
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NETANYAHU CERCA IL VIA LIBERA DELL'ARABIA SAUDITA PER ENTRARE IN GUERRA IN YEMEN
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu sta cercando l'approvazione dell'Arabia Saudita per un intervento militare israeliano in Yemen contro Ansar Allah, il movimento noto come Houthi. La richiesta è emersa ieri. Il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman sarebbe contrario, per timori di ricadute politiche interne.
Il coinvolgimento israeliano viene collegato all'avanzamento di un accordo di normalizzazione tra Riad e Israele, che i sauditi subordinano a un percorso verso uno Stato palestinese. Per Netanyahu avrebbe anche una funzione elettorale, in vista delle elezioni in Israele previste per il 27 ottobre.
Israele ha condotto negli ultimi anni diversi raid aerei in Yemen, dopo che Ansar Allah ha imposto un blocco nel Mar Rosso al naviglio israeliano e ha lanciato droni e missili verso il territorio israeliano. Nuovi attacchi diretti israeliani potrebbero innescare ulteriori ritorsioni.
Fonte: Antiwar.com
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Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu sta cercando l'approvazione dell'Arabia Saudita per un intervento militare israeliano in Yemen contro Ansar Allah, il movimento noto come Houthi. La richiesta è emersa ieri. Il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman sarebbe contrario, per timori di ricadute politiche interne.
Il coinvolgimento israeliano viene collegato all'avanzamento di un accordo di normalizzazione tra Riad e Israele, che i sauditi subordinano a un percorso verso uno Stato palestinese. Per Netanyahu avrebbe anche una funzione elettorale, in vista delle elezioni in Israele previste per il 27 ottobre.
Israele ha condotto negli ultimi anni diversi raid aerei in Yemen, dopo che Ansar Allah ha imposto un blocco nel Mar Rosso al naviglio israeliano e ha lanciato droni e missili verso il territorio israeliano. Nuovi attacchi diretti israeliani potrebbero innescare ulteriori ritorsioni.
Fonte: Antiwar.com
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