L'INTELLIGENCE RUSSA PUNTA AI DIRIGENTI DELL'INDUSTRIA DIFESA EUROPEA
L'intelligence russa ha spostato il bersaglio dagli impianti alle persone: amministratori delegati e dirigenti delle aziende europee della difesa sono diventati obiettivi degli agenti del Cremlino. È la valutazione concorde di funzionari di cinque servizi di intelligence europei.
In estate il ministero della Difesa russo ha diffuso una lista di ventuno aziende europee accusate di fornire droni a Kyiv, indicandole come possibili obiettivi. Il 23 luglio l'ufficio tedesco per la protezione della Costituzione ha avvertito le imprese del rischio elevato di spionaggio e sabotaggio. Il fondatore della bavarese Donaustahl, Stefan Thumann, vive sotto protezione dopo essere stato avvertito di un piano per eliminarlo.
Ad agosto la sicurezza polacca ha sventato a Varsavia un piano per uccidere un cittadino con doppia nazionalità statunitense e ucraina. In Italia non risultano segnalazioni specifiche su piani contro i vertici del settore.
Fonte: James Bond Archivi - Formiche.net
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
L'intelligence russa ha spostato il bersaglio dagli impianti alle persone: amministratori delegati e dirigenti delle aziende europee della difesa sono diventati obiettivi degli agenti del Cremlino. È la valutazione concorde di funzionari di cinque servizi di intelligence europei.
In estate il ministero della Difesa russo ha diffuso una lista di ventuno aziende europee accusate di fornire droni a Kyiv, indicandole come possibili obiettivi. Il 23 luglio l'ufficio tedesco per la protezione della Costituzione ha avvertito le imprese del rischio elevato di spionaggio e sabotaggio. Il fondatore della bavarese Donaustahl, Stefan Thumann, vive sotto protezione dopo essere stato avvertito di un piano per eliminarlo.
Ad agosto la sicurezza polacca ha sventato a Varsavia un piano per uccidere un cittadino con doppia nazionalità statunitense e ucraina. In Italia non risultano segnalazioni specifiche su piani contro i vertici del settore.
Fonte: James Bond Archivi - Formiche.net
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COLOSIMO: PIGNATONE E LO FORTE ACQUISTARONO IMMOBILI DA SOCIETÀ VICINE AI CLAN
Chiara Colosimo, deputata di Fratelli d'Italia e dal maggio 2023 presidente della commissione parlamentare Antimafia, ha dichiarato oggi che Giuseppe Pignatone e Guido Lo Forte acquistarono immobili da società vicine ai clan. Il gip di Caltanissetta parla di anomalie gravissime nella gestione delle indagini, e Pignatone avrebbe abitato fino al 1976, con la famiglia, in uno stabile di via Uditore a Palermo costruito da Rosolino Piazza, uomo d'onore della famiglia mafiosa dell'Uditore-Passo di Rigano.
Colosimo ha ricordato che Lo Forte, insieme a Scarpinato, firmò la richiesta di archiviazione di un filone dell'indagine mafia-appalti, e ha chiesto a Scarpinato un passo indietro per quanto emerso sul suo conto.
Fonte: La Verità
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Chiara Colosimo, deputata di Fratelli d'Italia e dal maggio 2023 presidente della commissione parlamentare Antimafia, ha dichiarato oggi che Giuseppe Pignatone e Guido Lo Forte acquistarono immobili da società vicine ai clan. Il gip di Caltanissetta parla di anomalie gravissime nella gestione delle indagini, e Pignatone avrebbe abitato fino al 1976, con la famiglia, in uno stabile di via Uditore a Palermo costruito da Rosolino Piazza, uomo d'onore della famiglia mafiosa dell'Uditore-Passo di Rigano.
Colosimo ha ricordato che Lo Forte, insieme a Scarpinato, firmò la richiesta di archiviazione di un filone dell'indagine mafia-appalti, e ha chiesto a Scarpinato un passo indietro per quanto emerso sul suo conto.
Fonte: La Verità
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CYBERATTACCHI AGLI IMPIANTI SOLARI ED EOLICI, IL RISCHIO PER LA RETE ELETTRICA
In Europa la digitalizzazione degli impianti fotovoltaici ed eolici li espone a nuovi rischi informatici. Il 29 dicembre 2025 un attacco definito distruttivo ha danneggiato dispositivi di controllo industriale e sistemi informatici in oltre 30 parchi solari ed eolici, in un impianto di cogenerazione e in un'azienda manifatturiera in Polonia.
Nel 2024 un attacco ai sistemi di monitoraggio di una utility lituana ha bloccato l'accesso a 22 impianti, tra cui ospedali e infrastrutture militari. In Giappone centinaia di dispositivi di monitoraggio fotovoltaico sono stati compromessi e usati per sottrarre dati sensibili.
Le associazioni di settore, tra cui Solar Power Europe, rilevano che un attacco coordinato a molti impianti distribuiti potrebbe incidere sulla stabilità della rete elettrica europea. La direttiva NIS2 e il Cyber Resilience Act non coprono in modo specifico le vulnerabilità di inverter e piattaforme di monitoraggio.
Fonte: Cybersecurity360
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In Europa la digitalizzazione degli impianti fotovoltaici ed eolici li espone a nuovi rischi informatici. Il 29 dicembre 2025 un attacco definito distruttivo ha danneggiato dispositivi di controllo industriale e sistemi informatici in oltre 30 parchi solari ed eolici, in un impianto di cogenerazione e in un'azienda manifatturiera in Polonia.
Nel 2024 un attacco ai sistemi di monitoraggio di una utility lituana ha bloccato l'accesso a 22 impianti, tra cui ospedali e infrastrutture militari. In Giappone centinaia di dispositivi di monitoraggio fotovoltaico sono stati compromessi e usati per sottrarre dati sensibili.
Le associazioni di settore, tra cui Solar Power Europe, rilevano che un attacco coordinato a molti impianti distribuiti potrebbe incidere sulla stabilità della rete elettrica europea. La direttiva NIS2 e il Cyber Resilience Act non coprono in modo specifico le vulnerabilità di inverter e piattaforme di monitoraggio.
Fonte: Cybersecurity360
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CROAZIA, USKOK ALLARGA L'INCHIESTA SUI RIFIUTI TOSSICI: CINQUE NUOVI INDAGATI
L'ufficio anticorruzione croato USKOK ha interrogato e poi rilasciato cinque nuovi sospettati e tre società nell'ambito dell'inchiesta sui rifiuti pericolosi interrati vicino a Benkovac e nel Parco naturale del Velebit, presso Senj. L'operazione di venerdì segna la terza estensione dell'indagine, che ora coinvolge 14 persone e quattro aziende.
L'inchiesta, sostenuta da Europol e dalle autorità di Italia e Slovenia, è emersa nel febbraio 2025 con 13 arresti. La rete è accusata di aver importato illegalmente rifiuti da Germania, Italia e Slovenia e di averne interrati o scaricati almeno 35.000 tonnellate, con profitti stimati in 4 milioni di euro.
Dopo le proteste di settembre a Zagabria, il premier Andrej Plenković ha annunciato interventi urgenti di bonifica a Gospić.
Fonte: OCCRP
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L'ufficio anticorruzione croato USKOK ha interrogato e poi rilasciato cinque nuovi sospettati e tre società nell'ambito dell'inchiesta sui rifiuti pericolosi interrati vicino a Benkovac e nel Parco naturale del Velebit, presso Senj. L'operazione di venerdì segna la terza estensione dell'indagine, che ora coinvolge 14 persone e quattro aziende.
L'inchiesta, sostenuta da Europol e dalle autorità di Italia e Slovenia, è emersa nel febbraio 2025 con 13 arresti. La rete è accusata di aver importato illegalmente rifiuti da Germania, Italia e Slovenia e di averne interrati o scaricati almeno 35.000 tonnellate, con profitti stimati in 4 milioni di euro.
Dopo le proteste di settembre a Zagabria, il premier Andrej Plenković ha annunciato interventi urgenti di bonifica a Gospić.
Fonte: OCCRP
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LA GERMANIA INVIA TRE TORNADO ALLE ESERCITAZIONI NUCLEARI NATO IN ITALIA
La Germania trasferisce oggi tre aerei da bombardamento Tornado alla base aerea di Aviano, in Italia, per partecipare alle esercitazioni Steadfast Noon della NATO, durante le quali l'alleanza simula l'utilizzo di armi nucleari. L'attività si svolge in Italia, presso la base di Aviano.
I velivoli partono dalla base tedesca di Büchel, dove secondo fonti non ufficiali sono stoccate armi nucleari americane. Il dispiegamento riguarda tre Tornado, aerei da bombardamento in dotazione alla Germania.
Fonte: GUERRA IRAN-USA-ISRAELE
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La Germania trasferisce oggi tre aerei da bombardamento Tornado alla base aerea di Aviano, in Italia, per partecipare alle esercitazioni Steadfast Noon della NATO, durante le quali l'alleanza simula l'utilizzo di armi nucleari. L'attività si svolge in Italia, presso la base di Aviano.
I velivoli partono dalla base tedesca di Büchel, dove secondo fonti non ufficiali sono stoccate armi nucleari americane. Il dispiegamento riguarda tre Tornado, aerei da bombardamento in dotazione alla Germania.
Fonte: GUERRA IRAN-USA-ISRAELE
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FLÁVIO BOLSONARO VINCE IL PRIMO TURNO DELLE PRESIDENZIALI IN BRASILE
Flávio Bolsonaro, figlio dell'ex presidente brasiliano Jair Bolsonaro, ha vinto il primo turno delle elezioni presidenziali in Brasile. Il voto si è tenuto questo mese, nell'ottobre 2026.
La sconfitta di Jair Bolsonaro alle presidenziali del 2022 non aveva posto fine al bolsonarismo: il figlio ha raccolto l'eredità politica del padre e si è affermato nella competizione elettorale brasiliana.
Fonte: Le Monde diplomatique (English)
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Flávio Bolsonaro, figlio dell'ex presidente brasiliano Jair Bolsonaro, ha vinto il primo turno delle elezioni presidenziali in Brasile. Il voto si è tenuto questo mese, nell'ottobre 2026.
La sconfitta di Jair Bolsonaro alle presidenziali del 2022 non aveva posto fine al bolsonarismo: il figlio ha raccolto l'eredità politica del padre e si è affermato nella competizione elettorale brasiliana.
Fonte: Le Monde diplomatique (English)
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DETASSAZIONE DEGLI AUMENTI CONTRATTUALI PER REDDITI FINO A 33MILA EURO
In Italia la detassazione al 5% degli aumenti salariali legati ai rinnovi contrattuali firmati tra il 2024 e il 2026 riguarda le somme corrisposte quest'anno ai dipendenti del settore privato con reddito di lavoro fino a 33mila euro nel 2025. Su un aumento di 50 euro al mese il risparmio è di 108 euro annui per chi è nel primo scaglione Irpef e di 168 per il secondo.
Il governo stimava 3,8 milioni di beneficiari e aveva stanziato 649 milioni, di cui 570,3 nel 2026 e 78,6 nel 2027. I beneficiari effettivi si conosceranno con le certificazioni uniche e i modelli 770 del prossimo anno.
Nel 2027 scadono 42 contratti collettivi del privato e 35 nel 2028, tra cui quelli di Commercio, Pubblici esercizi, Logistica e Turismo.
Fonte: Il Sole 24 Ore
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In Italia la detassazione al 5% degli aumenti salariali legati ai rinnovi contrattuali firmati tra il 2024 e il 2026 riguarda le somme corrisposte quest'anno ai dipendenti del settore privato con reddito di lavoro fino a 33mila euro nel 2025. Su un aumento di 50 euro al mese il risparmio è di 108 euro annui per chi è nel primo scaglione Irpef e di 168 per il secondo.
Il governo stimava 3,8 milioni di beneficiari e aveva stanziato 649 milioni, di cui 570,3 nel 2026 e 78,6 nel 2027. I beneficiari effettivi si conosceranno con le certificazioni uniche e i modelli 770 del prossimo anno.
Nel 2027 scadono 42 contratti collettivi del privato e 35 nel 2028, tra cui quelli di Commercio, Pubblici esercizi, Logistica e Turismo.
Fonte: Il Sole 24 Ore
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UN SUPER PAC REPUBBLICANO COMPRA SPOT NEL PORTLAND SBAGLIATO
Negli Stati Uniti il super PAC Defending Main Street, legato alla senatrice repubblicana Susan Collins, ha speso tra 20.000 e 25.000 dollari per diffondere un video d'attacco contro Troy Jackson, candidato democratico al Senato nel Maine, nel Portland sbagliato: quello dell'Oregon, a oltre 3.000 chilometri di distanza. Gli spot sono stati mostrati più di un milione di volte tra l'8 e l'11 ottobre in centinaia di codici postali dell'Oregon e dello Stato di Washington.
Jackson sfida Collins alle elezioni di midterm del 3 novembre, con il costo della vita al centro della campagna. Il gruppo sostiene l'ala moderata del Partito repubblicano e annovera Collins tra i suoi riferimenti al Senato.
Fonte: The Intercept
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Negli Stati Uniti il super PAC Defending Main Street, legato alla senatrice repubblicana Susan Collins, ha speso tra 20.000 e 25.000 dollari per diffondere un video d'attacco contro Troy Jackson, candidato democratico al Senato nel Maine, nel Portland sbagliato: quello dell'Oregon, a oltre 3.000 chilometri di distanza. Gli spot sono stati mostrati più di un milione di volte tra l'8 e l'11 ottobre in centinaia di codici postali dell'Oregon e dello Stato di Washington.
Jackson sfida Collins alle elezioni di midterm del 3 novembre, con il costo della vita al centro della campagna. Il gruppo sostiene l'ala moderata del Partito repubblicano e annovera Collins tra i suoi riferimenti al Senato.
Fonte: The Intercept
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ESCE IL FILM SU LEONARD PELTIER, CHE RESTA AGLI ARRESTI DOMICILIARI
Negli Stati Uniti esce oggi, nell'Indigenous Peoples' Day, il documentario «Free Leonard Peltier», diretto da Jesse Short Bull e David France, che ricostruisce il caso dell'attivista nativo americano Leonard Peltier e la campagna durata mezzo secolo per la sua liberazione.
Peltier, ottantenne, ha trascorso quasi cinquant'anni in carcere per l'uccisione di due agenti dell'FBI nel 1975 nella riserva di Pine Ridge, fatti che nega. Nelle ultime ore della presidenza di Joe Biden la pena gli è stata commutata, ma la condanna non è stata annullata: è agli arresti domiciliari nella riserva Turtle Mountain Band of Chippewa, a Belcourt, nel North Dakota.
Peltier ha detto che la ricorrenza è attesa da tempo e che non si arrenderà, perché i nativi americani non sono ancora liberi e riserve e trattati sono minacciati.
Fonte: Democracy Now!
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Negli Stati Uniti esce oggi, nell'Indigenous Peoples' Day, il documentario «Free Leonard Peltier», diretto da Jesse Short Bull e David France, che ricostruisce il caso dell'attivista nativo americano Leonard Peltier e la campagna durata mezzo secolo per la sua liberazione.
Peltier, ottantenne, ha trascorso quasi cinquant'anni in carcere per l'uccisione di due agenti dell'FBI nel 1975 nella riserva di Pine Ridge, fatti che nega. Nelle ultime ore della presidenza di Joe Biden la pena gli è stata commutata, ma la condanna non è stata annullata: è agli arresti domiciliari nella riserva Turtle Mountain Band of Chippewa, a Belcourt, nel North Dakota.
Peltier ha detto che la ricorrenza è attesa da tempo e che non si arrenderà, perché i nativi americani non sono ancora liberi e riserve e trattati sono minacciati.
Fonte: Democracy Now!
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LA RUSSIA CONTINUERÀ A FORNIRE AIUTI UMANITARI AL LIBANO
Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha confermato oggi a Mosca, durante i colloqui con l'omologo libanese Youssef Rajji, che la Russia continuerà a inviare aiuti umanitari in Libano, dove proseguono le operazioni militari israeliane. Lavrov ha ribadito il sostegno alla sovranità, all'unità e all'integrità territoriale del Paese, ha ricordato l'assistenza inviata ad aprile e ha definito tesa la situazione umanitaria, con quasi un milione di libanesi gravemente colpiti.
Secondo le autorità libanesi, gli attacchi israeliani avviati il 2 marzo hanno provocato 4.386 morti e 12.413 feriti. Il 26 giugno Beirut e Tel Aviv hanno firmato un accordo quadro promosso dagli Stati Uniti, che prevede un graduale ritiro israeliano e lo schieramento dell'esercito libanese nelle aree interessate; Israele continua però ad attaccare il sud del Libano e mantiene il controllo di alcune zone.
Fonte: Middle East Monitor
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Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha confermato oggi a Mosca, durante i colloqui con l'omologo libanese Youssef Rajji, che la Russia continuerà a inviare aiuti umanitari in Libano, dove proseguono le operazioni militari israeliane. Lavrov ha ribadito il sostegno alla sovranità, all'unità e all'integrità territoriale del Paese, ha ricordato l'assistenza inviata ad aprile e ha definito tesa la situazione umanitaria, con quasi un milione di libanesi gravemente colpiti.
Secondo le autorità libanesi, gli attacchi israeliani avviati il 2 marzo hanno provocato 4.386 morti e 12.413 feriti. Il 26 giugno Beirut e Tel Aviv hanno firmato un accordo quadro promosso dagli Stati Uniti, che prevede un graduale ritiro israeliano e lo schieramento dell'esercito libanese nelle aree interessate; Israele continua però ad attaccare il sud del Libano e mantiene il controllo di alcune zone.
Fonte: Middle East Monitor
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IL SOSTEGNO TEDESCO A KIEV RESTA, MA PER IL 2027 MANCANO FONDI
In Germania, il più pesante finanziatore dell'Ucraina, il sostegno a Kiev resta ufficialmente invariato. La linea seguita punta a costruire con l'Ucraina una strategia di pace indipendente; se gli Stati Uniti si ritirassero, la tenuta dell'aiuto passerebbe da Berlino e da Varsavia.
Per il 2027 mancano 40 miliardi per la difesa e 30 per il bilancio ordinario ucraino. Un giorno di guerra costa 190 milioni di euro, contro 125 di due anni fa. Se l'Unione europea continuerà a coprire circa due terzi del fabbisogno, a Bruxelles serviranno 45 miliardi aggiuntivi.
L'aiuto militare europeo arriva senza condizioni, quello al bilancio no: le rate dei prestiti si sbloccano solo se la Rada, il parlamento ucraino, approva le riforme concordate con Bruxelles. Da maggio i deputati non hanno votato l'abolizione dell'esenzione Iva sui pacchi sotto i 150 euro.
Fonte: Il Fatto Quotidiano
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In Germania, il più pesante finanziatore dell'Ucraina, il sostegno a Kiev resta ufficialmente invariato. La linea seguita punta a costruire con l'Ucraina una strategia di pace indipendente; se gli Stati Uniti si ritirassero, la tenuta dell'aiuto passerebbe da Berlino e da Varsavia.
Per il 2027 mancano 40 miliardi per la difesa e 30 per il bilancio ordinario ucraino. Un giorno di guerra costa 190 milioni di euro, contro 125 di due anni fa. Se l'Unione europea continuerà a coprire circa due terzi del fabbisogno, a Bruxelles serviranno 45 miliardi aggiuntivi.
L'aiuto militare europeo arriva senza condizioni, quello al bilancio no: le rate dei prestiti si sbloccano solo se la Rada, il parlamento ucraino, approva le riforme concordate con Bruxelles. Da maggio i deputati non hanno votato l'abolizione dell'esenzione Iva sui pacchi sotto i 150 euro.
Fonte: Il Fatto Quotidiano
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NATO: GRYNKEWICH ILLUSTRA LA TEORIA DELLA VITTORIA
Il generale Alexus Grynkewich, comandante supremo alleato in Europa della NATO e comandante del Comando europeo degli Stati Uniti, ha illustrato oggi al Forum sulla sicurezza di Varsavia la 'teoria della vittoria' dell'alleanza. La dottrina, approvata dai 32 membri circa tre mesi fa in versione classificata, prevede di bloccare, attutire e spezzare un eventuale attacco nemico.
Grynkewich ha detto che un conflitto sul territorio NATO non è imminente né inevitabile, ma ha avvertito che qualsiasi attacco contro un alleato sarà 'del tutto inutile'. Oggi il ministro degli Esteri polacco Radosław Sikorski ha esortato gli alleati a prepararsi a un attacco ibrido russo letale.
Fonte: Breaking Defense
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Il generale Alexus Grynkewich, comandante supremo alleato in Europa della NATO e comandante del Comando europeo degli Stati Uniti, ha illustrato oggi al Forum sulla sicurezza di Varsavia la 'teoria della vittoria' dell'alleanza. La dottrina, approvata dai 32 membri circa tre mesi fa in versione classificata, prevede di bloccare, attutire e spezzare un eventuale attacco nemico.
Grynkewich ha detto che un conflitto sul territorio NATO non è imminente né inevitabile, ma ha avvertito che qualsiasi attacco contro un alleato sarà 'del tutto inutile'. Oggi il ministro degli Esteri polacco Radosław Sikorski ha esortato gli alleati a prepararsi a un attacco ibrido russo letale.
Fonte: Breaking Defense
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AGENTI FEDERALI PERQUISISCONO LA CASA DI ILHAN OMAR A WASHINGTON
Negli Stati Uniti, agenti federali del Homeland Security Investigations hanno perquisito oggi all'alba la casa di Washington DC della deputata democratica Ilhan Omar, di origine somala. Il raid rientra in un'indagine per frode migratoria su moduli compilati decenni fa da suo padre, oggi deceduto, quando lei era bambina. Omar, prima donna musulmana con hijab al Congresso, ha definito l'operazione un tentativo di colpire gli avversari politici e ha detto che non si lascerà mettere a tacere. L'azione avviene a meno di un mese dalle elezioni di midterm.
Fonte: Middle East Eye
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Negli Stati Uniti, agenti federali del Homeland Security Investigations hanno perquisito oggi all'alba la casa di Washington DC della deputata democratica Ilhan Omar, di origine somala. Il raid rientra in un'indagine per frode migratoria su moduli compilati decenni fa da suo padre, oggi deceduto, quando lei era bambina. Omar, prima donna musulmana con hijab al Congresso, ha definito l'operazione un tentativo di colpire gli avversari politici e ha detto che non si lascerà mettere a tacere. L'azione avviene a meno di un mese dalle elezioni di midterm.
Fonte: Middle East Eye
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ITALIA, NEL 2025 STRANIERI AL 35,1% DELLE PERSONE DENUNCIATE O ARRESTATE
Nel 2025 in Italia 292.820 persone denunciate o arrestate sono cittadine straniere, pari al 35,1% del totale. È quanto risulta dai dati del Viminale, una quota stabile rispetto al 34,7% del 2024.
Le segnalazioni riguardano soprattutto reati contro la proprietà o finalizzati a profitti illeciti: furti (16,9%), spaccio di stupefacenti (8,2%) e rapine (4,2%). L'incidenza degli stranieri sale però a circa il 40% per gli stupefacenti e al 50% per furti e rapine.
La distribuzione sul territorio non è uniforme. Milano, Roma, Torino e Bologna concentrano da sole il 25% del dato nazionale; a Prato la quota di stranieri sul totale dei denunciati o arrestati raggiunge il 60%.
Fonte: Il Sole 24 Ore
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Nel 2025 in Italia 292.820 persone denunciate o arrestate sono cittadine straniere, pari al 35,1% del totale. È quanto risulta dai dati del Viminale, una quota stabile rispetto al 34,7% del 2024.
Le segnalazioni riguardano soprattutto reati contro la proprietà o finalizzati a profitti illeciti: furti (16,9%), spaccio di stupefacenti (8,2%) e rapine (4,2%). L'incidenza degli stranieri sale però a circa il 40% per gli stupefacenti e al 50% per furti e rapine.
La distribuzione sul territorio non è uniforme. Milano, Roma, Torino e Bologna concentrano da sole il 25% del dato nazionale; a Prato la quota di stranieri sul totale dei denunciati o arrestati raggiunge il 60%.
Fonte: Il Sole 24 Ore
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CASSAZIONE ANNULLA LA CONDANNA DI DUE MAGISTRATI MILANESI
In Italia la Corte di Cassazione ha annullato la doppia condanna conforme e assolto due magistrati milanesi. Il caso riguardava la scelta dei due pubblici ministeri di non produrre, a integrazione delle indagini, un documento favorevole alla difesa.
Per i giudici di legittimità quella decisione rientra nei poteri discrezionali del pubblico ministero ed è dunque penalmente incensurabile. La sentenza, pronunciata di recente, ribalta l'esito dei due gradi di giudizio precedenti.
Fonte: ALI - Avvocati Liberi
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In Italia la Corte di Cassazione ha annullato la doppia condanna conforme e assolto due magistrati milanesi. Il caso riguardava la scelta dei due pubblici ministeri di non produrre, a integrazione delle indagini, un documento favorevole alla difesa.
Per i giudici di legittimità quella decisione rientra nei poteri discrezionali del pubblico ministero ed è dunque penalmente incensurabile. La sentenza, pronunciata di recente, ribalta l'esito dei due gradi di giudizio precedenti.
Fonte: ALI - Avvocati Liberi
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OLTRE 215 ONG EUROPEE SOSTENGONO ENAR DOPO LA REVOCA DEI FONDI UE
Oltre 215 organizzazioni della società civile europee hanno espresso solidarietà alla Rete europea contro il razzismo (ENAR), dopo che la Commissione europea ha revocato all'organizzazione il finanziamento operativo. ENAR ha reso noto che la comunicazione è arrivata a fine luglio, al termine di dieci mesi di verifiche, e riguarda il contributo per il triennio 2026-2028.
Fondata nel 1998, ENAR riunisce più di 140 organizzazioni antirazziste ed è la principale rete del settore in Europa. Era tra i 70 beneficiari che avevano superato la valutazione richiesta, ma l'unica rimasta senza accordo firmato. La revoca, dopo oltre vent'anni di collaborazione, mette a rischio la chiusura della rete entro la fine del 2026.
ENAR ha annunciato un ricorso legale contro la decisione; le Ong firmatarie invitano a sostenere la raccolta fondi avviata per difendere l'organizzazione.
Fonte: Statewatch
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Oltre 215 organizzazioni della società civile europee hanno espresso solidarietà alla Rete europea contro il razzismo (ENAR), dopo che la Commissione europea ha revocato all'organizzazione il finanziamento operativo. ENAR ha reso noto che la comunicazione è arrivata a fine luglio, al termine di dieci mesi di verifiche, e riguarda il contributo per il triennio 2026-2028.
Fondata nel 1998, ENAR riunisce più di 140 organizzazioni antirazziste ed è la principale rete del settore in Europa. Era tra i 70 beneficiari che avevano superato la valutazione richiesta, ma l'unica rimasta senza accordo firmato. La revoca, dopo oltre vent'anni di collaborazione, mette a rischio la chiusura della rete entro la fine del 2026.
ENAR ha annunciato un ricorso legale contro la decisione; le Ong firmatarie invitano a sostenere la raccolta fondi avviata per difendere l'organizzazione.
Fonte: Statewatch
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