LA CINA FRENA LE ESPORTAZIONI DI AUTO IBRIDE VERSO L'UE
La Cina ha accettato di limitare le esportazioni di auto ibride verso l'Unione europea, aprendo una nuova fase nella disputa commerciale sui veicoli elettrici. Nel primo semestre 2026 le esportazioni cinesi di ibride plug-in ai 27 Paesi Ue sono triplicate a 7,5 miliardi di dollari, da 2,5 miliardi un anno prima.
Il commissario europeo al Commercio, Maros Sefcovic, ha detto venerdì che l'intesa ridurrà le importazioni di diversi milioni di auto in quattro anni. Il ministero del Commercio cinese ha dichiarato oggi che le esportazioni potranno continuare a crescere e che Pechino avrà una quota non inferiore a quella di qualsiasi altra fonte.
Bruxelles e Pechino non hanno ancora reso noti i dettagli, tra possibili quote, prezzi minimi ed esenzioni. I principali produttori cinesi, tra cui SAIC, BYD e Chery, controllano oltre il 90% delle vendite di ibride cinesi nell'Ue.
Fonte: Modern Diplomacy
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La Cina ha accettato di limitare le esportazioni di auto ibride verso l'Unione europea, aprendo una nuova fase nella disputa commerciale sui veicoli elettrici. Nel primo semestre 2026 le esportazioni cinesi di ibride plug-in ai 27 Paesi Ue sono triplicate a 7,5 miliardi di dollari, da 2,5 miliardi un anno prima.
Il commissario europeo al Commercio, Maros Sefcovic, ha detto venerdì che l'intesa ridurrà le importazioni di diversi milioni di auto in quattro anni. Il ministero del Commercio cinese ha dichiarato oggi che le esportazioni potranno continuare a crescere e che Pechino avrà una quota non inferiore a quella di qualsiasi altra fonte.
Bruxelles e Pechino non hanno ancora reso noti i dettagli, tra possibili quote, prezzi minimi ed esenzioni. I principali produttori cinesi, tra cui SAIC, BYD e Chery, controllano oltre il 90% delle vendite di ibride cinesi nell'Ue.
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ALLA CAMERA IL DDL CONTRO L'ANTISEMITISMO CHE ADOTTA LA DEFINIZIONE IHRA
In Italia la Camera dei deputati sta esaminando in queste settimane il disegno di legge contro l'antisemitismo, già approvato in prima lettura al Senato, che adotta la definizione operativa di antisemitismo dell'Alleanza internazionale per il ricordo dell'Olocausto (Ihra) con i suoi esempi, sei dei quali riferiti allo Stato di Israele.
Il testo non prevede norme penali né sanzioni e una clausola di invarianza finanziaria ha escluso fondi per la Strategia nazionale contro l'antisemitismo. Contro l'adozione della definizione Ihra, compresi i suoi esempi, sono stati diffusi appelli firmati da accademici e da esponenti della comunità ebraica italiana, tra cui Anna Foa e Gad Lerner. Il ddl prevede inoltre l'uso della banca dati del Ced interforze del ministero dell'Interno per monitorare gli episodi di antisemitismo.
Fonte: Jacobin Italia
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In Italia la Camera dei deputati sta esaminando in queste settimane il disegno di legge contro l'antisemitismo, già approvato in prima lettura al Senato, che adotta la definizione operativa di antisemitismo dell'Alleanza internazionale per il ricordo dell'Olocausto (Ihra) con i suoi esempi, sei dei quali riferiti allo Stato di Israele.
Il testo non prevede norme penali né sanzioni e una clausola di invarianza finanziaria ha escluso fondi per la Strategia nazionale contro l'antisemitismo. Contro l'adozione della definizione Ihra, compresi i suoi esempi, sono stati diffusi appelli firmati da accademici e da esponenti della comunità ebraica italiana, tra cui Anna Foa e Gad Lerner. Il ddl prevede inoltre l'uso della banca dati del Ced interforze del ministero dell'Interno per monitorare gli episodi di antisemitismo.
Fonte: Jacobin Italia
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RAFFICA DI ATTACCHI RUSSI SULLE CITTÀ UCRAINE, OLTRE 100 MORTI
La Russia ha condotto negli ultimi giorni una serie di bombardamenti su larga scala contro città dell'Ucraina. Martedì 6 ottobre droni e missili hanno colpito quartieri residenziali di Kyiv, la capitale, uccidendo 21 persone, tra cui alcuni bambini; nei tre giorni successivi gli attacchi hanno riguardato almeno altre tre città, con circa 100 vittime complessive.
Sabato 10 ottobre bombe plananti lanciate da aerei hanno ucciso 15 civili a Zaporizhia, sede di una centrale nucleare. A Pryluky, nel centro-sud del Paese, i soccorritori hanno estratto 22 corpi dalle macerie di un edificio di abitazioni.
Fonte: Asia Times
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La Russia ha condotto negli ultimi giorni una serie di bombardamenti su larga scala contro città dell'Ucraina. Martedì 6 ottobre droni e missili hanno colpito quartieri residenziali di Kyiv, la capitale, uccidendo 21 persone, tra cui alcuni bambini; nei tre giorni successivi gli attacchi hanno riguardato almeno altre tre città, con circa 100 vittime complessive.
Sabato 10 ottobre bombe plananti lanciate da aerei hanno ucciso 15 civili a Zaporizhia, sede di una centrale nucleare. A Pryluky, nel centro-sud del Paese, i soccorritori hanno estratto 22 corpi dalle macerie di un edificio di abitazioni.
Fonte: Asia Times
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MILANO, FIRENZE E ROMA PRIME PER DENUNCE IN ITALIA
La classifica dei territori con più delitti denunciati ogni 100mila abitanti diffusa oggi in Italia colloca Milano, Firenze e Roma in testa. Sette delle 14 città metropolitane figurano tra le prime dieci, insieme a Bologna, Torino, Rimini, Genova, Prato, Venezia e Livorno. Il calo nazionale delle denunce non modifica la geografia del fenomeno.
Nelle aree metropolitane si concentra il 47,4% delle denunce. La popolazione diurna passa da 21,3 a 23,2 milioni di persone per l'afflusso dei city users. Milano resta su circa 7mila reati per 100mila abitanti, con un aumento dello 0,6% nel 2025, mentre Firenze scende a 6.374 denunce (-2,9%). Roma cala del 5,3% e Torino del 4,3%.
I sindaci di Firenze, Roma e Torino chiedono al governo più risorse e agenti per rafforzare controlli e piani di sicurezza, segnalando la mancanza di organici e fondi.
Fonte: Il Sole 24 Ore
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La classifica dei territori con più delitti denunciati ogni 100mila abitanti diffusa oggi in Italia colloca Milano, Firenze e Roma in testa. Sette delle 14 città metropolitane figurano tra le prime dieci, insieme a Bologna, Torino, Rimini, Genova, Prato, Venezia e Livorno. Il calo nazionale delle denunce non modifica la geografia del fenomeno.
Nelle aree metropolitane si concentra il 47,4% delle denunce. La popolazione diurna passa da 21,3 a 23,2 milioni di persone per l'afflusso dei city users. Milano resta su circa 7mila reati per 100mila abitanti, con un aumento dello 0,6% nel 2025, mentre Firenze scende a 6.374 denunce (-2,9%). Roma cala del 5,3% e Torino del 4,3%.
I sindaci di Firenze, Roma e Torino chiedono al governo più risorse e agenti per rafforzare controlli e piani di sicurezza, segnalando la mancanza di organici e fondi.
Fonte: Il Sole 24 Ore
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GAZA, A UN ANNO DAL CESSATE IL FUOCO I MALATI MUOIONO IN ATTESA DI CURE
A Gaza, a un anno dall'entrata in vigore del cessate il fuoco, la popolazione continua a morire per malattie curabili e mancanza di ripari sicuri sotto il blocco israeliano. La sessantenne Suhaila al-Mabhouh, tornata nel campo profughi di Jabalia, ha scoperto di avere un cancro al fegato ed è morta il 18 giugno mentre attendeva il permesso per curarsi all'estero.
Tra ottobre 2023 e luglio 2026 almeno 1.570 pazienti sono morti a Gaza in attesa di evacuazione medica, tra cui 505 malati di cancro e 264 bambini. Tra ottobre 2025 e metà settembre 2026 sono stati evacuati circa 3.423 pazienti.
Circa il 92% delle case è distrutto o danneggiato; il 21 settembre il crollo di un edificio ha ucciso 21 sfollati, di cui 12 bambini. Con l'inverno in arrivo, molte famiglie restano in tende o edifici pericolanti.
Fonte: Middle East Eye
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A Gaza, a un anno dall'entrata in vigore del cessate il fuoco, la popolazione continua a morire per malattie curabili e mancanza di ripari sicuri sotto il blocco israeliano. La sessantenne Suhaila al-Mabhouh, tornata nel campo profughi di Jabalia, ha scoperto di avere un cancro al fegato ed è morta il 18 giugno mentre attendeva il permesso per curarsi all'estero.
Tra ottobre 2023 e luglio 2026 almeno 1.570 pazienti sono morti a Gaza in attesa di evacuazione medica, tra cui 505 malati di cancro e 264 bambini. Tra ottobre 2025 e metà settembre 2026 sono stati evacuati circa 3.423 pazienti.
Circa il 92% delle case è distrutto o danneggiato; il 21 settembre il crollo di un edificio ha ucciso 21 sfollati, di cui 12 bambini. Con l'inverno in arrivo, molte famiglie restano in tende o edifici pericolanti.
Fonte: Middle East Eye
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TRUMP ANNUNCIA UNA TREGUA ENERGETICA LIMITATA ALLE RAFFINERIE
Il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato ieri sui social una tregua energetica nella guerra tra Russia e Ucraina, sostenendo che sarebbe entrata in vigore immediatamente. Un funzionario della Casa Bianca ha poi precisato che la proposta riguarda solo gli attacchi alle raffinerie di petrolio, con un meccanismo «raffineria per raffineria», e che Mosca la sta ancora valutando.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato di non essere stato informato dell'intesa prima dell'annuncio, aggiungendo che Kyiv è pronta ad accettare una tregua energetica reciproca. Nelle ore successive, ha riferito, gli attacchi russi contro le infrastrutture energetiche ucraine sono proseguiti, con colpi su un impianto di cogenerazione a Kharkiv. La Russia non ha finora commentato.
Fonte: OilPrice.com
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Il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato ieri sui social una tregua energetica nella guerra tra Russia e Ucraina, sostenendo che sarebbe entrata in vigore immediatamente. Un funzionario della Casa Bianca ha poi precisato che la proposta riguarda solo gli attacchi alle raffinerie di petrolio, con un meccanismo «raffineria per raffineria», e che Mosca la sta ancora valutando.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato di non essere stato informato dell'intesa prima dell'annuncio, aggiungendo che Kyiv è pronta ad accettare una tregua energetica reciproca. Nelle ore successive, ha riferito, gli attacchi russi contro le infrastrutture energetiche ucraine sono proseguiti, con colpi su un impianto di cogenerazione a Kharkiv. La Russia non ha finora commentato.
Fonte: OilPrice.com
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GLI STATI UNITI POSSONO IMPORTARE DIESEL RUSSO, NESSUN BILL DEL CONGRESSO LO VIETA
Il segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent ha dichiarato ieri che l'amministrazione americana ha tutte le facoltà legali per importare diesel dalla Russia e che nessun disegno di legge del Congresso contro Mosca lo vieta. Intervistato da Fox News, ha respinto le obiezioni di chi sostiene il contrario.
La questione è legata al colloquio telefonico di tre giorni fa tra i presidenti Vladimir Putin e Donald Trump, in cui si è parlato anche di forniture di prodotti petroliferi. Mosca ha ribadito la disponibilità a rifornire gli Stati Uniti e i mercati globali.
Il vicepremier russo Alexander Novak ha annunciato che la Russia revocherà in anticipo il divieto di esportazione di diesel, con 300.000 tonnellate previste a ottobre e volumi in crescita fino a un milione a dicembre. Washington ha emesso una licenza generale che autorizza le forniture di diesel russo fino al 7 aprile 2027.
Fonte: TASS
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Il segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent ha dichiarato ieri che l'amministrazione americana ha tutte le facoltà legali per importare diesel dalla Russia e che nessun disegno di legge del Congresso contro Mosca lo vieta. Intervistato da Fox News, ha respinto le obiezioni di chi sostiene il contrario.
La questione è legata al colloquio telefonico di tre giorni fa tra i presidenti Vladimir Putin e Donald Trump, in cui si è parlato anche di forniture di prodotti petroliferi. Mosca ha ribadito la disponibilità a rifornire gli Stati Uniti e i mercati globali.
Il vicepremier russo Alexander Novak ha annunciato che la Russia revocherà in anticipo il divieto di esportazione di diesel, con 300.000 tonnellate previste a ottobre e volumi in crescita fino a un milione a dicembre. Washington ha emesso una licenza generale che autorizza le forniture di diesel russo fino al 7 aprile 2027.
Fonte: TASS
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TURCHIA, RETATE CONTRO LE ORGANIZZAZIONI LGBTQI+: OLTRE CENTO ARRESTI
In Turchia, tra il 12 e il 14 settembre, la polizia ha condotto retate notturne coordinate in cinque città contro sette organizzazioni per i diritti LGBTQI+, due gruppi di sostegno alle persone con HIV e 13 locali frequentati da persone queer. Almeno 112 persone sono state arrestate e 82 restano in detenzione preventiva per ordine del tribunale, mentre decine di siti e account social sono stati bloccati. Le accuse contestate sono oscenità, prostituzione e offesa alla moralità pubblica.
Oltre cento persone sono state fermate anche durante una protesta davanti al tribunale di Istanbul. Il ministro della Giustizia Akın Gürlek ha chiamato l'operazione «La mia famiglia è al sicuro», inserendola nel «Decennio della famiglia e della popolazione», il programma decennale lanciato quest'anno dal presidente Recep Tayyip Erdoğan. L'omosessualità non è reato in Turchia.
Fonte: The Nation
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In Turchia, tra il 12 e il 14 settembre, la polizia ha condotto retate notturne coordinate in cinque città contro sette organizzazioni per i diritti LGBTQI+, due gruppi di sostegno alle persone con HIV e 13 locali frequentati da persone queer. Almeno 112 persone sono state arrestate e 82 restano in detenzione preventiva per ordine del tribunale, mentre decine di siti e account social sono stati bloccati. Le accuse contestate sono oscenità, prostituzione e offesa alla moralità pubblica.
Oltre cento persone sono state fermate anche durante una protesta davanti al tribunale di Istanbul. Il ministro della Giustizia Akın Gürlek ha chiamato l'operazione «La mia famiglia è al sicuro», inserendola nel «Decennio della famiglia e della popolazione», il programma decennale lanciato quest'anno dal presidente Recep Tayyip Erdoğan. L'omosessualità non è reato in Turchia.
Fonte: The Nation
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ITALIA, INGRESSI LAVORO: NUOVE REGOLE 2026-2028 E KENYA DAL 2027
L'Italia ha definito le procedure e i requisiti per l'ingresso di lavoratori non comunitari nel triennio 2026-2028. Per tutti i settori è necessaria l'asseverazione di un consulente del lavoro o di un'organizzazione datoriale, e il datore deve dimostrare requisiti di reddito: almeno 30mila euro annui, salvo l'assistenza familiare che prevede limiti specifici. Dal 2027, tra i Paesi di provenienza è incluso anche il Kenya, in base al Memorandum d'intesa su migrazione e mobilità firmato con l'Italia il 2 luglio 2026. Per il 2026/2028 la quota per l'assistenza familiare è riservata ai rapporti di lavoro domestico, a differenza dei flussi 2023/2025.
Fonte: Italia Oggi
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L'Italia ha definito le procedure e i requisiti per l'ingresso di lavoratori non comunitari nel triennio 2026-2028. Per tutti i settori è necessaria l'asseverazione di un consulente del lavoro o di un'organizzazione datoriale, e il datore deve dimostrare requisiti di reddito: almeno 30mila euro annui, salvo l'assistenza familiare che prevede limiti specifici. Dal 2027, tra i Paesi di provenienza è incluso anche il Kenya, in base al Memorandum d'intesa su migrazione e mobilità firmato con l'Italia il 2 luglio 2026. Per il 2026/2028 la quota per l'assistenza familiare è riservata ai rapporti di lavoro domestico, a differenza dei flussi 2023/2025.
Fonte: Italia Oggi
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NUOVI PANNELLI SOLARI AL TUNNEL DEL GRAN SAN BERNARDO
La società che gestisce il tunnel del Gran San Bernardo, in Svizzera, espande il ricorso alle energie rinnovabili con l'installazione di 7.000 metri quadrati di pannelli solari sulla strada d'accesso al tunnel, sul versante elvetico.
Mille pannelli inclinati a 60 gradi saranno posati gradualmente tra la fine del 2026 e il 2027: circa 3.000 metri quadrati entreranno in funzione entro la fine di quest'anno, i restanti 4.000 nel corso del prossimo. Dopo una fase di prova tra il 2022 e il 2025, l'impianto produrrà 450 MWh all'anno, pari a metà del fabbisogno energetico del tunnel. Il costo dei lavori è di circa due milioni di franchi.
La società genera già elettricità rinnovabile con una centrale idroelettrica interna, alimentata da una piccola diga sulla strada del passo.
Fonte: SWI swissinfo.ch
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La società che gestisce il tunnel del Gran San Bernardo, in Svizzera, espande il ricorso alle energie rinnovabili con l'installazione di 7.000 metri quadrati di pannelli solari sulla strada d'accesso al tunnel, sul versante elvetico.
Mille pannelli inclinati a 60 gradi saranno posati gradualmente tra la fine del 2026 e il 2027: circa 3.000 metri quadrati entreranno in funzione entro la fine di quest'anno, i restanti 4.000 nel corso del prossimo. Dopo una fase di prova tra il 2022 e il 2025, l'impianto produrrà 450 MWh all'anno, pari a metà del fabbisogno energetico del tunnel. Il costo dei lavori è di circa due milioni di franchi.
La società genera già elettricità rinnovabile con una centrale idroelettrica interna, alimentata da una piccola diga sulla strada del passo.
Fonte: SWI swissinfo.ch
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NORVEGIA, MULTA RECORD A XANDR PER I DATI SENSIBILI DI GRINDR
L'autorità norvegese per la protezione dei dati, Datatilsynet, ha comminato oggi una multa di 8,5 milioni di euro alla società di ad-tech Xandr, controllata da Microsoft. È la sanzione più alta mai inflitta in Norvegia per violazioni della privacy.
Xandr è accusata di aver trattato e diffuso dati degli utenti dell'app di dating Grindr tra il 2018 e il 2020 senza una valida base giuridica. Le informazioni, condivise nel sistema pubblicitario con potenzialmente migliaia di aziende, potevano rivelare l'orientamento sessuale delle persone, considerato dato sensibile.
L'azienda si era difesa sostenendo che Grindr avesse raccolto il consenso degli utenti, ma l'autorità ha respinto l'argomento: Xandr aveva una responsabilità condivisa e avrebbe dovuto verificare le autorizzazioni. In Norvegia i soggetti coinvolti sono migliaia.
Fonte: Netzpolitik.org
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L'autorità norvegese per la protezione dei dati, Datatilsynet, ha comminato oggi una multa di 8,5 milioni di euro alla società di ad-tech Xandr, controllata da Microsoft. È la sanzione più alta mai inflitta in Norvegia per violazioni della privacy.
Xandr è accusata di aver trattato e diffuso dati degli utenti dell'app di dating Grindr tra il 2018 e il 2020 senza una valida base giuridica. Le informazioni, condivise nel sistema pubblicitario con potenzialmente migliaia di aziende, potevano rivelare l'orientamento sessuale delle persone, considerato dato sensibile.
L'azienda si era difesa sostenendo che Grindr avesse raccolto il consenso degli utenti, ma l'autorità ha respinto l'argomento: Xandr aveva una responsabilità condivisa e avrebbe dovuto verificare le autorizzazioni. In Norvegia i soggetti coinvolti sono migliaia.
Fonte: Netzpolitik.org
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CAOS NEGLI AEROPORTI SAUDITI DOPO ATTACCHI HOUTHI
In Arabia Saudita, oggi gli aeroporti sono nel caos dopo gli attacchi degli Houthi dello Yemen contro l'aeroporto internazionale King Khalid di Riyadh. L'attacco di l'altro ieri ha ucciso 12 persone e ne ha ferite 309; il bilancio è salito a 13 vittime. Ieri un altro attacco ha ucciso un residente pakistano e ferito 11 persone.
Circa il 60% dei voli in partenza da Riyadh è cancellato oggi, dopo che ieri il 99,7% dei voli era stato cancellato. L'aeroporto di Jeddah ha cancellato 156 voli. Lufthansa ha sospeso i voli per Riyadh fino al 16 ottobre, Air France-KLM fino a fine mese.
Il portavoce militare Houthi Yahya Saree ha rinnovato l'avvertimento a compagnie e viaggiatori di non usare aeroporti e spazio aereo sauditi, tranne quelli di Mecca e Medina. Gli Houthi hanno rivendicato gli attacchi.
Fonte: Middle East Eye
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In Arabia Saudita, oggi gli aeroporti sono nel caos dopo gli attacchi degli Houthi dello Yemen contro l'aeroporto internazionale King Khalid di Riyadh. L'attacco di l'altro ieri ha ucciso 12 persone e ne ha ferite 309; il bilancio è salito a 13 vittime. Ieri un altro attacco ha ucciso un residente pakistano e ferito 11 persone.
Circa il 60% dei voli in partenza da Riyadh è cancellato oggi, dopo che ieri il 99,7% dei voli era stato cancellato. L'aeroporto di Jeddah ha cancellato 156 voli. Lufthansa ha sospeso i voli per Riyadh fino al 16 ottobre, Air France-KLM fino a fine mese.
Il portavoce militare Houthi Yahya Saree ha rinnovato l'avvertimento a compagnie e viaggiatori di non usare aeroporti e spazio aereo sauditi, tranne quelli di Mecca e Medina. Gli Houthi hanno rivendicato gli attacchi.
Fonte: Middle East Eye
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GAS EUROPEO AI MASSIMI DAL 2023 NONOSTANTE LA TREGUA ENERGETICA
In Europa il prezzo di riferimento del gas naturale si avvicina ai massimi pluriennali. Oggi i future olandesi TTF scambiano intorno agli 83 euro per megawattora, il livello più alto dall'inizio del 2023. Il calo di settembre verso i 70 euro è durato poco.
L'Europa si prepara all'inverno senza le esportazioni di gas naturale liquefatto dal Qatar e con scorte ben sotto le medie stagionali: gli stoccaggi sono pieni per oltre il 73%, contro una media quindicennale intorno al 90%. Nonostante il cessate il fuoco energetico tra Russia e Ucraina annunciato nel fine settimana e il miglioramento dei flussi nello Stretto di Hormuz, i prezzi restano elevati.
Fonte: ZeroHedge
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In Europa il prezzo di riferimento del gas naturale si avvicina ai massimi pluriennali. Oggi i future olandesi TTF scambiano intorno agli 83 euro per megawattora, il livello più alto dall'inizio del 2023. Il calo di settembre verso i 70 euro è durato poco.
L'Europa si prepara all'inverno senza le esportazioni di gas naturale liquefatto dal Qatar e con scorte ben sotto le medie stagionali: gli stoccaggi sono pieni per oltre il 73%, contro una media quindicennale intorno al 90%. Nonostante il cessate il fuoco energetico tra Russia e Ucraina annunciato nel fine settimana e il miglioramento dei flussi nello Stretto di Hormuz, i prezzi restano elevati.
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CHIESE SVIZZERE ADOTTANO DIECI LINEE GUIDA SULL'USO DELL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Cinque chiese e organizzazioni cristiane svizzere hanno adottato oggi dieci linee guida etiche per l'uso dell'intelligenza artificiale, presentate con il titolo "Humanity in the Digital Age". Il documento è firmato dalla Chiesa evangelica riformata di Svizzera, dalla Conferenza dei vescovi svizzeri, da Freikirchen.ch, dalla Chiesa cattolica cristiana e dall'Alleanza evangelica svizzera, e si rivolge a istituzioni, comunità e organizzazioni ecclesiali.
Tra i principi indicati c'è quello secondo cui la verità richiede verifica e trasparenza. La presidente della Chiesa evangelica riformata, Rita Famos, ha definito incoraggiante la presa di posizione congiunta dei cinque organismi. Il presidente della Conferenza dei vescovi svizzeri, Charles Morerod, ha spiegato che le linee guida vogliono coniugare questioni teologiche e uso pratico degli strumenti di IA. Per il vescovo della Chiesa cattolica cristiana, Frank Bangerter, il progresso tecnologico è positivo solo se serve tutti e non soltanto chi detiene già il potere.
Fonte: SWI swissinfo.ch
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Cinque chiese e organizzazioni cristiane svizzere hanno adottato oggi dieci linee guida etiche per l'uso dell'intelligenza artificiale, presentate con il titolo "Humanity in the Digital Age". Il documento è firmato dalla Chiesa evangelica riformata di Svizzera, dalla Conferenza dei vescovi svizzeri, da Freikirchen.ch, dalla Chiesa cattolica cristiana e dall'Alleanza evangelica svizzera, e si rivolge a istituzioni, comunità e organizzazioni ecclesiali.
Tra i principi indicati c'è quello secondo cui la verità richiede verifica e trasparenza. La presidente della Chiesa evangelica riformata, Rita Famos, ha definito incoraggiante la presa di posizione congiunta dei cinque organismi. Il presidente della Conferenza dei vescovi svizzeri, Charles Morerod, ha spiegato che le linee guida vogliono coniugare questioni teologiche e uso pratico degli strumenti di IA. Per il vescovo della Chiesa cattolica cristiana, Frank Bangerter, il progresso tecnologico è positivo solo se serve tutti e non soltanto chi detiene già il potere.
Fonte: SWI swissinfo.ch
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REGGIO EMILIA, EDUCATORI EBREI ANNULLANO LA VISITA DOPO LA RICHIESTA DI FIRMARE CONTRO ISRAELE
A Reggio Emilia la società Reggio Children, controllata dal Comune, ha chiesto a circa un centinaio di educatori di scuole ebraiche statunitensi e a 25 insegnanti israeliani di sottoscrivere una «Carta per una educazione democratica e partecipata» che implica la presa di distanza dall'occupazione di Gaza e dalle politiche del governo israeliano. Le delegazioni, attese in città in questi giorni per studiare il modello pedagogico Reggio Emilia Approach, hanno annullato il viaggio.
Il sindaco Marco Massari ha confermato la richiesta, spiegando che la sottoscrizione sarà chiesta a tutte le delegazioni in arrivo nei prossimi mesi e anni e che, vista la situazione nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania, agli educatori è stato chiesto un impegno ulteriore. La visita era stata contestata da una manifestazione in piazza e dalla Cgil, che aveva invitato il sindaco a cancellarla.
Fonte: La Verità
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A Reggio Emilia la società Reggio Children, controllata dal Comune, ha chiesto a circa un centinaio di educatori di scuole ebraiche statunitensi e a 25 insegnanti israeliani di sottoscrivere una «Carta per una educazione democratica e partecipata» che implica la presa di distanza dall'occupazione di Gaza e dalle politiche del governo israeliano. Le delegazioni, attese in città in questi giorni per studiare il modello pedagogico Reggio Emilia Approach, hanno annullato il viaggio.
Il sindaco Marco Massari ha confermato la richiesta, spiegando che la sottoscrizione sarà chiesta a tutte le delegazioni in arrivo nei prossimi mesi e anni e che, vista la situazione nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania, agli educatori è stato chiesto un impegno ulteriore. La visita era stata contestata da una manifestazione in piazza e dalla Cgil, che aveva invitato il sindaco a cancellarla.
Fonte: La Verità
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IN ITALIA SI AFFITTANO SEMPRE PIÙ STANZE, MILANO LA PIÙ CARA
Nelle grandi città italiane cresce l'affitto di porzioni di abitazione. Nel 2025 il 34,9% dei nuovi contratti di locazione registrati nei capoluoghi ha riguardato stanze o porzioni di immobile, contro meno del 24% nel 2018: in sette anni l'aumento è del 71,8%, pari a 242mila contratti, in larga parte transitori o destinati a studenti.
Milano è la città più cara per una stanza singola, 704 euro al mese, seguita da Firenze (627), Roma (615) e Bologna (585). Nei dieci maggiori poli universitari statali il prezzo delle stanze singole è cresciuto del 41% tra marzo 2020 e marzo 2026.
Tra il 2019 e il 2025 i canoni per un appartamento di 70 metri quadrati sono aumentati del 49% a Milano e Firenze; nel capoluogo toscano il costo mensile è passato da 900 a 1.340 euro, mentre le retribuzioni nette medie sono salite del 10%.
Fonte: Il Primato Nazionale
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Nelle grandi città italiane cresce l'affitto di porzioni di abitazione. Nel 2025 il 34,9% dei nuovi contratti di locazione registrati nei capoluoghi ha riguardato stanze o porzioni di immobile, contro meno del 24% nel 2018: in sette anni l'aumento è del 71,8%, pari a 242mila contratti, in larga parte transitori o destinati a studenti.
Milano è la città più cara per una stanza singola, 704 euro al mese, seguita da Firenze (627), Roma (615) e Bologna (585). Nei dieci maggiori poli universitari statali il prezzo delle stanze singole è cresciuto del 41% tra marzo 2020 e marzo 2026.
Tra il 2019 e il 2025 i canoni per un appartamento di 70 metri quadrati sono aumentati del 49% a Milano e Firenze; nel capoluogo toscano il costo mensile è passato da 900 a 1.340 euro, mentre le retribuzioni nette medie sono salite del 10%.
Fonte: Il Primato Nazionale
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HEGSETH: ARRUOLAMENTI IN CRESCITA IN TUTTE LE FORZE ARMATE USA
Negli Stati Uniti il segretario alla Guerra Pete Hegseth ha tenuto il 30 settembre scorso il discorso sullo stato delle forze armate, annunciando che arruolamenti e trattenute sono in aumento in tutti i corpi militari. Tutti e cinque i servizi attivi hanno raggiunto o superato gli obiettivi di reclutamento dell'anno fiscale 2025: l'Esercito circa 62.050 reclute, la Marina 44.096, l'Aeronautica 30.166, mentre Marine Corps e Space Force hanno centrato i rispettivi obiettivi di 26.600 e 819.
Hegseth ha attribuito il risultato al ripristino della fiducia nella leadership militare più che ai bonus, citando anche un tasso di riarruolamento dell'84,4 per cento sulla portaerei USS Abraham Lincoln. Nel discorso ha rivendicato la fine di quello che ha definito l'approccio basato su quote e ideologia, sostenendo che promozioni e permanenza debbano dipendere dal merito.
Fonte: ZeroHedge
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Negli Stati Uniti il segretario alla Guerra Pete Hegseth ha tenuto il 30 settembre scorso il discorso sullo stato delle forze armate, annunciando che arruolamenti e trattenute sono in aumento in tutti i corpi militari. Tutti e cinque i servizi attivi hanno raggiunto o superato gli obiettivi di reclutamento dell'anno fiscale 2025: l'Esercito circa 62.050 reclute, la Marina 44.096, l'Aeronautica 30.166, mentre Marine Corps e Space Force hanno centrato i rispettivi obiettivi di 26.600 e 819.
Hegseth ha attribuito il risultato al ripristino della fiducia nella leadership militare più che ai bonus, citando anche un tasso di riarruolamento dell'84,4 per cento sulla portaerei USS Abraham Lincoln. Nel discorso ha rivendicato la fine di quello che ha definito l'approccio basato su quote e ideologia, sostenendo che promozioni e permanenza debbano dipendere dal merito.
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STELLANTIS LAVORA A UN SECONDO MODELLO A MIRAFIORI
Oggi, al Salone dell'Auto di Parigi, Arnaud Belloni, responsabile dei marchi Fiat, Abarth e Lancia di Stellantis, ha annunciato che si lavora a un secondo modello a Mirafiori, lo stabilimento di Torino, oltre alla 500. Sarebbe un'auto molto piccola ed economica, ispirata alla filosofia della 2CV ma moderna, senza decisione formale né data di avvio.
L'annuncio arriva tre giorni dopo gli incontri a Torino dell'ad Antonio Filosa con il presidente della Regione Alberto Cirio e con il sindaco Stefano Lo Russo, che avevano chiesto un secondo veicolo per lo stabilimento. Nei primi nove mesi del 2026 Mirafiori ha prodotto 46.323 auto, ma la Fim-Cisl stima circa 60mila per l'anno, sotto l'obiettivo di 100mila. Dal 19 ottobre è prevista la cassa integrazione per 1.074 lavoratori.
Fonte: Lo Spiffero
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Oggi, al Salone dell'Auto di Parigi, Arnaud Belloni, responsabile dei marchi Fiat, Abarth e Lancia di Stellantis, ha annunciato che si lavora a un secondo modello a Mirafiori, lo stabilimento di Torino, oltre alla 500. Sarebbe un'auto molto piccola ed economica, ispirata alla filosofia della 2CV ma moderna, senza decisione formale né data di avvio.
L'annuncio arriva tre giorni dopo gli incontri a Torino dell'ad Antonio Filosa con il presidente della Regione Alberto Cirio e con il sindaco Stefano Lo Russo, che avevano chiesto un secondo veicolo per lo stabilimento. Nei primi nove mesi del 2026 Mirafiori ha prodotto 46.323 auto, ma la Fim-Cisl stima circa 60mila per l'anno, sotto l'obiettivo di 100mila. Dal 19 ottobre è prevista la cassa integrazione per 1.074 lavoratori.
Fonte: Lo Spiffero
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FIJI RESTA NELLA WATCHLIST USA SUL TRAFFICO DI PERSONE
Il Dipartimento di Stato statunitense ha mantenuto le Figi nella Tier 2 Watchlist del rapporto sul traffico di persone, diffuso quattro giorni fa, concedendo una deroga di un anno che evita il declassamento automatico al Tier 3. Le Figi, nazione del Pacifico con meno di un milione di abitanti, sono nella lista dal 2024.
Il rapporto rileva che le Figi non hanno ottenuto condanne per traffico da tre anni e segnala complicità ufficiali e corruzione. Cita il gruppo Grace Road, organizzazione religiosa sudcoreana attiva in Figi, i cui membri riferiscono lavoro forzato, violenze e passaporti confiscati. Il leader Shin Ok-joo è detenuto in Corea; altri dirigenti sono ricercati.
La polizia figiana continua a indagare, ma il rapporto critica la mancata risposta ai mandati INTERPOL. Grace Road nega le accuse, definendole non accertate da tribunali figiani. La deroga scade il prossimo anno.
Fonte: OCCRP
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Il Dipartimento di Stato statunitense ha mantenuto le Figi nella Tier 2 Watchlist del rapporto sul traffico di persone, diffuso quattro giorni fa, concedendo una deroga di un anno che evita il declassamento automatico al Tier 3. Le Figi, nazione del Pacifico con meno di un milione di abitanti, sono nella lista dal 2024.
Il rapporto rileva che le Figi non hanno ottenuto condanne per traffico da tre anni e segnala complicità ufficiali e corruzione. Cita il gruppo Grace Road, organizzazione religiosa sudcoreana attiva in Figi, i cui membri riferiscono lavoro forzato, violenze e passaporti confiscati. Il leader Shin Ok-joo è detenuto in Corea; altri dirigenti sono ricercati.
La polizia figiana continua a indagare, ma il rapporto critica la mancata risposta ai mandati INTERPOL. Grace Road nega le accuse, definendole non accertate da tribunali figiani. La deroga scade il prossimo anno.
Fonte: OCCRP
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EX ILVA, LAVORATORI IN CORTEO A GENOVA E NOVI LIGURE CONTRO IL FERMO DELLE LAVORAZIONI
Lavoratori degli stabilimenti dell'ex Ilva di Genova Cornigliano e Novi Ligure, in Italia, hanno protestato oggi, 12 ottobre, contro il fermo delle lavorazioni. A Genova il corteo è arrivato davanti alla prefettura, dove i sindacalisti hanno annunciato che avrebbero passato la notte in tenda; a Novi Ligure i manifestanti hanno attraversato la città.
La mobilitazione, accompagnata da uno sciopero di 24 ore, chiede al governo di acquistare coils e bramme sul mercato per evitare lo stop degli impianti del Nord, previsto per il 15 novembre dopo la fermata dell'area a caldo di Taranto, avviata il 9 ottobre. Il 21 ottobre è stato riconvocato il tavolo tra Piemonte e Liguria.
Fonte: Lo Spiffero
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Lavoratori degli stabilimenti dell'ex Ilva di Genova Cornigliano e Novi Ligure, in Italia, hanno protestato oggi, 12 ottobre, contro il fermo delle lavorazioni. A Genova il corteo è arrivato davanti alla prefettura, dove i sindacalisti hanno annunciato che avrebbero passato la notte in tenda; a Novi Ligure i manifestanti hanno attraversato la città.
La mobilitazione, accompagnata da uno sciopero di 24 ore, chiede al governo di acquistare coils e bramme sul mercato per evitare lo stop degli impianti del Nord, previsto per il 15 novembre dopo la fermata dell'area a caldo di Taranto, avviata il 9 ottobre. Il 21 ottobre è stato riconvocato il tavolo tra Piemonte e Liguria.
Fonte: Lo Spiffero
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