TAGLI AL BILANCIO UE DA 141 MILIARDI, ITALIA E SPAGNA DIFENDONO LA COESIONE
Il bilancio dell'Unione europea rischia una riduzione delle risorse da 141 miliardi di euro, con tagli che colpiscono le politiche strategiche per il futuro. Agricoltura, pesca e coesione territoriale perderebbero il 3%; competitività, ricerca e difesa subirebbero riduzioni del 13%, mentre la cooperazione con i Paesi terzi calerebbe del 17%. Restano invariati i fondi per migrazione, gestione delle frontiere e sicurezza interna, pari a 30,6 miliardi.
Sulla partita, in corso a ottobre 2026, l'Italia insieme alla Spagna e ad altri 15 Stati membri punta a salvaguardare le politiche di coesione, mentre i governi più rigoristi chiedono di contenere la spesa privilegiando il riarmo.
Il quadro si inserisce nella difficile congiuntura economica europea: i dati Eurostat indicano che a settembre 2026 l'inflazione nell'area euro è salita al 3,8% su base annua, con quella energetica al 18,8%.
Fonte: il Manifesto
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Il bilancio dell'Unione europea rischia una riduzione delle risorse da 141 miliardi di euro, con tagli che colpiscono le politiche strategiche per il futuro. Agricoltura, pesca e coesione territoriale perderebbero il 3%; competitività, ricerca e difesa subirebbero riduzioni del 13%, mentre la cooperazione con i Paesi terzi calerebbe del 17%. Restano invariati i fondi per migrazione, gestione delle frontiere e sicurezza interna, pari a 30,6 miliardi.
Sulla partita, in corso a ottobre 2026, l'Italia insieme alla Spagna e ad altri 15 Stati membri punta a salvaguardare le politiche di coesione, mentre i governi più rigoristi chiedono di contenere la spesa privilegiando il riarmo.
Il quadro si inserisce nella difficile congiuntura economica europea: i dati Eurostat indicano che a settembre 2026 l'inflazione nell'area euro è salita al 3,8% su base annua, con quella energetica al 18,8%.
Fonte: il Manifesto
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IN KAZAKISTAN LA 24ESIMA RIUNIONE DEL CONGRESSO INTERRELIGIOSO
Il 7 ottobre 2026 ad Astana, in Kazakistan, si è tenuta la 24esima riunione del Segretariato del Congresso dei Leader delle Religioni Mondiali e Tradizionali, al Palazzo della Pace e della Riconciliazione. Vi hanno preso parte 38 rappresentanti di comunità religiose, organizzazioni internazionali e istituzioni kazake.
L'incontro ha prodotto due documenti: uno sul contributo delle religioni al contrasto del cambiamento climatico e uno che stabilisce 11 principi etici per l'uso dell'intelligenza artificiale in ambito religioso. Il primo vice ministro degli Esteri kazako Yerzhan Ashikbayev ha presentato un'iniziativa congiunta con la Santa Sede per i diritti e la dignità dei bambini con malattie incurabili.
Erlan Karin, vice presidente del Kazakistan e capo del Segretariato, ha infine chiesto di lavorare a un Global Movement for Peace, con una bozza e un piano da esaminare nel 2027.
Fonte: Inter Press Service
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Il 7 ottobre 2026 ad Astana, in Kazakistan, si è tenuta la 24esima riunione del Segretariato del Congresso dei Leader delle Religioni Mondiali e Tradizionali, al Palazzo della Pace e della Riconciliazione. Vi hanno preso parte 38 rappresentanti di comunità religiose, organizzazioni internazionali e istituzioni kazake.
L'incontro ha prodotto due documenti: uno sul contributo delle religioni al contrasto del cambiamento climatico e uno che stabilisce 11 principi etici per l'uso dell'intelligenza artificiale in ambito religioso. Il primo vice ministro degli Esteri kazako Yerzhan Ashikbayev ha presentato un'iniziativa congiunta con la Santa Sede per i diritti e la dignità dei bambini con malattie incurabili.
Erlan Karin, vice presidente del Kazakistan e capo del Segretariato, ha infine chiesto di lavorare a un Global Movement for Peace, con una bozza e un piano da esaminare nel 2027.
Fonte: Inter Press Service
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DELOITTE CIPRO AIUTÒ SOCIETÀ DI ABRAMOVICH A SPOSTARE MILIARDI ALLE BVI
Deloitte Cyprus, affiliata cipriota della multinazionale di revisione, firmò documenti retrodatati per società riconducibili al magnate russo Roman Abramovich. Le operazioni, avvenute nel 2005 e nel 2006, trasferirono retroattivamente da Cipro alle Isole Vergini Britanniche miliardi di dollari in depositi bancari, yacht e immobili di lusso, mentre l'isola inaspriva tasse e obblighi di trasparenza.
Deloitte Cyprus lavorò con MeritServus, società di servizi societari cipriota poi sanzionata dal Regno Unito, e con Millhouse Capital, che gestiva asset di Abramovich. In un caso, carte del 2005 indicano quasi 2 miliardi di dollari di depositi bancari detenuti per conto di una società delle BVI; in un altro, nel 2006, Deloitte certificò bilanci 2003 per far apparire trasferiti asset da quasi 700 milioni.
I legali di Abramovich negano evasione fiscale e conoscenza dei documenti retrodatati. Deloitte Cyprus afferma di rispettare le leggi applicabili.
Fonte: OCCRP
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Deloitte Cyprus, affiliata cipriota della multinazionale di revisione, firmò documenti retrodatati per società riconducibili al magnate russo Roman Abramovich. Le operazioni, avvenute nel 2005 e nel 2006, trasferirono retroattivamente da Cipro alle Isole Vergini Britanniche miliardi di dollari in depositi bancari, yacht e immobili di lusso, mentre l'isola inaspriva tasse e obblighi di trasparenza.
Deloitte Cyprus lavorò con MeritServus, società di servizi societari cipriota poi sanzionata dal Regno Unito, e con Millhouse Capital, che gestiva asset di Abramovich. In un caso, carte del 2005 indicano quasi 2 miliardi di dollari di depositi bancari detenuti per conto di una società delle BVI; in un altro, nel 2006, Deloitte certificò bilanci 2003 per far apparire trasferiti asset da quasi 700 milioni.
I legali di Abramovich negano evasione fiscale e conoscenza dei documenti retrodatati. Deloitte Cyprus afferma di rispettare le leggi applicabili.
Fonte: OCCRP
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EGITTO, L'ASSOCIAZIONE DEI FAMILIARI DEI DETENUTI APPELLA A ONU E PARLAMENTO EUROPEO
L'Associazione dei familiari dei detenuti egiziani (Feda) ha chiesto al Gruppo di lavoro dell'Onu sulla detenzione arbitraria e al Parlamento europeo un intervento urgente sulla situazione dei detenuti nelle carceri egiziane. L'appello è datato 10 ottobre 2026.
L'associazione denuncia scioperi della fame e proteste collettive tra il 7 e il 9 ottobre in diversi istituti, tra cui Minya, Abu Zaabal e New Valley. Le rivendicazioni riguardano la negazione o la forte limitazione delle visite dei familiari, la privazione dell'ora d'aria, i ritardi nelle cure mediche e la lunga detenzione preventiva.
Feda collega il malcontento al rinvio di un anno, a ottobre 2027, dell'entrata in vigore del nuovo codice di procedura penale (legge n. 174 del 2025), prevista per il 1 ottobre 2026, e chiede che il rinvio non giustifichi detenzioni oltre i limiti di legge.
Fonte: Middle East Monitor
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L'Associazione dei familiari dei detenuti egiziani (Feda) ha chiesto al Gruppo di lavoro dell'Onu sulla detenzione arbitraria e al Parlamento europeo un intervento urgente sulla situazione dei detenuti nelle carceri egiziane. L'appello è datato 10 ottobre 2026.
L'associazione denuncia scioperi della fame e proteste collettive tra il 7 e il 9 ottobre in diversi istituti, tra cui Minya, Abu Zaabal e New Valley. Le rivendicazioni riguardano la negazione o la forte limitazione delle visite dei familiari, la privazione dell'ora d'aria, i ritardi nelle cure mediche e la lunga detenzione preventiva.
Feda collega il malcontento al rinvio di un anno, a ottobre 2027, dell'entrata in vigore del nuovo codice di procedura penale (legge n. 174 del 2025), prevista per il 1 ottobre 2026, e chiede che il rinvio non giustifichi detenzioni oltre i limiti di legge.
Fonte: Middle East Monitor
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GOLDMAN SACHS SEGNALA RISCHI SUI TITOLI ITALIANI
Goldman Sachs, banca d'affari statunitense, ha diffuso l'11 ottobre 2026 un report in cui segnala rischi sui titoli di Stato italiani. Il documento è firmato da Filippo Taddei, economista italiano, senior per l'Europa della banca, che dal 2013 al 2017 è stato responsabile nazionale economico del Pd.
Secondo il report, l'aumento del deficit e le elezioni politiche del prossimo anno potrebbero esercitare pressione sui titoli italiani, portando il rapporto debito/Pil a diventare il più alto d'Europa. Il governo si prepara a presentare la legge di bilancio con stanziamenti per difesa ed energia.
Fonte: La Verità
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Goldman Sachs, banca d'affari statunitense, ha diffuso l'11 ottobre 2026 un report in cui segnala rischi sui titoli di Stato italiani. Il documento è firmato da Filippo Taddei, economista italiano, senior per l'Europa della banca, che dal 2013 al 2017 è stato responsabile nazionale economico del Pd.
Secondo il report, l'aumento del deficit e le elezioni politiche del prossimo anno potrebbero esercitare pressione sui titoli italiani, portando il rapporto debito/Pil a diventare il più alto d'Europa. Il governo si prepara a presentare la legge di bilancio con stanziamenti per difesa ed energia.
Fonte: La Verità
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CORE A DEL NORD LANCIA MISSILI VERSO IL MAR DEL GIAPPONE
La Corea del Nord ha lanciato diversi missili balistici verso il Mar del Giappone lunedì 12 ottobre, secondo quanto riferito dallo stato maggiore congiunto sudcoreano. I lanci sono avvenuti intorno alle 9:20 ora locale (0:20 GMT) da un'area vicino a Pyongyang e i proiettili hanno percorso circa 900 chilometri.
Le forze armate della Corea del Sud mantengono lo stato di prontezza per ulteriori lanci e scambiano informazioni con Stati Uniti e Giappone. In precedenza Seul aveva segnalato il lancio di un proiettile non identificato da parte del Nord.
L'ultimo test di un missile balistico da parte di Pyongyang risaliva al 3 ottobre, quando il proiettile era stato lanciato verso il Mar del Giappone dall'area di Wonsan.
Fonte: TASS
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La Corea del Nord ha lanciato diversi missili balistici verso il Mar del Giappone lunedì 12 ottobre, secondo quanto riferito dallo stato maggiore congiunto sudcoreano. I lanci sono avvenuti intorno alle 9:20 ora locale (0:20 GMT) da un'area vicino a Pyongyang e i proiettili hanno percorso circa 900 chilometri.
Le forze armate della Corea del Sud mantengono lo stato di prontezza per ulteriori lanci e scambiano informazioni con Stati Uniti e Giappone. In precedenza Seul aveva segnalato il lancio di un proiettile non identificato da parte del Nord.
L'ultimo test di un missile balistico da parte di Pyongyang risaliva al 3 ottobre, quando il proiettile era stato lanciato verso il Mar del Giappone dall'area di Wonsan.
Fonte: TASS
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PAPA LEONE XIV ANNUNCIA UN NODULO AL POLMONE E L'INTERVENTO
Papa Leone XIV, al termine dell'Angelus in piazza San Pietro a Roma, ha annunciato di doversi operare. Durante alcuni controlli i medici gli hanno trovato un nodulo al polmone, in una fase molto iniziale e ben localizzato; l'intervento è già programmato per i prossimi giorni. Il Pontefice ha chiesto ai fedeli di affidarlo alla loro preghiera.
L'annuncio, dato il 12 ottobre, ha suscitato messaggi di solidarietà dalle istituzioni italiane e da tutto il mondo, tra cui quelli del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e della premier Giorgia Meloni.
Fonte: Corriere della Sera
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Papa Leone XIV, al termine dell'Angelus in piazza San Pietro a Roma, ha annunciato di doversi operare. Durante alcuni controlli i medici gli hanno trovato un nodulo al polmone, in una fase molto iniziale e ben localizzato; l'intervento è già programmato per i prossimi giorni. Il Pontefice ha chiesto ai fedeli di affidarlo alla loro preghiera.
L'annuncio, dato il 12 ottobre, ha suscitato messaggi di solidarietà dalle istituzioni italiane e da tutto il mondo, tra cui quelli del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e della premier Giorgia Meloni.
Fonte: Corriere della Sera
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DELOITTE CIPRO FALSIFICÒ DOCUMENTI PER GLI ASSET OFFSHORE DI ABRAMOVICH
Oggi emergono nuovi dettagli: almeno 1.000 documenti societari di oltre 100 società offshore di Roman Abramovich furono falsificati e retrodatati, anche di cinque anni, tra il 1999 e il 2013. La filiale cipriota della società di revisione Deloitte e la sua spin-off Meritservus crearono così un falso tracciato di contratti, ordini di pagamento e corrispondenza tra Cipro, le Isole Vergini britanniche e il Regno Unito.
L'operazione servì a nascondere almeno 10 miliardi di dollari in asset e a evadere decine di milioni di dollari di imposte. Deloitte Cipro, che curava anche audit e bilanci, certificò come veri e corretti conti basati in alcuni casi sui documenti falsificati. Abramovich, oligarca russo sanzionato da Regno Unito e Ue nel 2022, nega qualsiasi conoscenza o coinvolgimento in retrodatamenti illeciti, occultamento di asset o evasione fiscale; i suoi legali dicono che si affidò a consulenti professionali.
Fonte: The Bureau of Investigative Journalism
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Oggi emergono nuovi dettagli: almeno 1.000 documenti societari di oltre 100 società offshore di Roman Abramovich furono falsificati e retrodatati, anche di cinque anni, tra il 1999 e il 2013. La filiale cipriota della società di revisione Deloitte e la sua spin-off Meritservus crearono così un falso tracciato di contratti, ordini di pagamento e corrispondenza tra Cipro, le Isole Vergini britanniche e il Regno Unito.
L'operazione servì a nascondere almeno 10 miliardi di dollari in asset e a evadere decine di milioni di dollari di imposte. Deloitte Cipro, che curava anche audit e bilanci, certificò come veri e corretti conti basati in alcuni casi sui documenti falsificati. Abramovich, oligarca russo sanzionato da Regno Unito e Ue nel 2022, nega qualsiasi conoscenza o coinvolgimento in retrodatamenti illeciti, occultamento di asset o evasione fiscale; i suoi legali dicono che si affidò a consulenti professionali.
Fonte: The Bureau of Investigative Journalism
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INCHIESTA A NAPOLI SUI VERTICI DI MULTIVERSITY PER CORRUZIONE TRA PRIVATI E PRESSIONI SULLA STAMPA
Un'inchiesta della procura di Napoli, in Italia, avviata di recente, coinvolge 22 persone, tra cui Fabio Domenico Vaccarono, presidente del consiglio di amministrazione di Multiversity Spa, la società che controlla l'università telematica Pegaso. L'accusa ipotizza corruzione tra privati: Vaccarono avrebbe offerto investimenti pubblicitari a diversi giornali italiani in cambio di una copertura più favorevole o della rimozione di notizie negative sul gruppo.
Un secondo filone riguarda il tentativo, fallito, di pressione sulla ministra dell'Università Anna Maria Bernini per ottenere una proroga sugli esami a distanza. Tra gli indagati figurano anche direttori ed editori di testate italiane. Multiversity si dichiara estranea alle accuse e sostiene che il management ha operato nel rispetto della legge.
Fonte: IrpiMedia
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Un'inchiesta della procura di Napoli, in Italia, avviata di recente, coinvolge 22 persone, tra cui Fabio Domenico Vaccarono, presidente del consiglio di amministrazione di Multiversity Spa, la società che controlla l'università telematica Pegaso. L'accusa ipotizza corruzione tra privati: Vaccarono avrebbe offerto investimenti pubblicitari a diversi giornali italiani in cambio di una copertura più favorevole o della rimozione di notizie negative sul gruppo.
Un secondo filone riguarda il tentativo, fallito, di pressione sulla ministra dell'Università Anna Maria Bernini per ottenere una proroga sugli esami a distanza. Tra gli indagati figurano anche direttori ed editori di testate italiane. Multiversity si dichiara estranea alle accuse e sostiene che il management ha operato nel rispetto della legge.
Fonte: IrpiMedia
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PETROLIERE COLPITE DA MINE E PROIETTILI NELLO STRETTO DI HORMUZ
Nello Stretto di Hormuz, al largo dell'Iran, almeno due e forse tre petroliere hanno subito danni nelle ultime 24 ore, soprattutto per l'urto con mine navali. La Marina dei Guardiani della Rivoluzione iraniani ha reso noto che una seconda superpetroliera ha urtato una mina, con un'esplosione e un incendio nella sala macchine.
Nella notte tra sabato e domenica il comando centrale delle forze armate statunitensi ha annunciato che una nave cargo con bandiera di Panama, partita da un porto iraniano, è stata colpita nel Golfo di Oman. Sempre ieri una petroliera in uscita dallo Stretto è stata danneggiata da un proiettile non identificato, secondo l'organizzazione marittima Ukmto.
Dall'inizio della guerra con l'Iran, a fine febbraio, l'Organizzazione marittima internazionale ha registrato almeno 24 marinai morti in attacchi contro 100 navi commerciali nello Stretto di Hormuz, nel Golfo Persico e nel Golfo di Oman.
Fonte: ZeroHedge
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Nello Stretto di Hormuz, al largo dell'Iran, almeno due e forse tre petroliere hanno subito danni nelle ultime 24 ore, soprattutto per l'urto con mine navali. La Marina dei Guardiani della Rivoluzione iraniani ha reso noto che una seconda superpetroliera ha urtato una mina, con un'esplosione e un incendio nella sala macchine.
Nella notte tra sabato e domenica il comando centrale delle forze armate statunitensi ha annunciato che una nave cargo con bandiera di Panama, partita da un porto iraniano, è stata colpita nel Golfo di Oman. Sempre ieri una petroliera in uscita dallo Stretto è stata danneggiata da un proiettile non identificato, secondo l'organizzazione marittima Ukmto.
Dall'inizio della guerra con l'Iran, a fine febbraio, l'Organizzazione marittima internazionale ha registrato almeno 24 marinai morti in attacchi contro 100 navi commerciali nello Stretto di Hormuz, nel Golfo Persico e nel Golfo di Oman.
Fonte: ZeroHedge
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REGGIO CHILDREN CHIEDE AGLI INSEGNANTI EBREI DI PRENDERE DISTANZA DA NETANYAHU
La società Reggio Children, controllata al 51% dal Comune di Reggio Emilia, in Italia, ha chiesto a un centinaio di insegnanti della prima infanzia provenienti dagli Stati Uniti e da Israele di firmare una dichiarazione di presa di distanza dall'occupazione di Gaza e dalla violazione dei diritti dei bambini e degli esseri umani nei territori occupati. La richiesta era specifica per i docenti di religione ebraica.
Il gruppo statunitense, composto da 71 insegnanti, ha annullato il viaggio. I 25 provenienti da Israele sono attesi oggi a Reggio Emilia per una visita di studio sul «metodo Reggio Emilia» in programma da oggi a venerdì.
Fonte: Libero
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La società Reggio Children, controllata al 51% dal Comune di Reggio Emilia, in Italia, ha chiesto a un centinaio di insegnanti della prima infanzia provenienti dagli Stati Uniti e da Israele di firmare una dichiarazione di presa di distanza dall'occupazione di Gaza e dalla violazione dei diritti dei bambini e degli esseri umani nei territori occupati. La richiesta era specifica per i docenti di religione ebraica.
Il gruppo statunitense, composto da 71 insegnanti, ha annullato il viaggio. I 25 provenienti da Israele sono attesi oggi a Reggio Emilia per una visita di studio sul «metodo Reggio Emilia» in programma da oggi a venerdì.
Fonte: Libero
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CALO DELLE AZIONI NUCLEARI NONOSTANTE LA DOMANDA DEI DATA CENTER
Negli Stati Uniti le azioni delle società del settore nucleare hanno perso molto terreno nell'ultimo anno, mentre le grandi aziende tecnologiche si impegnano a spendere miliardi per assicurarsi elettricità da nucleare destinata ai data center dell'intelligenza artificiale. L'ETF Global X Uranium ha ceduto oltre il 20% in dodici mesi, a fronte di guadagni superiori al 40% dell'Energy Select Sector SPDR Fund.
Le perdite più pesanti riguardano le società ancora lontane da ricavi commerciali significativi: NuScale Power ha perso circa l'82% del valore, Oklo il 75% e Nano Nuclear Energy il 68%. Lo scorso gennaio Oklo e Meta hanno annunciato un accordo per un polo nucleare da 1,2 gigawatt in Ohio, con prima produzione attesa dal 2030. Cali rilevanti anche tra i fornitori di uranio.
Fonte: OilPrice.com
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Negli Stati Uniti le azioni delle società del settore nucleare hanno perso molto terreno nell'ultimo anno, mentre le grandi aziende tecnologiche si impegnano a spendere miliardi per assicurarsi elettricità da nucleare destinata ai data center dell'intelligenza artificiale. L'ETF Global X Uranium ha ceduto oltre il 20% in dodici mesi, a fronte di guadagni superiori al 40% dell'Energy Select Sector SPDR Fund.
Le perdite più pesanti riguardano le società ancora lontane da ricavi commerciali significativi: NuScale Power ha perso circa l'82% del valore, Oklo il 75% e Nano Nuclear Energy il 68%. Lo scorso gennaio Oklo e Meta hanno annunciato un accordo per un polo nucleare da 1,2 gigawatt in Ohio, con prima produzione attesa dal 2030. Cali rilevanti anche tra i fornitori di uranio.
Fonte: OilPrice.com
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IN ITALIA I REATI DENUNCIATI CALANO DEL 2,9 PER CENTO
Il bilancio diffuso oggi in Italia registra un calo del 2,9 per cento dei reati denunciati. Crescono del 4 per cento le denunce a carico di stranieri, mentre calano del 15,6 per cento quelle a carico di minori.
Dopo i furti, le truffe informatiche sono il secondo reato più denunciato: 7.290 casi, in aumento del 6,7 per cento.
Aosta, in Valle d'Aosta, ha un indice di criminalità di 3.306 reati ogni 100mila abitanti; l'amministrazione ha intensificato controlli e videosorveglianza per l'insicurezza percepita. Oristano, in Sardegna, chiude la classifica con 1.706 reati ogni 100mila abitanti.
Fonte: Il Sole 24 Ore
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Il bilancio diffuso oggi in Italia registra un calo del 2,9 per cento dei reati denunciati. Crescono del 4 per cento le denunce a carico di stranieri, mentre calano del 15,6 per cento quelle a carico di minori.
Dopo i furti, le truffe informatiche sono il secondo reato più denunciato: 7.290 casi, in aumento del 6,7 per cento.
Aosta, in Valle d'Aosta, ha un indice di criminalità di 3.306 reati ogni 100mila abitanti; l'amministrazione ha intensificato controlli e videosorveglianza per l'insicurezza percepita. Oristano, in Sardegna, chiude la classifica con 1.706 reati ogni 100mila abitanti.
Fonte: Il Sole 24 Ore
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TRUMP ANNUNCIA UNA TREGUA ENERGETICA TRA RUSSIA E UCRAINA
Il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato oggi, con un messaggio pubblicato sul suo social network, una tregua energetica nella guerra tra Russia e Ucraina, in vigore con effetto immediato. Secondo l'annuncio, entrambe le parti avrebbero concordato il cessate il fuoco. Dal fronte ucraino non arriva alcuna conferma.
La decisione segue le dichiarazioni con cui Trump aveva sostenuto che l'Ucraina ha bisogno di un nuovo presidente. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha replicato che Putin vuole sostituirlo e che, se Trump intende vedere cambiamenti attraverso le elezioni, lo ha già riferito al suo staff.
Fonte: La Verità
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Il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato oggi, con un messaggio pubblicato sul suo social network, una tregua energetica nella guerra tra Russia e Ucraina, in vigore con effetto immediato. Secondo l'annuncio, entrambe le parti avrebbero concordato il cessate il fuoco. Dal fronte ucraino non arriva alcuna conferma.
La decisione segue le dichiarazioni con cui Trump aveva sostenuto che l'Ucraina ha bisogno di un nuovo presidente. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha replicato che Putin vuole sostituirlo e che, se Trump intende vedere cambiamenti attraverso le elezioni, lo ha già riferito al suo staff.
Fonte: La Verità
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BERNA, NESSUN INCIDENTE GRAVE ALLA MANIFESTAZIONE ANTICAPITALISTA
Ieri a Berna, in Svizzera, circa 1.000 persone hanno partecipato a una manifestazione non autorizzata contro capitalismo e imperialismo. La polizia, schierata in gran numero, ha impedito un corteo attraverso il centro città. Non si sono registrati incidenti gravi; tutte le barriere sono state rimosse domenica sera.
Una persona, infastidita dalla manifestazione e trovata in possesso di diversi coltelli, è stata fermata per accertamenti. La polizia ha inoltre effettuato controlli d'identità e sequestrato materiali; si sono verificati anche episodi di vandalismo.
Gli organizzatori avevano indetto il raduno per il primo anniversario della manifestazione di Gaza dell'ottobre 2025, che era degenerata in violenze.
Fonte: SWI swissinfo.ch
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Ieri a Berna, in Svizzera, circa 1.000 persone hanno partecipato a una manifestazione non autorizzata contro capitalismo e imperialismo. La polizia, schierata in gran numero, ha impedito un corteo attraverso il centro città. Non si sono registrati incidenti gravi; tutte le barriere sono state rimosse domenica sera.
Una persona, infastidita dalla manifestazione e trovata in possesso di diversi coltelli, è stata fermata per accertamenti. La polizia ha inoltre effettuato controlli d'identità e sequestrato materiali; si sono verificati anche episodi di vandalismo.
Gli organizzatori avevano indetto il raduno per il primo anniversario della manifestazione di Gaza dell'ottobre 2025, che era degenerata in violenze.
Fonte: SWI swissinfo.ch
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L'ESERCITO ISRAELIANO DICE DI AVER COLPITO 100.000 OBIETTIVI IN TRE ANNI DI GUERRA
A tre anni dall'attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, l'esercito israeliano ha diffuso un bilancio delle operazioni condotte su più fronti, affermando di aver colpito 100.000 obiettivi in Israele e all'estero. La maggior parte, circa 65.000, è a Gaza; 28.000 in Libano e Siria, 4.500 in Iran e 80 in Yemen. Il conteggio non specifica che cosa l'esercito consideri un «obiettivo».
Dai dati risulta che circa 31.540 proiettili sono stati lanciati verso Israele da Gaza, Libano, Iran, Siria e Yemen. La guerra è costata la vita a 970 tra militari e personale in servizio israeliano. Le forze di riserva sono cresciute del 36% e i riservisti di combattimento prestano in media 80-100 giorni all'anno, contro i 55 previsti in origine.
Fonte: Breaking Defense
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A tre anni dall'attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, l'esercito israeliano ha diffuso un bilancio delle operazioni condotte su più fronti, affermando di aver colpito 100.000 obiettivi in Israele e all'estero. La maggior parte, circa 65.000, è a Gaza; 28.000 in Libano e Siria, 4.500 in Iran e 80 in Yemen. Il conteggio non specifica che cosa l'esercito consideri un «obiettivo».
Dai dati risulta che circa 31.540 proiettili sono stati lanciati verso Israele da Gaza, Libano, Iran, Siria e Yemen. La guerra è costata la vita a 970 tra militari e personale in servizio israeliano. Le forze di riserva sono cresciute del 36% e i riservisti di combattimento prestano in media 80-100 giorni all'anno, contro i 55 previsti in origine.
Fonte: Breaking Defense
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ISRAELE RILANCIA ATTACCHI AEREI E ARTIGLIERIA NEL LIBANO DEL SUD
L'esercito israeliano ha ripreso ieri gli attacchi aerei e i bombardamenti di artiglieria in diverse località del Libano meridionale, nonostante l'accordo quadro sponsorizzato dagli Stati Uniti e firmato a giugno.
Gli aerei israeliani hanno colpito Kfar Tebnit, nel distretto di Nabatieh, e Mansouri, nel distretto di Tiro, dove l'artiglieria ha bombardato Majdal Zoun. Nella notte la zona tra Mayfadoun e Zawtar al-Sharqiyah è stata sottoposta a un intenso bombardamento di artiglieria.
L'intesa, siglata a Washington il 26 giugno da Beirut e Tel Aviv, prevede il ritiro graduale israeliano dal territorio libanese e lo schieramento dell'esercito libanese nelle aree lasciate dalle forze israeliane. Secondo il ministero della Salute libanese, l'offensiva iniziata il 2 marzo ha causato 4.386 morti e 12.413 feriti.
Fonte: Middle East Monitor
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L'esercito israeliano ha ripreso ieri gli attacchi aerei e i bombardamenti di artiglieria in diverse località del Libano meridionale, nonostante l'accordo quadro sponsorizzato dagli Stati Uniti e firmato a giugno.
Gli aerei israeliani hanno colpito Kfar Tebnit, nel distretto di Nabatieh, e Mansouri, nel distretto di Tiro, dove l'artiglieria ha bombardato Majdal Zoun. Nella notte la zona tra Mayfadoun e Zawtar al-Sharqiyah è stata sottoposta a un intenso bombardamento di artiglieria.
L'intesa, siglata a Washington il 26 giugno da Beirut e Tel Aviv, prevede il ritiro graduale israeliano dal territorio libanese e lo schieramento dell'esercito libanese nelle aree lasciate dalle forze israeliane. Secondo il ministero della Salute libanese, l'offensiva iniziata il 2 marzo ha causato 4.386 morti e 12.413 feriti.
Fonte: Middle East Monitor
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ITALIA, RESPINTE LE QUESTIONI DI COSTITUZIONALITÀ SULLA RIFORMA ELETTORALE
In Italia, in queste settimane, la Camera dei deputati ha respinto le cinque questioni pregiudiziali di costituzionalità presentate dalle opposizioni sulla riforma elettorale Stabilicum. Il testo prevede l'aumento delle firme per presentare liste (da 1.500 a 6.000 per collegio per chi non è in Parlamento), sbarramenti al 3% per le liste e al 10% per le coalizioni, e l'indicazione del candidato presidente del Consiglio da parte dei partiti.
La riforma introduce anche il voto per fuorisede e caregiver, accorpa le circoscrizioni estero e prevede un tagliando antifrode per il voto all'estero. Restano però i dubbi di costituzionalità segnalati da giuristi e professori, in particolare sul premio di maggioranza e sulle liste bloccate.
Fonte: Italia Oggi
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In Italia, in queste settimane, la Camera dei deputati ha respinto le cinque questioni pregiudiziali di costituzionalità presentate dalle opposizioni sulla riforma elettorale Stabilicum. Il testo prevede l'aumento delle firme per presentare liste (da 1.500 a 6.000 per collegio per chi non è in Parlamento), sbarramenti al 3% per le liste e al 10% per le coalizioni, e l'indicazione del candidato presidente del Consiglio da parte dei partiti.
La riforma introduce anche il voto per fuorisede e caregiver, accorpa le circoscrizioni estero e prevede un tagliando antifrode per il voto all'estero. Restano però i dubbi di costituzionalità segnalati da giuristi e professori, in particolare sul premio di maggioranza e sulle liste bloccate.
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