ITALIA, GIORGETTI CERCA ALTRI 10-15 MILIARDI PER LA PROSSIMA MANOVRA
In Italia il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti deve reperire almeno altri 10-15 miliardi per l'ultima legge di bilancio del governo Meloni, la quinta, per arrivare a una manovra da 25-30 miliardi come le precedenti. Il Documento programmatico di finanza pubblica appena approvato non lascia margini: restano nuove tasse e tagli alla spesa.
Martedì il Consiglio dei ministri definirà la cornice della manovra, da trasmettere a Bruxelles entro il 15, mentre entro il 20 la finanziaria dovrà arrivare alle Camere. Nella stessa giornata il Parlamento voterà lo scostamento da 29 miliardi in due anni, grazie alla clausola nazionale di salvaguardia per energia e difesa, pari a 14,4 miliardi l'anno.
Tra le ipotesi figurano una nuova stretta sulla rivalutazione delle pensioni medio-alte, un contributo di banche e società energetiche, su cui Forza Italia esprime contrarietà, e gli aumenti su giochi e tabacchi. Sullo sfondo restano sugar tax e plastic tax, finora rinviate, e i residui del Pnrr.
Fonte: Dagospia
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In Italia il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti deve reperire almeno altri 10-15 miliardi per l'ultima legge di bilancio del governo Meloni, la quinta, per arrivare a una manovra da 25-30 miliardi come le precedenti. Il Documento programmatico di finanza pubblica appena approvato non lascia margini: restano nuove tasse e tagli alla spesa.
Martedì il Consiglio dei ministri definirà la cornice della manovra, da trasmettere a Bruxelles entro il 15, mentre entro il 20 la finanziaria dovrà arrivare alle Camere. Nella stessa giornata il Parlamento voterà lo scostamento da 29 miliardi in due anni, grazie alla clausola nazionale di salvaguardia per energia e difesa, pari a 14,4 miliardi l'anno.
Tra le ipotesi figurano una nuova stretta sulla rivalutazione delle pensioni medio-alte, un contributo di banche e società energetiche, su cui Forza Italia esprime contrarietà, e gli aumenti su giochi e tabacchi. Sullo sfondo restano sugar tax e plastic tax, finora rinviate, e i residui del Pnrr.
Fonte: Dagospia
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TRUMP PROPONE UN NUOVO LEADER PER L'UCRAINA
Il presidente statunitense Donald Trump, dopo aver parlato con Vladimir Putin, ha proposto un nuovo presidente per l'Ucraina, affermando che Kiev ha bisogno di un leader in grado di raggiungere un accordo. Ha detto di aver chiesto a Volodymyr Zelenskyj di non colpire le raffinerie russe e di smetterla. Il fondatore di SpaceX Elon Musk ha scritto che Zelenskyj «è andato troppo oltre», mentre il senatore repubblicano Mike Lee ha sostenuto che il presidente ucraino sta lavorando per i Democratici in vista del voto del 3 novembre.
In Germania, il parlamento dello stato della Sassonia-Anhalt, riunito a Magdeburgo, voterà mercoledì una mozione presentata dal BSW e da Alternative für Deutschland per un accordo sul gasolio con la Russia. La vice capogruppo del BSW Claudia Wittig ha definito scandalosi i prezzi dei carburanti tedeschi e le sanzioni un fallimento.
Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶
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Il presidente statunitense Donald Trump, dopo aver parlato con Vladimir Putin, ha proposto un nuovo presidente per l'Ucraina, affermando che Kiev ha bisogno di un leader in grado di raggiungere un accordo. Ha detto di aver chiesto a Volodymyr Zelenskyj di non colpire le raffinerie russe e di smetterla. Il fondatore di SpaceX Elon Musk ha scritto che Zelenskyj «è andato troppo oltre», mentre il senatore repubblicano Mike Lee ha sostenuto che il presidente ucraino sta lavorando per i Democratici in vista del voto del 3 novembre.
In Germania, il parlamento dello stato della Sassonia-Anhalt, riunito a Magdeburgo, voterà mercoledì una mozione presentata dal BSW e da Alternative für Deutschland per un accordo sul gasolio con la Russia. La vice capogruppo del BSW Claudia Wittig ha definito scandalosi i prezzi dei carburanti tedeschi e le sanzioni un fallimento.
Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶
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LEGGE ELETTORALE, I RICORSI PUNTANO ALLA CONSULTA PRIMA DEL VOTO
In Italia i comitati promotori dei ricorsi contro la nuova legge elettorale lavorano per ottenere una pronuncia della Corte costituzionale prima delle elezioni politiche. I ricorsi saranno depositati quando la legge entrerà in vigore, quindici giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale. I promotori hanno costituito un fondo di solidarietà per sostenere le spese giudiziarie di chi dovesse soccombere in giudizio.
Con il procedimento semplificato i tribunali potrebbero fissare la prima udienza dopo quaranta giorni e valutare se sollevare la questione di legittimità costituzionale; l'iter complessivo durerebbe circa tre mesi, con una decisione considerata possibile a partire da febbraio. In materia elettorale la Corte deve adottare sentenze manipolative, che rendano la legge attuabile.
Fonte: il Manifesto
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In Italia i comitati promotori dei ricorsi contro la nuova legge elettorale lavorano per ottenere una pronuncia della Corte costituzionale prima delle elezioni politiche. I ricorsi saranno depositati quando la legge entrerà in vigore, quindici giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale. I promotori hanno costituito un fondo di solidarietà per sostenere le spese giudiziarie di chi dovesse soccombere in giudizio.
Con il procedimento semplificato i tribunali potrebbero fissare la prima udienza dopo quaranta giorni e valutare se sollevare la questione di legittimità costituzionale; l'iter complessivo durerebbe circa tre mesi, con una decisione considerata possibile a partire da febbraio. In materia elettorale la Corte deve adottare sentenze manipolative, che rendano la legge attuabile.
Fonte: il Manifesto
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CINA E USA SI CONTENDONO L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE NEL GOLFO
Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti sono al centro della competizione tra Cina e Stati Uniti per l'intelligenza artificiale nel Golfo. Pechino offre piattaforme cloud, reti 5G, sistemi per città intelligenti e infrastrutture digitali a costi inferiori; Washington mette sul tavolo i chip avanzati Nvidia, la capacità cloud su larga scala e i modelli di frontiera, accompagnati da garanzie di sicurezza.
A settembre 2026 Alibaba Cloud ha annunciato l'ampliamento del proprio data center negli Emirati e servizi di intelligenza artificiale localizzati. BytePlus ha stretto con Mobily una partnership per la prima regione cloud pubblica in Medio Oriente e Africa in Arabia Saudita, mentre Tencent Cloud e Huawei Cloud rafforzano la presenza nel Paese, dove i progetti di punta come NEOM vedono coinvolti anche fornitori cinesi di tecnologie per la sorveglianza e la sicurezza urbana.
Il mercato resta a più livelli: gli Stati Uniti dominano il calcolo di frontiera, la Cina mantiene una posizione nelle telecomunicazioni, nel cloud di fascia inferiore e nei servizi digitali per la pubblica amministrazione.
Fonte: Asia Times
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Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti sono al centro della competizione tra Cina e Stati Uniti per l'intelligenza artificiale nel Golfo. Pechino offre piattaforme cloud, reti 5G, sistemi per città intelligenti e infrastrutture digitali a costi inferiori; Washington mette sul tavolo i chip avanzati Nvidia, la capacità cloud su larga scala e i modelli di frontiera, accompagnati da garanzie di sicurezza.
A settembre 2026 Alibaba Cloud ha annunciato l'ampliamento del proprio data center negli Emirati e servizi di intelligenza artificiale localizzati. BytePlus ha stretto con Mobily una partnership per la prima regione cloud pubblica in Medio Oriente e Africa in Arabia Saudita, mentre Tencent Cloud e Huawei Cloud rafforzano la presenza nel Paese, dove i progetti di punta come NEOM vedono coinvolti anche fornitori cinesi di tecnologie per la sorveglianza e la sicurezza urbana.
Il mercato resta a più livelli: gli Stati Uniti dominano il calcolo di frontiera, la Cina mantiene una posizione nelle telecomunicazioni, nel cloud di fascia inferiore e nei servizi digitali per la pubblica amministrazione.
Fonte: Asia Times
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MANIFESTAZIONE PRO-PALESTINESE AD AMSTERDAM PER I TRE ANNI DI GUERRA A GAZA
Ad Amsterdam, nei Paesi Bassi, una folla numerosa ha preso parte domenica 11 ottobre a una manifestazione pro-palestinese a Dam Square, in occasione dei tre anni dall'inizio della guerra israeliana nella Striscia di Gaza. I partecipanti hanno portato bandiere palestinesi, chiesto la fine delle violenze contro i palestinesi e sollecitato la comunità internazionale a imporre sanzioni a Israele.
Secondo dati palestinesi, dall'ottobre 2023 il conflitto a Gaza ha provocato oltre 74.000 morti e più di 175.000 feriti, distruggendo il 90% delle infrastrutture dell'enclave. Un cessate il fuoco è stato raggiunto nell'ottobre 2025, ma le violazioni dell'accordo hanno causato oltre 1.470 morti e più di 5.180 feriti, secondo il ministero della Sanità di Gaza.
Fonte: Middle East Monitor
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Ad Amsterdam, nei Paesi Bassi, una folla numerosa ha preso parte domenica 11 ottobre a una manifestazione pro-palestinese a Dam Square, in occasione dei tre anni dall'inizio della guerra israeliana nella Striscia di Gaza. I partecipanti hanno portato bandiere palestinesi, chiesto la fine delle violenze contro i palestinesi e sollecitato la comunità internazionale a imporre sanzioni a Israele.
Secondo dati palestinesi, dall'ottobre 2023 il conflitto a Gaza ha provocato oltre 74.000 morti e più di 175.000 feriti, distruggendo il 90% delle infrastrutture dell'enclave. Un cessate il fuoco è stato raggiunto nell'ottobre 2025, ma le violazioni dell'accordo hanno causato oltre 1.470 morti e più di 5.180 feriti, secondo il ministero della Sanità di Gaza.
Fonte: Middle East Monitor
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KUSHNER E DMITRIEV DISCUTONO UN INVESTITORE USA NEL NORD STREAM
L'inviato speciale statunitense per la Russia, Jared Kushner, ha discusso con l'omologo russo Kirill Dmitriev del possibile ingresso di un investitore americano nel gasdotto Nord Stream. Le trattative, riferite da cinque fonti anonime, riguardano l'unico dei quattro tronconi del gasdotto rimasto intatto dopo l'attacco del settembre 2022.
La notizia, diffusa il 12 ottobre 2026, si inserisce in una fase di contatti tra Washington e Mosca su diversi dossier energetici: i colloqui sull'Ucraina coinvolgono ora anche un accordo petrolifero legato ai beni globali di Lukoil. All'inizio di ottobre la Bielorussia ha inviato agli Stati Uniti 30.000 tonnellate di potassio, dopo che Washington aveva revocato alcune sanzioni e restituito fondi congelati.
Fonte: ZeroHedge
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L'inviato speciale statunitense per la Russia, Jared Kushner, ha discusso con l'omologo russo Kirill Dmitriev del possibile ingresso di un investitore americano nel gasdotto Nord Stream. Le trattative, riferite da cinque fonti anonime, riguardano l'unico dei quattro tronconi del gasdotto rimasto intatto dopo l'attacco del settembre 2022.
La notizia, diffusa il 12 ottobre 2026, si inserisce in una fase di contatti tra Washington e Mosca su diversi dossier energetici: i colloqui sull'Ucraina coinvolgono ora anche un accordo petrolifero legato ai beni globali di Lukoil. All'inizio di ottobre la Bielorussia ha inviato agli Stati Uniti 30.000 tonnellate di potassio, dopo che Washington aveva revocato alcune sanzioni e restituito fondi congelati.
Fonte: ZeroHedge
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TAGLI AL BILANCIO UE DA 141 MILIARDI, ITALIA E SPAGNA DIFENDONO LA COESIONE
Il bilancio dell'Unione europea rischia una riduzione delle risorse da 141 miliardi di euro, con tagli che colpiscono le politiche strategiche per il futuro. Agricoltura, pesca e coesione territoriale perderebbero il 3%; competitività, ricerca e difesa subirebbero riduzioni del 13%, mentre la cooperazione con i Paesi terzi calerebbe del 17%. Restano invariati i fondi per migrazione, gestione delle frontiere e sicurezza interna, pari a 30,6 miliardi.
Sulla partita, in corso a ottobre 2026, l'Italia insieme alla Spagna e ad altri 15 Stati membri punta a salvaguardare le politiche di coesione, mentre i governi più rigoristi chiedono di contenere la spesa privilegiando il riarmo.
Il quadro si inserisce nella difficile congiuntura economica europea: i dati Eurostat indicano che a settembre 2026 l'inflazione nell'area euro è salita al 3,8% su base annua, con quella energetica al 18,8%.
Fonte: il Manifesto
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Il bilancio dell'Unione europea rischia una riduzione delle risorse da 141 miliardi di euro, con tagli che colpiscono le politiche strategiche per il futuro. Agricoltura, pesca e coesione territoriale perderebbero il 3%; competitività, ricerca e difesa subirebbero riduzioni del 13%, mentre la cooperazione con i Paesi terzi calerebbe del 17%. Restano invariati i fondi per migrazione, gestione delle frontiere e sicurezza interna, pari a 30,6 miliardi.
Sulla partita, in corso a ottobre 2026, l'Italia insieme alla Spagna e ad altri 15 Stati membri punta a salvaguardare le politiche di coesione, mentre i governi più rigoristi chiedono di contenere la spesa privilegiando il riarmo.
Il quadro si inserisce nella difficile congiuntura economica europea: i dati Eurostat indicano che a settembre 2026 l'inflazione nell'area euro è salita al 3,8% su base annua, con quella energetica al 18,8%.
Fonte: il Manifesto
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IN KAZAKISTAN LA 24ESIMA RIUNIONE DEL CONGRESSO INTERRELIGIOSO
Il 7 ottobre 2026 ad Astana, in Kazakistan, si è tenuta la 24esima riunione del Segretariato del Congresso dei Leader delle Religioni Mondiali e Tradizionali, al Palazzo della Pace e della Riconciliazione. Vi hanno preso parte 38 rappresentanti di comunità religiose, organizzazioni internazionali e istituzioni kazake.
L'incontro ha prodotto due documenti: uno sul contributo delle religioni al contrasto del cambiamento climatico e uno che stabilisce 11 principi etici per l'uso dell'intelligenza artificiale in ambito religioso. Il primo vice ministro degli Esteri kazako Yerzhan Ashikbayev ha presentato un'iniziativa congiunta con la Santa Sede per i diritti e la dignità dei bambini con malattie incurabili.
Erlan Karin, vice presidente del Kazakistan e capo del Segretariato, ha infine chiesto di lavorare a un Global Movement for Peace, con una bozza e un piano da esaminare nel 2027.
Fonte: Inter Press Service
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Il 7 ottobre 2026 ad Astana, in Kazakistan, si è tenuta la 24esima riunione del Segretariato del Congresso dei Leader delle Religioni Mondiali e Tradizionali, al Palazzo della Pace e della Riconciliazione. Vi hanno preso parte 38 rappresentanti di comunità religiose, organizzazioni internazionali e istituzioni kazake.
L'incontro ha prodotto due documenti: uno sul contributo delle religioni al contrasto del cambiamento climatico e uno che stabilisce 11 principi etici per l'uso dell'intelligenza artificiale in ambito religioso. Il primo vice ministro degli Esteri kazako Yerzhan Ashikbayev ha presentato un'iniziativa congiunta con la Santa Sede per i diritti e la dignità dei bambini con malattie incurabili.
Erlan Karin, vice presidente del Kazakistan e capo del Segretariato, ha infine chiesto di lavorare a un Global Movement for Peace, con una bozza e un piano da esaminare nel 2027.
Fonte: Inter Press Service
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DELOITTE CIPRO AIUTÒ SOCIETÀ DI ABRAMOVICH A SPOSTARE MILIARDI ALLE BVI
Deloitte Cyprus, affiliata cipriota della multinazionale di revisione, firmò documenti retrodatati per società riconducibili al magnate russo Roman Abramovich. Le operazioni, avvenute nel 2005 e nel 2006, trasferirono retroattivamente da Cipro alle Isole Vergini Britanniche miliardi di dollari in depositi bancari, yacht e immobili di lusso, mentre l'isola inaspriva tasse e obblighi di trasparenza.
Deloitte Cyprus lavorò con MeritServus, società di servizi societari cipriota poi sanzionata dal Regno Unito, e con Millhouse Capital, che gestiva asset di Abramovich. In un caso, carte del 2005 indicano quasi 2 miliardi di dollari di depositi bancari detenuti per conto di una società delle BVI; in un altro, nel 2006, Deloitte certificò bilanci 2003 per far apparire trasferiti asset da quasi 700 milioni.
I legali di Abramovich negano evasione fiscale e conoscenza dei documenti retrodatati. Deloitte Cyprus afferma di rispettare le leggi applicabili.
Fonte: OCCRP
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Deloitte Cyprus, affiliata cipriota della multinazionale di revisione, firmò documenti retrodatati per società riconducibili al magnate russo Roman Abramovich. Le operazioni, avvenute nel 2005 e nel 2006, trasferirono retroattivamente da Cipro alle Isole Vergini Britanniche miliardi di dollari in depositi bancari, yacht e immobili di lusso, mentre l'isola inaspriva tasse e obblighi di trasparenza.
Deloitte Cyprus lavorò con MeritServus, società di servizi societari cipriota poi sanzionata dal Regno Unito, e con Millhouse Capital, che gestiva asset di Abramovich. In un caso, carte del 2005 indicano quasi 2 miliardi di dollari di depositi bancari detenuti per conto di una società delle BVI; in un altro, nel 2006, Deloitte certificò bilanci 2003 per far apparire trasferiti asset da quasi 700 milioni.
I legali di Abramovich negano evasione fiscale e conoscenza dei documenti retrodatati. Deloitte Cyprus afferma di rispettare le leggi applicabili.
Fonte: OCCRP
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EGITTO, L'ASSOCIAZIONE DEI FAMILIARI DEI DETENUTI APPELLA A ONU E PARLAMENTO EUROPEO
L'Associazione dei familiari dei detenuti egiziani (Feda) ha chiesto al Gruppo di lavoro dell'Onu sulla detenzione arbitraria e al Parlamento europeo un intervento urgente sulla situazione dei detenuti nelle carceri egiziane. L'appello è datato 10 ottobre 2026.
L'associazione denuncia scioperi della fame e proteste collettive tra il 7 e il 9 ottobre in diversi istituti, tra cui Minya, Abu Zaabal e New Valley. Le rivendicazioni riguardano la negazione o la forte limitazione delle visite dei familiari, la privazione dell'ora d'aria, i ritardi nelle cure mediche e la lunga detenzione preventiva.
Feda collega il malcontento al rinvio di un anno, a ottobre 2027, dell'entrata in vigore del nuovo codice di procedura penale (legge n. 174 del 2025), prevista per il 1 ottobre 2026, e chiede che il rinvio non giustifichi detenzioni oltre i limiti di legge.
Fonte: Middle East Monitor
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L'Associazione dei familiari dei detenuti egiziani (Feda) ha chiesto al Gruppo di lavoro dell'Onu sulla detenzione arbitraria e al Parlamento europeo un intervento urgente sulla situazione dei detenuti nelle carceri egiziane. L'appello è datato 10 ottobre 2026.
L'associazione denuncia scioperi della fame e proteste collettive tra il 7 e il 9 ottobre in diversi istituti, tra cui Minya, Abu Zaabal e New Valley. Le rivendicazioni riguardano la negazione o la forte limitazione delle visite dei familiari, la privazione dell'ora d'aria, i ritardi nelle cure mediche e la lunga detenzione preventiva.
Feda collega il malcontento al rinvio di un anno, a ottobre 2027, dell'entrata in vigore del nuovo codice di procedura penale (legge n. 174 del 2025), prevista per il 1 ottobre 2026, e chiede che il rinvio non giustifichi detenzioni oltre i limiti di legge.
Fonte: Middle East Monitor
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GOLDMAN SACHS SEGNALA RISCHI SUI TITOLI ITALIANI
Goldman Sachs, banca d'affari statunitense, ha diffuso l'11 ottobre 2026 un report in cui segnala rischi sui titoli di Stato italiani. Il documento è firmato da Filippo Taddei, economista italiano, senior per l'Europa della banca, che dal 2013 al 2017 è stato responsabile nazionale economico del Pd.
Secondo il report, l'aumento del deficit e le elezioni politiche del prossimo anno potrebbero esercitare pressione sui titoli italiani, portando il rapporto debito/Pil a diventare il più alto d'Europa. Il governo si prepara a presentare la legge di bilancio con stanziamenti per difesa ed energia.
Fonte: La Verità
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Goldman Sachs, banca d'affari statunitense, ha diffuso l'11 ottobre 2026 un report in cui segnala rischi sui titoli di Stato italiani. Il documento è firmato da Filippo Taddei, economista italiano, senior per l'Europa della banca, che dal 2013 al 2017 è stato responsabile nazionale economico del Pd.
Secondo il report, l'aumento del deficit e le elezioni politiche del prossimo anno potrebbero esercitare pressione sui titoli italiani, portando il rapporto debito/Pil a diventare il più alto d'Europa. Il governo si prepara a presentare la legge di bilancio con stanziamenti per difesa ed energia.
Fonte: La Verità
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CORE A DEL NORD LANCIA MISSILI VERSO IL MAR DEL GIAPPONE
La Corea del Nord ha lanciato diversi missili balistici verso il Mar del Giappone lunedì 12 ottobre, secondo quanto riferito dallo stato maggiore congiunto sudcoreano. I lanci sono avvenuti intorno alle 9:20 ora locale (0:20 GMT) da un'area vicino a Pyongyang e i proiettili hanno percorso circa 900 chilometri.
Le forze armate della Corea del Sud mantengono lo stato di prontezza per ulteriori lanci e scambiano informazioni con Stati Uniti e Giappone. In precedenza Seul aveva segnalato il lancio di un proiettile non identificato da parte del Nord.
L'ultimo test di un missile balistico da parte di Pyongyang risaliva al 3 ottobre, quando il proiettile era stato lanciato verso il Mar del Giappone dall'area di Wonsan.
Fonte: TASS
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La Corea del Nord ha lanciato diversi missili balistici verso il Mar del Giappone lunedì 12 ottobre, secondo quanto riferito dallo stato maggiore congiunto sudcoreano. I lanci sono avvenuti intorno alle 9:20 ora locale (0:20 GMT) da un'area vicino a Pyongyang e i proiettili hanno percorso circa 900 chilometri.
Le forze armate della Corea del Sud mantengono lo stato di prontezza per ulteriori lanci e scambiano informazioni con Stati Uniti e Giappone. In precedenza Seul aveva segnalato il lancio di un proiettile non identificato da parte del Nord.
L'ultimo test di un missile balistico da parte di Pyongyang risaliva al 3 ottobre, quando il proiettile era stato lanciato verso il Mar del Giappone dall'area di Wonsan.
Fonte: TASS
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PAPA LEONE XIV ANNUNCIA UN NODULO AL POLMONE E L'INTERVENTO
Papa Leone XIV, al termine dell'Angelus in piazza San Pietro a Roma, ha annunciato di doversi operare. Durante alcuni controlli i medici gli hanno trovato un nodulo al polmone, in una fase molto iniziale e ben localizzato; l'intervento è già programmato per i prossimi giorni. Il Pontefice ha chiesto ai fedeli di affidarlo alla loro preghiera.
L'annuncio, dato il 12 ottobre, ha suscitato messaggi di solidarietà dalle istituzioni italiane e da tutto il mondo, tra cui quelli del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e della premier Giorgia Meloni.
Fonte: Corriere della Sera
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Papa Leone XIV, al termine dell'Angelus in piazza San Pietro a Roma, ha annunciato di doversi operare. Durante alcuni controlli i medici gli hanno trovato un nodulo al polmone, in una fase molto iniziale e ben localizzato; l'intervento è già programmato per i prossimi giorni. Il Pontefice ha chiesto ai fedeli di affidarlo alla loro preghiera.
L'annuncio, dato il 12 ottobre, ha suscitato messaggi di solidarietà dalle istituzioni italiane e da tutto il mondo, tra cui quelli del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e della premier Giorgia Meloni.
Fonte: Corriere della Sera
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DELOITTE CIPRO FALSIFICÒ DOCUMENTI PER GLI ASSET OFFSHORE DI ABRAMOVICH
Oggi emergono nuovi dettagli: almeno 1.000 documenti societari di oltre 100 società offshore di Roman Abramovich furono falsificati e retrodatati, anche di cinque anni, tra il 1999 e il 2013. La filiale cipriota della società di revisione Deloitte e la sua spin-off Meritservus crearono così un falso tracciato di contratti, ordini di pagamento e corrispondenza tra Cipro, le Isole Vergini britanniche e il Regno Unito.
L'operazione servì a nascondere almeno 10 miliardi di dollari in asset e a evadere decine di milioni di dollari di imposte. Deloitte Cipro, che curava anche audit e bilanci, certificò come veri e corretti conti basati in alcuni casi sui documenti falsificati. Abramovich, oligarca russo sanzionato da Regno Unito e Ue nel 2022, nega qualsiasi conoscenza o coinvolgimento in retrodatamenti illeciti, occultamento di asset o evasione fiscale; i suoi legali dicono che si affidò a consulenti professionali.
Fonte: The Bureau of Investigative Journalism
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Oggi emergono nuovi dettagli: almeno 1.000 documenti societari di oltre 100 società offshore di Roman Abramovich furono falsificati e retrodatati, anche di cinque anni, tra il 1999 e il 2013. La filiale cipriota della società di revisione Deloitte e la sua spin-off Meritservus crearono così un falso tracciato di contratti, ordini di pagamento e corrispondenza tra Cipro, le Isole Vergini britanniche e il Regno Unito.
L'operazione servì a nascondere almeno 10 miliardi di dollari in asset e a evadere decine di milioni di dollari di imposte. Deloitte Cipro, che curava anche audit e bilanci, certificò come veri e corretti conti basati in alcuni casi sui documenti falsificati. Abramovich, oligarca russo sanzionato da Regno Unito e Ue nel 2022, nega qualsiasi conoscenza o coinvolgimento in retrodatamenti illeciti, occultamento di asset o evasione fiscale; i suoi legali dicono che si affidò a consulenti professionali.
Fonte: The Bureau of Investigative Journalism
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INCHIESTA A NAPOLI SUI VERTICI DI MULTIVERSITY PER CORRUZIONE TRA PRIVATI E PRESSIONI SULLA STAMPA
Un'inchiesta della procura di Napoli, in Italia, avviata di recente, coinvolge 22 persone, tra cui Fabio Domenico Vaccarono, presidente del consiglio di amministrazione di Multiversity Spa, la società che controlla l'università telematica Pegaso. L'accusa ipotizza corruzione tra privati: Vaccarono avrebbe offerto investimenti pubblicitari a diversi giornali italiani in cambio di una copertura più favorevole o della rimozione di notizie negative sul gruppo.
Un secondo filone riguarda il tentativo, fallito, di pressione sulla ministra dell'Università Anna Maria Bernini per ottenere una proroga sugli esami a distanza. Tra gli indagati figurano anche direttori ed editori di testate italiane. Multiversity si dichiara estranea alle accuse e sostiene che il management ha operato nel rispetto della legge.
Fonte: IrpiMedia
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Un'inchiesta della procura di Napoli, in Italia, avviata di recente, coinvolge 22 persone, tra cui Fabio Domenico Vaccarono, presidente del consiglio di amministrazione di Multiversity Spa, la società che controlla l'università telematica Pegaso. L'accusa ipotizza corruzione tra privati: Vaccarono avrebbe offerto investimenti pubblicitari a diversi giornali italiani in cambio di una copertura più favorevole o della rimozione di notizie negative sul gruppo.
Un secondo filone riguarda il tentativo, fallito, di pressione sulla ministra dell'Università Anna Maria Bernini per ottenere una proroga sugli esami a distanza. Tra gli indagati figurano anche direttori ed editori di testate italiane. Multiversity si dichiara estranea alle accuse e sostiene che il management ha operato nel rispetto della legge.
Fonte: IrpiMedia
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PETROLIERE COLPITE DA MINE E PROIETTILI NELLO STRETTO DI HORMUZ
Nello Stretto di Hormuz, al largo dell'Iran, almeno due e forse tre petroliere hanno subito danni nelle ultime 24 ore, soprattutto per l'urto con mine navali. La Marina dei Guardiani della Rivoluzione iraniani ha reso noto che una seconda superpetroliera ha urtato una mina, con un'esplosione e un incendio nella sala macchine.
Nella notte tra sabato e domenica il comando centrale delle forze armate statunitensi ha annunciato che una nave cargo con bandiera di Panama, partita da un porto iraniano, è stata colpita nel Golfo di Oman. Sempre ieri una petroliera in uscita dallo Stretto è stata danneggiata da un proiettile non identificato, secondo l'organizzazione marittima Ukmto.
Dall'inizio della guerra con l'Iran, a fine febbraio, l'Organizzazione marittima internazionale ha registrato almeno 24 marinai morti in attacchi contro 100 navi commerciali nello Stretto di Hormuz, nel Golfo Persico e nel Golfo di Oman.
Fonte: ZeroHedge
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Nello Stretto di Hormuz, al largo dell'Iran, almeno due e forse tre petroliere hanno subito danni nelle ultime 24 ore, soprattutto per l'urto con mine navali. La Marina dei Guardiani della Rivoluzione iraniani ha reso noto che una seconda superpetroliera ha urtato una mina, con un'esplosione e un incendio nella sala macchine.
Nella notte tra sabato e domenica il comando centrale delle forze armate statunitensi ha annunciato che una nave cargo con bandiera di Panama, partita da un porto iraniano, è stata colpita nel Golfo di Oman. Sempre ieri una petroliera in uscita dallo Stretto è stata danneggiata da un proiettile non identificato, secondo l'organizzazione marittima Ukmto.
Dall'inizio della guerra con l'Iran, a fine febbraio, l'Organizzazione marittima internazionale ha registrato almeno 24 marinai morti in attacchi contro 100 navi commerciali nello Stretto di Hormuz, nel Golfo Persico e nel Golfo di Oman.
Fonte: ZeroHedge
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