Another World
110 subscribers
1.2K photos
50 videos
644 links
united for freedom
anotherworld.network
Download Telegram
IL PENTAGONO CERCA CENTO PILOTI DI DRONI PER IL PROGRAMMA DRONE DOMINANCE

Negli Stati Uniti la Defense Innovation Unit, struttura del Pentagono per l'innovazione, sta reclutando circa cento piloti di droni con esperienza di volo in prima persona (FPV) per Gauntlet III, la fase successiva del programma Drone Dominance. L'iniziativa, da 1,1 miliardi di dollari, punta ad ampliare rapidamente l'industria nazionale dei piccoli droni: le aziende presentano i propri sistemi in una competizione e il Pentagono accumula scorte dei modelli con le prestazioni migliori.

L'annuncio risale ai primi di ottobre 2026. L'obiettivo più ampio è un registro permanente di operatori tra tutte le forze armate: non c'è un tetto al numero di iscritti e i piloti selezionati voleranno sui modelli più recenti, compresi alcuni non ancora in servizio, con formazione specifica per alcuni sui droni d'attacco. Le candidature vanno presentate con un indirizzo di posta militare valido e la partecipazione è coordinata dai singoli corpi.

Fonte: Defense News

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
IN ITALIA GLI STAFF DEI MINISTRI PASSANO A LEONARDO E ENAV DOPO LA NUOVA LEGGE ELETTORALE

In Italia, dopo l'approvazione definitiva della nuova legge elettorale, è partita la corsa ai posti nei listini e, negli staff dei partiti e dei ministeri, a un impiego in società con orizzonti più lunghi rispetto alle incertezze delle prossime elezioni e del prossimo governo.

Il portavoce del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, Francesco Kamel, da novembre sarà capo delle relazioni istituzionali di Leonardo, il gruppo della Difesa. Pochi giorni fa Luisa Riccardi, vicedirettrice nazionale degli Armamenti del ministero della Difesa, è stata nominata segretario generale dell'Aiad, l'associazione delle aziende dell'aerospazio e della sicurezza.

A giugno Matteo Pandini, storico portavoce di Matteo Salvini, ha lasciato il ministero dei Trasporti per la comunicazione di Enav, l'ente nazionale per il volo controllato dal Mef.

Fonte: Il Fatto Quotidiano

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
RIPRESI GLI SCONTRI A MINEMBWE, NELL'EST DELLA REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO

Nell'est della Repubblica Democratica del Congo, l'esercito nazionale (FARDC) e i suoi alleati hanno avviato nelle ultime settimane una nuova offensiva militare verso Minembwe, negli altopiani del Sud Kivu, area rurale abitata da generazioni da famiglie banyamulenge e da comunità vicine, tra cui babembe, bafuliru e banyindu.

Nella zona sono state segnalate azioni di artiglieria pesante e attacchi di droni, che mettono a rischio la relativa calma seguita all'allontanamento delle forze governative e dei loro alleati da Minembwe e dai dintorni: in quel periodo le famiglie sfollate avevano ripreso a rientrare nei villaggi e i mercati avevano riaperto. Il 1° settembre 2026 era iniziato il nuovo anno scolastico.

Il 24 agosto 2026 il meccanismo di verifica del cessate il fuoco previsto dal processo di Doha aveva svolto a Minembwe la sua prima missione di verifica sul campo; meno di un mese dopo sono ripresi scontri gravi nella stessa area.

Fonte: African Arguments

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
ETIOPIA ED ERITREA VERSO LA GUERRA, CHIUSE LE AMBASCIATE

Etiopia ed Eritrea sono ai ferri corti nel Corno d'Africa. Ad ottobre 2026 Addis Abeba ha accusato Asmara di aver inviato migliaia di soldati oltre il confine a sostegno del Fronte Popolare di Liberazione del Tigray (TPLF), che a settembre ha lanciato un'offensiva per rovesciare il governo di Abiy Ahmed. Le forze etiopi hanno colpito i militari eritrei con droni mercoledì e giovedì. Entrambi i Paesi hanno chiuso le ambasciate.

In una lettera inviata giovedì all'Onu, l'Etiopia ha parlato di atto flagrante di aggressione. Il ministro dell'Informazione eritreo Yemane Gebremeskel ha replicato venerdì sostenendo che l'Etiopia ha dichiarato guerra. Un ex alto funzionario europeo ha riferito che Addis Abeba potrebbe annunciare una dichiarazione di guerra nei prossimi giorni. Egitto, Sudan, Somalia ed Eritrea si sono incontrati domenica a El Alamein per coordinare gli sforzi militari.

Fonte: Middle East Eye

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
GERMANIA: AFD AL 40% IN BRANDEBURGO, CDU AL 9%

In Germania, un sondaggio dell'istituto Insa diffuso il 10 ottobre 2026 rileva che nel Brandeburgo l'AfD raggiunge il 40% dei consensi, il doppio dell'SPD, mentre la CDU scende al 9%. Il Brandeburgo è un Land della Germania orientale, governato dal ministro-presidente socialdemocratico Dietmar Woidke.

A livello federale, nello stesso sondaggio l'AfD è data al 30,5%, davanti a SPD e Verdi al 14,5% e alla CDU al 13,5%. Il cancelliere Friedrich Merz guida il governo federale. Le elezioni regionali in Brandeburgo sono previste nel 2029.

Fonte: Scenari Economici

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
L'ONU AGGIORNA LA LISTA DELLE AZIENDE COINVOLTE NEGLI INSEDIAMENTI ISRAELIANI

L'Ufficio dell'ONU per i diritti umani ha aggiornato il 25 settembre 2026 la banca dati delle imprese coinvolte in attività legate agli insediamenti israeliani nei territori palestinesi occupati, Gerusalemme Est compresa. Nell'elenco figurano società con sede in Francia (Egis e Egis Rail), Germania (Heidelberg Materials), Paesi Bassi (Booking.com) e Stati Uniti (Airbnb, Booking Holdings, Expedia e Tripadvisor). Le attività segnalate comprendono servizi che sostengono gli insediamenti e lo sfruttamento commerciale di terra e risorse naturali; la valutazione riguarda forme di coinvolgimento, non un giudizio penale su ogni impresa.

A un anno dall'entrata in vigore del cessate il fuoco, centinaia di migliaia di palestinesi vivono ancora in tende e in edifici danneggiati a Gaza, dove un rapporto dell'UNCTAD stima distrutte o danneggiate il 92% delle attività economiche del territorio.

Fonte: Scheerpost

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
NATO RAFFORZA DIFESA BALTICA: TRUPPE CANADESI E CACCIA SPAGNOLI, ITALIANI E TURCHI

Il 10 ottobre 2026, la NATO sta rafforzando la difesa dei Paesi baltici vicino ai confini con la Federazione Russa. L'alleanza ha dispiegato truppe canadesi e aerei da caccia spagnoli, italiani e turchi, ampliando la sorveglianza aerea e rivedendo l'approccio alla protezione dello spazio aereo.

Il generale di brigata Guillaume Toma ha dichiarato che la NATO passa da una semplice sorveglianza a una vera e propria difesa aerea, per reagire più rapidamente a potenziali minacce. I pianificatori militari dell'alleanza ritengono improbabile che la Russia inizi intenzionalmente una guerra con la NATO.

Nel frattempo, la Lettonia sta creando una 'barriera di droni' al confine orientale, con radar, intercettori e sistemi di controllo. All'interno della NATO si riconosce che rendere la difesa aerea completamente impenetrabile è impossibile e che usare costosi caccia per intercettare piccoli droni non è economicamente vantaggioso.

Fonte: Saker Italia

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
LETTONIA DICHIARA PERSONA NON GRATA IL GIORNALISTA RUSSO LEONID RAGOZIN

Leonid Ragozin, giornalista russo in esilio che vive in Lettonia da oltre un decennio, è stato dichiarato persona non grata dal governo lettone. La notizia è emersa il 7 ottobre 2026. Il ministro degli Esteri lettone ha citato informazioni non specificate ricevute dalle autorità competenti per giustificare il provvedimento, che prevede l'espulsione rapida.

Il ministro dell'Interno Jānis Dombrava ha dichiarato che Ragozin, per un lungo periodo, ha espresso pubblicamente opinioni in contraddizione con gli interessi dello Stato lettone. La misura è stata presa mentre Ragozin si trovava nel Paese baltico, dove risiedeva stabilmente.

Fonte: Jacobin

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
LA RUSSIA AVVERTE LA NATO DI ESSERE PRONTA A USARE ARMI NUCLEARI

La Russia ha avvertito formalmente la NATO di essere pronta a usare armi nucleari contro l'alleanza, accusandola di compiere passi che rischiano lo scoppio di un conflitto armato diretto. L'avvertimento risale all'inizio di ottobre 2026 e arriva dopo mesi di dichiarazioni crescenti da entrambe le parti.

Aumentano intanto gli incidenti che coinvolgono Stati membri della NATO. I droni russi hanno violato 23 volte quest'anno lo spazio aereo della Romania, più che nei tre anni precedenti messi insieme; droni carichi di esplosivo sono stati trovati presso l'aeroporto di Lipsia, hub logistico dei rifornimenti all'Ucraina; a settembre un drone russo ha danneggiato un treno vicino al confine tra Ucraina e Polonia, pochi minuti dopo l'allontanamento di funzionari statunitensi ed europei.

Fonte: Jacobin

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
SIMON DE PURY: IL MERCATO DELL'ARTE VA APERTO ALLA TECNOLOGIA

Il banditore d'asta svizzero Simon de Pury, 75 anni, residente a Monaco, sostiene che il modello del mercato dell'arte, costruito nella seconda metà del Novecento, abbia raggiunto i suoi limiti e vada cambiato profondamente. Le sue considerazioni sono state diffuse il 10 ottobre 2026, dopo l'anteprima al Festival del cinema di Zurigo, a settembre, del documentario 'The Hammer', che lo ritrae durante le aste in diverse città del mondo.

De Pury rileva che il mercato dell'arte è rimasto estraneo alle innovazioni tecnologiche e ha alzato barriere che allontanano il pubblico; accesso e conoscenza delle opere, dice, vanno aperti a tutti. Il cambiamento, aggiunge, arriverà da chi ha competenze tecnologiche più che dagli operatori tradizionali, e tra i possibili nuovi collezionisti cita il mondo della tecnologia e quello del calcio.

Fonte: SWI swissinfo.ch

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
TRUMP RINGRAZIA PUTIN PER L'ACCORDO SULLE FORNITURE DI CARBURANTE RUSSO

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha rivolto un ringraziamento pubblico al presidente russo Vladimir Putin per un accordo sulle forniture di carburante russo. La dichiarazione è stata diffusa il 10 ottobre 2026.

Nel corso della sua dichiarazione, Trump ha spiegato che l'accordo è molto importante e che grandi quantità di petrolio stanno arrivando negli Stati Uniti. L'intesa riguarda le forniture di petrolio russo destinate al mercato statunitense.

Fonte: GUERRA IRAN-USA-ISRAELE

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
MESSAGGIO WHATSAPP SUL RISCHIO DI INCENDIO PRIMA DEL ROGO DI CRANS-MONTANA

In Svizzera, a Crans-Montana (canton Vallese), il titolare del bar Le Constellation, Jacques Moretti, aveva inviato ai dipendenti un messaggio WhatsApp il 12 novembre 2019 in cui avvertiva che le candeline scintillanti potevano incendiare il locale. Il messaggio è ora parte del fascicolo dell'inchiesta penale sull'incendio avvenuto nel locale il 1° gennaio.

Nel testo Moretti scriveva di non dare candeline ai clienti perché, se lasciate incustodite, potevano cadere sul pavimento o sui divani e dare fuoco al bar. La procura del Vallese deve decidere se modificare le accuse contro i coniugi Moretti: attualmente rischiano fino a cinque anni, ma un'eventuale accusa di omicidio con dolo eventuale comporterebbe fino a venti anni.

Fonte: SWI swissinfo.ch

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
L'ESERCITO USA ARRIVA AD AUSA 2026 CON NUOVA GUIDA E UN COMANDO PER I DRONI

L'esercito statunitense si presenta al convegno annuale dell'Association of the United States Army, AUSA 2026, negli Stati Uniti, la settimana successiva al 9 ottobre, con una nuova dirigenza: il segretario ad interim Adam Telle e il capo di stato maggiore ad interim Gen. Christopher LaNeve. Il nodo principale è quanto dell'agenda di modernizzazione dell'esercito resterà intatto.

Sul tavolo del convegno c'è anche il nuovo comando per l'autonomia che l'esercito sta istituendo, con cui intende rafforzare il focus su droni e robot. Telle e LaNeve sono i principali interlocutori attesi.

Fonte: Breaking Defense

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
TRUMP: NUOVO LEADER IN UCRAINA E STOP AGLI ATTACCHI ALLE RAFFINERIE RUSSE

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha chiesto sabato 10 ottobre un cambio di leadership in Ucraina, criticando il presidente ucraino Volodymyr Zelenskij e invitandolo a fermare gli attacchi alle raffinerie di petrolio russe. «Farebbe bene a smettere», ha detto ai giornalisti alla Casa Bianca, a Washington.

Trump ha aggiunto che l'Ucraina dovrebbe avere «un nuovo leader che possa fare un accordo», riferendosi a Zelenskij. Le dichiarazioni arrivano il giorno dopo l'annuncio di un'intesa che consente alla Russia di fornire diesel ai mercati globali.

Fonte: Modern Diplomacy

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
RIYADH, NUOVO ATTACCO MISSILISTICO SULL'AEROPORTO

L'aeroporto internazionale King Khalid di Riyadh, in Arabia Saudita, è stato colpito sabato da nuovi attacchi missilistici yemeniti, due giorni dopo che un raid aveva ucciso tre sauditi nello scalo. Il traffico aereo è stato sospeso e l'aeroporto evacuato; si contano decine di feriti, almeno cinque in terapia intensiva.

Le compagnie hanno reagito con cancellazioni: su 378 partenze programmate da Riyadh, 169 risultavano cancellate o non operative già nel pomeriggio di giovedì. Lufthansa ha sospeso il servizio su Riyadh fino al 16 ottobre; Turkish Airlines, Air India, IndiGo e Philippine Airlines hanno annullato i voli. Le autorità di regolamentazione europee hanno esteso gli avvisi a Riyadh, Tabuk, Medina e Yanbu.

Fonte: Tehran Times

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
GERMANIA CONFERMA LE SANZIONI ALLA RUSSIA DOPO L'INTESA TRUMP-PUTIN SUL DIESEL

La Germania mantiene le sanzioni contro la Russia nonostante l'accordo sulle forniture di diesel raggiunto tra il presidente statunitense Donald Trump e il presidente russo Vladimir Putin. Sabato a Berlino il portavoce del governo tedesco Stefan Kornelius ha dichiarato che il diesel russo non sarà fornito alla Germania.

Kornelius ha aggiunto che l'esecutivo tedesco resta sulle proprie decisioni sanzionatorie e lavora con i partner europei su nuove misure, ribadendo il sostegno a Kiev. Un portavoce del ministero dell'Economia, guidato da Katherina Reiche, ha fatto sapere che Berlino sostiene pienamente i pacchetti di sanzioni e che gli approvvigionamenti diversificati rendono il Paese indipendente dal petrolio russo.

L'intesa tra Trump e Putin, annunciata dopo il colloquio telefonico di venerdì, prevede la fornitura immediata di oltre 300mila tonnellate di diesel agli Stati Uniti e ai mercati globali.

Fonte: Anadolu Agency

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
SVIZZERA, IL CARO VITA METTE SOTTO PRESSIONE IL CETO MEDIO

In Svizzera il costo della vita non risparmia più il ceto medio. A Vevey, Lucens e Poliez-Pittet, nel canton Vaud, famiglie con lavori stabili riferiscono difficoltà a far quadrare i conti: mutuo, imposte, premi dell'assicurazione sanitaria, alimentari e carburante assorbono gran parte delle entrate mensili.

Un'indagine della società di ricerche di mercato Qualinsight, condotta nel gennaio 2026, rileva che l'89% degli abitanti della Svizzera francofona controlla con attenzione la spesa mensile; oltre la metà ha ridotto attività ricreative e vacanze e il 47% fa concessioni sull'alimentazione.

A Berna le ricette divergono: il socialdemocratico Benoît Gaillard propone un'applicazione più severa delle norme su affitti e ricarichi sui carburanti, mentre Yvan Pahud, dell'Unione democratica di centro, indica nella riduzione delle imposte la via per alleggerire le famiglie.

Fonte: SWI swissinfo.ch

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
PALESTINESE PARTORISCE IN CATENE SOTTO CUSTODIA ISRAELIANA

Dana Joudeh, 35enne palestinese di Nablus, in Cisgiordania, ha partorito lo scorso 12 settembre con un taglio cesareo mentre era detenuta in Israele. Era in custodia israeliana dal giorno in cui ha scoperto di essere incinta, in regime di detenzione amministrativa senza accuse.

Il parto è avvenuto all'ospedale Rambam con mani e piedi legati e soldati israeliani armati presenti in sala operatoria. La bambina, nata prematura intorno al sesto mese, si chiama Lia ed è stata ricoverata in terapia intensiva neonatale.

Joudeh è stata rilasciata due giorni dopo il parto, il 14 settembre, e si trova a Ramallah per riprendersi. L'amministrazione penitenziaria israeliana ha respinto le accuse sulle condizioni di detenzione, definendole false.

Fonte: The Intercept

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
UCRAINA, BILANCIO 2027 CON DEFICIT IN CRESCITA E DIPENDENZA ESTERNA

In Ucraina il bilancio previsto per il 2027 indica un deficit ufficiale in aumento da 27,4 a 35,4 miliardi di dollari, dal 12,1% al 15% del PIL. La previsione di PIL nominale è di circa 237 miliardi, contro i 230 miliardi del 2026, mentre il debito pubblico potrebbe superare il 110% dell'economia.

Il Ministero della Difesa ha richiesto circa 175 miliardi di dollari, a fronte di 108,3 miliardi stanziati nel bilancio previsto, che a sua volta supera le entrate stimate di 71,7 miliardi. Un divario finanziario più ampio per il 2027 è stimato in 96 miliardi, oltre il 40% del PIL previsto. La riduzione del potenziale di esportazione, dovuta a chiusure industriali e danni alle infrastrutture energetiche, incide sulle entrate fiscali e sui finanziamenti esterni.

Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
L'UE CRITICA LE SANZIONI USA CONTRO LA CORTE PENALE INTERNAZIONALE

Il 9 ottobre 2026 la Commissione europea ha definito profondamente deplorevole l'annuncio degli Stati Uniti di imporre sanzioni alla Corte penale internazionale (CPI), con sede all'Aia. Ha ribadito il sostegno dell'UE alla Corte e la volontà di collaborare con i 125 Stati parte dello Statuto di Roma per tutelarne l'indipendenza.

La Commissione ha precisato che le sanzioni non entreranno in vigore prima di sei mesi e che resta un'opportunità di dialogo con Washington. Si è detta pronta a misure necessarie perché la Corte continui a indagare e perseguire crimini di guerra e contro l'umanità, proteggendo anche gli interessi degli operatori UE nel mercato unico.

La reazione segue l'annuncio del segretario di Stato americano Marco Rubio di nuove sanzioni e la minaccia di 'porre fine' alla CPI se non fermerà quelle che ha definito minacce.

Fonte: Middle East Monitor

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork