BRENT SOPRA I 100 DOLLARI, TRAFFICO DI PETROLIERE A HORMUZ AI MINIMI DA DUE MESI
Il 9 ottobre 2026 il Brent ha superato i 100 dollari al barile, con il West Texas Intermediate a 90,33 dollari, mentre il traffico di petroliere nello Stretto di Hormuz scende ai minimi da due mesi. Nella giornata è emerso un attacco iraniano a una petroliera nel Golfo dell'Oman, area usata dall'Arabia Saudita per i trasferimenti da nave a nave.
Il greggio in transito nello Stretto di Hormuz è calato del 27% dal massimo della settimana precedente, ad almeno 10,1 milioni di barili al giorno; martedì solo sette navi mercantili hanno attraversato il passaggio, il dato più basso da fine luglio.
Tra il 28 settembre e il 2 ottobre si sono registrati almeno 12 attacchi contro petroliere che trasportavano greggio, Gpl e Gnl. Gli Stati Uniti hanno intanto rafforzato le sanzioni contro l'Iran, colpendo 17 nuove petroliere.
Fonte: OilPrice.com
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Il 9 ottobre 2026 il Brent ha superato i 100 dollari al barile, con il West Texas Intermediate a 90,33 dollari, mentre il traffico di petroliere nello Stretto di Hormuz scende ai minimi da due mesi. Nella giornata è emerso un attacco iraniano a una petroliera nel Golfo dell'Oman, area usata dall'Arabia Saudita per i trasferimenti da nave a nave.
Il greggio in transito nello Stretto di Hormuz è calato del 27% dal massimo della settimana precedente, ad almeno 10,1 milioni di barili al giorno; martedì solo sette navi mercantili hanno attraversato il passaggio, il dato più basso da fine luglio.
Tra il 28 settembre e il 2 ottobre si sono registrati almeno 12 attacchi contro petroliere che trasportavano greggio, Gpl e Gnl. Gli Stati Uniti hanno intanto rafforzato le sanzioni contro l'Iran, colpendo 17 nuove petroliere.
Fonte: OilPrice.com
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INDAGINE GFCN SUI NOMI DEL MEMORIALE DI BUCHA
L'International Fact-Checking Association (GFCN) ha pubblicato un'analisi sui nomi incisi sul memoriale dei civili di Bucha, in Ucraina. Nel rapporto, diffuso il 9 ottobre 2026, si sostiene che almeno 198 persone elencate sulle stele non possano essere considerate vittime civili: si tratterebbe di militari ucraini, membri della difesa territoriale e miliziani del reggimento Azov, oltre a persone morte per cause naturali o fuori dalla città. Per altri 73 nomi non risultano tracce digitali.
L'indagine è stata avviata dopo l'intervento del ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov al forum "Dialogo sulle bufale 4.0", nel quale aveva parlato di incongruenze sul monumento. Il rapporto, accompagnato dalle fotografie delle otto stele, è stato consegnato ai rappresentanti dei Paesi che hanno partecipato all'ultima riunione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
Fonte: Occhi sul Mondo
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L'International Fact-Checking Association (GFCN) ha pubblicato un'analisi sui nomi incisi sul memoriale dei civili di Bucha, in Ucraina. Nel rapporto, diffuso il 9 ottobre 2026, si sostiene che almeno 198 persone elencate sulle stele non possano essere considerate vittime civili: si tratterebbe di militari ucraini, membri della difesa territoriale e miliziani del reggimento Azov, oltre a persone morte per cause naturali o fuori dalla città. Per altri 73 nomi non risultano tracce digitali.
L'indagine è stata avviata dopo l'intervento del ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov al forum "Dialogo sulle bufale 4.0", nel quale aveva parlato di incongruenze sul monumento. Il rapporto, accompagnato dalle fotografie delle otto stele, è stato consegnato ai rappresentanti dei Paesi che hanno partecipato all'ultima riunione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
Fonte: Occhi sul Mondo
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LEGGE ELETTORALE APPROVATA ALLA CAMERA, ANNUNCIATI I RICORSI
In Italia la nuova legge elettorale è stata licenziata in via definitiva l'8 ottobre a Montecitorio, senza sorprese. I professori Enrico Grosso e Roberto Zaccaria e l'avvocato Pietro Adami, a nome della Rete per un voto libero e uguale, illustreranno il percorso dei ricorsi per arrivare a una pronuncia della Corte costituzionale prima del voto.
I promotori contestano diversi profili di incostituzionalità: il premio di maggioranza, l'elevato numero di firme richieste alle liste per presentarsi e l'assenza dell'alternanza di genere per i capilista. Non è ancora noto quando si terranno le elezioni politiche: la legislatura scade a settembre, ma molti ipotizzano il voto già in primavera.
L'iter ha tempi minimi difficilmente aggirabili: occorrono la firma del presidente Mattarella e la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, mentre i tempi della Consulta non sono prevedibili.
Fonte: il Manifesto
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In Italia la nuova legge elettorale è stata licenziata in via definitiva l'8 ottobre a Montecitorio, senza sorprese. I professori Enrico Grosso e Roberto Zaccaria e l'avvocato Pietro Adami, a nome della Rete per un voto libero e uguale, illustreranno il percorso dei ricorsi per arrivare a una pronuncia della Corte costituzionale prima del voto.
I promotori contestano diversi profili di incostituzionalità: il premio di maggioranza, l'elevato numero di firme richieste alle liste per presentarsi e l'assenza dell'alternanza di genere per i capilista. Non è ancora noto quando si terranno le elezioni politiche: la legislatura scade a settembre, ma molti ipotizzano il voto già in primavera.
L'iter ha tempi minimi difficilmente aggirabili: occorrono la firma del presidente Mattarella e la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, mentre i tempi della Consulta non sono prevedibili.
Fonte: il Manifesto
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STUDENTI ITALIANI A PARIGI, SCIOPERO NAZIONALE IL 20 NOVEMBRE
L'8 ottobre 2026 rappresentanti della Rete degli Studenti Medi italiani hanno partecipato alle proteste studentesche a Parigi, in nome di una convergenza internazionale. Simone Montori ha confermato la manifestazione del 17 ottobre a Roma e lo sciopero studentesco del 20 novembre in Italia. Gli studenti francesi torneranno in piazza il 13 ottobre. La portavoce dell'Unione degli studenti, Sabrine Kharbach, ha chiesto 10 miliardi per continuare le mobilitazioni. Il ministro dell'Istruzione nazionale francese, Edouard Geffray, ha annunciato un piano di emergenza per i supplenti, una delle richieste degli studenti.
Fonte: Italia Oggi
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L'8 ottobre 2026 rappresentanti della Rete degli Studenti Medi italiani hanno partecipato alle proteste studentesche a Parigi, in nome di una convergenza internazionale. Simone Montori ha confermato la manifestazione del 17 ottobre a Roma e lo sciopero studentesco del 20 novembre in Italia. Gli studenti francesi torneranno in piazza il 13 ottobre. La portavoce dell'Unione degli studenti, Sabrine Kharbach, ha chiesto 10 miliardi per continuare le mobilitazioni. Il ministro dell'Istruzione nazionale francese, Edouard Geffray, ha annunciato un piano di emergenza per i supplenti, una delle richieste degli studenti.
Fonte: Italia Oggi
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TEXAS, SPESE PER LA SICUREZZA DI KEN PAXTON: QUASI 1.000 VIAGGI E 3,3 MILIONI DI DOLLARI
Alla data del 9 ottobre 2026, in Texas, il procuratore generale repubblicano Ken Paxton ha compiuto quasi 1.000 viaggi con una scorta finanziata dallo Stato dal 2015, per un costo di 3,3 milioni di dollari. Solo 138 viaggi e 553.000 dollari di spese di sicurezza risultano collegati a impegni ufficiali, circa uno su sei.
Nel 2023, dopo l'impeachment e durante la sospensione dall'incarico, Paxton ha effettuato almeno 17 viaggi, tra cui località di villeggiatura nello Utah e in Colorado. Per la maggior parte dei suoi spostamenti in 36 Stati e 19 Paesi non è indicata una finalità d'ufficio.
Fonte: ProPublica
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Alla data del 9 ottobre 2026, in Texas, il procuratore generale repubblicano Ken Paxton ha compiuto quasi 1.000 viaggi con una scorta finanziata dallo Stato dal 2015, per un costo di 3,3 milioni di dollari. Solo 138 viaggi e 553.000 dollari di spese di sicurezza risultano collegati a impegni ufficiali, circa uno su sei.
Nel 2023, dopo l'impeachment e durante la sospensione dall'incarico, Paxton ha effettuato almeno 17 viaggi, tra cui località di villeggiatura nello Utah e in Colorado. Per la maggior parte dei suoi spostamenti in 36 Stati e 19 Paesi non è indicata una finalità d'ufficio.
Fonte: ProPublica
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NETANYAHU: CONTINUEREMO A REGOLARE I CONTI CON GLI ASSASSINI
Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha acceso il 7 ottobre una candela commemorativa nel suo ufficio a Gerusalemme, in memoria di tutte le vittime dell'attacco del 7 ottobre, uccise da Hamas.
Nel giorno dell'anniversario Netanyahu ha dichiarato che il popolo israeliano si unisce nel ricordo e nella nostalgia dei propri cari e che Israele porterà a termine la missione: dopo aver regolato i conti, continuerà a regolare i conti con tutti gli assassini.
Fonte: Ultim'ora Televideo
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Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha acceso il 7 ottobre una candela commemorativa nel suo ufficio a Gerusalemme, in memoria di tutte le vittime dell'attacco del 7 ottobre, uccise da Hamas.
Nel giorno dell'anniversario Netanyahu ha dichiarato che il popolo israeliano si unisce nel ricordo e nella nostalgia dei propri cari e che Israele porterà a termine la missione: dopo aver regolato i conti, continuerà a regolare i conti con tutti gli assassini.
Fonte: Ultim'ora Televideo
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AMBASCIATA RUSSA ALL'AJA CHIEDE CHIARIMENTI SULLE PAROLE DELLA MINISTRA DELLA DIFESA OLANDESE
L'ambasciata russa nei Paesi Bassi ha chiesto l'8 ottobre chiarimenti ufficiali alle autorità olandesi dopo che la ministra della Difesa Dilan Yesilgoz-Zegerius ha definito la Russia «un nemico» nel corso della discussione del bilancio della difesa. Lo ha riferito un portavoce della missione diplomatica all'Aja.
Secondo il diplomatico, la ministra avrebbe di fatto ammesso di volere un conflitto armato con la Russia. L'ambasciata ha sottolineato che Mosca non desidera una guerra con l'Europa, Paesi Bassi compresi, ma non intende permettere che si usi un linguaggio fatto di minacce e ultimatum.
Fonte: TASS
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L'ambasciata russa nei Paesi Bassi ha chiesto l'8 ottobre chiarimenti ufficiali alle autorità olandesi dopo che la ministra della Difesa Dilan Yesilgoz-Zegerius ha definito la Russia «un nemico» nel corso della discussione del bilancio della difesa. Lo ha riferito un portavoce della missione diplomatica all'Aja.
Secondo il diplomatico, la ministra avrebbe di fatto ammesso di volere un conflitto armato con la Russia. L'ambasciata ha sottolineato che Mosca non desidera una guerra con l'Europa, Paesi Bassi compresi, ma non intende permettere che si usi un linguaggio fatto di minacce e ultimatum.
Fonte: TASS
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LA CINA APRE UN'INDAGINE ANTIDUMPING SU UN CHIMICO ALLA VIGILIA DEI COLLOQUI CON L'UE
Il ministero del Commercio cinese ha avviato il 3 ottobre un'indagine antidumping sul p-nitrotoluene, un intermedio chimico europeo usato in coloranti, farmaci e pesticidi. La mossa è arrivata cinque giorni prima dell'arrivo a Pechino del commissario europeo al Commercio Maroš Šefčovič, per il Consiglio Ue-Cina su commercio e investimenti dell'8-9 ottobre.
Sul tavolo dei negoziati le richieste europee: limiti alle sovracapacità sovvenzionate in auto, acciaio e batterie, accesso equo per le imprese europee e forniture affidabili di terre rare. I controlli cinesi sull'export di terre rare restano sospesi solo fino al 10 novembre 2026.
I leader dell'Ue esamineranno l'esito dei colloqui a Bruxelles il 15-16 ottobre. Nel 2025 l'Unione ha esportato verso la Cina 199,6 miliardi di euro di merci e ne ha importate 559,4, con un deficit di 359,8 miliardi.
Fonte: Modern Diplomacy
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Il ministero del Commercio cinese ha avviato il 3 ottobre un'indagine antidumping sul p-nitrotoluene, un intermedio chimico europeo usato in coloranti, farmaci e pesticidi. La mossa è arrivata cinque giorni prima dell'arrivo a Pechino del commissario europeo al Commercio Maroš Šefčovič, per il Consiglio Ue-Cina su commercio e investimenti dell'8-9 ottobre.
Sul tavolo dei negoziati le richieste europee: limiti alle sovracapacità sovvenzionate in auto, acciaio e batterie, accesso equo per le imprese europee e forniture affidabili di terre rare. I controlli cinesi sull'export di terre rare restano sospesi solo fino al 10 novembre 2026.
I leader dell'Ue esamineranno l'esito dei colloqui a Bruxelles il 15-16 ottobre. Nel 2025 l'Unione ha esportato verso la Cina 199,6 miliardi di euro di merci e ne ha importate 559,4, con un deficit di 359,8 miliardi.
Fonte: Modern Diplomacy
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USA E MALAYSIA RIAPRONO ALLA GIUNTA BIRMANA
Washington ha ripreso i contatti diplomatici con la giunta militare del Myanmar. Il sottosegretario di Stato per l'intelligence e la ricerca, Michael Vance, ha incontrato a Naypyitaw il 15 e 16 settembre il generale Min Aung Hlaing, ora presidente, per ottenere il rilascio di Adam Castillo, ex presidente della Camera di Commercio americana in Myanmar, trattenuto all'aeroporto di Yangon l'11 giugno.
L'8 ottobre Min Aung Hlaing è stato ricevuto a Kuala Lumpur dal premier malese Anwar Ibrahim. I colloqui hanno riguardato il rimpatrio di circa 15mila birmani, oltre 10mila dei quali già rientrati. L'Onu ha contestato i rimpatri dei Rohingya, la minoranza musulmana cacciata dal Myanmar; la Malaysia nega che tra i rimpatriati vi siano Rohingya.
Fonte: Lettera22
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Washington ha ripreso i contatti diplomatici con la giunta militare del Myanmar. Il sottosegretario di Stato per l'intelligence e la ricerca, Michael Vance, ha incontrato a Naypyitaw il 15 e 16 settembre il generale Min Aung Hlaing, ora presidente, per ottenere il rilascio di Adam Castillo, ex presidente della Camera di Commercio americana in Myanmar, trattenuto all'aeroporto di Yangon l'11 giugno.
L'8 ottobre Min Aung Hlaing è stato ricevuto a Kuala Lumpur dal premier malese Anwar Ibrahim. I colloqui hanno riguardato il rimpatrio di circa 15mila birmani, oltre 10mila dei quali già rientrati. L'Onu ha contestato i rimpatri dei Rohingya, la minoranza musulmana cacciata dal Myanmar; la Malaysia nega che tra i rimpatriati vi siano Rohingya.
Fonte: Lettera22
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IRAN AMPLIA GLI ATTACCHI A NAVI MERCANTILI FUORI DALLO STRETTO DI HORMUZ
Nelle 24 ore precedenti l'8 ottobre 2026, l'Iran ha esteso le operazioni marittime oltre lo Stretto di Hormuz, colpendo navi commerciali nel Golfo Persico e nel Golfo di Oman. Il Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche (IRGC) avrebbe attaccato due unità fuori dai tradizionali colli di bottiglia: una a nord di Madinat ash Shamal, in Qatar, e una presunta grande petroliera vicino agli Emirati Arabi Uniti, quest'ultima con minore conferma.
L'episodio qatariota, avvenuto mercoledì a circa 51 miglia nautiche a nord di Madinat ash Shamal, ha provocato un numero imprecisato di vittime. È stato il primo attacco nel Golfo Persico in quasi un mese; nella settimana fino al 5 ottobre si contano almeno 12 attacchi a petroliere e navi gas vicino allo Stretto di Hormuz.
Fonte: ZeroHedge
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Nelle 24 ore precedenti l'8 ottobre 2026, l'Iran ha esteso le operazioni marittime oltre lo Stretto di Hormuz, colpendo navi commerciali nel Golfo Persico e nel Golfo di Oman. Il Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche (IRGC) avrebbe attaccato due unità fuori dai tradizionali colli di bottiglia: una a nord di Madinat ash Shamal, in Qatar, e una presunta grande petroliera vicino agli Emirati Arabi Uniti, quest'ultima con minore conferma.
L'episodio qatariota, avvenuto mercoledì a circa 51 miglia nautiche a nord di Madinat ash Shamal, ha provocato un numero imprecisato di vittime. È stato il primo attacco nel Golfo Persico in quasi un mese; nella settimana fino al 5 ottobre si contano almeno 12 attacchi a petroliere e navi gas vicino allo Stretto di Hormuz.
Fonte: ZeroHedge
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TRUMP ESCLUDE NUOVI ATTACCHI ALL'IRAN PRIMA DELLE ELEZIONI DI NOVEMBRE
Il presidente statunitense Donald Trump ha scritto giovedì 8 ottobre 2026 che Washington non attaccherà l'Iran prima delle elezioni di medio termine del 3 novembre. In un post su Truth Social ha parlato di discussioni produttive con Teheran, dopo indiscrezioni su una possibile nuova escalation militare.
Nel frattempo il prezzo del Brent è salito del 4,5 per cento, dopo l'attacco a una petroliera mercoledì al largo del Qatar e a una nave al largo dell'Oman. La guerra regionale si concentra ora sullo Yemen, dove Arabia Saudita e alleati contrastano gli Houthi; il Pakistan ha negato che i suoi aerei stiano bombardando obiettivi Houthi, parlando di solo sostegno difensivo a Riad.
Fonte: Middle East Eye
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Il presidente statunitense Donald Trump ha scritto giovedì 8 ottobre 2026 che Washington non attaccherà l'Iran prima delle elezioni di medio termine del 3 novembre. In un post su Truth Social ha parlato di discussioni produttive con Teheran, dopo indiscrezioni su una possibile nuova escalation militare.
Nel frattempo il prezzo del Brent è salito del 4,5 per cento, dopo l'attacco a una petroliera mercoledì al largo del Qatar e a una nave al largo dell'Oman. La guerra regionale si concentra ora sullo Yemen, dove Arabia Saudita e alleati contrastano gli Houthi; il Pakistan ha negato che i suoi aerei stiano bombardando obiettivi Houthi, parlando di solo sostegno difensivo a Riad.
Fonte: Middle East Eye
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FBI ARRESTA A LOS ANGELES UNA DONNA PER SPIONAGGIO SUL FIGLIO DEL PRESIDENTE TAIWANESE
L'FBI ha arrestato il 4 ottobre all'aeroporto internazionale di Los Angeles la trentaquattrenne «Heather» Zhang Wanying, residente a Irvine, in California, mentre cercava di imbarcarsi per la Cina. L'accusa è di aver operato come agente non registrata per conto di Pechino.
Secondo i procuratori federali, Zhang ha sorvegliato Lai Ting-Yu, figlio del presidente taiwanese Lai Ching-Te, filmando la sua abitazione e i suoi veicoli e riferendo le informazioni ai mandanti della Repubblica Popolare Cinese. Nel 2025 si era recata a Seattle per queste operazioni su ordine di funzionari statali cinesi. La donna ha la cittadinanza americana naturalizzata.
L'udienza di comparizione davanti a un tribunale federale di Los Angeles è prevista per il 5 ottobre.
Fonte: ZeroHedge
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L'FBI ha arrestato il 4 ottobre all'aeroporto internazionale di Los Angeles la trentaquattrenne «Heather» Zhang Wanying, residente a Irvine, in California, mentre cercava di imbarcarsi per la Cina. L'accusa è di aver operato come agente non registrata per conto di Pechino.
Secondo i procuratori federali, Zhang ha sorvegliato Lai Ting-Yu, figlio del presidente taiwanese Lai Ching-Te, filmando la sua abitazione e i suoi veicoli e riferendo le informazioni ai mandanti della Repubblica Popolare Cinese. Nel 2025 si era recata a Seattle per queste operazioni su ordine di funzionari statali cinesi. La donna ha la cittadinanza americana naturalizzata.
L'udienza di comparizione davanti a un tribunale federale di Los Angeles è prevista per il 5 ottobre.
Fonte: ZeroHedge
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PENTAGONO ASSEGNA A RAYTHEON CONTRATTO DA 6,3 MILIARDI PER MISSILI SM-3 IB
Il Pentagono ha annunciato l'assegnazione a Raytheon, azienda statunitense del gruppo RTX, di un contratto pluriennale per la produzione di missili Standard Missile-3 Block IB. L'annuncio è arrivato il 9 ottobre 2026 da Washington.
Il valore massimo del contratto è di 6,3 miliardi di dollari. La base quinquennale è di 4,4 miliardi, con opzioni per ulteriori quasi 2 miliardi in due anni. L'agenzia contraente è la Missile Defense Agency. Il Pentagono considera l'SM-3 IB una munizione critica da produrre rapidamente.
Il missile, lanciabile da navi e da terra, serve a intercettare missili balistici a corto e medio raggio durante la fase intermedia del volo.
Fonte: Breaking Defense
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Il Pentagono ha annunciato l'assegnazione a Raytheon, azienda statunitense del gruppo RTX, di un contratto pluriennale per la produzione di missili Standard Missile-3 Block IB. L'annuncio è arrivato il 9 ottobre 2026 da Washington.
Il valore massimo del contratto è di 6,3 miliardi di dollari. La base quinquennale è di 4,4 miliardi, con opzioni per ulteriori quasi 2 miliardi in due anni. L'agenzia contraente è la Missile Defense Agency. Il Pentagono considera l'SM-3 IB una munizione critica da produrre rapidamente.
Il missile, lanciabile da navi e da terra, serve a intercettare missili balistici a corto e medio raggio durante la fase intermedia del volo.
Fonte: Breaking Defense
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GLI STATI UNITI INTERCETTANO 90 SPEDIZIONI DI CARBURANTE DIRETTE A CUBA
Gli Stati Uniti hanno annunciato mercoledì di aver intercettato 90 spedizioni di carburante dirette a Cuba, nel quadro del blocco petrolifero contro L'Avana avviato da gennaio, dopo l'ordine esecutivo con cui Donald Trump ha imposto dazi aggiuntivi ai Paesi che commerciano petrolio e derivati con l'isola.
L'agente José Figueroa, dell'ufficio investigativo del Dipartimento di sicurezza nazionale, ha detto che i carichi erano destinati alla società cubana Enetec, sanzionata il 13 luglio: 71 spedizioni sono state effettuate a Port Everglades, in Florida, le altre nel porto di Houston, con operazioni iniziate all'inizio di settembre.
L'Avana respinge le misure: il ministro degli Esteri Bruno Rodríguez nega agli Stati Uniti il diritto di imporre un blocco energetico o di ispezionare navi in alto mare, e il viceministro Carlos Fernández de Cossío definisce illegali le intercettazioni.
Fonte: Occhi sul Mondo
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Gli Stati Uniti hanno annunciato mercoledì di aver intercettato 90 spedizioni di carburante dirette a Cuba, nel quadro del blocco petrolifero contro L'Avana avviato da gennaio, dopo l'ordine esecutivo con cui Donald Trump ha imposto dazi aggiuntivi ai Paesi che commerciano petrolio e derivati con l'isola.
L'agente José Figueroa, dell'ufficio investigativo del Dipartimento di sicurezza nazionale, ha detto che i carichi erano destinati alla società cubana Enetec, sanzionata il 13 luglio: 71 spedizioni sono state effettuate a Port Everglades, in Florida, le altre nel porto di Houston, con operazioni iniziate all'inizio di settembre.
L'Avana respinge le misure: il ministro degli Esteri Bruno Rodríguez nega agli Stati Uniti il diritto di imporre un blocco energetico o di ispezionare navi in alto mare, e il viceministro Carlos Fernández de Cossío definisce illegali le intercettazioni.
Fonte: Occhi sul Mondo
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UN CONSIGLIERE PD DI PONTEDERA DEFINISCE MELONI «CIOCIARA»
A Pontedera, in provincia di Pisa, il consigliere comunale del Pd Floriano Della Bella ha definito Giorgia Meloni «una ciociara» durante un dibattito in Consiglio comunale il 30 settembre. Il video della seduta è diventato virale e la polemica, nata a livello locale, si è allargata.
La presidente del Consiglio ha replicato parlando di un insulto rivolto a quasi mezzo milione di italiani, definiti inferiori e ignoranti, e ha rivendicato la Ciociaria come uno dei territori più belli, antichi e straordinari d'Italia.
I democratici di Frosinone hanno sollecitato il collega a fare mea culpa; quelli di Pontedera si sono scusati, sostenendo che si è trattato di un lapsus: «ciociara» detto al posto di «caciarona».
Fonte: Il Resto del Carlino
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A Pontedera, in provincia di Pisa, il consigliere comunale del Pd Floriano Della Bella ha definito Giorgia Meloni «una ciociara» durante un dibattito in Consiglio comunale il 30 settembre. Il video della seduta è diventato virale e la polemica, nata a livello locale, si è allargata.
La presidente del Consiglio ha replicato parlando di un insulto rivolto a quasi mezzo milione di italiani, definiti inferiori e ignoranti, e ha rivendicato la Ciociaria come uno dei territori più belli, antichi e straordinari d'Italia.
I democratici di Frosinone hanno sollecitato il collega a fare mea culpa; quelli di Pontedera si sono scusati, sostenendo che si è trattato di un lapsus: «ciociara» detto al posto di «caciarona».
Fonte: Il Resto del Carlino
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IL MINISTRO ESTONE TSAHKNA: LA NATO PUÒ CHIUDERE L'ACCESSO RUSSO AL BALTICO IN POCHE ORE
Il ministro degli Esteri estone Margus Tsahkna ha dichiarato l'8 ottobre a Londra, in un incontro con gli omologhi occidentali, che la NATO potrebbe interrompere in poche ore le comunicazioni marittime russe nel Baltico in caso di attacco contro un paese dell'alleanza. Le forze dell'alleanza bloccherebbero l'uscita delle navi russe dal Golfo di Finlandia, limitando la circolazione delle unità navali e delle petroliere nel Mar Baltico.
Tsahkna ha sostenuto che l'alleanza non ha ancora agito in tal senso per rispetto del diritto internazionale e che ricorrerebbe alla forza in base all'articolo 5 del suo statuto.
La leadership russa ha ripetutamente affermato di non avere intenzione di attaccare paesi della NATO o dell'Unione europea. Il presidente Vladimir Putin ha detto che in caso di aggressione armata esterna la Russia risponderà con tutte le armi a disposizione, e il portavoce Dmitry Peskov ha citato misure analoghe in caso di minaccia alla regione di Kaliningrad.
Fonte: Sa Defenza Channel
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Il ministro degli Esteri estone Margus Tsahkna ha dichiarato l'8 ottobre a Londra, in un incontro con gli omologhi occidentali, che la NATO potrebbe interrompere in poche ore le comunicazioni marittime russe nel Baltico in caso di attacco contro un paese dell'alleanza. Le forze dell'alleanza bloccherebbero l'uscita delle navi russe dal Golfo di Finlandia, limitando la circolazione delle unità navali e delle petroliere nel Mar Baltico.
Tsahkna ha sostenuto che l'alleanza non ha ancora agito in tal senso per rispetto del diritto internazionale e che ricorrerebbe alla forza in base all'articolo 5 del suo statuto.
La leadership russa ha ripetutamente affermato di non avere intenzione di attaccare paesi della NATO o dell'Unione europea. Il presidente Vladimir Putin ha detto che in caso di aggressione armata esterna la Russia risponderà con tutte le armi a disposizione, e il portavoce Dmitry Peskov ha citato misure analoghe in caso di minaccia alla regione di Kaliningrad.
Fonte: Sa Defenza Channel
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IN ITALIA LE OPPOSIZIONI CONTESTANO LA MAGGIORANZA SULLA LEGGE ELETTORALE
Alla Camera dei deputati, in Italia, il 9 ottobre 2026 le opposizioni hanno contestato la maggioranza sulla legge elettorale, definita «legge truffa». Nel corso del dibattito il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte ha paragonato la situazione a Giuda accanto a Gesù nell'Ultima Cena, suscitando l'ovazione dei suoi banchi; la deputata Valentina Barzotti ha assistito ai lavori con la figlia di pochi mesi. I deputati del Partito democratico sono rimasti immobili, con un solo timido applauso finale della segretaria Elly Schlein.
Schlein ha accusato la maggioranza di tenere inchiodato il Parlamento per mesi sulla legge elettorale mentre il Paese ha urgenze più gravi, sostenendo che si tratti di un antipasto di premierato introdotto con legge ordinaria. Ha citato il Ponte sullo Stretto, i centri in Albania e i tagli a scuola e sanità.
Fonte: Il Resto del Carlino
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Alla Camera dei deputati, in Italia, il 9 ottobre 2026 le opposizioni hanno contestato la maggioranza sulla legge elettorale, definita «legge truffa». Nel corso del dibattito il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte ha paragonato la situazione a Giuda accanto a Gesù nell'Ultima Cena, suscitando l'ovazione dei suoi banchi; la deputata Valentina Barzotti ha assistito ai lavori con la figlia di pochi mesi. I deputati del Partito democratico sono rimasti immobili, con un solo timido applauso finale della segretaria Elly Schlein.
Schlein ha accusato la maggioranza di tenere inchiodato il Parlamento per mesi sulla legge elettorale mentre il Paese ha urgenze più gravi, sostenendo che si tratti di un antipasto di premierato introdotto con legge ordinaria. Ha citato il Ponte sullo Stretto, i centri in Albania e i tagli a scuola e sanità.
Fonte: Il Resto del Carlino
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USA, PIANO PER I MINERALI CRITICI DELL'EMISFERO OCCIDENTALE
Gli Stati Uniti vogliono riorganizzare le ricchezze minerarie dell'emisfero occidentale attorno alle proprie esigenze industriali e militari, tenendo la Cina a distanza. Tra il 2025 e il luglio 2026 l'amministrazione Trump ha avviato un'indagine ai sensi della Sezione 232 sulle importazioni di minerali critici lavorati, ha aperto negoziati con i partner commerciali proponendo prezzi minimi e altre restrizioni, e ha invocato il Defense Production Act per il recupero di minerali da rottami e beni usati.
Al centro del confronto c'è il Brasile, che detiene circa il 23 per cento delle riserve note di terre rare ma produce attorno all'1 per cento dell'output mondiale. L'azienda statunitense USA Rare Earth ha proposto l'acquisizione della miniera di Serra Verde, nello stato di Goiás, dove si estraggono disprosio e terbio, elementi usati nei magneti per motori elettrici e sistemi militari.
Fonte: Consortium News
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Gli Stati Uniti vogliono riorganizzare le ricchezze minerarie dell'emisfero occidentale attorno alle proprie esigenze industriali e militari, tenendo la Cina a distanza. Tra il 2025 e il luglio 2026 l'amministrazione Trump ha avviato un'indagine ai sensi della Sezione 232 sulle importazioni di minerali critici lavorati, ha aperto negoziati con i partner commerciali proponendo prezzi minimi e altre restrizioni, e ha invocato il Defense Production Act per il recupero di minerali da rottami e beni usati.
Al centro del confronto c'è il Brasile, che detiene circa il 23 per cento delle riserve note di terre rare ma produce attorno all'1 per cento dell'output mondiale. L'azienda statunitense USA Rare Earth ha proposto l'acquisizione della miniera di Serra Verde, nello stato di Goiás, dove si estraggono disprosio e terbio, elementi usati nei magneti per motori elettrici e sistemi militari.
Fonte: Consortium News
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RAPPORTO DI AMNESTY UK SUI GRUPPI "ANTI-DIRITTI" SCATENA ACCUSE DI DIFFAMAZIONE
A luglio Amnesty International UK ha pubblicato un rapporto, "A Growing Threat: The Anti-Rights Movement in the UK", a firma di Chiara Capraro, direttrice per la giustizia di genere dell'organizzazione britannica per i diritti umani. Il documento classifica come "anti-diritti" diverse associazioni femministe, lesbiche e gay, tra cui Beira's Place, centro fondato e finanziato dalla scrittrice J.K. Rowling.
Le organizzazioni citate hanno protestato. Amnesty UK ha replicato che il linguaggio del rapporto non rifletteva la propria posizione e che il testo era stato caricato senza le procedure interne di revisione. A metà luglio i legali di Beira's Place hanno chiesto il ritiro del documento e una scusa pubblica; il 28 luglio, dopo nuove informazioni, hanno inviato una seconda lettera parlando di diffamazione dolosa. Rowling si è offerta di finanziare eventuali azioni legali contro Amnesty.
Fonte: Compact
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A luglio Amnesty International UK ha pubblicato un rapporto, "A Growing Threat: The Anti-Rights Movement in the UK", a firma di Chiara Capraro, direttrice per la giustizia di genere dell'organizzazione britannica per i diritti umani. Il documento classifica come "anti-diritti" diverse associazioni femministe, lesbiche e gay, tra cui Beira's Place, centro fondato e finanziato dalla scrittrice J.K. Rowling.
Le organizzazioni citate hanno protestato. Amnesty UK ha replicato che il linguaggio del rapporto non rifletteva la propria posizione e che il testo era stato caricato senza le procedure interne di revisione. A metà luglio i legali di Beira's Place hanno chiesto il ritiro del documento e una scusa pubblica; il 28 luglio, dopo nuove informazioni, hanno inviato una seconda lettera parlando di diffamazione dolosa. Rowling si è offerta di finanziare eventuali azioni legali contro Amnesty.
Fonte: Compact
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RICORSI SUL DIRITTO DI VOTO NEI 29 DISTRETTI DI CORTE D'APPELLO
In Italia una rete sta predisponendo una serie di ricorsi per l'accertamento della lesione del diritto di voto, da depositare nei 29 distretti di Corte d'appello del Paese. Il metodo è quello messo a punto dal giurista Felice Besostri. I tribunali possono fissare un'udienza entro 40 giorni e, in quella sede, il giudice può ritenere fondata la questione costituzionale e disporre la remissione alla Corte costituzionale.
Dopo la notifica dell'ordinanza alle parti interessate, dalla presidenza del Consiglio in giù, il presidente della Consulta può convocare un'udienza pubblica nei venti giorni successivi. Se i tempi fossero rispettati, si arriverebbe intorno a febbraio.
Il precedente richiamato è quello dell'Italicum, diventato legge il 6 maggio 2015: i ricorsi furono depositati il 25 ottobre dello stesso anno e il tribunale di Messina si pronunciò il 17 febbraio 2016.
Fonte: il Manifesto
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In Italia una rete sta predisponendo una serie di ricorsi per l'accertamento della lesione del diritto di voto, da depositare nei 29 distretti di Corte d'appello del Paese. Il metodo è quello messo a punto dal giurista Felice Besostri. I tribunali possono fissare un'udienza entro 40 giorni e, in quella sede, il giudice può ritenere fondata la questione costituzionale e disporre la remissione alla Corte costituzionale.
Dopo la notifica dell'ordinanza alle parti interessate, dalla presidenza del Consiglio in giù, il presidente della Consulta può convocare un'udienza pubblica nei venti giorni successivi. Se i tempi fossero rispettati, si arriverebbe intorno a febbraio.
Il precedente richiamato è quello dell'Italicum, diventato legge il 6 maggio 2015: i ricorsi furono depositati il 25 ottobre dello stesso anno e il tribunale di Messina si pronunciò il 17 febbraio 2016.
Fonte: il Manifesto
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