SAUDI ARABIA USA MERCENARI SIRIANI IN YEMEN
A ottobre 2026, l'Arabia Saudita sta impiegando mercenari siriani nella guerra in Yemen, dove gli Houthi attaccano aeroporti e impianti petroliferi sauditi, bloccando l'esportazione di petrolio. Riad cerca così una via d'uscita dal conflitto.
Il governo siriano di al-Sha'ar invia in Yemen i combattenti che non trovano posto nel Paese, ricevendo in cambio sostegno finanziario per mantenere in piedi l'economia. La partecipazione alla guerra è quindi vantaggiosa per Damasco.
Fonte: Saker Italia
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A ottobre 2026, l'Arabia Saudita sta impiegando mercenari siriani nella guerra in Yemen, dove gli Houthi attaccano aeroporti e impianti petroliferi sauditi, bloccando l'esportazione di petrolio. Riad cerca così una via d'uscita dal conflitto.
Il governo siriano di al-Sha'ar invia in Yemen i combattenti che non trovano posto nel Paese, ricevendo in cambio sostegno finanziario per mantenere in piedi l'economia. La partecipazione alla guerra è quindi vantaggiosa per Damasco.
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TAGLI AL FINANZIAMENTO DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE
In Italia la Conferenza Stato-Regioni ha raggiunto l'accordo sulla proposta di intesa per tagli alla sanità di 2.352 milioni per il 2015 e il 2016. Il 4 agosto 2015 il decreto Enti locali ha ridotto di complessivi 6,79 miliardi il finanziamento del Ssn per il 2015 e il 2016 rispetto al Patto per la salute.
Il 5 giugno 2017 il decreto ministeriale di rideterminazione del fabbisogno sanitario nazionale ha tagliato 423 milioni per il 2017 e 604 milioni dal 2018 e per gli anni successivi. La legge di Bilancio 2018 non ha previsto alcun incremento del Fondo sanitario nazionale, rimasto fermo a 114.396 milioni.
Fonte: La Verità
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In Italia la Conferenza Stato-Regioni ha raggiunto l'accordo sulla proposta di intesa per tagli alla sanità di 2.352 milioni per il 2015 e il 2016. Il 4 agosto 2015 il decreto Enti locali ha ridotto di complessivi 6,79 miliardi il finanziamento del Ssn per il 2015 e il 2016 rispetto al Patto per la salute.
Il 5 giugno 2017 il decreto ministeriale di rideterminazione del fabbisogno sanitario nazionale ha tagliato 423 milioni per il 2017 e 604 milioni dal 2018 e per gli anni successivi. La legge di Bilancio 2018 non ha previsto alcun incremento del Fondo sanitario nazionale, rimasto fermo a 114.396 milioni.
Fonte: La Verità
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LA FRANCIA PREPARA TAGLI DA 57 MILIARDI PER RIDURRE IL DEFICIT
La Francia vuole varare una manovra di bilancio con tagli da 57 miliardi di euro per ridurre il deficit e calmare i mercati. Il Paese paga ormai interessi sul debito superiori a quelli di Grecia e Italia.
A ottobre 2026 le misure hanno alimentato proteste, con 5000 arresti, mentre i gendarmi cercano di contenerle. L'obiettivo dichiarato è rimettere sotto controllo i conti pubblici.
Fonte: ALI - Avvocati Liberi
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La Francia vuole varare una manovra di bilancio con tagli da 57 miliardi di euro per ridurre il deficit e calmare i mercati. Il Paese paga ormai interessi sul debito superiori a quelli di Grecia e Italia.
A ottobre 2026 le misure hanno alimentato proteste, con 5000 arresti, mentre i gendarmi cercano di contenerle. L'obiettivo dichiarato è rimettere sotto controllo i conti pubblici.
Fonte: ALI - Avvocati Liberi
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ITALIA, RAPPORTO GIMBE: CHIUSI 200 OSPEDALI E TAGLIATI 45.000 POSTI LETTO
Il 9° Rapporto Gimbe sul Servizio sanitario nazionale, presentato il 7 ottobre 2026 alla Camera, rileva che in Italia sono stati chiusi 200 ospedali, tagliati 45.000 posti letto e ridotto di 10.000 unità il personale medico tra ospedalieri e convenzionati e di 11.000 quello infermieristico. I dati citati sono dell'Annuario del ministero della Salute.
Tra il 2023 e il 2026 il Fondo sanitario nazionale è aumentato di 17,5 miliardi, passando da 125,4 miliardi del 2022 a 142,9 miliardi nel 2026. In rapporto al Pil, però, la quota è rimasta intorno al 6%, con il 6,14% nel 2026: mantenendo il rapporto del 2022, il Ssn avrebbe avuto 18,8 miliardi in più.
Fonte: La Verità
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Il 9° Rapporto Gimbe sul Servizio sanitario nazionale, presentato il 7 ottobre 2026 alla Camera, rileva che in Italia sono stati chiusi 200 ospedali, tagliati 45.000 posti letto e ridotto di 10.000 unità il personale medico tra ospedalieri e convenzionati e di 11.000 quello infermieristico. I dati citati sono dell'Annuario del ministero della Salute.
Tra il 2023 e il 2026 il Fondo sanitario nazionale è aumentato di 17,5 miliardi, passando da 125,4 miliardi del 2022 a 142,9 miliardi nel 2026. In rapporto al Pil, però, la quota è rimasta intorno al 6%, con il 6,14% nel 2026: mantenendo il rapporto del 2022, il Ssn avrebbe avuto 18,8 miliardi in più.
Fonte: La Verità
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NOURA ERAKAT ARRESTATA DURANTE UN'UDIENZA IN FLORIDA
In Florida, nella contea di Palm Beach, la giurista e avvocatessa palestinese per i diritti umani Noura Erakat, docente alla Rutgers University, è stata arrestata durante un'udienza pubblica. Era intervenuta per testimoniare contro l'investimento della contea, superiore a un miliardo di dollari, in bond israeliani.
L'arresto risale al mese precedente la pubblicazione della notizia, datata 8 ottobre 2026. Erakat insegna alla Rutgers University e si occupa di diritti umani e diritto internazionale.
Fonte: Drop Site News
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In Florida, nella contea di Palm Beach, la giurista e avvocatessa palestinese per i diritti umani Noura Erakat, docente alla Rutgers University, è stata arrestata durante un'udienza pubblica. Era intervenuta per testimoniare contro l'investimento della contea, superiore a un miliardo di dollari, in bond israeliani.
L'arresto risale al mese precedente la pubblicazione della notizia, datata 8 ottobre 2026. Erakat insegna alla Rutgers University e si occupa di diritti umani e diritto internazionale.
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A PADOVA UNA CAMERA ARBITRALE CHE APPLICA LA SHARIA
Una «Camera arbitrale» che dichiara di risolvere le controversie secondo i principi della sharia è al centro di un esposto inviato alla Procura di Padova. Nella città veneta l'iniziativa viene presentata come un servizio di arbitrato rivolto anche a persone di fede musulmana e come «via alla giustizia islamica in Italia».
L'esposto porta la firma dell'avvocato Minutillo, di Futuro nazionale, che contesta il vincolo degli arbitri ai «principi immutabili» della sharia e l'assimilazione del provvedimento conclusivo, definito «sentenza arbitrale», agli effetti delle decisioni dell'autorità giudiziaria italiana. Alla Procura di Padova ha scritto anche l'europarlamentare della Lega Anna Maria Cisint, secondo cui la struttura dichiara di voler trattare questioni familiari e commerciali con riferimento alla legge coranica.
Fonte: La Verità
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Una «Camera arbitrale» che dichiara di risolvere le controversie secondo i principi della sharia è al centro di un esposto inviato alla Procura di Padova. Nella città veneta l'iniziativa viene presentata come un servizio di arbitrato rivolto anche a persone di fede musulmana e come «via alla giustizia islamica in Italia».
L'esposto porta la firma dell'avvocato Minutillo, di Futuro nazionale, che contesta il vincolo degli arbitri ai «principi immutabili» della sharia e l'assimilazione del provvedimento conclusivo, definito «sentenza arbitrale», agli effetti delle decisioni dell'autorità giudiziaria italiana. Alla Procura di Padova ha scritto anche l'europarlamentare della Lega Anna Maria Cisint, secondo cui la struttura dichiara di voler trattare questioni familiari e commerciali con riferimento alla legge coranica.
Fonte: La Verità
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STABILICUM: LA CAMERA APPROVA IN VIA DEFINITIVA LA RIFORMA ELETTORALE
L'8 ottobre 2026 la Camera dei deputati italiana ha approvato in via definitiva la riforma della legge elettorale, denominata Stabilicum. Il voto finale, a scrutinio segreto, ha registrato 227 sì e 164 no. Si tratta del terzo passaggio parlamentare, dopo le modifiche del Senato che hanno introdotto le preferenze con capilista bloccati e innalzato le firme richieste ai partiti non presenti in Parlamento. Le opposizioni e alcuni comitati di costituzionalisti intendono portare la riforma davanti alla Corte costituzionale. Se la Consulta non interverrà, il nuovo sistema elettorale sarà quello approvato.
Fonte: Lo Spiffero
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L'8 ottobre 2026 la Camera dei deputati italiana ha approvato in via definitiva la riforma della legge elettorale, denominata Stabilicum. Il voto finale, a scrutinio segreto, ha registrato 227 sì e 164 no. Si tratta del terzo passaggio parlamentare, dopo le modifiche del Senato che hanno introdotto le preferenze con capilista bloccati e innalzato le firme richieste ai partiti non presenti in Parlamento. Le opposizioni e alcuni comitati di costituzionalisti intendono portare la riforma davanti alla Corte costituzionale. Se la Consulta non interverrà, il nuovo sistema elettorale sarà quello approvato.
Fonte: Lo Spiffero
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MOSCA: NUOVE TRUPPE NATO NEI PAESI BALTICI SAREBBERO UN'ESCALATION
La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha dichiarato giovedì 8 ottobre a Mosca che un eventuale dispiegamento di contingenti aggiuntivi della NATO negli Stati baltici, comprese truppe statunitensi, e la creazione di infrastrutture militari nella regione sarebbero un'escalation.
Zakharova ha affermato che tali piani contraddicono l'obiettivo dichiarato dall'amministrazione statunitense di perseguire vie diplomatiche e politiche per ridurre le tensioni in Europa. Ha ribadito che la Russia non ha in programma un conflitto armato con l'Europa occidentale.
La portavoce ha inoltre accusato l'Unione europea di aver imboccato una via di confronto con Mosca e ha indicato la Germania come parte in causa nel conflitto con l'Ucraina, citando la recente visita a Kyiv del cancelliere Friedrich Merz e l'annuncio di un miliardo di euro di aiuti militari.
Fonte: Anadolu Agency
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La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha dichiarato giovedì 8 ottobre a Mosca che un eventuale dispiegamento di contingenti aggiuntivi della NATO negli Stati baltici, comprese truppe statunitensi, e la creazione di infrastrutture militari nella regione sarebbero un'escalation.
Zakharova ha affermato che tali piani contraddicono l'obiettivo dichiarato dall'amministrazione statunitense di perseguire vie diplomatiche e politiche per ridurre le tensioni in Europa. Ha ribadito che la Russia non ha in programma un conflitto armato con l'Europa occidentale.
La portavoce ha inoltre accusato l'Unione europea di aver imboccato una via di confronto con Mosca e ha indicato la Germania come parte in causa nel conflitto con l'Ucraina, citando la recente visita a Kyiv del cancelliere Friedrich Merz e l'annuncio di un miliardo di euro di aiuti militari.
Fonte: Anadolu Agency
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FUGA DI DATI ALLA CASSA PENSIONI FEDERALE SVIZZERA DOPO UN ATTACCO INFORMATICO
In Svizzera Publica, una delle maggiori casse pensioni del Paese, ha subito una fuga di dati in seguito a un attacco informatico contro un fornitore esterno di software. Non è ancora chiaro quali dati siano stati interessati; l'entità del coinvolgimento è oggetto di accertamenti con diverse autorità federali.
Il fornitore aveva rilevato l'attacco alla fine di settembre, presentando poi una denuncia penale e informando le autorità federali competenti, Publica e altri clienti. Il Ministero pubblico della Confederazione ha avviato un'indagine.
Publica, che assicura tra gli altri i dipendenti dell'amministrazione federale e del settore dei politecnici federali, ha informato gli assicurati della violazione e delle misure adottate. Non sono stati forniti dettagli sull'identità del fornitore né sulla natura dei dati diffusi.
Fonte: SWI swissinfo.ch
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In Svizzera Publica, una delle maggiori casse pensioni del Paese, ha subito una fuga di dati in seguito a un attacco informatico contro un fornitore esterno di software. Non è ancora chiaro quali dati siano stati interessati; l'entità del coinvolgimento è oggetto di accertamenti con diverse autorità federali.
Il fornitore aveva rilevato l'attacco alla fine di settembre, presentando poi una denuncia penale e informando le autorità federali competenti, Publica e altri clienti. Il Ministero pubblico della Confederazione ha avviato un'indagine.
Publica, che assicura tra gli altri i dipendenti dell'amministrazione federale e del settore dei politecnici federali, ha informato gli assicurati della violazione e delle misure adottate. Non sono stati forniti dettagli sull'identità del fornitore né sulla natura dei dati diffusi.
Fonte: SWI swissinfo.ch
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FRANCIA, DA NOVEMBRE ADDESTRAMENTO PILOTI UCRAINI SU CACCIA RAFALE
La Francia inizierà a novembre ad addestrare piloti ucraini sul caccia Rafale. L'annuncio è arrivato giovedì 8 ottobre 2026 a Parigi, durante un'audizione parlamentare sul bilancio della difesa, dalla ministra delle Forze armate Catherine Vautrin. Vautrin ha detto che le discussioni sulla componente di aviazione da combattimento per Kiev proseguono. Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy ha parlato dell'avvio dell'addestramento dopo un confronto con Emmanuel Macron.
A luglio, Ucraina e Francia avevano concordato un piano che prevede l'acquisto di 16 Rafale con i relativi sistemi d'arma; i primi aerei dovrebbero volare nei cieli ucraini nel 2028 o 2029. I due Paesi lavorano anche a localizzare in Ucraina la produzione di missili e bombe aeree francesi.
Fonte: Defense News
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La Francia inizierà a novembre ad addestrare piloti ucraini sul caccia Rafale. L'annuncio è arrivato giovedì 8 ottobre 2026 a Parigi, durante un'audizione parlamentare sul bilancio della difesa, dalla ministra delle Forze armate Catherine Vautrin. Vautrin ha detto che le discussioni sulla componente di aviazione da combattimento per Kiev proseguono. Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy ha parlato dell'avvio dell'addestramento dopo un confronto con Emmanuel Macron.
A luglio, Ucraina e Francia avevano concordato un piano che prevede l'acquisto di 16 Rafale con i relativi sistemi d'arma; i primi aerei dovrebbero volare nei cieli ucraini nel 2028 o 2029. I due Paesi lavorano anche a localizzare in Ucraina la produzione di missili e bombe aeree francesi.
Fonte: Defense News
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UNA NAVE DALLA CINA CON PALE EOLICHE ARRIVA DAVANTI A PORTO TORRES
Una nave cargo proveniente dalla Cina con a bordo grandi pale eoliche si trova in rada davanti a Porto Torres, in Sardegna. Il carico è destinato al progetto Alas della multinazionale tedesca RWE, tra i comuni di Ittiri e Villanova Monteleone.
L'impianto prevede dieci aerogeneratori da 6,6 megawatt ciascuno, per una potenza complessiva di 66 megawatt: otto a Ittiri e due a Villanova Monteleone. RWE ha annunciato l'avvio della costruzione il 26 febbraio 2026; l'entrata in esercizio è prevista nel 2027.
La nave è stata segnalata al largo della costa sarda l'8 ottobre 2026.
Fonte: Sa Defenza Channel
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Una nave cargo proveniente dalla Cina con a bordo grandi pale eoliche si trova in rada davanti a Porto Torres, in Sardegna. Il carico è destinato al progetto Alas della multinazionale tedesca RWE, tra i comuni di Ittiri e Villanova Monteleone.
L'impianto prevede dieci aerogeneratori da 6,6 megawatt ciascuno, per una potenza complessiva di 66 megawatt: otto a Ittiri e due a Villanova Monteleone. RWE ha annunciato l'avvio della costruzione il 26 febbraio 2026; l'entrata in esercizio è prevista nel 2027.
La nave è stata segnalata al largo della costa sarda l'8 ottobre 2026.
Fonte: Sa Defenza Channel
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IN FRANCIA ARRESTI E SCUOLE CHIUSE DOPO LE PROTESTE DEGLI STUDENTI
In Francia da fine settembre gli studenti delle scuole superiori bloccano gli istituti per protestare contro classi sovraffollate, orari troppo lunghi ed edifici degradati. Il movimento, esteso a università e lavoratori, ha incontrato la risposta della polizia, con gas lacrimogeni e cariche; diversi studenti sono rimasti feriti.
All'inizio di ottobre il primo ministro Sébastien Lecornu ha disposto la chiusura di tutte le scuole superiori fino alla fine della settimana. Il ministro dell'Interno Laurent Nuñez ha riferito al Parlamento 6.629 arresti dall'inizio delle proteste, circa l'85% dei quali riguarda minorenni, negando che si tratti di repressione.
Fonte: Jacobin
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In Francia da fine settembre gli studenti delle scuole superiori bloccano gli istituti per protestare contro classi sovraffollate, orari troppo lunghi ed edifici degradati. Il movimento, esteso a università e lavoratori, ha incontrato la risposta della polizia, con gas lacrimogeni e cariche; diversi studenti sono rimasti feriti.
All'inizio di ottobre il primo ministro Sébastien Lecornu ha disposto la chiusura di tutte le scuole superiori fino alla fine della settimana. Il ministro dell'Interno Laurent Nuñez ha riferito al Parlamento 6.629 arresti dall'inizio delle proteste, circa l'85% dei quali riguarda minorenni, negando che si tratti di repressione.
Fonte: Jacobin
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LE LEGGI SULLA VERIFICA DELL'ETÀ ONLINE ESCLUDONO CHI NON HA DOCUMENTI
Nell'ultimo anno è cresciuto nel mondo il ricorso a sistemi obbligatori di verifica dell'età per accedere ai social network e ad altri servizi digitali ad alto rischio. Le norme variano molto da Paese a Paese, ma spesso richiedono passaporto, patente o carta di credito per provare la propria identità.
Negli Stati Uniti circa 15 milioni di adulti non hanno la patente e 2,6 milioni sono privi di qualunque documento con foto; anche nel Regno Unito i controlli di età si basano su documenti che non tutti possiedono. A livello globale 850 milioni di persone non hanno un'identità riconosciuta, soprattutto in Africa subsahariana e Asia meridionale: donne, under 25, persone con istruzione primaria o inferiore e residenti nelle zone rurali risultano i più colpiti.
Chi non può dimostrare la propria età rischia di restare escluso da ampie parti di internet, con un accesso diseguale all'informazione e alla sfera pubblica digitale.
Fonte: Electronic Frontier Foundation
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Nell'ultimo anno è cresciuto nel mondo il ricorso a sistemi obbligatori di verifica dell'età per accedere ai social network e ad altri servizi digitali ad alto rischio. Le norme variano molto da Paese a Paese, ma spesso richiedono passaporto, patente o carta di credito per provare la propria identità.
Negli Stati Uniti circa 15 milioni di adulti non hanno la patente e 2,6 milioni sono privi di qualunque documento con foto; anche nel Regno Unito i controlli di età si basano su documenti che non tutti possiedono. A livello globale 850 milioni di persone non hanno un'identità riconosciuta, soprattutto in Africa subsahariana e Asia meridionale: donne, under 25, persone con istruzione primaria o inferiore e residenti nelle zone rurali risultano i più colpiti.
Chi non può dimostrare la propria età rischia di restare escluso da ampie parti di internet, con un accesso diseguale all'informazione e alla sfera pubblica digitale.
Fonte: Electronic Frontier Foundation
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LA PROCURA DI ROMA CHIEDE L'ARCHIVIAZIONE PER L'ASSALTO ALLA SEDE DI PRO VITA
A Roma la procura della Repubblica ha chiesto l'archiviazione per i responsabili dell'assalto alla sede dell'associazione Pro Vita. Gli assalitori hanno spaccato una vetrina e lanciato all'interno dell'edificio una bottiglia incendiaria, che non ha prodotto danni rilevanti. La richiesta della pubblica accusa è stata resa nota l'8 ottobre 2026.
L'episodio ha avuto come obiettivo la sede dell'associazione Pro Vita nella capitale, e la decisione della procura riguarda chi vi ha preso parte.
Fonte: Arianna Editrice
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A Roma la procura della Repubblica ha chiesto l'archiviazione per i responsabili dell'assalto alla sede dell'associazione Pro Vita. Gli assalitori hanno spaccato una vetrina e lanciato all'interno dell'edificio una bottiglia incendiaria, che non ha prodotto danni rilevanti. La richiesta della pubblica accusa è stata resa nota l'8 ottobre 2026.
L'episodio ha avuto come obiettivo la sede dell'associazione Pro Vita nella capitale, e la decisione della procura riguarda chi vi ha preso parte.
Fonte: Arianna Editrice
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CONSIGLIERE AMBASCIATA USA A GERUSALEMME ACCUSATO DI MANIPOLARE DISPACCI SU ISRAELE
L'8 ottobre 2026 è stato reso noto che David Milstein, principale consigliere dell'ambasciatore statunitense in Israele Mike Huckabee, ha soppresso, ritardato e riscritto dispacci diplomatici interni dell'ambasciata di Gerusalemme per proteggere il governo di Benjamin Netanyahu dalle critiche di Washington. Lo ha fatto dall'aprile 2025.
A fine marzo ha bloccato un allarme sulle espansioni in Cisgiordania, riscrivendo il testo come necessità umanitarie. Ha alterato rapporti su violenze e soppresso inchieste sulle uccisioni di nove palestinesi-americani. Ha inoltre editato dispacci sugli aiuti a Gaza per descriverli come successi. I dispacci settimanali della sezione affari palestinesi sono scesi a pochi al mese.
L'ambasciatore Huckabee ha respinto le accuse, definendole prive di fondamento. Il Dipartimento di Stato ha detto che il personale resta concentrato sulle priorità di politica estera.
Fonte: Anadolu Agency
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L'8 ottobre 2026 è stato reso noto che David Milstein, principale consigliere dell'ambasciatore statunitense in Israele Mike Huckabee, ha soppresso, ritardato e riscritto dispacci diplomatici interni dell'ambasciata di Gerusalemme per proteggere il governo di Benjamin Netanyahu dalle critiche di Washington. Lo ha fatto dall'aprile 2025.
A fine marzo ha bloccato un allarme sulle espansioni in Cisgiordania, riscrivendo il testo come necessità umanitarie. Ha alterato rapporti su violenze e soppresso inchieste sulle uccisioni di nove palestinesi-americani. Ha inoltre editato dispacci sugli aiuti a Gaza per descriverli come successi. I dispacci settimanali della sezione affari palestinesi sono scesi a pochi al mese.
L'ambasciatore Huckabee ha respinto le accuse, definendole prive di fondamento. Il Dipartimento di Stato ha detto che il personale resta concentrato sulle priorità di politica estera.
Fonte: Anadolu Agency
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RANUCCI DENUNCIA UN POSSIBILE CONDIZIONAMENTO SU REPORT
In Italia, l'ex conduttore della trasmissione Rai Report Sigfrido Ranucci è intervenuto l'8 febbraio 2026 su una presunta vicenda di pressioni sul programma. Commentando un articolo di stampa relativo a una mail inviata nel 2021 dall'ex deputato Italo Bocchino all'ex faccendiere Valter Lavitola, Ranucci ha parlato di un possibile tentativo di condizionamento di Report per il tramite di Lavitola.
Ranucci ha definito falso quanto riferito a proposito di una presunta società graziata da Report, precisando che l'intervista al centro della vicenda non è mai stata realizzata né registrata. Ha inoltre giudicato grave, se vero, il ruolo attribuito a Bocchino, indicato come direttore editoriale del Secolo d'Italia, organo di stampa di Fratelli d'Italia.
Fonte: Il Fatto Quotidiano
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In Italia, l'ex conduttore della trasmissione Rai Report Sigfrido Ranucci è intervenuto l'8 febbraio 2026 su una presunta vicenda di pressioni sul programma. Commentando un articolo di stampa relativo a una mail inviata nel 2021 dall'ex deputato Italo Bocchino all'ex faccendiere Valter Lavitola, Ranucci ha parlato di un possibile tentativo di condizionamento di Report per il tramite di Lavitola.
Ranucci ha definito falso quanto riferito a proposito di una presunta società graziata da Report, precisando che l'intervista al centro della vicenda non è mai stata realizzata né registrata. Ha inoltre giudicato grave, se vero, il ruolo attribuito a Bocchino, indicato come direttore editoriale del Secolo d'Italia, organo di stampa di Fratelli d'Italia.
Fonte: Il Fatto Quotidiano
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ANGOLA, PERDITE DI PETROLIO DAL BLOCCO 15 DA TREDICI ANNI
Al largo dell'Angola, nel Blocco 15, la piattaforma Kizomba A perde petrolio da tredici anni: un'analisi di immagini satellitari stima almeno 19 barili al giorno dispersi su circa tre chilometri quadrati, con primi segni di fuoriuscita dal 2003 e una perdita continua dal 2013. Il blocco è operato da ExxonMobil; tra i co-proprietari figurano Azule Energy, joint venture tra la britannica BP e l'italiana Eni, la norvegese Equinor e la statale angolana Sonangol.
Nelle province settentrionali di Zaire e Cabinda i residenti riferiscono reti da pesca intasate, colture rovinate e pesce contaminato; infermieri e un'ex responsabile sanitaria locale segnalano un aumento di infezioni cutanee, malattie gastrointestinali e casi di cancro. ExxonMobil sostiene che le ispezioni non hanno rilevato anomalie alle strutture e attribuisce le tracce a infiltrazioni naturali, mentre l'agenzia nazionale ANPG riporta volumi di sversamenti molto inferiori.
Fonte: Declassified UK
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Al largo dell'Angola, nel Blocco 15, la piattaforma Kizomba A perde petrolio da tredici anni: un'analisi di immagini satellitari stima almeno 19 barili al giorno dispersi su circa tre chilometri quadrati, con primi segni di fuoriuscita dal 2003 e una perdita continua dal 2013. Il blocco è operato da ExxonMobil; tra i co-proprietari figurano Azule Energy, joint venture tra la britannica BP e l'italiana Eni, la norvegese Equinor e la statale angolana Sonangol.
Nelle province settentrionali di Zaire e Cabinda i residenti riferiscono reti da pesca intasate, colture rovinate e pesce contaminato; infermieri e un'ex responsabile sanitaria locale segnalano un aumento di infezioni cutanee, malattie gastrointestinali e casi di cancro. ExxonMobil sostiene che le ispezioni non hanno rilevato anomalie alle strutture e attribuisce le tracce a infiltrazioni naturali, mentre l'agenzia nazionale ANPG riporta volumi di sversamenti molto inferiori.
Fonte: Declassified UK
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