PHISHING, FALSI SERVIZI AI PER RUBARE LE CREDENZIALI
Una nuova campagna di phishing, individuata dai ricercatori di Island Security Research e segnalata l'8 ottobre 2026, sfrutta l'interesse crescente verso i servizi pubblicitari basati sull'intelligenza artificiale.
I falsi strumenti pubblicitari, che imitano servizi AI, indirizzano le vittime verso finestre di autenticazione contraffatte. Gli attaccanti seguono ogni passaggio e decidono in tempo reale quali credenziali o verifiche richiedere.
Il phishing diventa così un'interazione controllata, più difficile da riconoscere rispetto ai tentativi tradizionali.
Fonte: Cybersecurity360
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Una nuova campagna di phishing, individuata dai ricercatori di Island Security Research e segnalata l'8 ottobre 2026, sfrutta l'interesse crescente verso i servizi pubblicitari basati sull'intelligenza artificiale.
I falsi strumenti pubblicitari, che imitano servizi AI, indirizzano le vittime verso finestre di autenticazione contraffatte. Gli attaccanti seguono ogni passaggio e decidono in tempo reale quali credenziali o verifiche richiedere.
Il phishing diventa così un'interazione controllata, più difficile da riconoscere rispetto ai tentativi tradizionali.
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IRAN E RUSSIA RAFFORZANO LA COORDINAZIONE STRATEGICA, INCONTRO IN TURKMENISTAN L'8-9 OTTOBRE
I presidenti di Iran e Russia, Masoud Pezeshkian e Vladimir Putin, hanno avuto una conversazione telefonica mercoledì e si incontreranno l'8 e 9 ottobre in Turkmenistan, a margine della riunione della Comunità degli Stati Indipendenti. Nel colloquio Pezeshkian ha definito in espansione i rapporti tra Tehran e Mosca; Putin ha sottolineato la continuità della cooperazione prevista dal Trattato di partenariato strategico globale, nonostante le tensioni regionali, e si è detto disponibile a contribuire a iniziative diplomatiche per ridurre la tensione.
L'incontro in Turkmenistan servirà a discutere le relazioni bilaterali e gli sviluppi regionali e internazionali. Iran e Russia collaborano anche in organizzazioni come SCO e BRICS e nello sviluppo del corridoio di trasporto Nord-Sud.
Fonte: Tehran Times
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I presidenti di Iran e Russia, Masoud Pezeshkian e Vladimir Putin, hanno avuto una conversazione telefonica mercoledì e si incontreranno l'8 e 9 ottobre in Turkmenistan, a margine della riunione della Comunità degli Stati Indipendenti. Nel colloquio Pezeshkian ha definito in espansione i rapporti tra Tehran e Mosca; Putin ha sottolineato la continuità della cooperazione prevista dal Trattato di partenariato strategico globale, nonostante le tensioni regionali, e si è detto disponibile a contribuire a iniziative diplomatiche per ridurre la tensione.
L'incontro in Turkmenistan servirà a discutere le relazioni bilaterali e gli sviluppi regionali e internazionali. Iran e Russia collaborano anche in organizzazioni come SCO e BRICS e nello sviluppo del corridoio di trasporto Nord-Sud.
Fonte: Tehran Times
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IL COMITATO MILITARE NATO A KIEV CON I RAPPRESENTANTI DEI 32 PAESI MEMBRI
Il Comitato militare della NATO, massimo organo militare dell'Alleanza atlantica, si è recato a Kiev l'8 ottobre con i rappresentanti di tutti e 32 i Paesi membri, guidato dall'ammiraglio italiano Giuseppe Cavo Dragone.
Nel corso della visita la delegazione ha avuto colloqui con lo Stato maggiore ucraino sulla situazione al fronte, sulle esigenze operative e sul futuro sostegno militare a Kiev. L'Ucraina non fa parte dell'Alleanza.
Fonte: Blondet & Friends
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Il Comitato militare della NATO, massimo organo militare dell'Alleanza atlantica, si è recato a Kiev l'8 ottobre con i rappresentanti di tutti e 32 i Paesi membri, guidato dall'ammiraglio italiano Giuseppe Cavo Dragone.
Nel corso della visita la delegazione ha avuto colloqui con lo Stato maggiore ucraino sulla situazione al fronte, sulle esigenze operative e sul futuro sostegno militare a Kiev. L'Ucraina non fa parte dell'Alleanza.
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USA: DUBBI SUL VEICOLO ANFIBIO DEI MARINES PER LA MINACCIA DEI DRONI
Negli Stati Uniti, il Congressional Research Service (CRS) ha sollevato dubbi sull'Amphibious Combat Vehicle (ACV) del Corpo dei Marines in un rapporto diffuso all'inizio di ottobre 2026. Il CRS ha citato la guerra in Ucraina, dove i droni hanno in gran parte allontanato i veicoli corazzati dal campo di battaglia, e ha chiesto se gli ACV siano vulnerabili durante le operazioni anfibie e a terra. Il Corpo dei Marines ha assegnato il mese scorso ad Anduril un contratto per un sistema anti-droni Pulsar-L.
Il CRS ha anche chiesto se un piano di espansione del Corpo, con oltre 6.500 militari in più entro il 2032, richiederebbe più ACV, che costano circa 6 milioni di dollari ciascuno.
Fonte: Defense News
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Negli Stati Uniti, il Congressional Research Service (CRS) ha sollevato dubbi sull'Amphibious Combat Vehicle (ACV) del Corpo dei Marines in un rapporto diffuso all'inizio di ottobre 2026. Il CRS ha citato la guerra in Ucraina, dove i droni hanno in gran parte allontanato i veicoli corazzati dal campo di battaglia, e ha chiesto se gli ACV siano vulnerabili durante le operazioni anfibie e a terra. Il Corpo dei Marines ha assegnato il mese scorso ad Anduril un contratto per un sistema anti-droni Pulsar-L.
Il CRS ha anche chiesto se un piano di espansione del Corpo, con oltre 6.500 militari in più entro il 2032, richiederebbe più ACV, che costano circa 6 milioni di dollari ciascuno.
Fonte: Defense News
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SAUDI ARABIA USA MERCENARI SIRIANI IN YEMEN
A ottobre 2026, l'Arabia Saudita sta impiegando mercenari siriani nella guerra in Yemen, dove gli Houthi attaccano aeroporti e impianti petroliferi sauditi, bloccando l'esportazione di petrolio. Riad cerca così una via d'uscita dal conflitto.
Il governo siriano di al-Sha'ar invia in Yemen i combattenti che non trovano posto nel Paese, ricevendo in cambio sostegno finanziario per mantenere in piedi l'economia. La partecipazione alla guerra è quindi vantaggiosa per Damasco.
Fonte: Saker Italia
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A ottobre 2026, l'Arabia Saudita sta impiegando mercenari siriani nella guerra in Yemen, dove gli Houthi attaccano aeroporti e impianti petroliferi sauditi, bloccando l'esportazione di petrolio. Riad cerca così una via d'uscita dal conflitto.
Il governo siriano di al-Sha'ar invia in Yemen i combattenti che non trovano posto nel Paese, ricevendo in cambio sostegno finanziario per mantenere in piedi l'economia. La partecipazione alla guerra è quindi vantaggiosa per Damasco.
Fonte: Saker Italia
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TAGLI AL FINANZIAMENTO DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE
In Italia la Conferenza Stato-Regioni ha raggiunto l'accordo sulla proposta di intesa per tagli alla sanità di 2.352 milioni per il 2015 e il 2016. Il 4 agosto 2015 il decreto Enti locali ha ridotto di complessivi 6,79 miliardi il finanziamento del Ssn per il 2015 e il 2016 rispetto al Patto per la salute.
Il 5 giugno 2017 il decreto ministeriale di rideterminazione del fabbisogno sanitario nazionale ha tagliato 423 milioni per il 2017 e 604 milioni dal 2018 e per gli anni successivi. La legge di Bilancio 2018 non ha previsto alcun incremento del Fondo sanitario nazionale, rimasto fermo a 114.396 milioni.
Fonte: La Verità
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In Italia la Conferenza Stato-Regioni ha raggiunto l'accordo sulla proposta di intesa per tagli alla sanità di 2.352 milioni per il 2015 e il 2016. Il 4 agosto 2015 il decreto Enti locali ha ridotto di complessivi 6,79 miliardi il finanziamento del Ssn per il 2015 e il 2016 rispetto al Patto per la salute.
Il 5 giugno 2017 il decreto ministeriale di rideterminazione del fabbisogno sanitario nazionale ha tagliato 423 milioni per il 2017 e 604 milioni dal 2018 e per gli anni successivi. La legge di Bilancio 2018 non ha previsto alcun incremento del Fondo sanitario nazionale, rimasto fermo a 114.396 milioni.
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LA FRANCIA PREPARA TAGLI DA 57 MILIARDI PER RIDURRE IL DEFICIT
La Francia vuole varare una manovra di bilancio con tagli da 57 miliardi di euro per ridurre il deficit e calmare i mercati. Il Paese paga ormai interessi sul debito superiori a quelli di Grecia e Italia.
A ottobre 2026 le misure hanno alimentato proteste, con 5000 arresti, mentre i gendarmi cercano di contenerle. L'obiettivo dichiarato è rimettere sotto controllo i conti pubblici.
Fonte: ALI - Avvocati Liberi
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La Francia vuole varare una manovra di bilancio con tagli da 57 miliardi di euro per ridurre il deficit e calmare i mercati. Il Paese paga ormai interessi sul debito superiori a quelli di Grecia e Italia.
A ottobre 2026 le misure hanno alimentato proteste, con 5000 arresti, mentre i gendarmi cercano di contenerle. L'obiettivo dichiarato è rimettere sotto controllo i conti pubblici.
Fonte: ALI - Avvocati Liberi
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ITALIA, RAPPORTO GIMBE: CHIUSI 200 OSPEDALI E TAGLIATI 45.000 POSTI LETTO
Il 9° Rapporto Gimbe sul Servizio sanitario nazionale, presentato il 7 ottobre 2026 alla Camera, rileva che in Italia sono stati chiusi 200 ospedali, tagliati 45.000 posti letto e ridotto di 10.000 unità il personale medico tra ospedalieri e convenzionati e di 11.000 quello infermieristico. I dati citati sono dell'Annuario del ministero della Salute.
Tra il 2023 e il 2026 il Fondo sanitario nazionale è aumentato di 17,5 miliardi, passando da 125,4 miliardi del 2022 a 142,9 miliardi nel 2026. In rapporto al Pil, però, la quota è rimasta intorno al 6%, con il 6,14% nel 2026: mantenendo il rapporto del 2022, il Ssn avrebbe avuto 18,8 miliardi in più.
Fonte: La Verità
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Il 9° Rapporto Gimbe sul Servizio sanitario nazionale, presentato il 7 ottobre 2026 alla Camera, rileva che in Italia sono stati chiusi 200 ospedali, tagliati 45.000 posti letto e ridotto di 10.000 unità il personale medico tra ospedalieri e convenzionati e di 11.000 quello infermieristico. I dati citati sono dell'Annuario del ministero della Salute.
Tra il 2023 e il 2026 il Fondo sanitario nazionale è aumentato di 17,5 miliardi, passando da 125,4 miliardi del 2022 a 142,9 miliardi nel 2026. In rapporto al Pil, però, la quota è rimasta intorno al 6%, con il 6,14% nel 2026: mantenendo il rapporto del 2022, il Ssn avrebbe avuto 18,8 miliardi in più.
Fonte: La Verità
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NOURA ERAKAT ARRESTATA DURANTE UN'UDIENZA IN FLORIDA
In Florida, nella contea di Palm Beach, la giurista e avvocatessa palestinese per i diritti umani Noura Erakat, docente alla Rutgers University, è stata arrestata durante un'udienza pubblica. Era intervenuta per testimoniare contro l'investimento della contea, superiore a un miliardo di dollari, in bond israeliani.
L'arresto risale al mese precedente la pubblicazione della notizia, datata 8 ottobre 2026. Erakat insegna alla Rutgers University e si occupa di diritti umani e diritto internazionale.
Fonte: Drop Site News
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In Florida, nella contea di Palm Beach, la giurista e avvocatessa palestinese per i diritti umani Noura Erakat, docente alla Rutgers University, è stata arrestata durante un'udienza pubblica. Era intervenuta per testimoniare contro l'investimento della contea, superiore a un miliardo di dollari, in bond israeliani.
L'arresto risale al mese precedente la pubblicazione della notizia, datata 8 ottobre 2026. Erakat insegna alla Rutgers University e si occupa di diritti umani e diritto internazionale.
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A PADOVA UNA CAMERA ARBITRALE CHE APPLICA LA SHARIA
Una «Camera arbitrale» che dichiara di risolvere le controversie secondo i principi della sharia è al centro di un esposto inviato alla Procura di Padova. Nella città veneta l'iniziativa viene presentata come un servizio di arbitrato rivolto anche a persone di fede musulmana e come «via alla giustizia islamica in Italia».
L'esposto porta la firma dell'avvocato Minutillo, di Futuro nazionale, che contesta il vincolo degli arbitri ai «principi immutabili» della sharia e l'assimilazione del provvedimento conclusivo, definito «sentenza arbitrale», agli effetti delle decisioni dell'autorità giudiziaria italiana. Alla Procura di Padova ha scritto anche l'europarlamentare della Lega Anna Maria Cisint, secondo cui la struttura dichiara di voler trattare questioni familiari e commerciali con riferimento alla legge coranica.
Fonte: La Verità
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Una «Camera arbitrale» che dichiara di risolvere le controversie secondo i principi della sharia è al centro di un esposto inviato alla Procura di Padova. Nella città veneta l'iniziativa viene presentata come un servizio di arbitrato rivolto anche a persone di fede musulmana e come «via alla giustizia islamica in Italia».
L'esposto porta la firma dell'avvocato Minutillo, di Futuro nazionale, che contesta il vincolo degli arbitri ai «principi immutabili» della sharia e l'assimilazione del provvedimento conclusivo, definito «sentenza arbitrale», agli effetti delle decisioni dell'autorità giudiziaria italiana. Alla Procura di Padova ha scritto anche l'europarlamentare della Lega Anna Maria Cisint, secondo cui la struttura dichiara di voler trattare questioni familiari e commerciali con riferimento alla legge coranica.
Fonte: La Verità
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STABILICUM: LA CAMERA APPROVA IN VIA DEFINITIVA LA RIFORMA ELETTORALE
L'8 ottobre 2026 la Camera dei deputati italiana ha approvato in via definitiva la riforma della legge elettorale, denominata Stabilicum. Il voto finale, a scrutinio segreto, ha registrato 227 sì e 164 no. Si tratta del terzo passaggio parlamentare, dopo le modifiche del Senato che hanno introdotto le preferenze con capilista bloccati e innalzato le firme richieste ai partiti non presenti in Parlamento. Le opposizioni e alcuni comitati di costituzionalisti intendono portare la riforma davanti alla Corte costituzionale. Se la Consulta non interverrà, il nuovo sistema elettorale sarà quello approvato.
Fonte: Lo Spiffero
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L'8 ottobre 2026 la Camera dei deputati italiana ha approvato in via definitiva la riforma della legge elettorale, denominata Stabilicum. Il voto finale, a scrutinio segreto, ha registrato 227 sì e 164 no. Si tratta del terzo passaggio parlamentare, dopo le modifiche del Senato che hanno introdotto le preferenze con capilista bloccati e innalzato le firme richieste ai partiti non presenti in Parlamento. Le opposizioni e alcuni comitati di costituzionalisti intendono portare la riforma davanti alla Corte costituzionale. Se la Consulta non interverrà, il nuovo sistema elettorale sarà quello approvato.
Fonte: Lo Spiffero
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MOSCA: NUOVE TRUPPE NATO NEI PAESI BALTICI SAREBBERO UN'ESCALATION
La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha dichiarato giovedì 8 ottobre a Mosca che un eventuale dispiegamento di contingenti aggiuntivi della NATO negli Stati baltici, comprese truppe statunitensi, e la creazione di infrastrutture militari nella regione sarebbero un'escalation.
Zakharova ha affermato che tali piani contraddicono l'obiettivo dichiarato dall'amministrazione statunitense di perseguire vie diplomatiche e politiche per ridurre le tensioni in Europa. Ha ribadito che la Russia non ha in programma un conflitto armato con l'Europa occidentale.
La portavoce ha inoltre accusato l'Unione europea di aver imboccato una via di confronto con Mosca e ha indicato la Germania come parte in causa nel conflitto con l'Ucraina, citando la recente visita a Kyiv del cancelliere Friedrich Merz e l'annuncio di un miliardo di euro di aiuti militari.
Fonte: Anadolu Agency
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La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha dichiarato giovedì 8 ottobre a Mosca che un eventuale dispiegamento di contingenti aggiuntivi della NATO negli Stati baltici, comprese truppe statunitensi, e la creazione di infrastrutture militari nella regione sarebbero un'escalation.
Zakharova ha affermato che tali piani contraddicono l'obiettivo dichiarato dall'amministrazione statunitense di perseguire vie diplomatiche e politiche per ridurre le tensioni in Europa. Ha ribadito che la Russia non ha in programma un conflitto armato con l'Europa occidentale.
La portavoce ha inoltre accusato l'Unione europea di aver imboccato una via di confronto con Mosca e ha indicato la Germania come parte in causa nel conflitto con l'Ucraina, citando la recente visita a Kyiv del cancelliere Friedrich Merz e l'annuncio di un miliardo di euro di aiuti militari.
Fonte: Anadolu Agency
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FUGA DI DATI ALLA CASSA PENSIONI FEDERALE SVIZZERA DOPO UN ATTACCO INFORMATICO
In Svizzera Publica, una delle maggiori casse pensioni del Paese, ha subito una fuga di dati in seguito a un attacco informatico contro un fornitore esterno di software. Non è ancora chiaro quali dati siano stati interessati; l'entità del coinvolgimento è oggetto di accertamenti con diverse autorità federali.
Il fornitore aveva rilevato l'attacco alla fine di settembre, presentando poi una denuncia penale e informando le autorità federali competenti, Publica e altri clienti. Il Ministero pubblico della Confederazione ha avviato un'indagine.
Publica, che assicura tra gli altri i dipendenti dell'amministrazione federale e del settore dei politecnici federali, ha informato gli assicurati della violazione e delle misure adottate. Non sono stati forniti dettagli sull'identità del fornitore né sulla natura dei dati diffusi.
Fonte: SWI swissinfo.ch
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In Svizzera Publica, una delle maggiori casse pensioni del Paese, ha subito una fuga di dati in seguito a un attacco informatico contro un fornitore esterno di software. Non è ancora chiaro quali dati siano stati interessati; l'entità del coinvolgimento è oggetto di accertamenti con diverse autorità federali.
Il fornitore aveva rilevato l'attacco alla fine di settembre, presentando poi una denuncia penale e informando le autorità federali competenti, Publica e altri clienti. Il Ministero pubblico della Confederazione ha avviato un'indagine.
Publica, che assicura tra gli altri i dipendenti dell'amministrazione federale e del settore dei politecnici federali, ha informato gli assicurati della violazione e delle misure adottate. Non sono stati forniti dettagli sull'identità del fornitore né sulla natura dei dati diffusi.
Fonte: SWI swissinfo.ch
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FRANCIA, DA NOVEMBRE ADDESTRAMENTO PILOTI UCRAINI SU CACCIA RAFALE
La Francia inizierà a novembre ad addestrare piloti ucraini sul caccia Rafale. L'annuncio è arrivato giovedì 8 ottobre 2026 a Parigi, durante un'audizione parlamentare sul bilancio della difesa, dalla ministra delle Forze armate Catherine Vautrin. Vautrin ha detto che le discussioni sulla componente di aviazione da combattimento per Kiev proseguono. Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy ha parlato dell'avvio dell'addestramento dopo un confronto con Emmanuel Macron.
A luglio, Ucraina e Francia avevano concordato un piano che prevede l'acquisto di 16 Rafale con i relativi sistemi d'arma; i primi aerei dovrebbero volare nei cieli ucraini nel 2028 o 2029. I due Paesi lavorano anche a localizzare in Ucraina la produzione di missili e bombe aeree francesi.
Fonte: Defense News
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La Francia inizierà a novembre ad addestrare piloti ucraini sul caccia Rafale. L'annuncio è arrivato giovedì 8 ottobre 2026 a Parigi, durante un'audizione parlamentare sul bilancio della difesa, dalla ministra delle Forze armate Catherine Vautrin. Vautrin ha detto che le discussioni sulla componente di aviazione da combattimento per Kiev proseguono. Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy ha parlato dell'avvio dell'addestramento dopo un confronto con Emmanuel Macron.
A luglio, Ucraina e Francia avevano concordato un piano che prevede l'acquisto di 16 Rafale con i relativi sistemi d'arma; i primi aerei dovrebbero volare nei cieli ucraini nel 2028 o 2029. I due Paesi lavorano anche a localizzare in Ucraina la produzione di missili e bombe aeree francesi.
Fonte: Defense News
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UNA NAVE DALLA CINA CON PALE EOLICHE ARRIVA DAVANTI A PORTO TORRES
Una nave cargo proveniente dalla Cina con a bordo grandi pale eoliche si trova in rada davanti a Porto Torres, in Sardegna. Il carico è destinato al progetto Alas della multinazionale tedesca RWE, tra i comuni di Ittiri e Villanova Monteleone.
L'impianto prevede dieci aerogeneratori da 6,6 megawatt ciascuno, per una potenza complessiva di 66 megawatt: otto a Ittiri e due a Villanova Monteleone. RWE ha annunciato l'avvio della costruzione il 26 febbraio 2026; l'entrata in esercizio è prevista nel 2027.
La nave è stata segnalata al largo della costa sarda l'8 ottobre 2026.
Fonte: Sa Defenza Channel
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Una nave cargo proveniente dalla Cina con a bordo grandi pale eoliche si trova in rada davanti a Porto Torres, in Sardegna. Il carico è destinato al progetto Alas della multinazionale tedesca RWE, tra i comuni di Ittiri e Villanova Monteleone.
L'impianto prevede dieci aerogeneratori da 6,6 megawatt ciascuno, per una potenza complessiva di 66 megawatt: otto a Ittiri e due a Villanova Monteleone. RWE ha annunciato l'avvio della costruzione il 26 febbraio 2026; l'entrata in esercizio è prevista nel 2027.
La nave è stata segnalata al largo della costa sarda l'8 ottobre 2026.
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IN FRANCIA ARRESTI E SCUOLE CHIUSE DOPO LE PROTESTE DEGLI STUDENTI
In Francia da fine settembre gli studenti delle scuole superiori bloccano gli istituti per protestare contro classi sovraffollate, orari troppo lunghi ed edifici degradati. Il movimento, esteso a università e lavoratori, ha incontrato la risposta della polizia, con gas lacrimogeni e cariche; diversi studenti sono rimasti feriti.
All'inizio di ottobre il primo ministro Sébastien Lecornu ha disposto la chiusura di tutte le scuole superiori fino alla fine della settimana. Il ministro dell'Interno Laurent Nuñez ha riferito al Parlamento 6.629 arresti dall'inizio delle proteste, circa l'85% dei quali riguarda minorenni, negando che si tratti di repressione.
Fonte: Jacobin
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In Francia da fine settembre gli studenti delle scuole superiori bloccano gli istituti per protestare contro classi sovraffollate, orari troppo lunghi ed edifici degradati. Il movimento, esteso a università e lavoratori, ha incontrato la risposta della polizia, con gas lacrimogeni e cariche; diversi studenti sono rimasti feriti.
All'inizio di ottobre il primo ministro Sébastien Lecornu ha disposto la chiusura di tutte le scuole superiori fino alla fine della settimana. Il ministro dell'Interno Laurent Nuñez ha riferito al Parlamento 6.629 arresti dall'inizio delle proteste, circa l'85% dei quali riguarda minorenni, negando che si tratti di repressione.
Fonte: Jacobin
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LE LEGGI SULLA VERIFICA DELL'ETÀ ONLINE ESCLUDONO CHI NON HA DOCUMENTI
Nell'ultimo anno è cresciuto nel mondo il ricorso a sistemi obbligatori di verifica dell'età per accedere ai social network e ad altri servizi digitali ad alto rischio. Le norme variano molto da Paese a Paese, ma spesso richiedono passaporto, patente o carta di credito per provare la propria identità.
Negli Stati Uniti circa 15 milioni di adulti non hanno la patente e 2,6 milioni sono privi di qualunque documento con foto; anche nel Regno Unito i controlli di età si basano su documenti che non tutti possiedono. A livello globale 850 milioni di persone non hanno un'identità riconosciuta, soprattutto in Africa subsahariana e Asia meridionale: donne, under 25, persone con istruzione primaria o inferiore e residenti nelle zone rurali risultano i più colpiti.
Chi non può dimostrare la propria età rischia di restare escluso da ampie parti di internet, con un accesso diseguale all'informazione e alla sfera pubblica digitale.
Fonte: Electronic Frontier Foundation
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Nell'ultimo anno è cresciuto nel mondo il ricorso a sistemi obbligatori di verifica dell'età per accedere ai social network e ad altri servizi digitali ad alto rischio. Le norme variano molto da Paese a Paese, ma spesso richiedono passaporto, patente o carta di credito per provare la propria identità.
Negli Stati Uniti circa 15 milioni di adulti non hanno la patente e 2,6 milioni sono privi di qualunque documento con foto; anche nel Regno Unito i controlli di età si basano su documenti che non tutti possiedono. A livello globale 850 milioni di persone non hanno un'identità riconosciuta, soprattutto in Africa subsahariana e Asia meridionale: donne, under 25, persone con istruzione primaria o inferiore e residenti nelle zone rurali risultano i più colpiti.
Chi non può dimostrare la propria età rischia di restare escluso da ampie parti di internet, con un accesso diseguale all'informazione e alla sfera pubblica digitale.
Fonte: Electronic Frontier Foundation
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LA PROCURA DI ROMA CHIEDE L'ARCHIVIAZIONE PER L'ASSALTO ALLA SEDE DI PRO VITA
A Roma la procura della Repubblica ha chiesto l'archiviazione per i responsabili dell'assalto alla sede dell'associazione Pro Vita. Gli assalitori hanno spaccato una vetrina e lanciato all'interno dell'edificio una bottiglia incendiaria, che non ha prodotto danni rilevanti. La richiesta della pubblica accusa è stata resa nota l'8 ottobre 2026.
L'episodio ha avuto come obiettivo la sede dell'associazione Pro Vita nella capitale, e la decisione della procura riguarda chi vi ha preso parte.
Fonte: Arianna Editrice
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A Roma la procura della Repubblica ha chiesto l'archiviazione per i responsabili dell'assalto alla sede dell'associazione Pro Vita. Gli assalitori hanno spaccato una vetrina e lanciato all'interno dell'edificio una bottiglia incendiaria, che non ha prodotto danni rilevanti. La richiesta della pubblica accusa è stata resa nota l'8 ottobre 2026.
L'episodio ha avuto come obiettivo la sede dell'associazione Pro Vita nella capitale, e la decisione della procura riguarda chi vi ha preso parte.
Fonte: Arianna Editrice
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