UN ALTO COMANDANTE IRGC: L'IRAN HA OTTENUTO UNA VITTORIA STRATEGICA CONTRO GLI STATI UNITI
Un alto comandante dei Guardiani della Rivoluzione islamica (IRGC) ha dichiarato a Teheran che l'Iran ha ottenuto una «vittoria strategica» nella guerra con gli Stati Uniti. La dichiarazione è stata diffusa il 7 ottobre 2026.
Il comandante sostiene che il conflitto non ha centrato gli obiettivi perseguiti da Washington e dai suoi alleati. Nel materiale non vengono indicati tempi, luoghi o sviluppi specifici del conflitto.
Fonte: Tehran Times
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Un alto comandante dei Guardiani della Rivoluzione islamica (IRGC) ha dichiarato a Teheran che l'Iran ha ottenuto una «vittoria strategica» nella guerra con gli Stati Uniti. La dichiarazione è stata diffusa il 7 ottobre 2026.
Il comandante sostiene che il conflitto non ha centrato gli obiettivi perseguiti da Washington e dai suoi alleati. Nel materiale non vengono indicati tempi, luoghi o sviluppi specifici del conflitto.
Fonte: Tehran Times
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
A VENEZIA IL SIMPOSIO SULLA SICUREZZA DEI MARI, FOCUS SUI FONDALI E LE FILIERE
Il XV Trans-Regional Seapower Symposium si è tenuto a Venezia il 6 e 7 ottobre 2026, riunendo circa settanta marine. Al centro dei lavori la protezione delle infrastrutture sottomarine, cavi in fibra ottica e condotte energetiche, esposte a sabotaggi di difficile attribuzione.
La sintesi dei temi trattati indica la necessità di investire nella sorveglianza dei fondali, condividendo i dati con gli operatori privati, e di rafforzare la resilienza delle filiere e la cooperazione industriale europea e occidentale, con standard interoperabili e difese stratificate sostenibili nei costi contro i droni a basso costo.
All'Europa è stato indicato il compito di bilanciare il fronte orientale e quello meridionale, valorizzando i Paesi mediterranei; per l'Italia, consolidare la cooperazione aeronavale e proiettare stabilità verso Nord Africa, Sahel e Medio Oriente.
Fonte: InsideOver
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Il XV Trans-Regional Seapower Symposium si è tenuto a Venezia il 6 e 7 ottobre 2026, riunendo circa settanta marine. Al centro dei lavori la protezione delle infrastrutture sottomarine, cavi in fibra ottica e condotte energetiche, esposte a sabotaggi di difficile attribuzione.
La sintesi dei temi trattati indica la necessità di investire nella sorveglianza dei fondali, condividendo i dati con gli operatori privati, e di rafforzare la resilienza delle filiere e la cooperazione industriale europea e occidentale, con standard interoperabili e difese stratificate sostenibili nei costi contro i droni a basso costo.
All'Europa è stato indicato il compito di bilanciare il fronte orientale e quello meridionale, valorizzando i Paesi mediterranei; per l'Italia, consolidare la cooperazione aeronavale e proiettare stabilità verso Nord Africa, Sahel e Medio Oriente.
Fonte: InsideOver
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
LA COLOMBIA LASCIA IL GRUPPO DELL'AIA, RESTA SOLO IL SUDAFRICA
La Colombia ha lasciato il Gruppo dell'Aia, la coalizione internazionale creata nel gennaio 2025 per coordinare azioni legali e diplomatiche contro le violazioni del diritto internazionale da parte di Israele. Il ritiro, avvenuto in agosto, rende la Colombia il terzo membro fondatore a uscire dal gruppo in sei mesi, dopo Bolivia e Honduras, lasciando il Sudafrica unico co-presidente.
Il cambio di governo a Bogotà, con l'elezione del presidente di destra Abelardo de la Espriella, ha portato a un decreto che riprende le esportazioni di carbone verso Israele e al ritiro della Colombia dal ricorso del Sudafrica alla Corte internazionale di giustizia.
Fonte: Middle East Eye
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
La Colombia ha lasciato il Gruppo dell'Aia, la coalizione internazionale creata nel gennaio 2025 per coordinare azioni legali e diplomatiche contro le violazioni del diritto internazionale da parte di Israele. Il ritiro, avvenuto in agosto, rende la Colombia il terzo membro fondatore a uscire dal gruppo in sei mesi, dopo Bolivia e Honduras, lasciando il Sudafrica unico co-presidente.
Il cambio di governo a Bogotà, con l'elezione del presidente di destra Abelardo de la Espriella, ha portato a un decreto che riprende le esportazioni di carbone verso Israele e al ritiro della Colombia dal ricorso del Sudafrica alla Corte internazionale di giustizia.
Fonte: Middle East Eye
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
MACRON E MERZ CHIEDONO ALL'UE UN PULSANTE ROSSO CONTRO LA CINA
L'8 ottobre 2026 è emersa la lettera congiunta inviata dal presidente francese Emmanuel Macron e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. I due leader chiedono azioni urgenti per proteggere l'industria europea e un nuovo meccanismo di difesa commerciale, un «pulsante rosso» attivabile a maggioranza qualificata inversa per limitare o sospendere l'accesso al mercato unico, fino a escludere la Cina.
La proposta comprende anche uno strumento di diversificazione per ridurre la dipendenza da un singolo Paese per le importazioni critiche. Il responsabile al commercio dell'Ue, Maros Sefcovic, incontrerà nel fine settimana il ministro cinese del Commercio Wang Wentao; la questione arriverà al prossimo Consiglio europeo.
Fonte: InsideOver
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
L'8 ottobre 2026 è emersa la lettera congiunta inviata dal presidente francese Emmanuel Macron e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. I due leader chiedono azioni urgenti per proteggere l'industria europea e un nuovo meccanismo di difesa commerciale, un «pulsante rosso» attivabile a maggioranza qualificata inversa per limitare o sospendere l'accesso al mercato unico, fino a escludere la Cina.
La proposta comprende anche uno strumento di diversificazione per ridurre la dipendenza da un singolo Paese per le importazioni critiche. Il responsabile al commercio dell'Ue, Maros Sefcovic, incontrerà nel fine settimana il ministro cinese del Commercio Wang Wentao; la questione arriverà al prossimo Consiglio europeo.
Fonte: InsideOver
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
HEGSETH ANNUNCIA UN COMANDO PER LA GUERRA AUTONOMA E IL PROGETTO MERIDIAN
Negli Stati Uniti il segretario alla Guerra Pete Hegseth ha annunciato nei giorni scorsi, in un discorso alla base dei Marine di Quantico in Virginia, la creazione di un comando combattente a quattro stelle dedicato alla guerra robotica e all'intelligenza artificiale, l'Autonomous Warfare Command, la cui costituzione formale è prevista per il 1° ottobre 2027.
Hegseth ha inoltre lanciato Project Meridian, incaricato di studiare il futuro della guerra: sarà guidato da Elon Musk, Newt Gingrich e Palmer Luckey, fondatore dell'azienda della difesa Anduril, con un rapporto finale atteso entro 120 giorni.
Ex funzionari del Pentagono e l'analista Gabe Murphy, di Taxpayers for Common Sense, hanno segnalato rischi di spese fuori controllo e conflitti d'interesse, vista la presenza di imprese della difesa nel progetto.
Fonte: The Intercept
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Negli Stati Uniti il segretario alla Guerra Pete Hegseth ha annunciato nei giorni scorsi, in un discorso alla base dei Marine di Quantico in Virginia, la creazione di un comando combattente a quattro stelle dedicato alla guerra robotica e all'intelligenza artificiale, l'Autonomous Warfare Command, la cui costituzione formale è prevista per il 1° ottobre 2027.
Hegseth ha inoltre lanciato Project Meridian, incaricato di studiare il futuro della guerra: sarà guidato da Elon Musk, Newt Gingrich e Palmer Luckey, fondatore dell'azienda della difesa Anduril, con un rapporto finale atteso entro 120 giorni.
Ex funzionari del Pentagono e l'analista Gabe Murphy, di Taxpayers for Common Sense, hanno segnalato rischi di spese fuori controllo e conflitti d'interesse, vista la presenza di imprese della difesa nel progetto.
Fonte: The Intercept
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
ZAKHAROVA RILANCIA SUL BRIEFING: MOSCA NON INTERVIENE NELLE ELEZIONI ESTERE
L'8 ottobre 2026 la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha respinto in un briefing le accuse di interferenza russa nelle elezioni estere, giudicando «malsane e irrispettose» quelle riferite all'Italia.
Zakharova ha dichiarato che Mosca non ha piani di conflitto armato con l'Europa occidentale e non minaccia nessuno, e valuta un'escalation il possibile invio di contingenti NATO aggiuntivi nei Paesi baltici. L'UE, ha aggiunto, è su una via di confronto con la Russia.
Sulla Germania ha affermato che il governo di Berlino e il cancelliere Merz hanno bisogno di una guerra; la Russia continuerà a cercare i responsabili del sabotaggio dei Nord Stream e si è detta pronta a contribuire alla ricerca di compromessi sullo stretto di Hormuz.
Fonte: Saker Italia
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
L'8 ottobre 2026 la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha respinto in un briefing le accuse di interferenza russa nelle elezioni estere, giudicando «malsane e irrispettose» quelle riferite all'Italia.
Zakharova ha dichiarato che Mosca non ha piani di conflitto armato con l'Europa occidentale e non minaccia nessuno, e valuta un'escalation il possibile invio di contingenti NATO aggiuntivi nei Paesi baltici. L'UE, ha aggiunto, è su una via di confronto con la Russia.
Sulla Germania ha affermato che il governo di Berlino e il cancelliere Merz hanno bisogno di una guerra; la Russia continuerà a cercare i responsabili del sabotaggio dei Nord Stream e si è detta pronta a contribuire alla ricerca di compromessi sullo stretto di Hormuz.
Fonte: Saker Italia
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
OMS CHIEDE ALLA RUSSIA DETTAGLI SU MORTI ALL'ISTITUTO PER LA PESTE DI IRKUTSK
L'8 ottobre 2026, in una conferenza stampa a Ginevra, l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha chiesto alla Russia informazioni su una possibile seconda morte per polmonite a Irkutsk, in Siberia. L'esperto Abdirahman Mahamud ha precisato che l'organizzazione si basava su un resoconto mediatico verificato e ritenuto credibile. Non è ancora arrivata alcuna risposta.
Le autorità russe sono state interpellate anche sul primo caso, la morte di una scienziata che lavorava all'Istituto per il controllo delle malattie della peste di Irkutsk. Mosca ha negato che si sia trattato di peste polmonare, parlando di polmonite di origine sconosciuta, e ha escluso incidenti nell'istituto. Il direttore generale dell'OMS Tedros Adhanom Ghebreyesus ha detto che manca ancora un quadro completo per una valutazione complessiva del rischio.
L'OMS ha chiesto, tra l'altro, quali test siano stati effettuati sulla donna e su circa 200 altre persone, con quali materiali lavorasse e quali precauzioni di sicurezza fossero in atto.
Fonte: SWI swissinfo.ch
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
L'8 ottobre 2026, in una conferenza stampa a Ginevra, l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha chiesto alla Russia informazioni su una possibile seconda morte per polmonite a Irkutsk, in Siberia. L'esperto Abdirahman Mahamud ha precisato che l'organizzazione si basava su un resoconto mediatico verificato e ritenuto credibile. Non è ancora arrivata alcuna risposta.
Le autorità russe sono state interpellate anche sul primo caso, la morte di una scienziata che lavorava all'Istituto per il controllo delle malattie della peste di Irkutsk. Mosca ha negato che si sia trattato di peste polmonare, parlando di polmonite di origine sconosciuta, e ha escluso incidenti nell'istituto. Il direttore generale dell'OMS Tedros Adhanom Ghebreyesus ha detto che manca ancora un quadro completo per una valutazione complessiva del rischio.
L'OMS ha chiesto, tra l'altro, quali test siano stati effettuati sulla donna e su circa 200 altre persone, con quali materiali lavorasse e quali precauzioni di sicurezza fossero in atto.
Fonte: SWI swissinfo.ch
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
ISRAELE VIETA L'INGRESSO AL LEADER DEI VERDI BRITANNICI DOPO IL VOTO SUL SIONISMO
Il Green Party of England and Wales ha approvato domenica, alla sua conferenza annuale, una mozione che definisce il sionismo una forma di razzismo e chiede un unico Stato nella Palestina storica, con pari diritti per tutti e diritto al ritorno per i palestinesi. Il testo impegna il partito alla campagna di boicottaggio, disinvestimento e sanzioni e a un embargo totale sulle armi, ed è passato con 1.022 voti favorevoli e 813 contrari.
Nelle ore successive il ministero degli Esteri israeliano ha respinto la mozione e ha vietato l'ingresso in Israele al leader dei Verdi, Zack Polanski, invitando il Partito laburista britannico a condannare il voto. Il presidente israeliano Isaac Herzog e il capo dell'opposizione Yair Lapid hanno criticato la decisione del partito britannico.
Fonte: Consortium News
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Il Green Party of England and Wales ha approvato domenica, alla sua conferenza annuale, una mozione che definisce il sionismo una forma di razzismo e chiede un unico Stato nella Palestina storica, con pari diritti per tutti e diritto al ritorno per i palestinesi. Il testo impegna il partito alla campagna di boicottaggio, disinvestimento e sanzioni e a un embargo totale sulle armi, ed è passato con 1.022 voti favorevoli e 813 contrari.
Nelle ore successive il ministero degli Esteri israeliano ha respinto la mozione e ha vietato l'ingresso in Israele al leader dei Verdi, Zack Polanski, invitando il Partito laburista britannico a condannare il voto. Il presidente israeliano Isaac Herzog e il capo dell'opposizione Yair Lapid hanno criticato la decisione del partito britannico.
Fonte: Consortium News
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
IL DOCUMENTARIO SULL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE TRASMESSO IN ISLANDA PER I 40 ANNI DAL VERTICE DI REYKJAVIK
In Islanda il documentario "The AI Doc: Or How I Became an Apocaloptimist" viene trasmesso l'8 e il 9 ottobre in televisione per l'intera popolazione. La messa in onda coincide con il 40° anniversario dell'incontro del 1986 a Reykjavik tra il presidente statunitense Ronald Reagan e il leader sovietico Mikhail Gorbachev sui negoziati per il controllo degli armamenti nucleari.
Il film, diretto da Daniel Roher, premio Oscar per Navalny, è uscito all'inizio di quest'anno ed è disponibile su Netflix. Raccoglie interviste a dirigenti delle principali aziende di intelligenza artificiale, ricercatori e critici, che esprimono preoccupazioni sui rischi della tecnologia. Roher ha iniziato a lavorarci mentre stava per diventare padre.
A Reykjavik è presente Tristan Harris, cofondatore del Center for Humane Technology e tra i protagonisti del documentario, secondo cui la corsa allo sviluppo dell'intelligenza artificiale va affrontata con regole condivise.
Fonte: Democracy Now!
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
In Islanda il documentario "The AI Doc: Or How I Became an Apocaloptimist" viene trasmesso l'8 e il 9 ottobre in televisione per l'intera popolazione. La messa in onda coincide con il 40° anniversario dell'incontro del 1986 a Reykjavik tra il presidente statunitense Ronald Reagan e il leader sovietico Mikhail Gorbachev sui negoziati per il controllo degli armamenti nucleari.
Il film, diretto da Daniel Roher, premio Oscar per Navalny, è uscito all'inizio di quest'anno ed è disponibile su Netflix. Raccoglie interviste a dirigenti delle principali aziende di intelligenza artificiale, ricercatori e critici, che esprimono preoccupazioni sui rischi della tecnologia. Roher ha iniziato a lavorarci mentre stava per diventare padre.
A Reykjavik è presente Tristan Harris, cofondatore del Center for Humane Technology e tra i protagonisti del documentario, secondo cui la corsa allo sviluppo dell'intelligenza artificiale va affrontata con regole condivise.
Fonte: Democracy Now!
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
PHISHING, FALSI SERVIZI AI PER RUBARE LE CREDENZIALI
Una nuova campagna di phishing, individuata dai ricercatori di Island Security Research e segnalata l'8 ottobre 2026, sfrutta l'interesse crescente verso i servizi pubblicitari basati sull'intelligenza artificiale.
I falsi strumenti pubblicitari, che imitano servizi AI, indirizzano le vittime verso finestre di autenticazione contraffatte. Gli attaccanti seguono ogni passaggio e decidono in tempo reale quali credenziali o verifiche richiedere.
Il phishing diventa così un'interazione controllata, più difficile da riconoscere rispetto ai tentativi tradizionali.
Fonte: Cybersecurity360
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Una nuova campagna di phishing, individuata dai ricercatori di Island Security Research e segnalata l'8 ottobre 2026, sfrutta l'interesse crescente verso i servizi pubblicitari basati sull'intelligenza artificiale.
I falsi strumenti pubblicitari, che imitano servizi AI, indirizzano le vittime verso finestre di autenticazione contraffatte. Gli attaccanti seguono ogni passaggio e decidono in tempo reale quali credenziali o verifiche richiedere.
Il phishing diventa così un'interazione controllata, più difficile da riconoscere rispetto ai tentativi tradizionali.
Fonte: Cybersecurity360
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
IRAN E RUSSIA RAFFORZANO LA COORDINAZIONE STRATEGICA, INCONTRO IN TURKMENISTAN L'8-9 OTTOBRE
I presidenti di Iran e Russia, Masoud Pezeshkian e Vladimir Putin, hanno avuto una conversazione telefonica mercoledì e si incontreranno l'8 e 9 ottobre in Turkmenistan, a margine della riunione della Comunità degli Stati Indipendenti. Nel colloquio Pezeshkian ha definito in espansione i rapporti tra Tehran e Mosca; Putin ha sottolineato la continuità della cooperazione prevista dal Trattato di partenariato strategico globale, nonostante le tensioni regionali, e si è detto disponibile a contribuire a iniziative diplomatiche per ridurre la tensione.
L'incontro in Turkmenistan servirà a discutere le relazioni bilaterali e gli sviluppi regionali e internazionali. Iran e Russia collaborano anche in organizzazioni come SCO e BRICS e nello sviluppo del corridoio di trasporto Nord-Sud.
Fonte: Tehran Times
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
I presidenti di Iran e Russia, Masoud Pezeshkian e Vladimir Putin, hanno avuto una conversazione telefonica mercoledì e si incontreranno l'8 e 9 ottobre in Turkmenistan, a margine della riunione della Comunità degli Stati Indipendenti. Nel colloquio Pezeshkian ha definito in espansione i rapporti tra Tehran e Mosca; Putin ha sottolineato la continuità della cooperazione prevista dal Trattato di partenariato strategico globale, nonostante le tensioni regionali, e si è detto disponibile a contribuire a iniziative diplomatiche per ridurre la tensione.
L'incontro in Turkmenistan servirà a discutere le relazioni bilaterali e gli sviluppi regionali e internazionali. Iran e Russia collaborano anche in organizzazioni come SCO e BRICS e nello sviluppo del corridoio di trasporto Nord-Sud.
Fonte: Tehran Times
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
IL COMITATO MILITARE NATO A KIEV CON I RAPPRESENTANTI DEI 32 PAESI MEMBRI
Il Comitato militare della NATO, massimo organo militare dell'Alleanza atlantica, si è recato a Kiev l'8 ottobre con i rappresentanti di tutti e 32 i Paesi membri, guidato dall'ammiraglio italiano Giuseppe Cavo Dragone.
Nel corso della visita la delegazione ha avuto colloqui con lo Stato maggiore ucraino sulla situazione al fronte, sulle esigenze operative e sul futuro sostegno militare a Kiev. L'Ucraina non fa parte dell'Alleanza.
Fonte: Blondet & Friends
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Il Comitato militare della NATO, massimo organo militare dell'Alleanza atlantica, si è recato a Kiev l'8 ottobre con i rappresentanti di tutti e 32 i Paesi membri, guidato dall'ammiraglio italiano Giuseppe Cavo Dragone.
Nel corso della visita la delegazione ha avuto colloqui con lo Stato maggiore ucraino sulla situazione al fronte, sulle esigenze operative e sul futuro sostegno militare a Kiev. L'Ucraina non fa parte dell'Alleanza.
Fonte: Blondet & Friends
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
USA: DUBBI SUL VEICOLO ANFIBIO DEI MARINES PER LA MINACCIA DEI DRONI
Negli Stati Uniti, il Congressional Research Service (CRS) ha sollevato dubbi sull'Amphibious Combat Vehicle (ACV) del Corpo dei Marines in un rapporto diffuso all'inizio di ottobre 2026. Il CRS ha citato la guerra in Ucraina, dove i droni hanno in gran parte allontanato i veicoli corazzati dal campo di battaglia, e ha chiesto se gli ACV siano vulnerabili durante le operazioni anfibie e a terra. Il Corpo dei Marines ha assegnato il mese scorso ad Anduril un contratto per un sistema anti-droni Pulsar-L.
Il CRS ha anche chiesto se un piano di espansione del Corpo, con oltre 6.500 militari in più entro il 2032, richiederebbe più ACV, che costano circa 6 milioni di dollari ciascuno.
Fonte: Defense News
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Negli Stati Uniti, il Congressional Research Service (CRS) ha sollevato dubbi sull'Amphibious Combat Vehicle (ACV) del Corpo dei Marines in un rapporto diffuso all'inizio di ottobre 2026. Il CRS ha citato la guerra in Ucraina, dove i droni hanno in gran parte allontanato i veicoli corazzati dal campo di battaglia, e ha chiesto se gli ACV siano vulnerabili durante le operazioni anfibie e a terra. Il Corpo dei Marines ha assegnato il mese scorso ad Anduril un contratto per un sistema anti-droni Pulsar-L.
Il CRS ha anche chiesto se un piano di espansione del Corpo, con oltre 6.500 militari in più entro il 2032, richiederebbe più ACV, che costano circa 6 milioni di dollari ciascuno.
Fonte: Defense News
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
SAUDI ARABIA USA MERCENARI SIRIANI IN YEMEN
A ottobre 2026, l'Arabia Saudita sta impiegando mercenari siriani nella guerra in Yemen, dove gli Houthi attaccano aeroporti e impianti petroliferi sauditi, bloccando l'esportazione di petrolio. Riad cerca così una via d'uscita dal conflitto.
Il governo siriano di al-Sha'ar invia in Yemen i combattenti che non trovano posto nel Paese, ricevendo in cambio sostegno finanziario per mantenere in piedi l'economia. La partecipazione alla guerra è quindi vantaggiosa per Damasco.
Fonte: Saker Italia
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
A ottobre 2026, l'Arabia Saudita sta impiegando mercenari siriani nella guerra in Yemen, dove gli Houthi attaccano aeroporti e impianti petroliferi sauditi, bloccando l'esportazione di petrolio. Riad cerca così una via d'uscita dal conflitto.
Il governo siriano di al-Sha'ar invia in Yemen i combattenti che non trovano posto nel Paese, ricevendo in cambio sostegno finanziario per mantenere in piedi l'economia. La partecipazione alla guerra è quindi vantaggiosa per Damasco.
Fonte: Saker Italia
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
TAGLI AL FINANZIAMENTO DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE
In Italia la Conferenza Stato-Regioni ha raggiunto l'accordo sulla proposta di intesa per tagli alla sanità di 2.352 milioni per il 2015 e il 2016. Il 4 agosto 2015 il decreto Enti locali ha ridotto di complessivi 6,79 miliardi il finanziamento del Ssn per il 2015 e il 2016 rispetto al Patto per la salute.
Il 5 giugno 2017 il decreto ministeriale di rideterminazione del fabbisogno sanitario nazionale ha tagliato 423 milioni per il 2017 e 604 milioni dal 2018 e per gli anni successivi. La legge di Bilancio 2018 non ha previsto alcun incremento del Fondo sanitario nazionale, rimasto fermo a 114.396 milioni.
Fonte: La Verità
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
In Italia la Conferenza Stato-Regioni ha raggiunto l'accordo sulla proposta di intesa per tagli alla sanità di 2.352 milioni per il 2015 e il 2016. Il 4 agosto 2015 il decreto Enti locali ha ridotto di complessivi 6,79 miliardi il finanziamento del Ssn per il 2015 e il 2016 rispetto al Patto per la salute.
Il 5 giugno 2017 il decreto ministeriale di rideterminazione del fabbisogno sanitario nazionale ha tagliato 423 milioni per il 2017 e 604 milioni dal 2018 e per gli anni successivi. La legge di Bilancio 2018 non ha previsto alcun incremento del Fondo sanitario nazionale, rimasto fermo a 114.396 milioni.
Fonte: La Verità
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
LA FRANCIA PREPARA TAGLI DA 57 MILIARDI PER RIDURRE IL DEFICIT
La Francia vuole varare una manovra di bilancio con tagli da 57 miliardi di euro per ridurre il deficit e calmare i mercati. Il Paese paga ormai interessi sul debito superiori a quelli di Grecia e Italia.
A ottobre 2026 le misure hanno alimentato proteste, con 5000 arresti, mentre i gendarmi cercano di contenerle. L'obiettivo dichiarato è rimettere sotto controllo i conti pubblici.
Fonte: ALI - Avvocati Liberi
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
La Francia vuole varare una manovra di bilancio con tagli da 57 miliardi di euro per ridurre il deficit e calmare i mercati. Il Paese paga ormai interessi sul debito superiori a quelli di Grecia e Italia.
A ottobre 2026 le misure hanno alimentato proteste, con 5000 arresti, mentre i gendarmi cercano di contenerle. L'obiettivo dichiarato è rimettere sotto controllo i conti pubblici.
Fonte: ALI - Avvocati Liberi
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
ITALIA, RAPPORTO GIMBE: CHIUSI 200 OSPEDALI E TAGLIATI 45.000 POSTI LETTO
Il 9° Rapporto Gimbe sul Servizio sanitario nazionale, presentato il 7 ottobre 2026 alla Camera, rileva che in Italia sono stati chiusi 200 ospedali, tagliati 45.000 posti letto e ridotto di 10.000 unità il personale medico tra ospedalieri e convenzionati e di 11.000 quello infermieristico. I dati citati sono dell'Annuario del ministero della Salute.
Tra il 2023 e il 2026 il Fondo sanitario nazionale è aumentato di 17,5 miliardi, passando da 125,4 miliardi del 2022 a 142,9 miliardi nel 2026. In rapporto al Pil, però, la quota è rimasta intorno al 6%, con il 6,14% nel 2026: mantenendo il rapporto del 2022, il Ssn avrebbe avuto 18,8 miliardi in più.
Fonte: La Verità
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Il 9° Rapporto Gimbe sul Servizio sanitario nazionale, presentato il 7 ottobre 2026 alla Camera, rileva che in Italia sono stati chiusi 200 ospedali, tagliati 45.000 posti letto e ridotto di 10.000 unità il personale medico tra ospedalieri e convenzionati e di 11.000 quello infermieristico. I dati citati sono dell'Annuario del ministero della Salute.
Tra il 2023 e il 2026 il Fondo sanitario nazionale è aumentato di 17,5 miliardi, passando da 125,4 miliardi del 2022 a 142,9 miliardi nel 2026. In rapporto al Pil, però, la quota è rimasta intorno al 6%, con il 6,14% nel 2026: mantenendo il rapporto del 2022, il Ssn avrebbe avuto 18,8 miliardi in più.
Fonte: La Verità
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
NOURA ERAKAT ARRESTATA DURANTE UN'UDIENZA IN FLORIDA
In Florida, nella contea di Palm Beach, la giurista e avvocatessa palestinese per i diritti umani Noura Erakat, docente alla Rutgers University, è stata arrestata durante un'udienza pubblica. Era intervenuta per testimoniare contro l'investimento della contea, superiore a un miliardo di dollari, in bond israeliani.
L'arresto risale al mese precedente la pubblicazione della notizia, datata 8 ottobre 2026. Erakat insegna alla Rutgers University e si occupa di diritti umani e diritto internazionale.
Fonte: Drop Site News
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
In Florida, nella contea di Palm Beach, la giurista e avvocatessa palestinese per i diritti umani Noura Erakat, docente alla Rutgers University, è stata arrestata durante un'udienza pubblica. Era intervenuta per testimoniare contro l'investimento della contea, superiore a un miliardo di dollari, in bond israeliani.
L'arresto risale al mese precedente la pubblicazione della notizia, datata 8 ottobre 2026. Erakat insegna alla Rutgers University e si occupa di diritti umani e diritto internazionale.
Fonte: Drop Site News
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork