ACCUSE A ISRAELE PER LA GUERRA A GAZA E IL LAVORO DEI GIORNALISTI
Gaza e Cisgiordania sono al centro di accuse rivolte a Israele, diffuse il 7 ottobre 2026: la sua condotta militare viene definita una guerra illegale, condotta anche contro i giornalisti presenti sul terreno.
Alla denuncia si aggiunge l'accusa di aver cancellato prove riconducibili a crimini di guerra.
Nel mirino anche il ruolo attribuito a gran parte dei Paesi occidentali, tra cui l'Italia, indicati come complici delle operazioni in corso.
Fonte: Sa Defenza Channel
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Gaza e Cisgiordania sono al centro di accuse rivolte a Israele, diffuse il 7 ottobre 2026: la sua condotta militare viene definita una guerra illegale, condotta anche contro i giornalisti presenti sul terreno.
Alla denuncia si aggiunge l'accusa di aver cancellato prove riconducibili a crimini di guerra.
Nel mirino anche il ruolo attribuito a gran parte dei Paesi occidentali, tra cui l'Italia, indicati come complici delle operazioni in corso.
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IL CONSIGLIO ONU PER I DIRITTI UMANI CONDANNA GLI ATTACCHI CONTRO I CIVILI IN SUDAN
Lunedì il Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite ha condannato gli attacchi contro i civili in Sudan, tra cui bombardamenti aerei indiscriminati e attacchi con droni, e ha criticato gli attori esterni accusati di fornire armi, mezzi militari e combattenti alle parti in conflitto.
L'organo, composto da 47 Stati membri, ha votato 28 a 10 con nove astensioni per prorogare di un anno il mandato della missione internazionale indipendente d'inchiesta sul Sudan. Il governo sudanese ha respinto la risoluzione, sostenendo che le sue preoccupazioni non vi fossero recepite, e ha invitato gli Stati membri a votare contro.
Il Consiglio ha chiesto un cessate il fuoco immediato e incondizionato, un meccanismo indipendente per monitorarlo e una soluzione politica negoziata. La guerra tra Forze armate sudanesi e Forze di supporto rapido ha ucciso oltre 200.000 persone, secondo stime citate dagli operatori umanitari, e ha costretto più di 13 milioni a lasciare le proprie case.
Fonte: CGTN World
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Lunedì il Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite ha condannato gli attacchi contro i civili in Sudan, tra cui bombardamenti aerei indiscriminati e attacchi con droni, e ha criticato gli attori esterni accusati di fornire armi, mezzi militari e combattenti alle parti in conflitto.
L'organo, composto da 47 Stati membri, ha votato 28 a 10 con nove astensioni per prorogare di un anno il mandato della missione internazionale indipendente d'inchiesta sul Sudan. Il governo sudanese ha respinto la risoluzione, sostenendo che le sue preoccupazioni non vi fossero recepite, e ha invitato gli Stati membri a votare contro.
Il Consiglio ha chiesto un cessate il fuoco immediato e incondizionato, un meccanismo indipendente per monitorarlo e una soluzione politica negoziata. La guerra tra Forze armate sudanesi e Forze di supporto rapido ha ucciso oltre 200.000 persone, secondo stime citate dagli operatori umanitari, e ha costretto più di 13 milioni a lasciare le proprie case.
Fonte: CGTN World
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SA DEFENZA ESPRIME SOLIDARIETÀ AL DIRETTORE DI REPORT SARDEGNA 24 SIMONE SPIGA
Sa Defenza ha manifestato la propria solidarietà a Simone Spiga, direttore del giornale online Report Sardegna 24. L'iniziativa, resa nota il 7 ottobre 2026, riguarda un caso che coinvolge la libertà di espressione di un giornalista iscritto all'Ordine dei Giornalisti in Italia.
Il caso è legato alla libertà di espressione che è sancita dalla Costituzione italiana. Report Sardegna 24 è una testata online attiva in Sardegna, diretta da Simone Spiga.
Fonte: Sa Defenza Channel
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Sa Defenza ha manifestato la propria solidarietà a Simone Spiga, direttore del giornale online Report Sardegna 24. L'iniziativa, resa nota il 7 ottobre 2026, riguarda un caso che coinvolge la libertà di espressione di un giornalista iscritto all'Ordine dei Giornalisti in Italia.
Il caso è legato alla libertà di espressione che è sancita dalla Costituzione italiana. Report Sardegna 24 è una testata online attiva in Sardegna, diretta da Simone Spiga.
Fonte: Sa Defenza Channel
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HALLIBURTON ABBANDONA SEA LION ALLE FALKLAND DOPO LE MINACCE ARGENTINE
Il 7 ottobre 2026 è emerso che Halliburton, azienda statunitense di servizi petroliferi, ha annunciato il ritiro totale dal giacimento Sea Lion e da ogni futura attività alle isole Falkland (Malvinas), nell’Atlantico meridionale. La decisione segue le minacce legali del governo argentino di Javier Milei, che contesta le operazioni in acque considerate argentine senza autorizzazione.
Il progetto Sea Lion, scoperto nel 2010 da Rockhopper Exploration, contiene circa 315 milioni di barili recuperabili e prevedeva un plateau di 50.000 barili al giorno entro il 2028. Dopo l’uscita di Halliburton restano l’israeliana Navitas Petroleum, con il 65%, e la britannica Rockhopper, con il 35%.
Alla borsa di Londra le azioni di Rockhopper hanno perso tra il 16% e il 20% in poche sedute.
Fonte: Scenari Economici
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Il 7 ottobre 2026 è emerso che Halliburton, azienda statunitense di servizi petroliferi, ha annunciato il ritiro totale dal giacimento Sea Lion e da ogni futura attività alle isole Falkland (Malvinas), nell’Atlantico meridionale. La decisione segue le minacce legali del governo argentino di Javier Milei, che contesta le operazioni in acque considerate argentine senza autorizzazione.
Il progetto Sea Lion, scoperto nel 2010 da Rockhopper Exploration, contiene circa 315 milioni di barili recuperabili e prevedeva un plateau di 50.000 barili al giorno entro il 2028. Dopo l’uscita di Halliburton restano l’israeliana Navitas Petroleum, con il 65%, e la britannica Rockhopper, con il 35%.
Alla borsa di Londra le azioni di Rockhopper hanno perso tra il 16% e il 20% in poche sedute.
Fonte: Scenari Economici
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LA PROCURA DI ROMA CHIEDE L'ARCHIVIAZIONE PER L'ATTACCO ALLA SEDE DI PRO VITA
La procura della Repubblica di Roma ha chiesto l'archiviazione per i responsabili dell'attacco alla sede dell'associazione Pro Vita. Nell'assalto è stata spaccata una vetrina e all'interno è stata lanciata una bottiglia incendiaria, che non ha provocato danni rilevanti soltanto per caso. La notizia risale al 7 ottobre 2026.
Nello stesso periodo sono emerse notizie su condotte del Ris, il reparto scientifico dei Carabinieri, che avrebbe nascosto esiti di analisi e indirizzato le indagini contro l'allora indiziato del delitto di Garlasco del 2007.
Fonte: Blondet & Friends
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La procura della Repubblica di Roma ha chiesto l'archiviazione per i responsabili dell'attacco alla sede dell'associazione Pro Vita. Nell'assalto è stata spaccata una vetrina e all'interno è stata lanciata una bottiglia incendiaria, che non ha provocato danni rilevanti soltanto per caso. La notizia risale al 7 ottobre 2026.
Nello stesso periodo sono emerse notizie su condotte del Ris, il reparto scientifico dei Carabinieri, che avrebbe nascosto esiti di analisi e indirizzato le indagini contro l'allora indiziato del delitto di Garlasco del 2007.
Fonte: Blondet & Friends
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DANIMARCA, ASSEGNO ALIMENTARE A UN TERZO DELLA POPOLAZIONE PRIMA DEL VOTO DEL 2026
In Danimarca il governo ha annunciato un fødevarechek, un assegno alimentare, prima delle elezioni del 2026 per contrastare l'aumento del costo della vita. Il sostegno è stato erogato a un terzo della popolazione. Gli oppositori politici lo hanno definito un tentativo di corruzione. Il calcolo si basa sul reddito individuale e non su quello familiare: il pagamento è arrivato anche ad alcune famiglie di milionari.
Nel Paese le leggi anti-ghetto consentono sfratti e demolizioni nelle aree dove oltre il 50 per cento dei residenti è classificato come «non occidentale». La Svezia ha invece accolto rifugiati siriani.
Fonte: Compact
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In Danimarca il governo ha annunciato un fødevarechek, un assegno alimentare, prima delle elezioni del 2026 per contrastare l'aumento del costo della vita. Il sostegno è stato erogato a un terzo della popolazione. Gli oppositori politici lo hanno definito un tentativo di corruzione. Il calcolo si basa sul reddito individuale e non su quello familiare: il pagamento è arrivato anche ad alcune famiglie di milionari.
Nel Paese le leggi anti-ghetto consentono sfratti e demolizioni nelle aree dove oltre il 50 per cento dei residenti è classificato come «non occidentale». La Svezia ha invece accolto rifugiati siriani.
Fonte: Compact
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MANIFESTAZIONI PRO IRAN E PRO PALESTINA IN TRE CITTÀ TEDESCHE
Il 4 ottobre 2026 in Germania si sono tenute manifestazioni a sostegno dell'Iran e della Palestina, con raduni a Düsseldorf, Berlino e Hannover.
I partecipanti hanno espresso solidarietà verso l'Iran e la Palestina e hanno manifestato contro interventi stranieri e minacce militari.
Dalle piazze è arrivata anche la richiesta di porre fine alle pressioni su Teheran e alle sofferenze nella Striscia di Gaza. Le tre iniziative si sono svolte nella stessa giornata.
Fonte: Tehran Times
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Il 4 ottobre 2026 in Germania si sono tenute manifestazioni a sostegno dell'Iran e della Palestina, con raduni a Düsseldorf, Berlino e Hannover.
I partecipanti hanno espresso solidarietà verso l'Iran e la Palestina e hanno manifestato contro interventi stranieri e minacce militari.
Dalle piazze è arrivata anche la richiesta di porre fine alle pressioni su Teheran e alle sofferenze nella Striscia di Gaza. Le tre iniziative si sono svolte nella stessa giornata.
Fonte: Tehran Times
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FRANCIA, RIVOLTA NEI LICEI: OLTRE CINQUEMILA STUDENTI FERMATI
Il 7 ottobre 2026 la protesta degli studenti dei licei francesi va avanti da due settimane. Le manifestazioni, con oltre mille istituti coinvolti in un solo giorno, si sono svolte in tutto il paese contro il degrado della scuola pubblica e la mancanza di investimenti.
Sono state fermate più di cinquemila persone, in gran parte minorenni, e oltre cento istituti hanno subito danni: a Nantes un incendio ha distrutto parte del liceo Nelson Mandela. Il ministero ha riferito di 160 studenti feriti, alcuni in modo grave, oltre a feriti tra professori, personale scolastico e più di trecento poliziotti.
Gli studenti chiedono più mezzi per la scuola pubblica e la fine del degrado degli edifici: riscaldamenti assenti, bagni mancanti, aule sovraffollate, personale insufficiente. A sette mesi dalle elezioni presidenziali, il governo sostiene che il movimento sia orchestrato dalla France Insoumise e dall'ultrasinistra.
Fonte: MicroMega
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Il 7 ottobre 2026 la protesta degli studenti dei licei francesi va avanti da due settimane. Le manifestazioni, con oltre mille istituti coinvolti in un solo giorno, si sono svolte in tutto il paese contro il degrado della scuola pubblica e la mancanza di investimenti.
Sono state fermate più di cinquemila persone, in gran parte minorenni, e oltre cento istituti hanno subito danni: a Nantes un incendio ha distrutto parte del liceo Nelson Mandela. Il ministero ha riferito di 160 studenti feriti, alcuni in modo grave, oltre a feriti tra professori, personale scolastico e più di trecento poliziotti.
Gli studenti chiedono più mezzi per la scuola pubblica e la fine del degrado degli edifici: riscaldamenti assenti, bagni mancanti, aule sovraffollate, personale insufficiente. A sette mesi dalle elezioni presidenziali, il governo sostiene che il movimento sia orchestrato dalla France Insoumise e dall'ultrasinistra.
Fonte: MicroMega
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GAZA, TRE ANNI DI GUERRA: OLTRE 74.000 MORTI
Sono trascorsi tre anni dalla guerra di Israele nella Striscia di Gaza, iniziata dopo gli attacchi del 7 ottobre 2023 in territorio israeliano, costati la vita a 1.139 persone e circa 250 ostaggi secondo le autorità israeliane.
I funzionari sanitari palestinesi indicano almeno 74.000 palestinesi uccisi, tra cui oltre 21.500 bambini. Il bilancio potrebbe essere più alto: migliaia di persone sarebbero sepolte sotto le macerie o in aree non raggiungibili dai soccorsi.
A tre anni dall'inizio del conflitto, ospedali, scuole e interi quartieri risultano distrutti e vaste zone della città di Gaza sono inabitabili. Del Museo Basha, edificio del XIII secolo, restano rovine dopo un bombardamento del 12 gennaio 2024.
Fonte: Middle East Eye
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Sono trascorsi tre anni dalla guerra di Israele nella Striscia di Gaza, iniziata dopo gli attacchi del 7 ottobre 2023 in territorio israeliano, costati la vita a 1.139 persone e circa 250 ostaggi secondo le autorità israeliane.
I funzionari sanitari palestinesi indicano almeno 74.000 palestinesi uccisi, tra cui oltre 21.500 bambini. Il bilancio potrebbe essere più alto: migliaia di persone sarebbero sepolte sotto le macerie o in aree non raggiungibili dai soccorsi.
A tre anni dall'inizio del conflitto, ospedali, scuole e interi quartieri risultano distrutti e vaste zone della città di Gaza sono inabitabili. Del Museo Basha, edificio del XIII secolo, restano rovine dopo un bombardamento del 12 gennaio 2024.
Fonte: Middle East Eye
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YEMEN, 100 CACCIA DELLA COALIZIONE A GUIDA SAUDITA NELL'OPERAZIONE CONTRO GLI HOUTHI
Lunedì 5 ottobre 2026 la coalizione a guida saudita ha annunciato che 100 caccia sono impegnati nell'operazione Alba dello Yemen contro gli Houthi in Yemen. La coalizione ha reso noto di aver distrutto 324 obiettivi di alto valore dall'inizio dell'operazione.
La coalizione fornisce supporto aereo continuo alle forze governative yemenite a terra e protezione aerea per lo stretto di Bab el-Mandeb, mentre proseguono le operazioni contro obiettivi mobili.
L'esercito yemenita ha lanciato l'operazione Alba dello Yemen e le forze governative sono avanzate in diverse aree. Il portavoce militare, tenente colonnello Majid Abdullah al-Nuzayli, ha dichiarato che le forze governative, tra cui le Brigate dei Giganti del Sud e le forze dello Scudo della Nazione, hanno preso il controllo di Bab el-Mandeb e dell'aeroporto di Dhubab, tagliando la strada tra Dhubab e Mocha e stabilendo il controllo del fuoco su di essa.
Fonte: Anadolu Agency
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Lunedì 5 ottobre 2026 la coalizione a guida saudita ha annunciato che 100 caccia sono impegnati nell'operazione Alba dello Yemen contro gli Houthi in Yemen. La coalizione ha reso noto di aver distrutto 324 obiettivi di alto valore dall'inizio dell'operazione.
La coalizione fornisce supporto aereo continuo alle forze governative yemenite a terra e protezione aerea per lo stretto di Bab el-Mandeb, mentre proseguono le operazioni contro obiettivi mobili.
L'esercito yemenita ha lanciato l'operazione Alba dello Yemen e le forze governative sono avanzate in diverse aree. Il portavoce militare, tenente colonnello Majid Abdullah al-Nuzayli, ha dichiarato che le forze governative, tra cui le Brigate dei Giganti del Sud e le forze dello Scudo della Nazione, hanno preso il controllo di Bab el-Mandeb e dell'aeroporto di Dhubab, tagliando la strada tra Dhubab e Mocha e stabilendo il controllo del fuoco su di essa.
Fonte: Anadolu Agency
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IRAN ACCUSA LA NORVEGIA SUI TERMINALI STARLINK NON AUTORIZZATI
L'Iran ha inasprito il contenzioso diplomatico con la Norvegia sui terminali Starlink non autorizzati attivi sul proprio territorio, accusando Oslo di non fermarli. La vicenda, resa nota il 6 ottobre 2026, coinvolge l'ambasciatore norvegese a Teheran.
Teheran accusa gli Stati Uniti e Israele di usare la rete satellitare per attività dirette contro l'Iran. Lo scambio di accuse segna un nuovo passaggio della disputa tra i due Paesi.
Fonte: Tehran Times
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L'Iran ha inasprito il contenzioso diplomatico con la Norvegia sui terminali Starlink non autorizzati attivi sul proprio territorio, accusando Oslo di non fermarli. La vicenda, resa nota il 6 ottobre 2026, coinvolge l'ambasciatore norvegese a Teheran.
Teheran accusa gli Stati Uniti e Israele di usare la rete satellitare per attività dirette contro l'Iran. Lo scambio di accuse segna un nuovo passaggio della disputa tra i due Paesi.
Fonte: Tehran Times
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TRUMP DICHIARA OLTRE 2 MILIARDI DI DOLLARI DI REDDITO NEL 2025
Negli Stati Uniti il presidente Donald Trump ha dichiarato un reddito di oltre 2 miliardi di dollari nel 2025, primo anno del suo secondo mandato. Le fonti rese note includono circa 1,25 miliardi dal settore delle criptovalute e 500 milioni investiti in World Liberty Financial da una società controllata dal governo degli Emirati Arabi Uniti; poco dopo l'amministrazione ha autorizzato l'esportazione verso gli Emirati di centinaia di migliaia di chip per l'intelligenza artificiale. Altri proventi arrivano dalle royalties del memecoin $TRUMP e dalle licenze del marchio Trump in Qatar e Arabia Saudita.
L'amministrazione ha inoltre raggiunto un accordo con il Dipartimento di Giustizia che vieta all'IRS di verificare le dichiarazioni fiscali presentate prima del 19 maggio 2026 da Trump, dalla sua famiglia e dalle società collegate.
Fonte: The Nation
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Negli Stati Uniti il presidente Donald Trump ha dichiarato un reddito di oltre 2 miliardi di dollari nel 2025, primo anno del suo secondo mandato. Le fonti rese note includono circa 1,25 miliardi dal settore delle criptovalute e 500 milioni investiti in World Liberty Financial da una società controllata dal governo degli Emirati Arabi Uniti; poco dopo l'amministrazione ha autorizzato l'esportazione verso gli Emirati di centinaia di migliaia di chip per l'intelligenza artificiale. Altri proventi arrivano dalle royalties del memecoin $TRUMP e dalle licenze del marchio Trump in Qatar e Arabia Saudita.
L'amministrazione ha inoltre raggiunto un accordo con il Dipartimento di Giustizia che vieta all'IRS di verificare le dichiarazioni fiscali presentate prima del 19 maggio 2026 da Trump, dalla sua famiglia e dalle società collegate.
Fonte: The Nation
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IL CONSOLE BRITANNICO PER LA PALESTINA LASCIA GERUSALEMME EST
La console generale britannica per la Palestina, Helen Winterton, si prepara a lasciare Gerusalemme Est occupata entro la scadenza fissata per giovedì, ottemperando all'ordine israeliano di chiusura del consolato britannico. Il provvedimento è stato annunciato il mese scorso dal ministro degli Esteri israeliano Gideon Saar, in risposta alla decisione del Regno Unito di vietare il commercio con gli insediamenti israeliani.
Il consolato, attivo da quasi duecento anni nel quartiere di Sheikh Jarrah, chiuderà con ogni probabilità in modo definitivo. Dopo l'uscita, i diplomatici britannici non potranno rientrare in territorio palestinese senza autorizzazione israeliana; Winterton dovrebbe proseguire il lavoro con il suo staff dall'Oman, in attesa di poter tornare a Gerusalemme.
Fonte: Middle East Eye
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La console generale britannica per la Palestina, Helen Winterton, si prepara a lasciare Gerusalemme Est occupata entro la scadenza fissata per giovedì, ottemperando all'ordine israeliano di chiusura del consolato britannico. Il provvedimento è stato annunciato il mese scorso dal ministro degli Esteri israeliano Gideon Saar, in risposta alla decisione del Regno Unito di vietare il commercio con gli insediamenti israeliani.
Il consolato, attivo da quasi duecento anni nel quartiere di Sheikh Jarrah, chiuderà con ogni probabilità in modo definitivo. Dopo l'uscita, i diplomatici britannici non potranno rientrare in territorio palestinese senza autorizzazione israeliana; Winterton dovrebbe proseguire il lavoro con il suo staff dall'Oman, in attesa di poter tornare a Gerusalemme.
Fonte: Middle East Eye
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OPENAI INTRODUCE WATERMARK INVISIBILI SUI TESTI DI CHATGPT NELL'UE
OpenAI, l'azienda statunitense che sviluppa ChatGPT, ha annunciato lunedì che nelle prossime settimane aggiungerà watermark invisibili ai testi generati da ChatGPT e Codex nell'Unione europea, come richiesto dall'AI Act, che impone di rendere riconoscibile in formato leggibile dalle macchine il testo prodotto da sistemi di IA generativa.
La tecnologia, chiamata textGrain, inserisce un segnale statistico invisibile nelle parole scelte dai modelli; un rilevatore può cercarlo per stabilire se un testo contiene il watermark di OpenAI. L'azienda avverte che i testi brevi sono più difficili da rilevare e che modifiche, parafrasi o traduzioni possono indebolire il segnale.
Rilevare il watermark non prova che un testo sia interamente generato dall'IA, né la sua assenza prova che sia stato scritto da una persona. OpenAI ha aperto le candidature per il rilevatore, inizialmente riservato a ricercatori approvati e organizzazioni esperte.
Fonte: Anadolu Agency
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OpenAI, l'azienda statunitense che sviluppa ChatGPT, ha annunciato lunedì che nelle prossime settimane aggiungerà watermark invisibili ai testi generati da ChatGPT e Codex nell'Unione europea, come richiesto dall'AI Act, che impone di rendere riconoscibile in formato leggibile dalle macchine il testo prodotto da sistemi di IA generativa.
La tecnologia, chiamata textGrain, inserisce un segnale statistico invisibile nelle parole scelte dai modelli; un rilevatore può cercarlo per stabilire se un testo contiene il watermark di OpenAI. L'azienda avverte che i testi brevi sono più difficili da rilevare e che modifiche, parafrasi o traduzioni possono indebolire il segnale.
Rilevare il watermark non prova che un testo sia interamente generato dall'IA, né la sua assenza prova che sia stato scritto da una persona. OpenAI ha aperto le candidature per il rilevatore, inizialmente riservato a ricercatori approvati e organizzazioni esperte.
Fonte: Anadolu Agency
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PIACENZA, DAL 20 OTTOBRE NIENTE CARNE DI MAIALE NELLE MENSE SCOLASTICHE
Dal 20 ottobre le mense scolastiche comunali di Piacenza, in Emilia-Romagna, non serviranno più carne di maiale. La misura riguarda coppa, lonza e prosciutto cotto, presenti fino allo scorso anno scolastico, e interessa scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado.
Il Comune non ha motivato pubblicamente la decisione; l'azienda sanitaria locale ne ha sconsigliato il consumo negli insaccati per ridurre l'apporto di sale. Fratelli d'Italia, Lega e Futuro Nazionale contestano la scelta, vi leggono motivi religiosi legati agli alunni di fede islamica e chiedono chiarezza. La Lega segnala anche il danno per la filiera locale della coppa DOP.
Fonte: Il Primato Nazionale
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Dal 20 ottobre le mense scolastiche comunali di Piacenza, in Emilia-Romagna, non serviranno più carne di maiale. La misura riguarda coppa, lonza e prosciutto cotto, presenti fino allo scorso anno scolastico, e interessa scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado.
Il Comune non ha motivato pubblicamente la decisione; l'azienda sanitaria locale ne ha sconsigliato il consumo negli insaccati per ridurre l'apporto di sale. Fratelli d'Italia, Lega e Futuro Nazionale contestano la scelta, vi leggono motivi religiosi legati agli alunni di fede islamica e chiedono chiarezza. La Lega segnala anche il danno per la filiera locale della coppa DOP.
Fonte: Il Primato Nazionale
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SARDEGNA, SADEFENZA CONDANNA L'ESPULSIONE DI SIMONE SPIGA DALLA SALA DI FONDAZIONE SARDEGNA
In Sardegna, il gruppo SaDefenza condanna l'espulsione del direttore della testata online Report Sardegna 24, Simone Spiga, dalla Sala di Fondazione Sardegna. L'allontanamento è stato eseguito dalle forze di polizia.
La condanna è stata resa nota il 7 ottobre 2026. Spiga è un giornalista iscritto all'Ordine dei Giornalisti.
SaDefenza è già stata oggetto di provvedimenti da parte della piattaforma su cui pubblica.
Fonte: Sa Defenza Channel
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In Sardegna, il gruppo SaDefenza condanna l'espulsione del direttore della testata online Report Sardegna 24, Simone Spiga, dalla Sala di Fondazione Sardegna. L'allontanamento è stato eseguito dalle forze di polizia.
La condanna è stata resa nota il 7 ottobre 2026. Spiga è un giornalista iscritto all'Ordine dei Giornalisti.
SaDefenza è già stata oggetto di provvedimenti da parte della piattaforma su cui pubblica.
Fonte: Sa Defenza Channel
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IL GENERO DEL PRESIDENTE UZBEKO HA OTTENUTO IN SEGRETO LA CITTADINANZA EMIRATINA
Otabek Umarov, genero del presidente dell'Uzbekistan Shavkat Mirziyoyev e all'epoca vicecapo del servizio di sicurezza presidenziale, ha acquisito la cittadinanza degli Emirati Arabi Uniti nell'aprile 2023, mentre ricopriva ancora l'incarico. La legge militare uzbeka vigente su quel ruolo vieta il possesso di un secondo passaporto.
Umarov è rimasto in carica per altri 18 mesi. Nel novembre 2024 è stato sollevato dall'incarico e nominato primo vicepresidente del Comitato olimpico nazionale uzbeko. Registri fondiari di Dubai indicano che possiede 13 immobili per un valore di circa 7 milioni di dollari, in precedenza intestati al fratello minore Oybek e passati a lui nel 2025.
Fonte: OCCRP
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Otabek Umarov, genero del presidente dell'Uzbekistan Shavkat Mirziyoyev e all'epoca vicecapo del servizio di sicurezza presidenziale, ha acquisito la cittadinanza degli Emirati Arabi Uniti nell'aprile 2023, mentre ricopriva ancora l'incarico. La legge militare uzbeka vigente su quel ruolo vieta il possesso di un secondo passaporto.
Umarov è rimasto in carica per altri 18 mesi. Nel novembre 2024 è stato sollevato dall'incarico e nominato primo vicepresidente del Comitato olimpico nazionale uzbeko. Registri fondiari di Dubai indicano che possiede 13 immobili per un valore di circa 7 milioni di dollari, in precedenza intestati al fratello minore Oybek e passati a lui nel 2025.
Fonte: OCCRP
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PARAMOUNT COMPLETA L'ACQUISIZIONE DI WARNER BROS. DISCOVERY: NASCE IL GRUPPO SKYDANCE
La statunitense Paramount ha completato martedì l'acquisizione di Warner Bros. Discovery, creando il gruppo dell'intrattenimento Skydance, operazione da circa 110 miliardi di dollari, debito incluso.
Le azioni di classe B di Skydance iniziano a essere quotate al New York Stock Exchange con il ticker SKYD; i titoli di Warner Bros. Discovery hanno cessato le contrattazioni al Nasdaq, con gli azionisti che ricevono circa 31,02 dollari per azione in contanti.
Il gruppo riunisce gli studios Paramount e Warner Bros., i servizi di streaming Paramount+ e HBO Max, le reti CBS e HBO e le testate CBS News e CNN. È guidato da David Ellison, amministratore delegato, e dal co-amministratore delegato Ynon Kreiz. Conta oltre 200 milioni di abbonamenti streaming e quasi 70 miliardi di dollari di ricavi, con l'obiettivo di almeno 6 miliardi di risparmi annui in tre anni.
Fonte: Anadolu Agency
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La statunitense Paramount ha completato martedì l'acquisizione di Warner Bros. Discovery, creando il gruppo dell'intrattenimento Skydance, operazione da circa 110 miliardi di dollari, debito incluso.
Le azioni di classe B di Skydance iniziano a essere quotate al New York Stock Exchange con il ticker SKYD; i titoli di Warner Bros. Discovery hanno cessato le contrattazioni al Nasdaq, con gli azionisti che ricevono circa 31,02 dollari per azione in contanti.
Il gruppo riunisce gli studios Paramount e Warner Bros., i servizi di streaming Paramount+ e HBO Max, le reti CBS e HBO e le testate CBS News e CNN. È guidato da David Ellison, amministratore delegato, e dal co-amministratore delegato Ynon Kreiz. Conta oltre 200 milioni di abbonamenti streaming e quasi 70 miliardi di dollari di ricavi, con l'obiettivo di almeno 6 miliardi di risparmi annui in tre anni.
Fonte: Anadolu Agency
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SASSONIA-ANHALT, VOLONTARI SALVANO DATI PUBBLICI DOPO LA VITTORIA DELL'AFD
In Germania, nel Land della Sassonia-Anhalt, il progetto Safeguarding Research and Culture ha avviato l’archiviazione di dati pubblici. L’iniziativa, fondata dallo storico Henrik Schönemann, teme che contenuti di siti governativi, enti e istituzioni culturali possano essere rimossi o modificati dopo il successo elettorale dell’AfD, partito classificato come di estrema destra.
L’AfD ha vinto le elezioni regionali di inizio settembre con il 43,8 per cento dei voti, senza ottenere la maggioranza assoluta. Martedì 6 ottobre il nuovo Landtag si è riunito per la prima volta a Magdeburgo e ha eletto un presidente AfD con i voti del BSW e di singoli deputati CDU. La formazione del governo è ancora in corso.
I volontari offrono a progetti e istituzioni a rischio una conservazione decentralizzata dei loro materiali e invitano a segnalare siti da salvare tramite un modulo anonimo.
Fonte: Netzpolitik.org
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In Germania, nel Land della Sassonia-Anhalt, il progetto Safeguarding Research and Culture ha avviato l’archiviazione di dati pubblici. L’iniziativa, fondata dallo storico Henrik Schönemann, teme che contenuti di siti governativi, enti e istituzioni culturali possano essere rimossi o modificati dopo il successo elettorale dell’AfD, partito classificato come di estrema destra.
L’AfD ha vinto le elezioni regionali di inizio settembre con il 43,8 per cento dei voti, senza ottenere la maggioranza assoluta. Martedì 6 ottobre il nuovo Landtag si è riunito per la prima volta a Magdeburgo e ha eletto un presidente AfD con i voti del BSW e di singoli deputati CDU. La formazione del governo è ancora in corso.
I volontari offrono a progetti e istituzioni a rischio una conservazione decentralizzata dei loro materiali e invitano a segnalare siti da salvare tramite un modulo anonimo.
Fonte: Netzpolitik.org
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