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GUERRA IN IRAN, L'ALLARME DI OSF SULLA CRISI ALIMENTARE GLOBALE

Pedro Abramovay, vicepresidente di Open Society Foundations (OSF), ha lanciato l'allarme a margine dell'Assemblea generale dell'Onu: a sette mesi dallo scoppio della guerra in Iran il rischio è una grave crisi alimentare globale.

La chiusura dello Stretto di Hormuz, la disponibilità di fertilizzanti e il costo del cibo sono i tre fattori indicati. Le pressioni ricadono soprattutto sui Paesi in via di sviluppo, dove l'aumento dei costi di carburante e fertilizzanti può ridurre i raccolti. A pesare anche gli effetti della guerra in Ucraina su grano e cereali e le attese per un forte El Niño.

Ha chiesto soluzioni multilaterali: consentire il passaggio dei fertilizzanti attraverso il blocco nello Stretto di Hormuz e delle granaglie dal Mar Nero, proteggendo i piccoli agricoltori.

Fonte: Inter Press Service
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UCRAINA, A GIUDIZIO L'EX DEPUTATO LOHVYNSKYI PER UNA FRODE DA 1,3 MILIONI DI DOLLARI

Le autorità anticorruzione ucraine hanno rinviato a giudizio l'ex deputato Heorhii Lohvynskyi e altre cinque persone, accusate di essersi appropriati di 54,18 milioni di grivnie, circa 1,3 milioni di dollari, di fondi pubblici e di averne riciclato i proventi. Il caso è stato reso noto il 6 ottobre 2026; l'indagine era stata avviata nel 2017.

Tra il 2013 e il 2016, secondo l'accusa, Lohvynskyi avrebbe organizzato la frode coinvolgendo la Golden Mandarin Oil e una controversia debitoria con la società energetica Kyivenergo. Il gruppo avrebbe usato una transazione amichevole davanti alla Corte europea dei diritti dell'uomo per far pagare allo Stato ucraino un debito privato, trasferendo poi le somme e riciclandole.

Tra gli imputati figurano Borys Babin, ex rappresentante del governo ucraino davanti alla Corte di Strasburgo, e l'ex vice ministra della Giustizia Nataliia Bernatska. Entrambi hanno respinto le accuse.

Fonte: OCCRP
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BAE SYSTEMS PRESENTA SHADOW EW, RADIO DEFINITA VIA SOFTWARE PER LA GUERRA ELETTRONICA

Il gruppo britannico della difesa BAE Systems ha presentato Shadow EW, una famiglia di radio definite via software di formato ridotto dedicata alla guerra elettronica offensiva. Il sistema è pensato per piattaforme aeree di piccole dimensioni, come droni e munizioni di massa, e punta a ridurre dimensioni, peso e consumo energetico rispetto agli apparati tradizionali.

Shadow EW riunisce in un unico dispositivo funzioni che prima richiedevano due, tre o quattro apparati, ed è modulare e basato su standard aperti, non vincolato a specifiche antenne, interfacce o aperture. Tra le capacità indicate figurano consapevolezza situazionale, targeting, sopravvivenza, inganno e comportamento collaborativo, oltre alla possibilità di aggiornamenti via software e firmware.

L'iniziativa è stata resa nota il 6 ottobre 2026.

Fonte: Breaking Defense
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IL CAPO DELLE IMPRESE PETROLIFERE BRITANNICHE DIFENDE ROSEBANK E JACKDAW

Nel Regno Unito David Whitehouse, amministratore delegato di Offshore Energies UK, la principale associazione di categoria britannica di petrolio e gas, ha sostenuto l'approvazione dei progetti di Jackdaw, giacimento di gas vicino ad Aberdeen, e Rosebank, giacimento di petrolio e gas vicino alle isole Shetland. Al congresso del Partito laburista a Liverpool, a fine settembre 2026, li ha definiti una forma di "leadership climatica" a sostegno dell'industria nazionale nel percorso verso emissioni nette zero.

Il governo britannico sta valutando se autorizzare i due progetti, che hanno ottenuto le licenze sotto i conservatori e sfuggirebbero all'impegno laburista del 2024 di bloccare nuove licenze nel Mare del Nord. Il gruppo di ricerca Uplift rileva che Rosebank produrrebbe circa 250 milioni di tonnellate di CO2 in dieci anni; i dati della North Sea Transition Authority indicano che la produzione di gas britannica emette più del doppio della CO2 del gas importato dalla Norvegia.

Fonte: DeSmog
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CORTE SUPREMA USA, UDIENZA SUL PROCESSO DI BOULDER CONTRO SUNCOR ED EXXONMOBIL

La Corte Suprema degli Stati Uniti ha discusso lunedì, all'avvio del nuovo mandato di ottobre 2026, il caso Suncor Energy Inc. contro i commissari della contea di Boulder. Al centro c'è la causa intentata dalla città di Boulder, in Colorado, contro le compagnie petrolifere Suncor ed ExxonMobil: l'accusa è di aver usato pratiche di marketing ingannevole per vendere combustibili fossili, causando danni climatici alla città, di cui ora chiede il risarcimento.

Il procedimento arriva in appello dalla Corte Suprema del Colorado, che aveva respinto la richiesta di archiviazione e ammesso il processo. Le aziende sostengono che sia la legge federale, non quella statale, a regolare l'inquinamento atmosferico. Il giudice Samuel Alito si è ricusato.

Fonte: The Nation
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LITUANIA, PRIMO VOTO PER ELIMINARE IL DIVIETO SUI NUCLEARI

Il parlamento lituano (Seimas) ha compiuto il primo passo per eliminare il divieto costituzionale su armi di distruzione di massa e basi militari straniere. Il 6 ottobre 2026, 106 deputati su 141 hanno votato a favore della modifica dell'articolo 137 della Costituzione; una seconda votazione è prevista per il 12 gennaio 2027 e richiede almeno 94 voti.

Il presidente Gitanas Nauseda aveva avviato la procedura in luglio. La mossa segue l'annuncio del presidente statunitense Donald Trump, che ha detto di valutare una base militare permanente in Lituania; il premier Mindaugas Sinkevičius si è detto disponibile a finanziarla. Gli Stati Uniti hanno truppe in Lituania a rotazione, ma non basi permanenti.

La Russia ha condannato la mossa. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha affermato che aumenta le tensioni e che Mosca prenderà le misure necessarie per la propria sicurezza.

Fonte: Antiwar.com
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NAPOLI, 60.000 AUTO CON TARGHE POLACCHE PER ELUDERE BOLLO E ASSICURAZIONE

Circa 60.000 automobilisti, in prevalenza a Napoli e dintorni, hanno trasferito la proprietà dei propri veicoli a società fittizie in Polonia e li hanno immatricolati lì, per risparmiare fino al 70% su bollo e assicurazione. La stima è dell'agenzia nazionale polacca degli assicuratori auto PBUK, che sulle strade italiane conta oltre 60.000 veicoli con targa polacca.

Le richieste di risarcimento per incidenti avvenuti in Italia e che hanno coinvolto veicoli non assicurati con targa polacca hanno raggiunto 35 milioni di zloty (8,9 milioni di dollari) nei primi otto mesi dell'anno, fino a fine agosto, contro 18 milioni nell'intero 2025 e poco meno di 7 milioni nel 2024. Nel 2024 la Guardia di Finanza ha intercettato un pacco diretto a Napoli con 21 targhe polacche e 14 carte di circolazione.

Il vicepresidente della PBUK, Piotr Zadrozny, ha collegato il fenomeno alla criminalità organizzata e ha segnalato che in alcuni casi la polizza promessa non viene mai stipulata. Italia e Polonia stanno intensificando i controlli.

Fonte: Dagospia
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MOSCA AVVERTE LA NATO SUL KALININGRAD: LINEA ROSSA SULL'ISOLAMENTO

Il 30 settembre la Russia ha inviato ai paesi della NATO una nota scritta in cui afferma di avere informazioni su una presunta preparazione di un blocco aereo e navale dell'exclave russa di Kaliningrad, sul Baltico. Mosca ha avvertito che userebbe "l'intero arsenale" a disposizione, comprese le armi nucleari, in caso di tentativi di isolare la regione dal resto del paese.

La NATO ha risposto per iscritto che nessuna delle sue attività minaccia il territorio russo. Pochi giorni dopo, al forum Valdai, Vladimir Putin ha detto che in caso di attacco diretto a Kaliningrad l'uso di "tutte le armi" dell'arsenale russo entrerebbe "inevitabilmente" in agenda, citando esercitazioni della NATO e le ispezioni europee alle navi russe.

Fonte: Modern Diplomacy
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LA GUERRA IN IRAN METTE SOTTO PRESSIONE IL PETRODOLLARO

Da oltre cinquant'anni gli Stati Uniti garantiscono protezione militare alle monarchie del Golfo — Arabia Saudita, Kuwait, Emirati Arabi Uniti, Bahrein e Qatar — che in cambio vendono il proprio petrolio in dollari e reinvestono i ricavi in titoli del Tesoro americani. L'intesa sostiene la domanda di dollari dal 1971, quando Nixon tagliò il legame tra valuta e oro.

Agli inizi di ottobre 2026 la guerra in Iran mette in discussione quelle premesse: se i monarchi del Golfo dubitano che Washington possa difendere infrastrutture e rotte petrolifere, l'incentivo a restare ancorati al dollaro si riduce. I sei paesi del Consiglio di cooperazione del Golfo sono tra i maggiori esportatori di greggio; la Cina, primo importatore al mondo di petrolio, nel 2018 ha varato un contratto future sul greggio in yuan alla Borsa internazionale dell'energia di Shanghai, con canali di conversione in oro fisico.

Fonte: ZeroHedge
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GIURIFY, PIATTAFORMA IA DI CONSULENZA LEGALE PER LE IMPRESE ITALIANE

Presentata a Venezia il 5 ottobre Giurify, piattaforma italiana di intelligenza artificiale per la consulenza legale. Il progetto legaltech, fondato dal polo di ricerca sull'IA P49 e da Federico Faggin, inventore del primo microprocessore, punta a offrire alle imprese un dipartimento legale digitale.

La piattaforma, addestrata su circa 3,5 milioni di fonti giuridiche ufficiali, analizza e genera contratti e documenti. Il servizio funziona in tre passaggi: l'impresa carica un documento o descrive il caso, l'IA lo confronta con normativa e giurisprudenza, quindi su richiesta interviene un avvocato con mandato diretto.

Giurify parte con un round da 2,5 milioni, 40 assunzioni previste e oltre 600 imprese già iscritte. Dati dell'Organismo congressuale forense indicano che quasi il 60% delle imprese italiane non ha un avvocato di riferimento continuativo, mentre il 76,7% si è rivolto a un legale.

Fonte: Dagospia
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GIAPPONE E CINA DETENGONO 1.700 MILIARDI DI TREASURY USA

Giappone e Cina, i due maggiori creditori esteri degli Stati Uniti, detengono insieme circa 1.700 miliardi di dollari di titoli del Tesoro americano, su un totale di circa 2.500 miliardi in mano alle banche centrali asiatiche. Pechino ha ridotto le proprie posizioni dal picco di 1.320 miliardi toccato nel 2013 e ora ne detiene 618 miliardi; Tokyo ne possiede 1.100 miliardi.

A pesare sui rapporti sono le guerre commerciali e le minacce tariffarie del presidente Donald Trump, che alimentano il timore di un rallentamento degli acquisti asiatici di debito statunitense. Nei giorni scorsi, a inizio ottobre 2026, l'investitore Ray Dalio ha avvertito che Tokyo e Pechino potrebbero presto smettere di finanziare gli squilibri americani.

Fonte: Asia Times
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SCHILLACI CHIEDE 6,5 MILIARDI PER LA SANITÀ PUBBLICA

In Italia il ministro della Salute, Orazio Schillaci, chiede 6,5 miliardi di euro per la sanità pubblica nella prossima legge di bilancio. La richiesta, già anticipata al ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti a fine luglio, viene ora ribadita mentre il ministero prepara l'elenco delle voci da finanziare.

Servono 5,5 miliardi in più rispetto allo scorso anno: circa 2,8 miliardi per un fondo indistinto destinato a bollette, farmaci e dispositivi medici. Un miliardo andrebbe agli aumenti per medici e infermieri e alle assunzioni, un altro alle tariffe della specialistica e dei Livelli essenziali di assistenza, 200 milioni all'assistenza per l'Alzheimer e 150 milioni alla salute mentale, alle dipendenze e ai disturbi dell'alimentazione.

Fonte: Dagospia
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AMBURGO, L'UCRAINO DIVENTA MATERIA UFFICIALE NELLE SCUOLE

Ad Amburgo, in Germania, la lingua ucraina diventerà una materia ufficiale nelle scuole. È stato reso noto il 7 ottobre 2026 che saranno possibili esami in questa materia al termine del percorso scolastico per l'ammissione all'università. Le lezioni saranno tenute da insegnanti di origine ucraina.

Nelle scuole di Amburgo studiano attualmente 5.500 ucraini, mentre nell'intera regione il numero è di circa 220.000. Ad Amburgo è già possibile ottenere il diploma di scuola superiore in 14 lingue, tra cui il russo.

In Germania il 12% delle persone parla russo in casa; il russo è la seconda lingua straniera più parlata nel Paese dopo il turco.

Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶
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UNA PETROLIERA PRENDE FUOCO AL LARGO DI SOČI, CHIUSE LE SPIAGGE

Una petroliera ha preso fuoco nel Mar Nero al largo del porto russo di Soči, martedì 6 ottobre 2026. La nave, indicata come la Aframax Rio, battente bandiera liberiana e già sanzionata dall'Ucraina, trasportava greggio dalla Russia verso l'India.

Le autorità regionali di Sirius hanno confermato che una petroliera ha preso fuoco nel Mar Nero. Le spiagge della regione russa di Krasnodar, dove si trova Soči, sono state chiuse al pubblico; non sono state fornite indicazioni sulle cause dell'incendio.

Dalla costa la nave era visibile: le fiamme, partite dai serbatoi di carico, hanno prodotto una colonna di fumo e chiazze di petrolio in fiamme sull'acqua.

Fonte: ZeroHedge
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DIECI VACCINAZIONI OBBLIGATORIE, ZERO STUDI CON GRUPPO DI CONTROLLO
La legge italiana prevede una revisione triennale dell'obbligo per morbillo, rosolia, parotite e varicella. Peccato che non sia mai stata fatta. E il vaccino che si somministra ai bambini è autorizzato senza che nessuno abbia mai confrontato la loro salute con quella di bambini non vaccinati.

Nel 2017 il decreto sull'obbligo vaccinale ha scritto una clausola di controllo: ogni tre anni il ministro della Salute deve riesaminare se quell'obbligo va mantenuto, alla luce dei contagi e degli eventi avversi. Dal 2017 nessun decreto di revisione è stato varato. L'unico atto è la proroga di un anno del piano vaccinale, che sposta il calendario, rimanendo indifferente su una grave problematica come questa..

Il vaccino quadrivalente si autorizza con una frase che sta nel documento ufficiale europeo: "Non sono stati effettuati studi ufficiali per valutare l'efficacia". Il confronto è tra vaccini, non contro bambini non vaccinati.

In Puglia la sorveglianza attiva ha contato 462 eventi avversi ogni 1.000 dosi. La sorveglianza passiva della stessa regione, in otto anni, ne aveva contati 0,06. In pratica un sistema costruito per fare il finto tonto.

L'analisi completa è perciò devastante, con un confronto impietoso con gli altri principali paesi europei, circa obblighi vaccinali e cocktail somministrati in maniera totalmente irrazionale 👇

https://anotherworld.network/2026/10/farmacovigilanza-vaccini-pediatrici-revisione-mancata
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ITALIA, GIORGETTI AL LAVORO SULLA MANOVRA DA CIRCA 30 MILIARDI

In Italia il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti sta preparando la legge di bilancio, l'ultima prima delle elezioni politiche. A inizio ottobre 2026 la manovra è ipotizzata attorno ai 30 miliardi di euro, forse qualcosa meno: metà arriverebbe dallo scostamento autorizzato dalla Commissione europea per le spese su difesa ed energia.

I restanti 14-15 miliardi andrebbero finanziati con entrate certe fino all'ultimo euro, salvo un ulteriore margine di flessibilità da Bruxelles legato all'inflazione. Il deficit per il 2027 non potrà comunque superare il 3,4 per cento.

Dentro la maggioranza si discutono la riduzione dell'aliquota Irpef al 33 per cento sui redditi dai 50mila euro, il rifinanziamento degli sgravi per gli investimenti delle imprese e una cedolare al 5 o 10 per cento sugli affitti a lungo termine, oltre all'innalzamento da 50mila a 60mila euro della soglia per l'aliquota al 43 per cento.

Fonte: Dagospia
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URSO INCONTRA IN KUWAIT I FONDI SOVRANI PER INVESTIMENTI IN ITALIA

Il 6 ottobre 2026 il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso è in missione in Kuwait per incontrare i vertici della Kuwait Investment Authority e della Union of Investment Companies. L'obiettivo è attrarre capitali kuwaitiani verso settori strategici italiani: energia, intelligenza artificiale, data center, robotica, aerospazio, farmaceutica e materie prime critiche.

In Sicilia è già attiva la raffineria di Milazzo, gestita da Kuwait Petroleum Corporation con Eni dal 1996. A Priolo Eni e Q8 realizzeranno una bioraffineria da 500mila tonnellate l'anno per produrre HVO e carburanti sostenibili per l'aviazione, con una riduzione delle emissioni di almeno il 65% rispetto al mix fossile. La conclusione dei lavori è prevista entro il 2028.

Fonte: Scenari Economici
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