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I CONSERVATORI BRITANNICI HANNO ACCETTATO 1,3 MILIONI DI STERLINE DA JCB, IMPRESA LEGATA AGLI INSEDIAMENTI ISRAELIANI

Il Partito Conservatore britannico, guidato da Kemi Badenoch, ha accettato almeno 1,3 milioni di sterline in donazioni dal gruppo JCB, azienda britannica di macchinari per costruzioni. Le donazioni, almeno 39, sono arrivate sotto la leadership di Badenoch, in gran parte alla sede centrale del partito e in parte a uffici regionali e singoli politici. Lo scorso mese il partito si è opposto a nuove sanzioni britanniche contro gli insediamenti israeliani in Cisgiordania.

JCB è stata identificata dalle Nazioni Unite come fornitrice di attrezzature che facilitano la costruzione e l'espansione degli insediamenti e la demolizione di case e proprietà palestinesi. L'azienda ha uno stand alla conferenza annuale del partito a Birmingham questa settimana. JCB ha respinto le accuse, sostenendo di non avere operazioni nei territori palestinesi occupati.

Fonte: Declassified UK
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CUBA ANNUNCIA 158 MISURE ECONOMICHE MENTRE L'EMBARGO USA BLOCCA IL CARBURANTE

A Cuba, a settembre 2026, il primo ministro Manuel Marrero Cruz ha annunciato l'attuazione di 158 delle 176 misure economiche e sociali approvate a luglio dall'Assemblea nazionale, sostenute da 197 decreti. Le norme consentono ai privati di importare medicine e beni, allentano le restrizioni sul turismo privato, autorizzano banche private sotto la vigilanza della Banca centrale e aprono il capitale straniero alle imprese private, eliminando il tetto di 100 dipendenti.

All'Avana, imprenditori e cittadini vedono le riforme come una via d'uscita, ma temono che l'embargo statunitense sul carburante possa bloccarle. Il 29 gennaio l'amministrazione di Donald Trump ha firmato l'ordine esecutivo 14380, che permette di penalizzare i paesi terzi che riforniscono di petrolio Cuba; sull'isola trasporti ed elettricità restano ridotti.

Fonte: Scheerpost
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EX ILVA, NOVI LIGURE VERSO LO STOP PER LA MANCANZA DI ACCIAIO DA TARANTO

Lo stabilimento ex Ilva di Novi Ligure, in provincia di Alessandria, rischia di fermarsi entro fine ottobre o i primi di novembre perché da Taranto non arriverà più l'acciaio che lo alimenta. L'impianto occupa oltre 500 persone. Giovedì 8 ottobre al grattacielo della Regione Piemonte si riunirà un tavolo tra istituzioni e sindacati, chiesto dal sindaco di Novi Rocchino Muliere.

La Corte d'Appello di Milano ha respinto la richiesta di sospendere lo stop dell'area a caldo di Taranto entro fine ottobre; il 20 ottobre decideranno le Sezioni Unite della Cassazione. A Racconigi, in provincia di Cuneo, lo stabilimento con meno di cento dipendenti è fermo da mesi, ma ha già suscitato interesse industriale. La scadenza delle offerte vincolanti per gli stabilimenti dell'ex Ilva è stata spostata dal 15 ottobre al 15 novembre.

Fonte: Lo Spiffero
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SARDEGNA, OLTRE 695 RICHIESTE DI PROGETTI RINNOVABILI GESTITE DA TERNA E AL VAGLIO DEL MINISTERO

Al 6 ottobre 2026, in Sardegna, regione italiana, le richieste totali per progetti di fonti rinnovabili gestite da Terna e al vaglio del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica superano i 695. Le domande riguardano solare, agri-fotovoltaico e sistemi di accumulo e includono tutte le fonti rinnovabili nel loro insieme.

Terna gestisce le richieste, mentre il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica le esamina. Il numero complessivo dei progetti supera i 695.

Fonte: Sa Defenza Channel
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PALERMO, ARCHIVIATA L'INDAGINE SULLA STRAGE DI VIA D'AMELIO

Il Tribunale di Palermo ha accolto l'istanza della Procura cittadina di archiviare l'indagine sulla strage di via D'Amelio, dove il 19 luglio 1992 morirono il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta. Trentaquattro anni dopo, la notizia è del 6 ottobre.

La sentenza, di circa seicento pagine e firmata dal giudice Santi Bologna, indica che Borsellino e Giovanni Falcone, uccisi a cinquantasette giorni di distanza, furono colpiti probabilmente perché lavoravano all'indagine Mafia-appalti.

Roberto Scarpinato, magistrato della Procura di Palermo all'epoca dei fatti e oggi senatore del Movimento 5 Stelle e membro della Commissione parlamentare antimafia, respinge come false le accuse di depistaggio legate alla riunione del 14 luglio 1992, quando il filone Mafia-appalti fu archiviato senza informare Borsellino, e le definisce a loro volta depistanti.

Fonte: Il Primato Nazionale
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SPAGNA, SÁNCHEZ SCIOGLIE LE CAMERE E CONVOCA ELEZIONI ANTICIPATE AL 29 NOVEMBRE

Il presidente del governo spagnolo, Pedro Sánchez, ha sciolto le camere e convocato elezioni anticipate per il 29 novembre. La decisione arriva dopo una settimana di proteste in Spagna per il diritto alla casa, innescate dallo sfratto di Maricarmen, un'ottantasettenne disabile di Madrid.

Il governo, privo di maggioranza parlamentare dalle elezioni del luglio 2023, aveva varato due decreti contro la speculazione sugli affitti, bocciati dal parlamento anche per il voto di Junts per Catalunya. I sondaggi indicano in vantaggio il Partito Popolare di Alberto Núñez Feijóo e l'ultradestra di Vox.

I maggiori sindacati spagnoli hanno proclamato uno sciopero generale, il primo dal 2012.

Fonte: Jacobin Italia
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HENNEMANN È IL NUOVO GARANTE TEDESCO DELLA PROTEZIONE DEI DATI

Moritz Hennemann è il nuovo commissario federale tedesco per la protezione dei dati e la libertà d'informazione (BfDI). Il giurista 41enne ha assunto l'incarico alla fine di settembre, succedendo a Louisa Specht-Riemenschneider, dimessasi per motivi di salute; era stato proposto dal gruppo dell'Unione ed eletto dal Bundestag a giugno.

Il 6 ottobre, alla conferenza stampa federale a Berlino, Hennemann ha presentato le sue priorità: ha apprezzato i progetti di riforma della protezione dei dati, ma ha criticato i piani del governo per l'ampliamento dei servizi di intelligence e l'erosione della libertà d'informazione.

Nel contratto di coalizione tra Unione e SPD è previsto di aggiungere «per l'utilizzo dei dati» alla denominazione dell'ufficio.

Fonte: Netzpolitik.org
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MICHIGAN, LA CORSA AL SENATO USA CON IL DEMOCRATICO ABDUL EL-SAYED

Negli Stati Uniti, nel Michigan, la corsa per un seggio al Senato vede in campo il candidato democratico Abdul El-Sayed, che in caso di vittoria alle elezioni di midterm di novembre diventerebbe il primo musulmano americano eletto al Senato. El-Sayed ha vinto le primarie.

Nel confronto con l'avversario repubblicano Mike Rogers gli attacchi si concentrano sull'identità del candidato. Il vicepresidente JD Vance, in un comizio vicino a Detroit, lo ha definito «very, very evil». Rogers gli ha attribuito un presunto sostegno alla Fratellanza musulmana e frasi secondo cui l'America avrebbe meritato l'11 settembre.

Un'analisi del Pew Research Center diffusa a ottobre rileva che le opinioni sull'Islam negli Stati Uniti sono oggi più negative e più polarizzate politicamente rispetto al 2002.

Fonte: The Nation
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MOSCA CONTRO L'EMENDAMENTO LITUANO SU ARMI NUCLEARI E BASE NATO

Il Cremlino ha dichiarato martedì che un eventuale dispiegamento di una base NATO o di armi nucleari in Lituania sarebbe interpretato da Mosca come un passo verso un aumento della tensione. Il portavoce Dmitry Peskov ha affermato che nessuna delle due mosse contribuirebbe alla stabilità e alla prevedibilità in Europa e che la Russia sarà costretta ad adottare tutte le misure necessarie a garantire la propria sicurezza.

Le dichiarazioni seguono il voto con cui il parlamento lituano, il Seimas, ha approvato in prima lettura l'emendamento costituzionale che elimina il divieto di schierare armi nucleari sul territorio del Paese. Il testo ha ottenuto 106 voti a favore; il voto finale è previsto per il 12 gennaio.

Fonte: Anadolu Agency
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RANSOMWARE, L'AI POTENZIA LE NEGOZIAZIONI E IL CASO NOVO NORDISK

Il 6 ottobre 2026, i gruppi ransomware stanno usando l'intelligenza artificiale per condurre negoziazioni di estorsione. Invece di cifrare i dati, puntano a rubare informazioni riservate. Il gruppo FulcrumSec ha preso di mira la multinazionale farmaceutica danese Novo Nordisk, sottraendo dati da cloud storage e repository GitHub, inclusi modelli di intelligenza artificiale.

Gli attaccanti hanno usato modelli linguistici per analizzare il materiale rubato e formulare richieste dettagliate. Hanno anche impiegato account ChatGPT rubati alla vittima. Novo Nordisk non ha pagato il riscatto e ha subito un secondo tentativo di estorsione, con una richiesta di 50 milioni di dollari da un altro attore.

Fonte: Cybersecurity360
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USA, IL DIPARTIMENTO DELL'AGRICOLTURA VUOLE ABOLIRE LA ROADLESS RULE

Negli Stati Uniti il Dipartimento dell'Agricoltura (USDA) ha proposto ufficialmente il 18 agosto di eliminare la Roadless Rule, la norma del 2001 che vieta costruzione di strade, taglio di legname ed estrazione di combustibili fossili in 58 milioni di acri di foreste. L'abrogazione riguarderebbe 44,7 milioni di acri, mentre Idaho e Colorado, dotati di leggi statali proprie, resterebbero esenti almeno per ora. Tra le aree protette figurano 9,3 milioni di acri della foresta pluviale di Tongass, in Alaska, terra ancestrale dei popoli Tlingit e Haida.

Il periodo per i commenti pubblici, inizialmente fissato a 30 giorni, è stato esteso di altri 15 e si chiude il 6 ottobre, senza che l'amministrazione abbia convocato udienze pubbliche. Contro il provvedimento si sono espressi 180 gruppi ambientalisti e di conservazione, tribù, vigili del fuoco forestali e imprese del turismo, e 164 rappresentanti del Congresso hanno firmato una lettera contraria. Gli oppositori puntano a raccogliere un milione di commenti.

Fonte: Scheerpost
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NEL 1914 KAUTSKY PREVISE LA COOPERAZIONE TRA LE POTENZE

Sei settimane dopo lo scoppio della Prima guerra mondiale, nel 1914, il teorico socialista tedesco Karl Kautsky pubblicò sulla rivista Die Neue Zeit il saggio «Der Imperialismus», noto in inglese come «Ultraimperialismo». Kautsky sosteneva che le principali potenze, nonostante il conflitto in corso, si stavano muovendo non verso una guerra senza fine ma verso una cooperazione pacifica.

La tesi apparve presto inverosimile, mentre la guerra consumava un'intera generazione. Nel dibattito socialista il saggio è rimasto soprattutto come termine di paragone negativo rispetto a «L'imperialismo, fase suprema del capitalismo» di Vladimir Lenin.

Fonte: Jacobin
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MESSICO, SALARI MINIMI REALI SU DEL 153 PER CENTO IN OTTO ANNI

In Messico il partito di governo Morena, con la presidente Claudia Sheinbaum, ha aumentato il salario minimo reale del 153 per cento in otto anni. L'intesa è stata negoziata con i rappresentanti dei lavoratori e delle imprese nella Commissione nazionale dei salari minimi (Conasami), non imposta per decreto.

Nello stesso periodo la quota dei salari sul reddito nazionale è salita di sette punti percentuali, mentre quella dei profitti è scesa di otto. I salari medi reali sono aumentati del 44 per cento e 11 milioni di lavoratori sono usciti dalla soglia di povertà; la disoccupazione è scesa dal 3,3 al 2,6 per cento.

La crescita annua del Pil è però calata dall'1,6 per cento delle amministrazioni precedenti (2000-2018) allo 0,7 per cento sotto Morena.

Fonte: The Nation
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REGNO UNITO, DIVIETO DI IMPORTAZIONI DAGLI INSEDIAMENTI ILLEGALI IN CISGIORDANIA

Nel Regno Unito il governo del primo ministro Andy Burnham ha annunciato il divieto di importazioni dagli insediamenti israeliani illegali in Cisgiordania e misure per interrompere il sostegno finanziario, edilizio e dei servizi britannico alle colonie. Alla recente conferenza del Partito laburista il ministro degli Esteri Ed Miliband ha dichiarato che l'esecutivo intende accompagnare le parole con i fatti, annunciando anche il blocco di circa 50 nuove licenze di esportazione di armi.

La svolta si aggiunge alle misure varate dal governo di Keir Starmer: la ripresa dei finanziamenti all'agenzia Onu per i rifugiati palestinesi nel luglio 2024, la sospensione di circa 30 licenze di export nel settembre dello stesso anno e il riconoscimento dello Stato di Palestina nel settembre 2025. Le parti britanniche del caccia F-35 restano esenti dalle restrizioni, a tre anni dall'inizio della guerra a Gaza nell'ottobre 2023.

Fonte: Anadolu Agency
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UE, I VENTISETTE VERSO UN'INTESA SUI DATI PER L'ADDESTRAMENTO DELL'IA

I rappresentanti dei 27 Stati membri dell'Unione europea discutono mercoledì il Data Omnibus, il pacchetto che modifica il Regolamento generale sulla protezione dei dati (Gdpr) e la direttiva ePrivacy. L'obiettivo è un'intesa che apra il negoziato con il Parlamento europeo.

Il punto più contestato riguarda l'addestramento dei sistemi di intelligenza artificiale sui dati personali: il testo prevede che le aziende non debbano chiedere il consenso e possano invocare il legittimo interesse. Organizzazioni come noyb ed Edri parlano di autorizzazione generalizzata; Spagna, Bulgaria, Lettonia ed Estonia chiedono che l'uso di dati reali resti giustificato.

Circa una settimana fa la Germania ha bloccato una votazione, proponendo di escludere dall'ambito del Gdpr alcune imprese, organizzazioni no profit e privati. Al Parlamento europeo le relatrici Marina Kaljurand (S&D) e Aura Salla (Ppe) esaminano oltre 1500 emendamenti; la posizione dell'assemblea è attesa per febbraio.

Fonte: Netzpolitik.org
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OFFENSIVA SAUDITA SU LARGA SCALA IN YEMEN

Il 5 ottobre 2026 l'Arabia Saudita e il governo yemenita hanno annunciato un'offensiva su larga scala in Yemen contro gli Houthi. L'operazione, con supporto aereo, punta a conquistare Mokha, Taiz e la capitale Sana'a.

Nella stessa giornata, a Riad, un vertice tra Arabia Saudita, Pakistan e Turchia ha discusso il supporto militare e una proposta di dialogo politico con gli Houthi. Gli Houthi smentiscono la 'liberazione' di Mokha, dello Stretto di Bab el-Mandeb e di Taiz annunciata dal governo yemenita, definendo le conquiste immaginarie.

Fonte: InsideOver
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ISRAELE FINANZIA LA «GUERRA COGNITIVA» SULLE PIATTAFORME DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Israele sta destinando ingenti fondi a operazioni di «guerra cognitiva» finalizzate a manipolare le risposte delle piattaforme di intelligenza artificiale. L'attività è in corso all'inizio di ottobre 2026 e si basa su un ricorso massiccio a chatbot.

Il lobbying tradizionale non è più ritenuto sufficiente, e le risorse vengono quindi dirottate verso questo tipo di intervento, che ha per obiettivo i contenuti generati dagli assistenti automatici.

Fonte: +972 Magazine
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L'ITALIA È TRA I 13 PAESI UE CHE NON HANNO RECEPITO LA DIRETTIVA ANTI SLAPP

L'Italia è tra i tredici Paesi dell'Unione europea che non hanno ancora recepito la direttiva anti SLAPP, che tutela giornalisti e attivisti dalle cause intimidatorie, ed è sotto procedura d'infrazione per aver mancato la scadenza del 6 maggio.

A inizio ottobre il Consiglio dei ministri ha approvato un testo definitivo, non ancora reso pubblico. Le modifiche rispetto alla bozza provvisoria di luglio sarebbero poche.

In parallelo il parlamento bulgaro ha approvato una legge che va oltre i requisiti minimi di Bruxelles, estendendola anche alle SLAPP nazionali e ai procedimenti già avviati; Francia, Belgio, Polonia e Paesi Bassi avevano già legiferato in questa direzione. Le associazioni italiane chiedono che anche il testo nazionale copra le SLAPP domestiche, il 90% delle azioni vessatorie, e i procedimenti amministrativi e penali.

Fonte: Lettera22
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EDAN ALEXANDER NON ERA CITTADINO STATUNITENSE

Edan Alexander, soldato israeliano preso in ostaggio a Gaza nell'ottobre 2023, è stato liberato l'11 maggio 2025. L'amministrazione Trump aveva negoziato direttamente con Hamas la sua uscita dalla Striscia, presentandolo come l'ultimo cittadino americano detenuto. Alexander non era però cittadino statunitense: era residente permanente legale negli Usa, nato a Tel Aviv e cresciuto nel New Jersey.

Nell'estate 2025 ha presentato domanda di naturalizzazione al Dipartimento di Stato. Nel 2022 si era recato in Israele per arruolarsi nelle Forze di difesa israeliane e non è tornato nel New Jersey fino al maggio 2025. Dopo la liberazione, ha annunciato che sarebbe tornato in Israele per riprendere servizio nell'esercito.

Fonte: Scheerpost
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