IL PENTAGONO FINANZIA IL SOLARE SPAZIALE DI OVERVIEW ENERGY
Gli Stati Uniti puntano sull'energia solare dall'orbita. Il Dipartimento della Difesa ha firmato un contratto con l'azienda statunitense Overview Energy per progettare, costruire e testare un radiofaro di puntamento che permetta di trasmettere elettricità dallo spazio a impianti riceventi sulla Terra. La dimostrazione della tecnologia è prevista per il 2028, l'avvio della costellazione di satelliti in orbita geosincrona per il 2030.
La società, attiva da quattro anni, ha anche un accordo con Meta per fornire fino a un gigawatt di energia solare spaziale. Il progetto promette elettricità continua, senza l'intermittenza e il consumo di suolo dei parchi solari a terra, ma il sistema completo non è ancora stato dimostrato dall'orbita.
Fonte: Scenari Economici
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Gli Stati Uniti puntano sull'energia solare dall'orbita. Il Dipartimento della Difesa ha firmato un contratto con l'azienda statunitense Overview Energy per progettare, costruire e testare un radiofaro di puntamento che permetta di trasmettere elettricità dallo spazio a impianti riceventi sulla Terra. La dimostrazione della tecnologia è prevista per il 2028, l'avvio della costellazione di satelliti in orbita geosincrona per il 2030.
La società, attiva da quattro anni, ha anche un accordo con Meta per fornire fino a un gigawatt di energia solare spaziale. Il progetto promette elettricità continua, senza l'intermittenza e il consumo di suolo dei parchi solari a terra, ma il sistema completo non è ancora stato dimostrato dall'orbita.
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L'ALTICA COLPISCE SEMENZAI E GIOVANI PIANTINE DI ORTO
L'altica, nota anche come pulce di terra, è un piccolo coleottero lungo circa 12 millimetri, di colore verde-bluastro scuro quasi nero con riflessi metallici. Negli orti e nei semenzai è dannosa soprattutto nelle prime fasi di sviluppo della pianta: provoca fallanze, la morte delle giovani piantine o una crescita stentata.
A fare danni sono gli adulti, che attaccano le foglie, in particolare i cotiledoni e le prime foglioline, lasciando rosure tondeggianti che rendono il lembo crivellato. Le larve vivono invece nel terreno vicino alle radici senza arrecare danni rilevanti. L'insetto è attivo soprattutto nelle ore più calde della giornata, mentre con freddo o pioggia resta nascosto tra le foglie, e si riconosce dai salti repentini che compie quando la vegetazione viene mossa.
Tra i rimedi naturali indicati figurano il macerato di assenzio, il cui uso ripetuto riduce la presenza o la dannosità del parassita, e la coltivazione di spinaci e insalate in prossimità delle piante attaccate, che svolge un'azione repellente.
Fonte: Terra Nuova
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L'altica, nota anche come pulce di terra, è un piccolo coleottero lungo circa 12 millimetri, di colore verde-bluastro scuro quasi nero con riflessi metallici. Negli orti e nei semenzai è dannosa soprattutto nelle prime fasi di sviluppo della pianta: provoca fallanze, la morte delle giovani piantine o una crescita stentata.
A fare danni sono gli adulti, che attaccano le foglie, in particolare i cotiledoni e le prime foglioline, lasciando rosure tondeggianti che rendono il lembo crivellato. Le larve vivono invece nel terreno vicino alle radici senza arrecare danni rilevanti. L'insetto è attivo soprattutto nelle ore più calde della giornata, mentre con freddo o pioggia resta nascosto tra le foglie, e si riconosce dai salti repentini che compie quando la vegetazione viene mossa.
Tra i rimedi naturali indicati figurano il macerato di assenzio, il cui uso ripetuto riduce la presenza o la dannosità del parassita, e la coltivazione di spinaci e insalate in prossimità delle piante attaccate, che svolge un'azione repellente.
Fonte: Terra Nuova
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BASILICATA, IL GOVERNO ACCELERA SULL'ESTRAZIONE DI PETROLIO
In Basilicata, in Italia, il governo ha approvato il decreto-legge 157/2026 per accelerare la ricerca e l'estrazione di idrocarburi sulla terraferma, nel territorio che ospita in Val d'Agri il maggiore giacimento petrolifero sulla terraferma d'Europa continentale.
L'articolo 2 stabilisce che, se la regione non si esprime entro 45 giorni su una richiesta di nuove attività estrattive, il consiglio dei ministri può nominare un commissario ad acta che decide al suo posto. Il testo segue le parole della presidente del consiglio Giorgia Meloni, che il 4 settembre a Bari aveva detto che non ha senso comprare petrolio in Qatar se lo si ha in Basilicata.
Dalla Basilicata arriva circa l'85 per cento del greggio italiano. I primi risultati del progetto LucAS, presentati a giugno, indicano in Val d'Agri 34 decessi in più all'anno rispetto alla media regionale.
Fonte: Lavialibera
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In Basilicata, in Italia, il governo ha approvato il decreto-legge 157/2026 per accelerare la ricerca e l'estrazione di idrocarburi sulla terraferma, nel territorio che ospita in Val d'Agri il maggiore giacimento petrolifero sulla terraferma d'Europa continentale.
L'articolo 2 stabilisce che, se la regione non si esprime entro 45 giorni su una richiesta di nuove attività estrattive, il consiglio dei ministri può nominare un commissario ad acta che decide al suo posto. Il testo segue le parole della presidente del consiglio Giorgia Meloni, che il 4 settembre a Bari aveva detto che non ha senso comprare petrolio in Qatar se lo si ha in Basilicata.
Dalla Basilicata arriva circa l'85 per cento del greggio italiano. I primi risultati del progetto LucAS, presentati a giugno, indicano in Val d'Agri 34 decessi in più all'anno rispetto alla media regionale.
Fonte: Lavialibera
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AUTISTI UBER CONTRO GLI ALGORITMI, LA BATTAGLIA PASSA DA GINEVRA
Da Ginevra l'associazione PersonalData.IO, fondata dal matematico Paul-Olivier Dehaye, aiuta autisti Uber di tutta Europa a ottenere i dati personali raccolti dalla piattaforma e a contestare gli algoritmi che stabiliscono tariffe e assegnazione delle corse. Il caso è nato in Francia con Brahim Ben Ali, ex autista Uber nell'area di Lille dal 2015 al 2019, che dopo aver organizzato proteste nel 2019 è stato disconnesso dalla piattaforma.
L'azienda statunitense ha ricevuto diverse sanzioni: 10 milioni di euro nel 2023, 290 milioni nel 2024 e quasi 825 milioni nell'estate 2026 dall'autorità olandese per la protezione dei dati, per la disattivazione automatizzata degli account. Worker Info Exchange International ha avviato un'azione collettiva nei Paesi Bassi per circa 240.000 autisti europei; Ben Ali ne segue una separata con circa 19.000 conducenti.
Fonte: SWI swissinfo.ch
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Da Ginevra l'associazione PersonalData.IO, fondata dal matematico Paul-Olivier Dehaye, aiuta autisti Uber di tutta Europa a ottenere i dati personali raccolti dalla piattaforma e a contestare gli algoritmi che stabiliscono tariffe e assegnazione delle corse. Il caso è nato in Francia con Brahim Ben Ali, ex autista Uber nell'area di Lille dal 2015 al 2019, che dopo aver organizzato proteste nel 2019 è stato disconnesso dalla piattaforma.
L'azienda statunitense ha ricevuto diverse sanzioni: 10 milioni di euro nel 2023, 290 milioni nel 2024 e quasi 825 milioni nell'estate 2026 dall'autorità olandese per la protezione dei dati, per la disattivazione automatizzata degli account. Worker Info Exchange International ha avviato un'azione collettiva nei Paesi Bassi per circa 240.000 autisti europei; Ben Ali ne segue una separata con circa 19.000 conducenti.
Fonte: SWI swissinfo.ch
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IN SASSONIA-ANHALT L'AFD CONQUISTA LA PRESIDENZA DEL PARLAMENTO REGIONALE
A Magdeburgo, in Sassonia-Anhalt, l'AfD ha conquistato la presidenza del Landtag. La notizia è del 6 ottobre 2026. A ricoprire la carica sarà Tobias Rausch, 35 anni, imprenditore immobiliare e parlamentare dal 2016. Un accordo non ufficiale con l'alleanza di Sahra Wagenknecht (BSW) ha assegnato all'AfD la presidenza e al BSW una vicepresidenza.
La CDU, al governo del Land da 24 anni, si è astenuta; SPD, Verdi e Linke hanno votato contro. Il governatore uscente Sven Schulze ha parlato di opposizione costruttiva. A metà dicembre Ulrich Siegmund tenterà di farsi eleggere Ministro Presidente: all'AfD mancano tre voti per la maggioranza assoluta.
Fonte: Scenari Economici
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A Magdeburgo, in Sassonia-Anhalt, l'AfD ha conquistato la presidenza del Landtag. La notizia è del 6 ottobre 2026. A ricoprire la carica sarà Tobias Rausch, 35 anni, imprenditore immobiliare e parlamentare dal 2016. Un accordo non ufficiale con l'alleanza di Sahra Wagenknecht (BSW) ha assegnato all'AfD la presidenza e al BSW una vicepresidenza.
La CDU, al governo del Land da 24 anni, si è astenuta; SPD, Verdi e Linke hanno votato contro. Il governatore uscente Sven Schulze ha parlato di opposizione costruttiva. A metà dicembre Ulrich Siegmund tenterà di farsi eleggere Ministro Presidente: all'AfD mancano tre voti per la maggioranza assoluta.
Fonte: Scenari Economici
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LA VIRGINIA OCCIDENTALE RINUNCIA A OSPITARE UN CAMPUS NUCLEARE
La Virginia Occidentale, negli Stati Uniti, ha rinunciato a ospitare un Nuclear Lifecycle Innovation Campus. Il governatore Patrick Morrisey aveva firmato a inizio settembre un accordo esplorativo con il Dipartimento dell'Energia, candidando lo Stato come sesto concorrente. La proposta prevedeva stoccaggio temporaneo di combustibile esaurito e ricerca sullo smaltimento definitivo.
Il 25 settembre sono emersi i contenuti della proposta presentata. Diversi legislatori, tra cui il delegato Josh Holstein, hanno segnalato che i rappresentanti della contea di Boone ignoravano che la ex miniera di Hobet era tra i siti proposti. Il 27 settembre Morrisey ha dichiarato che la Virginia Occidentale non sarà un sito di stoccaggio di scorie nucleari.
Il 30 settembre, termine per la candidatura, il direttore dell'energia Nicholas Preservati ha comunicato al Dipartimento dell'Energia che lo Stato non era in grado di firmare l'accordo di ospitalità.
Fonte: ZeroHedge
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La Virginia Occidentale, negli Stati Uniti, ha rinunciato a ospitare un Nuclear Lifecycle Innovation Campus. Il governatore Patrick Morrisey aveva firmato a inizio settembre un accordo esplorativo con il Dipartimento dell'Energia, candidando lo Stato come sesto concorrente. La proposta prevedeva stoccaggio temporaneo di combustibile esaurito e ricerca sullo smaltimento definitivo.
Il 25 settembre sono emersi i contenuti della proposta presentata. Diversi legislatori, tra cui il delegato Josh Holstein, hanno segnalato che i rappresentanti della contea di Boone ignoravano che la ex miniera di Hobet era tra i siti proposti. Il 27 settembre Morrisey ha dichiarato che la Virginia Occidentale non sarà un sito di stoccaggio di scorie nucleari.
Il 30 settembre, termine per la candidatura, il direttore dell'energia Nicholas Preservati ha comunicato al Dipartimento dell'Energia che lo Stato non era in grado di firmare l'accordo di ospitalità.
Fonte: ZeroHedge
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SWITCHLABS PUNTA A 500 CAMION ELETTRICI PESANTI ENTRO LA FINE DELL'ANNO FISCALE 2027
SwitchLabs, piattaforma indiana di camion elettrici a noleggio per la logistica aziendale, ha reso noto il 5 ottobre 2026 di aver superato i 450 veicoli pesanti elettrici tra mezzi firmati, in consegna o in trattativa. La flotta operativa è passata da un solo camion nell'ottobre 2025 a 70 unità, con l'obiettivo di arrivare a 250 entro dicembre 2026 e a circa 500 alla fine dell'anno fiscale 2027.
Tra i clienti figurano Tata Steel, JSW Steel, UPL, Dalmia Cement e JK Lakshmi Cement, nei settori cemento, metalli e industriale. Sono stati assicurati impegni di leasing per oltre 250 camion con produttori e piattaforme di noleggio. Secondo l'azienda, una volta operativi i 450 mezzi eviteranno circa 50.000 tonnellate di CO2 equivalente.
Fonte: The Wire India
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SwitchLabs, piattaforma indiana di camion elettrici a noleggio per la logistica aziendale, ha reso noto il 5 ottobre 2026 di aver superato i 450 veicoli pesanti elettrici tra mezzi firmati, in consegna o in trattativa. La flotta operativa è passata da un solo camion nell'ottobre 2025 a 70 unità, con l'obiettivo di arrivare a 250 entro dicembre 2026 e a circa 500 alla fine dell'anno fiscale 2027.
Tra i clienti figurano Tata Steel, JSW Steel, UPL, Dalmia Cement e JK Lakshmi Cement, nei settori cemento, metalli e industriale. Sono stati assicurati impegni di leasing per oltre 250 camion con produttori e piattaforme di noleggio. Secondo l'azienda, una volta operativi i 450 mezzi eviteranno circa 50.000 tonnellate di CO2 equivalente.
Fonte: The Wire India
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LA CINA APRE UN AEROPORTO MILITARE A BAN KEUN, IN LAOS
La Cina ha aperto il 29 settembre il centro congiunto di supporto e addestramento Cina-Laos a Ban Keun, nella provincia di Vientiane, in Laos. La struttura dispone di una pista di 2.000 metri, taxiway, piazzali e hangar. È la terza installazione militare cinese all'estero, dopo Gibuti nel 2017 e il centro di Ream in Cambogia nell'aprile 2025, e la prima imperniata sul potere aereo.
Il sito dista meno di 170 km dalla base thailandese di Wing 23 a Udon Thani, dove in agosto caccia J-10C e J-11 e un aereo di allarme radar cinese hanno partecipato per undici giorni all'esercitazione Falcon Strike 2026. Il ministero della Difesa cinese ha assicurato che la struttura non è diretta contro terze parti. Il Laos ha una piccola aviazione militare e un forte debito verso Pechino.
Fonte: Modern Diplomacy
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La Cina ha aperto il 29 settembre il centro congiunto di supporto e addestramento Cina-Laos a Ban Keun, nella provincia di Vientiane, in Laos. La struttura dispone di una pista di 2.000 metri, taxiway, piazzali e hangar. È la terza installazione militare cinese all'estero, dopo Gibuti nel 2017 e il centro di Ream in Cambogia nell'aprile 2025, e la prima imperniata sul potere aereo.
Il sito dista meno di 170 km dalla base thailandese di Wing 23 a Udon Thani, dove in agosto caccia J-10C e J-11 e un aereo di allarme radar cinese hanno partecipato per undici giorni all'esercitazione Falcon Strike 2026. Il ministero della Difesa cinese ha assicurato che la struttura non è diretta contro terze parti. Il Laos ha una piccola aviazione militare e un forte debito verso Pechino.
Fonte: Modern Diplomacy
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USA, COREA DEL SUD E GIAPPONE, I NODI LOGISTICI DELLA DETERRENZA TRILATERALE
Stati Uniti, Corea del Sud e Giappone hanno ampliato esercitazioni congiunte, condivisione in tempo reale dei dati di allerta missilistica e consultazioni ministeriali. A ottobre 2026 resta però scoperta la logistica di un conflitto prolungato: nessun comando congiunto, nessuna scorta unificata, risorse di difesa che restano sotto controllo nazionale.
Il punto più fragile è l'asse Seul-Tokyo. Entrambi hanno accordi di acquisizione e servizi incrociati con Washington — il Giappone anche con Australia, Regno Unito, Canada e Francia — ma tra Corea del Sud e Giappone non esiste alcun accordo logistico reciproco: manca un quadro legale per rifornimenti, munizioni e supporto medico.
Negli Stati Uniti la legge 10 USC 8680 limita la manutenzione delle navi da guerra con base in patria nei cantieri esteri. Seul richiede l'autorizzazione di presidente e parlamento perché navi o aerei giapponesi entrino nelle proprie acque o nel proprio spazio aereo; Tokyo resta vincolata dai limiti costituzionali all'autodifesa collettiva.
Fonte: Asia Times
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Stati Uniti, Corea del Sud e Giappone hanno ampliato esercitazioni congiunte, condivisione in tempo reale dei dati di allerta missilistica e consultazioni ministeriali. A ottobre 2026 resta però scoperta la logistica di un conflitto prolungato: nessun comando congiunto, nessuna scorta unificata, risorse di difesa che restano sotto controllo nazionale.
Il punto più fragile è l'asse Seul-Tokyo. Entrambi hanno accordi di acquisizione e servizi incrociati con Washington — il Giappone anche con Australia, Regno Unito, Canada e Francia — ma tra Corea del Sud e Giappone non esiste alcun accordo logistico reciproco: manca un quadro legale per rifornimenti, munizioni e supporto medico.
Negli Stati Uniti la legge 10 USC 8680 limita la manutenzione delle navi da guerra con base in patria nei cantieri esteri. Seul richiede l'autorizzazione di presidente e parlamento perché navi o aerei giapponesi entrino nelle proprie acque o nel proprio spazio aereo; Tokyo resta vincolata dai limiti costituzionali all'autodifesa collettiva.
Fonte: Asia Times
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IL CREMLINO: L'OPERAZIONE MILITARE RUSSA PROSEGUE A PRESCINDERE DALLE AMBASCIATE A KIEV
Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha dichiarato il 5 ottobre a Mosca che l'operazione militare russa continua e che i militari russi proseguono il proprio lavoro, indipendentemente dalle decisioni dei Paesi stranieri sulle loro ambasciate a Kiev. Le scelte sulle missioni diplomatiche nella capitale ucraina spettano agli Stati che le mantengono, ha aggiunto nel corso di un briefing.
Interrogato sul fatto che i diplomatici europei stiano ignorando gli avvertimenti di Mosca, Peskov ha risposto affermativamente. La dichiarazione arriva mentre alcuni governi valutano se evacuare il personale diplomatico da Kiev.
Fonte: TASS
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Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha dichiarato il 5 ottobre a Mosca che l'operazione militare russa continua e che i militari russi proseguono il proprio lavoro, indipendentemente dalle decisioni dei Paesi stranieri sulle loro ambasciate a Kiev. Le scelte sulle missioni diplomatiche nella capitale ucraina spettano agli Stati che le mantengono, ha aggiunto nel corso di un briefing.
Interrogato sul fatto che i diplomatici europei stiano ignorando gli avvertimenti di Mosca, Peskov ha risposto affermativamente. La dichiarazione arriva mentre alcuni governi valutano se evacuare il personale diplomatico da Kiev.
Fonte: TASS
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GDPR: DPIA OBBLIGATORIA PER I SERVIZI DI ASCOLTO DELLE PERSONE VULNERABILI
Al 6 ottobre 2026, nell'Unione europea, i servizi di ascolto e aiuto rivolti a persone vulnerabili devono effettuare la valutazione d'impatto sulla protezione dei dati (DPIA) prevista dal GDPR. Il trattamento di dati di persone in condizioni di fragilità richiede cautele specifiche.
L'obbligo riguarda la gestione delle violazioni dei dati, il controllo dei fornitori, la formazione del personale e il rischio residuo. La DPIA serve a definire in anticipo le misure da adottare in caso di incidente.
Fonte: Cybersecurity360
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Al 6 ottobre 2026, nell'Unione europea, i servizi di ascolto e aiuto rivolti a persone vulnerabili devono effettuare la valutazione d'impatto sulla protezione dei dati (DPIA) prevista dal GDPR. Il trattamento di dati di persone in condizioni di fragilità richiede cautele specifiche.
L'obbligo riguarda la gestione delle violazioni dei dati, il controllo dei fornitori, la formazione del personale e il rischio residuo. La DPIA serve a definire in anticipo le misure da adottare in caso di incidente.
Fonte: Cybersecurity360
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LA GERMANIA SPERIMENTA UNA DOPPIA ASTA DA 2 MILIARDI PER IL CARBURANTE AVIOSINTETICO
Il ministero federale dei trasporti tedesco vuole sostenere la produzione di carburante sintetico per l'aviazione (eSAF) con una doppia asta sul modello H2Global e una dotazione fino a 2 miliardi di euro. L'iniziativa è in preparazione in Germania all'inizio di ottobre 2026.
Il meccanismo separa due orizzonti temporali: un intermediario statale stipula contratti di acquisto a lungo termine con i produttori che offrono il prezzo più basso e rivende poi il carburante ai distributori con contratti più brevi, mentre i fondi pubblici coprono la differenza. Secondo i prezzi di riferimento EASA del 2025, il carburante sintetico costa in media circa 7.520 per tonnellata, contro 640 del jet fuel convenzionale.
Il precedente non è incoraggiante: il lotto eSAF del pilota H2Global avviato nel 2022 si era chiuso senza aggiudicazione e i fondi erano stati riassegnati al metanolo rinnovabile.
Fonte: OilPrice.com
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Il ministero federale dei trasporti tedesco vuole sostenere la produzione di carburante sintetico per l'aviazione (eSAF) con una doppia asta sul modello H2Global e una dotazione fino a 2 miliardi di euro. L'iniziativa è in preparazione in Germania all'inizio di ottobre 2026.
Il meccanismo separa due orizzonti temporali: un intermediario statale stipula contratti di acquisto a lungo termine con i produttori che offrono il prezzo più basso e rivende poi il carburante ai distributori con contratti più brevi, mentre i fondi pubblici coprono la differenza. Secondo i prezzi di riferimento EASA del 2025, il carburante sintetico costa in media circa 7.520 per tonnellata, contro 640 del jet fuel convenzionale.
Il precedente non è incoraggiante: il lotto eSAF del pilota H2Global avviato nel 2022 si era chiuso senza aggiudicazione e i fondi erano stati riassegnati al metanolo rinnovabile.
Fonte: OilPrice.com
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IL RABBINO CAPO DI ROMA DI SEGNI CRITICA PAPA LEONE SULL'IDENTITÀ EBRAICA
Nei primi giorni di ottobre 2026 il rabbino capo di Roma, Riccardo Di Segni, ha criticato Papa Leone, sostenendo che il pontefice non tenga in debita considerazione l'identità ebraica. La questione riguarda i rapporti tra la Chiesa cattolica e il mondo ebraico.
Domenica 4 ottobre, nelle letture della messa, sono stati proclamati due testi biblici costruiti attorno all'immagine della vigna: il capitolo 5 di Isaia e il capitolo 21 del Vangelo di Matteo. Il primo lamenta che all'attesa di giustizia abbiano risposto spargimento di sangue e grida di oppressi; il secondo narra la parabola dei vignaioli che uccidono i servi e il figlio del padrone, finché la vigna viene affidata ad altri.
Fonte: Blondet & Friends
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Nei primi giorni di ottobre 2026 il rabbino capo di Roma, Riccardo Di Segni, ha criticato Papa Leone, sostenendo che il pontefice non tenga in debita considerazione l'identità ebraica. La questione riguarda i rapporti tra la Chiesa cattolica e il mondo ebraico.
Domenica 4 ottobre, nelle letture della messa, sono stati proclamati due testi biblici costruiti attorno all'immagine della vigna: il capitolo 5 di Isaia e il capitolo 21 del Vangelo di Matteo. Il primo lamenta che all'attesa di giustizia abbiano risposto spargimento di sangue e grida di oppressi; il secondo narra la parabola dei vignaioli che uccidono i servi e il figlio del padrone, finché la vigna viene affidata ad altri.
Fonte: Blondet & Friends
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LA DIFESA RUSSA ANNUNCIA LA PRESA DI SAMOILOVKA NELLA REGIONE DI ZAPOROZH'YE
Il ministero della Difesa russo ha annunciato che le truppe di Mosca hanno liberato il villaggio di Samoilovka, nella regione di Zaporozhye, in Ucraina, nel corso delle operazioni delle ultime 24 ore. L'avanzata è stata condotta dalle unità del gruppo di forze Vostok (Est), che hanno spinto in profondità nelle difese ucraine.
Nello stesso periodo il ministero ha stimato in circa 1.435 i soldati ucraini perduti lungo tutte le sezioni del fronte, con perdite distribuite tra i gruppi Nord, Ovest, Sud, Centro, Est e Dnepr. Il bollettino è stato diffuso il 5 ottobre.
Le forze del gruppo Nord sono impegnate nel nord-est della regione di Kharkov, dove stringono l'accerchiamento delle formazioni ucraine e combattono per il controllo dei villaggi di Varvarovka, Nikolayevka, Lobanovka e Reznikovo.
Fonte: TASS
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Il ministero della Difesa russo ha annunciato che le truppe di Mosca hanno liberato il villaggio di Samoilovka, nella regione di Zaporozhye, in Ucraina, nel corso delle operazioni delle ultime 24 ore. L'avanzata è stata condotta dalle unità del gruppo di forze Vostok (Est), che hanno spinto in profondità nelle difese ucraine.
Nello stesso periodo il ministero ha stimato in circa 1.435 i soldati ucraini perduti lungo tutte le sezioni del fronte, con perdite distribuite tra i gruppi Nord, Ovest, Sud, Centro, Est e Dnepr. Il bollettino è stato diffuso il 5 ottobre.
Le forze del gruppo Nord sono impegnate nel nord-est della regione di Kharkov, dove stringono l'accerchiamento delle formazioni ucraine e combattono per il controllo dei villaggi di Varvarovka, Nikolayevka, Lobanovka e Reznikovo.
Fonte: TASS
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COMANDANTI IRANIANI AVVERTONO SU UN NUOVO CONFLITTO REGIONALE
A Teheran, il 5 ottobre 2026, i vertici militari iraniani hanno avvertito che un nuovo attacco statunitense o israeliano non resterebbe confinato al territorio iraniano. Il capo di stato maggiore delle Forze armate, Ali Abdollahi, ha detto che l'Iran risponderà senza limiti a un'eventuale azione americana e che un nuovo attacco israeliano avrebbe conseguenze per tutta la regione. Il segretario del Consiglio supremo di sicurezza nazionale, Mohsen Rezaei, ha parlato di nuovi fronti in caso di ulteriore errore degli avversari.
Il generale Amir Hatami, comandante dell'esercito, ha affermato che lo scontro non è concluso e che le Forze armate resteranno pronte. Ali Fadavi, della Guardia rivoluzionaria, ha avvertito i paesi che ospitano basi americane che ogni punto da cui parta un'azione contro l'Iran sarà colpito, e ha sostenuto che al momento nessuna nave statunitense è presente nel Golfo Persico, nello Stretto di Hormuz, nel Golfo di Oman o nell'Oceano Indiano settentrionale.
Fonte: Tehran Times
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A Teheran, il 5 ottobre 2026, i vertici militari iraniani hanno avvertito che un nuovo attacco statunitense o israeliano non resterebbe confinato al territorio iraniano. Il capo di stato maggiore delle Forze armate, Ali Abdollahi, ha detto che l'Iran risponderà senza limiti a un'eventuale azione americana e che un nuovo attacco israeliano avrebbe conseguenze per tutta la regione. Il segretario del Consiglio supremo di sicurezza nazionale, Mohsen Rezaei, ha parlato di nuovi fronti in caso di ulteriore errore degli avversari.
Il generale Amir Hatami, comandante dell'esercito, ha affermato che lo scontro non è concluso e che le Forze armate resteranno pronte. Ali Fadavi, della Guardia rivoluzionaria, ha avvertito i paesi che ospitano basi americane che ogni punto da cui parta un'azione contro l'Iran sarà colpito, e ha sostenuto che al momento nessuna nave statunitense è presente nel Golfo Persico, nello Stretto di Hormuz, nel Golfo di Oman o nell'Oceano Indiano settentrionale.
Fonte: Tehran Times
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AFGHANISTAN, UN DOCUMENTARIO SULLE MILIZIE ALLEATE DELL'OCCIDENTE A MUSA QALA
Il documentario "Winning Hearts and Minds" del giornalista danese-afghano Nagieb Khaja, realizzato con l'ex militare danese Martin Tamm Andersen e uscito nel 2023, ricostruisce la guerra in Afghanistan partendo da Musa Qala, capoluogo della provincia meridionale di Helmand. Nel 2006 truppe danesi e britanniche erano state schierate nella città per difendere dai talebani la polizia locale, che il film descrive come un cartello della droga.
Il documentario raccoglie testimonianze di vittime di rapimenti, abusi sessuali e punizioni collettive contro i villaggi, e ricostruisce il ruolo dei capi locali Issa Khan e Abdul Wali Koka, alleati delle forze statunitensi, britanniche e danesi.
L'invasione statunitense dell'Afghanistan è iniziata il 7 ottobre 2001; dopo il ritiro delle truppe internazionali nel 2021 i talebani sono tornati al potere.
Fonte: Democracy Now!
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Il documentario "Winning Hearts and Minds" del giornalista danese-afghano Nagieb Khaja, realizzato con l'ex militare danese Martin Tamm Andersen e uscito nel 2023, ricostruisce la guerra in Afghanistan partendo da Musa Qala, capoluogo della provincia meridionale di Helmand. Nel 2006 truppe danesi e britanniche erano state schierate nella città per difendere dai talebani la polizia locale, che il film descrive come un cartello della droga.
Il documentario raccoglie testimonianze di vittime di rapimenti, abusi sessuali e punizioni collettive contro i villaggi, e ricostruisce il ruolo dei capi locali Issa Khan e Abdul Wali Koka, alleati delle forze statunitensi, britanniche e danesi.
L'invasione statunitense dell'Afghanistan è iniziata il 7 ottobre 2001; dopo il ritiro delle truppe internazionali nel 2021 i talebani sono tornati al potere.
Fonte: Democracy Now!
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FREEPORT LNG RIPRENDE GLI AFFLUSSI DI GAS DOPO LO STOP DEL TRENO 2
Nel Texas, il terminal di esportazione di gas naturale liquefatto Freeport LNG sta riportando gli afflussi di gas verso i livelli abituali dopo che venerdì la manutenzione di un sistema di compressori ha fermato il treno di liquefazione 2, uno dei tre dell'impianto. Lunedì 5 ottobre i flussi sono tornati a circa 1,9 miliardi di piedi cubi al giorno, contro una media di 1,2 miliardi tra venerdì e domenica e in linea con i volumi precedenti allo stop.
A pieno regime l'impianto consuma circa 2,4 miliardi di piedi cubi al giorno e ha una capacità produttiva superiore a 17 milioni di tonnellate l'anno: interruzioni brevi bastano quindi a spostare la domanda statunitense di gas. Il gas non liquefatto per l'export resta sul mercato interno.
Fonte: OilPrice.com
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Nel Texas, il terminal di esportazione di gas naturale liquefatto Freeport LNG sta riportando gli afflussi di gas verso i livelli abituali dopo che venerdì la manutenzione di un sistema di compressori ha fermato il treno di liquefazione 2, uno dei tre dell'impianto. Lunedì 5 ottobre i flussi sono tornati a circa 1,9 miliardi di piedi cubi al giorno, contro una media di 1,2 miliardi tra venerdì e domenica e in linea con i volumi precedenti allo stop.
A pieno regime l'impianto consuma circa 2,4 miliardi di piedi cubi al giorno e ha una capacità produttiva superiore a 17 milioni di tonnellate l'anno: interruzioni brevi bastano quindi a spostare la domanda statunitense di gas. Il gas non liquefatto per l'export resta sul mercato interno.
Fonte: OilPrice.com
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DRONI GERAN COLPISCONO DATACENTER IN UCRAINA
Il ministero della Difesa russo ha annunciato il 6 ottobre che droni d'attacco Geran, impiegati dalla brigata Varyag delle Forze dei sistemi senza pilota, hanno colpito diversi data center in grandi città ucraine. L'obiettivo dichiarato è ridurre le capacità di comunicazione, la logistica militare e il controllo delle truppe ucraine.
Secondo il dicastero, i centri colpiti trattano dati per servizi pubblici e commerciali, compresi quelli utilizzati dalle forze armate ucraine. Tra questi i data center Parkovy, Ukrtelecom, Giga e Podolsky, indicati come infrastrutture strategiche dell'esercito ucraino.
Il ministero afferma che tutti gli obiettivi sono stati colpiti, citando dati di controllo oggettivo e filmati.
Fonte: TASS
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Il ministero della Difesa russo ha annunciato il 6 ottobre che droni d'attacco Geran, impiegati dalla brigata Varyag delle Forze dei sistemi senza pilota, hanno colpito diversi data center in grandi città ucraine. L'obiettivo dichiarato è ridurre le capacità di comunicazione, la logistica militare e il controllo delle truppe ucraine.
Secondo il dicastero, i centri colpiti trattano dati per servizi pubblici e commerciali, compresi quelli utilizzati dalle forze armate ucraine. Tra questi i data center Parkovy, Ukrtelecom, Giga e Podolsky, indicati come infrastrutture strategiche dell'esercito ucraino.
Il ministero afferma che tutti gli obiettivi sono stati colpiti, citando dati di controllo oggettivo e filmati.
Fonte: TASS
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