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GAZA, 5.600 BAMBINI TRA I 22.000 PAZIENTI IN ATTESA DI EVACUAZIONE MEDICA

Nella Striscia di Gaza circa 5.600 bambini figurano tra i circa 22.000 pazienti in attesa di evacuazione medica all'estero. Il dato, riferito al 3 ottobre 2026, è stato reso noto da Ahmed Al-Farra, direttore dell'edificio pediatrico e materno del Nasser Medical Complex.

Al-Farra ha indicato che i ritardi e le chiusure dei valichi di frontiera lasciano i malati e i feriti gravi senza accesso alle cure salvavita fuori dall'enclave. Da due a tre pazienti muoiono ogni giorno mentre attendono le autorizzazioni al trasferimento, ha aggiunto.

Il direttore ha chiesto alle Nazioni Unite e alle organizzazioni internazionali di riaprire immediatamente i valichi per consentire le evacuazioni mediche.

Fonte: Middle East Monitor
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EUROPA, PREZZI DEL GAS AI MASSIMI DA TRE ANNI: TORNANO LE CENTRALI A CARBONE

A ottobre 2026 in Europa i prezzi del gas hanno toccato il massimo da tre anni, superando gli 80 euro per megawattora. Per la prima volta da anni, l'energia prodotta da carbone costa meno di quella da gas. Molti Paesi europei, in particolare la Germania, la maggiore economia dell'Unione europea, stanno tornando a utilizzare le centrali a carbone.

Gli esperti prevedono che il carbone resti più conveniente del gas per la produzione elettrica fino al prossimo anno e potenzialmente fino a marzo 2028. Il ritorno al carbone ha però un limite: la quota dell'Unione europea sulla produzione di elettricità da carbone è scesa da oltre un terzo nel 1990 al 9,2% nel 2025. A livello globale, il carbone resta la principale fonte di energia.

Fonte: ZeroHedge
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IL CAPO POLITICO DI HAMAS ESPRIME CORDOGLIO PER DUE CRISTIANE UCCISE A GAZA

Il capo dell'ufficio politico di Hamas, Khalil al-Hayya, ha offerto le condoglianze al Patriarcato greco-ortodosso di Gerusalemme a Gaza per la morte di due donne palestinesi cristiane. Maysaa Khedr Ibrahim Abu Daoud, nota come Umm Michel, e sua figlia Mary Hafez Michel al-Najjar, nota come Umm Fouad, sono state uccise in un attacco israeliano che ha colpito il loro appartamento a Gaza City sabato mattina.

In un messaggio al vescovo Alexios diffuso domenica, al-Hayya ha espresso solidarietà alle famiglie delle due donne e ai cristiani di Gaza e Palestina. Ha detto che il dolore riguarda tutti i palestinesi e che le sofferenze a Gaza non distinguono tra musulmani e cristiani.

Fonte: Middle East Monitor
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BRASILE: FLÁVIO BOLSONARO AVANTI SU LULA, BALLOTTAGGIO IL 25 OTTOBRE

In Brasile, il primo turno delle elezioni presidenziali di domenica ha visto il senatore di estrema destra Flávio Bolsonaro al 47% dei voti, davanti al presidente uscente Luiz Inácio Lula da Silva, al 45%. Nessuno dei due ha superato il 50%, quindi il ballottaggio è previsto per il 25 ottobre.

La destra ha guadagnato seggi in Congresso e in elezioni per i governatori in tutto il paese. Il partito di Bolsonaro ha ottenuto 19 dei 54 seggi del Senato in palio; la destra e l'estrema destra insieme 34. Flávio Bolsonaro, figlio dell'ex presidente Jair Bolsonaro, ha promesso l'amnistia per il padre, che è agli arresti domiciliari e condannato a 27 anni per aver tentato un colpo di Stato nel 2022 contro la vittoria di Lula, e ha annunciato che rafforzerà i legami con l'amministrazione Trump.

Fonte: Democracy Now!
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FRANCIA, RIVOLTE STUDENTESCHE: 24 ISTITUTI DEVASTATI E 5MILA ARRESTI

In Francia le rivolte studentesche di inizio ottobre 2026 hanno causato 24 istituti incendiati, vandalizzati o saccheggiati, decine di negozi assaltati, 78 feriti tra il personale scolastico e 300 agenti, 30 milioni di euro di danni e circa 5mila arresti, in larga parte minorenni.

Le rivendicazioni di Union étudiante e Union syndicale lycéenne citano classi sovraffollate, carenza di insegnanti, edifici fatiscenti, tagli a borse di studio e sostegni per gli alloggi, aumento delle tasse per gli studenti extraeuropei. Tra gli edifici danneggiati c'è il liceo Nelson Mandela di Nantes, inaugurato nel 2014: la Regione Pays de la Loire stima almeno 2 milioni di euro di riparazioni.

Il 1° ottobre collettivi vicini a La France Insoumise hanno diffuso una guida in cinque punti per bloccare scuole e università; in una giornata sono state contate oltre mille azioni. A Bordeaux un pompiere è stato colpito da un'esplosione, a Marsiglia un camion dei vigili del fuoco è stato incendiato.

Fonte: Il Primato Nazionale
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YEMEN, GLI HOUTHI OCCUPANO LA CASA DEL PRESIDENTE DEL PARLAMENTO E TAGLIANO LA VIA PER ADEN

Le forze houthi, allineate con l'Iran, hanno occupato la casa del presidente del parlamento yemenita Sultan al-Barakani a sud di Taiz e hanno interrotto la strada che collega Taiz ad Aden, capitale temporanea del governo riconosciuto. L'avanzata è in corso nei primi giorni di ottobre 2026 nello Yemen sud-occidentale.

La coalizione a guida saudita ha avviato una controffensiva con circa cento caccia a sostegno delle forze governative lungo la costa del Mar Rosso. Il controllo di Mocha è contestato: il governo sostiene di averla ripresa, gli houthi negano.

Gli houthi hanno annunciato un attacco con missili e droni contro il territorio saudita, indicando tra gli obiettivi l'aeroporto King Khalid di Riad e la raffineria Aramco di Rabigh; il traffico aereo a Riad è stato sospeso.

Fonte: ZeroHedge
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IN UCRAINA CIRCA IL 2% DEI DRONI USA L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE

In Ucraina circa il 2% dei droni impiegati contro le forze russe si affida all'intelligenza artificiale per colpire bersagli prestabiliti, quando la navigazione satellitare e i collegamenti radio vengono disturbati. Su un totale di circa 5 milioni di droni lanciati nel 2025, la quota equivale a circa 100.000 mezzi: la computer vision confronta le immagini riprese con quelle memorizzate e sostituisce l'operatore umano nella fase finale dell'attacco.

Kiev, in difficoltà per la scarsità di personale addestrato e di equipaggiamento convenzionale, spinge per un esercito guidato dall'intelligenza artificiale: sistemi per ricognizione, acquisizione dei bersagli, guerra elettronica e attacco autonomo. Restano i limiti: il riconoscimento visivo fatica a identificare lo stesso oggetto da angolazioni diverse e non è chiaro se un errore dipenda dai dati, dal software o dall'intervento umano.

Fonte: The Wire India
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LA POLONIA NON EVACUA L'AMBASCIATA DA KIEV

La Polonia non intende evacuare la propria ambasciata a Kiev né modificarne l'attività. Il ministero degli Esteri polacco ha annunciato il 5 ottobre che l'operatività della sede diplomatica nella capitale ucraina resta invariata.

Il 3 ottobre il ministero degli Esteri russo aveva nuovamente messo in guardia i cittadini stranieri, compreso il personale delle missioni diplomatiche, dal soggiornare o recarsi in Ucraina. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha detto che Mosca ha usato ogni mezzo per avvertire le ambasciate straniere a Kiev dei rischi legati alla loro permanenza: la decisione di continuare o meno l'attività spetta ora a quei Paesi.

Fonte: TASS
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IL PRESIDENTE IRANIANO: NESSUN NEGOZIATO CON CHI RICORRE AD ASSASSINI E MINACCE

Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha dichiarato lunedì 5 ottobre a Teheran che i negoziati non hanno senso con un nemico che ricorre ogni giorno ad assassinii, sanzioni, pressioni e minacce e non rispetta i propri impegni. Lo ha detto incontrando il ministro degli esteri armeno Ararat Mirzoyan, in visita nella capitale iraniana.

Pezeshkian ha accusato gli Stati Uniti di aver attaccato l'Iran tre volte dopo l'avvio di colloqui e di esercitare pressioni su accuse infondate, ribadendo la disponibilità iraniana al dialogo e alla verifica delle attività nucleari. Ha aggiunto che gli impianti sottoposti a controllo dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica non devono essere colpiti.

Mirzoyan ha definito strategiche le relazioni con Teheran e ha assicurato che l'Armenia non consentirà che il proprio territorio venga usato contro l'Iran.

Fonte: Tehran Times
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IA, LE AZIENDE DELLA SILICON VALLEY SI RIVOLGONO AI TEOLOGI

Le aziende di intelligenza artificiale della Silicon Valley hanno avviato un confronto con teologi e autorità religiose. Il 19 maggio Anthropic ha annunciato colloqui con studiosi, esponenti del clero, filosofi ed esperti di etica di oltre quindici gruppi religiosi, per orientare l'addestramento e il comportamento del suo modello Claude. Il 30 settembre sono stati resi noti gli incontri del co-fondatore di Anthropic, Christopher Olah, con pensatori religiosi, tra cui il cardinale Blase Cupich. Nella 'costituzione' di Claude, l'azienda affronta l'incertezza su una possibile coscienza e status morale del modello. Il 3 ottobre Sam Altman, amministratore delegato di OpenAI, ha definito un 'vero problema di sicurezza' la tendenza ad attribuire all'IA una valenza religiosa o a delegarle il giudizio umano. L'azienda Gab AI sta intanto sviluppando il modello Arya per sostenere la moralità cristiana.

Fonte: Blondet & Friends
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L'INTELLIGENCE TEDESCA: MOSCA CONDUCE UNA GUERRA OMBRA CONTRO BERLINO

In Germania il direttore del servizio d'intelligence esterno (Bnd), Martin Jäger, ha dichiarato il 5 ottobre davanti al comitato parlamentare di controllo del Bundestag che la minaccia russa è «reale e presente». Mosca conduce una guerra ombra fatta di operazioni clandestine, sabotaggi e intimidazioni; Berlino attribuirà pubblicamente queste azioni al loro mandante, abbassando la soglia di risposta. Jäger ha citato il tentato attacco con un drone esplosivo all'aeroporto di Lipsia dello scorso agosto, su cui si indaga la pista russa. L'intelligence tedesca non rileva preparativi per un attacco su vasta scala alla Nato, ma il rischio di azioni limitate e provocazioni. Intanto Tallinn sposta la Prima Brigata da Tapa a Jõhvi, a circa cinquanta chilometri dal confine russo, e costruisce a Narva una struttura per duecento militari, fino a mille in caso di crisi.

Fonte: James Bond Archivi - Formiche.net
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MRAM EXPO 2026 A MUMBAI SU MANUTENZIONE E AFFIDABILITÀ INDUSTRIALE

In India, a Mumbai, dal 7 al 9 ottobre 2026 si svolge MRAM Expo 2026, esposizione dedicata alla manutenzione, all'affidabilità e alla gestione degli asset industriali. L'evento, organizzato da Virgo Communications & Exhibitions, si tiene alla Hall 2 del Bombay Exhibition Centre.

La tre giorni riunisce fornitori di tecnologia e professionisti del settore. Il 7 e l'8 ottobre è in programma una conferenza su strategie di asset management, manutenzione centrata sull'affidabilità, intelligenza artificiale e gemelli digitali. Dal 7 al 9 ottobre si tengono workshop tecnici su analisi delle vibrazioni, monitoraggio delle condizioni e modernizzazione degli impianti.

L'esposizione presenta oltre 1.000 prodotti e soluzioni, con aziende come ABB e Forbes Marshall.

Fonte: The Wire India
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SFOLLATI A KHAN YOUNIS CHIEDONO TENDE E AIUTI PRIMA DELL'INVERNO

Nel sud della Striscia di Gaza, a Khan Younis, decine di sfollati palestinesi hanno protestato sabato 3 ottobre 2026 nell'area di Fash Farsh. Hanno chiesto a organizzazioni internazionali e donatori tende, coperte, materiali per ripari, cibo e forniture mediche, denunciando carenze e la diminuzione degli aiuti umanitari sotto il blocco israeliano. I 35 campi dell'area ospitano 6.000 famiglie, circa 40.000 persone, con scorte insufficienti di tende, teli, pacchi alimentari e medicinali. Gli sfollati temono un inverno con piogge, freddo e vento forte, dopo che in passato tende allagate e crolli hanno causato vittime, tra cui bambini.

Fonte: Middle East Monitor
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PAKISTAN E TURCHIA SCHIERERANNO FORZE IN ARABIA SAUDITA

Pakistan e Turchia schiereranno proprie forze in Arabia Saudita nell'ambito del patto di difesa collettiva firmato ad agosto con Riad, noto come patto di Mecca. Lo prevede la dichiarazione congiunta diffusa a Riad al termine di un incontro tra i vertici dei tre paesi, a cui ha partecipato il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman: attuazione immediata degli impegni di difesa collettiva e rapido dispiegamento delle forze concordate.

L'annuncio arriva mentre la guerra in Yemen si intensifica: i ribelli Houthi, noti anche come Ansar Allah, hanno guadagnato terreno e proseguono gli attacchi contro l'Arabia Saudita, che cerca maggiore sostegno internazionale. Non è chiaro quale ruolo avranno i contingenti turco e pakistano né se entreranno direttamente nel conflitto. All'inizio dell'anno il Pakistan aveva già inviato nel regno uno squadrone di aerei da combattimento e sistemi di difesa aerea.

Fonte: Antiwar.com
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IL NOBEL PER LA PACE SARÀ ANNUNCIATO IL 9 OTTOBRE A OSLO

Il comitato norvegese per il Nobel annuncerà il 9 ottobre a Oslo il vincitore del premio per la pace 2026. Le candidature presentate sono 287: 208 persone e 79 organizzazioni. I nomi restano segreti per cinquant'anni e sono conservati all'Istituto Nobel norvegese di Oslo; solo alcuni proponenti hanno reso pubblici i propri candidati, tra cui il presidente statunitense Donald Trump, indicato dai leader di Cambogia, Israele e Pakistan.

Il comitato è formato da cinque membri nominati dal parlamento norvegese e decide di norma all'unanimità, altrimenti a maggioranza. La cerimonia di consegna si terrà il 10 dicembre al municipio di Oslo. Il riconoscimento comprende una medaglia d'oro, un diploma e 12 milioni di corone svedesi.

Fonte: Modern Diplomacy
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ISRAELE, NETANYAHU MINACCIA DI REVOCARE LA CITTADINANZA A CHI DIFFAMA I SOLDATI

In Israele il primo ministro Benjamin Netanyahu ha annunciato l'intenzione di promuovere una legge che permetta di revocare la cittadinanza a chi diffama i soldati israeliani, con sanzioni economiche più severe. La misura risponde al documentario NAZA, diretto da Yuval Abraham e Rachel Szor e basato su testimonianze anonime di militari e operatori dell'intelligence, secondo cui le morti di civili a Gaza venivano incorporate nelle decisioni di targeting. Netanyahu e l'esercito respingono le accuse.

Il film, al centro del dibattito israeliano all'inizio di ottobre 2026, chiama in causa istituzioni considerate prestigiose: unità di intelligence, Aeronautica e la cultura professionale che collega il servizio militare all'industria tecnologica. In un saggio del 2 ottobre l'accademico israeliano Sebastian Ben Daniel sostiene che la responsabilità non ricade soltanto sui politici dell'estrema destra.

A una proiezione uno spettatore ha accostato le testimonianze ai processi di Norimberga: una reazione del pubblico, non un giudizio giudiziario.

Fonte: Scheerpost
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IL PENTAGONO FINANZIA IL SOLARE SPAZIALE DI OVERVIEW ENERGY

Gli Stati Uniti puntano sull'energia solare dall'orbita. Il Dipartimento della Difesa ha firmato un contratto con l'azienda statunitense Overview Energy per progettare, costruire e testare un radiofaro di puntamento che permetta di trasmettere elettricità dallo spazio a impianti riceventi sulla Terra. La dimostrazione della tecnologia è prevista per il 2028, l'avvio della costellazione di satelliti in orbita geosincrona per il 2030.

La società, attiva da quattro anni, ha anche un accordo con Meta per fornire fino a un gigawatt di energia solare spaziale. Il progetto promette elettricità continua, senza l'intermittenza e il consumo di suolo dei parchi solari a terra, ma il sistema completo non è ancora stato dimostrato dall'orbita.

Fonte: Scenari Economici
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L'ALTICA COLPISCE SEMENZAI E GIOVANI PIANTINE DI ORTO

L'altica, nota anche come pulce di terra, è un piccolo coleottero lungo circa 12 millimetri, di colore verde-bluastro scuro quasi nero con riflessi metallici. Negli orti e nei semenzai è dannosa soprattutto nelle prime fasi di sviluppo della pianta: provoca fallanze, la morte delle giovani piantine o una crescita stentata.

A fare danni sono gli adulti, che attaccano le foglie, in particolare i cotiledoni e le prime foglioline, lasciando rosure tondeggianti che rendono il lembo crivellato. Le larve vivono invece nel terreno vicino alle radici senza arrecare danni rilevanti. L'insetto è attivo soprattutto nelle ore più calde della giornata, mentre con freddo o pioggia resta nascosto tra le foglie, e si riconosce dai salti repentini che compie quando la vegetazione viene mossa.

Tra i rimedi naturali indicati figurano il macerato di assenzio, il cui uso ripetuto riduce la presenza o la dannosità del parassita, e la coltivazione di spinaci e insalate in prossimità delle piante attaccate, che svolge un'azione repellente.

Fonte: Terra Nuova
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BASILICATA, IL GOVERNO ACCELERA SULL'ESTRAZIONE DI PETROLIO

In Basilicata, in Italia, il governo ha approvato il decreto-legge 157/2026 per accelerare la ricerca e l'estrazione di idrocarburi sulla terraferma, nel territorio che ospita in Val d'Agri il maggiore giacimento petrolifero sulla terraferma d'Europa continentale.

L'articolo 2 stabilisce che, se la regione non si esprime entro 45 giorni su una richiesta di nuove attività estrattive, il consiglio dei ministri può nominare un commissario ad acta che decide al suo posto. Il testo segue le parole della presidente del consiglio Giorgia Meloni, che il 4 settembre a Bari aveva detto che non ha senso comprare petrolio in Qatar se lo si ha in Basilicata.

Dalla Basilicata arriva circa l'85 per cento del greggio italiano. I primi risultati del progetto LucAS, presentati a giugno, indicano in Val d'Agri 34 decessi in più all'anno rispetto alla media regionale.

Fonte: Lavialibera
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AUTISTI UBER CONTRO GLI ALGORITMI, LA BATTAGLIA PASSA DA GINEVRA

Da Ginevra l'associazione PersonalData.IO, fondata dal matematico Paul-Olivier Dehaye, aiuta autisti Uber di tutta Europa a ottenere i dati personali raccolti dalla piattaforma e a contestare gli algoritmi che stabiliscono tariffe e assegnazione delle corse. Il caso è nato in Francia con Brahim Ben Ali, ex autista Uber nell'area di Lille dal 2015 al 2019, che dopo aver organizzato proteste nel 2019 è stato disconnesso dalla piattaforma.

L'azienda statunitense ha ricevuto diverse sanzioni: 10 milioni di euro nel 2023, 290 milioni nel 2024 e quasi 825 milioni nell'estate 2026 dall'autorità olandese per la protezione dei dati, per la disattivazione automatizzata degli account. Worker Info Exchange International ha avviato un'azione collettiva nei Paesi Bassi per circa 240.000 autisti europei; Ben Ali ne segue una separata con circa 19.000 conducenti.

Fonte: SWI swissinfo.ch
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