ADI - Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca in Italia
1.1K subscribers
869 photos
14 videos
1 file
425 links
Dal 1998 difendiamo i diritti dei dottorandi, miglioriamo le condizioni della ricerca e valorizziamo il dottorato dentro e fuori l'Università 🍎
Download Telegram
Ecco tutte le bugie e le mezze verità sul tema della carriera di #ricerca andate in scena durante l’audizione in XII Commissione Cultura della Ministra Anna Maria Bernini.

Grazie agli Onorevoli Irene Manzi del Partito Democratico e Antonio Caso del MoVimento 5 Stelle per l’interrogazione.

Il Ministero dell'Università e della Ricerca vuole mantenere l’Università come una zona franca in cui non esiste il diritto del lavoro. È ora di dire basta!

Articolo completo qui 🍎
Sei un assegnista, un borsista o un RTDa e lavori in un ateneo o un ente di ricerca italiano? Partecipa alla nostra XII indagine ADI sulle condizioni del post-dottorato in Italia!

Di seguito il link al questionario, in versione italiana e inglese:

🇮🇹 https://forms.gle/kENn2FWEAn5gTc7a9
🇬🇧 https://forms.gle/hRrUNTjck7CcQT6r7

Condividi il questionario con colleghe e colleghi.

Più siamo e più contiamo 🍎
#Pride non solo nel mese di giugno: pride tutto l’anno nelle nostre #università, in tutti i luoghi di #ricerca, di studio, di #didattica, da liberare da pregiudizi, diseguaglianze, discriminazioni.

Ricercatrici e ricercatori faranno la loro parte nel costruire un mondo più giusto, aperto e inclusivo, a partire dal sapere.
Lunedì 8 luglio dalle 18:00 alle 20:00 si svolgerà un’assemblea aperta online in cui ADI informerà lə colleghə su tutto ciò che sta avvenendo sulla #riforma dell’#università e del preruolo.

Per partecipare è necessario iscriversi compilando questo form: https://forms.gle/2ppBTFvWYN84PiiCA
La Ministra Bernini convoca un ennesimo gruppo di lavoro, stavolta per riformare complessivamente il sistema universitario italiano.
Anche stavolta, Anna Maria Bernini si rende responsabile del più completo spregio delle dinamiche democratiche, ignorando consapevolmente l’autonomia del sistema universitario che tanto sbandiera solo quando si tratta di precarizzare il nostro lavoro e le nostre vite.

Invece di ascoltare il CUN, unico organo che rappresenta tutte le componenti del sistema universitario, Bernini adotta come modalità di consultazione la propria rubrica telefonica, chiamando ai compiti di riforma non le legittime rappresentanze elette, ma una conventicola di amici e amiche.

È tempo che tutte le rappresentanze e il corpo universitario reagisca con coraggio al disegno consortile e antidemocratico che, da Palazzo Chigi a Viale Trastevere, vuole indebolire scientificamente l’autonomia di governo del sistema universitario e ridurre gli organi di rappresentanza a meri passacarte del potere politico.
👍62🔥2
La nuova riforma della Ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini non è altro che un attacco frontale ai diritti dei ricercatori e dei docenti!

Con la scusa della flessibilità e della competitività, si nasconde una realtà ben più dura: #precarietà e incertezza per migliaia di giovani lavoratrici e lavoratori accademici.

Cosa ci stanno propinando:
▪️Contratti ‘flessibili’: un eufemismo per dire meno stabilità e più sfruttamento!
▪️Burocrazia ridotta: cioè meno trasparenza e più potere discrezionale per chi decide le assunzioni.
▪️Competitività ‘aumentata’: ovvero solo chi è disposto a sacrificare tutto per un lavoro precario potrà sperare di restare.

ADI si oppone fermamente a questa #riforma ingiusta, pensata da chi è diventato ricercatore indeterminato a 30 anni… Non possiamo accettare che il futuro dell’#università italiana venga sacrificato sull’altare della precarietà!

Grazie a Leonardo Bison per l’articolo di oggi su Il Fatto Quotidiano 📰
5
Con il decreto 2024 sul fondo per il finanziamento ordinario (FFO) delle università, è ufficiale: riparte la stagione dei tagli lineari!

✂️ –190 milioni alla “quota base”.
✂️ –100 milioni alla “quota premiale”, cioè quella parte di risorse distribuita secondo criteri decisi centralmente.
Inversione della “quota di salvaguardia” al –4%, ammettendo che il finanziamento per ogni singola università potrà diminuire da un anno all’altro.

Dai 9,2 miliardi del 2023 si passa ai 9 miliardi del 2024.

Bernini e Meloni hanno scelto di prendere la “cassetta degli attrezzi” evocata dalla Ministra del MUR e usare le cesoie sul già magrissimo budget delle #università. Una vergogna se paragonato ai nostri vicini del Mediterraneo, figuriamoci al Nord Europa e alle altre grandi potenze.

Tutta la retorica vuota sull’eccellenza della ricerca italiana e sul lavoro dei ricercator3 trovano risposta in questi numeri.

L’unico merito di #Bernini e #Meloni? Fracassare i bilanci degli atenei e distruggere il futuro del Paese.
🤬6🤮2👎1😱1
Oggi alle 11:30 su Radio3 Scienza si parlerà di precarietà in università e ci sarà anche un commento della nostra Responsabile Comunicazione.
Segui la diretta qui 🎙️ https://www.raiplaysound.it/radio3
L’Italia introduce nuovi contratti per i ricercator3 universitari, ma la riforma #Bernini rischia di aumentare la precarietà invece di ridurla.

Con oltre 15mila precari3 che tengono in piedi il sistema universitario, il percorso dal #dottorato all’immissione in ruolo dura mediamente 12 anni. Con l’aumento delle tipologie contrattuali, si rischia di allungare ulteriormente questo periodo.

Il nuovo “Contratto di Ricerca” del 2022 prometteva maggiori tutele e stabilità, ma la sua applicazione è stata limitata. Ora, il “gruppo di lavoro” della Ministra Anna Maria Bernini introduce sei nuovi contratti, ma senza nuovi stanziamenti, non si capisce come le #università potranno sostenere stipendi più onerosi.

Come ADI, siamo preoccupati per il futuro dei ricercator3 italiani. Chiediamo un percorso di stabilizzazione più chiaro e tutele adeguate per tutte e tutti!

Grazie a Lucandrea Massaro per questo articolo su Domani 🗞️
Entro fine mese POTREBBE uscire la prima bozza di riforma dell’università della Ministra Bernini, i cui passaggi parlamentari si svolgeranno in autunno.

Vorresti fare qualcosa di utile per opporti mentre sei in montagna, al mare o semplicemente in ufficio?

Ecco una lista delle cose che potresti fare per contribuire alla battaglia:

🗣️ Partecipare alle assemblee online o dal vivo che noi, le nostre sedi locali, e altre associazioni, stiamo convocando in questo periodo.

📝 Aderire come tesseratə ai lavori della nostra Area Tematica Ricerca, che sta lavorando a una contro-proposta di riforma del preruolo e di riforma dell’ASN.

💬 Parlarne e informare sulla situazione i collegh3 di lavoro. Molt3 sono ancora all’oscuro di tutto.

💸 Far presente le tue difficoltà economiche e quelle di amic3 e collegh3 ai tuoi supervisor, cap3, professor3.

🪪 Iscriverti ad ADI, ARTeD, FLC CGIL, o altre sigle che si opporranno alla riforma in modo organizzato.

Più siamo e più contiamo 🍎