📊📊📊 WEEK AHEAD 📊📊📊
Negli 🇺🇸Stati Uniti usciranno l'indice dei prezzi al consumo e alla produzione del Bureau of Labor Statistics.
Le stime indicano che l'#inflazione complessiva è aumentata dello 0,4% ad aprile, mantenendo il tasso annuo al 5%.
Si prevede che l'inflazione core aumenterà dello 0,4%, con conseguente riduzione del tasso annuo al 5,5% dal 5,6%.
I prezzi alla produzione dovrebbero crescere dello 0,3% mensile, portando l'indicatore inflazionistico #IPP annuale al 2,5% dal 2,7%.
Il mercato osserverà anche la lettura preliminare dell'Università del #Michigan sulla fiducia dei consumatori e sulle aspettative di inflazione per maggio.
Nel 🇬🇧Regno Unito saranno pubblicati i dati sulla crescita del #PIL del primo trimestre, la decisione sui #tassi di interesse della Banca d'Inghilterra e l'indice dei prezzi delle #case di Halifax.
In 🇩🇪Germania, è probabile che i dati aggiornati sull'#IPC confermino un rallentamento del tasso di inflazione al minimo di 8 mesi.
In 🇫🇷Francia avremo i dati finali sull'inflazione e la bilancia commerciale.
In #Asia seguiremo il saldo della bilancia commerciale 🇨🇳cinese di aprile, il tasso di inflazione e la crescita dei prestiti nell'ambito di una valutazione in corso della ripresa economica del paese.
In 🇯🇵Giappone, gli investitori monitoreranno i verbali e il riepilogo delle opinioni della #BoJ per approfondimenti sui potenziali cambiamenti politici da parte del nuovo governatore della banca centrale.
Negli 🇺🇸Stati Uniti usciranno l'indice dei prezzi al consumo e alla produzione del Bureau of Labor Statistics.
Le stime indicano che l'#inflazione complessiva è aumentata dello 0,4% ad aprile, mantenendo il tasso annuo al 5%.
Si prevede che l'inflazione core aumenterà dello 0,4%, con conseguente riduzione del tasso annuo al 5,5% dal 5,6%.
I prezzi alla produzione dovrebbero crescere dello 0,3% mensile, portando l'indicatore inflazionistico #IPP annuale al 2,5% dal 2,7%.
Il mercato osserverà anche la lettura preliminare dell'Università del #Michigan sulla fiducia dei consumatori e sulle aspettative di inflazione per maggio.
Nel 🇬🇧Regno Unito saranno pubblicati i dati sulla crescita del #PIL del primo trimestre, la decisione sui #tassi di interesse della Banca d'Inghilterra e l'indice dei prezzi delle #case di Halifax.
In 🇩🇪Germania, è probabile che i dati aggiornati sull'#IPC confermino un rallentamento del tasso di inflazione al minimo di 8 mesi.
In 🇫🇷Francia avremo i dati finali sull'inflazione e la bilancia commerciale.
In #Asia seguiremo il saldo della bilancia commerciale 🇨🇳cinese di aprile, il tasso di inflazione e la crescita dei prestiti nell'ambito di una valutazione in corso della ripresa economica del paese.
In 🇯🇵Giappone, gli investitori monitoreranno i verbali e il riepilogo delle opinioni della #BoJ per approfondimenti sui potenziali cambiamenti politici da parte del nuovo governatore della banca centrale.
Se volete capire come funziona la bolla degli ETFs guardate questi grafici
Il primo mostra la valutazione di Megacap, SP500 e mid e small cap
Se fino al 2015 hanno girato più o meno agli stessi livelli (anzi le small cap sono state spesso a premio), negli ultimi 7-8 anni il divario si è via via ampliato fino ad arrivare ai livelli recordi di oggi, dove le megacap quotano oltre il doppio più care rispetto alle mid e small cap
Per essere più precisi le megacap quotano mediamente 28 volte gli utili, mentre le small cap sono a 12
A questa osservazione si potrebbe rispondere: si va bene ma le megacap hanno una crescita migliore degli utili
Ed invece no, se guardate il secondo grafico che mostra l'andamento degli utili di small e mid cap rispetto agli indici, vi renderete conto che così non è
Certamente gli utili delle small cap sono più volatili, ma in generale la crescita è decisamente superiore per le small cap che non per le large e megacap (come del resto è facilmente intuibile, visto che le società molto grandi finiscono in genere per esaurire le opzioni di crescita...)
Quindi ricapitolando, le small cap hanno valutazioni che sono meno della metà, e crescita degli utili che nel lungo periodo è migliore
Come può accadere una cosa del genere ?
Beh, per me la spiegazione è una sola e la potete vedere nell'ultimo grafico: dal 2015 sono diventati negativi i flussi di raccolta sui fondi attivi mentre è esplosa la raccolta dei passivi
E' la #bolla degli #ETFs !
Alessandro Guzzini
CEO and owner at Finlabo sim
Il primo mostra la valutazione di Megacap, SP500 e mid e small cap
Se fino al 2015 hanno girato più o meno agli stessi livelli (anzi le small cap sono state spesso a premio), negli ultimi 7-8 anni il divario si è via via ampliato fino ad arrivare ai livelli recordi di oggi, dove le megacap quotano oltre il doppio più care rispetto alle mid e small cap
Per essere più precisi le megacap quotano mediamente 28 volte gli utili, mentre le small cap sono a 12
A questa osservazione si potrebbe rispondere: si va bene ma le megacap hanno una crescita migliore degli utili
Ed invece no, se guardate il secondo grafico che mostra l'andamento degli utili di small e mid cap rispetto agli indici, vi renderete conto che così non è
Certamente gli utili delle small cap sono più volatili, ma in generale la crescita è decisamente superiore per le small cap che non per le large e megacap (come del resto è facilmente intuibile, visto che le società molto grandi finiscono in genere per esaurire le opzioni di crescita...)
Quindi ricapitolando, le small cap hanno valutazioni che sono meno della metà, e crescita degli utili che nel lungo periodo è migliore
Come può accadere una cosa del genere ?
Beh, per me la spiegazione è una sola e la potete vedere nell'ultimo grafico: dal 2015 sono diventati negativi i flussi di raccolta sui fondi attivi mentre è esplosa la raccolta dei passivi
E' la #bolla degli #ETFs !
Alessandro Guzzini
CEO and owner at Finlabo sim
Il Liechtenstein prevede di accettare Bitcoin come corso legale per i servizi governativi
Il Principato del #Liechtenstein consentirà l'utilizzo di #Bitcoin come mezzo di pagamento per i servizi governativi, ha affermato il primo ministro Daniel Risch in un'intervista a Handelsblatt.
In linea con l'attuale stato di pianificazione, il principato probabilmente accetterà depositi effettuati in Bitcoin. Successivamente, li scambierà immediatamente con la sua valuta nazionale, il franco svizzero, come ha spiegato Risch.
Questo approccio è simile a quello adottato nei comuni svizzeri come Lugano e Zug. In queste comunità, i residenti possono utilizzare Bitcoin per pagare i servizi pubblici.
Il Principato del #Liechtenstein consentirà l'utilizzo di #Bitcoin come mezzo di pagamento per i servizi governativi, ha affermato il primo ministro Daniel Risch in un'intervista a Handelsblatt.
In linea con l'attuale stato di pianificazione, il principato probabilmente accetterà depositi effettuati in Bitcoin. Successivamente, li scambierà immediatamente con la sua valuta nazionale, il franco svizzero, come ha spiegato Risch.
Questo approccio è simile a quello adottato nei comuni svizzeri come Lugano e Zug. In queste comunità, i residenti possono utilizzare Bitcoin per pagare i servizi pubblici.
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Bannister, Stifel: entro fine anno l’economia Usa rallenterà
Lo spettro della recessione aleggia sui mercati 🇺🇸Usa e 🇪🇺Ue.
Ma il segno meno davanti al dato del #pil arriverà?
Per Barry Bannister, chief equity strategist di Stifel, si deve guardare a fine anno
Lo spettro della recessione aleggia sui mercati 🇺🇸Usa e 🇪🇺Ue.
Ma il segno meno davanti al dato del #pil arriverà?
Per Barry Bannister, chief equity strategist di Stifel, si deve guardare a fine anno
Forwarded from ₿aldo
#AftermoonCrypto #08 con la #CryptoEntityCrew
🗓 Martedì 9 Maggio
🕘 18:30
📍 Canale YT
🎥 Link della LIVE
Il format live settimanale per parlare di trading ed analisi su crypto, forex e non solo!
Questa settimana saremo con:
Eugenio Sartorelli
uno dei maggiori esperti di finanza e trading Italiani, se non addirittura mondiali.
Ha conseguito una laurea in Ingegneria Aeronautica e un Master in Economia presso il Politecnico di Milano.
Ideatore di tecniche di analisi personali ed ha pubblicato diversi libri sull'argomento oltre ad aver fondato siti web di trading e software di analisi.
In passato, ha svolto l'attività di consulente aziendale e ha lavorato presso i desk di varie banche di affari.
Si occupa di crypto e attualmente è Risk Manager presso un Hedge Fund a Singapore oltre ad essere Socio e Docente SIAT (Società Italiana di Analisi Tecnica).
Per una maggiore conoscenza e bibliografia visitate: investimentivincenti.it
______________________
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Questa settimana saremo con:
Eugenio Sartorelli
uno dei maggiori esperti di finanza e trading Italiani, se non addirittura mondiali.
Ha conseguito una laurea in Ingegneria Aeronautica e un Master in Economia presso il Politecnico di Milano.
Ideatore di tecniche di analisi personali ed ha pubblicato diversi libri sull'argomento oltre ad aver fondato siti web di trading e software di analisi.
In passato, ha svolto l'attività di consulente aziendale e ha lavorato presso i desk di varie banche di affari.
Si occupa di crypto e attualmente è Risk Manager presso un Hedge Fund a Singapore oltre ad essere Socio e Docente SIAT (Società Italiana di Analisi Tecnica).
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📊Il più grande nemico di un trader è la sua #mente.📊
▪️Questo concetto, spesso trascurato dai traders, è molto reale e tangibile.
▪️L'aspetto tecnico del trading può sembrare semplice da comprendere e da imparare, ma applicare le regole ferree di questo lavoro diventa più complicato, perchè entrano in gioco le emozioni.
▪️Il trader può conoscere tutti gli indicatori di tendenza, tutte le tattiche e i segnali, fare correttamente le previsioni, ma entrando a mercato tutta questa conoscenza cessa di essere importante: lascia semplicemente che le sue emozioni prendano il sopravvento.
▪️Consciamente siamo in grado di accettare il fatto che esistano trades vincenti e trades che vanno in perdita, ma attenersi al proprio piano di trading quando le cose si complicano, è davvero stressante.
▪️E noi tutti sappiamo che per avere successo nel trading è necessario controllare l'#emotività.
#mindset #traders #tradinglifestyle
📈 3ST Finanza&Mercati
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▪️Questo concetto, spesso trascurato dai traders, è molto reale e tangibile.
▪️L'aspetto tecnico del trading può sembrare semplice da comprendere e da imparare, ma applicare le regole ferree di questo lavoro diventa più complicato, perchè entrano in gioco le emozioni.
▪️Il trader può conoscere tutti gli indicatori di tendenza, tutte le tattiche e i segnali, fare correttamente le previsioni, ma entrando a mercato tutta questa conoscenza cessa di essere importante: lascia semplicemente che le sue emozioni prendano il sopravvento.
▪️Consciamente siamo in grado di accettare il fatto che esistano trades vincenti e trades che vanno in perdita, ma attenersi al proprio piano di trading quando le cose si complicano, è davvero stressante.
▪️E noi tutti sappiamo che per avere successo nel trading è necessario controllare l'#emotività.
#mindset #traders #tradinglifestyle
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In calo le principali #Borseeuropee, dopo che il dato deludente sul commercio cinese ha riacceso i timori sulla domanda globale.
#Parigi penalizzata (-0,6%), complici le vendite sul comparto lusso viste le fiacche prospettive della ripresa cinese.
Fra gli investitori cresce l'attesa per il dato sull'#inflazione 🇺🇸statunitense, in agenda domani, mercoledì 9 maggio.
#PiazzaAffari:
Banco #BPM (+7,55%), #BPER (+3,90%), #Unipol (+1,64%) e #Stellantis (+0,82%).
#Fineco -5,72%, #Prysmian -2,31%, #Saipem -2,12%.
#EURUSD sotto quota 1.1
#USDJPY 135.14
Fra le materie prime il petrolio (#Brent) buca al ribasso i 76 dollari al barile.
"Ci vorrà del tempo prima che l'inflazione torni al 2%".
Lo ha detto John #Williams, presidente della #Fed di New York, aggiungendo di non aspettarsi un'inflazione in linea con l'obiettivo della Banca centrale statunitense prima di due anni.
Nell'ultima riunione, la Fed ha alzato i tassi d'interesse di 25 punti base al 5%-5,25% per contrastare l'inflazione.
#Parigi penalizzata (-0,6%), complici le vendite sul comparto lusso viste le fiacche prospettive della ripresa cinese.
Fra gli investitori cresce l'attesa per il dato sull'#inflazione 🇺🇸statunitense, in agenda domani, mercoledì 9 maggio.
#PiazzaAffari:
Banco #BPM (+7,55%), #BPER (+3,90%), #Unipol (+1,64%) e #Stellantis (+0,82%).
#Fineco -5,72%, #Prysmian -2,31%, #Saipem -2,12%.
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#USDJPY 135.14
Fra le materie prime il petrolio (#Brent) buca al ribasso i 76 dollari al barile.
"Ci vorrà del tempo prima che l'inflazione torni al 2%".
Lo ha detto John #Williams, presidente della #Fed di New York, aggiungendo di non aspettarsi un'inflazione in linea con l'obiettivo della Banca centrale statunitense prima di due anni.
Nell'ultima riunione, la Fed ha alzato i tassi d'interesse di 25 punti base al 5%-5,25% per contrastare l'inflazione.
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