ἄσκησις • áskēsis
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Canale dedicato alle tradizioni spirituali tra Oriente e Occidente, l'esoterismo come aspetto spirituale del mondo, l'ascenso, il furor poetico, la filosofia come trascendimento dell'illusione che pervade l'esistente.
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Le Chiavi Dei Mondi Della Qabbalah - Dreaker.pdf
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Le Chiavi della Qabbalah -
(Fondamenti , Conoscenza, Ermetismo)
messi assieme da Dreaker
Christian Ratsch- Le piante dell'Amore.pdf
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Christian Ratsch - Le piante dell'Amore. Gli afrodisiaci nel mito, nella storia
e nella pratica quotidiana
L'importanza della congiunzione di Giove e Saturno in Acquario del 2020

Le congiunzioni tra questi due pianeti sono importanti perchè influenzano progressivamente un arco di tempo di secoli.
In breve, si distinguono tre tipi di congiunzioni:
- la congiunzione massima, cioè quella che avviene ogni 960 anni
- la congiunzione media, cioè quella che avviene ogni 240 anni inaugurando una nuova triplicità o elemento (fuoco, aria, acqua, terra). Interessa 240 anni per ognuno dei 4 elementi
- la congiunzione piccola, cioè quella che avviene ogni 20 anni sempre nello stesso elemento

La piccola è subordinata alla media, la media è subordinata alla massima.
Attualmente si è ancora sotto l'influsso della congiunzione media avvenuta il 17 Luglio 1802 in Vergine: inizia l'unico periodo storico esclusivamente materialista. Inoltre importanti evoluzioni scientifiche e nascita di Darwin (1809).

Quella del 21 Dicembre 2020 in Acquario è una congiunzione media perchè si cambia elemento passando dalla triplicità di terra (iniziata nel 1802) a quella d'aria, quindi cambierà tutto a livello sociale, politico, economico, religioso.
I significati di questa congiunzione sono quelli del segno Acquario che quasi tutti conoscono, e di cui si scriverà un articolo in seguito.
Mentre il significato generale di una congiunzione Giove-Saturno è: cambio di regime, nuove religioni, apparizione di profeti o re (governanti, politici), grandi eventi naturali, rivolte e conflitti, importanti cambiamenti artistici e culturali, scoperte scientifiche rivoluzionarie, cambio della struttura del mondo in senso fisico e figurato.

Quando la congiunzione è avvenuta nella storia il mondo si è ritrovato completamente diverso:
- congiunzione in Scorpione il 960 a.C.: nascita di Roma il 753 a.C.
- cong. in Pesci del 7 a.C: in medio oriente erano i tempi dell'attesa messianica e nasce il Cristianesimo il cui simbolo in origine era un pesce.
L'unione dei due pianeti Giove e Saturno in cielo appariva come una nuova stella luminosa (la Stella Cometa) che viene descritta così: ''Un astro straniero si è levato,un astro nuovo che spezza il vecchio potere delle costellazioni. Brillò nel cielo un astro più splendente di tutti gli altri: il suo fulgore era indescrivibile e la sua novità riempì tutti di stupore.Tutte le altre stelle, il sole e la luna, facevano corona a questo nuovo astro che con il suo splendore le offuscava tutte. Tutti rimasero turbati chiedendosi da dove potesse venire quella nuova stella, cosi differente dalle altre.''
(Lettera agli Efesini – Ignazio di Antiochia)

- in Scorpione nel 1484: nasce Martin Lutero, ci fu la peste, scoperta dell'America (1492)
- in Pesci nel 1524: rivolta dei contadini e riforma di Martin Lutero in un mondo in cui il potere della Chiesa Cattolica di Roma era molto forte
- in Ariete 1762: dichiarazione di indipendenza degli USA (1776), rivoluzione francese (1789)
- in Vergine 17 Luglio 1802: congiunzione media e triplicità di terra dell'epoca attuale
- congiunzione in Toro 28 Maggio 2000: periodo storico attuale, introduzione della moneta Euro e politiche dell'Unione Europea
- in Acquario da Dicembre 2020: un modello di sistema globale tutto nuovo
Mircea-Enciclopedia Discipline e autori.pdf
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Mircea Eliade - Enciclopedia delle Religioni. Discipline e autori.
Mircea-Enc.delleReligioni.CredenzeModalitá.pdf
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Mircea Eliade - Enciclopedia delle Religioni. Oggetto e modalità delle credenze religiose.
James Hillman -Il codice dell'anima.pdf
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James Hillman -
IL CODICE
DELL’ANIMA
C A R A T T E R E , V O C A Z IO N E , D E S T IN O
Patrizio Warren - Le piante diaboliche.pdf
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Patrizio Warren -
Le piante diaboliche.
Allucinogeni, sciamanismo e stati alterati di coscienza nelle culture tradizionali
mūlādhāra-cakra

Il cakra “del supporto della radice” è localizzato alla base della colonna spinale e, più precisamente, nello spazio compreso fra i genitali e l’orifizio anale. Esso ci è descritto come un loto di quattro petali purpurei, sui quali, fulgenti come l’oro, sono incisi quattro fonemi dell’alfabeto sanscrito, comprensivi ciascuno della risonanza nasale (anunāsika o candra-bindu): va, śa, ṣa e sa.
Nel pericarpo del loto, poi, si trova uno yantra quadrato di colore giallo (dharā-maṇḍala), simboleggiante il tattva terra (pṛthvī), al quale questo cakra è legato. Esso è attraversato a sua volta da una lancia gialla splendente ad otto punte a forma di seno di donna (aṣṭaśūla), le quali escono disposte come una rosa dei venti. Il dharā-maṇḍala contiene al suo interno il bīja-mantra “laṃ”, ossia il suono più intimo del dio Indra , il quale è retto dal mitico elefante con sette proboscidi Airāvata. Il mantra seminale laṃ, poi, racchiude le due divinità tutelari del cakra: il dio manifestatore Brahmā e la dea Ḍākinī: mentre il primo, ossia il nume-demiurgo che manifesta il mondo, è descritto come un fanciullo splendente come il sole nascente, dotato di quattro braccia e con quattro volti; la seconda è descritta anch’essa con quattro braccia, fulgida come molti soli, con occhi rossi e recante lo splendore della luce mentale .
Sopra l’elefante Airāvata, si trova la “sede” di śakti: un morbido triangolo col vertice verso il basso (tripurā) dall’aspetto del dio dell’amore Kāma (kāmarūpa), all’interno del quale si trova il liṅga autogeno (svayambhū-liṅga), il quale, affascinante come l’oro fuso, ha il capo rivolto verso ovest. Sopra il liṅga, e più segnatamente avvolta intorno alla sua sommità con tre spire e mezza, si trova, come una serpe assopita, Kuṇḍalinī. In questa fase dormiente, tuttavia, ancorché splendente come una ghirlanda di giovani lampi, ostruisce con la propria bocca la porta di Brahmā (brahmadvāra), la quale si trova nella cavità più interna della suṣumnā. E’ comunque per mezzo di Kuṇḍalinī, ivi paragonata ad un’incantatrice che confonde il mondo per mezzo delle sue innumerevoli forme, che i mondi sono sostenuti. Sopra Kuṇḍalinī appare Śrī Parameśvarī, “la Suprema”, ossia la forma più sottile di Śakti, detta anche cit-kalā, ossia “fatta di pura coscienza”. Essa, conclude il dodicesimo versetto dello Ṣaṭcakranirūpaṇa, col suo splendore illumina e sostiene l’intero universo.
Meditando, appunto, su Śrī Parameśvarī, il cui splendore è paragonabile a quello diffuso da una miriade di soli, lo yogin ottiene facoltà prodigiose quali la maestria nelle parole, la virtù nella condotta, la libertà dai malanni, la capacità di trarre diletto da ogni forma di conoscenza, nonché la capacità di immergersi in una grande ed illimitata beatitudine.
Altri tre aspetti rilevanti di questo cakra, ancorché non presenti nello Ṣaṭcakranirūpaṇa, sono: la sua connessione con la terra (bhūr-loka), l'associazione col “soffio discendente” (apāna-vāyu), e il siddha tutelare Dvīraṇḍa.

(ko'ham, estratto inedito)

A cura di Diego Manzi