Secondo l'ultimo rapporto Istat, in Italia oggi 1,7 milioni di giovani (un quinto di coloro che hanno un'età compresa tra 17 e 25 anni) non lavorano, non studiano e nemmeno sono inseriti in percorsi di formazione. È leggermente in calo il fenomeno rispetto agli ultimi anni ma resta disastroso e pone l'Italia tra le nazioni più in difficoltà in Europa.
Negli ultimi tre anni, inoltre, l'età media è salita di quasi un anno: da 45,7 a 46,4 anni. In poche parole siamo un paese sempre più vecchio, si fanno meno figli e il cosiddetto "mondo del lavoro" offre salari sotto la media UE (circa 12% in meno).
Come se non bastasse gli scarsi bonus energetici non hanno aiutato migliaia di famiglie che si ritrovano tutt'ora con bollette alle stelle. E la transazione ecologica imposta è pronta a calare la mannaia.
Insomma, il quadro è grave. Ma non si discosta dalle analisi fatte negli ultimi anni, che certificano il declino di una nazione che continua a cercare risposte nei vincoli esterni (UE in primis) sperando, stupidamente, che quest'ultimi vogliano aiutarla.
Sorpresa: non funziona.
Matteo Brandi
Negli ultimi tre anni, inoltre, l'età media è salita di quasi un anno: da 45,7 a 46,4 anni. In poche parole siamo un paese sempre più vecchio, si fanno meno figli e il cosiddetto "mondo del lavoro" offre salari sotto la media UE (circa 12% in meno).
Come se non bastasse gli scarsi bonus energetici non hanno aiutato migliaia di famiglie che si ritrovano tutt'ora con bollette alle stelle. E la transazione ecologica imposta è pronta a calare la mannaia.
Insomma, il quadro è grave. Ma non si discosta dalle analisi fatte negli ultimi anni, che certificano il declino di una nazione che continua a cercare risposte nei vincoli esterni (UE in primis) sperando, stupidamente, che quest'ultimi vogliano aiutarla.
Sorpresa: non funziona.
Matteo Brandi
👍213🤬48👏30❤7
Immigrazione di massa irregolare e disoccupazione strutturale: ecco cosa significa stare nell'Unione Europea. Altro che "strumento per vincere le sfide globali". L'UE è la tomba degli stati nazionali.
https://www.youtube.com/watch?v=AJors7xnVdA
https://www.youtube.com/watch?v=AJors7xnVdA
YouTube
L'UE ci vuole disoccupati e schiavi!
L'Unione Europea impone un modello di sfruttamento del lavoro che ha impoverito l'Italia, non ci si può girare intorno. L'Unione viene raccontata come uno scudo che ci difende dalle grandi forze della globalizzazione, ma in realtà è un altare sacrificale…
👏198🤬57👍28❤3😢1
"La situazione è fuori controllo!"
Sembra quasi che sia estate🤣
Questi ormai fanno terrorismo su qualsiasi cosa. Il cittadino del futuro è un fragile e conformista ipocondriaco pronto a tutto pur di salvarsi. Da cosa? Dall'ennesima emergenza annunciata dal Tg serale. E ripetuta dal prezzolato influencer di turno.
Sembra quasi che sia estate🤣
Questi ormai fanno terrorismo su qualsiasi cosa. Il cittadino del futuro è un fragile e conformista ipocondriaco pronto a tutto pur di salvarsi. Da cosa? Dall'ennesima emergenza annunciata dal Tg serale. E ripetuta dal prezzolato influencer di turno.
👍322😁174🤬82❤7👎6
Washington invia bombe a grappolo a Kiev. Così i valori occidentali possono arrivare a più persone.
🤬351👏72😁29😢10👎7
Forwarded from Giubbe Rosse
Lo shock energetico dell'Europa è tutt'altro che finito. Questa è la produzione industriale tedesca di prodotti chimici ad alta intensità di gas e farmaceutica. La produzione è scesa di un sorprendente -5,5% a maggio 2023 ed è in calo del -16% rispetto alla media pre-COVID. L'euro è sostanzialmente sopravvalutato ai livelli attuali. Il fair value EUR/$ è pari a 0,90.
(Fonte: Robin Brooks)
🟥 Segui Giubbe Rosse
Telegram | Portale web | Ultim'ora | Twitter | Instagram | Truth Social | Odysee
(Fonte: Robin Brooks)
🟥 Segui Giubbe Rosse
Telegram | Portale web | Ultim'ora | Twitter | Instagram | Truth Social | Odysee
🤬99👍52🤔12😁4
L'8 ottobre 2022 veniva fatto saltare il ponte di Crimea. E qualcuno negò subito la responsabilità ucraina, arrivando ad ipotizzare un auto-sabotaggio da parte dei russi. Oggi, a meno di un anno di distanza, l'ammissione del ministero della difesa ucraino: "siamo stati noi".
Ma va? Bastava avere due neuroni attivi per capirlo.
Ma va? Bastava avere due neuroni attivi per capirlo.
👍347😁82🤬33👏16❤5
In Francia è appena stata approvata una legge che garantisce alle forze dell'ordine il potere di ottenere la geolocalizzazione dei sospetti attraverso gli smartphone. È un passo cruciale per realizzare quel regime della sorveglianza permanente verso cui molti Paesi occidentali (e non solo) si stanno infilando in maniera più o meno inconsapevole.
https://proitalia.org/articoli/la-spirale-del-controllo
https://proitalia.org/articoli/la-spirale-del-controllo
Partito Pro Italia
La spirale del controllo
La risposta alla deriva del controllo che stiamo subendo è nello sviluppo di una statualità che sia forte ma umile.
🤬242👍26😢7
Forwarded from PRO ITALIA - Canale Ufficiale
Arrivato un carico di 90mila di metri cubi di gas liquido (gnl) al terminale di rigassificazione di Snam a Piombino, direttamente dall'Algeria. Un'operazione mastodontica dai costi esorbitanti, con un enorme impatto ambientale e con non pochi problemi di sicurezza. Ma non si farebbe prima con un gasdotto? Ah, giusto...
👉 Segui PRO ITALIA
Telegram | Twitter | Facebook | Instagram | Sito ufficiale
👉 Segui PRO ITALIA
Telegram | Twitter | Facebook | Instagram | Sito ufficiale
🤬269👍30🤔4❤1
Forwarded from PRO ITALIA - Canale Ufficiale
Senza entrare nel merito delle vicende giudiziarie che riguardano il figlio del Presidente del Senato, si può dire senza timore di smentita che in Italia questa e molte altre inchieste che danneggiano direttamente o indirettamente figure politiche dai colori sgraditi alle principali correnti della magistratura arrivano con un tempismo a dir poco inquietante.
Per fortuna a fugare ogni inquietudine ci ha pensato proprio La Russa. Che, con l'uscita sull'interrogatorio che avrebbe fatto al suo stesso figlio, ha strappato una risata a chiunque abbia un minimo di senso delle istituzioni.
Certo, bisogna ammettere che con questa classe dirigente persino la gravità di uno scontro istituzionale si dissolve nella leggerezza di un dramma da operetta. Piaccia o non piaccia, è un merito e quindi va riconosciuto. Tanto ormai, per dirla con Flaiano, in Italia la situazione è grave, ma non è seria.
Ludovico Vicino
Segreteria Pro Italia
👉 Segui PRO ITALIA
Telegram | Twitter | Facebook | Instagram | Sito ufficiale
Per fortuna a fugare ogni inquietudine ci ha pensato proprio La Russa. Che, con l'uscita sull'interrogatorio che avrebbe fatto al suo stesso figlio, ha strappato una risata a chiunque abbia un minimo di senso delle istituzioni.
Certo, bisogna ammettere che con questa classe dirigente persino la gravità di uno scontro istituzionale si dissolve nella leggerezza di un dramma da operetta. Piaccia o non piaccia, è un merito e quindi va riconosciuto. Tanto ormai, per dirla con Flaiano, in Italia la situazione è grave, ma non è seria.
Ludovico Vicino
Segreteria Pro Italia
👉 Segui PRO ITALIA
Telegram | Twitter | Facebook | Instagram | Sito ufficiale
👍156😁20❤5👏4👎1
Forwarded from PRO ITALIA - Canale Ufficiale
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Ci risiamo: gli attivisti di "Ultima Generazione", quelli che - tanto per capirci - imbrattano i quadri nei musei e i monumenti storici delle nostre città, ora se la prendono coi lavoratori.
Bloccano le strade a chi deve recarsi al lavoro e persino a chi deve andare in ospedale. Viene da chiedersi cosa passi nella loro testa: in che modo tutto questo porterebbe benefici a quell'ambiente che dicono di voler difendere?
Evidentemente per questi ecovandali impiegare migliaia di litri d'acqua potabile per pulire i monumenti che imbrattano oppure creare code chilometriche di auto è il modo giusto per combattere il "climate change". Dei veri geni.
👉 Segui PRO ITALIA
Telegram | Twitter | Facebook | Instagram | Sito ufficiale
Bloccano le strade a chi deve recarsi al lavoro e persino a chi deve andare in ospedale. Viene da chiedersi cosa passi nella loro testa: in che modo tutto questo porterebbe benefici a quell'ambiente che dicono di voler difendere?
Evidentemente per questi ecovandali impiegare migliaia di litri d'acqua potabile per pulire i monumenti che imbrattano oppure creare code chilometriche di auto è il modo giusto per combattere il "climate change". Dei veri geni.
👉 Segui PRO ITALIA
Telegram | Twitter | Facebook | Instagram | Sito ufficiale
🤬310👍35😢6😁5👏2
Siamo in diretta!
https://www.youtube.com/watch?v=HZHgk9Epfv4
https://www.youtube.com/watch?v=HZHgk9Epfv4
YouTube
Economia europea: fa caldo!
Mentre l'inflazione continua a mordere i talloni delle economie europee, la BCE si propone di porvi argine proseguendo sulla fallimentare strada dell'aumento dei tassi di interesse. Il principale risultato di quest'approccio, che ignora i fattori che realmente…
👍82❤4🤬1
Forwarded from PRO ITALIA - Canale Ufficiale
Ma che sorpresa: Repubblica, il giornale degli Agnelli, spinge l'acceleratore sul terrorismo climatico e invoca le politiche green più radicali. Deve essere un caso che John Elkann abbia appena dichiarato di voler investire nella transizione energetica e nel "climate change"...
👉 Segui PRO ITALIA
Telegram | Twitter | Facebook | Instagram | Sito ufficiale
👉 Segui PRO ITALIA
Telegram | Twitter | Facebook | Instagram | Sito ufficiale
🤬256👍39😁20❤1
Forwarded from PRO ITALIA - Canale Ufficiale
RIPRISTINARE LA NATURA PER CANCELLARE L'UMANO
Con il voto di ieri, il parlamento europeo ha approvato la "Nature Restoration Law". Si tratta di un provvedimento per il "ripristino della natura" che, fra le altre cose, prevede che l'agricoltura europea - e quindi tragicamente anche quella italiana - rinunci a milioni di ettari (milioni di ettari!) di terreni coltivabili per dar luogo a "spazi ad alta biodiversità".
Ci sono molti punti di vista diversi che permettono di capire che razza di iattura sia questo ennesimo regolamento europeo. Sotto il profilo meramente economico, ad esempio, è facile capire che in un momento come questo, in cui i beni alimentari sono quelli che più di tutti contribuiscono a fare lievitare di settimana in settimana il prezzo del carrello della spesa, contrarre la produzione agricola (cioè strozzare ulteriormente l'offerta di prodotti alimentari) significa mettere in campo una misura fortemente inflazionistica.
Se poi andiamo a valutare questa trovata nel merito e proviamo a valutarne l'impatto sul territorio, non serve avere l'esperienza di un vecchio contadino per cogliere di che bestialità si stia parlando. Basta aver messo piede almeno una volta nella vita in una zona di campagna per capire che lasciare dei terreni incolti con lo scopo di creare questi fantomatici "spazi ad alta biodiversità" significa semplicemente lasciar proliferare la boscaglia. E, a beneficio degli ecologisti da salotto che non sono mai entrati in un bosco neppure per cercar funghi, val la pena chiarire che l'avanzata della boscaglia è un problema, non è affatto "il ritorno della natura".
E poi, detta proprio brutalmente, una volta che si fosse imposto agli agricoltori di mantenere incolta una porzione dei propri terreni, con tutti i problemi che ne conseguono, che si fa? Li si indennizza? Cioè, ci mettiamo tutti quanti a pagare gli agricoltori perché non facciano il proprio mestiere e lascino andare in malora una parte dei propri campi?
L'ondata di ambientalismo perverso che abbiamo di fronte in questa fase storica è una delle cifre più significative del baratro in cui stiamo sprofondando. Qui siamo davanti a gente che è mossa da un fanatismo cieco e che è convinta che sia giusto rovinarci con le nostre stesse mani perché coltiva una concezione letteralmente parassitaria dell'essere umano. "Senza l'uomo - questo pensano - il nostro pianeta sarebbe un posto migliore." È questo nichilismo autodistruttivo, che divora dall'interno non soltanto l'Europa ma gran parte di quello che chiamiamo Occidente, il nemico da sconfiggere se vogliamo sopravvivere.
Cari gretini e altre folcloristiche vestali del nuovo culto millenarista del disastro climatico, non crediate di averla vinta. Noi non cederemo. E, per una buona volta, fatevene una ragione: l'uomo non è un parassita su questa terra. Se proprio ci sono dei parassiti, beh, quelli... Siete voi.
Ludovico Vicino
Segreteria Pro Italia
👉 Segui PRO ITALIA
Telegram | Twitter | Facebook | Instagram | Sito ufficiale
Con il voto di ieri, il parlamento europeo ha approvato la "Nature Restoration Law". Si tratta di un provvedimento per il "ripristino della natura" che, fra le altre cose, prevede che l'agricoltura europea - e quindi tragicamente anche quella italiana - rinunci a milioni di ettari (milioni di ettari!) di terreni coltivabili per dar luogo a "spazi ad alta biodiversità".
Ci sono molti punti di vista diversi che permettono di capire che razza di iattura sia questo ennesimo regolamento europeo. Sotto il profilo meramente economico, ad esempio, è facile capire che in un momento come questo, in cui i beni alimentari sono quelli che più di tutti contribuiscono a fare lievitare di settimana in settimana il prezzo del carrello della spesa, contrarre la produzione agricola (cioè strozzare ulteriormente l'offerta di prodotti alimentari) significa mettere in campo una misura fortemente inflazionistica.
Se poi andiamo a valutare questa trovata nel merito e proviamo a valutarne l'impatto sul territorio, non serve avere l'esperienza di un vecchio contadino per cogliere di che bestialità si stia parlando. Basta aver messo piede almeno una volta nella vita in una zona di campagna per capire che lasciare dei terreni incolti con lo scopo di creare questi fantomatici "spazi ad alta biodiversità" significa semplicemente lasciar proliferare la boscaglia. E, a beneficio degli ecologisti da salotto che non sono mai entrati in un bosco neppure per cercar funghi, val la pena chiarire che l'avanzata della boscaglia è un problema, non è affatto "il ritorno della natura".
E poi, detta proprio brutalmente, una volta che si fosse imposto agli agricoltori di mantenere incolta una porzione dei propri terreni, con tutti i problemi che ne conseguono, che si fa? Li si indennizza? Cioè, ci mettiamo tutti quanti a pagare gli agricoltori perché non facciano il proprio mestiere e lascino andare in malora una parte dei propri campi?
L'ondata di ambientalismo perverso che abbiamo di fronte in questa fase storica è una delle cifre più significative del baratro in cui stiamo sprofondando. Qui siamo davanti a gente che è mossa da un fanatismo cieco e che è convinta che sia giusto rovinarci con le nostre stesse mani perché coltiva una concezione letteralmente parassitaria dell'essere umano. "Senza l'uomo - questo pensano - il nostro pianeta sarebbe un posto migliore." È questo nichilismo autodistruttivo, che divora dall'interno non soltanto l'Europa ma gran parte di quello che chiamiamo Occidente, il nemico da sconfiggere se vogliamo sopravvivere.
Cari gretini e altre folcloristiche vestali del nuovo culto millenarista del disastro climatico, non crediate di averla vinta. Noi non cederemo. E, per una buona volta, fatevene una ragione: l'uomo non è un parassita su questa terra. Se proprio ci sono dei parassiti, beh, quelli... Siete voi.
Ludovico Vicino
Segreteria Pro Italia
👉 Segui PRO ITALIA
Telegram | Twitter | Facebook | Instagram | Sito ufficiale
👍302👏140❤28🤬16👎2