Forwarded from Raphael Raduzzi
UN COLPO MORTALE PER TUTTA L'EDILIZIA
Non ci sono altre parole per descrivere le conseguenze del blocco totale della cessione dei crediti d’imposta da parte di chi, solo qualche mese fa in campagna elettorale, ne prometteva lo sblocco e la semplificazione. Un video per sfatare tutte le assurdità proferite dal ministro Giorgetti 👇👇
https://youtu.be/wuNXy8cxiLI
Non ci sono altre parole per descrivere le conseguenze del blocco totale della cessione dei crediti d’imposta da parte di chi, solo qualche mese fa in campagna elettorale, ne prometteva lo sblocco e la semplificazione. Un video per sfatare tutte le assurdità proferite dal ministro Giorgetti 👇👇
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Un colpo mortale per l'edilizia: il Governo cancella la cessione dei crediti del Superbonus
A sorpresa, ieri il Governo ha presentato un decreto che non solo elimina la possibilità di cedere i crediti d'imposta dell'edilizia - Ecobonus e Superbonus - agli enti locali. Ma blocca totalmente qualsiasi forma di cessione dei crediti d'imposta per i nuovi…
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Lo squallore di quest'epoca si riflette nella bruttezza delle città moderne: luoghi alienanti senza identità, dove anonimi mostri di cemento osservano il brulicare di consumatori infelici.
Il confronto con il passato è umanamente e visivamente impietoso. Ogni tanto mi piace osservare gli scatti e le illustrazioni che immortalano l'Italia dei nostri nonni: era tutto più semplice e più bello.
Questo non significa che non vi fossero problemi, ma c'era un'armonia nelle forme, dai vestiti all'architettura, dai paesaggi al linguaggio, che è stata letteralmente sfregiata da una falsa idea di progresso.
La verità è una sola: stiamo sbagliando tutto. Tutto.
Matteo Brandi
Il confronto con il passato è umanamente e visivamente impietoso. Ogni tanto mi piace osservare gli scatti e le illustrazioni che immortalano l'Italia dei nostri nonni: era tutto più semplice e più bello.
Questo non significa che non vi fossero problemi, ma c'era un'armonia nelle forme, dai vestiti all'architettura, dai paesaggi al linguaggio, che è stata letteralmente sfregiata da una falsa idea di progresso.
La verità è una sola: stiamo sbagliando tutto. Tutto.
Matteo Brandi
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Forwarded from PRO ITALIA - Canale Ufficiale
Amici lombardi, questo fine settimana veniamo a trovarvi!
Domenica 19 a partire dalle ore 11:00, ci troveremo a Milano presso il bar "Why Not?" in viale Sarca, 193 (link Google Maps: https://maps.app.goo.gl/YmHNkwZLSKZx1ckj7). Passeremo una domenica insieme, conosceremo i nuovi interessati a Pro Italia della regione e ragioneremo insieme sullo sviluppo del nostro progetto. A ora di pranzo, condivideremo sul posto un pasto al volo per poi riprendere subito le fila della nostra riunione nel primo pomeriggio.
Ci saranno molti argomenti di cui discutere: se volete conoscere meglio la nostra comunità, non potete mancare!
Ci vediamo domenica.
Pro Italia
Domenica 19 a partire dalle ore 11:00, ci troveremo a Milano presso il bar "Why Not?" in viale Sarca, 193 (link Google Maps: https://maps.app.goo.gl/YmHNkwZLSKZx1ckj7). Passeremo una domenica insieme, conosceremo i nuovi interessati a Pro Italia della regione e ragioneremo insieme sullo sviluppo del nostro progetto. A ora di pranzo, condivideremo sul posto un pasto al volo per poi riprendere subito le fila della nostra riunione nel primo pomeriggio.
Ci saranno molti argomenti di cui discutere: se volete conoscere meglio la nostra comunità, non potete mancare!
Ci vediamo domenica.
Pro Italia
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Forwarded from PRO ITALIA - Canale Ufficiale
Eccoci con i militanti di Pro Italia Milano! Una riunione colma di idee, proposte e progetti concreti sia nel breve che nel lungo termine. Sta crescendo una comunità sempre più unita e decisa.
Ed è davvero un bel vedere.
Seguite 👉🏻 Pro Italia
Ed è davvero un bel vedere.
Seguite 👉🏻 Pro Italia
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Sto tornando a Roma dopo un bell'incontro con i militanti di Pro Italia Milano.
La città in mano al globalista Sala è diventata una specie di criceto da laboratorio: una cavia su cui stanno testando ogni follia neoliberista. La divisione dell'area metropolitana in zone B e zone C interdette al transito di determinate auto (leggasi: le vetture di chi non ha abbastanza soldi) sono quanto di più classista un sindaco possa immaginare. Il "green" non ha nulla a che fare con la tutela dell'ambiente, è solo un modo per impoverire (e colpevolizzare) le masse.
E se penso che anche la mia amata Roma è in mano ad un altro pazzo globaliota chiamato Gualtieri...
La città in mano al globalista Sala è diventata una specie di criceto da laboratorio: una cavia su cui stanno testando ogni follia neoliberista. La divisione dell'area metropolitana in zone B e zone C interdette al transito di determinate auto (leggasi: le vetture di chi non ha abbastanza soldi) sono quanto di più classista un sindaco possa immaginare. Il "green" non ha nulla a che fare con la tutela dell'ambiente, è solo un modo per impoverire (e colpevolizzare) le masse.
E se penso che anche la mia amata Roma è in mano ad un altro pazzo globaliota chiamato Gualtieri...
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SONDAGGIO
A distanza di circa quattro mesi dall'insediamento del Governo Meloni, come giudicate il suo operato?
A distanza di circa quattro mesi dall'insediamento del Governo Meloni, come giudicate il suo operato?
Anonymous Poll
50%
Pessimo
17%
Mediocre
24%
Ininfluente
4%
Decente
2%
Buono
1%
Ottimo
2%
Non so
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Eh ma siete voi che non capite. Il centrodestra ha una strategia rivoluzionaria per risollevare le sorti dell'Italia. E quei fessi a Washington ci stanno cascando in pieno, così come quei poveri coglioni a Bruxelles.
Adesso sembra che il Governo Meloni sia totalmente prono ai diktat americani e alle regole di bilancio europee, ma è solo una finta! Adesso sembra che stiamo mandando armi a Zelensky e stiamo continuando a massacrare PMI e famiglie per rientrare nei parametri del PNRR, ma è un diversivo!
Appena si distraggono... ZAC!
Eh eh eh.
Lo vedrete.
Oh sì.
Lo vedrete eccome.
...
Matteo Brandi
Adesso sembra che il Governo Meloni sia totalmente prono ai diktat americani e alle regole di bilancio europee, ma è solo una finta! Adesso sembra che stiamo mandando armi a Zelensky e stiamo continuando a massacrare PMI e famiglie per rientrare nei parametri del PNRR, ma è un diversivo!
Appena si distraggono... ZAC!
Eh eh eh.
Lo vedrete.
Oh sì.
Lo vedrete eccome.
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Matteo Brandi
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Qualcuno dice che l'Italia unita sia un'invenzione ottocentesca. Ma è davvero così? La verità è che la nostra è una nazione con un'identità antichissima. Dobbiamo solo riscoprirla.
https://www.youtube.com/watch?v=FLf-kXN58ng
https://www.youtube.com/watch?v=FLf-kXN58ng
YouTube
Quando nasce davvero l'Italia? - Le radici di una nazione
Qualcuno dice che l'Italia unita sia un'invenzione ottocentesca. Ma è davvero così? La verità è che la nostra è una nazione con un'identità antichissima. Dobbiamo solo riscoprirla.
Per sostenerci: https://proitalia.org/partecipa/sostieni
Se invece preferisci…
Per sostenerci: https://proitalia.org/partecipa/sostieni
Se invece preferisci…
👍169👏44👎11❤7🤬2
Pensare che siano tutti corrotti ed eterodiretti è tutto sommato una comoda spiegazione atta a nascondere la reale gravità della situazione: la stragrande maggioranza della nostra classe politica, da destra a sinistra, è realmente convinta che il vincolo esterno sia una cosa positiva.
Matteo Brandi
Matteo Brandi
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Mi sto progressivamente allontanando dalla cosiddetta area del dissenso, giorno dopo giorno.
Il motivo? Alla base di questo universo dalle forme indefinite vi è la stessa filosofia che anima la peggiore politica italiana. No, non sto parlando della corruzione o del malaffare. E nemmeno dei personalismi, delle singole ambizioni o dei sotterfugi. Acqua acqua acqua.
Sto parlando di quella perniciosa, demenziale e distruttiva idea che, tutto sommato, la Storia sia già scritta. Che si parli di un vincolo esterno o di una congrega segreta, poco cambia: nulla si può fare, nulla si può cambiare, nulla si può contrastare. Spazzatura post-storica spacciata per realismo, perfettamente funzionale allo status quo, anticamera dell'inazione più pigra, arrendevole e codarda.
Questo è il grande virus che divora le menti degli occidentali moderni, prosciugandone ogni forza vitale, ogni pulsione alla ribellione che non si risolva in un personalissimo quanto autocelebrativo scatto d'ira.
A conti fatti cosa differenzia davvero, oggi, un conformista e un dissidente? Il primo crede di vivere nel migliore dei mondi possibili e agisce come un cane da guardia, più o meno pasciuto, davanti ai cancelli del pensiero dominante. Il secondo riconosce le storture di quest'epoca ma le ritiene frutto di un piano talmente ben congeniato e talmente perfetto da aver plasmato ogni pagina di Storia umana fino ai giorni nostri.
Risultato? Entrambi considerano pericoloso il cambiamento. Lo avversano con rabbia. I primi per fanatico servilismo, i secondi per malfidato fatalismo. E la conclusione è sempre la stessa: There Is No Alternative.
Qualsiasi progetto voglia affrancarsi da questa fetida palude post-storica, da questo triste fanclub di Fukuyama, dovrà avere il coraggio di recidere i legami con un'area che, consapevolmente o meno, è destinata per vocazione all'inoffensività.
Basta negare il ruolo dei popoli, delle collettività e delle nazioni.
Basta negare l'imprevedibilità della Storia.
Basta negare la potenza degli ideali.
Uscite dalla palude. O sguazzate in silenzio.
Matteo Brandi
Segreteria Pro Italia
Il motivo? Alla base di questo universo dalle forme indefinite vi è la stessa filosofia che anima la peggiore politica italiana. No, non sto parlando della corruzione o del malaffare. E nemmeno dei personalismi, delle singole ambizioni o dei sotterfugi. Acqua acqua acqua.
Sto parlando di quella perniciosa, demenziale e distruttiva idea che, tutto sommato, la Storia sia già scritta. Che si parli di un vincolo esterno o di una congrega segreta, poco cambia: nulla si può fare, nulla si può cambiare, nulla si può contrastare. Spazzatura post-storica spacciata per realismo, perfettamente funzionale allo status quo, anticamera dell'inazione più pigra, arrendevole e codarda.
Questo è il grande virus che divora le menti degli occidentali moderni, prosciugandone ogni forza vitale, ogni pulsione alla ribellione che non si risolva in un personalissimo quanto autocelebrativo scatto d'ira.
A conti fatti cosa differenzia davvero, oggi, un conformista e un dissidente? Il primo crede di vivere nel migliore dei mondi possibili e agisce come un cane da guardia, più o meno pasciuto, davanti ai cancelli del pensiero dominante. Il secondo riconosce le storture di quest'epoca ma le ritiene frutto di un piano talmente ben congeniato e talmente perfetto da aver plasmato ogni pagina di Storia umana fino ai giorni nostri.
Risultato? Entrambi considerano pericoloso il cambiamento. Lo avversano con rabbia. I primi per fanatico servilismo, i secondi per malfidato fatalismo. E la conclusione è sempre la stessa: There Is No Alternative.
Qualsiasi progetto voglia affrancarsi da questa fetida palude post-storica, da questo triste fanclub di Fukuyama, dovrà avere il coraggio di recidere i legami con un'area che, consapevolmente o meno, è destinata per vocazione all'inoffensività.
Basta negare il ruolo dei popoli, delle collettività e delle nazioni.
Basta negare l'imprevedibilità della Storia.
Basta negare la potenza degli ideali.
Uscite dalla palude. O sguazzate in silenzio.
Matteo Brandi
Segreteria Pro Italia
👍369👏154❤31🤔14😢2