GIORGIA AL SERVIZIO DI DUE PADRONI
La strategia proposta dall'esecutivo Meloni rischia di strangolare l'Italia fra i cappi dei due principali vincoli esterni: la NATO e l'Unione europea. Ecco perché.
https://www.youtube.com/watch?v=HIgipcffsMQ
La strategia proposta dall'esecutivo Meloni rischia di strangolare l'Italia fra i cappi dei due principali vincoli esterni: la NATO e l'Unione europea. Ecco perché.
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GIORGIA SERVITRICE DI DUE PADRONI
La strategia proposta dall'esecutivo Meloni rischia di strangolare l'Italia fra i cappi dei due principali vincoli esterni: la NATO e l'Unione europea. Ecco perché.
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PD in piazza per chiedere il cessate il fuoco. Pazzesco. Gente che fino a poche settimane fa votava e sosteneva le peggiori porcherie, tra cui l'invio di armi a Kiev, e oggi prova a rivendersi come pacifista. Sono gli stessi che ogni giorno alimentano la russofobia con toni bellicisti, invocando più sanzioni e santificando Zelensky. Sono gli stessi che "l'Ucraina va sostenuta fino alla vittoria", come ha ripetuto quella pazza furiosa della Von der Leyen.
La faccia come il culo, davvero.
La faccia come il culo, davvero.
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Vi piacciono i film horror?
Se siete appassionati, vi consiglio questo. Si chiama Calende Ucraine. Vi assicuro che non vi farà dormire la notte.
Matteo Brandi
Se siete appassionati, vi consiglio questo. Si chiama Calende Ucraine. Vi assicuro che non vi farà dormire la notte.
Matteo Brandi
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"La Russia va distrutta."
Prendete un giovane, possibilmente figlio di papà. Riempitegli la testa di propaganda europeista, convincetelo che la globalizzazione sia meravigliosa e inevitabile, piazzatelo davanti a Cartoni Morti e Breaking Italy per giorni interi, regalategli un abbonamento a OPEN e una statuina di Mario Draghi.
Ed ecco il risultato: un globaliota guerrafondaio che spara cazzate a raffica.
Matteo Brandi
Prendete un giovane, possibilmente figlio di papà. Riempitegli la testa di propaganda europeista, convincetelo che la globalizzazione sia meravigliosa e inevitabile, piazzatelo davanti a Cartoni Morti e Breaking Italy per giorni interi, regalategli un abbonamento a OPEN e una statuina di Mario Draghi.
Ed ecco il risultato: un globaliota guerrafondaio che spara cazzate a raffica.
Matteo Brandi
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Ma c'è veramente qualcuno, al netto dei farabutti, che non ha capito il ruolo delle ONG?
Veri e propri trafficanti di esseri umani in combutta con gli scafisti, pagati per piazzarsi davanti alle coste libiche e chiamare a sé migliaia di migranti, per poi fare rotta forzatamente verso l'Italia. Il resto del lavoro lo fanno le legioni di pennivendoli e benpensanti che gridano in coro "fateli scendere!".
Così un Governo senza attributi, schiacciato dalla pressione mediatica, acconsente allo scarico di nuovi schiavi. Alcuni di questi finiscono a zappare i campi sotto caporalato, altri a elemosinare per strada, altri a delinquere, altri ancora non si sa. Il radical chic applaude dalla propria ZTL mentre l'italiano in periferia si vede arrivare nuovi derelitti.
E i profughi? Ovvero coloro che fuggono da guerre e calamità? Quelli sono una percentuale minore e non fanno così gola alle Coop dell'accoglienza. L'importante è che il pubblico a casa non sappia nulla di ciò che sta accadendo in Libia. Perché se sapesse qualcosa, il prezzolatissimo teatrino petaloso dei "no border" finirebbe in un istante.
Matteo Brandi
Veri e propri trafficanti di esseri umani in combutta con gli scafisti, pagati per piazzarsi davanti alle coste libiche e chiamare a sé migliaia di migranti, per poi fare rotta forzatamente verso l'Italia. Il resto del lavoro lo fanno le legioni di pennivendoli e benpensanti che gridano in coro "fateli scendere!".
Così un Governo senza attributi, schiacciato dalla pressione mediatica, acconsente allo scarico di nuovi schiavi. Alcuni di questi finiscono a zappare i campi sotto caporalato, altri a elemosinare per strada, altri a delinquere, altri ancora non si sa. Il radical chic applaude dalla propria ZTL mentre l'italiano in periferia si vede arrivare nuovi derelitti.
E i profughi? Ovvero coloro che fuggono da guerre e calamità? Quelli sono una percentuale minore e non fanno così gola alle Coop dell'accoglienza. L'importante è che il pubblico a casa non sappia nulla di ciò che sta accadendo in Libia. Perché se sapesse qualcosa, il prezzolatissimo teatrino petaloso dei "no border" finirebbe in un istante.
Matteo Brandi
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Forwarded from L'AntiDiplomatico
"Così, quelle residue energie di giovanile contestazione, in attesa di essere definitivamente spente negli ingranaggi lavorativi, si sfogano su bersagli mobili forniti e alimentati da un apparato mediatico-informativo di cui neppure sospettano l’esistenza. Burattini di altri burattini. Burattini senza fili sì, ma solo perché oggi funziona meglio un telecomando."
Leggi il commento di Andrea Zhok
Leggi il commento di Andrea Zhok
www.lantidiplomatico.it
Andrea Zhok - Burattini senza fili
L'antidiplomatico - Liberi di svelarvi il mondo
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Forwarded from PRO ITALIA - Canale Ufficiale
Schiavi venduti per il petrolio, ONG che trafficano migranti, una guerra civile infinita, un paese dilaniato e sfruttato. Cosa succede davvero in Libia? E da che parte sta davvero l'Italia?
Ne parliamo con Michelangelo Severgnini, autore dell'illuminante docufilm "L'Urlo" dedicato alla questione libica.
🔴In diretta martedì 8 novembre alle ore 21 sul nostro canale Youtube e sulla nostra pagina Facebook,
Pro Italia
Ne parliamo con Michelangelo Severgnini, autore dell'illuminante docufilm "L'Urlo" dedicato alla questione libica.
🔴In diretta martedì 8 novembre alle ore 21 sul nostro canale Youtube e sulla nostra pagina Facebook,
Pro Italia
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Gli storici del futuro che analizzeranno la nostra epoca dovranno farsi guidare (e sostenere) da un bravo psicologo. Perché avranno di fronte il caso più unico che raro dell’incontro tra fanatismo e conformismo. L’energia di tanti giovani è stata abilmente convogliata verso battaglie di comodo, perfettamente allineate all’agenda mediatica e ideologica dominante, virali quanto basta per fare rumore, innocue quanto serve per non destare preoccupazioni.
Matteo Brandi
Matteo Brandi
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SIAMO IN DIRETTA QUI!
https://www.youtube.com/watch?v=7uRsJ9Vt3hU
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LA VERITÀ SULLA LIBIA - Schiavi, petrolio e ipocrisia
Schiavi venduti per il petrolio, ONG che trafficano migranti, una guerra civile infinita, un paese dilaniato e sfruttato. Cosa succede davvero in Libia? E da che parte sta davvero l'Italia?
Ne parliamo con Michelangelo Severgnini, autore dell'illuminante…
Ne parliamo con Michelangelo Severgnini, autore dell'illuminante…
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Ogni volta che si riaffaccia il dramma dell'immigrazione di massa irregolare spuntano fuori gli stessi personaggi.
IL BENESTANTE RADICAL CHIC
Dal suo lussuoso e spazioso appartamento sito in una ZTL, il soggetto pontifica sull'amore verso il prossimo, sull'incontro tra culture diverse e sul popolino ignorante che proprio non ne vuole sapere di accogliere i migranti. Per costui lo straniero è la signora delle pulizie: tanto cara, tanto brava, quasi una di famiglia.
IL CENTROSOCIALARO
Il soggetto nel degrado urbano ci sguazza alla grande, senza tuttavia subirne realmente le problematiche. L'assegno mensile del papà lo tiene al riparo dagli effetti di tutto ciò che propaganda. Tra un concerto di bonghi e un flashmob contro il razzism*, a fine giornata si sarà fumato anche i pini della Nomentana.
IL NEOLIBERISTA
Esattamente come i primi due, anche a lui non frega nulla dei migranti, solo che lo ammette candidamente. Serve manodopera a basso costo per zappare i campi, riempire culle e rimanere competitivi. Ce lo chiede l'Europa, ce lo chiedono i mercati, ce lo chiede il bancomat. Il resto è roba da populisti incompetenti. L'ha detto Calenda.
IL RAZZISTA VERO
Rosica perché i media danno del razzista a chi non lo è, mentre lui sarebbe fiero di essere chiamato tale. Sogna di affondare i barconi "pieni di scimmie", asserisce di avere un nonno norvegese albino e si infila in ogni discorso online sull'immigrazione scrivendo cose che farebbero arrossire Himmler. Ha bisogno di affetto.
IL DELUSO DE DESTRA
Ha votato Salvini prima e la Meloni poi, convinto che si sarebbe vista un'inversione di rotta sulla gestione degli sbarchi. Ma i clandestini continuano ad arrivare, i porti non si chiudono e Saviano gongola. Al soggetto non rimane che sperare che il Governo abbia in serbo una geniale strategia, che ovviamente nessuno di noi può capire.
L'INFLUENCER
È ignorante come un fermacarte ma una cosa l'ha capita: va cavalcata l'onda emotiva del momento e abbracciato il pensiero unico. Questo garantisce una vagonata di follower, una marea di condivisioni e qualche comparsata sui palchi più gettonati. E allora giù con selfie e dirette strappalacrime sul fascismo dei confini. Condurrà il prossimo X-Factor.
IL RAGIONEVOLE
Evita di cadere nei due estremi, cercando di capire le cause del fenomeno migratorio. Perché tanti migranti vogliono raggiungere l'Europa? Cosa li spinge? Che ruolo hanno e chi finanzia le ONG? Che succede in Libia? Quali sono le nostre responsabilità? Chi ci guadagna? Il soggetto ha mille domande ma nessuno lo ascolterà. Perché verrà bannato per 30 giorni da Facebook.
Matteo Brandi
IL BENESTANTE RADICAL CHIC
Dal suo lussuoso e spazioso appartamento sito in una ZTL, il soggetto pontifica sull'amore verso il prossimo, sull'incontro tra culture diverse e sul popolino ignorante che proprio non ne vuole sapere di accogliere i migranti. Per costui lo straniero è la signora delle pulizie: tanto cara, tanto brava, quasi una di famiglia.
IL CENTROSOCIALARO
Il soggetto nel degrado urbano ci sguazza alla grande, senza tuttavia subirne realmente le problematiche. L'assegno mensile del papà lo tiene al riparo dagli effetti di tutto ciò che propaganda. Tra un concerto di bonghi e un flashmob contro il razzism*, a fine giornata si sarà fumato anche i pini della Nomentana.
IL NEOLIBERISTA
Esattamente come i primi due, anche a lui non frega nulla dei migranti, solo che lo ammette candidamente. Serve manodopera a basso costo per zappare i campi, riempire culle e rimanere competitivi. Ce lo chiede l'Europa, ce lo chiedono i mercati, ce lo chiede il bancomat. Il resto è roba da populisti incompetenti. L'ha detto Calenda.
IL RAZZISTA VERO
Rosica perché i media danno del razzista a chi non lo è, mentre lui sarebbe fiero di essere chiamato tale. Sogna di affondare i barconi "pieni di scimmie", asserisce di avere un nonno norvegese albino e si infila in ogni discorso online sull'immigrazione scrivendo cose che farebbero arrossire Himmler. Ha bisogno di affetto.
IL DELUSO DE DESTRA
Ha votato Salvini prima e la Meloni poi, convinto che si sarebbe vista un'inversione di rotta sulla gestione degli sbarchi. Ma i clandestini continuano ad arrivare, i porti non si chiudono e Saviano gongola. Al soggetto non rimane che sperare che il Governo abbia in serbo una geniale strategia, che ovviamente nessuno di noi può capire.
L'INFLUENCER
È ignorante come un fermacarte ma una cosa l'ha capita: va cavalcata l'onda emotiva del momento e abbracciato il pensiero unico. Questo garantisce una vagonata di follower, una marea di condivisioni e qualche comparsata sui palchi più gettonati. E allora giù con selfie e dirette strappalacrime sul fascismo dei confini. Condurrà il prossimo X-Factor.
IL RAGIONEVOLE
Evita di cadere nei due estremi, cercando di capire le cause del fenomeno migratorio. Perché tanti migranti vogliono raggiungere l'Europa? Cosa li spinge? Che ruolo hanno e chi finanzia le ONG? Che succede in Libia? Quali sono le nostre responsabilità? Chi ci guadagna? Il soggetto ha mille domande ma nessuno lo ascolterà. Perché verrà bannato per 30 giorni da Facebook.
Matteo Brandi
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Forwarded from PRO ITALIA - Canale Ufficiale
Che faccia tosta. Stiamo parlando dello stesso paese che scarica migranti a Ventimiglia e sfrutta l'Africa?
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QUEL MURO CHE CI CADDE ADDOSSO
Esattamente trentatré anni fa, il 9 novembre 1989, cadeva il muro di Berlino. Ma, al di là della propaganda, cosa ha realmente significato per l'Europa e soprattutto per l'Italia?
https://proitalia.org/articoli/quel-muro-che-ci-cadde-addosso
Esattamente trentatré anni fa, il 9 novembre 1989, cadeva il muro di Berlino. Ma, al di là della propaganda, cosa ha realmente significato per l'Europa e soprattutto per l'Italia?
https://proitalia.org/articoli/quel-muro-che-ci-cadde-addosso
Partito Pro Italia
Quel muro che ci cadde addosso
Un riflessione sulla caduta del muro di Berlino e sulle conseguenze sul nostro Paese, trentatré anni dopo.
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Forwarded from PRO ITALIA - Canale Ufficiale
Bellissimo incontro al caffè letterario Horafelix di Roma dedicato alla questione ucraina. Abbiamo affrontato gli aspetti della geopolitica, della storia, della cultura e dei possibili sviluppi internazionali attorno al conflitto in corso. Con un occhio al passato e uno al futuro per mantenere alta la consapevolezza.
Pro Italia
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