Ho assistito in differita al confronto tra gli esponenti di Italia Sovrana e Popolare (Toscano, Rizzo, Bianchi, Ingroia e Giovanardi) e Lucia Annunziata, coadiuvata da quattro pennivendoli a caso.
Trovo molto istruttivo assistere a questi dibattiti. Non per i loro contenuti, pari a zero, ma per la lezione che impartiscono su cosa oggi sia diventato il giornalismo in Occidente.
In sintesi: ti appiccicano un'etichetta e ti costringono a strappartela di dosso, e mentre tu sei indaffarato in questa operazione ti sommergono di domande fuori contesto e insinuazioni. Risultato: il ritmo lo impongono loro, a discapito di ogni straccio di ragionamento.
Cosa fare in questi casi? A mio modesto parere bisogna riportare in continuazione il pennivendolo sul punto. La risposta alla provocazione può essere veloce, secca, caustica, al fine di ridicolizzarla e sminuirla, mostrandola come distrazione inutile. Ma poi è necessario ribadire il nocciolo della questione, ritornare sul discorso principale. Il tempo è poco e corre via. Loro lo sanno.
Non è facile. Per niente. Tuttavia, l'alternativa è la zuffa dialettica, il caos, il pollaio. E lì prevalgono sempre i peggiori.
Matteo Brandi
Trovo molto istruttivo assistere a questi dibattiti. Non per i loro contenuti, pari a zero, ma per la lezione che impartiscono su cosa oggi sia diventato il giornalismo in Occidente.
In sintesi: ti appiccicano un'etichetta e ti costringono a strappartela di dosso, e mentre tu sei indaffarato in questa operazione ti sommergono di domande fuori contesto e insinuazioni. Risultato: il ritmo lo impongono loro, a discapito di ogni straccio di ragionamento.
Cosa fare in questi casi? A mio modesto parere bisogna riportare in continuazione il pennivendolo sul punto. La risposta alla provocazione può essere veloce, secca, caustica, al fine di ridicolizzarla e sminuirla, mostrandola come distrazione inutile. Ma poi è necessario ribadire il nocciolo della questione, ritornare sul discorso principale. Il tempo è poco e corre via. Loro lo sanno.
Non è facile. Per niente. Tuttavia, l'alternativa è la zuffa dialettica, il caos, il pollaio. E lì prevalgono sempre i peggiori.
Matteo Brandi
👏357👍136🤬31
Ragazzi se ricevete messaggio privato da parte di un profilo col mio nome che vi chiede denaro, sappiate che si tratta di una truffa. Sta succedendo a molti canali, purtroppo. Dunque, per favore, segnalate il profilo falso.
Auguro a coloro che stanno dietro queste truffe ogni male possibile. Siete merde e spero che spendiate ogni centesimo rubato in medicine (portate da Speranza).
Auguro a coloro che stanno dietro queste truffe ogni male possibile. Siete merde e spero che spendiate ogni centesimo rubato in medicine (portate da Speranza).
👍181🤬56😁29❤9👏5
Forwarded from L'AntiDiplomatico
"e in qualche giorno..."
🔴 Spegnete i Fake media. Passate a L'AntiDiplomatico: https://t.me/lantidiplomatico
🔴 Spegnete i Fake media. Passate a L'AntiDiplomatico: https://t.me/lantidiplomatico
😁237🤬45👍14👏4😢1
Eccola la "creative destruction" tanto cara a Draghi. Eccola la "durezza del vivere" di cui parlava Padoa Schioppa. Eccolo il "non possederai nulla e sarai felice" di Schwab.
La crisi che si abbatterà su famiglie e imprese va nella direzione di un'idea di mondo dove la classe media deve estinguersi, per far posto a due sole categorie: i ricchi signori dell'universo, padroni di multinazionali potenti come stati, e i servi della gleba, instupiditi a morte dai più corrotti media sul pianeta.
Ma questa tracotanza gli si ritorcerà contro. Perché la Storia è di nuovo in moto.
Matteo Brandi
La crisi che si abbatterà su famiglie e imprese va nella direzione di un'idea di mondo dove la classe media deve estinguersi, per far posto a due sole categorie: i ricchi signori dell'universo, padroni di multinazionali potenti come stati, e i servi della gleba, instupiditi a morte dai più corrotti media sul pianeta.
Ma questa tracotanza gli si ritorcerà contro. Perché la Storia è di nuovo in moto.
Matteo Brandi
👍259🤬76❤48👏33😢7
Ma tu guarda questi russi!
Uno li dipinge come il male sulla terra, gli blocca i conti, li caccia da ogni contesto economico e culturale, gli impone mille sanzioni e riempie l'Ucraina di armi e questi che fanno? Ci chiudono il gas? Che permalosi! Non sanno proprio cosa sia l'Europa dell'amore.
Matteo Brandi
Uno li dipinge come il male sulla terra, gli blocca i conti, li caccia da ogni contesto economico e culturale, gli impone mille sanzioni e riempie l'Ucraina di armi e questi che fanno? Ci chiudono il gas? Che permalosi! Non sanno proprio cosa sia l'Europa dell'amore.
Matteo Brandi
😁368👏70🤬35👍34❤6
Forwarded from PRO ITALIA - Canale Ufficiale
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
La Storia si è rimessa in moto: nel Pacifico la tensione tra USA e Cina sta crescendo, in Europa la Germania si sta riarmando, tutto il Vecchio Continente sta vedendo crollare un intero paradigma economico, mentre nuove potenze emergono. E l'Italia? Potrebbe sfruttare un momento unico. Ma serve una strategia e una nuova classe dirigente.
Intervento di Ludovico Vicino, della segreteria di Pro Italia, al Castello Ruffo di Scilla.
Seguite 👉🏻 Pro Italia
Intervento di Ludovico Vicino, della segreteria di Pro Italia, al Castello Ruffo di Scilla.
Seguite 👉🏻 Pro Italia
👍135👏13🤬5❤2😁1
Vi presento il centrodestra.
In economia credono ai dogmi neoliberisti della dipendenza dai mercati, delle liberalizzazioni e dei tagli alla spesa pubblica, come il PD.
Nella politica estera sono perfettamente allineati ai voleri di Washington e alla guerra della NATO al mondo multipolare, come il PD.
In Europa non mettono minimamente in discussione il vincolo esterno di Bruxelles e della moneta unica, come il PD.
Durante la pandemia hanno invocato restrizioni e discriminazioni contro i non inoculati, come il PD.
Su Draghi hanno espresso elogi a non finire, lodando in continuazione il sicario della Goldman Sachs, come il PD.
Però, ehi, non sono affetti dalle follie del politicamente corretto. O meglio, non fanno nulla per contrastarlo a livello mediatico e culturale, però non usano l'asterisco.
Che alternativa, eh?
Matteo Brandi
Segreteria Pro Italia
In economia credono ai dogmi neoliberisti della dipendenza dai mercati, delle liberalizzazioni e dei tagli alla spesa pubblica, come il PD.
Nella politica estera sono perfettamente allineati ai voleri di Washington e alla guerra della NATO al mondo multipolare, come il PD.
In Europa non mettono minimamente in discussione il vincolo esterno di Bruxelles e della moneta unica, come il PD.
Durante la pandemia hanno invocato restrizioni e discriminazioni contro i non inoculati, come il PD.
Su Draghi hanno espresso elogi a non finire, lodando in continuazione il sicario della Goldman Sachs, come il PD.
Però, ehi, non sono affetti dalle follie del politicamente corretto. O meglio, non fanno nulla per contrastarlo a livello mediatico e culturale, però non usano l'asterisco.
Che alternativa, eh?
Matteo Brandi
Segreteria Pro Italia
👍284👏69🤬33😁31
Sento e leggo ancora troppa gente invocare la destra o la sinistra. Uscite fuori da questa sciocca dicotomia. I nostri avversari lo hanno già fatto: nel globalismo confluisce il peggio della sinistra libertina nemica di ogni concetto di identità e il peggio della destra finanziaria nemica dei diritti sociali. Noi dobbiamo fare l'opposto: unire il meglio della destra al meglio della sinistra, partorendo un pensiero alternativo, forte, coinvolgente e ben riconoscibile. Senza questo lavoro ogni costruzione nella nostra area sarà stabile come un mucchio di mattoni impilati senza malta.
Matteo Brandi
Matteo Brandi
👍324👏86❤37😁1
La Storia si è rimessa in moto: la tensione tra USA e Cina sta crescendo, in Europa la Germania si sta riarmando, un intero paradigma economico è in crisi e nuove potenze emergono. E l'Italia?
https://youtu.be/MNwTBMMsPF4
https://youtu.be/MNwTBMMsPF4
YouTube
ABBIAMO UN'OCCASIONE STORICA, MA... - Ludovico Vicino
La Storia si è rimessa in moto: nel Pacifico la tensione tra USA e Cina sta crescendo, in Europa la Germania si sta riarmando, tutto il Vecchio Continente sta vedendo crollare un intero paradigma economico, mentre nuove potenze emergono. E l'Italia? Potrebbe…
👍73👏8🤬4😢2❤1
Forwarded from L'AntiDiplomatico
"Mega tsunami in arrivo.
Papa Francesco ha ordinato a tutte le istituzioni della Santa Sede e quelle ad essa collegate di cessare i rapporti con le banche estere e riportare tutte le attività finanziarie e la liquidità detenuta nelle casse dello IOR entro il 1 ottobre. Lo sapete di quanti soldi parliamo?"
@Antoniodisiena
🔴 Spegnete i Fake media. Passate a L'AntiDiplomatico: https://t.me/lantidiplomatico
Papa Francesco ha ordinato a tutte le istituzioni della Santa Sede e quelle ad essa collegate di cessare i rapporti con le banche estere e riportare tutte le attività finanziarie e la liquidità detenuta nelle casse dello IOR entro il 1 ottobre. Lo sapete di quanti soldi parliamo?"
@Antoniodisiena
🔴 Spegnete i Fake media. Passate a L'AntiDiplomatico: https://t.me/lantidiplomatico
😁84👍47🤬21😢4
Forwarded from PRO ITALIA - Canale Ufficiale
Le bollette schizzano alle stelle.
Ma la soluzione sarà sicuramente mettersi nelle mani dell'attuale paradigma, giusto? D'altronde There Is No Alternative, lo dice la televisione...
Seguite 👉🏻 Pro Italia
Ma la soluzione sarà sicuramente mettersi nelle mani dell'attuale paradigma, giusto? D'altronde There Is No Alternative, lo dice la televisione...
Seguite 👉🏻 Pro Italia
🤬153👍21😢5👏4
In questi giorni sta girando un video in cui un gruppo di ragazzine strappa un manifesto elettorale di Giorgia Meloni.
Ora, il sottoscritto considera Fratelli d'Italia parte del problema: è un partito perfettamente allineato al paradigma vigente e dunque del tutto sovrapponibile al resto delle forze maggiori. Tuttavia c'è da chiedersi cosa abbia guidato il gesto di quelle giovani, che con tanta foga e ridendo di gusto hanno strappato l'immagine della Meloni a favore di telecamera, come se stessero facendo qualcosa di bello e di eroico.
Quando vi ricordo l'importanza essenziale della riconquista della produzione culturale, o almeno della sua liberazione, intendo questo: quelle ragazzine considerano la Meloni un problema per i motivi più idioti in assoluto. Non la disprezzano perché è atlantista, europeista e neoliberista, dunque nemica del loro futuro. La odiano perché un influencer su Tik Tok o un cantante su Instagram ha detto loro che Giorgia è "fascista". E nel vocabolario globalista questo significa che ella è contro gli omosessuali, contro i migranti, contro l'aborto e contro l'unico vero progresso, quello politicamente corretto.
Inoltre la Meloni si dichiara "madre e cristiana", ovvero due cose che per la generazione cresciuta a pane e Netflix sono intrinsecamente sbagliate, cattive e retrograde. I giovani consumatori non sanno perché ma questo gli è stato ripetuto in mille serie tv, in mille concerti, in mille video, reel, post, dirette. E a questo credono, ciecamente, fanaticamente.
Se non si comincerà a far ascoltare a questi giovani una campana diversa da quella forgiata a Davos e suonata nelle cloache liberal, ci aspetta un futuro molto difficile. La battaglia non è persa. Ma è ora di cominciare a combatterla.
Matteo Brandi
Ora, il sottoscritto considera Fratelli d'Italia parte del problema: è un partito perfettamente allineato al paradigma vigente e dunque del tutto sovrapponibile al resto delle forze maggiori. Tuttavia c'è da chiedersi cosa abbia guidato il gesto di quelle giovani, che con tanta foga e ridendo di gusto hanno strappato l'immagine della Meloni a favore di telecamera, come se stessero facendo qualcosa di bello e di eroico.
Quando vi ricordo l'importanza essenziale della riconquista della produzione culturale, o almeno della sua liberazione, intendo questo: quelle ragazzine considerano la Meloni un problema per i motivi più idioti in assoluto. Non la disprezzano perché è atlantista, europeista e neoliberista, dunque nemica del loro futuro. La odiano perché un influencer su Tik Tok o un cantante su Instagram ha detto loro che Giorgia è "fascista". E nel vocabolario globalista questo significa che ella è contro gli omosessuali, contro i migranti, contro l'aborto e contro l'unico vero progresso, quello politicamente corretto.
Inoltre la Meloni si dichiara "madre e cristiana", ovvero due cose che per la generazione cresciuta a pane e Netflix sono intrinsecamente sbagliate, cattive e retrograde. I giovani consumatori non sanno perché ma questo gli è stato ripetuto in mille serie tv, in mille concerti, in mille video, reel, post, dirette. E a questo credono, ciecamente, fanaticamente.
Se non si comincerà a far ascoltare a questi giovani una campana diversa da quella forgiata a Davos e suonata nelle cloache liberal, ci aspetta un futuro molto difficile. La battaglia non è persa. Ma è ora di cominciare a combatterla.
Matteo Brandi
👍403👏121❤25🤬18😢2
L'area del dissenso è ancora acerba dal punto di vista politico. Perché? Perché manca ancora un pensiero che unisca le varie parti sociali e le varie realtà politiche. Un'idea ben riconoscibile e travolgente da contrapporre al pensiero unico attuale. E su cui costruire la rivoluzione.
https://www.youtube.com/watch?v=RmAgOSUfoi8
https://www.youtube.com/watch?v=RmAgOSUfoi8
YouTube
DAL DISSENSO ALLA COSTRUZIONE - Matteo Brandi
L'area del dissenso è ancora acerba dal punto di vista politico. Perché? Perché manca ancora un pensiero che unisca le varie parti sociali e le varie realtà politiche. Un'idea ben riconoscibile e travolgente da contrapporre al pensiero unico attuale. E su…
👍124👏18❤3
Enrico Mattei si rivolterebbbe nella tomba davanti a quello che sta facendo oggi l'ENI. Speculatori senza dignità.
❤181👏130👍56🤬15
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
DAL DISSENSO ALLA COSTRUZIONE🇮🇹
Il mio intervento al castello Ruffo di Scilla. Qui spiego cosa a mio avviso manca all'area del dissenso per diventare grande: una visione condivisa, un progetto e un'idea dirompente. È così che possono essere superate le divisioni e si può crescere.
Matteo Brandi
Segreteria Pro Italia
Il mio intervento al castello Ruffo di Scilla. Qui spiego cosa a mio avviso manca all'area del dissenso per diventare grande: una visione condivisa, un progetto e un'idea dirompente. È così che possono essere superate le divisioni e si può crescere.
Matteo Brandi
Segreteria Pro Italia
👍108❤23
Torno a casa, mi butto sul divano e accendo la tv.
Sono le otto di sera e voglio sapere cos'è successo nel mondo. Il telegiornale che ho davanti è serio, autorevole ed equilibrato. Le notizie sull'Italia e sul resto del globo vengono date senza alcuna partigianeria e con l'unico scopo di informare gli spettatori. I servizi sono meticolosi e precisi, non tralasciano nulla ed evitano accuratamente di instillare terrore o dividere ogni questione in buoni contro cattivi.
Dopo il TG parte un talk-show. Il conduttore è un giornalista d'inchiesta che non fa sconti a nessuno. In studio sono presenti gli esponenti di due opposte fazioni. Entrambe hanno lo stesso trattamento ed esprimono senza interruzioni le proprie idee, permettendo al pubblico di farsi un'opinione completa. Ogni volta che un ospite prova ad appiccicare al suo interlocutore un'etichetta senza senso, il conduttore lo rimprovera e lo riporta sul punto della discussione.
Dopo la tribuna politica, vado sulla guida e guardo quali film ci sono in programmazione. Posso optare per l'ultima pellicola premiata alla Mostra di Venezia che parla dell'impresa di un gruppo di Arditi durante la prima guerra mondiale. Oppure posso godermi l'ultimo successo di Hollywood: la storia di un cittadino che viene ingiustamente accusato di intolleranza e lotta per la libertà di parola nell'epoca del politicamente corretto. Mi piacciono entrambi i film e mi ripropongo di visionarli.
Data l'ora, preferisco godermi un veloce show satirico su una delle tante piattaforme video. Sul palco si esibisce un ragazzo che prende in giro letteralmente tutti: uomini, donne, bianchi, neri, omosessuali, lesbiche, trans, credenti e non. Alla fine, sotto scroscianti applausi, tutti i presenti capiscono che non bisogna cadere nelle isterie, che la censura denota solo malafede e che è l'autoironia rende tutto più semplice.
Si è fatto tardi. Spengo la tv.
E suona la sveglia.
Matteo Brandi
Sono le otto di sera e voglio sapere cos'è successo nel mondo. Il telegiornale che ho davanti è serio, autorevole ed equilibrato. Le notizie sull'Italia e sul resto del globo vengono date senza alcuna partigianeria e con l'unico scopo di informare gli spettatori. I servizi sono meticolosi e precisi, non tralasciano nulla ed evitano accuratamente di instillare terrore o dividere ogni questione in buoni contro cattivi.
Dopo il TG parte un talk-show. Il conduttore è un giornalista d'inchiesta che non fa sconti a nessuno. In studio sono presenti gli esponenti di due opposte fazioni. Entrambe hanno lo stesso trattamento ed esprimono senza interruzioni le proprie idee, permettendo al pubblico di farsi un'opinione completa. Ogni volta che un ospite prova ad appiccicare al suo interlocutore un'etichetta senza senso, il conduttore lo rimprovera e lo riporta sul punto della discussione.
Dopo la tribuna politica, vado sulla guida e guardo quali film ci sono in programmazione. Posso optare per l'ultima pellicola premiata alla Mostra di Venezia che parla dell'impresa di un gruppo di Arditi durante la prima guerra mondiale. Oppure posso godermi l'ultimo successo di Hollywood: la storia di un cittadino che viene ingiustamente accusato di intolleranza e lotta per la libertà di parola nell'epoca del politicamente corretto. Mi piacciono entrambi i film e mi ripropongo di visionarli.
Data l'ora, preferisco godermi un veloce show satirico su una delle tante piattaforme video. Sul palco si esibisce un ragazzo che prende in giro letteralmente tutti: uomini, donne, bianchi, neri, omosessuali, lesbiche, trans, credenti e non. Alla fine, sotto scroscianti applausi, tutti i presenti capiscono che non bisogna cadere nelle isterie, che la censura denota solo malafede e che è l'autoironia rende tutto più semplice.
Si è fatto tardi. Spengo la tv.
E suona la sveglia.
Matteo Brandi
👍258👏84😁72❤23😢16