Mosca convoca l'ambasciatore italiano Starace: 24 diplomatici italiani verranno espulsi dalla Russia.
Aver chiuso la porta in faccia alla Federazione Russa, buttando all'aria ogni rapporto commerciale, politico e culturale, verrà ricordata come una puttanata storica.
Avremmo potuto fungere da ago della bilancia. Avremmo potuto essere un paese trainante per tornare ai tavoli negoziali. Invece abbiamo scelto di fare, ancora una volta, i più realisti del re. E suicidarci.
Matteo Brandi
Aver chiuso la porta in faccia alla Federazione Russa, buttando all'aria ogni rapporto commerciale, politico e culturale, verrà ricordata come una puttanata storica.
Avremmo potuto fungere da ago della bilancia. Avremmo potuto essere un paese trainante per tornare ai tavoli negoziali. Invece abbiamo scelto di fare, ancora una volta, i più realisti del re. E suicidarci.
Matteo Brandi
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Forwarded from PRO ITALIA - Canale Ufficiale
Il fatalismo è la tomba degli individui come dei popoli. Quando ci si convince che nulla si possa fare per modificare il corso degli eventi, la piega di quest’ultimi finisce sempre per stupire in peggio. A ben vedere, la certezza dogmatica che tutto ormai sia già stato deciso e che dunque persino l’azione politica non abbia più senso di esistere viene alimentata da entrambe le parti in gioco: sia da chi difende il sistema sia da chi, almeno a parole, si professa suo nemico.
I primi, ben ancorati allo status quo, risultano i più coerenti. Che la massa delle persone accetti passivamente le disposizioni calate dall’alto, autoconvincendosi di essere state tagliate fuori per sempre dal processo decisionale, è a dir poco una manna dal cielo per chi oggi trae beneficio dallo stato delle cose. Se dunque le grandi multinazionali stanno facendo miliardi su miliardi con lo sterminio delle PMI, è ovvio che ad esse convenga che i loro clienti accettino tutto questo come inevitabile. O peggio, come naturale evoluzione dell’economia. Stessa cosa per quanto riguarda lo svuotamento delle democrazie e la dissolvenza delle sovranità nazionali: chi guida (o serve) i poteri sovranazionali necessita che i cittadini si arrendano alla sottomissione dei parlamenti ai diktat dei senza patria. E così via passando per la transizione Green, la società liquida, il capitalismo della sorveglianza o la cultura della cancellazione.
I secondi, ovvero coloro che manifestano ostilità a questa malata, iniqua e squallida impostazione di mondo, spesso cadono nell’errore di credere nella morte della Storia. Siamo d’accordo sul fatto che esistano gruppi d’interesse potentissimi capaci, con lo strapotere economico e l’influenza politico-medicatica, di piegare interi stati al proprio volere. Esiste il G30, esiste il Bilderberg, esiste il Club di Roma, esiste la Fabian Society, esiste il World Economic Forum. Tuttavia, sarebbe folle pensare che i processi storici siano frutto solamente di logge segreti e club esclusivi. Convincersi di questo equivale ad arrendersi e fare il gioco dei re quanto dei giullari di corte.
Matteo Brandi
Segreteria Pro Italia
I primi, ben ancorati allo status quo, risultano i più coerenti. Che la massa delle persone accetti passivamente le disposizioni calate dall’alto, autoconvincendosi di essere state tagliate fuori per sempre dal processo decisionale, è a dir poco una manna dal cielo per chi oggi trae beneficio dallo stato delle cose. Se dunque le grandi multinazionali stanno facendo miliardi su miliardi con lo sterminio delle PMI, è ovvio che ad esse convenga che i loro clienti accettino tutto questo come inevitabile. O peggio, come naturale evoluzione dell’economia. Stessa cosa per quanto riguarda lo svuotamento delle democrazie e la dissolvenza delle sovranità nazionali: chi guida (o serve) i poteri sovranazionali necessita che i cittadini si arrendano alla sottomissione dei parlamenti ai diktat dei senza patria. E così via passando per la transizione Green, la società liquida, il capitalismo della sorveglianza o la cultura della cancellazione.
I secondi, ovvero coloro che manifestano ostilità a questa malata, iniqua e squallida impostazione di mondo, spesso cadono nell’errore di credere nella morte della Storia. Siamo d’accordo sul fatto che esistano gruppi d’interesse potentissimi capaci, con lo strapotere economico e l’influenza politico-medicatica, di piegare interi stati al proprio volere. Esiste il G30, esiste il Bilderberg, esiste il Club di Roma, esiste la Fabian Society, esiste il World Economic Forum. Tuttavia, sarebbe folle pensare che i processi storici siano frutto solamente di logge segreti e club esclusivi. Convincersi di questo equivale ad arrendersi e fare il gioco dei re quanto dei giullari di corte.
Matteo Brandi
Segreteria Pro Italia
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SIAMO IN DIRETTA!
Gli ultimi dati sul Covid e la campagna vaccinale.
Raggiungeteci!
https://youtu.be/qDPG3GGn1_o
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COL SENNO DI POI - Gli studi a due anni dall'inizio della pandemia
A più di due anni dall'avvento del Covid-19 e a più di un anno dall'inizio della campagna vaccinale, cominciano a emergere studi supportati da raccolte dati davvero significative. Proviamo a capirci qualcosa, per andare oltre le polarizzazioni del dibattito…
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Oggi dalle 8.30 sarò in diretta sulla chat vocale di Radio Becciolini Network. Qui 👇🏻👇🏻👇🏻
https://t.me/canaleFAHRENHEIT912
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Benvenuto nel canale dove la verità incontra l’indipendenza. Analisi profonde, notizie senza censure e prospettive alternative sui temi che i media tradizionali ignorano.
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"Bisogna raggiungere il cessate il fuoco, ma sarà l'Ucraina e non altri a decidere quale pace accettare."
Draghi ha riassunto la posizione europea (a 90°) sulla guerra in Ucraina: vogliamo la pace ma sosteniamo fino alla fine chi vuole la guerra, non ci piace la violenza ma mandiamo armi al fronte, siamo per la diplomazia ma la Russia deve essere tagliata fuori dal resto del mondo. Segue, bisbigliata, la richiesta di gas a Mosca, anche in rubli.
Cheffiguradimerda.
Matteo Brandi
Draghi ha riassunto la posizione europea (a 90°) sulla guerra in Ucraina: vogliamo la pace ma sosteniamo fino alla fine chi vuole la guerra, non ci piace la violenza ma mandiamo armi al fronte, siamo per la diplomazia ma la Russia deve essere tagliata fuori dal resto del mondo. Segue, bisbigliata, la richiesta di gas a Mosca, anche in rubli.
Cheffiguradimerda.
Matteo Brandi
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Mattarella: "La libertà non è divisibile, né socialmente, né territorialmente, perché la libertà in realtà si ottiene pienamente soltanto se ne godono anche gli altri. Perché si realizza insieme a quella degli altri."
Pare sia riuscito a dirlo rimanendo serio.
Matteo Brandi
Pare sia riuscito a dirlo rimanendo serio.
Matteo Brandi
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Due anni a strillare al fascismo davanti a piazze piene di gente pacifica con la Costituzione in mano, e oggi spacciano interi battaglioni di neonazisti per eroici difensori della democrazia.
Vent'anni a decantare le meraviglie dell'Euro che ci difende dall'inflazione arricchendoci tutti, e oggi guidano un'economia a pezzi con migliaia di imprese in ginocchio.
Trent'anni a propagandare la favola dell'Europa della convivenza pacifica tra nazioni, e oggi fanno a gara a chi ci avvicina di più allo scoppio del terzo conflitto mondiale.
Una vita a spacciarsi come gli unici detentori del progresso, dell'umanità e dell'amore, e oggi rischiamo, a causa loro, di tornare realmente indietro di un secolo.
Se fosse una commedia, farebbe sganasciare dalle risate.
Purtroppo per tutti noi, non lo è.
Matteo Brandi
Vent'anni a decantare le meraviglie dell'Euro che ci difende dall'inflazione arricchendoci tutti, e oggi guidano un'economia a pezzi con migliaia di imprese in ginocchio.
Trent'anni a propagandare la favola dell'Europa della convivenza pacifica tra nazioni, e oggi fanno a gara a chi ci avvicina di più allo scoppio del terzo conflitto mondiale.
Una vita a spacciarsi come gli unici detentori del progresso, dell'umanità e dell'amore, e oggi rischiamo, a causa loro, di tornare realmente indietro di un secolo.
Se fosse una commedia, farebbe sganasciare dalle risate.
Purtroppo per tutti noi, non lo è.
Matteo Brandi
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Guardate cosa scrivevano sull'Huffington Post nel 2014. Ma guai a dire oggi che in Ucraina ci sia un problema grosso come una casa con il nazismo rampante. E sono proprio giornali come l'Huffington Post, oggi, a negare questa realtà.
Pennivendoli.
Matteo Brandi
Pennivendoli.
Matteo Brandi
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Vaiolo delle scimmie.
Dai, però questa non ve l'aspettavate, eh?😏
Dai, però questa non ve l'aspettavate, eh?😏
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Ragazzi e insegnanti con la mascherina, Draghi e Zaia senza.
In una foto, due anni di follia, terrorismo e menzogne.
Che siate maledetti per sempre.
Matteo Brandi
In una foto, due anni di follia, terrorismo e menzogne.
Che siate maledetti per sempre.
Matteo Brandi
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Sono sveglio dalle 4, mi sto preparando per andare a Torino, al Salone del Libro, dove accompagnerò mia moglie e successivamente, nel pomeriggio, incontrerò gli attivisti di Pro Italia.
Non si molla un centimetro 🇮🇹
P.S. lunga vita al caffè.
Matteo Brandi
Non si molla un centimetro 🇮🇹
P.S. lunga vita al caffè.
Matteo Brandi
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Zelensky: "la guerra finirà solo con la diplomazia."
Ma come, non erano a due passi dal ricacciare i russi? Non si stavano per riprendere il Donbass? Non era la fulgida, totale e trionfale vittoria di Kiev l'unica opzione sul tavolo?
In guerra la prima vittima è sempre la verità. La seconda è il senso del ridicolo.
Matteo Brandi
Ma come, non erano a due passi dal ricacciare i russi? Non si stavano per riprendere il Donbass? Non era la fulgida, totale e trionfale vittoria di Kiev l'unica opzione sul tavolo?
In guerra la prima vittima è sempre la verità. La seconda è il senso del ridicolo.
Matteo Brandi
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Vi aspetto venerdì 27 maggio alle ore 19.30 a Piazza Asti 5a, a Roma. Assieme a Raffaele Varvara, presidente del Comitato di Sana e Robusta Costituzione, daremo vita ad un dibattito col pubblico sull'attualità e sul futuro del nostro universo anti-sistema.
Sulla locandina trovate tutte le info per partecipare ed eventualmente rimanere a cena :)
Matteo Brandi
Sulla locandina trovate tutte le info per partecipare ed eventualmente rimanere a cena :)
Matteo Brandi
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Ah, il centrodestra. Il fiero nemico del PD. L'alternativa, l'opposizione, il voto utile.
La Meloni dichiara il suo amore sperticato alla Nato un giorno sì e l'altro pure, con una spruzzata di europeismo "de destra" in bilico tra l'inutile e l'imbarazzante.
La Lega sventola lo straccio blu a dodici stelle e contrasta la narrazione dominante sulla guerra in Ucraina con la stessa foga con cui ha contrastato il Green Pass.
Forza Italia è sempre più indistinguibile dal PD: le differenze sono talmente poche da mettere in difficoltà un esperto di Settimana Enigmistica. E le ultime, disperate sparate di Berlusconi in ottica elettorale rendono il tutto più patetico.
Ora, io mi chiedo: cos'altro deve accadere per convincere certi "sovranisti" a lasciar perdere questa robaccia?
Matteo Brandi
La Meloni dichiara il suo amore sperticato alla Nato un giorno sì e l'altro pure, con una spruzzata di europeismo "de destra" in bilico tra l'inutile e l'imbarazzante.
La Lega sventola lo straccio blu a dodici stelle e contrasta la narrazione dominante sulla guerra in Ucraina con la stessa foga con cui ha contrastato il Green Pass.
Forza Italia è sempre più indistinguibile dal PD: le differenze sono talmente poche da mettere in difficoltà un esperto di Settimana Enigmistica. E le ultime, disperate sparate di Berlusconi in ottica elettorale rendono il tutto più patetico.
Ora, io mi chiedo: cos'altro deve accadere per convincere certi "sovranisti" a lasciar perdere questa robaccia?
Matteo Brandi
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700 chilometri fatti, svariati caffè in corpo e poche ore di sonno. Tutto per assistere alla nascita di nuovi corbezzoli in giro per lo stivale. Pro Italia sta diventando una realtà di cui andare davvero fieri, una comunità di combattenti, studiosi e lavoratori.
Viva l'Italia migliore, quella che resiste e non vuole essere seconda a nessuno.
Matteo Brandi
Viva l'Italia migliore, quella che resiste e non vuole essere seconda a nessuno.
Matteo Brandi
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Forwarded from Antonio Di Siena (Antonio Di Siena)
New York Times: "La vittoria militare dell'Ucraina sulla Russia, è irrealistica"
"Una decisiva vittoria militare dell'Ucraina sulla Russia, in cui l'Ucraina restituirà tutti i territori che la Russia ha occupato dal 2014, è irrealistica"
"Se il conflitto porta a veri negoziati, allora saranno i leader ucraini che dovranno prendere le dolorose decisioni sui territori che qualsiasi compromesso richiede".
“È imperativo che le decisioni del governo ucraino siano basate su una valutazione realistica dei suoi mezzi e di quanta più distruzione l'Ucraina può sostenere. Affrontare questa realtà può essere doloroso, ma è questo è ciò che i governi hanno il dovere di fare, non inseguire una "vittoria" illusoria”.
Secondo il NYT, Biden dovrebbe chiarire a Zelensky e agli ucraini che il sostegno che Stati Uniti e NATO sono pronti a fornire ha dei limiti. Avvertendo che le dichiarazioni "bellicose" dei funzionari americani non contribuiscono all'approccio dei negoziati.
https://www.nytimes.com/2022/05/19/opinion/america-ukraine-war-support.html
📌contro censura e propaganda seguimi su Telegram sul canale https://t.me/antoniodisiena
"Una decisiva vittoria militare dell'Ucraina sulla Russia, in cui l'Ucraina restituirà tutti i territori che la Russia ha occupato dal 2014, è irrealistica"
"Se il conflitto porta a veri negoziati, allora saranno i leader ucraini che dovranno prendere le dolorose decisioni sui territori che qualsiasi compromesso richiede".
“È imperativo che le decisioni del governo ucraino siano basate su una valutazione realistica dei suoi mezzi e di quanta più distruzione l'Ucraina può sostenere. Affrontare questa realtà può essere doloroso, ma è questo è ciò che i governi hanno il dovere di fare, non inseguire una "vittoria" illusoria”.
Secondo il NYT, Biden dovrebbe chiarire a Zelensky e agli ucraini che il sostegno che Stati Uniti e NATO sono pronti a fornire ha dei limiti. Avvertendo che le dichiarazioni "bellicose" dei funzionari americani non contribuiscono all'approccio dei negoziati.
https://www.nytimes.com/2022/05/19/opinion/america-ukraine-war-support.html
📌contro censura e propaganda seguimi su Telegram sul canale https://t.me/antoniodisiena
NY Times
Opinion | The War in Ukraine Is Getting Complicated, and America Isn’t Ready
U.S. support for the war is not guaranteed.
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Forwarded from PRO ITALIA - Canale Ufficiale
È di ieri la notizia di un operaio rimasto schiacciato da un camion a Imola. È l'ennesimo morto sul posto di lavoro, l'ennesima tragedia di un'Italia che ormai registra una media di quasi due morti bianche al giorno.
Era a ottobre dell'anno scorso che Draghi esprimeva il proprio compiacimento per i provvedimenti approvati dal suo Governo in materia di sicurezza sul lavoro. Ebbene, si sappia che nel primo trimestre di quest'anno i dati Inail registrano un aumento degli infortuni del 50% rispetto all'anno scorso.
Chiacchiere e provvedimenti vuoti valgono ben poco quando poi nei fatti si avalla la "flessibilizzazione" del "mercato" del lavoro. E del resto è fisiologico: se periodicamente bisogna incrociare le dita per un rinnovo contrattuale, se ogni mese si rischia di trovarsi senza uno straccio di stipendio, con quale forza si possono pretendere una formazione adeguata e degne condizioni di sicurezza? Un lavoro precarizzato e senza garanzie è un lavoro più insicuro. Punto.
La prima cosa che dovrebbe fare un Governo che ha davvero a cuore la sicurezza di chi lavora è sbarazzarsi degli ultimi venticinque anni di "riforme" del lavoro. Tutto il resto è pura ipocrisia.
Pro Italia
Era a ottobre dell'anno scorso che Draghi esprimeva il proprio compiacimento per i provvedimenti approvati dal suo Governo in materia di sicurezza sul lavoro. Ebbene, si sappia che nel primo trimestre di quest'anno i dati Inail registrano un aumento degli infortuni del 50% rispetto all'anno scorso.
Chiacchiere e provvedimenti vuoti valgono ben poco quando poi nei fatti si avalla la "flessibilizzazione" del "mercato" del lavoro. E del resto è fisiologico: se periodicamente bisogna incrociare le dita per un rinnovo contrattuale, se ogni mese si rischia di trovarsi senza uno straccio di stipendio, con quale forza si possono pretendere una formazione adeguata e degne condizioni di sicurezza? Un lavoro precarizzato e senza garanzie è un lavoro più insicuro. Punto.
La prima cosa che dovrebbe fare un Governo che ha davvero a cuore la sicurezza di chi lavora è sbarazzarsi degli ultimi venticinque anni di "riforme" del lavoro. Tutto il resto è pura ipocrisia.
Pro Italia
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In questa vomitevole prima pagina, una delle tante, Repubblica condensa due sfaccettature della stessa propaganda.
A sinistra il titolo con cui si cerca di sollevare la figura debole e sputtanata di Zelensky. Lo si continua ad incensare nonostante le giravolte, le parole fuori luogo e le azioni scriteriate.
L'attore Nato, che fino a pochi giorni fa si atteggiava a grande stratega e annunciava spavaldo la ripresa del Donbass, oggi parla di diplomazia. Se Repubblica fosse un giornale serio, sottolineerebbe la contraddizione. Ma Repubblica fa SOLO propaganda, dunque quella di Zelensky non è una figuraccia, bensì una "svolta".
A destra invece, un'ennesima riproposizione dello storico "Fate presto" del Sole 24 ore. Gli strozzini di Bruxelles tornano alla carica: l'Italia non cresce! Il problema sono i tagli indiscriminati alla spesa pubblica e i vincoli insensati? Ma no. Il problema è il DEBBITOH. E dunque giù con nuove RIFORME lacrime e sangue!
Questo è lo stato dell'informazione in Italia.
Matteo Brandi
A sinistra il titolo con cui si cerca di sollevare la figura debole e sputtanata di Zelensky. Lo si continua ad incensare nonostante le giravolte, le parole fuori luogo e le azioni scriteriate.
L'attore Nato, che fino a pochi giorni fa si atteggiava a grande stratega e annunciava spavaldo la ripresa del Donbass, oggi parla di diplomazia. Se Repubblica fosse un giornale serio, sottolineerebbe la contraddizione. Ma Repubblica fa SOLO propaganda, dunque quella di Zelensky non è una figuraccia, bensì una "svolta".
A destra invece, un'ennesima riproposizione dello storico "Fate presto" del Sole 24 ore. Gli strozzini di Bruxelles tornano alla carica: l'Italia non cresce! Il problema sono i tagli indiscriminati alla spesa pubblica e i vincoli insensati? Ma no. Il problema è il DEBBITOH. E dunque giù con nuove RIFORME lacrime e sangue!
Questo è lo stato dell'informazione in Italia.
Matteo Brandi
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