Forwarded from PRO ITALIA - Canale Ufficiale
La Serracchiani fa sapere che un gruppo di deputati PD vuole raggiungere l'Ucraina. Ma a questo punto perché non ci vanno tutti?
Pro Italia
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VITTIME DI SERIE B A DONETSK
Diario di Guerra in Ucraina - Max Bonelli
🪖🇷🇺🇺🇦
Un missile balistico lanciato dalle forze ucraine si è abbattuto sul centro di Donetsk, causando più di venti morti e diversi feriti. La notizia è passata quasi inosservata sui media occidentali e qualcuno ha persino tentato di distorcere l'accaduto. Quelle del Donbass sono vittime di serie B?
Pro Italia
Diario di Guerra in Ucraina - Max Bonelli
🪖🇷🇺🇺🇦
Un missile balistico lanciato dalle forze ucraine si è abbattuto sul centro di Donetsk, causando più di venti morti e diversi feriti. La notizia è passata quasi inosservata sui media occidentali e qualcuno ha persino tentato di distorcere l'accaduto. Quelle del Donbass sono vittime di serie B?
Pro Italia
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Gli stessi media che si sono spacciati per paladini della tolleranza e dell'antirazzismo stanno portando avanti una propaganda bellica indegna, in cui le vittime russe sono considerate meno di niente. È il caso del missile caduto a Donetsk: una notizia praticamente passata inosservata, o peggio, distorta.
https://www.youtube.com/watch?v=jUCGKh4TtR0
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Vittime di serie B a Donetsk - Diario di Guerra in Ucraina - Max Bonelli
#DiarioDiGuerra
Un missile balistico lanciato dalle forze ucraine si è abbattuto sul centro di Donetsk, causando più di venti morti e diversi feriti. La notizia è passata quasi inosservata sui media occidentali e qualcuno ha persino tentato di distorcere…
Un missile balistico lanciato dalle forze ucraine si è abbattuto sul centro di Donetsk, causando più di venti morti e diversi feriti. La notizia è passata quasi inosservata sui media occidentali e qualcuno ha persino tentato di distorcere…
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Forwarded from PRO ITALIA - Canale Ufficiale
Stasera, in diretta sui canali Facebook e YouTube di Pro Italia, parleremo del conflitto in Ucraina e delle sue ripercussioni sugli equilibri geopolitici ed economici del continente europeo.
Dopo una prima introduzione, ci dedicheremo a rispondere alle domande delle chat. Dunque non mancate, si comincia alle 21:00!
Dopo una prima introduzione, ci dedicheremo a rispondere alle domande delle chat. Dunque non mancate, si comincia alle 21:00!
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CIRCOLARE DELL'ESERCITO ITALIANO: COSA SIGNIFICA?
Sulla circolare dello Stato maggiore dell'Esercito del 9 marzo si legge:
Valutare con attenzione i congedi anticipati, reparti in prontezza operativa "alimentati al 100%", addestramento "orientato al warfighting","provvedere affinché siano raggiunti e mantenuti i massimi livelli di efficienza di tutti i mezzi cingolati, gli elicotteri e i sistemi d'arma dell'artiglieria".
Il documento desta preoccupazioni. Senza alimentare inutili paure, bisognerebbe che qualcuno chiarisca. E subito.
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-siete_pronti_a_morire_per_kiev_sulla_circolare_shock_dello_statomaggioredellesercito_del_9_marzo/39130_45608/
Sulla circolare dello Stato maggiore dell'Esercito del 9 marzo si legge:
Valutare con attenzione i congedi anticipati, reparti in prontezza operativa "alimentati al 100%", addestramento "orientato al warfighting","provvedere affinché siano raggiunti e mantenuti i massimi livelli di efficienza di tutti i mezzi cingolati, gli elicotteri e i sistemi d'arma dell'artiglieria".
Il documento desta preoccupazioni. Senza alimentare inutili paure, bisognerebbe che qualcuno chiarisca. E subito.
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-siete_pronti_a_morire_per_kiev_sulla_circolare_shock_dello_statomaggioredellesercito_del_9_marzo/39130_45608/
www.lantidiplomatico.it
Siete pronti a morire per Kiev? Sulla circolare dello Stato maggiore dell'Esercito del 9 marzo
L'antidiplomatico - Liberi di svelarvi il mondo
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La Corsica è in fiamme. Un militante indipendentista è stato aggredito nel carcere di Arles e questo ha scatenato la reazione dei sostenitori della libertà corsa. La politica repressiva di Parigi non ha mai pagato e ora tutta l'isola è in subbuglio.
Ricordo che alla questione corsa dedicai un Ammazzacaffè, che vi ripropongo qua sotto. I legami tra la Corsica e l'Italia sono strettissimi.
"Siamo corsi per nascita e sentimenti, ma prima di tutto ci sentiamo italiani per lingua, costumi e tradizioni. (...) Qui, nei nostri monti, spunterà per l'Italia il sole della libertà."
Pasquale Paoli, patriota corso, 1750
https://www.youtube.com/watch?v=R1qRySd-gEw&t=895s
Ricordo che alla questione corsa dedicai un Ammazzacaffè, che vi ripropongo qua sotto. I legami tra la Corsica e l'Italia sono strettissimi.
"Siamo corsi per nascita e sentimenti, ma prima di tutto ci sentiamo italiani per lingua, costumi e tradizioni. (...) Qui, nei nostri monti, spunterà per l'Italia il sole della libertà."
Pasquale Paoli, patriota corso, 1750
https://www.youtube.com/watch?v=R1qRySd-gEw&t=895s
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TORNA A CASA, CORSICA! - I corsi sono fratelli d'Italia
La Corsica è per Storia, cultura e lingua una parte d'Italia. Eppure è finita in mani francesi. Com'è stato possibile? Come vedono oggi i corsi l'Italia e quali sono i legami che ancora legano questa bellissima isola alla Madre Patria? Lo scopriremo con Gabriele…
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Lo stato di emergenza è una forma di governo politico e di controllo sociale.
Dopo due anni di terrorismo psicologico attorno al Covid, con cui si è dipinto questo virus come se fosse la nuova Peste Nera, portando persino giovani e giovanissimi a vivere nell'ipocondria perenne, ora sono passati alla propaganda bellica.
Pensavate di aver visto il peggio con i televirologi? I guerrafondai da salotto televisivo sono di gran lunga più ributtanti. I primi hanno passato mesi ad annunciare la morte, i secondi la invocano contro i russi. Guardate le prime pagine dei grandi giornali: il Covid sembra sparito di colpo. Ora c'è un nuovo nemico da odiare e nuovi sacrifici da fare per una nuova guerra da vincere.
Non importa cosa accadrà in Ucraina nelle prossime settimane, l'importante è che voi abbiate paura. Paura, in continuazione, sempre, dalla mattina alla sera. Questo vi tiene impegnati, vi rende deboli ed emotivi: pronti a fare tutto ciò che vi si chiederà.
Matteo Brandi
Dopo due anni di terrorismo psicologico attorno al Covid, con cui si è dipinto questo virus come se fosse la nuova Peste Nera, portando persino giovani e giovanissimi a vivere nell'ipocondria perenne, ora sono passati alla propaganda bellica.
Pensavate di aver visto il peggio con i televirologi? I guerrafondai da salotto televisivo sono di gran lunga più ributtanti. I primi hanno passato mesi ad annunciare la morte, i secondi la invocano contro i russi. Guardate le prime pagine dei grandi giornali: il Covid sembra sparito di colpo. Ora c'è un nuovo nemico da odiare e nuovi sacrifici da fare per una nuova guerra da vincere.
Non importa cosa accadrà in Ucraina nelle prossime settimane, l'importante è che voi abbiate paura. Paura, in continuazione, sempre, dalla mattina alla sera. Questo vi tiene impegnati, vi rende deboli ed emotivi: pronti a fare tutto ciò che vi si chiederà.
Matteo Brandi
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SIAMO IN DIRETTA QUI!
https://www.youtube.com/watch?v=RkRXfrv5H6A
https://www.youtube.com/watch?v=RkRXfrv5H6A
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UCRAINA: GUERRA E CAOS - Cosa conviene all'Italia?
Il conflitto in corso e i suoi effetti sugli equilibri geopolitici e sull’economia. L’Unione Europea ne esce rafforzata o indebolita? Cosa conviene all’Italia?
Diretta con Matteo Brandi e Ludovico Vicino
Diretta con Matteo Brandi e Ludovico Vicino
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Forwarded from Cesare Sacchetti (Caesar Sacchetti)
Le immagini di rivolta e devastazione che vediamo qui sotto non vengono dall'Ucraina. Vengono dalla Corsica. Da giorni nell'isola infuriano le proteste per il tentato omicidio di Yvan Colonna, un indipendentista corso che si trova in carcere per omicidio e che si è sempre professato innocente. La situazione è completamente sfuggita di mano ai francesi che non sono in grado di domare le proteste dei corsi.
I media non ci mostrano queste immagini perché essi sono schierati con il colonialismo che porta avanti il regime di Emmanuel Macron, passacarte del ramo francese della famiglia Rothschild. La Corsica in mano ai francesi è stato un "errore" della storia che con il passare dei secoli non si è mai corretto. I corsi non sono e non si sentono francesi. A quanto pare, dopo più di due secoli i francesi non sono più in grado di reprimere nel sangue il desiderio di libertà dei corsi. Stiamo entrando veramente in una nuova era, e in questa era lo storico potere del colonialismo francese sembra avviato al suo inarrestabile declino.
https://t.me/rt_news_mirror_1/482
I media non ci mostrano queste immagini perché essi sono schierati con il colonialismo che porta avanti il regime di Emmanuel Macron, passacarte del ramo francese della famiglia Rothschild. La Corsica in mano ai francesi è stato un "errore" della storia che con il passare dei secoli non si è mai corretto. I corsi non sono e non si sentono francesi. A quanto pare, dopo più di due secoli i francesi non sono più in grado di reprimere nel sangue il desiderio di libertà dei corsi. Stiamo entrando veramente in una nuova era, e in questa era lo storico potere del colonialismo francese sembra avviato al suo inarrestabile declino.
https://t.me/rt_news_mirror_1/482
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[(Rt News)] Mirror
Corsica Protest Turns Violent With Molotov Cocktails & Tear Gas - 5 cops injured
The authorities resorted to tear gas as chaos broke out of the French-controlled island. It followed a largely peaceful protest over an attack on a Corsican nationalist in prison…
The authorities resorted to tear gas as chaos broke out of the French-controlled island. It followed a largely peaceful protest over an attack on a Corsican nationalist in prison…
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Zelensky: "Non possiamo entrare nella Nato"
C'è arrivato👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻
Ora vediamo quanto ci mette a capire che non può vincere la guerra e che non può trascinare il mondo nel conflitto.
Matteo Brandi
C'è arrivato👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻
Ora vediamo quanto ci mette a capire che non può vincere la guerra e che non può trascinare il mondo nel conflitto.
Matteo Brandi
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Nel 2011 l'Italia fece da portaerei per i caccia francesi e americani che partirono per andare a bombardare la Libia di Gheddafi.
Alla fine di quell'ignobile guerra, che causò migliaia di vittime, fu distrutta una nazione sovrana. Una nazione che era, nel 2011, la seconda in Africa per PIL e la prima per indice di sviluppo umano. Oggi la Libia è dilaniata dalla guerra civile e tutta l'area del Nordafrica centrale (e non solo) è profondamente destabilizzata. E i rapporti tra il nostro paese e i libici, cruciali dal punto di vista economico, energetico e geopolitico, sono ridotti al lumicino, mentre i negrieri delle ONG continuano ininterrotti a fare da spola tra la Libia e le coste italiane.
Era chiaro fin dall'inizio che la Guerra Libica avrebbe colpito gravemente gli interessi italiani. Eppure la nostra classe politica acconsentì e le bombe NATO vaporizzarono la decennale influenza italiana a Tripoli.
Oggi, ad 11 anni da quella guerra criminale ed infame, il Governo italiano sta nuovamente assecondando la distruzione dei nostri interessi, avallando le sanzioni alla Federazione Russa ed esponendoci alla crisi energetica. Per non parlare del rischio militare, per ora limitato, ma da non escludere.
Cambiano i governi, cambiano le facce e i simboli, e tuttavia il problema principale permane: l'Italia è in mano a chi la odia.
Matteo Brandi
Pro Italia
Alla fine di quell'ignobile guerra, che causò migliaia di vittime, fu distrutta una nazione sovrana. Una nazione che era, nel 2011, la seconda in Africa per PIL e la prima per indice di sviluppo umano. Oggi la Libia è dilaniata dalla guerra civile e tutta l'area del Nordafrica centrale (e non solo) è profondamente destabilizzata. E i rapporti tra il nostro paese e i libici, cruciali dal punto di vista economico, energetico e geopolitico, sono ridotti al lumicino, mentre i negrieri delle ONG continuano ininterrotti a fare da spola tra la Libia e le coste italiane.
Era chiaro fin dall'inizio che la Guerra Libica avrebbe colpito gravemente gli interessi italiani. Eppure la nostra classe politica acconsentì e le bombe NATO vaporizzarono la decennale influenza italiana a Tripoli.
Oggi, ad 11 anni da quella guerra criminale ed infame, il Governo italiano sta nuovamente assecondando la distruzione dei nostri interessi, avallando le sanzioni alla Federazione Russa ed esponendoci alla crisi energetica. Per non parlare del rischio militare, per ora limitato, ma da non escludere.
Cambiano i governi, cambiano le facce e i simboli, e tuttavia il problema principale permane: l'Italia è in mano a chi la odia.
Matteo Brandi
Pro Italia
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Boom💥
Secondo il Wall Street Journal l'Arabia Saudita starebbe considerando di accettare gli Yuan invece che i Dollari per alcune sue vendite di petrolio alla Cina. Una mossa che intaccherebbe il dominio del dollaro USA sul mercato petrolifero globale...
Matteo Brandi
Secondo il Wall Street Journal l'Arabia Saudita starebbe considerando di accettare gli Yuan invece che i Dollari per alcune sue vendite di petrolio alla Cina. Una mossa che intaccherebbe il dominio del dollaro USA sul mercato petrolifero globale...
Matteo Brandi
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Forwarded from Giorgio Bianchi Photojournalist
Siamo già in guerra, e questa è propaganda di guerra.
La propaganda di guerra a senso unico delle testate di proprietà dei guerrafondai Elkann-Agnelli ha toccato il fondo.
Sono arrivati ad utilizzare in prima pagina la foto della carneficina di Donetsk, giocando sulla crassa ignoranza del loro pubblico riguardo ai fatti di questa sporca guerra civile, per far intendere che si riferisca al territorio sotto il controllo del regime di Kiev.
Guardate la foto e leggete i titoli attorno, cosa capite?
Questi vanno fermati con ogni mezzo, sono uno strumento di guerra psicologica utilizzato in modo gretto e spregiudicato.
Fatto i professorini moralisticheggianti in TV e poi in maniera cinica e spregevole manipolano il loro pubblico e lo inducono a prendere posizione su fatti riguardo ai quali è completamente ignorante.
Con i media russi silenziati per decreto, con tutte le testate e i programmi TV sintonizzati sulla propaganda di Kiev, tra poco per il pubblico medio, ignorante e ideologizzato, sarà impossibile farsi un'idea obiettiva dei fatti.
Vi prego di sommergere di mail la redazione e l'ordine dei giornalisti affinché cessino queste mistificazioni criminali.
Il loro spezzo della verità è sconvolgente e dovrebbe far capire il livello della posta in gioco.
Siamo già in guerra, e questa è propaganda di guerra.
https://sfero.me/article/siamo-gia-in-guerra-e-e-propaganda-di-guerra
🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
La propaganda di guerra a senso unico delle testate di proprietà dei guerrafondai Elkann-Agnelli ha toccato il fondo.
Sono arrivati ad utilizzare in prima pagina la foto della carneficina di Donetsk, giocando sulla crassa ignoranza del loro pubblico riguardo ai fatti di questa sporca guerra civile, per far intendere che si riferisca al territorio sotto il controllo del regime di Kiev.
Guardate la foto e leggete i titoli attorno, cosa capite?
Questi vanno fermati con ogni mezzo, sono uno strumento di guerra psicologica utilizzato in modo gretto e spregiudicato.
Fatto i professorini moralisticheggianti in TV e poi in maniera cinica e spregevole manipolano il loro pubblico e lo inducono a prendere posizione su fatti riguardo ai quali è completamente ignorante.
Con i media russi silenziati per decreto, con tutte le testate e i programmi TV sintonizzati sulla propaganda di Kiev, tra poco per il pubblico medio, ignorante e ideologizzato, sarà impossibile farsi un'idea obiettiva dei fatti.
Vi prego di sommergere di mail la redazione e l'ordine dei giornalisti affinché cessino queste mistificazioni criminali.
Il loro spezzo della verità è sconvolgente e dovrebbe far capire il livello della posta in gioco.
Siamo già in guerra, e questa è propaganda di guerra.
https://sfero.me/article/siamo-gia-in-guerra-e-e-propaganda-di-guerra
🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
Sfero
Siamo già in guerra, e questa è propaganda di guerra. · Sfero
La propaganda di guerra a senso unico delle testate di proprietà dei guerrafondai Elkann-Agnelli ha toccato il fondo.Sono arrivati ad utilizzare in prima pagina la foto della carneficina di Donetsk, giocando sulla crassa ignoranza del loro pubblico riguardo…
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La Stampa utilizza una foto della strage di Donetsk (dove un missile sparato dalle forze ucraine ha colpito il centro della città) per una carneficina ad opera delle forze russe. Il titolo, affiancato agli altri articoli, è volutamente fuorviante.
È uno schifo. Totale.
Matteo Brandi
È uno schifo. Totale.
Matteo Brandi
🤬208👍17
Triplice fischio.
Chiudete tutto.
Titoli di coda.
Sipario.
Fine.
Il giornalismo italiano in tutta la sua gloria. Ogni limite della decenza è stato superato, anzi, sfondato.
Matteo Brandi
Chiudete tutto.
Titoli di coda.
Sipario.
Fine.
Il giornalismo italiano in tutta la sua gloria. Ogni limite della decenza è stato superato, anzi, sfondato.
Matteo Brandi
🤬219😁58👍29👏4
Forwarded from PRO ITALIA - Canale Ufficiale
CI LASCERANNO AL GREEN
Poche ore fa il Ministro della Transizione Ecologica ha denunciato pubblicamente le enormi responsabilità dell'Unione europea sulla crisi energetica in corso.
Nel corso della sua informativa, Cingolani ha proprio spiegato senza mezzi termini che la volatilità dei prezzi del gas è stata "incoraggiata dalle politiche UE di liberalizzazione del mercato".
Bene, meglio tardi che mai. Ora a Cingolani manca da spiegare soltanto che un altro fattore decisivo che ha provocato l'abbandono dei contratti di fornitura a lungo termine, e quindi l'attuale esplosione dei prezzi di gas e petrolio, è proprio l'incombenza della "transizione ecologica". Quella per la quale, se non ci siamo persi qualcosa, sarebbe Ministro.
P.S. Ciò che oggi, 16 marzo 2022, ha esposto Cingolani destando grande scalpore, noi l'abbiamo spiegato in questo podcast il 1 novembre 2021. Insieme, va da sé, a ciò che a Cingolani non conviene spiegare. Ascoltatelo se ve lo siete persi.
Pro Italia
https://proitalia.org/media/podcast/europa-al-green
Poche ore fa il Ministro della Transizione Ecologica ha denunciato pubblicamente le enormi responsabilità dell'Unione europea sulla crisi energetica in corso.
Nel corso della sua informativa, Cingolani ha proprio spiegato senza mezzi termini che la volatilità dei prezzi del gas è stata "incoraggiata dalle politiche UE di liberalizzazione del mercato".
Bene, meglio tardi che mai. Ora a Cingolani manca da spiegare soltanto che un altro fattore decisivo che ha provocato l'abbandono dei contratti di fornitura a lungo termine, e quindi l'attuale esplosione dei prezzi di gas e petrolio, è proprio l'incombenza della "transizione ecologica". Quella per la quale, se non ci siamo persi qualcosa, sarebbe Ministro.
P.S. Ciò che oggi, 16 marzo 2022, ha esposto Cingolani destando grande scalpore, noi l'abbiamo spiegato in questo podcast il 1 novembre 2021. Insieme, va da sé, a ciò che a Cingolani non conviene spiegare. Ascoltatelo se ve lo siete persi.
Pro Italia
https://proitalia.org/media/podcast/europa-al-green
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La Russia si è preparata per tempo allo stato di isolamento a cui sta venendo sottoposta. E il risultato è... che non è affatto isolata.
Mosca sta stringendo accordi commerciali e strategici con colossi come la Cina, l'India, il Pakistan o il Brasile, mentre aumenta la propria influenza in Africa. Sommando la popolazione degli stati che sono al fianco dei russi o che non si sono espressi contro la guerra in corso, si scopre che si supera la metà della popolazione mondiale.
Le sanzioni colpiscono duro gli interessi della Federazione Russa, non v'è dubbio, ma quest'ultima sta già guardando oltre il decadente circo atlantico. Il predominio del dollaro non è così solido come un tempo e nei circuiti finanziari molte cose stanno cambiando.
Sarà un conflitto di logoramento, ma alla fine sarà chiaro chi avrà messo al riparo i propri interessi nazionali e chi no...
Matteo Brandi
Mosca sta stringendo accordi commerciali e strategici con colossi come la Cina, l'India, il Pakistan o il Brasile, mentre aumenta la propria influenza in Africa. Sommando la popolazione degli stati che sono al fianco dei russi o che non si sono espressi contro la guerra in corso, si scopre che si supera la metà della popolazione mondiale.
Le sanzioni colpiscono duro gli interessi della Federazione Russa, non v'è dubbio, ma quest'ultima sta già guardando oltre il decadente circo atlantico. Il predominio del dollaro non è così solido come un tempo e nei circuiti finanziari molte cose stanno cambiando.
Sarà un conflitto di logoramento, ma alla fine sarà chiaro chi avrà messo al riparo i propri interessi nazionali e chi no...
Matteo Brandi
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Prima:
"Il battaglione Azov non è nazista!"
Poi:
"Sì vabbè, c'è qualche nazista, ma sono quattro gatti!"
Ora:
"Sì, Kiev utilizza i nazisti per combattere, ma a mali estremi..."
Tra poco:
"Sì, erano nazisti. Ma i russi lo sono di più!"
Pennivendoli senza dignità.
Matteo Brandi
"Il battaglione Azov non è nazista!"
Poi:
"Sì vabbè, c'è qualche nazista, ma sono quattro gatti!"
Ora:
"Sì, Kiev utilizza i nazisti per combattere, ma a mali estremi..."
Tra poco:
"Sì, erano nazisti. Ma i russi lo sono di più!"
Pennivendoli senza dignità.
Matteo Brandi
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Biden: "Putin è un criminale di guerra."
Disse quello che ha votato per ogni singola guerra di aggressione statunitense ai danni di stati sovrani: Serbia (1999), Iraq (2003), Libia (2011) e Siria (2014). Guerre che hanno causato centina di migliaia di morti. Per non parlare dei suoi intrallazzi in Ucraina, mentre era vice presidente, a supporto delle proteste che sfociarono nel massacro di piazza Maidan.
Un filantropo pacifista, proprio.
Matteo Brandi
Disse quello che ha votato per ogni singola guerra di aggressione statunitense ai danni di stati sovrani: Serbia (1999), Iraq (2003), Libia (2011) e Siria (2014). Guerre che hanno causato centina di migliaia di morti. Per non parlare dei suoi intrallazzi in Ucraina, mentre era vice presidente, a supporto delle proteste che sfociarono nel massacro di piazza Maidan.
Un filantropo pacifista, proprio.
Matteo Brandi
👍192🤬64👏20❤7
Domani alle 8.30 sarò in diretta sulla chat vocale di Radio Becciolini Network. Parleremo delle ultime notizie e risponderò alle domande degli ascoltatori.
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https://t.me/canaleFAHRENHEIT912
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