Matteo Brandi - Canale Ufficiale
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Canale di Matteo Brandi, presidente di Pro Italia
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Da queste parti ci teniamo molto alla democrazia, sì sì...

Raggiungeteci su @ProItalia_org
L’operazione militare in corso in Ucraina non è certo il frutto estemporaneo della presunta malvagità di Vladimir Putin. Al contrario di quanto non raccontino i grandi media nostrani, quest’attacco ha radici profonde: si tratta della reazione russa a oltre vent’anni di accerchiamento e soffocamento NATO.

Da oggi l’obiettivo americano di tagliare i rapporti fra i Paesi dell’Europa centro-occidentale e la Federazione Russa è compiuto. A far la spesa di questo isolamento saranno le nazioni europee che dipendono in maggior misura dagli idrocarburi russi per soddisfare il proprio fabbisogno energetico. In primis, l’Italia.

Ancora una volta Bruxelles ha mostrato tutta la propria inconsistenza sul piano internazionale. Incapace di tutelare gli interessi dei Paesi membri, l’Unione europea si è allineata servilmente alla volontà di Washington e ha rinunciato alla mediazione che avrebbe potuto e dovuto tentare.

In questo scenario drammatico, i vertici del Governo italiano sono riusciti a fare della tragedia una farsa. Di Maio ha dato il meglio di sé rimandando la sua missione diplomatica a quando “ci saranno segnali di allentamento della tensione”, dimostrando di non aver proprio chiarissimo il concetto di diplomazia. Draghi in Consiglio Europeo si è fatto promotore dell’inasprimento delle sanzioni contro la Russia, confermando la sua storica incompatibilità con l’interesse nazionale italiano.

È proprio nei momenti di crisi come questi che emerge in maniera lampante la condizione coloniale nella quale è piombato il nostro Paese. Gli italiani, governati da una classe politica inadeguata e prona a interessi stranieri, si trovano su “nave senza nocchiere in gran tempesta”, come era accaduto soltanto nei momenti più bui della nostra storia.

Per affrontare il mondo che si sta delineando, il popolo italiano con coraggio deve riprendere in mano il timone della nave, deve tornare padrone del proprio destino. Recuperare la nostra sovranità oggi è più urgente che mai.

di @ProItalia_org
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Stoltenberg: "La Russia vuole meno Nato? Avrà più Nato!"
Zelensky: "Vogliamo entrare nella Nato."

La Russia risponde.

Stoltenberg: "Non manderemo soldati Nato in Ucraina."
Zelensky: "Chiediamo aiuto al mondo."

Fine.

@MatBrandi
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🔴 BREAKING: Il New York Times, citando il Pentagono, riporta che lo scopo dell'operazione russa in Ucraina è quello di rovesciare l'attuale governo.

Le azioni in corso sono solo la prima fase, secondo il Pentagono. C'è un'operazione più ampia avanti.

Secondo l'intelligence americana, Kiev cadrà nelle prossime 96 ore.


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Ragazzi purtroppo la diretta di stasera su Maastricht con Pro Italia è stata annullata per un disguido tecnico che non siamo riusciti a risolvere sul momento.

Peccato, c'era moltissima gente collegata.

Ci rifaremo la prossima settimana, promesso ❤️
La Storia non perdona e presenta sempre il conto.
Non importa quanto sia poderosa e pervicace la macchina propagandistica che si mette in piedi. Gli eventi, prima o poi, spazzano via maschere e coltri fumogene. E la verità esce fuori, in tutta la sua crudezza.
La guerra in Ucraina mostrerà al globo lo stato comatoso di un Occidente che ha dimenticato se stesso. Il mondo non sarà più come prima, che lo vogliate oppure no.

di @MatBrandi
Dedicato ai pennivendoli italici che invocano la guerra alla Russia.

L'EROE AR CAFFÈ
di Trilussa

È stato ar fronte, sì, ma cor penziero,
però te dà le spiegazzioni esatte
de le battaje che nun ha mai fatte,
come ce fusse stato pe davero.

Avresti da vedè come combatte
ne le trincee d’Aragno. Che gueriero!
Tre sere fa, pe prenne er Montenero,
ha rovesciato er cuccomo der latte.

Cor su sistema de combattimento
trova ch’è tutto facile: va a Pola,
entra a Trieste e bombarda Trento.

Spiana li monti, sfonna, spara, ammazza,
“Pe me – borbotta – c’è ‘na strada sola”
e intigne li biscotti ne la tazza.
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Il riassunto di quello che è successo in Ucraina.
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GUERRA LAMPO
Diario di Guerra - Max Bonelli
🪖🇷🇺🇺🇦
L'avanzata dell'esercito russo in Ucraina è veloce e segue una strategia mirata. Kiev è già sotto assedio e la resistenza delle forze ucraine è limitata a pochi territori, mente nei cieli è praticamente inesistente. Intanto, l'UE, seguendo le direttive di Washington, invoca ulteriori sanzioni. Ma a farne le spese non sarà Mosca...

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A perderci è l'Europa.
Come da piano.

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Ebbene sì: il Tg2 ha mandato in onda le immagini del videogioco "War Thunder", spacciandole per il bombardamento di Kiev. E lo ha fatto due volte.

Per l'amor di Dio, SPEGNETE QUELLA STRAMALEDETTA TV!

@MatBrandi
Il governo dei migliori.
A farci fare figure di merda.

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UNA GUERRA LAMPO IN UCRAINA?
L'avanzata dell'esercito russo in Ucraina è veloce e segue una strategia mirata. Kiev è già sotto assedio e la resistenza delle forze ucraine è limitata a pochi territori, mentre nei cieli è praticamente inesistente. Intanto, l'UE, seguendo le direttive di Washington, invoca ulteriori sanzioni. Ma a farne le spese non sarà Mosca...
https://www.youtube.com/watch?v=bOVG7vk71MU
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Non riesco neanche a commentarlo questo tweet...
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Quando vi tocca discutere con un petaloso globaliota euroinomane che vi parla della guerra al fascista Putin, fategli vedere questa immagine. Ecco chi oggi combatte "per l'Ucraina". Ecco chi è stato finanziato e armato dalla NATO e dalla UE. Questi sono i "difensori della democrazia" tanto cari all'Occidente.
Putin è uno stinco di santo? Per niente.
Ma ai nostri corrottissimi media e alla nostra traditrice classe politica non conviene dividere il mondo in "buoni e cattivi". Perché non ci farebbero una bella figura.

@MatBrandi
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"L'attacco è una gravissima violazione della sovranità di uno stato libero e democratico."
Sono le parole di Mario Draghi.
Sì, proprio lui.
Quello che del concetto di sovranità se n'è sempre bellamente fregato.
Quello che ha sempre visto la democrazia come fumo negli occhi.
Il liquidatore dell'industria pubblica italiana, il pitbull della Goldman Sachs, il massacratore dei greci sull'altare dell'Euro, il solerte esecutore dei piani concordati sul panfilo Britannia.
Questa gentaglia non dovrebbe nemmeno pronunciare parole come "sovranità", "libertà" e "democrazia".
Questa gentaglia sta agli antipodi di tutto ciò che rende un popolo libero, prospero e felice.
E tutto ciò che hanno fatto va cancellato.

@MatBrandi
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Tutta la magnificenza del giornalismo di La7: l'inviata con l'elmetto mentre dietro di lei la gente cammina tranquilla, chiacchiera e porta la spesa.
Fidatevi dei professionisti dell'informazione...

@MatBrandi
Cos'è successo a Piazza Maidan a fine 2013?
Chi ha compiuto la strage del rogo di Odessa nel 2014?
Cos'è Pravy Sektor?
Cos'è il Battaglione Azov?
Com'è finito il governo Janukovic?

Chi non sa rispondere a queste domande dovrebbe risparmiarci le proprie analisi petalose e demenziali sull'attuale guerra in Ucraina.

Solo nelle fiabe per bambini esistono buoni che fanno sempre i buoni e cattivi che fanno sempre i cattivi. Non a caso, i grandi media vi raccontano la realtà come foste eterni infanti.

Ma nella realtà esistono interessi, cause ed effetti.

L'occidente raccoglie ciò che ha seminato, nulla più di questo.

@MatBrandi
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MISSILI SUL DONBASS
Diario di Guerra - Max Bonelli
🪖🇷🇺🇺🇦
Melitopol, importante città alle porte di Mariupol (principale porto del Mar d'Azov), è caduta nelle mani dei russi. Lo scontro con le forze del battaglione Azov si scatenerà a breve. In Donbass si registrano attacchi ucraini con vittime anche tra i civili. Nel frattempo, Mosca stringe accordi commerciali con Pechino per ammortizzare le sanzioni europee.

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