Non è la quarta dose. È la prima dopo la terza. Anzi, la seconda dopo la seconda. O la terza dopo la prima. Ma non è la quarta.
@MatBrandi
@MatBrandi
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Quale paese sarebbe più colpito da eventuali nuove sanzioni economiche alla Russia?
L'Italia, che già ne soffre dal 2014.
Quale paese subirebbe di più un drastico calo delle forniture di gas russo?
L'Italia, che ne usufruisce moltissimo ed energeticamente dipende dalla Francia.
Ma Draghi condanna il riconoscimento delle Repubbliche del Donbass ed è d'accordo nell'imporre nuove sanzioni a Mosca.
Nel frattempo, la Germania obbedisce a Washington e interrompe la costruzione del North Stream 2, condannando l'Europa a doversi scaldare bruciando qualche Costituzione (dato quello che ad oggi valgono).
Insomma, l'UE si da la zappa sui piedi pur di scodinzolare per Biden.
L'Italia, in questo, è come al solito la più realista del re e va contro i suoi interessi col sorriso ebete del servo felice.
E dall'Occidente petaloso è tutto.
di @MatBrandi
L'Italia, che già ne soffre dal 2014.
Quale paese subirebbe di più un drastico calo delle forniture di gas russo?
L'Italia, che ne usufruisce moltissimo ed energeticamente dipende dalla Francia.
Ma Draghi condanna il riconoscimento delle Repubbliche del Donbass ed è d'accordo nell'imporre nuove sanzioni a Mosca.
Nel frattempo, la Germania obbedisce a Washington e interrompe la costruzione del North Stream 2, condannando l'Europa a doversi scaldare bruciando qualche Costituzione (dato quello che ad oggi valgono).
Insomma, l'UE si da la zappa sui piedi pur di scodinzolare per Biden.
L'Italia, in questo, è come al solito la più realista del re e va contro i suoi interessi col sorriso ebete del servo felice.
E dall'Occidente petaloso è tutto.
di @MatBrandi
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Forwarded from PRO ITALIA - Canale Ufficiale
L'UE è unita solo quando si tratta di fare del male ad un singolo stato membro (Grecia, Italia...) o quando si tratta di suicidarsi (sanzioni alla Russia, nessuna strategia energetica lungimirante).
Il masochismo geopolitico e la demenza economica di Bruxelles, ad uso e consumo di Washington, sono il riassunto degli ultimi 30 anni.
La realtà è che i veri anti-europeisti sono proprio coloro che continuano a difendere la baracca a dodici stelle, che nulla ha a che vedere con la Storia, la forza e l'identità dell'Europa.
A furia di massacrare i diritti sociali, leccare le terga agli usurai internazionali, sventolare arcobaleni, seguire gretinate e fare la guerra alle radici dei propri popoli, l'Unione Europea ha affossato il Vecchio Continente.
Comunque andrà a finire la faccenda ucraina, gli europei ne usciranno umiliati.
Ma tranquilli, c'è sempre il Recovery Fund...
di @MatBrandi
Il masochismo geopolitico e la demenza economica di Bruxelles, ad uso e consumo di Washington, sono il riassunto degli ultimi 30 anni.
La realtà è che i veri anti-europeisti sono proprio coloro che continuano a difendere la baracca a dodici stelle, che nulla ha a che vedere con la Storia, la forza e l'identità dell'Europa.
A furia di massacrare i diritti sociali, leccare le terga agli usurai internazionali, sventolare arcobaleni, seguire gretinate e fare la guerra alle radici dei propri popoli, l'Unione Europea ha affossato il Vecchio Continente.
Comunque andrà a finire la faccenda ucraina, gli europei ne usciranno umiliati.
Ma tranquilli, c'è sempre il Recovery Fund...
di @MatBrandi
Forwarded from PRO ITALIA - Canale Ufficiale
Giovedì 24 febbraio alle 21, sul nostro canale Youtube e sulla pagina Facebook, faremo un incontro di formazione in cui parleremo dei 30 ANNI DEL TRATTATO DI MAASTRICHT.
Come siamo arrivati a questo punto? Come hanno smantellato la nostra economia? Come ci hanno traditi e pugnalati alle spalle? Perché è essenziale combattere contro l'UE e la moneta unica per rinascere?
Moderato da Matteo Brandi e condotto da Ludovico Vicino, questo incontro è rivolto ai nostri referenti territoriali ma potranno partecipare tutti, con la possibilità di fare domande in diretta.
Capire il passato, cambiare il presente, progettare il futuro.
Vi aspettiamo!
@ProItalia_org
Come siamo arrivati a questo punto? Come hanno smantellato la nostra economia? Come ci hanno traditi e pugnalati alle spalle? Perché è essenziale combattere contro l'UE e la moneta unica per rinascere?
Moderato da Matteo Brandi e condotto da Ludovico Vicino, questo incontro è rivolto ai nostri referenti territoriali ma potranno partecipare tutti, con la possibilità di fare domande in diretta.
Capire il passato, cambiare il presente, progettare il futuro.
Vi aspettiamo!
@ProItalia_org
Risolleviamo la nostra anima con la bellezza, unica cura per questa epoca di squallore umano e urbano. Quello che vedete è un enorme mosaico romano trovato a Londra. È un'opera magnifica risalente al II-III secolo d.C.
C'è molta Italia in quel pavimento, che con i suoi diciotto secoli sa ancora catturare lo sguardo e ammaliare. Ci siamo noi, anche se in pochi riescono a capirlo.
@MatBrandi
C'è molta Italia in quel pavimento, che con i suoi diciotto secoli sa ancora catturare lo sguardo e ammaliare. Ci siamo noi, anche se in pochi riescono a capirlo.
@MatBrandi
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Forwarded from PRO ITALIA - Canale Ufficiale
Le sanzioni alla Russia rappresenterebbero l'ennesimo colpo alla nostra già menomata economia. Non convengono né a noi né al resto d'Europa. Ma il padrone ha parlato...
https://sfero.me/article/le-sanzioni-alla-russia-sono-un-suicidio
https://sfero.me/article/le-sanzioni-alla-russia-sono-un-suicidio
Sfero
Le sanzioni alla Russia sono un suicidio · Sfero
Quale paese sarebbe più colpito da eventuali nuove sanzioni economiche alla Russia?L'Italia, che già ne soffre dal 2014.Quale paese subirebbe di più un drastico calo delle forniture di gas russo?L'Italia, che ne usufruisce moltissimo ed energeticamente dipende…
Hanno dichiarato lo stato di emergenza in Ucraina. Pare che Speranza stia piangendo per la gioia.
@MatBrandi
@MatBrandi
Ma quanto fanno pena i media occidentali? In questi giorni stanno sfoderando una patetica retorica bellica con l'intento di infiammare gli animi della gente contro la Russia.
Ridicoli.
Hanno instillato per anni l'odio verso qualsiasi concetto di sovranità o di confine e ora parlano di "difendere l'integrità territoriale dell'Ucraina"?
Hanno cresciuto intere generazioni nella convinzione che le battaglie da combattere fossero quelle per l'asterisco negli aggettivi, i bagni gender fluid e il razzismo delle statue, e ora fanno lo sguardo cattivo all'orso russo?
Hanno convinto milioni di europei e americani a considerarsi fuori dalla Storia, in balia di scelte calate dall'alto su cui non fosse possibile mettere bocca, e ora si accorgono che mezzo mondo non è d'accordo?
L'occidente è una bambinetta isterica che si crogiola nelle idiozie mainstream. Abbiamo dimenticato le nostre radici e abbiamo barattato la nostra identità per diventare una melassa informe. Abbiamo bandito dalle nostre vite qualsiasi afflato rivoluzionario, abbiamo sfregiato i nostri luoghi sull'onda di un progressismo che non porta ad alcun progresso, abbiamo scelto il conformismo, l'ipocondria e l'apatia come filosofie di vita.
Francamente, a chi dovremmo fare paura?
di @MatBrandi
Ridicoli.
Hanno instillato per anni l'odio verso qualsiasi concetto di sovranità o di confine e ora parlano di "difendere l'integrità territoriale dell'Ucraina"?
Hanno cresciuto intere generazioni nella convinzione che le battaglie da combattere fossero quelle per l'asterisco negli aggettivi, i bagni gender fluid e il razzismo delle statue, e ora fanno lo sguardo cattivo all'orso russo?
Hanno convinto milioni di europei e americani a considerarsi fuori dalla Storia, in balia di scelte calate dall'alto su cui non fosse possibile mettere bocca, e ora si accorgono che mezzo mondo non è d'accordo?
L'occidente è una bambinetta isterica che si crogiola nelle idiozie mainstream. Abbiamo dimenticato le nostre radici e abbiamo barattato la nostra identità per diventare una melassa informe. Abbiamo bandito dalle nostre vite qualsiasi afflato rivoluzionario, abbiamo sfregiato i nostri luoghi sull'onda di un progressismo che non porta ad alcun progresso, abbiamo scelto il conformismo, l'ipocondria e l'apatia come filosofie di vita.
Francamente, a chi dovremmo fare paura?
di @MatBrandi
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Zelensky a Putin: "Vogliamo aderire all'Ue e alla Nato".
Le cose peggiori da dire nel momento peggiore.
O è uno stupido o è un pazzo furioso.
Tertium non datur.
@MatBrandi
Le cose peggiori da dire nel momento peggiore.
O è uno stupido o è un pazzo furioso.
Tertium non datur.
@MatBrandi
Forwarded from PRO ITALIA - Canale Ufficiale
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Ringraziamo Giggino Di Maio e tutto il "Governo dei migliori" per questa clamorosa figura di merda in ambito internazionale.
Il ministro degli esteri russo Lavrov ha rinfacciato al "nostro" Di Maio il modo con cui il bibitaro intende la diplomazia: fare viaggetti e cenette inutili. In pratica, gli ha detto che non sa fare il suo lavoro.
Ecco cosa significa dare la propria politica estera in mano a degli scappati di casa. Ma d'altronde, se il destino di una nazione deve essere quello di finire liquidata e dover obbedire ad ordini altrui, chi altro potrebbe rappresentarci in giro?
@MatBrandi
Il ministro degli esteri russo Lavrov ha rinfacciato al "nostro" Di Maio il modo con cui il bibitaro intende la diplomazia: fare viaggetti e cenette inutili. In pratica, gli ha detto che non sa fare il suo lavoro.
Ecco cosa significa dare la propria politica estera in mano a degli scappati di casa. Ma d'altronde, se il destino di una nazione deve essere quello di finire liquidata e dover obbedire ad ordini altrui, chi altro potrebbe rappresentarci in giro?
@MatBrandi
"Allenteremo l'obbligo del Super Green Pass soprattutto all'aperto."
Mario Draghi si prende la libertà di prendere per il culo gli italiani.
Il problema è che in troppi ci hanno preso gusto.
@MatBrandi
Mario Draghi si prende la libertà di prendere per il culo gli italiani.
Il problema è che in troppi ci hanno preso gusto.
@MatBrandi
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Alle 8.30 sarò in diretta sulla chat vocale di Radio Becciolini Network.
https://t.me/canaleFAHRENHEIT912
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Benvenuto nel canale dove la verità incontra l’indipendenza. Analisi profonde, notizie senza censure e prospettive alternative sui temi che i media tradizionali ignorano.
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Libertà e democrazia sarebbero i principi dell'Europa non negoziabili? E da quando? Con o senza Green Pass? Con o senza vincoli esterni? Con o senza censure?
Questi hanno veramente la faccia come il culo.
@MatBrandi
Questi hanno veramente la faccia come il culo.
@MatBrandi
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Inviata di La7 con l'elmetto in testa mentre dietro di lei la gente cammina tranquilla e va a fare la spesa.
Il mainstream occidentale sta tutto qui.
@MatBrandi
Il mainstream occidentale sta tutto qui.
@MatBrandi
Forwarded from PRO ITALIA - Canale Ufficiale
Putin ha riconosciuto le Repubbliche di Donetsk e Lugansk e stanotte ha inviato le truppe. E ora? Ce lo spiega Max Bonelli.
Una nota: a fine lettura, controllate la data dell'articolo. Il pezzo è stato scritto due giorni fa. Complimenti a Max per la visione e la lucidità dell'analisi.
https://proitalia.org/articoli/la-russia-apre-la-partita-di-scacchi-in-ucraina
Una nota: a fine lettura, controllate la data dell'articolo. Il pezzo è stato scritto due giorni fa. Complimenti a Max per la visione e la lucidità dell'analisi.
https://proitalia.org/articoli/la-russia-apre-la-partita-di-scacchi-in-ucraina
Partito Pro Italia
La Russia apre la partita di scacchi in Ucraina
Putin riconosce le Repubbliche di Donetsk e Lugansk e invia le truppe. Come si è arrivati a questo punto?
Forwarded from PRO ITALIA - Canale Ufficiale
Forwarded from PRO ITALIA - Canale Ufficiale
L’operazione militare in corso in Ucraina non è certo il frutto estemporaneo della presunta malvagità di Vladimir Putin. Al contrario di quanto non raccontino i grandi media nostrani, quest’attacco ha radici profonde: si tratta della reazione russa a oltre vent’anni di accerchiamento e soffocamento NATO.
Da oggi l’obiettivo americano di tagliare i rapporti fra i Paesi dell’Europa centro-occidentale e la Federazione Russa è compiuto. A far la spesa di questo isolamento saranno le nazioni europee che dipendono in maggior misura dagli idrocarburi russi per soddisfare il proprio fabbisogno energetico. In primis, l’Italia.
Ancora una volta Bruxelles ha mostrato tutta la propria inconsistenza sul piano internazionale. Incapace di tutelare gli interessi dei Paesi membri, l’Unione europea si è allineata servilmente alla volontà di Washington e ha rinunciato alla mediazione che avrebbe potuto e dovuto tentare.
In questo scenario drammatico, i vertici del Governo italiano sono riusciti a fare della tragedia una farsa. Di Maio ha dato il meglio di sé rimandando la sua missione diplomatica a quando “ci saranno segnali di allentamento della tensione”, dimostrando di non aver proprio chiarissimo il concetto di diplomazia. Draghi in Consiglio Europeo si è fatto promotore dell’inasprimento delle sanzioni contro la Russia, confermando la sua storica incompatibilità con l’interesse nazionale italiano.
È proprio nei momenti di crisi come questi che emerge in maniera lampante la condizione coloniale nella quale è piombato il nostro Paese. Gli italiani, governati da una classe politica inadeguata e prona a interessi stranieri, si trovano su “nave senza nocchiere in gran tempesta”, come era accaduto soltanto nei momenti più bui della nostra storia.
Per affrontare il mondo che si sta delineando, il popolo italiano con coraggio deve riprendere in mano il timone della nave, deve tornare padrone del proprio destino. Recuperare la nostra sovranità oggi è più urgente che mai.
di @ProItalia_org
Da oggi l’obiettivo americano di tagliare i rapporti fra i Paesi dell’Europa centro-occidentale e la Federazione Russa è compiuto. A far la spesa di questo isolamento saranno le nazioni europee che dipendono in maggior misura dagli idrocarburi russi per soddisfare il proprio fabbisogno energetico. In primis, l’Italia.
Ancora una volta Bruxelles ha mostrato tutta la propria inconsistenza sul piano internazionale. Incapace di tutelare gli interessi dei Paesi membri, l’Unione europea si è allineata servilmente alla volontà di Washington e ha rinunciato alla mediazione che avrebbe potuto e dovuto tentare.
In questo scenario drammatico, i vertici del Governo italiano sono riusciti a fare della tragedia una farsa. Di Maio ha dato il meglio di sé rimandando la sua missione diplomatica a quando “ci saranno segnali di allentamento della tensione”, dimostrando di non aver proprio chiarissimo il concetto di diplomazia. Draghi in Consiglio Europeo si è fatto promotore dell’inasprimento delle sanzioni contro la Russia, confermando la sua storica incompatibilità con l’interesse nazionale italiano.
È proprio nei momenti di crisi come questi che emerge in maniera lampante la condizione coloniale nella quale è piombato il nostro Paese. Gli italiani, governati da una classe politica inadeguata e prona a interessi stranieri, si trovano su “nave senza nocchiere in gran tempesta”, come era accaduto soltanto nei momenti più bui della nostra storia.
Per affrontare il mondo che si sta delineando, il popolo italiano con coraggio deve riprendere in mano il timone della nave, deve tornare padrone del proprio destino. Recuperare la nostra sovranità oggi è più urgente che mai.
di @ProItalia_org
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