Forwarded from PRO ITALIA - Canale Ufficiale
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Siamo diretti a Milano, a Parco Nord, dove incontreremo i futuri militanti di Pro Italia.
Sarà un'occasione per parlare del progetto e per discutere delle prossime tappe in programma.
Non ci si ferma mai 🇮🇹
Raggiungeteci su @ProItalia_org
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Non ci si ferma mai 🇮🇹
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Bellissimo incontro a Milano con i militanti di Pro Italia in Lombardia.
Abbiamo discusso del progetto, analizzando la situazione attuale e studiando le strategie da attuare per diventare più forti e decisivi.
Il dibattito è stato ricco di spunti, intuizioni e soluzioni. Questo significa fare politica: tornare ad affrontare il presente con una chiara visione di futuro.
Politiche monetarie e di piena occupazione, sovranità energetica e alimentare, posizionamento geopolitico... C'è una nazione intera da risollevare con metodo e volontà. A partire da ogni singola sezione sul territorio.
Sta nascendo una comunità, unita dalla voglia di combattere in prima linea. I corbezzoli di Pro Italia crescono di giorno in giorno. Ed è sempre una soddisfazione.
Raggiungeteci su @ProItalia_org
Abbiamo discusso del progetto, analizzando la situazione attuale e studiando le strategie da attuare per diventare più forti e decisivi.
Il dibattito è stato ricco di spunti, intuizioni e soluzioni. Questo significa fare politica: tornare ad affrontare il presente con una chiara visione di futuro.
Politiche monetarie e di piena occupazione, sovranità energetica e alimentare, posizionamento geopolitico... C'è una nazione intera da risollevare con metodo e volontà. A partire da ogni singola sezione sul territorio.
Sta nascendo una comunità, unita dalla voglia di combattere in prima linea. I corbezzoli di Pro Italia crescono di giorno in giorno. Ed è sempre una soddisfazione.
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👍2
Gioisci popolino, ti aumentiamo il rancio di una cucchiaiata. Contento? Tanto mica vorrai uscire dalla gabbietta in cui ti abbiamo rinchiuso, vero? Si sta così comodi e così al caldo, chi te lo fa fare di uscire in un mondo pieno di pericoli e virus? Fidati di noi, siamo qui per la tua salute. Andrà tutto bene.
@MatBrandi
@MatBrandi
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Anche dalle parti di Parma, a Sala Baganza, cresce la comunità di Pro Italia!
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Forwarded from PRO ITALIA - Canale Ufficiale
Nel mondo si stanno abbandonando queste demenziali misure. Qui si continua imperterriti. E il ricordo della normalità è già svanito nelle menti di troppe persone.
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Ve la ricordate la normalità? Secondo me no.
La normalità è girare per strada incontrando le facce di chi abita il tuo quartiere, non gli occhi smorti di zombie ipocondriaci con la mascherina.
La normalità è entrare in un bar e prendere un caffè al bancone, con il barista che ti chiede se lo vuoi macchiato, non se hai un QR Code per berlo.
La normalità è sedersi al ristorante pensando solo a cosa scegliere dal Menù e non alla possibilità che entri la polizia per verificare se hai il diritto di stare lì.
La normalità è andare al lavoro e dover rispondere del proprio operato e della propria dedizione, non delle proprie scelte personali.
La normalità è guardare un film al cinema, uno spettacolo al teatro, un concerto all'aperto con nient'altro che un biglietto in mano, non impugnando un lasciapassare.
La normalità è sentire parlare le persone per strada di famiglia, calcio, politica, pettegolezzi e sogni, non di quale dose permetterà loro di stare con gli altri.
La normalità è questa. O meglio, lo era, ma lo avete dimenticato. La "nuova normalità" è una gabbia di paure irrazionali e gesti automatici senza senso a cui vi siete abituati con una facilità e una arrendevolezza da fare spavento.
@MatBrandi
La normalità è girare per strada incontrando le facce di chi abita il tuo quartiere, non gli occhi smorti di zombie ipocondriaci con la mascherina.
La normalità è entrare in un bar e prendere un caffè al bancone, con il barista che ti chiede se lo vuoi macchiato, non se hai un QR Code per berlo.
La normalità è sedersi al ristorante pensando solo a cosa scegliere dal Menù e non alla possibilità che entri la polizia per verificare se hai il diritto di stare lì.
La normalità è andare al lavoro e dover rispondere del proprio operato e della propria dedizione, non delle proprie scelte personali.
La normalità è guardare un film al cinema, uno spettacolo al teatro, un concerto all'aperto con nient'altro che un biglietto in mano, non impugnando un lasciapassare.
La normalità è sentire parlare le persone per strada di famiglia, calcio, politica, pettegolezzi e sogni, non di quale dose permetterà loro di stare con gli altri.
La normalità è questa. O meglio, lo era, ma lo avete dimenticato. La "nuova normalità" è una gabbia di paure irrazionali e gesti automatici senza senso a cui vi siete abituati con una facilità e una arrendevolezza da fare spavento.
@MatBrandi
👏1
SONDAGGIO
Ucraina e Russia ai ferri corti, in Donbass la situazione è molto tesa e Washington continua a parlare di un'invasione russa imminente.
🇺🇦🇷🇺 Come andrà a finire?
Ucraina e Russia ai ferri corti, in Donbass la situazione è molto tesa e Washington continua a parlare di un'invasione russa imminente.
🇺🇦🇷🇺 Come andrà a finire?
Anonymous Poll
19%
A tarallucci e vino. Tutto rientrerà e resteranno scontri minori come dal 2014.
16%
Attacco ucraino al Donbass e risposta russa.
4%
Attacco russo attraverso il Donbass e/o la Bielorussia.
27%
Stallo e rafforzamento della presenza russa in Donbass e Crimea.
22%
Continuerà il gioco di sanzioni e aiuti militari ad entrambi gli schieramenti.
13%
Non so.
Sono quasi le due di notte e io sono tornato a casa stanco morto, dopo un grande incontro con decine di persone in una palestra di Roma.
Ho parlato di @ProItalia_org e della necessità di lavorare sul territorio, chiamando a raccolta le realtà che resistono e si danno da fare, costruendo giorno dopo giorno un'alternativa concreta al sistema.
Così come a Milano, Parma e Pisa, anche qui nella mia Caput Mundi ci sono tante persone valide in cui ruggisce ancora lo "spirto guerrier", come direbbe Foscolo.
Sono stanco? Sì. Ma fiero di aver stretto la mano ad italiani svegli, coraggiosi e mai domi. Oggi una minoranza, domani un modello per tutti gli altri. Difficile? Molto. Ma non impossibile.
Non si molla un centimetro.
Matteo Brandi
Ho parlato di @ProItalia_org e della necessità di lavorare sul territorio, chiamando a raccolta le realtà che resistono e si danno da fare, costruendo giorno dopo giorno un'alternativa concreta al sistema.
Così come a Milano, Parma e Pisa, anche qui nella mia Caput Mundi ci sono tante persone valide in cui ruggisce ancora lo "spirto guerrier", come direbbe Foscolo.
Sono stanco? Sì. Ma fiero di aver stretto la mano ad italiani svegli, coraggiosi e mai domi. Oggi una minoranza, domani un modello per tutti gli altri. Difficile? Molto. Ma non impossibile.
Non si molla un centimetro.
Matteo Brandi
❤1
L'UE è talmente inutile e succube di Washington che finisce persino per andare contro i propri stessi interessi.
La tensione con la Russia e la conseguente crisi energetica legata alla fornitura di gas non conviene a nessun europeo. Per non parlare delle sanzioni: l'Italia è stato il paese che ha subito di più il contraccolpo nelle proprie esportazioni in Russia. In caso di guerra, poi, a fare da punchball sarebbero le nazioni europee.
È questo ciò che gli sventolatori di straccetti blu non capiscono: l'Unione Europea non esiste come attore geopolitico. È solo un'arena in cui ognuno (tranne noi, malati di esterofilia) persegue i propri interessi, ma con una moneta che avvantaggia alcuni e penalizza i più. Quando poi si tratta di agire in teatri internazionali, i singoli stati (giustamente) guardano al proprio tornaconto, fino a che non arriva l'ordine perentorio dallo Zio Sam. Ipocrisia interna, idiozia esterna.
Se l'Europa vuole tornare ad essere il centro del mondo, l'UE deve sparire. Si deve tornare alla piena sovranità degli stati nazionali, uniti certamente da trattati commerciali o di mutuo soccorso, ma in possesso della propria moneta e liberi di agire a seconda delle proprie necessità. La forza del Vecchio Continente, da sempre, è nella sua eterogeneità.
L'unione coatta di paesi ed economie troppo diverse tra di loro, ficcate forzatamente in regimi di cambio fisso e vincoli insensati, senza una politica fiscale unica e con una banca centrale che non fa il suo lavoro, è semplicemente FOLLE. Infatti non funziona.
di @MatBrandi
La tensione con la Russia e la conseguente crisi energetica legata alla fornitura di gas non conviene a nessun europeo. Per non parlare delle sanzioni: l'Italia è stato il paese che ha subito di più il contraccolpo nelle proprie esportazioni in Russia. In caso di guerra, poi, a fare da punchball sarebbero le nazioni europee.
È questo ciò che gli sventolatori di straccetti blu non capiscono: l'Unione Europea non esiste come attore geopolitico. È solo un'arena in cui ognuno (tranne noi, malati di esterofilia) persegue i propri interessi, ma con una moneta che avvantaggia alcuni e penalizza i più. Quando poi si tratta di agire in teatri internazionali, i singoli stati (giustamente) guardano al proprio tornaconto, fino a che non arriva l'ordine perentorio dallo Zio Sam. Ipocrisia interna, idiozia esterna.
Se l'Europa vuole tornare ad essere il centro del mondo, l'UE deve sparire. Si deve tornare alla piena sovranità degli stati nazionali, uniti certamente da trattati commerciali o di mutuo soccorso, ma in possesso della propria moneta e liberi di agire a seconda delle proprie necessità. La forza del Vecchio Continente, da sempre, è nella sua eterogeneità.
L'unione coatta di paesi ed economie troppo diverse tra di loro, ficcate forzatamente in regimi di cambio fisso e vincoli insensati, senza una politica fiscale unica e con una banca centrale che non fa il suo lavoro, è semplicemente FOLLE. Infatti non funziona.
di @MatBrandi
👍4
Non è la quarta dose. È la prima dopo la terza. Anzi, la seconda dopo la seconda. O la terza dopo la prima. Ma non è la quarta.
@MatBrandi
@MatBrandi
😁2
Quale paese sarebbe più colpito da eventuali nuove sanzioni economiche alla Russia?
L'Italia, che già ne soffre dal 2014.
Quale paese subirebbe di più un drastico calo delle forniture di gas russo?
L'Italia, che ne usufruisce moltissimo ed energeticamente dipende dalla Francia.
Ma Draghi condanna il riconoscimento delle Repubbliche del Donbass ed è d'accordo nell'imporre nuove sanzioni a Mosca.
Nel frattempo, la Germania obbedisce a Washington e interrompe la costruzione del North Stream 2, condannando l'Europa a doversi scaldare bruciando qualche Costituzione (dato quello che ad oggi valgono).
Insomma, l'UE si da la zappa sui piedi pur di scodinzolare per Biden.
L'Italia, in questo, è come al solito la più realista del re e va contro i suoi interessi col sorriso ebete del servo felice.
E dall'Occidente petaloso è tutto.
di @MatBrandi
L'Italia, che già ne soffre dal 2014.
Quale paese subirebbe di più un drastico calo delle forniture di gas russo?
L'Italia, che ne usufruisce moltissimo ed energeticamente dipende dalla Francia.
Ma Draghi condanna il riconoscimento delle Repubbliche del Donbass ed è d'accordo nell'imporre nuove sanzioni a Mosca.
Nel frattempo, la Germania obbedisce a Washington e interrompe la costruzione del North Stream 2, condannando l'Europa a doversi scaldare bruciando qualche Costituzione (dato quello che ad oggi valgono).
Insomma, l'UE si da la zappa sui piedi pur di scodinzolare per Biden.
L'Italia, in questo, è come al solito la più realista del re e va contro i suoi interessi col sorriso ebete del servo felice.
E dall'Occidente petaloso è tutto.
di @MatBrandi
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Forwarded from PRO ITALIA - Canale Ufficiale
L'UE è unita solo quando si tratta di fare del male ad un singolo stato membro (Grecia, Italia...) o quando si tratta di suicidarsi (sanzioni alla Russia, nessuna strategia energetica lungimirante).
Il masochismo geopolitico e la demenza economica di Bruxelles, ad uso e consumo di Washington, sono il riassunto degli ultimi 30 anni.
La realtà è che i veri anti-europeisti sono proprio coloro che continuano a difendere la baracca a dodici stelle, che nulla ha a che vedere con la Storia, la forza e l'identità dell'Europa.
A furia di massacrare i diritti sociali, leccare le terga agli usurai internazionali, sventolare arcobaleni, seguire gretinate e fare la guerra alle radici dei propri popoli, l'Unione Europea ha affossato il Vecchio Continente.
Comunque andrà a finire la faccenda ucraina, gli europei ne usciranno umiliati.
Ma tranquilli, c'è sempre il Recovery Fund...
di @MatBrandi
Il masochismo geopolitico e la demenza economica di Bruxelles, ad uso e consumo di Washington, sono il riassunto degli ultimi 30 anni.
La realtà è che i veri anti-europeisti sono proprio coloro che continuano a difendere la baracca a dodici stelle, che nulla ha a che vedere con la Storia, la forza e l'identità dell'Europa.
A furia di massacrare i diritti sociali, leccare le terga agli usurai internazionali, sventolare arcobaleni, seguire gretinate e fare la guerra alle radici dei propri popoli, l'Unione Europea ha affossato il Vecchio Continente.
Comunque andrà a finire la faccenda ucraina, gli europei ne usciranno umiliati.
Ma tranquilli, c'è sempre il Recovery Fund...
di @MatBrandi
Forwarded from PRO ITALIA - Canale Ufficiale
Giovedì 24 febbraio alle 21, sul nostro canale Youtube e sulla pagina Facebook, faremo un incontro di formazione in cui parleremo dei 30 ANNI DEL TRATTATO DI MAASTRICHT.
Come siamo arrivati a questo punto? Come hanno smantellato la nostra economia? Come ci hanno traditi e pugnalati alle spalle? Perché è essenziale combattere contro l'UE e la moneta unica per rinascere?
Moderato da Matteo Brandi e condotto da Ludovico Vicino, questo incontro è rivolto ai nostri referenti territoriali ma potranno partecipare tutti, con la possibilità di fare domande in diretta.
Capire il passato, cambiare il presente, progettare il futuro.
Vi aspettiamo!
@ProItalia_org
Come siamo arrivati a questo punto? Come hanno smantellato la nostra economia? Come ci hanno traditi e pugnalati alle spalle? Perché è essenziale combattere contro l'UE e la moneta unica per rinascere?
Moderato da Matteo Brandi e condotto da Ludovico Vicino, questo incontro è rivolto ai nostri referenti territoriali ma potranno partecipare tutti, con la possibilità di fare domande in diretta.
Capire il passato, cambiare il presente, progettare il futuro.
Vi aspettiamo!
@ProItalia_org
Risolleviamo la nostra anima con la bellezza, unica cura per questa epoca di squallore umano e urbano. Quello che vedete è un enorme mosaico romano trovato a Londra. È un'opera magnifica risalente al II-III secolo d.C.
C'è molta Italia in quel pavimento, che con i suoi diciotto secoli sa ancora catturare lo sguardo e ammaliare. Ci siamo noi, anche se in pochi riescono a capirlo.
@MatBrandi
C'è molta Italia in quel pavimento, che con i suoi diciotto secoli sa ancora catturare lo sguardo e ammaliare. Ci siamo noi, anche se in pochi riescono a capirlo.
@MatBrandi
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Forwarded from PRO ITALIA - Canale Ufficiale
Le sanzioni alla Russia rappresenterebbero l'ennesimo colpo alla nostra già menomata economia. Non convengono né a noi né al resto d'Europa. Ma il padrone ha parlato...
https://sfero.me/article/le-sanzioni-alla-russia-sono-un-suicidio
https://sfero.me/article/le-sanzioni-alla-russia-sono-un-suicidio
Sfero
Le sanzioni alla Russia sono un suicidio · Sfero
Quale paese sarebbe più colpito da eventuali nuove sanzioni economiche alla Russia?L'Italia, che già ne soffre dal 2014.Quale paese subirebbe di più un drastico calo delle forniture di gas russo?L'Italia, che ne usufruisce moltissimo ed energeticamente dipende…
Hanno dichiarato lo stato di emergenza in Ucraina. Pare che Speranza stia piangendo per la gioia.
@MatBrandi
@MatBrandi