Forwarded from PRO ITALIA - Canale Ufficiale
Forwarded from PRO ITALIA - Canale Ufficiale
A seguito dell'ennesimo delirio di Speranza, con restrizioni, rigidi controlli e quarantena per chi viene dall'estero, si prevede una mattanza nel settore alberghiero. Non si contano le disdette in pieno periodo natalizio. Migliaia di posti di lavoro rischiano di non sopravvivere all'inverno.
Tuttavia, una domanda sorge spontanea: cosa diceva Federalberghi nei mesi scorsi? Risposta: invocava il Green Pass e si accodava agli adulatori del sommo Draghi. Addirittura, il presidente Bernabò Bocca se ne era uscito, a Luglio, con queste parole: "I non vaccinati negli hotel vanno messi in panchina."
A fare le spese del servilismo e dell'idiozia di Federalberghi saranno tantissimi onesti lavoratori. E della moria delle strutture alberghiere italiane ne approfitterà, guarda caso, chi in questi mesi sta comprando a pochi spiccioli le macerie delle attività in ginocchio. Per Draghi si tratta di un successo, lo sappiamo, ma per i geni di Federalberghi?
Tuttavia, una domanda sorge spontanea: cosa diceva Federalberghi nei mesi scorsi? Risposta: invocava il Green Pass e si accodava agli adulatori del sommo Draghi. Addirittura, il presidente Bernabò Bocca se ne era uscito, a Luglio, con queste parole: "I non vaccinati negli hotel vanno messi in panchina."
A fare le spese del servilismo e dell'idiozia di Federalberghi saranno tantissimi onesti lavoratori. E della moria delle strutture alberghiere italiane ne approfitterà, guarda caso, chi in questi mesi sta comprando a pochi spiccioli le macerie delle attività in ginocchio. Per Draghi si tratta di un successo, lo sappiamo, ma per i geni di Federalberghi?
SONDAGGIO NOTTURNO 🌙
Il Governo del Draghistan arriverà ad imporre un nuovo lockdown?
Il Governo del Draghistan arriverà ad imporre un nuovo lockdown?
Anonymous Poll
53%
Sì, è già deciso da tempo.
33%
È possibile.
7%
È molto difficile.
3%
Decisamente no.
3%
Non saprei...
"Draghi resti premier."
Queste le parole del capo della Lega, Matteo Salvini. Io sinceramente non so cosa altro occorra per prendere atto dell'assenza di qualsiasi opposizione, interna ed esterna, nei grandi partiti a questo Governo.
Gli attestati di stima al dittatoruncolo del Draghistan sono all'ordine del giorno e provengono sia da destra che da sinistra. Il PD dimostra la sua coerenza, in quanto partito ferocemente anti-italiano, ma quelle forze politiche che si spacciano per sovraniste, patriottiche e a fianco del popolo... con che faccia si presentano davanti alle telecamere? E gli elettori di tali forze quando capiranno di essere stati presi in giro?
Queste le parole del capo della Lega, Matteo Salvini. Io sinceramente non so cosa altro occorra per prendere atto dell'assenza di qualsiasi opposizione, interna ed esterna, nei grandi partiti a questo Governo.
Gli attestati di stima al dittatoruncolo del Draghistan sono all'ordine del giorno e provengono sia da destra che da sinistra. Il PD dimostra la sua coerenza, in quanto partito ferocemente anti-italiano, ma quelle forze politiche che si spacciano per sovraniste, patriottiche e a fianco del popolo... con che faccia si presentano davanti alle telecamere? E gli elettori di tali forze quando capiranno di essere stati presi in giro?
Forwarded from PRO ITALIA - Canale Ufficiale
Fioriscono i corbezzoli anche in Toscana! Ieri abbiamo salutato la nascita di ben tre nuove sezioni: Firenze, Chianti e Siena.
L'incontro con gli attivisti toscani è stato contraddistinto da idee, soluzioni e proposte per portare una nuova visione di Italia sul territorio. Ci siamo confrontati su come declinare sulle problematiche locali le battaglie che riguardano l'economia, la cultura e la società.
La Toscana, lo sappiamo, è uno dei tanti fortini da espugnare. Eppure non manca la volontà di provarci, con una strategia mirata e in grado di coinvolgere realtà diverse. Per questo le sezioni di Pro Italia punteranno a radicarsi e diventare un punto di riferimento per la cittadinanza.
L'attenzione attorno a Pro Italia cresce di giorno in giorno. E il viaggio è appena cominciato!
L'incontro con gli attivisti toscani è stato contraddistinto da idee, soluzioni e proposte per portare una nuova visione di Italia sul territorio. Ci siamo confrontati su come declinare sulle problematiche locali le battaglie che riguardano l'economia, la cultura e la società.
La Toscana, lo sappiamo, è uno dei tanti fortini da espugnare. Eppure non manca la volontà di provarci, con una strategia mirata e in grado di coinvolgere realtà diverse. Per questo le sezioni di Pro Italia punteranno a radicarsi e diventare un punto di riferimento per la cittadinanza.
L'attenzione attorno a Pro Italia cresce di giorno in giorno. E il viaggio è appena cominciato!
Il 23 dicembre ci sarà una riunione della cabina di regia sul Covid19, presieduta da Mario Draghi. Saranno presenti tutti i gerarchi. Punti all'ordine del giorno:
- Svendere lo svendibile.
- Libertà rimaste da cancellare.
- Agenda mediatica terroristica.
- Brindisi al lockdown.
- Svendere lo svendibile.
- Libertà rimaste da cancellare.
- Agenda mediatica terroristica.
- Brindisi al lockdown.
Forwarded from PRO ITALIA - Canale Ufficiale
Mentre andava in scena la conferenza stampa di Mario Draghi del 22 luglio, io mi trovavo a Via del Corso, a Roma. Camminavo con le cuffie nelle orecchie, sintonizzato sul canale di Palazzo Chigi, pronto ad ascoltare le peggiori scempiaggini.
Ma quello che sentii mi pietrificò. Ricordo che mi bloccai, letteralmente, in mezzo al marciapiede. Dovetti cliccare sul video e tornare indietro di qualche secondo per riascoltare ciò che avevo appena udito. Sì, Draghi lo aveva detto davvero: "Non ti vaccini, ti ammali, muori".
Il Presidente del Consiglio non si era limitato a mentire, non aveva semplicemente optato per la disinformazione. No, aveva scelto la carta del terrore. A milioni di cittadini italiani fu detto in faccia, dal loro premier, che la mancata inoculazione del vaccino avrebbe comportato inevitabilmente contagio, malattia e morte.
Il vestito istituzionale era stato strappato e gettato via. Il sicario della Goldman Sachs ora prendeva per il collo un intero popolo e gli urlava in faccia una menzogna clamorosa, con l'intento di terrorizzarlo. Il Covid diventava la Peste Nera e il contagio ora equivaleva a decesso sicuro, in barba ad un anno e mezzo di dati inoppugnabili.
Quale Presidente del Consiglio degno di questo nome avrebbe mai agito in questa maniera? Quale?
Non contento di queste parole, Draghi ne aggiunse altre, ugualmente assurde: "il Green Pass garantisce di non ritrovarsi tra persone contagiose." A quel punto lanciai un'imprecazione, fregandomene altamente dei passanti. Ma porca puttana, come si poteva sparare una simile cazzata? I contagi avvengono anche tra benedetti dall'ago, lo sapevano anche i bambini!
Eppure, nessuno dei giornalisti presenti alzò un ciglio. Nessuno replicò alle dichiarazioni del dittatoroncolo del Draghistan. Perché San Mario da Bruxelles non poteva certo essere contraddetto, figuriamoci. Anzi, le domande dei pennivendoli in sala furono petali di rosa sul premier, che con la sua responsabilità aveva difeso la salute e Lascienza.
Il giorno dopo, come al solito, i draghetti della stampa e del web erano in estasi. Le dichiarazioni terroristiche sulla morte in caso di mancata vaccinazione? Orsù, si era trattato solo di una iperbole atta ad educare il popolino ignorante! La falsità sul Green Pass anti-contagio? Ma ha detto la verità, leggiti questo articolo dei fact-checker indipendenti di Open!
Siamo a pochi passi dalla fine del 2021. L'infame lasciapassare verde è servito solo ad imporre l'Apartheid a milioni di italiani: una punizione sociale inflitta a chi non ha rispettato una scelta politica, che nulla ha mai avuto a che vedere con la salute. Figuriamoci con la scienza, distorta in pantomima religiosa. Lavoratori minacciati, famiglie spaccate in due, esseri umani trattati come reietti. Settimane in cui politici, giornalisti ed influencer hanno fatto a gara a chi vomitasse più astio sulla minoranza disallineata: il nemico da odiare, segregare, abbattere.
Oggi, con percentuali bulgare di vaccinati, chi guida il Draghistan parla apertamente di nuovi lockdown. Arriveranno i tamponi anche per gli inoculati, perché la verità sui contagi non può essere più nascosta. È un fallimento epocale. La luce in fondo al tunnel era, ovviamente, una bufala.
Pensate che questo aprirà gli occhi alle persone? Ad alcune sì. Ad altre no. Perché il nuovo credo non tollera dubbi. A questi individui, trasformati in adepti incattiviti, verrà indicato il colpevole e promessa la salvezza. E vi crederanno, come hanno fatto per quasi due anni, con rinnovata furia.
Sono loro i malati di cui toccherà occuparsi in futuro.
Matteo Brandi
Ma quello che sentii mi pietrificò. Ricordo che mi bloccai, letteralmente, in mezzo al marciapiede. Dovetti cliccare sul video e tornare indietro di qualche secondo per riascoltare ciò che avevo appena udito. Sì, Draghi lo aveva detto davvero: "Non ti vaccini, ti ammali, muori".
Il Presidente del Consiglio non si era limitato a mentire, non aveva semplicemente optato per la disinformazione. No, aveva scelto la carta del terrore. A milioni di cittadini italiani fu detto in faccia, dal loro premier, che la mancata inoculazione del vaccino avrebbe comportato inevitabilmente contagio, malattia e morte.
Il vestito istituzionale era stato strappato e gettato via. Il sicario della Goldman Sachs ora prendeva per il collo un intero popolo e gli urlava in faccia una menzogna clamorosa, con l'intento di terrorizzarlo. Il Covid diventava la Peste Nera e il contagio ora equivaleva a decesso sicuro, in barba ad un anno e mezzo di dati inoppugnabili.
Quale Presidente del Consiglio degno di questo nome avrebbe mai agito in questa maniera? Quale?
Non contento di queste parole, Draghi ne aggiunse altre, ugualmente assurde: "il Green Pass garantisce di non ritrovarsi tra persone contagiose." A quel punto lanciai un'imprecazione, fregandomene altamente dei passanti. Ma porca puttana, come si poteva sparare una simile cazzata? I contagi avvengono anche tra benedetti dall'ago, lo sapevano anche i bambini!
Eppure, nessuno dei giornalisti presenti alzò un ciglio. Nessuno replicò alle dichiarazioni del dittatoroncolo del Draghistan. Perché San Mario da Bruxelles non poteva certo essere contraddetto, figuriamoci. Anzi, le domande dei pennivendoli in sala furono petali di rosa sul premier, che con la sua responsabilità aveva difeso la salute e Lascienza.
Il giorno dopo, come al solito, i draghetti della stampa e del web erano in estasi. Le dichiarazioni terroristiche sulla morte in caso di mancata vaccinazione? Orsù, si era trattato solo di una iperbole atta ad educare il popolino ignorante! La falsità sul Green Pass anti-contagio? Ma ha detto la verità, leggiti questo articolo dei fact-checker indipendenti di Open!
Siamo a pochi passi dalla fine del 2021. L'infame lasciapassare verde è servito solo ad imporre l'Apartheid a milioni di italiani: una punizione sociale inflitta a chi non ha rispettato una scelta politica, che nulla ha mai avuto a che vedere con la salute. Figuriamoci con la scienza, distorta in pantomima religiosa. Lavoratori minacciati, famiglie spaccate in due, esseri umani trattati come reietti. Settimane in cui politici, giornalisti ed influencer hanno fatto a gara a chi vomitasse più astio sulla minoranza disallineata: il nemico da odiare, segregare, abbattere.
Oggi, con percentuali bulgare di vaccinati, chi guida il Draghistan parla apertamente di nuovi lockdown. Arriveranno i tamponi anche per gli inoculati, perché la verità sui contagi non può essere più nascosta. È un fallimento epocale. La luce in fondo al tunnel era, ovviamente, una bufala.
Pensate che questo aprirà gli occhi alle persone? Ad alcune sì. Ad altre no. Perché il nuovo credo non tollera dubbi. A questi individui, trasformati in adepti incattiviti, verrà indicato il colpevole e promessa la salvezza. E vi crederanno, come hanno fatto per quasi due anni, con rinnovata furia.
Sono loro i malati di cui toccherà occuparsi in futuro.
Matteo Brandi
Il Presidente del Consiglio non si era limitato a mentire, non aveva semplicemente optato per la disinformazione. No, aveva scelto la carta del terrore. A milioni di cittadini italiani fu detto in faccia, dal loro premier, che la mancata inoculazione del vaccino avrebbe comportato inevitabilmente contagio, malattia e morte...
https://sfero.me/article/mario-draghi-bugie-terrorismo
https://sfero.me/article/mario-draghi-bugie-terrorismo
Sfero
Mario Draghi: bugie e terrorismo · Sfero
Mentre andava in scena la conferenza stampa di Mario Draghi del 22 luglio, io mi trovavo a Via del Corso, a Roma. Camminavo con le cuff
Forwarded from PRO ITALIA - Canale Ufficiale
Forwarded from PRO ITALIA - Canale Ufficiale
Pensate che trauma pauroso, per chi si considera da sempre parte dei "buoni", dover ammettere di essersi sbagliato.
Dover ammettere di aver creduto ad una narrazione demenziale e truffaldina. Dover ammettere di aver scambiato la politica per scienza, la fede per verità empirica. Dover ammettere, insomma, di aver fatto la parte dello stupido, e non del saggio, in questa triste storia.
Per questo, molti di loro negheranno fino all'ultimo di aver sbagliato. A costo di impazzire di rabbia. Prendere atto del proprio errore li porterebbe ad una crescita di consapevolezza talmente brusca da mandarli in mille pezzi.
Dover ammettere di aver creduto ad una narrazione demenziale e truffaldina. Dover ammettere di aver scambiato la politica per scienza, la fede per verità empirica. Dover ammettere, insomma, di aver fatto la parte dello stupido, e non del saggio, in questa triste storia.
Per questo, molti di loro negheranno fino all'ultimo di aver sbagliato. A costo di impazzire di rabbia. Prendere atto del proprio errore li porterebbe ad una crescita di consapevolezza talmente brusca da mandarli in mille pezzi.
Mentre in Occidente permettiamo a quattro radical chic oicofobici di devastare le nostre città secolari, costruendo porcherie senza capo né coda, a Doha in Qatar hanno eretto questo.
È il Katara Amphitheatre: un teatro in stile greco, con elementi arabeggianti che riprendono la cultura del luogo. Con i suoi 5000 posti a sedere è diventato un punto di riferimento per la cittadinanza.
La struttura si trova in un complesso che ospita diversi "hub" culturali. In alcuni casi siamo di fronte a riproduzioni di architetture straniere (tipico di quelle zone), in altri, come in questo, di progetti ammirevoli in cui l'influenza estera si fonde armoniosamente allo stile islamico del posto.
Se oggi si progettasse un nuovo teatro all'aperto in Italia, state certi che le amministrazioni locali chiamerebbero a raccolta le solite archistar globaliote. Risultato? Un cubbone di cemento, una palla di vetro, una gabbia di ferro e plastica con alberelli intorno. Sorgerebbe l'ennesimo abominio destinato.
Viva la bellezza.
È il Katara Amphitheatre: un teatro in stile greco, con elementi arabeggianti che riprendono la cultura del luogo. Con i suoi 5000 posti a sedere è diventato un punto di riferimento per la cittadinanza.
La struttura si trova in un complesso che ospita diversi "hub" culturali. In alcuni casi siamo di fronte a riproduzioni di architetture straniere (tipico di quelle zone), in altri, come in questo, di progetti ammirevoli in cui l'influenza estera si fonde armoniosamente allo stile islamico del posto.
Se oggi si progettasse un nuovo teatro all'aperto in Italia, state certi che le amministrazioni locali chiamerebbero a raccolta le solite archistar globaliote. Risultato? Un cubbone di cemento, una palla di vetro, una gabbia di ferro e plastica con alberelli intorno. Sorgerebbe l'ennesimo abominio destinato.
Viva la bellezza.
👍1
Forwarded from PRO ITALIA - Canale Ufficiale
Forwarded from MePiù - Informazione Indipendente
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Dai è un fake.. Dai su ditemi che è un fake..
La convinzione di Bassetti è da applausi 👏👏
Segui t.me/mepiu e sostieni il nostro lavoro su mepiu.it/sostieni
La convinzione di Bassetti è da applausi 👏👏
Segui t.me/mepiu e sostieni il nostro lavoro su mepiu.it/sostieni