Forwarded from PRO ITALIA - Canale Ufficiale
Ricordate tutti i “conlapandemialeuropaèdavverocambiata” e i “questavoltahacapitolalezione” che sono stati profusi nei mesi scorsi? Beh, eccovi la risposta. Direttamente dalle labbra del nostro eurocrate preferito. Preferito, beninteso, perché se non altro non si fa troppi scrupoli a dir le cose come stanno...
https://proitalia.org/articoli/la-stabilita-del-patto
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Partito Pro Italia
La Stabilità del Patto
Le parole del vice-presidente della Commissione europea Dombrovskis in merito al ritorno del Patto di Stabilità nel 2023 aprono la strada al ritorno dell'austerity.
DOMENICA 28 NOVEMBRE
Alle ore 15 al Teatro Corviale
Presenteremo Pro Italia🇮🇹
Sarà una "Festa d'Italia" in cui guardaremo il nostro paese da più angolazioni diverse. Parleremo di economia, arte, politica, architettura, geopolitica e tanto altro.
È consigliato presentarti una mezz'ora prima per prendere i posti a sedere :)
Non è richiesto il Green Pass.
Qui l'ubicazione dell'evento, il teatro è all'aperto.
👇🏻👇🏻👇🏻👇🏻
https://maps.app.goo.gl/27ELMS2PKEXFyEx99
Alle ore 15 al Teatro Corviale
Presenteremo Pro Italia🇮🇹
Sarà una "Festa d'Italia" in cui guardaremo il nostro paese da più angolazioni diverse. Parleremo di economia, arte, politica, architettura, geopolitica e tanto altro.
È consigliato presentarti una mezz'ora prima per prendere i posti a sedere :)
Non è richiesto il Green Pass.
Qui l'ubicazione dell'evento, il teatro è all'aperto.
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Forwarded from PRO ITALIA - Canale Ufficiale
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"Però una cosa va fatta prima di tutte: non lasciate il mondo in mano a loro, non sentitevi intrusi, non professatevi estranei, non chiamatevi fuori, perché il mondo non è loro, è anche vostro. Bucate quei palloni gonfiati."
Un sontuoso Marcello Veneziani contro la dittatura del politicamente corretto. Da leggere.
http://www.marcelloveneziani.com/articoli/sempre-la-stessa-minestra-in-tutte-le-salse/
Un sontuoso Marcello Veneziani contro la dittatura del politicamente corretto. Da leggere.
http://www.marcelloveneziani.com/articoli/sempre-la-stessa-minestra-in-tutte-le-salse/
Tutta la presentazione di Pro Italia andata in scena al Teatro Corviale di Roma. Dall'economia all'architettura, dalla geopolitica all'arte, mille modi di progettare una nuova visione di Italia!
È iniziato un viaggio che ci porterà lontano, un viaggio che vogliamo intraprendere a fianco di chi vuole un'Italia libera e sovrana.
https://www.youtube.com/watch?v=k0E6FA_WjFM&t
È iniziato un viaggio che ci porterà lontano, un viaggio che vogliamo intraprendere a fianco di chi vuole un'Italia libera e sovrana.
https://www.youtube.com/watch?v=k0E6FA_WjFM&t
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Nasce PRO ITALIA - Evento completo "Festa d'Italia" al Teatro Corviale
La presentazione di Pro Italia andata in scena al Teatro Corviale di Roma. Dall'economia all'architettura, dalla geopolitica all'arte, mille modi di progettare una nuova visione di Italia! È iniziato un viaggio che ci porterà lontano, un viaggio che vogliamo…
Così è ridotta Roma, da parecchi anni a questa parte.
Qui siamo dalle parti di Trastevere. Mura imbrattate, segnaletica fatiscente, immondizia di ogni genere, monopattini gettati a terra, scritte e adesivi ovunque. Uno schifo insopportabile per chiunque conservi ancora un briciolo di rispetto non dico per la città, perché forse nell'epoca degli insipidi "cittadini del mondo" è chiedere troppo, ma almeno per il decoro.
La pochezza di chi è salito al Campidoglio, sia da destra che da sinistra, si rispecchia negli infiniti sfregi alla Città Eterna. Un biglietto da visita terrificante e allo stesso tempo rivelatorio dello stato di salute di tutta la nazione.
Qui siamo dalle parti di Trastevere. Mura imbrattate, segnaletica fatiscente, immondizia di ogni genere, monopattini gettati a terra, scritte e adesivi ovunque. Uno schifo insopportabile per chiunque conservi ancora un briciolo di rispetto non dico per la città, perché forse nell'epoca degli insipidi "cittadini del mondo" è chiedere troppo, ma almeno per il decoro.
La pochezza di chi è salito al Campidoglio, sia da destra che da sinistra, si rispecchia negli infiniti sfregi alla Città Eterna. Un biglietto da visita terrificante e allo stesso tempo rivelatorio dello stato di salute di tutta la nazione.
Torna il terrorismo sul Covid, mentre dal 6 Dicembre entra in scena il vergognoso Super Green Pass. Nella scuola viene addirittura ipotizzata la DAD a fronte di un solo contagiato. Quale sarà l'effetto di queste nuove restrizioni?
Anonymous Poll
30%
Si adegueranno ancora più persine.
33%
Alcuni accetteranno, altri inizieranno a dissentire.
21%
Aumenterà la resistenza da parte dei cittadini.
12%
Resterò tutto invariato.
4%
Non so.
Giorni fa, il dittatoruncolo Mario Draghi, lucidato dalla bava dei giornalisti astanti, ha mandato un messaggio sadico a milioni di italiani non allineati ai suoi diktat: "spero che possano tornare a essere parte della società con tutti noi."
"Far parte della società." Ma quale società? Quella ipocondriaca, apatica e distopica che ognuno di noi può osservare ogni giorno camminando per strada? Quella chiusa in un nuovo dogma religioso intollerante e fanatico, con tanto di inquisizione intenta a scovare gli eretici? Quella che parla di inclusività e allo stesso tempo crea cittadini di serie A e cittadini di serie B, per non dire Z? Quella del terrorismo continuo, dei bollettini di guerra, dell'allarmismo senza fine? Quella dei lavoratori ricattati e della coercizione spacciata per libera scelta?
Chi, pur non violando alcuna legge, ha scelto di non farsi inoculare il siero magico ad obsolescenza programmata, è stato messo ai margini della società. È un reietto, un Pària, un individuo senza più diritti inalienabili. Egli non costituisce alcun pericolo sanitario, e tuttavia rappresenta un gravissimo problema politico ed ideologico. Un problema che va scansato, nascosto, spinto più lontano possibile. È un bug che mette in imbarazzo il programmatore.
Ma Draghi si augura che queste persone ritornino, in futuro, a far parte "della società". Come se questo ostracismo da anni 30 fosse stato partorito dai diretti interessati e non dalle scelte di gentaglia come il vile liquidatore. D'altronde, ormai si può spingere i telespettatori a credere a tutto, persino, come predisse Malcom X, ad amare gli oppressori ed odiare gli oppressi.
La domanda sorge quindi spontanea: ha senso tornare a far parte della squallida società covidiana? Oppure la risposta sta nell'appoggiare la creazione di alternative sempre più radicate a tale società? Le scuole parentali stanno spuntando ovunque, alla faccia delle aule Alcatraz, dove manca solo il saluto al Covid prima delle lezioni. Alcuni stanno dando vita a linee di trasporto locale scevre dell'ignobile certificato verde, per aiutare chi necessita di spostarsi per lavoro. Una rete di ristoranti, locali e negozi liberi dalla follia imperante sta lentamente venendo messa in piedi.
È un inizio, certo, ma è la strada giusta. Ed è inevitabile. Perché la "società" dei Draghi fa orrore ed è affetta da un virus per cui non vi è alcun vaccino.
Matteo Brandi
"Far parte della società." Ma quale società? Quella ipocondriaca, apatica e distopica che ognuno di noi può osservare ogni giorno camminando per strada? Quella chiusa in un nuovo dogma religioso intollerante e fanatico, con tanto di inquisizione intenta a scovare gli eretici? Quella che parla di inclusività e allo stesso tempo crea cittadini di serie A e cittadini di serie B, per non dire Z? Quella del terrorismo continuo, dei bollettini di guerra, dell'allarmismo senza fine? Quella dei lavoratori ricattati e della coercizione spacciata per libera scelta?
Chi, pur non violando alcuna legge, ha scelto di non farsi inoculare il siero magico ad obsolescenza programmata, è stato messo ai margini della società. È un reietto, un Pària, un individuo senza più diritti inalienabili. Egli non costituisce alcun pericolo sanitario, e tuttavia rappresenta un gravissimo problema politico ed ideologico. Un problema che va scansato, nascosto, spinto più lontano possibile. È un bug che mette in imbarazzo il programmatore.
Ma Draghi si augura che queste persone ritornino, in futuro, a far parte "della società". Come se questo ostracismo da anni 30 fosse stato partorito dai diretti interessati e non dalle scelte di gentaglia come il vile liquidatore. D'altronde, ormai si può spingere i telespettatori a credere a tutto, persino, come predisse Malcom X, ad amare gli oppressori ed odiare gli oppressi.
La domanda sorge quindi spontanea: ha senso tornare a far parte della squallida società covidiana? Oppure la risposta sta nell'appoggiare la creazione di alternative sempre più radicate a tale società? Le scuole parentali stanno spuntando ovunque, alla faccia delle aule Alcatraz, dove manca solo il saluto al Covid prima delle lezioni. Alcuni stanno dando vita a linee di trasporto locale scevre dell'ignobile certificato verde, per aiutare chi necessita di spostarsi per lavoro. Una rete di ristoranti, locali e negozi liberi dalla follia imperante sta lentamente venendo messa in piedi.
È un inizio, certo, ma è la strada giusta. Ed è inevitabile. Perché la "società" dei Draghi fa orrore ed è affetta da un virus per cui non vi è alcun vaccino.
Matteo Brandi
Mentre gli italiani vengono terrorizzati ad hoc, Draghi piega l'Italia ai voleri di Macron. E non è tutto: la svendita di importanti asset strategici è solo all'inizio. Tornare all'interesse nazionale significa sopravvivere.
https://www.youtube.com/watch?v=UyiE-SwjNuU&t
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Le Nazioni degli altri - Uno sguardo da Vicino
#podcast
Il Trattato del Quirinale è l'ennesimo sintomo della partita che altre nazioni giocano nel nostro Paese, ormai ridotto a colonia.
Per potersi salvare, occorre prender coscienza della peculiarità della nostra condizione e del fatto che la dimensione…
Il Trattato del Quirinale è l'ennesimo sintomo della partita che altre nazioni giocano nel nostro Paese, ormai ridotto a colonia.
Per potersi salvare, occorre prender coscienza della peculiarità della nostra condizione e del fatto che la dimensione…
Cos'è la cosa più rivoluzionaria che si possa fare oggi in Italia? Essere a favore dell'Italia stessa. Essere Pro Italia.
https://www.youtube.com/watch?v=mWWcKA-wjEk
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YouTube
Noi siamo Pro Italia
"Cos'è la cosa più rivoluzionaria che si possa fare oggi in Italia? Essere a favore dell'Italia stessa. Essere Pro Italia."
Al teatro Corviale, nella periferia romana, abbiamo mostrato una nuova visione di paese: dall'economia all'architettura, dalla politica…
Al teatro Corviale, nella periferia romana, abbiamo mostrato una nuova visione di paese: dall'economia all'architettura, dalla politica…
Avete sentito la Von Der Leyen? Ma a nome di chi parla sta strega? A parte per il portafoglio del marito, si intende.
Forwarded from PRO ITALIA - Canale Ufficiale
Mario Draghi ha mandato un messaggio sadico e sinistro ai cittadini italiani non allineati ai suoi diktat: "spero che possano tornare a essere parte della società con tutti noi." Ma di quale società sta parlando? E vale la pena tornarci?
https://youtu.be/AXR-5Sxq1_4
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TORNARE ALLA SOCIETÀ? - Accettare l'inaccettabile oppure...
Mario Draghi ha mandato un messaggio sadico e sinistro ai cittadini italiani non allineati ai suoi diktat: "spero che possano tornare a essere parte della società con tutti noi." Ma di quale società sta parlando?