Forwarded from Fashposting 🌞
Important to remember that Charlie Kirk actively worked against Nazis and fascists. Nevertheless, he was still killed by a rabid antifa. The lesson? Be a fascist, not a jew shill.
@Fashposting
@Fashposting
Forwarded from National Socialist World
You know the story of Medusa? She was a snake-demon woman. No one could kill her, because if they saw her face, they'd turn to stone.
Perseus killed her by polishing the inside of his shield so he could see her reflection and not get turned into a rock.
With emotionally manipulative ZOG propaganda it's the same way. Don't look at it or you and your whole race get killed
Perseus killed her by polishing the inside of his shield so he could see her reflection and not get turned into a rock.
With emotionally manipulative ZOG propaganda it's the same way. Don't look at it or you and your whole race get killed
Forwarded from Retards_TikTok
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Don LEMON is FURIOUS that ABC just canceled Jimmy Kimmel’s show..
This is a very scary and dangerous time for America…”
@Retards_TikTok
@Retardsoftiktok
This is a very scary and dangerous time for America…”
@Retards_TikTok
@Retardsoftiktok
Forwarded from Russian Tour
L'Estonia ha accusato la Russia di violazione del confine: secondo Tallinn, oggi tre caccia MiG-31 sono entrati nel suo spazio aereo e vi sono rimasti per 12 minuti. Lo riporta Err
In risposta, il Ministero degli Esteri estone ha convocato il capo ad interim della missione russa per consegnare una nota di protesta ed esprimere ufficialmente il proprio disappunto per le azioni di Mosca.
La Kallas l'ha definita una "provocazione estremamente pericolosa", esprimendo "solidarietà" all'Estonia.
📱 Russian Tour
🌐 Russiantour.com
In risposta, il Ministero degli Esteri estone ha convocato il capo ad interim della missione russa per consegnare una nota di protesta ed esprimere ufficialmente il proprio disappunto per le azioni di Mosca.
La Kallas l'ha definita una "provocazione estremamente pericolosa", esprimendo "solidarietà" all'Estonia.
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Forwarded from Giubbe Rosse
La risoluzione è passata con 145 voti a favore, 5 contrari e 6 astensioni, con Stati Uniti e Israele che hanno votato contro
Fonte: Anadolu
Venerdì l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato a stragrande maggioranza una risoluzione che consente al presidente palestinese Mahmoud Abbas di pronunciare il suo discorso ai leader mondiali durante il dibattito generale di alto livello della prossima settimana tramite una dichiarazione preregistrata.
Il provvedimento, riguardante la partecipazione dello Stato di Palestina all'80esima sessione dell'assemblea, è passato con 145 voti a favore, sei astensioni e cinque contrari, tra cui Stati Uniti e Israele.
La mossa segue la decisione di Washington di negare e revocare i visti ad Abbas e agli alti funzionari dell'Autorità Palestinese, vietando loro di fatto di recarsi a New York per l'incontro annuale delle Nazioni Unite.
La mossa degli Stati Uniti è arrivata mentre diversi paesi, come il Regno Unito, la Francia, l'Australia e il Canada, hanno annunciato l'intenzione di riconoscere formalmente lo Stato di Palestina durante le prossime riunioni dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, unendosi alle 147 nazioni che già lo fanno.
L'ambasciatore palestinese Riyad Mansour, dopo il voto, ha ringraziato i paesi che hanno sostenuto la misura, definendola una "posizione cristallina" secondo cui il paese ospitante deve rispettare i suoi obblighi ai sensi dell'accordo sulla sede delle Nazioni Unite.
Ha detto che negare i visti è "un abuso di autorità e una punizione per lo Stato di Palestina che non dovrebbe aver luogo". Mansour ha aggiunto che la Palestina non cederà "di un centimetro" nel suo diritto di partecipare pienamente all'ONU.
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Anadolu Agency
UN General Assembly adopts resolution allowing Palestinian president to deliver speech via video
Resolution passes with 145 votes in favor, 5 against, and 6 abstentions, with US, Israel voting against
ATTENZIONE!
La CISL scende in campo contro il genocidio!
Finalmente si risolve.
Segui➡️ 🌐 t.me/ArsenaleKappa 🅰️ 💥 💥
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Forwarded from Giorgio Bianchi Photojournalist
DEFINISCI 'NAZISTA'
Chi è Smotrich, il ministro di Israele che vuole la Striscia di Gaza e sparerebbe ai bimbi palestinesi: «Serve l'annientamento totale. E mi offro come boia»
Chi è Smotrich, il ministro di Israele che vuole la Striscia di Gaza e sparerebbe ai bimbi palestinesi: «Serve l'annientamento totale. E mi offro come boia»
https://www.google.com/amp/s/www.corriere.it/esteri/25_settembre_18/smotrich-ministro-israele-ritratto-b8a17060-5200-466c-9757-637111c07xlk_amp.shtml
🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
Chi è Smotrich, il ministro di Israele che vuole la Striscia di Gaza e sparerebbe ai bimbi palestinesi: «Serve l'annientamento totale. E mi offro come boia»
Chi è Smotrich, il ministro di Israele che vuole la Striscia di Gaza e sparerebbe ai bimbi palestinesi: «Serve l'annientamento totale. E mi offro come boia»
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Forwarded from Intelligence for the People
Dopo l’assassinio di Charlie Kirk, negli USA è scontro tra “America First” e “Israel First”
Il mio nuovo articolo su #IntelligenceForThePeople
👉https://robertoiannuzzi.substack.com/p/dopo-lassassinio-di-charlie-kirk
L’assassinio dell’attivista conservatore Charlie Kirk dà un’ulteriore accelerata alla crisi che sta disgregando il tessuto socio-politico americano.
Quella fra repubblicani e democratici non è l’unica contrapposizione che interviene nel caso Kirk. Non va sottovalutata quella interna all’area conservatrice, ed in particolare al movimento MAGA che costituisce la base di Trump.
Questa seconda contrapposizione ruota attorno al ruolo di Israele, soprattutto nel trascinare gli USA in avventurismi militari all’estero che contrastano con il principio “America First” tanto caro ai trumpiani.
La relazione con il caso Kirk si comprende ripercorrendo l’evoluzione politica del giovane attivista. Egli lanciò il suo movimento Turning Point USA (TPUSA) quando era ancora giovanissimo, finanziato da istituzioni neocon e filoisraeliane come il David Horowitz Freedom Center.
TPUSA sarebbe diventato il più grande movimento conservatore giovanile in America. Kirk, che ha spesso assunto posizioni razziste, sessiste e islamofobe, si è anche dimostrato uno strenuo sostenitore di Israele accettando viaggi sponsorizzati nello Stato ebraico.
Pur continuando a definirsi filoisraeliano, egli aveva però messo in dubbio la narrazione israeliana del 7 ottobre, e affermato che il governo Netanyahu stava cercando di ripulire etnicamente Gaza.
Sebbene abbia sostenuto fino all’ultimo alcune tesi della narrazione israeliana, come il fatto che non vi sarebbe una carestia pianificata a Gaza, Kirk aveva cominciato ad assumere posizioni contrarie a Israele in altri casi.
L’evoluzione, non priva di contraddizioni, di Kirk va di pari passo con un cambiamento degli umori nella base conservatrice americana, nella quale ormai solo il 24% dei giovani repubblicani (tra i 18 e i 34 anni) simpatizza per Israele.
Un punto di svolta è il vertice del movimento TPUSA del luglio scorso, al quale Kirk aveva invitato beniamini dell’area conservatrice apertamente critici di Israele come Tucker Carlson, Megyn Kelly e il comico ebreo antisionista Dave Smith.
Essi avevano trasformato l’evento in una piattaforma di denuncia non solo del massacro di Gaza, ma dell’indebita influenza israeliana negli USA.
Ciò ha toccato un nervo scoperto in Israele, tanto che il ministro israeliano Amichai Chikli aveva espresso a Kirk il suo disappunto in una lettera aperta su X (Twitter).
Ma il giovane attivista americano si era anche pubblicamente lamentato, in un’intervista con Megyn Kelly, di aver ricevuto messaggi intimidatori da parte di importanti esponenti filoisraeliani negli USA.
Il risultato è che, dopo il suo assassinio, una parte consistente della galassia MAGA è insorta accusando Israele di averlo eliminato, anche a seguito di voci diffusesi già ad agosto secondo le quali Kirk temeva per la sua vita.
Le accuse hanno raggiunto dimensioni tali da costringere il premier israeliano Benjamin Netanyahu a rilasciare un’intervista sul canale americano Newsmax per smentire queste “teorie della cospirazione”.
L’intervista si inserisce in una serie di interventi del leader israeliano nel quale egli si è sforzato di dipingere Kirk come un filoisraeliano senza tentennamenti. Non ottenendo però gli effetti sperati.
Emblematica la reazione di Steve Bannon, a un’intervista rilasciata da Netanyahu al sito Breitbart, nella quale il premier israeliano affermava che criticare Israele significa essere antiamericani e anti-Trump.
Bannon ha risposto che ai cittadini americani non importa nulla dei pensieri di Netanyahu sul movimento MAGA. Piuttosto, ha aggiunto aspramente, “a loro interessa smascherare le tue patologiche bugie per tenerci fuori dalla tua prossima guerra”.
Trovate dettagli e riferimenti nell’articolo 👇
——————————
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Sono anche su Twitter: @riannuzziGPC
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L’assassinio dell’attivista conservatore Charlie Kirk dà un’ulteriore accelerata alla crisi che sta disgregando il tessuto socio-politico americano.
Quella fra repubblicani e democratici non è l’unica contrapposizione che interviene nel caso Kirk. Non va sottovalutata quella interna all’area conservatrice, ed in particolare al movimento MAGA che costituisce la base di Trump.
Questa seconda contrapposizione ruota attorno al ruolo di Israele, soprattutto nel trascinare gli USA in avventurismi militari all’estero che contrastano con il principio “America First” tanto caro ai trumpiani.
La relazione con il caso Kirk si comprende ripercorrendo l’evoluzione politica del giovane attivista. Egli lanciò il suo movimento Turning Point USA (TPUSA) quando era ancora giovanissimo, finanziato da istituzioni neocon e filoisraeliane come il David Horowitz Freedom Center.
TPUSA sarebbe diventato il più grande movimento conservatore giovanile in America. Kirk, che ha spesso assunto posizioni razziste, sessiste e islamofobe, si è anche dimostrato uno strenuo sostenitore di Israele accettando viaggi sponsorizzati nello Stato ebraico.
Pur continuando a definirsi filoisraeliano, egli aveva però messo in dubbio la narrazione israeliana del 7 ottobre, e affermato che il governo Netanyahu stava cercando di ripulire etnicamente Gaza.
Sebbene abbia sostenuto fino all’ultimo alcune tesi della narrazione israeliana, come il fatto che non vi sarebbe una carestia pianificata a Gaza, Kirk aveva cominciato ad assumere posizioni contrarie a Israele in altri casi.
L’evoluzione, non priva di contraddizioni, di Kirk va di pari passo con un cambiamento degli umori nella base conservatrice americana, nella quale ormai solo il 24% dei giovani repubblicani (tra i 18 e i 34 anni) simpatizza per Israele.
Un punto di svolta è il vertice del movimento TPUSA del luglio scorso, al quale Kirk aveva invitato beniamini dell’area conservatrice apertamente critici di Israele come Tucker Carlson, Megyn Kelly e il comico ebreo antisionista Dave Smith.
Essi avevano trasformato l’evento in una piattaforma di denuncia non solo del massacro di Gaza, ma dell’indebita influenza israeliana negli USA.
Ciò ha toccato un nervo scoperto in Israele, tanto che il ministro israeliano Amichai Chikli aveva espresso a Kirk il suo disappunto in una lettera aperta su X (Twitter).
Ma il giovane attivista americano si era anche pubblicamente lamentato, in un’intervista con Megyn Kelly, di aver ricevuto messaggi intimidatori da parte di importanti esponenti filoisraeliani negli USA.
Il risultato è che, dopo il suo assassinio, una parte consistente della galassia MAGA è insorta accusando Israele di averlo eliminato, anche a seguito di voci diffusesi già ad agosto secondo le quali Kirk temeva per la sua vita.
Le accuse hanno raggiunto dimensioni tali da costringere il premier israeliano Benjamin Netanyahu a rilasciare un’intervista sul canale americano Newsmax per smentire queste “teorie della cospirazione”.
L’intervista si inserisce in una serie di interventi del leader israeliano nel quale egli si è sforzato di dipingere Kirk come un filoisraeliano senza tentennamenti. Non ottenendo però gli effetti sperati.
Emblematica la reazione di Steve Bannon, a un’intervista rilasciata da Netanyahu al sito Breitbart, nella quale il premier israeliano affermava che criticare Israele significa essere antiamericani e anti-Trump.
Bannon ha risposto che ai cittadini americani non importa nulla dei pensieri di Netanyahu sul movimento MAGA. Piuttosto, ha aggiunto aspramente, “a loro interessa smascherare le tue patologiche bugie per tenerci fuori dalla tua prossima guerra”.
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Dopo l’assassinio di Charlie Kirk, negli USA è scontro tra “America First” e “Israel First”
Le politiche di Netanyahu hanno scavato un solco tra Israele e la base trumpiana. Una parte consistente di quest’ultima ora accusa lo Stato ebraico di complicità nell’uccisione di Kirk.
Forwarded from Z come Vittoria
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🇺🇦🇷🇺💥 In Ucraina si parla di “vittoria”: i contadini esultano per la “straordinaria” battaglia aerea, in cui un F-16 ha abbattuto con un missile AIM-9 Sidewinder un drone russo “Geran”.
C’è però un dettaglio: il missile americano costa circa 600 mila dollari, mentre il drone russo vale all’incirca 60 mila. E questo senza considerare il costo del volo del caccia. Più che una vittoria, quindi, sembra una sconfitta mascherata. 😌
C’è però un dettaglio: il missile americano costa circa 600 mila dollari, mentre il drone russo vale all’incirca 60 mila. E questo senza considerare il costo del volo del caccia. Più che una vittoria, quindi, sembra una sconfitta mascherata. 😌
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Una Liberale torna indietro nel tempo per uccidere Hitler?
“Il discorso politico negli #StatiUniti è così ristretto che si riduce a un partito che definisce nazista il proprio avversario e paragona le sue azioni a quelle di #Hitler più duramente e più volte.
La seconda guerra mondiale si è congelata nel tempo nei grandi Stati Uniti e in realtà tutti sono Hitler.”
- #OlgaBazova
“Il discorso politico negli #StatiUniti è così ristretto che si riduce a un partito che definisce nazista il proprio avversario e paragona le sue azioni a quelle di #Hitler più duramente e più volte.
La seconda guerra mondiale si è congelata nel tempo nei grandi Stati Uniti e in realtà tutti sono Hitler.”
- #OlgaBazova
Forwarded from Z come Vittoria
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🇪🇺🇮🇱🇵🇸💥 «L’Olocausto concede a Israele carta bianca per fare ciò che vuole»
Josep Borrell, l’ex giullare della politica estera dell’UE, si è finalmente svegliato per dire ciò che Kaja Kallas e il resto delle corrotte élite europee non osano ammettere. Si tratta forse di un rimorso di coscienza, ammesso che ne abbia uno? In ogni caso, l’UE è complice del genocidio nella Striscia di Gaza.
https://www.instagram.com/agentedelkgb?igsh=Yjh0dHhsZzQ5aHRv
Josep Borrell, l’ex giullare della politica estera dell’UE, si è finalmente svegliato per dire ciò che Kaja Kallas e il resto delle corrotte élite europee non osano ammettere. Si tratta forse di un rimorso di coscienza, ammesso che ne abbia uno? In ogni caso, l’UE è complice del genocidio nella Striscia di Gaza.
https://www.instagram.com/agentedelkgb?igsh=Yjh0dHhsZzQ5aHRv
Forwarded from Z come Vittoria
🇺🇳🇷🇺🇺🇸🇵🇸 Gli Stati Uniti hanno violato i loro doveri di paese ospitante rifiutando i visti — inviato russo all’ONU
Gli Stati Uniti stanno violando gravemente le proprie responsabilità di paese ospitante rifiutandosi di concedere i visti alla delegazione palestinese per partecipare alla Settimana di Alto Livello dell’80ª sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (UNGA), ha dichiarato il Rappresentante Permanente della Russia presso l’ONU, Vasily Nebenzya, al canale televisivo Rossiya-24.
«Si tratta, naturalmente, di un caso scandaloso. In questo caso, gli americani stanno palesemente violando i loro obblighi in quanto paese ospitante», ha affermato. «L’obiettivo è evidente. È, naturalmente, politico, perché il 22 settembre avrà luogo la continuazione della conferenza organizzata da Francia e Arabia Saudita, la cui prima parte si è svolta alla fine di giugno, volta a cercare una soluzione bilaterale», ha osservato Nebenzya.
«È chiaro che il rifiuto del visto rappresenta un tentativo di limitare la possibilità della delegazione palestinese di partecipare pienamente a questa sessione», ha aggiunto.
Il 29 agosto, il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha negato i visti ai membri dell’Organizzazione per la Liberazione della Palestina e a funzionari dell’Autorità Nazionale Palestinese, incluso il presidente palestinese Mahmoud Abbas, in vista del dibattito generale dell’Assemblea Generale dell’ONU, previsto a New York per la fine di settembre.
Gli Stati Uniti stanno violando gravemente le proprie responsabilità di paese ospitante rifiutandosi di concedere i visti alla delegazione palestinese per partecipare alla Settimana di Alto Livello dell’80ª sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (UNGA), ha dichiarato il Rappresentante Permanente della Russia presso l’ONU, Vasily Nebenzya, al canale televisivo Rossiya-24.
«Si tratta, naturalmente, di un caso scandaloso. In questo caso, gli americani stanno palesemente violando i loro obblighi in quanto paese ospitante», ha affermato. «L’obiettivo è evidente. È, naturalmente, politico, perché il 22 settembre avrà luogo la continuazione della conferenza organizzata da Francia e Arabia Saudita, la cui prima parte si è svolta alla fine di giugno, volta a cercare una soluzione bilaterale», ha osservato Nebenzya.
«È chiaro che il rifiuto del visto rappresenta un tentativo di limitare la possibilità della delegazione palestinese di partecipare pienamente a questa sessione», ha aggiunto.
Il 29 agosto, il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha negato i visti ai membri dell’Organizzazione per la Liberazione della Palestina e a funzionari dell’Autorità Nazionale Palestinese, incluso il presidente palestinese Mahmoud Abbas, in vista del dibattito generale dell’Assemblea Generale dell’ONU, previsto a New York per la fine di settembre.
Forwarded from Fronte Sovranista (di 🇷🇺KasperCarlo🇵🇸) - canale anti imperialista, anti sionista & pro Pal -
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Vladimir Putin:
Voglio che mi ascoltino anche i cittadini comuni dei paesi occidentali.
In questo momento stanno cercando insistentemente di convincervi
che tutte le vostre difficoltà sono il risultato delle azioni ostili della Russia,
che dovete pagare di tasca vostra la lotta contro la fantomatica minaccia russa.
Tutto questo è falso.
La verità è che gli attuali problemi che affliggono milioni di persone in Occidente
sono il risultato di anni di azioni delle élite al potere nei loro Stati,
dei loro errori, della loro miopia e delle loro ambizioni.
Queste élite non pensano a come migliorare la vita dei loro cittadini nei paesi occidentali.
Sono ossessionate dai propri interessi egoistici e dai super-profitti,
Voglio che mi ascoltino anche i cittadini comuni dei paesi occidentali.
In questo momento stanno cercando insistentemente di convincervi
che tutte le vostre difficoltà sono il risultato delle azioni ostili della Russia,
che dovete pagare di tasca vostra la lotta contro la fantomatica minaccia russa.
Tutto questo è falso.
La verità è che gli attuali problemi che affliggono milioni di persone in Occidente
sono il risultato di anni di azioni delle élite al potere nei loro Stati,
dei loro errori, della loro miopia e delle loro ambizioni.
Queste élite non pensano a come migliorare la vita dei loro cittadini nei paesi occidentali.
Sono ossessionate dai propri interessi egoistici e dai super-profitti,
Forwarded from Fronte Sovranista (di 🇷🇺KasperCarlo🇵🇸) - canale anti imperialista, anti sionista & pro Pal -
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Charlie Kirk su Jeffrey Epstein... 🔥🔥🔥
[sottotitoli preesistenti, NON MIEI !!]
fonte: https://www.youtube.com/watch?v=9jv5ZrrcOGU
[sottotitoli preesistenti, NON MIEI !!]
fonte: https://www.youtube.com/watch?v=9jv5ZrrcOGU
Forwarded from La Voce Libera 🗣️🔈
🇬🇧 ⚡️ 🇺🇸
📢 Trump esorta Starmer: usare l'esercito, fermare l'immigrazione illegale
Il Presidente Trump ha visitato il Regno Unito questa settimana, durante la quale ha esortato la Gran Bretagna a utilizzare ogni strumento disponibile per proteggere la Manica.
Affermando di aver visto " milioni di persone " affluire negli Stati Uniti prima del suo mandato, ha dichiarato ai giornalisti che l'immigrazione di massa e incontrollata " distrugge i paesi dall'interno " e ha consigliato a Starmer:
" Io la fermerei, e non importa se si chiama l'esercito, non importa quali mezzi si usano " [...]
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📢 Trump esorta Starmer: usare l'esercito, fermare l'immigrazione illegale
Il Presidente Trump ha visitato il Regno Unito questa settimana, durante la quale ha esortato la Gran Bretagna a utilizzare ogni strumento disponibile per proteggere la Manica.
Affermando di aver visto " milioni di persone " affluire negli Stati Uniti prima del suo mandato, ha dichiarato ai giornalisti che l'immigrazione di massa e incontrollata " distrugge i paesi dall'interno " e ha consigliato a Starmer:
" Io la fermerei, e non importa se si chiama l'esercito, non importa quali mezzi si usano " [...]
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Se guardate #Kolobok diventate russi subito, come Putin! ..in Russia tutti son cresciuti con questa favola..
https://youtu.be/rSN4TDZQZP4?si=UFhZHb2XB61nrRNt
https://youtu.be/rSN4TDZQZP4?si=UFhZHb2XB61nrRNt
YouTube
Kolobok Storia + Di Più Storie Animate Per Ragazzi - Mountain of Gems
Benvenuti su Kids Tv, il canale che trasforma la magia delle fiabe e delle storie in un'esperienza coinvolgente per i più piccoli! 🌈👧👦 Immergete i vostri bambini in un universo di melodie incantevoli e racconti avvincenti, creati appositamente per accendere…
Lazar Kaganovich ⚒️
Se guardate #Kolobok diventate russi subito, come Putin! ..in Russia tutti son cresciuti con questa favola.. https://youtu.be/rSN4TDZQZP4?si=UFhZHb2XB61nrRNt
a Mosca non affittano più appartamenti e case ai “caucasici” (ceceni, Tajikistan e vari di Uzbekistan)…ma siccome non si può più scrivere nell’annuncio "non si affita a non slavi" perché è discriminazione...è facile trovare annunci con scritto “si affitta a quelli a cui la mamma leggeva kolobok in infanzia”..
Forwarded from La terza ROMA
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Un video che gira nel TikTok russo.
▪️Le parate oceaniche dei gay pride occidentali, vengono paragonate alle immense processioni religiose che si tengono in tutte le città russe. A proposito nelle processioni in Russia lo slogan è : Cristo è Risorto. È veramente Risorto..
https://t.me/terzaroma
▪️Le parate oceaniche dei gay pride occidentali, vengono paragonate alle immense processioni religiose che si tengono in tutte le città russe. A proposito nelle processioni in Russia lo slogan è : Cristo è Risorto. È veramente Risorto..
https://t.me/terzaroma
Forwarded from Tatiana Santi
⚡️Gli atleti russi non potranno partecipare alle competizioni a squadre alle Olimpiadi invernali del 2026. Lo riferisce l'ufficio stampa del CIO.
In precedenza, la Federazione Internazionale di Hockey ha approvato la composizione dei gruppi dei tornei maschili e femminili per le Olimpiadi del 2026, senza includere le squadre russe.
👉 Tutto molto bello e corretto, come lo sport dovrebbe insegnare... Quanto dureranno ancora queste discriminazioni?
SEGUI Tatiana Santi:
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In precedenza, la Federazione Internazionale di Hockey ha approvato la composizione dei gruppi dei tornei maschili e femminili per le Olimpiadi del 2026, senza includere le squadre russe.
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