C'è gente che parla di Iran e "diritti delle donne" senza conoscere una virgola di quel paese.
In foto ci sono manifestazioni a FAVORE del governo, e quindi della politica anti-imperialista del paese dopo la rivoluzione Khomeinista!
In foto ci sono manifestazioni a FAVORE del governo, e quindi della politica anti-imperialista del paese dopo la rivoluzione Khomeinista!
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Forwarded from Hic Sunt Leones 🦁 - (canale di Renato Russo) (Renato)
A febbraio 2022 Joe Biden disse che “se la Russia invade non ci sarà più Nord Stream 2”.
A marzo 2022 Victoria Nuland dichiarò che “il Nord Stream 2 è un pezzo di metallo che giace sul fondo del mare”.
Ma il sabotaggio del gasdotto pare sia stato fatto dallo stesso Putin che, nottetempo, armato di maschera, tubo e pinne, si è immerso nei fondali e ha fatto saltare le tubature per lasciare l'Europa al gelo.
A marzo 2022 Victoria Nuland dichiarò che “il Nord Stream 2 è un pezzo di metallo che giace sul fondo del mare”.
Ma il sabotaggio del gasdotto pare sia stato fatto dallo stesso Putin che, nottetempo, armato di maschera, tubo e pinne, si è immerso nei fondali e ha fatto saltare le tubature per lasciare l'Europa al gelo.
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Praga: una nuova manifestazione oceanica contro le politiche russofobe messe in atto dal governo ceco.
Questi cittadini chiedono l'uscita dall'Ue e dalla Nato, veri mandanti del deterioramento delle condizioni sociali ed economiche che dirigono il paese verso la povertà più estrema.
In realtà anche gli italiani dovrebbero alzarsi in piedi, andare in piazza e costringere chiunque sieda su quelle poltrone a revocare le sanzioni alla Russia e riprendere i rapporti con un partner commerciale fondamentale per la nostra economia e con il popolo russo da sempre nostro amico.
FUORI LA NATO DALL'ITALIA,
FUORI L'ITALIA DALLA NATO!
Domenica 2 ottobre, ore 19 a Milano, in piazza Sant'Eustorgio
Questi cittadini chiedono l'uscita dall'Ue e dalla Nato, veri mandanti del deterioramento delle condizioni sociali ed economiche che dirigono il paese verso la povertà più estrema.
In realtà anche gli italiani dovrebbero alzarsi in piedi, andare in piazza e costringere chiunque sieda su quelle poltrone a revocare le sanzioni alla Russia e riprendere i rapporti con un partner commerciale fondamentale per la nostra economia e con il popolo russo da sempre nostro amico.
FUORI LA NATO DALL'ITALIA,
FUORI L'ITALIA DALLA NATO!
Domenica 2 ottobre, ore 19 a Milano, in piazza Sant'Eustorgio
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Con tutte le notizie che arrivano oggi è facile scoraggiarsi, farsi prendere dal panico, maledire il proprio destino.
Per questo oggi ho ripescato il mio vecchio post.
“La mia libertà è ciò che mi è dato di diventare da adesso in poi.
Il destino è ciò che sono diventato in passato.
Ma sono stato di volta in volta libero di divenire ciò che sono divenuto, e se ora non sono libero di essere diverso resto però sempre libero di diventarlo.
Il destino è ciò che ho fatto di me nel passato e la libertà è ciò che posso fare di me a partire da ora.
Cosa voglio di più dalla vita?”
Dmitry Koreshkov
Per questo oggi ho ripescato il mio vecchio post.
“La mia libertà è ciò che mi è dato di diventare da adesso in poi.
Il destino è ciò che sono diventato in passato.
Ma sono stato di volta in volta libero di divenire ciò che sono divenuto, e se ora non sono libero di essere diverso resto però sempre libero di diventarlo.
Il destino è ciò che ho fatto di me nel passato e la libertà è ciò che posso fare di me a partire da ora.
Cosa voglio di più dalla vita?”
Dmitry Koreshkov
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"Perché avete taciuto?
Che i tempi fossero oscuri, che il crepuscolo regnasse in ogni luogo non basterà a giustificarvi.
Perché avete taciuto?
Anche se non riuscivate più a distinguere la luce dalle tenebre, almeno questo avreste dovuto dirlo, dovevate almeno gridare nel crepuscolo, nell’ora incerta fra cane e lupo.
Il vostro non era il silenzio di chi sa di non poter essere ascoltato, di chi nell’universale menzogna ha qualcosa da dire e per questo si fa avanti e tace. Il vostro era il silenzio connivente di chi nella notte tace perché così fanno tutti.
«È vero – direte – era ingiusto, ma ho taciuto, perché tutti tacevano».
Eppure la menzogna parlava e voi l’avete ascoltata.
E il vostro silenzio copriva anche la voce di chi nonostante tutto provava a parlare, a far uscire dal suo mutismo la terza parte della notte”.
Giorgio Agamben
Che i tempi fossero oscuri, che il crepuscolo regnasse in ogni luogo non basterà a giustificarvi.
Perché avete taciuto?
Anche se non riuscivate più a distinguere la luce dalle tenebre, almeno questo avreste dovuto dirlo, dovevate almeno gridare nel crepuscolo, nell’ora incerta fra cane e lupo.
Il vostro non era il silenzio di chi sa di non poter essere ascoltato, di chi nell’universale menzogna ha qualcosa da dire e per questo si fa avanti e tace. Il vostro era il silenzio connivente di chi nella notte tace perché così fanno tutti.
«È vero – direte – era ingiusto, ma ho taciuto, perché tutti tacevano».
Eppure la menzogna parlava e voi l’avete ascoltata.
E il vostro silenzio copriva anche la voce di chi nonostante tutto provava a parlare, a far uscire dal suo mutismo la terza parte della notte”.
Giorgio Agamben
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Forwarded from Tatiana Santi (Tatiana)
🗳️ La mossa dell'Ungheria verrà presa ad esempio da altri paesi UE?
Mentre Bruxelles prepara l'ennesimo pacchetto di sanzioni, Orban parla di un referendum per sondare l'opinione dei cittadini.
❓A quando un referendum simile in Italia? Scrivi sotto 👇
https://www.ilgiornale.it/news/mondo/consultazione-nazionale-sulle-sanzioni-russia-orban-sfida-2070845.html
Mentre Bruxelles prepara l'ennesimo pacchetto di sanzioni, Orban parla di un referendum per sondare l'opinione dei cittadini.
❓A quando un referendum simile in Italia? Scrivi sotto 👇
https://www.ilgiornale.it/news/mondo/consultazione-nazionale-sulle-sanzioni-russia-orban-sfida-2070845.html
ilGiornale.it
"Referendum sulle sanzioni contro Mosca": Orban ora sfida l'Ue
La consultazione servirà a sondare l'opinione degli ungheresi in tema di sanzioni. La decisione di Orban è stata comunicata dal suo portavoce Zoltan Kovacs
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Forwarded from La civetta bianca
UE si prepara a un blackout della rete mobile
Questo inverno, i cellulari in tutta Europa potrebbero essere disconnessi dalla rete mobile, riferisce Reuters. Tale problema potrebbe verificarsi se i tagli di corrente o il razionamento dell'energia mettono fuori uso parti delle reti mobili.
I funzionari dell'industria delle telecomunicazioni temono che un inverno rigido metterà alla prova le infrastrutture di telecomunicazioni europee, costringendo le aziende e i governi a cercare di mitigare l'impatto, riporta l’agenzia.
Gli operatori di telefonia stanno lavorando con i governi per assicurarsi che le autorità dispongano di un piano per garantire che i servizi critici vengano forniti. Secondo le fonti, un numero di aziende, tra cui Nokia ed Ericsson, stanno lavorando con gli operatori per mitigare l'impatto di una possibile mancanza di corrente.
I paesi in Europa "abituati all'alimentazione ininterrotta da decenni" non dispongono di sistemi di backup sufficienti per affrontare una massiccia interruzione di corrente, scrive l'agenzia.
La lobby italiana delle telecomunicazioni ha dichiarato a Reuters che vuole che la rete mobile sia esclusa da qualsiasi taglio all’uso di energia o interruzione per il risparmio energetico e che solleverà la questione alle trattative con il nuovo governo italiano.
Le interruzioni di corrente aumentano la probabilità che i componenti elettronici si guastino se soggetti a interruzioni improvvise, ha affermato in un'intervista il capo della lobby delle telecomunicazioni Massimo Sarmi.
Segui il canale
https://t.me/lacivettabianca
Questo inverno, i cellulari in tutta Europa potrebbero essere disconnessi dalla rete mobile, riferisce Reuters. Tale problema potrebbe verificarsi se i tagli di corrente o il razionamento dell'energia mettono fuori uso parti delle reti mobili.
I funzionari dell'industria delle telecomunicazioni temono che un inverno rigido metterà alla prova le infrastrutture di telecomunicazioni europee, costringendo le aziende e i governi a cercare di mitigare l'impatto, riporta l’agenzia.
Gli operatori di telefonia stanno lavorando con i governi per assicurarsi che le autorità dispongano di un piano per garantire che i servizi critici vengano forniti. Secondo le fonti, un numero di aziende, tra cui Nokia ed Ericsson, stanno lavorando con gli operatori per mitigare l'impatto di una possibile mancanza di corrente.
I paesi in Europa "abituati all'alimentazione ininterrotta da decenni" non dispongono di sistemi di backup sufficienti per affrontare una massiccia interruzione di corrente, scrive l'agenzia.
La lobby italiana delle telecomunicazioni ha dichiarato a Reuters che vuole che la rete mobile sia esclusa da qualsiasi taglio all’uso di energia o interruzione per il risparmio energetico e che solleverà la questione alle trattative con il nuovo governo italiano.
Le interruzioni di corrente aumentano la probabilità che i componenti elettronici si guastino se soggetti a interruzioni improvvise, ha affermato in un'intervista il capo della lobby delle telecomunicazioni Massimo Sarmi.
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Forwarded from Hic Sunt Leones 🦁 - (canale di Renato Russo) (Renato)
Tra il Canada e gli Stati Uniti passa il Keystone, un gasdotto che parte dalla regione dell'Alberta e arriva fino alle raffinerie del Texas e dell'Illinois.
Ora, immaginate cosa sarebbe accaduto a livello politico e soprattutto mediatico se Putin o un esponente politico della Federazione Russa avesse minacciato di bloccarlo o l'avesse definito “un pezzo di ferro sottoterra”.
Immaginate anche che ad un tratto le tubature di questo gasdotto vengono fatte saltare in aria con delle detonazioni.
Tutto il fronte mediatico occidentale, e non solo, sosterrebbe la giusta ipotesi che sia stato un atto terroristico compiuto da chi aveva già precedentemente minacciato. E così l'opinione pubblica.
Ecco, è successo il contrario ma la colpa è sempre della Russia. La colpa è della Russia qualsiasi cosa accada.
Perché non è importante cosa viene detto, è importante come viene detto e la frequenza con cui viene diffuso attraverso i mezzi di comunicazione.
La guerra si fa prima di tutto sul fronte della propaganda e del condizionamento mentale, il resto viene dopo.
Ora, immaginate cosa sarebbe accaduto a livello politico e soprattutto mediatico se Putin o un esponente politico della Federazione Russa avesse minacciato di bloccarlo o l'avesse definito “un pezzo di ferro sottoterra”.
Immaginate anche che ad un tratto le tubature di questo gasdotto vengono fatte saltare in aria con delle detonazioni.
Tutto il fronte mediatico occidentale, e non solo, sosterrebbe la giusta ipotesi che sia stato un atto terroristico compiuto da chi aveva già precedentemente minacciato. E così l'opinione pubblica.
Ecco, è successo il contrario ma la colpa è sempre della Russia. La colpa è della Russia qualsiasi cosa accada.
Perché non è importante cosa viene detto, è importante come viene detto e la frequenza con cui viene diffuso attraverso i mezzi di comunicazione.
La guerra si fa prima di tutto sul fronte della propaganda e del condizionamento mentale, il resto viene dopo.
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Sarà "storico", sarà di importanza decisiva per le sorti della Russia e del mondo intero il discorso del presidente della Federazione Russa, che si terrà domani 30 settembre alle h 15 (orario di Mosca), nella sala di San Giorgio al Cremlino, davanti all'Assemblea Federale e il discorso alla Nazione dopo che avrà firmato i documenti sull'annessione dei nuovi territori alla Russia.
Il discorso interesserà aspetti geopolitici, militari, economici e sociali - fonti @vibornyk nell'apparato della Duma di Stato e nella comunità di esperti del governo russo.
Dala canale Putin su Telegram
Il discorso interesserà aspetti geopolitici, militari, economici e sociali - fonti @vibornyk nell'apparato della Duma di Stato e nella comunità di esperti del governo russo.
Dala canale Putin su Telegram
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Forwarded from L'AntiDiplomatico
"In Italia c'è uno stallo politico; come ovunque in Occidente, la democrazia non funziona correttamente. Tutti i partiti sono più o meno uguali, con qualche differenza di facciata; ognuno può comunque fare una coalizione con chiunque altro, senza alcun riguardo per i principi e i valori".
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-europa_nato_e_londa_di_destra_la_vittoria_della_meloni_vista_dallestero/39130_47443/
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-europa_nato_e_londa_di_destra_la_vittoria_della_meloni_vista_dallestero/39130_47443/
www.lantidiplomatico.it
Europa, Nato e l'"onda di destra": la vittoria della Meloni vista dall'estero
L'antidiplomatico - Liberi di svelarvi il mondo
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Forwarded from Giorgio Bianchi Photojournalist
La distanza tra l'opinione pubblica di oggi e quella di cinquant'anni fa la si può misurare attraverso un dettaglio.
Quando ci fu la crisi dei missili a Cuba il mondo intero stette per giorni interi con il fiato sospeso. Oggi, all'indomani di un atto di sabotaggio condotto dai nostri "cari alleati" che rischia di mettere in ginocchio l'intera Europa (se già non lo ha fatto) e di innescare un'escalation di rappresaglie che porterebbero direttamente alla Terza Guerra Mondiale, di fatto non esiste alcuna discussione seria a riguardo, nessun tentativo di mediazione, nessun sussulto da parte di intellettuali, giornalisti e politici.
Nulla, il vuoto cosmico.
Non si ha la minima percezione di quale sia la posta in gioco in questo momento. La propaganda ipnotica è riuscita ad anestetizzare perfino l'istinto alla sopravvivenza.
Al momento è questo il dato che dovrebbe destare maggiore preoccupazione.
"Questo atto potrebbe portare a una grande escalation o alla guerra!".
(Donald Trump su Telegram).
🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
Quando ci fu la crisi dei missili a Cuba il mondo intero stette per giorni interi con il fiato sospeso. Oggi, all'indomani di un atto di sabotaggio condotto dai nostri "cari alleati" che rischia di mettere in ginocchio l'intera Europa (se già non lo ha fatto) e di innescare un'escalation di rappresaglie che porterebbero direttamente alla Terza Guerra Mondiale, di fatto non esiste alcuna discussione seria a riguardo, nessun tentativo di mediazione, nessun sussulto da parte di intellettuali, giornalisti e politici.
Nulla, il vuoto cosmico.
Non si ha la minima percezione di quale sia la posta in gioco in questo momento. La propaganda ipnotica è riuscita ad anestetizzare perfino l'istinto alla sopravvivenza.
Al momento è questo il dato che dovrebbe destare maggiore preoccupazione.
"Questo atto potrebbe portare a una grande escalation o alla guerra!".
(Donald Trump su Telegram).
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Giorgio Bianchi Photojournalist
Notizie e analisi sull'attualità e la geopolitica.
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Un avviso agli iscritti al canale :
Sta succedendo a molti di ricevere messaggi che sembra arrivino da canali specifici, ovviamente è una truffa, i canali non sono abilitati ad inviare messaggi privati agli iscritti.
Dunque se doveste ricevere messaggi da un profilo con lo stesso nome del mio canale, vi prego di cancellare, segnalare e bloccare.
Buona giornata!
Sta succedendo a molti di ricevere messaggi che sembra arrivino da canali specifici, ovviamente è una truffa, i canali non sono abilitati ad inviare messaggi privati agli iscritti.
Dunque se doveste ricevere messaggi da un profilo con lo stesso nome del mio canale, vi prego di cancellare, segnalare e bloccare.
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"Cui prodest?" è la domanda magica che rivela automaticamente tutte le risposte.
Sul gas liquefatto importato a prezzi folli dagli USA e riconvertito con rischi ambientali altissimi ne abbiamo già sentito parlare (i gretini muti), ma i mainstream media non ci hanno detto dell'enorme giacomento sottomarino di gas denominato Levantino, circondata prepotentemente da Israele con navi da guerra che, ovviamente, non la vuole condividere con gli altri paesi a cui spetterebbe. Vi sblocco un ricordo: il porto saltato in aria con l'ammonio in Libano tempo fa vi dice nulla?
La posta in gioco è troppo alta (indebolimento economico dell'Europa e militare della Russia). Non si fermeranno. Maledetti.
Lea Barbarotta
Sul gas liquefatto importato a prezzi folli dagli USA e riconvertito con rischi ambientali altissimi ne abbiamo già sentito parlare (i gretini muti), ma i mainstream media non ci hanno detto dell'enorme giacomento sottomarino di gas denominato Levantino, circondata prepotentemente da Israele con navi da guerra che, ovviamente, non la vuole condividere con gli altri paesi a cui spetterebbe. Vi sblocco un ricordo: il porto saltato in aria con l'ammonio in Libano tempo fa vi dice nulla?
La posta in gioco è troppo alta (indebolimento economico dell'Europa e militare della Russia). Non si fermeranno. Maledetti.
Lea Barbarotta
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Bilancio ombra?
Nessuno può fare da solo?
La Germania in Europa fa un po' quello che vuole visto che l'€uro è un Marco tedesco sotto mentite spoglie.
Io non sono così certa che la Germania si farà colpire...
Ma sono a bastanza sicura che la borghesia compradora italiana (checché si professi "sovranista") farà colare a picco il nostro bellissimo paese.
L'assolo tedesco sul gas irrita l'Italia di Draghi e di Meloni (di C. Paudice)
Fonte
Nessuno può fare da solo?
La Germania in Europa fa un po' quello che vuole visto che l'€uro è un Marco tedesco sotto mentite spoglie.
Io non sono così certa che la Germania si farà colpire...
Ma sono a bastanza sicura che la borghesia compradora italiana (checché si professi "sovranista") farà colare a picco il nostro bellissimo paese.
L'assolo tedesco sul gas irrita l'Italia di Draghi e di Meloni (di C. Paudice)
Fonte
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Forwarded from Paolo Bellavite
Archiviata la Ronzulla, diciamo NO al Mandello!
Un altro pericoloso per la Salute è Andrea Mandelli.
Capo dei farmacisti e già presentatore di proposta di obbligo di antinfluenzale (con motivazioni idiote). Proposta sventata per poco.
Buono invece Luca Coletto!
https://www.nurse24.it/infermiere/attualita-infermieri/totonomi-prossimo-ministro-della-salute-governo-meloni.html
Un altro pericoloso per la Salute è Andrea Mandelli.
Capo dei farmacisti e già presentatore di proposta di obbligo di antinfluenzale (con motivazioni idiote). Proposta sventata per poco.
Buono invece Luca Coletto!
https://www.nurse24.it/infermiere/attualita-infermieri/totonomi-prossimo-ministro-della-salute-governo-meloni.html
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Uno pugno in faccia all'italia.
Da noi ci si estingue economicamente, si muore letteralmente e la Germania mette sul piatto 200 miliardi.
Quanto tutto il nostro PNRR.
Un umiliazione più grande, mentre le nostre imprese crepano, non ci poteva essere.
Calpestati come vermi, ancora una volta.
I teutonici non fanno differenza tra la Merkel e Scholz, tra centrodestra e socialisti.
Entrambi, nel momento peggiore, hanno ricoperto di denaro il proprio popolo. Hanno nazionalizzato e rifinanziato asset e banche.
Da noi pure; tra centrodestra e centrosinistra, non c'è alcuna diversità.
Insieme si inchinano alla UE e ai parametri, insieme adorano Draghi, insieme non toccano il pareggio di bilancio, insieme non ci pensano proprio a fare una banca pubblica, insieme svendono pure l'aria. E tra poco non ci sarà rimasta nemmeno quella.
Perché, proprio mentre i tedeschi dimostrano, ancora una volta, che nella UE ci sono padroni e ci sono servi, la nostra eroina a targa Aspen, giura che lo scostamento non si tocca.
Cioè il vangelo Draghi.
E Berlino, con nochalanche, ci piscia addosso.
E i nostri giornalai, che sanno quanto facciamo irrimediabilmente schifo, sottolineano anche la notizia. Per sfregio.
Ma questa poltiglia, ormai decomposta, fa la ola al nuovo governo.
Nel quale non si parla di recuperare quantomeno le condizioni dei crucchi o degli Stati con le palle, ma si tranquillizza Zelensky e, ad esempio, si parla della Belloni come ministro degli esteri, la quale ha in tasca la Legion d'onore dal Dicembre del 2007 e nel maggio del 2021 è stata nominata da Marione a capo del DIS (Dipartimento Informazioni sulla Sicurezza) ed era praticamente la spin doctor di Giggino, il quale, alla Farnesina, non sapeva nemmeno dove stavano i bagni e dove le officine dei mezzi.
E siccome questo esecutivo vuole fare finire la pacchia agli autocrati blu, nomina questo bel pezzo di sovranista e patriota, già amica intima di Ciampi e Napolitano, con appuntata sul petto la stessa medaglia transalpina di Mr. Letta.
E che devi leggere sui social, da parte dei deficienti difensori di questo nuovo corso?
"La fiamma è garanzia di interesse nazionale"; "Giorgia ci porterà fuori da questa situazione";
"Batteremo i pugni sul tavolo e faremo vedere chi siamo";
"Il centrodestra non ha sbagliato a sostenere Draghi, ha sbagliato a rimanerci".
E su questa ultima frase, capisci in quale discarica ci siamo deteriorati: cioè dopo milioni di prese in giro e ad un passo da una catastrofe che resterà negli annali, le vittime, si preoccupano di giustificare i loro stessi aguzzini, con una abnegazione da azzeccagarbugli, che è il metro assoluto e inarrivabile della nostra decomposizione inarrestabile.
Perché da noi, il massacro, lo trasformiamo in strategia, interpretazione, tifo e giustificazione.
Il nostro è un nichilismo creativo, un annientamento edulcorato, uno sterminio foderato di illusione.
Solo noi siamo arrivati a queste "altezze" di imbecillita' sconfinata.
Come se a bordo di un aereo che precipita, ci preoccupassimo della divisa del pilota o della tappezzeria dei sedili.
In un momento come questo, in cui aprendo gli occhi vedi solo un baratro, non riesco ad immaginare niente di più ributtante a livello umano.
Ed è questo il dolore più grande.
Non solo vedere morire il proprio paese.
Ma vederlo morire in questo modo.
Marco Palladino
Da noi ci si estingue economicamente, si muore letteralmente e la Germania mette sul piatto 200 miliardi.
Quanto tutto il nostro PNRR.
Un umiliazione più grande, mentre le nostre imprese crepano, non ci poteva essere.
Calpestati come vermi, ancora una volta.
I teutonici non fanno differenza tra la Merkel e Scholz, tra centrodestra e socialisti.
Entrambi, nel momento peggiore, hanno ricoperto di denaro il proprio popolo. Hanno nazionalizzato e rifinanziato asset e banche.
Da noi pure; tra centrodestra e centrosinistra, non c'è alcuna diversità.
Insieme si inchinano alla UE e ai parametri, insieme adorano Draghi, insieme non toccano il pareggio di bilancio, insieme non ci pensano proprio a fare una banca pubblica, insieme svendono pure l'aria. E tra poco non ci sarà rimasta nemmeno quella.
Perché, proprio mentre i tedeschi dimostrano, ancora una volta, che nella UE ci sono padroni e ci sono servi, la nostra eroina a targa Aspen, giura che lo scostamento non si tocca.
Cioè il vangelo Draghi.
E Berlino, con nochalanche, ci piscia addosso.
E i nostri giornalai, che sanno quanto facciamo irrimediabilmente schifo, sottolineano anche la notizia. Per sfregio.
Ma questa poltiglia, ormai decomposta, fa la ola al nuovo governo.
Nel quale non si parla di recuperare quantomeno le condizioni dei crucchi o degli Stati con le palle, ma si tranquillizza Zelensky e, ad esempio, si parla della Belloni come ministro degli esteri, la quale ha in tasca la Legion d'onore dal Dicembre del 2007 e nel maggio del 2021 è stata nominata da Marione a capo del DIS (Dipartimento Informazioni sulla Sicurezza) ed era praticamente la spin doctor di Giggino, il quale, alla Farnesina, non sapeva nemmeno dove stavano i bagni e dove le officine dei mezzi.
E siccome questo esecutivo vuole fare finire la pacchia agli autocrati blu, nomina questo bel pezzo di sovranista e patriota, già amica intima di Ciampi e Napolitano, con appuntata sul petto la stessa medaglia transalpina di Mr. Letta.
E che devi leggere sui social, da parte dei deficienti difensori di questo nuovo corso?
"La fiamma è garanzia di interesse nazionale"; "Giorgia ci porterà fuori da questa situazione";
"Batteremo i pugni sul tavolo e faremo vedere chi siamo";
"Il centrodestra non ha sbagliato a sostenere Draghi, ha sbagliato a rimanerci".
E su questa ultima frase, capisci in quale discarica ci siamo deteriorati: cioè dopo milioni di prese in giro e ad un passo da una catastrofe che resterà negli annali, le vittime, si preoccupano di giustificare i loro stessi aguzzini, con una abnegazione da azzeccagarbugli, che è il metro assoluto e inarrivabile della nostra decomposizione inarrestabile.
Perché da noi, il massacro, lo trasformiamo in strategia, interpretazione, tifo e giustificazione.
Il nostro è un nichilismo creativo, un annientamento edulcorato, uno sterminio foderato di illusione.
Solo noi siamo arrivati a queste "altezze" di imbecillita' sconfinata.
Come se a bordo di un aereo che precipita, ci preoccupassimo della divisa del pilota o della tappezzeria dei sedili.
In un momento come questo, in cui aprendo gli occhi vedi solo un baratro, non riesco ad immaginare niente di più ributtante a livello umano.
Ed è questo il dolore più grande.
Non solo vedere morire il proprio paese.
Ma vederlo morire in questo modo.
Marco Palladino
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