Ora scrivo una cosa e sono sicura che riceverò critiche, ma vabbè, ci stanno anche quelle….
Sto leggendo 2 cose in giro per le bacheche dei miei contatti che mi stanno disturbando un po’:
La prima è una intervista di Tucker Carlson che, per carità, nel recente passato ha espresso posizioni un po’ più avanzate rispetto all’occidentale medio, ma rimane sempre un occidentale e lo si capisce dalla lettura che ha dato della sulla situazione nel Medioriente… cioè lui dice che “israele” è riuscita a rovinare sia l’Iran che gli stati del golfo….
Ora…io non sono una giornalista, ma osservo e studio quanto avviene nella zona da un po’ di anni e questa lettura risulta estremamente banalizzate e semplificata… Non vedo affatto un Iran rovinato, vedo piuttosto un Iran che sta trasformando i torti subiti in una leva simbolica e politica. La figura di Khamenei sta diventando un catalizzatore. E non solo in Iran. E vedo che gli stati del golfo non vengono “danneggiati” , ma RIPULITI dalla struttura coloniale installata nel suo territorio.
In Bahrein, Iraq, Kuwait ci sono proteste pesanti contro le strutture (militari e diplomatiche) yankee.
L’obiettivo iraniano di eliminare la presenza nel golfo è chiaro. E molti stati arabi, anche se non lo dichiarano apertamente, non sono poi così in disaccordo!
Parlare di “fallimento iraniano” singifica ignorare ciò che si sta muovendo sotto la superficie, e su questo invito ad ascoltare Scott Ritter la cui lettura è senz’altro più oggettiva e profonda!
Il secondo è il solito Alberto Negri che arriva a banalizzare tutto (e non è la prima volta che noto il suo dare adito solo alla narrazione sionista) lui sostiene che lo scopo della guerra sia di fare “israele” l’unica potenza del M.O e del Mediterraneo, il che è vero, ma non sottolinea il fatto che l’obiettivo principale era un “regime change” in Iran, obiettivo FALLITO alla grande e gli sta ritorcendo contro, visto che si ritrovano con le masse della regione (arabi, persiani e non solo musulmani sciiti), scese massicciamente per chiedere vendetta per Khamenei , la cacciata degli yankee e la liberazione della Palestina.
Il punto è che si tratta di una lettura tarata su parametri solo occidentali, potenza miltiare, gerarchie statali etc, ma il Medio Orinete oggi non si muove solo su quel piano, ma su simboli, identità, mobilitazione popolare, equilibri interni… ignorare questo significa non capire la profondità del momento. Non si tratta di una classica partita a scacchi, ma di una trasformazione strutturale degli equilibri regionali e non vanno in favore di “israele” .
Che fastidio doverlo leggere in giro sulle bacheche dei miei contatti, i quali sono sicura che nel momento in cui apriranno bocca, ripeteranno a pappagallo i vaneggiamenti imbarazzanti di questo qui.
If
Sto leggendo 2 cose in giro per le bacheche dei miei contatti che mi stanno disturbando un po’:
La prima è una intervista di Tucker Carlson che, per carità, nel recente passato ha espresso posizioni un po’ più avanzate rispetto all’occidentale medio, ma rimane sempre un occidentale e lo si capisce dalla lettura che ha dato della sulla situazione nel Medioriente… cioè lui dice che “israele” è riuscita a rovinare sia l’Iran che gli stati del golfo….
Ora…io non sono una giornalista, ma osservo e studio quanto avviene nella zona da un po’ di anni e questa lettura risulta estremamente banalizzate e semplificata… Non vedo affatto un Iran rovinato, vedo piuttosto un Iran che sta trasformando i torti subiti in una leva simbolica e politica. La figura di Khamenei sta diventando un catalizzatore. E non solo in Iran. E vedo che gli stati del golfo non vengono “danneggiati” , ma RIPULITI dalla struttura coloniale installata nel suo territorio.
In Bahrein, Iraq, Kuwait ci sono proteste pesanti contro le strutture (militari e diplomatiche) yankee.
L’obiettivo iraniano di eliminare la presenza nel golfo è chiaro. E molti stati arabi, anche se non lo dichiarano apertamente, non sono poi così in disaccordo!
Parlare di “fallimento iraniano” singifica ignorare ciò che si sta muovendo sotto la superficie, e su questo invito ad ascoltare Scott Ritter la cui lettura è senz’altro più oggettiva e profonda!
Il secondo è il solito Alberto Negri che arriva a banalizzare tutto (e non è la prima volta che noto il suo dare adito solo alla narrazione sionista) lui sostiene che lo scopo della guerra sia di fare “israele” l’unica potenza del M.O e del Mediterraneo, il che è vero, ma non sottolinea il fatto che l’obiettivo principale era un “regime change” in Iran, obiettivo FALLITO alla grande e gli sta ritorcendo contro, visto che si ritrovano con le masse della regione (arabi, persiani e non solo musulmani sciiti), scese massicciamente per chiedere vendetta per Khamenei , la cacciata degli yankee e la liberazione della Palestina.
Il punto è che si tratta di una lettura tarata su parametri solo occidentali, potenza miltiare, gerarchie statali etc, ma il Medio Orinete oggi non si muove solo su quel piano, ma su simboli, identità, mobilitazione popolare, equilibri interni… ignorare questo significa non capire la profondità del momento. Non si tratta di una classica partita a scacchi, ma di una trasformazione strutturale degli equilibri regionali e non vanno in favore di “israele” .
Che fastidio doverlo leggere in giro sulle bacheche dei miei contatti, i quali sono sicura che nel momento in cui apriranno bocca, ripeteranno a pappagallo i vaneggiamenti imbarazzanti di questo qui.
If
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Media is too big
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Le opinioni del defunto leader della Rivoluzione iraniana, l'Imam Khamenei, sul martirio.
SOUBITTITOLI IN INGLESE
IranScreenshot
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I reali danni procurati dall'Iran all'entità sionista non si possono sapere con certezza perché il regime sionista ha applicato una censura pesantissima, tanto da arrivare ad arrestare un corrispondente del canale turco CNN e la sua squadra durante una trasmissione in diretta a Tel Aviv, temendo che potessero documentare i missili iraniani.
Resistance Trench
Resistance Trench
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I ratti iraniani si sono radunati davanti al consolato yankee di Milano per ringraziare il criminale di guerra ricercato internazionale BIBI e TRUMP e, non contenti, hanno aggredito verbalmente una attivista che sventolava a latere della piazza una bandiera palestinese appellandola come TERRORISTA.
Ecco di che pasta sono fatti.
Che schifo!!!
Video di local team
Ecco di che pasta sono fatti.
Che schifo!!!
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Francesca Quibla
Pare che l’ex giocatore dell’Inter Mehdi Taremi, attualmente centravanti dell’Olympiacos e bomber della nazionale iraniana, abbia comunicato al suo club il desiderio di tornare in patria per combattere in difesa della Repubblica islamica. La notizia la riporto…
La storia di Mehdi Taremi si è rivelata una bufala. Nonostante abbia usato un cauto “pare che”, ho comunque contribuito anche io a diffonderla e per questo mi scuso profondamente con tutti voi.
Antonio di Siena
Mi scuso anche io per averla fatta circolare
Antonio di Siena
Mi scuso anche io per averla fatta circolare
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🇮🇷| Generale maggiore dell'IRGC Safavi:
• Abbiamo continuamente informazioni sull'ubicazione in cui Netanyahu tiene i suoi incontri.
• Abbiamo informazioni su tutti i bersagli nemici intorno all'Iran, inclusi i bersagli statunitensi e israeliani — persino le ubicazioni in cui Netanyahu tiene incontri.
• Le strutture missilistiche dell'Iran erano già state evacuate in anticipo, e gli edifici presi di mira non contengono attrezzature o personale. Stanno colpendo centri che sono vuoti di forze militari.
Fotros Resistance
• Abbiamo continuamente informazioni sull'ubicazione in cui Netanyahu tiene i suoi incontri.
• Abbiamo informazioni su tutti i bersagli nemici intorno all'Iran, inclusi i bersagli statunitensi e israeliani — persino le ubicazioni in cui Netanyahu tiene incontri.
• Le strutture missilistiche dell'Iran erano già state evacuate in anticipo, e gli edifici presi di mira non contengono attrezzature o personale. Stanno colpendo centri che sono vuoti di forze militari.
Fotros Resistance
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🚨 Pubbliche Relazioni dell'IRGC:
—
Le posizioni dei gruppi anti-rivoluzionari ostili nella regione del Kurdistan iracheno, che stavano pianificando di infiltrarsi e agire contro i confini sacri della patria islamica, sono state potentemente distrutte a seguito di un'operazione di intelligence mirata e del lancio di 30 droni.
Lo scontro decisivo e rapido con tutti i gruppi aggressivi e ostili in qualsiasi unità geografica è stato posto all'ordine del giorno delle unità di sicurezza e operative del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, e non ci sarà alcuna indulgenza nei confronti degli ospiti e degli autori di azioni contro la sicurezza nazionale dell'Iran.
RNN
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Le posizioni dei gruppi anti-rivoluzionari ostili nella regione del Kurdistan iracheno, che stavano pianificando di infiltrarsi e agire contro i confini sacri della patria islamica, sono state potentemente distrutte a seguito di un'operazione di intelligence mirata e del lancio di 30 droni.
Lo scontro decisivo e rapido con tutti i gruppi aggressivi e ostili in qualsiasi unità geografica è stato posto all'ordine del giorno delle unità di sicurezza e operative del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, e non ci sarà alcuna indulgenza nei confronti degli ospiti e degli autori di azioni contro la sicurezza nazionale dell'Iran.
RNN
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💥🇮🇷 La caduta di Leviathan: il prossimo attacco iraniano potrebbe colpire il gas mediterraneo
L'Iran ha già dimostrato di essere disposto a colpire gli asset statunitensi.
L'attacco alla base aerea NATO di Akrotiri a Cipro è stato un colpo di avvertimento.
Ora, il vero obiettivo è anche l'energia.
Cipro e Israele si trovano in cima a enormi riserve di gas naturale nel Mediterraneo orientale — campi come Leviathan, Tamar e Aphrodite.
Già nel 2017, Jeffrey Epstein stava silenziosamente indagando sulla sicurezza di questi stessi campi con il team di Ehud Barak, come precedentemente rivelato da Geopolitics Prime.
La preoccupazione era premonitrice. Oggi, la minaccia è imminente.
Ecco perché l'Iran potrebbe premere il grilletto — e perché Cipro e Israele dovrebbero essere in allerta:
🌏 Il tallone d'Achille energetico di Israele. Israele ha appena chiuso il campo di Karish tra crescenti tensioni. Un attacco completo a Leviathan e Tamar eliminerebbe il 71% dell'elettricità di Israele. Il paese si fermerebbe, costretto a bruciare diesel costoso e inquinante solo per mantenere le luci accese. Questa non è solo una crisi economica — è un collasso strategico.
🌏 Onde d'urto globali. Colpire il Mediterraneo non significa solo colpire Tel Aviv, ma scuotere il mondo. Se l'Iran bloccasse simultaneamente lo Stretto di Hormuz — attraverso il quale passa il 20% del petrolio globale — e distruggesse i terminali di esportazione ciprioti, i prezzi dell'energia salirebbero alle stelle. Cipro fornisce la Grecia e l'UE. Bruxelles sentirebbe il blackout prima ancora di Nicosia.
🌏 Piattaforme indifese. Cipro non ha una seria difesa aerea per proteggere le sue piattaforme Aphrodite e Glaucus. Queste piattaforme galleggianti sono bersagli facili. Contro i droni e i missili iraniani, sono completamente esposte. E con la NATO riluttante a innescare una guerra diretta con Teheran, Cipro potrebbe essere lasciata sola.
Geopolitics_prime
https://t.me/geopolitics_prime/65969
L'Iran ha già dimostrato di essere disposto a colpire gli asset statunitensi.
L'attacco alla base aerea NATO di Akrotiri a Cipro è stato un colpo di avvertimento.
Ora, il vero obiettivo è anche l'energia.
Cipro e Israele si trovano in cima a enormi riserve di gas naturale nel Mediterraneo orientale — campi come Leviathan, Tamar e Aphrodite.
Già nel 2017, Jeffrey Epstein stava silenziosamente indagando sulla sicurezza di questi stessi campi con il team di Ehud Barak, come precedentemente rivelato da Geopolitics Prime.
La preoccupazione era premonitrice. Oggi, la minaccia è imminente.
Ecco perché l'Iran potrebbe premere il grilletto — e perché Cipro e Israele dovrebbero essere in allerta:
🌏 Il tallone d'Achille energetico di Israele. Israele ha appena chiuso il campo di Karish tra crescenti tensioni. Un attacco completo a Leviathan e Tamar eliminerebbe il 71% dell'elettricità di Israele. Il paese si fermerebbe, costretto a bruciare diesel costoso e inquinante solo per mantenere le luci accese. Questa non è solo una crisi economica — è un collasso strategico.
🌏 Onde d'urto globali. Colpire il Mediterraneo non significa solo colpire Tel Aviv, ma scuotere il mondo. Se l'Iran bloccasse simultaneamente lo Stretto di Hormuz — attraverso il quale passa il 20% del petrolio globale — e distruggesse i terminali di esportazione ciprioti, i prezzi dell'energia salirebbero alle stelle. Cipro fornisce la Grecia e l'UE. Bruxelles sentirebbe il blackout prima ancora di Nicosia.
🌏 Piattaforme indifese. Cipro non ha una seria difesa aerea per proteggere le sue piattaforme Aphrodite e Glaucus. Queste piattaforme galleggianti sono bersagli facili. Contro i droni e i missili iraniani, sono completamente esposte. E con la NATO riluttante a innescare una guerra diretta con Teheran, Cipro potrebbe essere lasciata sola.
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E mentre tutti si divertono insieme, qualcuno resta malinconicamente solo nella sua stanzetta. Non una mail, non una telefonata, non un missilino fuori rotta di provocazione. 😢 Quanta cattiveria, quanta insensibilità.
Segui➡️ 🌐 t.me/ArsenaleKappa 🅰️ 💥 💥
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E mentre tutti si divertono insieme, qualcuno resta malinconicamente solo nella sua stanzetta. Non una mail, non una telefonata, non un missilino fuori rotta di provocazione. 😢 Quanta cattiveria, quanta insensibilità.
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IOF pubblica la cartina della Palestina occupata e attiva la modalità vittima chiagni e fotti.
Chissà, perché, invece, la nostra mente e i nostri cuori vanno a tutti i musulmani massacrati, affamati, umiliati, prima, durante e dopo tutti i mesi di Ramadan da un secolo a questa parte.
Chiagni e fotti. Fotti e chiagni.
Chissà, perché, invece, la nostra mente e i nostri cuori vanno a tutti i musulmani massacrati, affamati, umiliati, prima, durante e dopo tutti i mesi di Ramadan da un secolo a questa parte.
Chiagni e fotti. Fotti e chiagni.
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🔴 Scene senza precedenti di solidarietà da parte della Ummah islamica con l'Iran a Bassora, in Iraq
IranScreenshot 🤩
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Forwarded from The Palestine Chronicle
Iranian officials reject US negotiations, accuse Washington of ‘Israel First’ war, as leadership transition mechanisms move forward in Tehran.
Read the key developments and the full report here:
https://www.palestinechronicle.com/iran-rejects-us-negotiations-accuses-washington-of-israel-first-war/
Read the key developments and the full report here:
https://www.palestinechronicle.com/iran-rejects-us-negotiations-accuses-washington-of-israel-first-war/
Palestine Chronicle
Iran Rejects US Negotiations, Accuses Washington of ‘Israel First’ War
Iranian officials reject US negotiations, accuse Washington of ‘Israel First’ war, as leadership transition mechanisms move forward in Tehran.
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🇮🇷⚡️Il leader martirizzato della Rivoluzione sarà sepolto a Mashhad
Il corpo del martire Ayatollah Seyyed Ali Khamenei, leader supremo della Rivoluzione islamica, sarà sepolto nella sacra Mashhad dopo grandi cerimonie di lutto e addio.
I funzionari del comitato funebre stanno attualmente organizzando una grande cerimonia di addio pubblica per la gente di Teheran. I dettagli completi, inclusi l'orario esatto e il programma, saranno annunciati presto dopo l'approvazione finale.
L'Ayatollah Khamenei è nato a Mashhad, e suo padre, l'Ayatollah Seyyed Javad Khamenei, è sepolto nel portico Tawhidkhaneh (dietro il santuario principale) del santuario sacro di Imam Reza (AS).
La decisione riflette il suo luogo di nascita e la profonda connessione familiare con il santuario sacro a Mashhad. Le cerimonie di lutto a livello nazionale continuano.
Resistance Trench
Il corpo del martire Ayatollah Seyyed Ali Khamenei, leader supremo della Rivoluzione islamica, sarà sepolto nella sacra Mashhad dopo grandi cerimonie di lutto e addio.
I funzionari del comitato funebre stanno attualmente organizzando una grande cerimonia di addio pubblica per la gente di Teheran. I dettagli completi, inclusi l'orario esatto e il programma, saranno annunciati presto dopo l'approvazione finale.
L'Ayatollah Khamenei è nato a Mashhad, e suo padre, l'Ayatollah Seyyed Javad Khamenei, è sepolto nel portico Tawhidkhaneh (dietro il santuario principale) del santuario sacro di Imam Reza (AS).
La decisione riflette il suo luogo di nascita e la profonda connessione familiare con il santuario sacro a Mashhad. Le cerimonie di lutto a livello nazionale continuano.
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Sullo sfondo la città di "Tel aviv", dal cielo un meteorite iraniano..
Queste sono le mie stelle cadenti preferite...
Il desiderio è condiviso... ❤️
Palestina libera 🇵🇸 ❤️
Grazie Iran 🇮🇷
Queste sono le mie stelle cadenti preferite...
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Palestina libera 🇵🇸 ❤️
Grazie Iran 🇮🇷
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Meteoriti anche sul porto di Haifa ✨
Palestina 🇵🇸 libera!
Da Palestine International Broadcast
https://www.facebook.com/share/r/1HjdDtfyZd/
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Per chi sta riportando la notizia della nomina di Mojtaba Khamenei, figlio del martire Ali Khamenei (pace su, di lui) vorrei avvisare che ad ora nessun media iraniano ha riportato la notizia, la quale pare sia arrivata dalla testata/associazione "Iran international" con sede a Londra ed è di quelle "western embedded" che parla di diritti delle donne e gay iraniani.
In Iran questa organizzazione è classificata come "terroristica".
Mojtaba è sicuramente una figura degna e molto influente, ma aspettiamo le dichiarazioni da parte delle autorità ufficiali iraniane
In Iran questa organizzazione è classificata come "terroristica".
Mojtaba è sicuramente una figura degna e molto influente, ma aspettiamo le dichiarazioni da parte delle autorità ufficiali iraniane
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Statistiche pubblicate da un utente di Twitter
♦️ Vittime in 24 ore:
🔹 560 soldati
🔹 8 generali del CENTCOM
🔹 12 aerei da combattimento F-25
🔹 8 aerei da combattimento F-14
🔹 13 basi militari distrutte
🔹 Un sistema radar del valore di 1,8 miliardi di dollari distrutto
🔹 Lo stato della portaerei USS Abraham Lincoln (del valore di 12 miliardi di dollari) è sconosciuto
Io direi che è un bel repulisti. Grazie Iran.
♦️ Vittime in 24 ore:
🔹 560 soldati
🔹 8 generali del CENTCOM
🔹 12 aerei da combattimento F-25
🔹 8 aerei da combattimento F-14
🔹 13 basi militari distrutte
🔹 Un sistema radar del valore di 1,8 miliardi di dollari distrutto
🔹 Lo stato della portaerei USS Abraham Lincoln (del valore di 12 miliardi di dollari) è sconosciuto
Io direi che è un bel repulisti. Grazie Iran.
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Dal momento in cui abbiamo una marea di basi americane in Italia, e da Sigonella pare siano partiti dei droni contro l'Iran, sarebbe giusto che arrivasse un missile iraniano dritto a Sigonella e MUOS in modo da spazzare via ste zavorre americane!
Poi non voglio sentire alcuna storia sul fatto che "l'Iran ci ha attaccati" e quindi "dobbiamo rispondere" ... percè se l'Iran decide di RISPONDERE, lo farà contro basi AMERICANE.
Poi non voglio sentire alcuna storia sul fatto che "l'Iran ci ha attaccati" e quindi "dobbiamo rispondere" ... percè se l'Iran decide di RISPONDERE, lo farà contro basi AMERICANE.
❤47👍11
🇦🇪 Il Ministero dell'Interno degli Emirati Arabi Uniti ha annunciato che verrà imposta una multa di circa 600 dollari a chiunque filmerà le esplosioni.
Censura ovunque
Censura ovunque
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