Francesca Quibla
6.33K subscribers
7K photos
2.24K videos
29 files
5.11K links
Il Tempo, metterà ogni cosa al suo posto: ogni pagliaccio nel proprio circo e ogni re sul proprio trono.
Download Telegram
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
"israele" spiega che il suo 8° fronte di guerra è contro l'opinione pubblica americana.

(e non solo quella americana, mi viene da dire)
🔥9👍43
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
🚨OPERAZIONE GLADIO: Il sindacato internazionale che elimina i leader da Patrice Lumumba a Muammar Gheddafi, per controllare le risorse mondiali

‘Muammar Gheddafi si preoccupava dei libici e si preoccupava degli africani in generale. E cosa gli è successo? Beh, è stato assassinato perché ha osato sfidare il sistema bancario centrale e affidarsi all'oro nel suo stesso petrolio.

La stessa cosa è vera in Venezuela🇻🇪 oggi. Quando diventi nazionalista e vuoi usare le tue risorse per arricchire il tuo popolo, vieni ucciso, vieni rovesciato.

Lo fanno con queste reti Gladio e le agenzie di intelligence e le impiegano. L'abbiamo fatto in Congo con Lumumba, che voleva semplicemente usare l'uranio... per arricchire il suo stesso popolo.

Cosa gli è successo dopo? È stato assassinato. È stato assassinato da elementi dell'Operazione Gladio.

Ogni leader che si schiera a difesa del proprio paese è un obiettivo di questo sindacato internazionale che vuole controllare tutte le risorse mondiali.’

-Colonnello Roxane Tower-Watkins discute dell'Operazione Gladio e di come questa sia ancora operativa in Going Underground.

Going Underground
👍141🔥1
🚨 L'SVR russo 🇷🇺 ha avvertito che il Presidente francese Emmanuel Macron aveva approvato una campagna per eliminare i 'leader indesiderabili' in Africa il giorno prima che Saif Al-Islam Gheddafi fosse assassinato.

L'SVR ha avvertito che la Francia 🇫🇷 stava cercando un ritorno politico in Africa dopo un'ondata di rivolte anticoloniali nella regione che hanno rimosso i leader vassalli fedeli alla Francia.

Secondo l'SVR, Macron era stato incoraggiato dal rapimento di Maduro da parte di Trump in Venezuela 🇻🇪, e ora cercava di fare lo stesso in Africa per riguadagnare il dominio francese. L'SVR ha indicato il tentativo di colpo di stato contro Ibrahim Traore del Burkina Faso 🇧🇫 all'inizio di quest'anno, che, secondo loro, ha dimostrato il coinvolgimento francese.

La Francia ha cercato di dividere le risorse petrolifere della Libia dopo aver aiutato a deporre e uccidere Muammar Gheddafi. Hanno ucciso Saif Al-Islam Gheddafi per impedirgli di riunire la Libia e promuovere nuovamente l'unità panafricana?

Going Underground
🔥10👍81
Ha stata la Russia!1!1!1
👍152🔥1
La patria è sterile e priva di Mu'ammar (prosperità/costruttore di lunga vita), la patria è bassa in virtù senza i suoi Mu'tassim (Chi aderisce/tiene forte alla virtù/pietà), la patria è rimasta senza un Khamis (un esercito), gli arabi sono senza il loro Saif (spada), e l'Islam è senza il suo Saif (spada).

Una leggendaria famiglia di martiri.

- Mu'ammar al-Qheddafi
- Saif Al Arab Mu'ammar al-Qheddafi
- Mu'Tassim Mu'ammar Gheddafi
- Khamis Mu'ammar al-Qheddafi
- Saif Al Islam Mu'ammar al-Qheddafi
_
Non c'è più nulla nelle nostre profondità perché il dolore sradica, ma chiediamo, ci sono trionfi in questo mondo per noi o sono tutte sconfitte e perdite?

Allah è con coloro che sono pazienti. ) - Corano, 2 : 153

Possa Dio adornarci con pazienza.

Mohanned Alwerfali
16👍3🔥2
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
LE DICHIARAZIONI DI ASSAD SU EPSTEIN

Grazie a Rocco Cantautore per questa chicca.

Questo era il "dittatore sanguinario siriano" che l'occidente ha combattuto e spodestato dopo 14 anni di strenua resistenza...
Ora al suo posto ora c'è il n. 2 di Al Qaeda, tale Al-Julani, al secolo Ahmad Al Shara' .

Nel 2019, poche settimane dopo la morte di Epstein, che l’Uccidente già spacciava per suicidio, Bashar Al Assad dichiarava candidamente: "È stato ucciso perché aveva segreti molto importanti del sistema americano, britannico e di altri paesi..."

Bashar mi manchi tantissimo, il mio cuore continua a sanguinare e non conosce consolazione.
Allah, Sourya, Bashar W BAS. ❤️
👍1211🔥2
Epstein, Oslo, le reti del potere e l’inganno ai palestinesi

Jeffrey Epstein non entrava nei palazzi con un’ideologia.
Entrava con il denaro di Israele.

Uno dei nodi che emerge oggi riguarda la rete norvegese legata agli Accordi di Oslo tra Israele e Palestina. Il nome centrale è Terje Rød-Larsen, figura chiave del canale segreto tra Israele e OLP negli anni ’90 e poi per decenni dentro il circuito ONU a New York.
Rød-Larsen è il marito della diplomatica norvegese Mona Juul.

Rød-Larsen ha ammesso di aver avuto rapporti finanziari con Epstein, inclusi trasferimenti di denaro poi rimborsati. Quando la cosa è emersa, si è dimesso dal suo incarico internazionale.

Ora arriva un altro elemento — dai nuovi file su Epstein, che quasi nessuno sta guardando: nei documenti del testamento di Epstein compaiono come beneficiari i figli di Mona Juul e Rød-Larsen — dieci milioni di dollari complessivi lasciati in eredità ai figli della madre e del padre che hanno imbrogliato i palestinesi :

-Oslo è stata, per i palestinesi, una promessa trasformata in gabbia.-

Il governo norvegese ha sospeso Mona Juul il 2 febbraio scorso perché ha favorito gli israeliani : era ambasciatrice della Norvegia in Giordania. Negli anni ’90 Juul era funzionaria del Ministero degli Esteri norvegese e fece parte della squadra diplomatica che facilitò i negoziati degli Accordi di Oslo tra Israele e OLP. . ..

Questo non è “teoria”. È metodo.
Mostra come si muovono: come si comprano accessi, accordi, coperture.
Mostra come si occupa un paese antico: non solo con i carri armati, ma con le stanze chiuse, i favori, i mediatori, i soldi.

Epstein non era solo un predatore sessuale.
Era un ponte tra soldi sporchi e ambienti di altissimo livello. Era un agente del Mossad .

E quando quei nomi toccano la storia di Oslo, non si parla più di scandalo mondano.
Si parla di politica internazionale. Si parla di reti d’intelligence e di potere.

#epistein #oslo #palestine

Vincenzo Fullone
👍19🔥113
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
#EpsteinFile

Quentin Tarantino sulla fuga di Roman Polanski dagli Stati Uniti dopo aver violentato una bambina:

"Lei era d'accordo... Non credo che sia uno stupro. Voglio dire, non a 13 anni. Non per queste tredicenni festaiole."

Tarantino ora vive in "israele" , dove si concede servizi fotografici con le IOF


https://x.com/i/status/2018962912816013724
🔥13👍8
- Documenti Epstein
- Genocidi
- Conflitti globali costanti (Ucraina inclusa)
- Disordini finanziari
- Crisi energetica
- Interferenze costanti negli affari globali e nella politica nazionale attraverso lobbying, think tank, controllo dei media e vari metodi di ricatto.
[...] questo violento ghetto sulle rive del Mediterraneo è di gran lunga il più grande pericolo per la sopravvivenza umana su questo pianeta.

(Gilad Atzmon)
👍23🔥7
Destino dei PED*FILI nel mondo

Seyed Mohammed Marandi
24👍10🔥2👎1
Jolani promette di vendicarsi di Hezbollah in una riunione a porte chiuse — Al Akhbar

‘Ora è il turno di Hezbollah, e non dimenticheremo la nostra vendetta’

La dichiarazione suggerirebbe di ‘sfruttare’ la situazione in caso di attacchi statunitensi all’Iran per aprire un fronte contro il Libano.

RTM
👎16🔥62
Intanto qualche bambino lo avete stuprato e mangiato...
Ma che schifo. Che vomito.

Poi quando ci lamentavamo, durante la psico pandemia, che eravamo in mano a dei pervertit e deturpati mentali e da loro non avremmo accettato mai niente, ci prendevate per pazzi.

Il tempo è galantuomo, lho sempre sostenuto. Mette ogni cosa al proprio posto, ogni re sul proprio trono e ogni pagliaccio nel proprio circo.
🔥26👍182
Gli Epstein Files stanno svelando degli orrori così enormi che non mi capacito di come non se ne stia parlando 24h su 24 in tutti i telegiornali (domanda retorica, ovviamente). “Solo” nei documenti rilasciati e anche “solo” dalle email private scambiate tra le personalità coinvolte, ci sono prove evidenti di sacr1fic1 umani, c4nnib4lismo, t0rtur3, p3d0fili4, ricatti in cui si parla di minacce di m0rte non solo nei confronti delle persone coinvolte ma anche dei loro figli. Ci sono email di una amante di Epstein che scrive “non pensavo che sarei stata in grado di uccid3r3”, estasiata per questa sua nuova esperienza e che in calce aggiunge anche “baci, anche se probabilmente ora non ti piacerà più baciarmi… uuuuupphhh”. Considerando che nelle email ci sono diversi indizi legati anche ad antrop0fagi4 e cannib4lismo, non oso immaginare a cosa si riferisca. Ci sono email in cui si fa riferimento ad allegati contenenti foto e snuff movie di t0rture, uccis1oni, stupr1, ab*si su m1nori, che, come è stato sottolineato al momento della pubblicazione dei documenti, non sono stati divulgati ma sono presenti tra gli atti dei processi. Ci sono email in cui si fa riferimento a persone fatte sparire, m0rt3 per str4ng0lam3nto durante le org3 organizzate da Epstein e sepolte sotto campi da golf o ranch privati. Ci sono poi gli intrecci e le influenze politiche internazionali, ovviamente che coinvolgono anche lo stato con la I che, guarda caso, ha perpetrato orrori simili sotto gli occhi di tutti, in mondo visione, sulla popolazione di G4z4, senza che nessuno muovesse un dito, visto che gran parte di questi video e documenti sono in mano anche ai servizi segreti Isr43liani e li usano per ricattare mezzo mondo. E ovviamente non si tratta solo di Epstein e Maxwell, né “solo” dei grandi nomi che continuano a girare come Trump, Gates, Bannon, Musk, dei coniugi Clinton e del Principe Andrew, perché ci sono migliaia di nome, cognomi, email e numeri di telefono “redacted” che servono a proteggere non le vittime, ma le persone ancora a piede libero che continuano a vivere come se niente fosse. Ecco, io mi chiedo anche come sia possibile che non ci sia una sommossa popolare contro questi orrori, come sia possibile che non si stia andando a prendere le persone coinvolte con i forconi, come sia possibile che non siano stati riaperti migliaia di casi di uomini, donne e bambini scomparsi nel nulla. Siamo di fronte a uno degli orrori più enormi della storia, che praticamente dimostra con fonti inoppugnabile che siamo governati da elites internazionali, sovrastatali, senza alcun riguardo nei confronti della vita umana, che ci vedono letteralmente come carne da sacr1ficio e da macello, e che sono pressoché intoccabili grazie a una rete di corruzione e ricatti a ogni livello della società. Forse una rivelazione simile è così enorme che per autodifesa tendiamo a ignorarla e per questo, soprattutto in Italia, questo caso non sta avendo l’attenzione che merita. Ma è fondamentale riflettere sul fatto che gran parte delle persone coinvolte sono ancora a piede libero e che, anche in Italia, ci sono terreni e ville storiche che vengono continuamente acquistati da questi demoni multimilionari che si sentono intoccabili.
Nei commenti pubblico alcuni dei documenti più agghiaccianti che ho trovato nell'archivio.

D. P.
👍309🔥4
La Busiarda non si smentisce.

Ha stato Putin!!!
👎18🔥8
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
La delegazione israeliana è stata sonoramente fischiata durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina che si è svolta ieri.

Un gesto - legittimo e doveroso - da rilanciare in ogni dove anche alla luce della vergognosa censura della RAI che, in diretta, ha coperto i fischi...

Nello sport come nella vita non ci può essere spazio per chi sostiene e legittima un genocidio! E non diteci che sono dei semplici atleti perché, ad esempio, quelli della squadra di bob hanno partecipato attivamente alle operazioni militari a Gaza con l'IDF, ad eccezione del capitano, Aj Edelman, che però non ha mancato di sostenere il genocidio attraverso i suoi social: "quella di Gaza è la guerra più moralmente giusta nei suoi obiettivi e più umana nella sua esecuzione della storia” scriveva su X nel maggio scorso.

Lo sport è politica e prendere posizione è quanto mai necessario 🇵🇸

#olimpiadi #milanocortina2026

Calcio Rivoluzione
🔥308
Amici, la combo tra Olimpiadi invernali e festival di Sanremo giunge ad avvilire un presente già disgregato e rischia di far schizzare in altissimo un bel po' di indicatori, la grancassa retorica e celebrativa renderà irrespirabile l'aria, centinaia di polarizzazioni farloccche e di condizionamenti cognitivi verranno attivati nell'ennesimo carnevale orgiastico che è stato approntato con certosina perizia dalle maestranze qualificate della società dello spettacolo.

[Ad esempio, pare che ieri sera abbiano messo Mattarella sul tram: "com'è umano, lei, presidente!" Inutile dire che Sergione non va in tram dal 1972, a dimostrazione che le balle più sono sfacciate, più funzionano: a milioni sono scattati sull'attenti, "è un bel direttore!" Chissà cos'avrà preparato la first garbatellady ad uso e consumo dell'altra metà del cielo]

L'immersione della plebe in un caleidoscopio neopagano di irrealtà iperreale concorrerà all'accettazione psichica di quei passaggi che ai piani alti si considerano dirimenti alla strutturazione del perimetro cognitivo collettivo, secondo il classico adagio lampedusano della dissociazione indotta tra "niente è mai nuovo" e "tutto è sempre nuovo".

Sanità psichica imporrebbe drastico allontanamento, necessità di comprensione del presente chiederebbe sguardo attento, attrezzato, disincantato. Anche questo è un diodo.

G. B.
👍16🔥43
PREMESSA: Non seguo i giochi olimpici perché provo ribrezzo per un evento da cui è esclusa la Federazione Russa ma vi partecipa un'entità occupante e genocidaria che si spaccia come Stato.

Rilevo una forma di compiacimento trasversale per il fatto che a Ghali sia stato negato l'uso della lingua araba (lingua di una profondità unica al mondo). Questi esseri compiaciuti, profondamente ignoranti e sottosviluppati, non trovano però nulla di strano nell'uso dell'inglese e del francese. Questi sono i frutti del colonialismo, vivo e vegeto in ogni opinione espressa, dalle aule universitarie al bar di quartiere.

Del resto, da una società che si strappa i capelli per il velo delle donne iraniane (senza saper collocare l'Iran sulla mappa) e non si scompone davanti a pedofilia e cannibalismo, praticati da esponenti della "cultura" di riferimento, che stanno emergendo dai file Epstein, non ci si può aspettare null'altro che lo SCHIFO.

Renato R.
👍36🔥53👎1
Ecco come le sanzioni americane ed europee hanno distrutto l'economia iraniana

Fin dagli anni '80, l'economia iraniana è stata colpita dalle sanzioni americane. Nel 2002, si è classificata al 29° posto nella classifica mondiale del PIL, davanti a Israele ed Emirati Arabi Uniti, e si è avvicinata alla Turchia, nonostante le sanzioni americane. Nel 2010, ha raggiunto il 22° posto. La traiettoria era chiara.

Poi sono arrivate le cosiddette sanzioni "pesanti" da parte di Stati Uniti ed Europa. Prima tornata nel 2010: crollo al 26° posto. Seconda tornata nel 2017: crollo al 44° posto.

L'economia iraniana oggi vale 357 miliardi di dollari. L'economia turca ammonta a 1,5 trilioni di dollari. Queste sanzioni sono state introdotte fin dall'inizio per provocare un collasso economico e rompere l'unità interna del Paese.

Le sanzioni sono state imposte ufficialmente all'Iran per il suo "programma nucleare", ma soprattutto perché è l'unico Paese che sostiene il popolo palestinese e alcuni attori regionali contro gli interessi israeliani e si rifiuta di sottomettersi ai diktat occidentali.

Molti regimi nel mondo, soprattutto quelli arabi dell'Asia occidentale, fanno cose che sono in assoluto contrasto con gli ideali di "democrazia" e "libertà" promossi dall'Occidente, ma non saranno mai turbati politicamente o mediaticamente perché la loro sottomissione agli imperialisti americani e israeliani è totale.

L'Iran, al contrario, viene sistematicamente preso di mira, e molti ora capiscono perché alcuni regimi arabi non si muovono: per paura, ma soprattutto per codardia, perché potrebbero subire lo stesso destino politico e la stessa condanna mediatica dell'Iran.

Sono le persone a soffrire per prime a causa di queste sanzioni, che devastano l'economia iraniana. Fino ad oggi, nessuna indignazione internazionale, nessuna manifestazione, nessun "attivista" o figura politica si è fatto avanti per intraprendere azioni concrete per combattere le sanzioni e aiutare veramente il popolo iraniano.

Si svegliano quando l'Iran fa notizia, ma sempre per argomenti anti-regime e anti-Repubblica Islamica. Cavalcano l'onda, per così dire, per ottenere la loro quota di visualizzazioni, "mi piace" e dimostrano la loro lealtà ai sionisti dicendo: "Vedi, ne ho parlato!"

Un silenzio assordante, o peggio, complicità, nella misura in cui giocano al gioco degli Stati Uniti e di Israele per "abbattere il regime", riecheggiando la narrazione americana.

Shahin Hazamy

🇮🇷 Notizie dall'Iran islamico e rivoluzionario https://t.me/iranislamico
👍167
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
📂 Esplora il nostro catalogo esclusivo di canali in lingua italiana! 📢

Sei interessato a geopolitica, politica, notizie globali, economia e tanto altro, abbiamo curato uno speciale catalogo di canali tutti in italiano per te!

Che tu stia cercando analisi approfondite, notizie dell'ultima ora o pareri di esperti, il nostro catalogo fa al caso tuo.

👉 ADD CHANNELS

Se sei interessato a far parte di questo catalogo, contattaci tramite Messaggio Diretto @geopolitics_prime 🤖
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
IL GIUDA INFAME.
da Giovanni Tranchida Altamira
ERRI DE LUCA
IL SIONISTA* CHE NON CONOSCE PIETÀ E VERGOGNA

Ho ascoltato con mal celato disgusto l'intervista del bravissimo Peter Gomez a Erri De Luca. Gomez lo ha incastrato magistralmente con domande che da anni aspettavo venissero fatte a quell'ometto privo di pudore, dalla "sensibilità" a senso unico, quella riservata solo agli ucraini e ai coloni che occupano la Cisgiordania, tutti sionisti come lui.

Erri De Luca ha costruito la sua intera figura pubblica sul mito dell'uomo "giusto", del militante che non abbassa la testa e del traduttore di testi sacri che cerca la verità tra le righe.

Quando si parla di figure che hanno costruito la propria carriera sulla parola "impegnata", sulla solidarietà verso gli ultimi e sulla spiritualità del deserto, scoprire un posizionamento politico estremo e rivoltante come il sionismo, percepiamo subito il tradimento di quegli stessi valori, un senso di rottura profonda e anche di disgusto.

Il contrasto tra passato e l'ipocrisia del presente.

Il disprezzo più profondo non nasce dall'odio, ma dalla constatazione di un suicidio intellettuale. Vedere chi ha brandito la coerenza come una bandiera trasformarsi nell'apologeta di un sistema di apartheid è la dimostrazione che anche la parola più bella può diventare cenere.

Lui ha tradito la lotta... è grottesco che un uomo cresciuto nelle piazze della lotta extraparlamentare, che ha celebrato la resistenza come valore supremo, oggi non sappia (o non voglia) riconoscere la stessa resistenza in chi è schiacciato dal tallone del sionismo. Questa non è evoluzione politica; è amnesia morale.

È la scelta di chi, una volta giunto al sicuro della propria fama, decide di stare con il forte contro l'oppresso.

Usa la parola come Inganno.

Erri De Luca ci ha insegnato il peso delle parole, la precisione del verbo, proprio per questo, la sua mancanza di vergogna è imperdonabile. Definirsi sionista oggi, mentre quel termine si traduce in occupazione e sofferenza sistematica, significa mentire a se stessi e al proprio lettore. La sua scrittura, che una volta sembrava pane, ora appare come una pietra scagliata contro chi non ha difesa. Un veleno per chi paga e legge i suoi libri.

È un vuoto etico... non c'è dignità nel rivendicare con orgoglio un'appartenenza che calpesta l'umanità altrui. La sua "mancanza di vergogna" non è il segno di un carattere forte, ma il sintomo di una superficialità spirituale che ha smesso di farsi domande scomode. Un intellettuale che non prova turbamento davanti all'ingiustizia è un intellettuale che ha smesso di servire la verità per servire un’ideologia di sangue e terra.

In definitiva, il rispetto svanisce perché viene meno il presupposto fondamentale: l'onestà verso la propria coscienza.

Chi scrive di "giustizia" con la mano destra e sostiene l'occupazione con la sinistra non è un maestro, ma un illusionista del dolore.
"Non è il rumore dei nemici che ferisce, ma il silenzio, o peggio, il plauso, di chi si era finto custode dell'umano."

Ho spogliato molti anni fa questo autore della sua aura poetica mettendolo di fronte alle conseguenze logiche delle sue scelte.

È la caduta del "profeta" ... esiste una forma di miseria spirituale particolarmente amara: quella di chi usa una penna finemente affilata per cantare la libertà dei popoli, per poi scegliere di arruolare quella stessa penna al servizio di un’ideologia che nega l’esistenza dell’altro.

Sul piano politico rivendicare il sionismo oggi, mentre la storia urla il dolore di una terra martoriata, non è "coerenza", ma una diserzione morale. È il paradosso di un intellettuale che ha passato la vita a scalare montagne di parole per poi chiudersi in una fortezza identitaria che esclude, recinta e bombarda. Non c’è prestigio letterario che possa coprire il rumore del silenzio complice davanti all’oppressione.
👍4🔥32