CICAP
5.26K subscribers
4.5K photos
253 videos
4 files
7.52K links
Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze
www.cicap.org

ℹ️ Info e contatti: t.me/CICAP/1716
📰 Per i giornalisti: t.me/CICAP/6246

#️⃣ Hashtag:
#podcast #sondaggio #quiz
#PilloleCICAP #CICAPnews
#CICAPfest #AboutUs
Download Telegram
Non perdetevi il Cicap-Fest! Per info e iscrizioni: https://goo.gl/jLuP6E
Perché la caccia alle streghe - di Andrea Ferrero

Perché la caccia alle streghe si è manifestata con tanta violenza a partire dalla metà del Quattrocento? Perché ha colpito l’intera Europa per oltre due secoli, superando le barriere geografiche e resistendo a grandi cambiamenti storici? La ricerca delle risposte a questi interrogativi è uno dei problemi che appassionano e dividono di più gli storici, che di pari passo con l’evoluzione della società hanno fornito via via interpretazioni diverse. http://www.cicap.org/n/articolo.php?id=275634
Venerdì 08 settembre 2017, alle ore 21.00 presso il Mausoleo della Bela Rosin in Strada Castello di Mirafiori 148/7 (Torino), si terrà l’ultimo appuntamento del ciclo di conferenze “Mysteri al Mausoleo”, organizzato dal CICAP PIEMONTE.

Grazie alla relatrice Agnese Picco, proveremo a

“Indagare i misteri dell'archeologia, tra bufale, complotti e falsi miti.”

Un viaggio attraverso le teorie pseudo-archeologiche più diffuse dai programmi televisivi, i libri, le riviste e i siti internet, per far luce sui misteri delle antiche civiltà, spiegati secondo i metodi e le scoperte dell'archeologia.
Da Atlantide agli antichi alieni, dalle piramidi al moderno diffusionismo americano, verranno analizzate criticamente gli oggetti e le prove portati a sostegno di queste tesi, senza dimenticare di far luce sui metodi utilizzati dagli archeologi nelle loro ricerche e spesso ignorati dal grande pubblico.

La serata è aperta al pubblico e a ingresso gratuito.
In caso di maltempo, l’incontro si terrà presso la biblioteca civica Cesare Pavese in Via Candiolo 79, sempre a Torino.

Agnese Picco, laureata in scienze archeologiche, curriculum paletnologico presso l'Università degli Studi di Padova, si occupa di didattica archeologica museale e scolastica.
È membro attivo del CICAP Piemonte e del Gruppo Archeologico Subalpino. https://www.facebook.com/events/515724118771550/?acontext=%7B%22ref%22%3A%223%22%2C%22ref_newsfeed_story_type%22%3A%22regular%22%2C%22action_history%22%3A%22null%22%7D
I miti della caccia alle streghe - di Andrea Ferrero

Nonostante la storiografia degli ultimi decenni abbia profondamente rinnovato l'interpretazione delle cacce alle streghe, approfondendo la comprensione del fenomeno con un approccio che considera la questione da diversi punti di vista, continuano a circolare sull'argomento molti luoghi comuni, spesso stereotipati, che, come ha scritto lo storico inglese Robin Briggs, hanno in comune il solo fatto di essere «disperatamente sbagliati».
Vediamoli in sintesi: http://www.cicap.org/n/articolo.php?id=275635
Non perdetevi il Cicap-Fest! Per info e iscrizioni: https://goo.gl/rQvB8y
Quante furono le vittime della caccia alle streghe? - di Andrea Ferrero

Un milione, cinque milioni, nove milioni: sul numero di condanne a morte della caccia alle streghe si possono leggere le stime più disparate, e non soltanto in testi non precisamente noti per la loro accuratezza storica come il Codice da Vinci, ma anche in altri considerati ben più attendibili come Il mondo infestato dai demoni dello scettico Carl Sagan.
Sono cifre paragonabili a quelle delle vittime dell'Olocausto, in un'Europa che però, alle soglie dell'età moderna, contava appena cinquanta milioni di abitanti. La realtà, come vedremo, è ben diversa, ma è interessante ricostruire come siano nate queste stime e perché continuino a circolare ancora oggi. http://www.cicap.org/n/articolo.php?id=275636
L'autunno dell'astrologia
Il declino scientifico del discorso sulle stelle da Copernico ai nostri giorni
di Andrea Albini

L’astrologia è una pratica con sorprendenti capacità di trasformazione ed adattamento: come argomento scientifico riuscì a sopravvivere per un poco anche al terremoto portato dalla teoria eliocentrica di Copernico e dalle scoperte al telescopio di Galileo. Il suo declino fu lento perché, anche se il modello teorico entrò in crisi, quello operativo non ne risentì. Keplero pensò che l’astrologia potesse essere riformata, e nella seconda metà del Seicento un certo numero di astrologi cercano di adeguare la loro arte alla nuova scienza sperimentale. Ancora nel Settecento – in pieno Illuminismo – l’astrologia ebbe una debole sopravvivenza residuale nel campo della medicina e della meteorologia. In seguito, come scienza, l’astrologia fu completamente screditata e sopravvisse prevalentemente negli almanacchi popolari. Ma già a fine Ottocento fu recuperata dall’occultismo e, nel secolo successivo, prima dagli studi sulla simbologia e il mito nella storia dell’arte e poi dal pensiero junghiano. Il tutto confluì nel pensiero della New Age, in cui l’astrologia ha un suo ruolo accanto ad altre discipline alternative e una valenza millenaristica. Come scienza legittima, però, non riuscì più a risollevarsi. Per secoli fu considerata irrilevante e lasciata da parte da astronomi e scienziati, oppure combattuta con armi retoriche. Sorprendentemente, solo nell’ultimo secolo sono stati messi a punto una serie di studi che hanno dimostrato «scientificamente» che l’astrologia non è una scienza. Ma forse è stata fatica sprecata: le ragioni del successo di questa pratica non sono unicamente logico-razionali e non si misurano in termini di efficacia. Ne consegue che possiamo classificare tra i «facili indovini» coloro che hanno pronosticato che questa pseudoscienza resterà tra noi ancora a lungo. https://www.cicap.org/new/prodotto.php?id=3820
La leggenda di Rol - di Giuliana Galati

Le facoltà di Rol spaziavano in tutti i campi: vantava il possesso di doti telepatiche, chiaroveggenti e precognitive. Si dilettava nei giochi con le carte e nel prevedere frasi contenute in libri scelti “a caso”; in sua presenza si verificavano episodi di apporti, scrittura automatica, pittura spiritica, psicocinesi... fino ad arrivare alla facoltà, che gli veniva spesso attribuita, della bilocazione http://www.cicap.org/n/articolo.php?id=275585
#EnciclopediaCicap Lottologia

Insieme delle pratiche pseudoscientifiche adottate dai giocatori del lotto per incrementare le proprie vincite. Le... https://www.cicap.org/n/articolo.php?id=273276
Non perdetevi il Cicap-Fest! Per info e iscrizioni: https://goo.gl/wHQ31E
Il mito della cintura di castità - di @MassimoPolidoro

Un cavaliere medievale, dovendo andare in battaglia, mise la cintura di castità alla moglie. Ma siccome aveva paura di morire in guerra e non tornare, decise di affidarne la chiave al suo migliore amico, di cui si fidava ciecamente. Quindi partì, ma dopo solo un'ora di viaggio sentì un veloce galoppo alle sue spalle. Si fermò ed era il suo amico: «Fermati, fermati: mi hai dato la chiave sbagliata!»
Questa barzelletta, che ho sentito raccontare dallo storico Alessandro Barbero a proposito delle cinture di castità, oltre a far sorridere mette bene in evidenza l’incongruenza di uno strumento simile. https://www.cicap.org/n/articolo.php?id=278166
Non perdetevi il Cicap-Fest! Per info e iscrizioni:
Venerdì 08 settembre 2017, alle ore 21.00 presso il Mausoleo della Bela Rosin in Strada Castello di Mirafiori 148/7 (Torino), si terrà l’ultimo appuntamento del ciclo di conferenze “Mysteri al Mausoleo”, organizzato dal CICAP PIEMONTE.

Grazie alla relatrice Agnese Picco, proveremo a

“Indagare i misteri dell'archeologia, tra bufale, complotti e falsi miti.”

Un viaggio attraverso le teorie pseudo-archeologiche più diffuse dai programmi televisivi, i libri, le riviste e i siti internet, per far luce sui misteri delle antiche civiltà, spiegati secondo i metodi e le scoperte dell'archeologia.
Da Atlantide agli antichi alieni, dalle piramidi al moderno diffusionismo americano, verranno analizzate criticamente gli oggetti e le prove portati a sostegno di queste tesi, senza dimenticare di far luce sui metodi utilizzati dagli archeologi nelle loro ricerche e spesso ignorati dal grande pubblico.

La serata è aperta al pubblico e a ingresso gratuito.
In caso di maltempo, l’incontro si terrà presso la biblioteca civica Cesare Pavese in Via Candiolo 79, sempre a Torino.

Agnese Picco, laureata in scienze archeologiche, curriculum paletnologico presso l'Università degli Studi di Padova, si occupa di didattica archeologica museale e scolastica.
È membro attivo del CICAP Piemonte e del Gruppo Archeologico Subalpino. https://www.facebook.com/events/515724118771550/?acontext=%7B%22ref%22%3A%223%22%2C%22ref_newsfeed_story_type%22%3A%22regular%22%2C%22action_history%22%3A%22null%22%7D