Laura Malipiero, professione strega. - di Federico Barbierato
Il 16 dicembre 1660 il Capitano del Sant'Uffizio di Venezia, Michele Cattaneo, bussò alla porta di una casa nel sestiere di Castello, in Calle larga, nei dintorni della chiesa di San Giovanni di Malta. Era accompagnato da diversi ufficiali e da un informatore la cui identità doveva rimanere segreta. Cercava Laura Malipiero, una donna ormai anziana, sui settant'anni, pubblicamente conosciuta come strega e nota allo stesso Sant'Uffizio dalle cui carceri da almeno trent'anni entrava e usciva con una certa regolarità. http://www.cicap.org/n/articolo.php?id=275629
Il 16 dicembre 1660 il Capitano del Sant'Uffizio di Venezia, Michele Cattaneo, bussò alla porta di una casa nel sestiere di Castello, in Calle larga, nei dintorni della chiesa di San Giovanni di Malta. Era accompagnato da diversi ufficiali e da un informatore la cui identità doveva rimanere segreta. Cercava Laura Malipiero, una donna ormai anziana, sui settant'anni, pubblicamente conosciuta come strega e nota allo stesso Sant'Uffizio dalle cui carceri da almeno trent'anni entrava e usciva con una certa regolarità. http://www.cicap.org/n/articolo.php?id=275629
CICAP
Laura Malipiero, professione strega
©Henry Ossawa Tanner, The Witch Hunt, circa 1882-1888 Il 16 dicembre 1660 il Capitano del Sant'Uffizio di Venezia, Michele Cattaneo, bussò alla porta di una casa nel sestiere di Castello, in Calle larga, nei dintorni della chiesa di San Giovanni di Malta.…
Ultimi giorni per partecipare alla sessione nuove indagini del #CICAPFEST17 http://www.cicap.org/n/articolo.php?id=278492
CICAP
Ultimi giorni per partecipare alla sessione nuove indagini del CICAP-FEST
Il 28 agosto 2017 scade il termine per presentare le nuove indagini al convegno nazionale del CICAP, che si terrà a Cesena dal 29 settembre al 1° ottobre 2017.
Sembra che siamo di nuovo candidati come miglior sito divulgativo ai #MIA17. Ci votate? http://www.macchianera.net/2017/07/28/mia17vota/
Macchianera
Macchianera Internet Awards 2017 (#MIA17) – Scheda per la votazione finale /2
Ora che hai proposto i tuoi personaggi e siti preferiti è venuto il momento di svelare chi sono i nominati a ricevere i MIA di quest'anno, ovvero i Macchianera Internet Awards 2017, i premi più ambiti della rete.
Il supplizio di Cristo sulle fibre della Sindone: i dubbi sullo studio - di Luigi Garlaschelli e Marco Bella http://www.queryonline.it/2017/08/21/il-supplizio-di-cristo-sulle-fibre-della-sindone-i-dubbi-sullo-studio/
Query Online
Il supplizio di Cristo sulle fibre della Sindone: i dubbi sullo studio
Un approfondimento sullo studio che dimostrerebbe la presenza di creatinina e ferritina sul telo sindonico
La nascita dell’#Inquisizione - di Elena Iorio http://www.cicap.org/n/articolo.php?id=275631
CICAP
La nascita dell’Inquisizione
©Johann Heinrich Füssli, Le tre streghe, 1783 L’Inquisizione è un tribunale ecclesiastico istituito per la prima volta nel 1184 con lo scopo di ricercare e giudicare gli “eretici”. Prevedeva pene spirituali e fisiche, fino alla condanna a morte sul rogo…
Curiosità e divertimento al Convegno CICAP per Francesco Grassi https://www.cicap.org/n/articolo.php?id=278486
CICAP
Curiosità e divertimento al Convegno CICAP per Francesco Grassi
In vista dell'arrivo del XIV Convegno nazionale del CICAP , che da quest'anno diventa il CICAP-FEST (Cesena, 29 settembre - 1 ottobre 2017), alcuni
Dall'Egitto agli alieni: il mito della cultura originaria https://goo.gl/6ric3Q
CICAP
Dall'Egitto agli alieni: il mito della cultura originaria
Dopo l’uscita dell’Origine delle specie (1859) di Charles Darwin, molti testi vennero dedicati ad esaminare il tema dell’origine e dell’antichità dell’uomo. Progressivamente, un numero sempre maggiore di scienziati e uomini di cultura cominciò a nutrire non…
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CICAP - Comitato Italiano per il controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze | LinkedIn
CICAP - Comitato Italiano per il controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze | 3,638 followers on LinkedIn. Organizzazione educativa per promuovere un'indagine scientifica e critica su paranormale e pseudoscienze. | Il Comitato Italiano per il Controllo…
Perché la caccia alle streghe - di Andrea Ferrero
Perché la caccia alle streghe si è manifestata con tanta violenza a partire dalla metà del Quattrocento? Perché ha colpito l’intera Europa per oltre due secoli, superando le barriere geografiche e resistendo a grandi cambiamenti storici? La ricerca delle risposte a questi interrogativi è uno dei problemi che appassionano e dividono di più gli storici, che di pari passo con l’evoluzione della società hanno fornito via via interpretazioni diverse. http://www.cicap.org/n/articolo.php?id=275634
Perché la caccia alle streghe si è manifestata con tanta violenza a partire dalla metà del Quattrocento? Perché ha colpito l’intera Europa per oltre due secoli, superando le barriere geografiche e resistendo a grandi cambiamenti storici? La ricerca delle risposte a questi interrogativi è uno dei problemi che appassionano e dividono di più gli storici, che di pari passo con l’evoluzione della società hanno fornito via via interpretazioni diverse. http://www.cicap.org/n/articolo.php?id=275634
CICAP
Perché la caccia alle streghe
©Michael Herr, sabba di streghe sul monte Brocken, 1650 Perché la caccia alle streghe si è manifestata con tanta violenza a partire dalla metà del Quattrocento? Perché ha colpito l’intera Europa per oltre due secoli, superando le barriere geografiche e…
Venerdì 08 settembre 2017, alle ore 21.00 presso il Mausoleo della Bela Rosin in Strada Castello di Mirafiori 148/7 (Torino), si terrà l’ultimo appuntamento del ciclo di conferenze “Mysteri al Mausoleo”, organizzato dal CICAP PIEMONTE.
Grazie alla relatrice Agnese Picco, proveremo a
“Indagare i misteri dell'archeologia, tra bufale, complotti e falsi miti.”
Un viaggio attraverso le teorie pseudo-archeologiche più diffuse dai programmi televisivi, i libri, le riviste e i siti internet, per far luce sui misteri delle antiche civiltà, spiegati secondo i metodi e le scoperte dell'archeologia.
Da Atlantide agli antichi alieni, dalle piramidi al moderno diffusionismo americano, verranno analizzate criticamente gli oggetti e le prove portati a sostegno di queste tesi, senza dimenticare di far luce sui metodi utilizzati dagli archeologi nelle loro ricerche e spesso ignorati dal grande pubblico.
La serata è aperta al pubblico e a ingresso gratuito.
In caso di maltempo, l’incontro si terrà presso la biblioteca civica Cesare Pavese in Via Candiolo 79, sempre a Torino.
Agnese Picco, laureata in scienze archeologiche, curriculum paletnologico presso l'Università degli Studi di Padova, si occupa di didattica archeologica museale e scolastica.
È membro attivo del CICAP Piemonte e del Gruppo Archeologico Subalpino. https://www.facebook.com/events/515724118771550/?acontext=%7B%22ref%22%3A%223%22%2C%22ref_newsfeed_story_type%22%3A%22regular%22%2C%22action_history%22%3A%22null%22%7D
Grazie alla relatrice Agnese Picco, proveremo a
“Indagare i misteri dell'archeologia, tra bufale, complotti e falsi miti.”
Un viaggio attraverso le teorie pseudo-archeologiche più diffuse dai programmi televisivi, i libri, le riviste e i siti internet, per far luce sui misteri delle antiche civiltà, spiegati secondo i metodi e le scoperte dell'archeologia.
Da Atlantide agli antichi alieni, dalle piramidi al moderno diffusionismo americano, verranno analizzate criticamente gli oggetti e le prove portati a sostegno di queste tesi, senza dimenticare di far luce sui metodi utilizzati dagli archeologi nelle loro ricerche e spesso ignorati dal grande pubblico.
La serata è aperta al pubblico e a ingresso gratuito.
In caso di maltempo, l’incontro si terrà presso la biblioteca civica Cesare Pavese in Via Candiolo 79, sempre a Torino.
Agnese Picco, laureata in scienze archeologiche, curriculum paletnologico presso l'Università degli Studi di Padova, si occupa di didattica archeologica museale e scolastica.
È membro attivo del CICAP Piemonte e del Gruppo Archeologico Subalpino. https://www.facebook.com/events/515724118771550/?acontext=%7B%22ref%22%3A%223%22%2C%22ref_newsfeed_story_type%22%3A%22regular%22%2C%22action_history%22%3A%22null%22%7D
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Indagare i misteri dell'archeologia
Venerdì 08 settembre 2017, alle ore 21.00 presso il Mausoleo della Bela Rosin in Strada Castello di Mirafiori 148/7 (Torino), si terrà l’ultimo...
I miti della caccia alle streghe - di Andrea Ferrero
Nonostante la storiografia degli ultimi decenni abbia profondamente rinnovato l'interpretazione delle cacce alle streghe, approfondendo la comprensione del fenomeno con un approccio che considera la questione da diversi punti di vista, continuano a circolare sull'argomento molti luoghi comuni, spesso stereotipati, che, come ha scritto lo storico inglese Robin Briggs, hanno in comune il solo fatto di essere «disperatamente sbagliati».
Vediamoli in sintesi: http://www.cicap.org/n/articolo.php?id=275635
Nonostante la storiografia degli ultimi decenni abbia profondamente rinnovato l'interpretazione delle cacce alle streghe, approfondendo la comprensione del fenomeno con un approccio che considera la questione da diversi punti di vista, continuano a circolare sull'argomento molti luoghi comuni, spesso stereotipati, che, come ha scritto lo storico inglese Robin Briggs, hanno in comune il solo fatto di essere «disperatamente sbagliati».
Vediamoli in sintesi: http://www.cicap.org/n/articolo.php?id=275635
CICAP
I miti della caccia alle streghe
©William Holbrook Beard, L'incontro di streghe, 1876 Nonostante la storiografia degli ultimi decenni abbia profondamente rinnovato l'interpretazione delle cacce alle streghe, approfondendo la comprensione del fenomeno con un approccio che considera la questione…
Quante furono le vittime della caccia alle streghe? - di Andrea Ferrero
Un milione, cinque milioni, nove milioni: sul numero di condanne a morte della caccia alle streghe si possono leggere le stime più disparate, e non soltanto in testi non precisamente noti per la loro accuratezza storica come il Codice da Vinci, ma anche in altri considerati ben più attendibili come Il mondo infestato dai demoni dello scettico Carl Sagan.
Sono cifre paragonabili a quelle delle vittime dell'Olocausto, in un'Europa che però, alle soglie dell'età moderna, contava appena cinquanta milioni di abitanti. La realtà, come vedremo, è ben diversa, ma è interessante ricostruire come siano nate queste stime e perché continuino a circolare ancora oggi. http://www.cicap.org/n/articolo.php?id=275636
Un milione, cinque milioni, nove milioni: sul numero di condanne a morte della caccia alle streghe si possono leggere le stime più disparate, e non soltanto in testi non precisamente noti per la loro accuratezza storica come il Codice da Vinci, ma anche in altri considerati ben più attendibili come Il mondo infestato dai demoni dello scettico Carl Sagan.
Sono cifre paragonabili a quelle delle vittime dell'Olocausto, in un'Europa che però, alle soglie dell'età moderna, contava appena cinquanta milioni di abitanti. La realtà, come vedremo, è ben diversa, ma è interessante ricostruire come siano nate queste stime e perché continuino a circolare ancora oggi. http://www.cicap.org/n/articolo.php?id=275636
CICAP
Quante furono le vittime della caccia alle streghe?
©Salvator Rosa, Streghe e incantesimi, 1646 Un milione, cinque milioni, nove milioni: sul numero di condanne a morte della caccia alle streghe si possono leggere le stime più disparate, e non soltanto in testi non precisamente noti per la loro accuratezza…
L'autunno dell'astrologia
Il declino scientifico del discorso sulle stelle da Copernico ai nostri giorni
di Andrea Albini
L’astrologia è una pratica con sorprendenti capacità di trasformazione ed adattamento: come argomento scientifico riuscì a sopravvivere per un poco anche al terremoto portato dalla teoria eliocentrica di Copernico e dalle scoperte al telescopio di Galileo. Il suo declino fu lento perché, anche se il modello teorico entrò in crisi, quello operativo non ne risentì. Keplero pensò che l’astrologia potesse essere riformata, e nella seconda metà del Seicento un certo numero di astrologi cercano di adeguare la loro arte alla nuova scienza sperimentale. Ancora nel Settecento – in pieno Illuminismo – l’astrologia ebbe una debole sopravvivenza residuale nel campo della medicina e della meteorologia. In seguito, come scienza, l’astrologia fu completamente screditata e sopravvisse prevalentemente negli almanacchi popolari. Ma già a fine Ottocento fu recuperata dall’occultismo e, nel secolo successivo, prima dagli studi sulla simbologia e il mito nella storia dell’arte e poi dal pensiero junghiano. Il tutto confluì nel pensiero della New Age, in cui l’astrologia ha un suo ruolo accanto ad altre discipline alternative e una valenza millenaristica. Come scienza legittima, però, non riuscì più a risollevarsi. Per secoli fu considerata irrilevante e lasciata da parte da astronomi e scienziati, oppure combattuta con armi retoriche. Sorprendentemente, solo nell’ultimo secolo sono stati messi a punto una serie di studi che hanno dimostrato «scientificamente» che l’astrologia non è una scienza. Ma forse è stata fatica sprecata: le ragioni del successo di questa pratica non sono unicamente logico-razionali e non si misurano in termini di efficacia. Ne consegue che possiamo classificare tra i «facili indovini» coloro che hanno pronosticato che questa pseudoscienza resterà tra noi ancora a lungo. https://www.cicap.org/new/prodotto.php?id=3820
Il declino scientifico del discorso sulle stelle da Copernico ai nostri giorni
di Andrea Albini
L’astrologia è una pratica con sorprendenti capacità di trasformazione ed adattamento: come argomento scientifico riuscì a sopravvivere per un poco anche al terremoto portato dalla teoria eliocentrica di Copernico e dalle scoperte al telescopio di Galileo. Il suo declino fu lento perché, anche se il modello teorico entrò in crisi, quello operativo non ne risentì. Keplero pensò che l’astrologia potesse essere riformata, e nella seconda metà del Seicento un certo numero di astrologi cercano di adeguare la loro arte alla nuova scienza sperimentale. Ancora nel Settecento – in pieno Illuminismo – l’astrologia ebbe una debole sopravvivenza residuale nel campo della medicina e della meteorologia. In seguito, come scienza, l’astrologia fu completamente screditata e sopravvisse prevalentemente negli almanacchi popolari. Ma già a fine Ottocento fu recuperata dall’occultismo e, nel secolo successivo, prima dagli studi sulla simbologia e il mito nella storia dell’arte e poi dal pensiero junghiano. Il tutto confluì nel pensiero della New Age, in cui l’astrologia ha un suo ruolo accanto ad altre discipline alternative e una valenza millenaristica. Come scienza legittima, però, non riuscì più a risollevarsi. Per secoli fu considerata irrilevante e lasciata da parte da astronomi e scienziati, oppure combattuta con armi retoriche. Sorprendentemente, solo nell’ultimo secolo sono stati messi a punto una serie di studi che hanno dimostrato «scientificamente» che l’astrologia non è una scienza. Ma forse è stata fatica sprecata: le ragioni del successo di questa pratica non sono unicamente logico-razionali e non si misurano in termini di efficacia. Ne consegue che possiamo classificare tra i «facili indovini» coloro che hanno pronosticato che questa pseudoscienza resterà tra noi ancora a lungo. https://www.cicap.org/new/prodotto.php?id=3820