Diario dalla quarantena - 35° giorno – Diamo i numeri (giusti)!
“La grandezza dell’uomo consiste nella sua capacità di fare e nella corretta applicazione dei suo poteri nelle cose che devono essere fatte.”
Frederick Douglass
C’era una volta l’Arbre Magique. Ve lo ricordate, l’alberino colorato e profumato per le nostre auto, appeso allo specchietto retrovisore? Oggi nelle auto, attaccato allo specchietto, vedo tante mascherine. Forse sono proprio le mascherine il simbolo più evidente dell’emergenza CoVID-19 che stiamo vivendo, ormai da oltre un mese.
A proposito di emergenza, iniziano finalmente a comparire alcuni numeri e statistiche interessanti. Incuriosito da un articolo di Flavia Perina pubblicato su Linkiesta “Non è colpa degli italiani se il virus non va via”, ho elaborato i dati ufficiali pubblicati quotidianamente dal Ministero dell’Interno per il periodo dal 1 all’8 aprile 2020.
Su 2 milioni e 2.449 controlli, sono state emesse 73799 sanzioni per non aver rispettato le disposizioni, 550 denunce per false attestazioni e 165 denunce per inosservanza dei termini di quarantena per chi è risultato positivo al CoVID-19...
https://www.zerozone.it/diario-dalla-quarantena/35-giorno-diamo-i-numeri-giusti/17209
“La grandezza dell’uomo consiste nella sua capacità di fare e nella corretta applicazione dei suo poteri nelle cose che devono essere fatte.”
Frederick Douglass
C’era una volta l’Arbre Magique. Ve lo ricordate, l’alberino colorato e profumato per le nostre auto, appeso allo specchietto retrovisore? Oggi nelle auto, attaccato allo specchietto, vedo tante mascherine. Forse sono proprio le mascherine il simbolo più evidente dell’emergenza CoVID-19 che stiamo vivendo, ormai da oltre un mese.
A proposito di emergenza, iniziano finalmente a comparire alcuni numeri e statistiche interessanti. Incuriosito da un articolo di Flavia Perina pubblicato su Linkiesta “Non è colpa degli italiani se il virus non va via”, ho elaborato i dati ufficiali pubblicati quotidianamente dal Ministero dell’Interno per il periodo dal 1 all’8 aprile 2020.
Su 2 milioni e 2.449 controlli, sono state emesse 73799 sanzioni per non aver rispettato le disposizioni, 550 denunce per false attestazioni e 165 denunce per inosservanza dei termini di quarantena per chi è risultato positivo al CoVID-19...
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Il blog di Michele Pinassi
35° giorno – Diamo i numeri (giusti)! | Il blog di Michele Pinassi
"La grandezza dell'uomo consiste nella sua capacità di fare e nella corretta applicazione dei suo poteri nelle cose che devono essere fatte."Frederick Douglass C'era una volta l�
Diario dalla quarantena - 36° giorno – Google, Apple e la spesa a sesso alternato.
“Ogni Paese ha le sue leggi, ogni famiglia le sue regole.” proverbio cinese
Stamani ho letto un articolo di Ricky Farina, filmmaker, pubblicato su un importante quotidiano nazionale, che chiede ai complottisti di smetterla di diffondere notizie contrastanti con quelle “ufficiali” e di affidarsi al Presidente Conte.
Mi ha fatto ridere, davvero. Da buon bastian contrario quale sono, non lo condivido ma lo capisco: in questa situazione emergenziale e di caos, avere una ancòra di salvezza è importante per riuscire ad andare avanti. E ognuno ha la sua.
Pensiamo piuttosto ai cittadini di Canonica d’Adda, ridente comune di neanche 5000 abitanti in provincia di Bergamo, che si son trovati a dover andare a fare la spesa “a sesso alternato”: il lunedì solo uomini, il martedì solo donne. Forse per evitare che i supermercati possano trasformarsi in luoghi di tradimento? Potrebbe sembrare uno scherzo di dubbio gusto...
https://www.zerozone.it/diario-dalla-quarantena/36-giorno-google-apple-e-la-spesa-a-sesso-alternato/17222
“Ogni Paese ha le sue leggi, ogni famiglia le sue regole.” proverbio cinese
Stamani ho letto un articolo di Ricky Farina, filmmaker, pubblicato su un importante quotidiano nazionale, che chiede ai complottisti di smetterla di diffondere notizie contrastanti con quelle “ufficiali” e di affidarsi al Presidente Conte.
Mi ha fatto ridere, davvero. Da buon bastian contrario quale sono, non lo condivido ma lo capisco: in questa situazione emergenziale e di caos, avere una ancòra di salvezza è importante per riuscire ad andare avanti. E ognuno ha la sua.
Pensiamo piuttosto ai cittadini di Canonica d’Adda, ridente comune di neanche 5000 abitanti in provincia di Bergamo, che si son trovati a dover andare a fare la spesa “a sesso alternato”: il lunedì solo uomini, il martedì solo donne. Forse per evitare che i supermercati possano trasformarsi in luoghi di tradimento? Potrebbe sembrare uno scherzo di dubbio gusto...
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Il blog di Michele Pinassi
36° giorno – Google, Apple e la spesa a sesso alternato. | Il blog di
Stamani ho letto un articolo di Ricky Farina, filmmaker, pubblicato su un importante quotidiano nazionale, che chiede ai complottisti di smetterla di diffondere notizie contrastanti con quelle "u
Diario dalla quarantena - 37° giorno – Polemiche, libri ed ebook
“Corrono come se avessero il fuoco sotto il sedere in cerca di qualcosa che non si trova .Si tratta fondamentalmente della paura di affrontare se stessi, si tratta fondamentalmente della paura di essere soli. Invece a me fa paura la folla.”
Charles Bukowski
L’auto-isolamento anche dai social sta dando frutti interessanti. Trovo più tempo da dedicare ai miei hobby e, soprattutto, per riflettere. Ci sarà modo e occasione per discutere di quanto sta avvenendo. Qualcuno continua a ripetere che “non è il momento delle polemiche“. Invece si, è il momento non tanto della polemica quanto della resistenza. La resistenza morale delle persone per bene che non accettano di essere trattate come criminali e che non vogliono essere punite come bambini. Persone per bene che hanno compreso l’importanza dell’isolamento sociale e lo applicano, senza bisogno di diffondere paura e sospetto nella popolazione...
https://www.zerozone.it/diario-dalla-quarantena/37-giorno-polemiche-libri-ed-ebook/17231
“Corrono come se avessero il fuoco sotto il sedere in cerca di qualcosa che non si trova .Si tratta fondamentalmente della paura di affrontare se stessi, si tratta fondamentalmente della paura di essere soli. Invece a me fa paura la folla.”
Charles Bukowski
L’auto-isolamento anche dai social sta dando frutti interessanti. Trovo più tempo da dedicare ai miei hobby e, soprattutto, per riflettere. Ci sarà modo e occasione per discutere di quanto sta avvenendo. Qualcuno continua a ripetere che “non è il momento delle polemiche“. Invece si, è il momento non tanto della polemica quanto della resistenza. La resistenza morale delle persone per bene che non accettano di essere trattate come criminali e che non vogliono essere punite come bambini. Persone per bene che hanno compreso l’importanza dell’isolamento sociale e lo applicano, senza bisogno di diffondere paura e sospetto nella popolazione...
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37° giorno – Polemiche, libri ed ebook | Il blog di Michele Pinassi
"Corrono come se avessero il fuoco sotto il sedere in cerca di qualcosa che non si trova .Si tratta fondamentalmente della paura di affrontare se stessi, si tratta fondamentalmente della paura di
Diario della quarantena - 38° giorno – Pasqua 2.0
“L’abitudine a cui non poniamo resistenza diventa necessità.”
Sant’Agostino
Ci si abitua davvero a tutto. Anche a trascorrere la Pasqua chiusi in casa, senza potersi vedere con amici e parenti. Gli auguri, quando ci sono, passano per via telematica. Quando la connessione lo permette, ovviamente. Altrimenti ci si accontenta della classica telefonata o degli auguri via messaggino, mandati in batch a tutti i contatti in rubrica. Grazie, anche a te e famiglia!
Questo weekend sono previsti spostamenti, tanti spostamenti. Le forze di Polizia hanno avuto l’ordine di “tolleranza zero”, per evitare che la situazione degeneri, il che porterà sicuramente a un aumento del numero delle sanzioni. Chi mi segue sa che sono sempre stato piuttosto critico con questi inasprimenti ma, dopo tutto, devo anche ammettere che c’è una minoranza (che spero davvero minoritaria) che esagera. Insomma, a tutto c’è un limite, no?
https://www.zerozone.it/diario-dalla-quarantena/38-giorno-pasqua-2-0/17237
“L’abitudine a cui non poniamo resistenza diventa necessità.”
Sant’Agostino
Ci si abitua davvero a tutto. Anche a trascorrere la Pasqua chiusi in casa, senza potersi vedere con amici e parenti. Gli auguri, quando ci sono, passano per via telematica. Quando la connessione lo permette, ovviamente. Altrimenti ci si accontenta della classica telefonata o degli auguri via messaggino, mandati in batch a tutti i contatti in rubrica. Grazie, anche a te e famiglia!
Questo weekend sono previsti spostamenti, tanti spostamenti. Le forze di Polizia hanno avuto l’ordine di “tolleranza zero”, per evitare che la situazione degeneri, il che porterà sicuramente a un aumento del numero delle sanzioni. Chi mi segue sa che sono sempre stato piuttosto critico con questi inasprimenti ma, dopo tutto, devo anche ammettere che c’è una minoranza (che spero davvero minoritaria) che esagera. Insomma, a tutto c’è un limite, no?
https://www.zerozone.it/diario-dalla-quarantena/38-giorno-pasqua-2-0/17237
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38° giorno – Pasqua 2.0 | Il blog di Michele Pinassi
"L'abitudine a cui non poniamo resistenza diventa necessità."Sant'Agostino Ci si abitua davvero a tutto. Anche a trascorrere la Pasqua chiusi in casa, senza potersi vedere con amic
Diario della quarantena - 39° giorno – Niente gite di Pasquetta
“Prendi posizione. La neutralità favorisce sempre l’oppressore, non la vittima. Il silenzio incoraggia sempre il torturatore, mai il torturato.”
Elie Wiesel
La natura sta riprendendosi molti spazi. Non tanto Piazza del Campo che, dopo essere stata suggestivamente fotografata con l’erba verde tra i mattoni, ha subìto un trattamento “di bellezza” al vapore. Circolano molti video di cinghiali in mezzo alle case, tranquillamente a passeggiare. Di volpi, di lupi, di molti altri predatori che, complice il silenzio della notte, approfittano per avventurarsi in spazi che prima d’ora gli erano preclusi.
Fiori e piante stanno ormai spuntando, rigogliose, anche in mezzo alle strade prima trafficate. In fondo, alcuni aspetti di questo lockdown iniziano a piacermi.
Prevedibilissima l’ondata di autocolpevolizzazione nei confronti degli italiani che, indisciplinati e insofferenti al rispetto delle regole, si sono riversati in massa sulle strade per raggiungere le località di villeggiatura....
https://www.zerozone.it/diario-dalla-quarantena/39-giorno-niente-gite-di-pasquetta/17243
“Prendi posizione. La neutralità favorisce sempre l’oppressore, non la vittima. Il silenzio incoraggia sempre il torturatore, mai il torturato.”
Elie Wiesel
La natura sta riprendendosi molti spazi. Non tanto Piazza del Campo che, dopo essere stata suggestivamente fotografata con l’erba verde tra i mattoni, ha subìto un trattamento “di bellezza” al vapore. Circolano molti video di cinghiali in mezzo alle case, tranquillamente a passeggiare. Di volpi, di lupi, di molti altri predatori che, complice il silenzio della notte, approfittano per avventurarsi in spazi che prima d’ora gli erano preclusi.
Fiori e piante stanno ormai spuntando, rigogliose, anche in mezzo alle strade prima trafficate. In fondo, alcuni aspetti di questo lockdown iniziano a piacermi.
Prevedibilissima l’ondata di autocolpevolizzazione nei confronti degli italiani che, indisciplinati e insofferenti al rispetto delle regole, si sono riversati in massa sulle strade per raggiungere le località di villeggiatura....
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39° giorno – Niente gite di Pasquetta | Il blog di Michele Pinassi
"Prendi posizione. La neutralità favorisce sempre l'oppressore, non la vittima. Il silenzio incoraggia sempre il torturatore, mai il torturato."Elie Wiesel La natura sta riprendendosi m
Diario della quarantena - 40° giorno – Alla finestra
“Le persone sono come quelle finestre di vetro a specchio. Brillano e luccicano quando il sole è alto, ma quando arriva l’oscurità, la loro vera bellezza si rivela solo se vi è una luce all’interno.” Elizabeth Kubler-Ross
Stare alla finestra a curiosare è uno degli sport da sempre preferiti degli anziani. Me lo ricordo bene, in quelle calde estati a Piloni, quando da ragazzi scorrazzavamo chiassosi per le vie del piccolo borgo per poi fare silenzio sotto le finestre delle “spie” che, nascoste dagli scuri delle veneziane, erano pronte a riferire ai nostri genitori (con le conseguenti dolorose sgridate).
Oggi sembra che la moda di fare la “spia” sia tornata prepotentemente di moda. Affacciati ai balconi e dietro le veneziane, a scrutare le strade alla ricerca del trasgressore, non ci sono più solo anziani annoiati e abbrutiti dal tempo e dalla stanchezza. Quelli che un divertente articolo su Rolling Stones chiama “i mediocri restoacasisti” stanno avendo il riscatto sociale che aspettavano da tempo: dimostrare di essere bravissimi a stare in casa, a farlo meglio di chiunque altro. E, soprattutto, pronti a sostenere e fomentare il clima di paura che serpeggia nella società odierna attraverso l’antipatica “delazione”, che ricorda molto i regimi dell’Est europeo...
https://www.zerozone.it/diario-dalla-quarantena/40-giorno-alla-finestra/17248
“Le persone sono come quelle finestre di vetro a specchio. Brillano e luccicano quando il sole è alto, ma quando arriva l’oscurità, la loro vera bellezza si rivela solo se vi è una luce all’interno.” Elizabeth Kubler-Ross
Stare alla finestra a curiosare è uno degli sport da sempre preferiti degli anziani. Me lo ricordo bene, in quelle calde estati a Piloni, quando da ragazzi scorrazzavamo chiassosi per le vie del piccolo borgo per poi fare silenzio sotto le finestre delle “spie” che, nascoste dagli scuri delle veneziane, erano pronte a riferire ai nostri genitori (con le conseguenti dolorose sgridate).
Oggi sembra che la moda di fare la “spia” sia tornata prepotentemente di moda. Affacciati ai balconi e dietro le veneziane, a scrutare le strade alla ricerca del trasgressore, non ci sono più solo anziani annoiati e abbrutiti dal tempo e dalla stanchezza. Quelli che un divertente articolo su Rolling Stones chiama “i mediocri restoacasisti” stanno avendo il riscatto sociale che aspettavano da tempo: dimostrare di essere bravissimi a stare in casa, a farlo meglio di chiunque altro. E, soprattutto, pronti a sostenere e fomentare il clima di paura che serpeggia nella società odierna attraverso l’antipatica “delazione”, che ricorda molto i regimi dell’Est europeo...
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40° giorno – Alla finestra | Il blog di Michele Pinassi
"Le persone sono come quelle finestre di vetro a specchio. Brillano e luccicano quando il sole è alto, ma quando arriva l'oscurità, la loro vera bellezza si rivela solo se vi è una luce all&
Diario dalla quarantena - 41° giorno – Giù le mani, grazie
“Anche quando fa giustizia, la violenza è ingiusta.”
Thomas Carlyle
La giornata è iniziata con una notizia molto triste e preoccupante. Una persona di mia conoscenza, sicuramente un carattere “particolare“, è stata letteralmente aggredita dopo che si era recato alla Posta senza mascherina. Non ero presente quindi mi astengo dall’esprimere ulteriori giudizi ma, sicuramente e senza alcuna titubanza, la violenza fisica che sembra abbiano esercitato su di lui –tanto da dover ricorrere alle cure del Pronto Soccorso– non sono in alcun modo giustificabili.
Di violenze ce ne sono tante. C’è quella verbale, quella psicologica, quella fisica. Non vorrei ad esempio essere nei panni di questa giovane mamma di 39 anni, la cui unica “colpa” è essere una infermiera. Si, quelli che sui TG si affannano a chiamare “eroi”...
https://www.zerozone.it/diario-dalla-quarantena/41-giorno-giu-le-mani-grazie/17255
“Anche quando fa giustizia, la violenza è ingiusta.”
Thomas Carlyle
La giornata è iniziata con una notizia molto triste e preoccupante. Una persona di mia conoscenza, sicuramente un carattere “particolare“, è stata letteralmente aggredita dopo che si era recato alla Posta senza mascherina. Non ero presente quindi mi astengo dall’esprimere ulteriori giudizi ma, sicuramente e senza alcuna titubanza, la violenza fisica che sembra abbiano esercitato su di lui –tanto da dover ricorrere alle cure del Pronto Soccorso– non sono in alcun modo giustificabili.
Di violenze ce ne sono tante. C’è quella verbale, quella psicologica, quella fisica. Non vorrei ad esempio essere nei panni di questa giovane mamma di 39 anni, la cui unica “colpa” è essere una infermiera. Si, quelli che sui TG si affannano a chiamare “eroi”...
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41° giorno – Giù le mani, grazie | Il blog di Michele Pinassi
"Anche quando fa giustizia, la violenza è ingiusta."Thomas Carlyle La giornata è iniziata con una notizia molto triste e preoccupante. Una persona di mia conoscenza, sicuramente un carattere
Diario dalla quarantena - 42° giorno – Fase 2
“Se c’è una cosa che in Italia funziona è il disordine.”
Leo Longanesi
Iniziamo dal missile lanciato dal drone #iorestoacasa costruito digitalmente dal fiorentino Giacomo Costa, che sta facendo il giro del web tra le polemiche. E’ proprio vero: in questo periodo s’è perso anche il senso dell’umorismo. Tranquilli, è un deep fake, una ricostruzione digitale dentro un video, e per chi non l’avesse capito ecco il video che svela il trucco.
Per restare in quel di Firenze, multato il canoista anonimo (non è rimasto tale per molto) che ha poi dichiarato di “essere andato a fare la spesa“. In canoa? Via, o chi ci crede! Mica ci sono supermercati vicino l’Arno, o bischerooooo!!!
A proposito di spesa, dopo quella a sessi alternati arriva lo spesometro...
https://www.zerozone.it/diario-dalla-quarantena/42-giorno-fase-2/17262
“Se c’è una cosa che in Italia funziona è il disordine.”
Leo Longanesi
Iniziamo dal missile lanciato dal drone #iorestoacasa costruito digitalmente dal fiorentino Giacomo Costa, che sta facendo il giro del web tra le polemiche. E’ proprio vero: in questo periodo s’è perso anche il senso dell’umorismo. Tranquilli, è un deep fake, una ricostruzione digitale dentro un video, e per chi non l’avesse capito ecco il video che svela il trucco.
Per restare in quel di Firenze, multato il canoista anonimo (non è rimasto tale per molto) che ha poi dichiarato di “essere andato a fare la spesa“. In canoa? Via, o chi ci crede! Mica ci sono supermercati vicino l’Arno, o bischerooooo!!!
A proposito di spesa, dopo quella a sessi alternati arriva lo spesometro...
https://www.zerozone.it/diario-dalla-quarantena/42-giorno-fase-2/17262
Il blog di Michele Pinassi
42° giorno – Fase 2
“Se c’è una cosa che in Italia funziona è il disordine.”Leo Longanesi Iniziamo dal missile lanciato dal drone #iorestoacasa costruito digitalmente dal fiorentino Giacomo Costa, che sta facend…
Diario dalla quarantena - 43° giorno – Ne usciremo nuovi e diversi. O forse no.
“l’odio è non sopportare la libertà dell’altro”
Massimo Recalcati
Da questa lunga quarantena ne uscirò sicuramente diverso, cambiato. Penso che queste situazioni estreme facciano uscire in ognuno di noi aspetti nascosti del nostro carattere. Che siano l’occasione anche per imparare a conoscerci. Situazioni difficili richiedono adattamenti spesso forti. E ognuno reagisce a modo suo.
Sicuramente apprezzerò molto più di prima la libertà di potermi muovere (art.16 della Costituzione Italiana), di poter andare a correre per i boschi e per i campi come facevo prima del lockdown. Di poter portare mio figlio al parco giochi, di vederlo felice mentre gioca con gli altri bambini, sorridente e spensierato. Di poter uscire di casa senza la paura di essere fermato, di essere additato, fotografato, insultato....
https://www.zerozone.it/diario-dalla-quarantena/43-giorno-ne-usciremo-nuovi-e-diversi-o-forse-no/17269
“l’odio è non sopportare la libertà dell’altro”
Massimo Recalcati
Da questa lunga quarantena ne uscirò sicuramente diverso, cambiato. Penso che queste situazioni estreme facciano uscire in ognuno di noi aspetti nascosti del nostro carattere. Che siano l’occasione anche per imparare a conoscerci. Situazioni difficili richiedono adattamenti spesso forti. E ognuno reagisce a modo suo.
Sicuramente apprezzerò molto più di prima la libertà di potermi muovere (art.16 della Costituzione Italiana), di poter andare a correre per i boschi e per i campi come facevo prima del lockdown. Di poter portare mio figlio al parco giochi, di vederlo felice mentre gioca con gli altri bambini, sorridente e spensierato. Di poter uscire di casa senza la paura di essere fermato, di essere additato, fotografato, insultato....
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Il blog di Michele Pinassi
43° giorno – Ne usciremo nuovi e diversi. O forse no.
“l’odio è non sopportare la libertà dell’altro”Massimo Recalcati Da questa lunga quarantena ne uscirò sicuramente diverso, cambiato. Penso che queste situazioni estreme facciano uscire in ognuno di…
Diario dalla quarantena - 44° giorno – Severità
“La severità delle leggi impedisce la loro messa in atto.”
Charles de Montesquieu
Secondo alcuni, abbiamo uno dei lockdown più severi d’Europa. Alcune regioni italiane hanno anche attuato ulteriori restrizioni alle già pesanti imposte dal Governo centrale attraverso gli ormai famosi Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM).
Io non penso che siamo così brutti e cattivi. Sono sicuramente le solite malelingue invidiose dei nostri successi a mettere in giro queste voci, per screditarci. Alla fine, dai, a pensarci bene non è neanche così severo! Posso ancora portare il cane a pisciare intorno al condominio, mentre il mi’ figliolo può solo guardare fuori dalla finestra di casa. Vi pare poco?
https://www.zerozone.it/diario-dalla-quarantena/44-giorno-severita/17274
“La severità delle leggi impedisce la loro messa in atto.”
Charles de Montesquieu
Secondo alcuni, abbiamo uno dei lockdown più severi d’Europa. Alcune regioni italiane hanno anche attuato ulteriori restrizioni alle già pesanti imposte dal Governo centrale attraverso gli ormai famosi Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM).
Io non penso che siamo così brutti e cattivi. Sono sicuramente le solite malelingue invidiose dei nostri successi a mettere in giro queste voci, per screditarci. Alla fine, dai, a pensarci bene non è neanche così severo! Posso ancora portare il cane a pisciare intorno al condominio, mentre il mi’ figliolo può solo guardare fuori dalla finestra di casa. Vi pare poco?
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44° giorno – Severità
“La severità delle leggi impedisce la loro messa in atto.”Charles de Montesquieu Secondo alcuni, abbiamo uno dei lockdown più severi d’Europa. Alcune regioni italiane hanno anche …
Diario dalla quarantena - 45° giorno – Il lockdown …issimo!
“Ciao, come va?” “Male, grazie. E tu?” “Male anche a me”.
Ma tu guardali, questi tedeschi, comodamente spaparanzati in riva al fiume a godersi il sole d’aprile! Incuranti di tutto e di tutti, che c’è gente in ospedale in fin di vita e di chi è ancora blindato tra le mura casalinghe ormai da oltre un mese.
Guardo e riguardo la foto dei bagnanti in costume a Monaco di Baviera, scattata –asseriscono– qualche giorno fa. Non riesco a crederci, tanto mi sembra surreale. Tuttavia, la notizia è ripresa da diverse testate giornalistiche autorevoli, quindi partiamo dal presupposto che sia vera e guardiamola meglio: i gruppi sono ben distanziati l’uno dall’altro. Nessun assembramento, nessuna ressa. Tra di loro, tra i gruppi familiari, la distanza minima di 2 metri sembra ampiamente rispettata...
https://www.zerozone.it/diario-dalla-quarantena/45-giorno-il-lockdown-issimo/17285
“Ciao, come va?” “Male, grazie. E tu?” “Male anche a me”.
Ma tu guardali, questi tedeschi, comodamente spaparanzati in riva al fiume a godersi il sole d’aprile! Incuranti di tutto e di tutti, che c’è gente in ospedale in fin di vita e di chi è ancora blindato tra le mura casalinghe ormai da oltre un mese.
Guardo e riguardo la foto dei bagnanti in costume a Monaco di Baviera, scattata –asseriscono– qualche giorno fa. Non riesco a crederci, tanto mi sembra surreale. Tuttavia, la notizia è ripresa da diverse testate giornalistiche autorevoli, quindi partiamo dal presupposto che sia vera e guardiamola meglio: i gruppi sono ben distanziati l’uno dall’altro. Nessun assembramento, nessuna ressa. Tra di loro, tra i gruppi familiari, la distanza minima di 2 metri sembra ampiamente rispettata...
https://www.zerozone.it/diario-dalla-quarantena/45-giorno-il-lockdown-issimo/17285
Il blog di Michele Pinassi
45° giorno – Il lockdown …issimo!
“Ciao, come va?” “Male, grazie. E tu?” “Male anche a me”. Ma tu guardali, questi tedeschi, comodamente spaparanzati in riva al fiume a godersi il sole d’ap…
Diario dalla quarantena - 46° giorno - Di pioggia, multe, ordinanze e Immuni
«Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di provincie, ma bordello!»
Purgatorio, canto VI
Oggi piove. Finalmente. La terra dei campi era crepata e a stento sopravvivevano le erbacce infestanti. Guardo fuori, il cielo grigio, la pioggia che cade sulle pozzanghere disegnando tanto cerchi concentrici.
Come per una sorta di malsana preferenza, mi piace quando piove. Soprattutto in lockdown, quando non si può uscire. La pioggia mi rende la segregazione meno pesante.
Spero che un po’ di acqua faccia bene anche alle menti illuminate che governano e amministrano la nostra sventurata nazione, che sta attraversando forse il momento più buio della sua storia Democratica....
https://www.zerozone.it/diario-dalla-quarantena/46-giorno-di-pioggia-multe-ordinanze-strampalate-e-immuni/17296
«Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di provincie, ma bordello!»
Purgatorio, canto VI
Oggi piove. Finalmente. La terra dei campi era crepata e a stento sopravvivevano le erbacce infestanti. Guardo fuori, il cielo grigio, la pioggia che cade sulle pozzanghere disegnando tanto cerchi concentrici.
Come per una sorta di malsana preferenza, mi piace quando piove. Soprattutto in lockdown, quando non si può uscire. La pioggia mi rende la segregazione meno pesante.
Spero che un po’ di acqua faccia bene anche alle menti illuminate che governano e amministrano la nostra sventurata nazione, che sta attraversando forse il momento più buio della sua storia Democratica....
https://www.zerozone.it/diario-dalla-quarantena/46-giorno-di-pioggia-multe-ordinanze-strampalate-e-immuni/17296
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46° giorno – Di pioggia, multe, ordinanze e Immuni
«Ahi serva Italia, di dolore ostello,nave sanza nocchiere in gran tempesta,non donna di provincie, ma bordello!»Purgatorio, canto VI Oggi piove. Finalmente. La terra dei campi era crepata e a stent…
Diario dalla quarantena - 47° giorno – Bugie, cybersicurezza e responsabilità
“Posso sopravvivere, col pilota automatico, ma vivere è un’altra cosa.”
Enrico Brizzi
La parola del giorno è “responsabilità”. Ogni volta che leggo o ascolto un comunicato o una dichiarazione del Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, o di qualche altro esponente del Governo o della Protezione Civile, la parola che ricorre più spesso è “responsabilità”: “dobbiamo essere responsabili”…”è il momento di azioni responsabili”…”abbiamo la responsabilità”… scusate -eh!- ma chi deve prendersi la responsabilità di decidere se non voi? Senza contare che il Parlamento, massimo organo democratico eletto dai cittadini, sembra improvvisamente scomparso dai radar…
In tutta sincerità, dopo oltre 45 giorni di lockdown e sospensione di importanti diritti Costituzionali a mezzo DPCM, mi aspetterei qualcosa di più di un “dovremmo agire con responsabilità“. Vai. Agite. Fatelo. Fate qualcosa, per dinci! Qualunque cosa ma FATELO! Che qui non ne possiamo più di restare chiusi in casa in attesa di non si sa neanche cosa…
https://www.zerozone.it/diario-dalla-quarantena/47-giorno-bugie-cybersicurezza-e-responsabilita/17305
“Posso sopravvivere, col pilota automatico, ma vivere è un’altra cosa.”
Enrico Brizzi
La parola del giorno è “responsabilità”. Ogni volta che leggo o ascolto un comunicato o una dichiarazione del Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, o di qualche altro esponente del Governo o della Protezione Civile, la parola che ricorre più spesso è “responsabilità”: “dobbiamo essere responsabili”…”è il momento di azioni responsabili”…”abbiamo la responsabilità”… scusate -eh!- ma chi deve prendersi la responsabilità di decidere se non voi? Senza contare che il Parlamento, massimo organo democratico eletto dai cittadini, sembra improvvisamente scomparso dai radar…
In tutta sincerità, dopo oltre 45 giorni di lockdown e sospensione di importanti diritti Costituzionali a mezzo DPCM, mi aspetterei qualcosa di più di un “dovremmo agire con responsabilità“. Vai. Agite. Fatelo. Fate qualcosa, per dinci! Qualunque cosa ma FATELO! Che qui non ne possiamo più di restare chiusi in casa in attesa di non si sa neanche cosa…
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47° giorno – Bugie, cybersicurezza e responsabilità
“Posso sopravvivere, col pilota automatico, ma vivere è un’altra cosa.”Enrico Brizzi La parola del giorno è “responsabilità”. Ogni volta che leggo o ascolto un comunicato o …
The box - Difendersi dalle FAKE NEWS e l'importanza di una condivisione responsabile
Siamo sommersi da informazioni, di ogni tipo. E' importante, per noi stessi e per la salute della Democrazia e della società, imparare a distinguere le notizie vede da quelle fasulle. Imparare a valutare l'informazione di qualità dalla junk news. Adottare comportamenti RESPONSABILI prima di condividere qualsiasi informazione.
https://www.youtube.com/watch?v=6tI7I_UIzGY
Siamo sommersi da informazioni, di ogni tipo. E' importante, per noi stessi e per la salute della Democrazia e della società, imparare a distinguere le notizie vede da quelle fasulle. Imparare a valutare l'informazione di qualità dalla junk news. Adottare comportamenti RESPONSABILI prima di condividere qualsiasi informazione.
https://www.youtube.com/watch?v=6tI7I_UIzGY
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The box - Difendersi dalle FAKE NEWS e l'importanza di una condivisione responsabile
Siamo sommersi da informazioni, di ogni tipo. Spesso è difficile capire se una notizia è vera oppure no.
È di fondamentale importanza, per noi stessi e per la salute della Democrazia e della società, imparare a distinguere le notizie vede da quelle fasulle.…
È di fondamentale importanza, per noi stessi e per la salute della Democrazia e della società, imparare a distinguere le notizie vede da quelle fasulle.…
Diario dalla quarantena - 48° giorno – Sopravvivere alla quarantena, alle app e alla cattiva informazione
“Ieri sera sono salito quassù e vi ho chiesto di alzarvi e di lottare per la
vostra sopravvivenza: l’avete fatto ed è stato bellissimo!”
Howard Beale, dal Film “Quindi Potere”
Stiamo ingrassando, dormiamo male, ci muoviamo poco. Gli italiani stanno affrontanto male questa quarantena. Del resto, per quanto mi riguarda, difficile riuscire ad affrontarla bene quando si è rinchiusi in casa ormai da 48 giorni. Mi hanno imposto di stare chiuso in casa per il mio bene. Grazie, che gentili. Però posso uscire, per andare a fare attività fisica intorno casa, portare il cane a fare i suoi bisogni, recarsi (con moderazione!) a fare la spesa, andare in farmacia per ritirare farmaci e/o mascherine.
Quindi, per riuscire a sopravvivere al CoVID ma non morire poi di ipertensione stravaccati sul divano alla Homer Simpson, oppure dover spendere fior di euri per rinnovare tutto il guardaroba con taglie più grandi, ecco qualche scusa per fare attività fisica e prendersi cura di noi stessi...
https://www.zerozone.it/diario-dalla-quarantena/48-giorno-sopravvivere-alla-quarantena-alle-app-e-alla-cattiva-informazione/17309
“Ieri sera sono salito quassù e vi ho chiesto di alzarvi e di lottare per la
vostra sopravvivenza: l’avete fatto ed è stato bellissimo!”
Howard Beale, dal Film “Quindi Potere”
Stiamo ingrassando, dormiamo male, ci muoviamo poco. Gli italiani stanno affrontanto male questa quarantena. Del resto, per quanto mi riguarda, difficile riuscire ad affrontarla bene quando si è rinchiusi in casa ormai da 48 giorni. Mi hanno imposto di stare chiuso in casa per il mio bene. Grazie, che gentili. Però posso uscire, per andare a fare attività fisica intorno casa, portare il cane a fare i suoi bisogni, recarsi (con moderazione!) a fare la spesa, andare in farmacia per ritirare farmaci e/o mascherine.
Quindi, per riuscire a sopravvivere al CoVID ma non morire poi di ipertensione stravaccati sul divano alla Homer Simpson, oppure dover spendere fior di euri per rinnovare tutto il guardaroba con taglie più grandi, ecco qualche scusa per fare attività fisica e prendersi cura di noi stessi...
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Il blog di Michele Pinassi
48° giorno – Sopravvivere alla quarantena, alle app e alla cattiva informazione
“Ieri sera sono salito quassù e vi ho chiesto di alzarvi e di lottare per la vostra sopravvivenza: l’avete fatto ed è stato bellissimo!”Howard Beale, dal Film “Quindi Potere…
Diario dalla quarantena - 49° giorno – Siena deserta, le mascherine e i nostri figli
“Abbiamo vissuto in un sistema corrotto e falso che ci ha condotto alla desolazione.”
Haruki Murakami
Stamani sono dovuto andare in ufficio, a Siena. Lungo il tragitto di circa 10 km tra casa mia e l’ufficio, pochissime macchine. Il centro città quasi deserto. Negozi ancora tutti chiusi. In giro qualche anziano con il cane e poco più. Fa una certa impressione.
Ne ho approfittato per fermarmi alla Conad –lungo il tragitto casa-lavoro– a fare un po’ di provviste per la settimana. All’uscita, dopo le casse, il banchetto della ASL con l’addetta a consegnare le “famose” mascherine gratuite della Regione Toscana. Mi avvicino e chiedo. La signora mi consegna un pacco di 5 mascherine. “Le devo dare un documento? La tessera sanitaria?” “No, no, siamo a posto così” e la vedo mettere una “x” su un foglio. Rimango un po’ perplesso....
https://www.zerozone.it/diario-dalla-quarantena/49-giorno-siena-deserta-le-mascherine-e-i-nostri-figli/17315
“Abbiamo vissuto in un sistema corrotto e falso che ci ha condotto alla desolazione.”
Haruki Murakami
Stamani sono dovuto andare in ufficio, a Siena. Lungo il tragitto di circa 10 km tra casa mia e l’ufficio, pochissime macchine. Il centro città quasi deserto. Negozi ancora tutti chiusi. In giro qualche anziano con il cane e poco più. Fa una certa impressione.
Ne ho approfittato per fermarmi alla Conad –lungo il tragitto casa-lavoro– a fare un po’ di provviste per la settimana. All’uscita, dopo le casse, il banchetto della ASL con l’addetta a consegnare le “famose” mascherine gratuite della Regione Toscana. Mi avvicino e chiedo. La signora mi consegna un pacco di 5 mascherine. “Le devo dare un documento? La tessera sanitaria?” “No, no, siamo a posto così” e la vedo mettere una “x” su un foglio. Rimango un po’ perplesso....
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Il blog di Michele Pinassi
49° giorno – Siena deserta, le mascherine e i nostri figli
“Abbiamo vissuto in un sistema corrotto e falso che ci ha condotto alla desolazione.”Haruki Murakami Stamani sono dovuto andare in ufficio, a Siena. Lungo il tragitto di circa 10 km tra…
Son tornate le api!
Vi regalo qualche scatto che profuma di libertà.
Vi regalo qualche scatto che profuma di libertà.