Ieri siamo statɜ in piazza a Castel Volturno, in un corteo enorme: 20.000 persone contro la costruzione di un nuovo CPR, l'ennesimo lager per le persone migranti, in un territorio che ha bisogno di tutt'altro: bonifiche, welfare, politiche di integrazione, diritti e cittadinanza.
Abbiamo camminato accanto allɜ medichɜ e operatricɜ sanitariɜ che difendono il diritto alla salute nelle comunità e si oppongono alle persecuzioni contro chi ha dichiarato non idonee alla detenzione persone migranti destinate ai CPR. Accanto allə studenti dell'Orientale Occupata e a chi in questi giorni sta occupando scuole e università, intrecciando le proprie lotte con le mobilitazioni contro il governo e il carovita che impoverisce milioni di persone e sottrae futuro alle nuove generazioni.
Abbiamo attraversato anche le piazze contro il carovita che, a Napoli come in tante altre città italiane, si sono riempite di migliaia di persone, soprattutto giovani.
❤5
Zero81 ~ 💡📢📆✒️✊🏽🔥
Photo
Nonostante il clima repressivo, gli arresti e le perquisizioni preventive, quelle piazze hanno espresso rabbia, solidarietà e voglia di lottare contro le disuguaglianze, la guerra e lo smantellamento dei diritti sociali. Una mobilitazione che attraversa anche il resto d'Europa, dalla Spagna alla Francia, dalla Grecia all'Albania, fino alla Serbia.
Con mille difficoltà e contraddizioni, la rabbia sociale sta aprendo crepe nella cappa di bugie, abusi e autoritarismo che soffoca il paese e la possibilità stessa di immaginare una trasformazione politica, proprio in un tempo di grandi cambiamenti e incertezze.
Quelle crepe sono le scuole e le università occupate, i luoghi di lavoro bloccati o deserti, le strade e le piazze delle città e dei paesi di provincia.
Continuiamo ad attraversarle con curiosità mossa d'amore e da desiderio di trasformazione sociale. Continueremo ad attraversarle con la volontà di dare un contributo concreto alle lotte e alla costruzione di forme di organizzazione dal basso, ma anche con il bisogno di analizzare, comprendere, cercare insieme strumenti e obiettivi all'altezza delle contraddizioni che viviamo.
Ci vediamo nelle piazze, nelle scuole, nelle università, nei territori.
❤2
Domani a Napoli inizia la seconda edizione della winter school organizzata da Game of Tech. Tre giorni immaginati non come un momento di apprendimento frontale, ma come spazio per ecologie pedagogiche sperimentali, in cui mettere in gioco corpi, esperienze e suggestioni per scandagliare collettivamente gli impatti - sociali, culturali, estetici, politici, infrastrutturali - delle intelligenze artificiali sulla quotidianità. Assieme ad artistx e ricercatorx e a tantx compagnx di viaggio già incrociati con Reclaim the Tech, proveremo a immaginare e sperimentare nuove pratiche di ricerca radicate nella critica radicale del reale e delle sue categorie di interpretazione, anche e soprattutto attraverso la pratica artistica e alle possibilità speculative che questa apre. Per chi fosse in città o nei dintorni, mercoledì 28 dalle 19 saremo allo zero81 assieme allx artistx Andrea Bolognino e re_derma per un talk aperto a tuttx accompagnato dalla cena offerta da Anema Autoproduzioni!
🔥3❤1