Ci siamo quasi...
Da venerdì a domenica a Largo Banchi Nuovi, negli spazi dello Zero81 e della Chiesa dei Santi Cosma e Damiano, arriva il festival Abbramà!
Promosso da Ccà Nisciuna è Fessa - Sos Aborto Napoli, con il sostegno e la partecipazione di collettivi e reti da Napoli e da molte altre città italiane, il festival avrà un denso programma di iniziative, incontri, musica e socialità.
Programma nelle slide e in PDF (vedi nei commenti)
Da venerdì a domenica a Largo Banchi Nuovi, negli spazi dello Zero81 e della Chiesa dei Santi Cosma e Damiano, arriva il festival Abbramà!
Promosso da Ccà Nisciuna è Fessa - Sos Aborto Napoli, con il sostegno e la partecipazione di collettivi e reti da Napoli e da molte altre città italiane, il festival avrà un denso programma di iniziative, incontri, musica e socialità.
Programma nelle slide e in PDF (vedi nei commenti)
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A Napoli, dal 16 al 18 ottobre, la seconda edizione di Abbramà riunisce collettivi, associazioni e realtà dell’autogestione per ripensare il diritto alla salute da una prospettiva transfemminista, meridionale e anticoloniale, tra accesso alle cure, autodeterminazione dei corpi e difesa della sanità pubblica
https://www.dinamopress.it/news/napoli-la-salute-al-centro-del-festival-abbrama/
https://www.dinamopress.it/news/napoli-la-salute-al-centro-del-festival-abbrama/
DINAMOpress
Napoli, la salute al centro del festival Abbramà - DINAMOpress
A Napoli, dal 16 al 18 ottobre, la seconda edizione di Abbramà riunisce collettivi, associazioni e realtà dell'autogestione per ripensare il diritto alla salute da una prospettiva transfemminista, meridionale e anticoloniale, tra accesso alle cure, autodeterminazione…
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...E oggi si continua!
https://napolimonitor.it/mc-events/abbrama-nata-vota-largo-banchi-nuovi-napoli/
https://napolimonitor.it/mc-events/abbrama-nata-vota-largo-banchi-nuovi-napoli/
MONiTOR
ABBRAMÀ – N’ATA VOTA! / Largo Banchi Nuovi, Napoli - MONiTOR
Napoli, 16, 17 e 18 ottobre 2026 Zer081 e Chiesa dei Santi Cosma e Damiano (largo Banchi Nuovi 10 e 15) Da venerdì 16 a domenica 18 ottobre torna a Napoli Abbramà, il festival di comunità per l'autodeterminazione di genere promosso da Ccà nisciun' è fessa…
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Università L'Orientale di Napoli occupata!
Assemblea e conferenza stampa a Palazzo Giusso. Il comunicato dell* studenti
https://orientaleoccupata.substack.com/p/orientale-occupata
Assemblea e conferenza stampa a Palazzo Giusso. Il comunicato dell* studenti
https://orientaleoccupata.substack.com/p/orientale-occupata
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Orientale occupata!
Pretendiamo il futuro, occupiamo il presente!
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Rassegna stampa in aggiornamento sull'occupazione dell'Orientale
https://orientaleoccupata.substack.com/p/orientale-occupata-rassegna-stampa
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Orientale Occupata | rassegna stampa in aggiornamento
Rassegna stampa, link e articoli in circolazione
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Note dall'assemblea pubblica all'Orientale Occupata
Convergenze studentesche tra Spagna, Francia e Germania
https://orientaleoccupata.substack.com/p/restituzione-dellassemblea-pubblica
Convergenze studentesche tra Spagna, Francia e Germania
https://orientaleoccupata.substack.com/p/restituzione-dellassemblea-pubblica
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Restituzione dell’assemblea pubblica del 19/10
Convergenze studentesche tra Spagna, Francia e Germania
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Forwarded from ‘Ccà nisciun’ è fessa - Sos Aborto Napoli
Si è conclusa a Napoli la seconda edizione di Abbramà, festival di comunità per l’autodeterminazione di genere. Tre giorni di confronto tra collettive, associazioni, ambulatori popolari e persone provenienti da tutta Italia, attorno a tre grandi temi: salute sessuale e riproduttiva, salute mentale e salute di prossimità.
Da un punto di vista transfemminista, decoloniale e meridionale, abbiamo condiviso esperienze, bisogni e pratiche di lotta, con un obiettivo comune: costruire alternative dal basso di fronte allo smantellamento della sanità pubblica, alle diseguaglianze nell’accesso alle cure e ai tagli al welfare, mentre crescono le spese per l’economia di guerra.
Dall'assemblea finale sono emerse alcune priorità per le prossime settimane:
✊ Consolidare e allargare una rete nazionale delle esperienze di salute dal basso, attraverso una piattaforma condivisa di rivendicazioni e proposte.
📢 Organizzare una mobilitazione comune e diffusa sui territori, a partire da un incontro online nella prima settimana di novembre.
🌱 Preparare un grande incontro pubblico in primavera sulla salute che vogliamo, capace di coinvolgere anche chi oggi resta esclusə dall'accesso alla prevenzione e alle cure.
📍 24 ottobre, Castel Volturno: partecipare alla manifestazione contro i CPR, portando in piazza le pratiche e le rivendicazioni degli ambulatori popolari.
Entro la fine del 2026 ci ritroveremo in presenza per proseguire il percorso comune per una salute pubblica, universale, accessibile e autodeterminata.
👇 Leggi qui il testo completo
https://www.instagram.com/p/De1Fz72ke8g/?obrf=cTd6ZzNqY3E3MjU0
Da un punto di vista transfemminista, decoloniale e meridionale, abbiamo condiviso esperienze, bisogni e pratiche di lotta, con un obiettivo comune: costruire alternative dal basso di fronte allo smantellamento della sanità pubblica, alle diseguaglianze nell’accesso alle cure e ai tagli al welfare, mentre crescono le spese per l’economia di guerra.
Dall'assemblea finale sono emerse alcune priorità per le prossime settimane:
✊ Consolidare e allargare una rete nazionale delle esperienze di salute dal basso, attraverso una piattaforma condivisa di rivendicazioni e proposte.
📢 Organizzare una mobilitazione comune e diffusa sui territori, a partire da un incontro online nella prima settimana di novembre.
🌱 Preparare un grande incontro pubblico in primavera sulla salute che vogliamo, capace di coinvolgere anche chi oggi resta esclusə dall'accesso alla prevenzione e alle cure.
📍 24 ottobre, Castel Volturno: partecipare alla manifestazione contro i CPR, portando in piazza le pratiche e le rivendicazioni degli ambulatori popolari.
Entro la fine del 2026 ci ritroveremo in presenza per proseguire il percorso comune per una salute pubblica, universale, accessibile e autodeterminata.
👇 Leggi qui il testo completo
https://www.instagram.com/p/De1Fz72ke8g/?obrf=cTd6ZzNqY3E3MjU0
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Ieri siamo statɜ in piazza a Castel Volturno, in un corteo enorme: 20.000 persone contro la costruzione di un nuovo CPR, l'ennesimo lager per le persone migranti, in un territorio che ha bisogno di tutt'altro: bonifiche, welfare, politiche di integrazione, diritti e cittadinanza.
Abbiamo camminato accanto allɜ medichɜ e operatricɜ sanitariɜ che difendono il diritto alla salute nelle comunità e si oppongono alle persecuzioni contro chi ha dichiarato non idonee alla detenzione persone migranti destinate ai CPR. Accanto allə studenti dell'Orientale Occupata e a chi in questi giorni sta occupando scuole e università, intrecciando le proprie lotte con le mobilitazioni contro il governo e il carovita che impoverisce milioni di persone e sottrae futuro alle nuove generazioni.
Abbiamo attraversato anche le piazze contro il carovita che, a Napoli come in tante altre città italiane, si sono riempite di migliaia di persone, soprattutto giovani.
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Zero81 ~ 💡📢📆✒️✊🏽🔥
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Nonostante il clima repressivo, gli arresti e le perquisizioni preventive, quelle piazze hanno espresso rabbia, solidarietà e voglia di lottare contro le disuguaglianze, la guerra e lo smantellamento dei diritti sociali. Una mobilitazione che attraversa anche il resto d'Europa, dalla Spagna alla Francia, dalla Grecia all'Albania, fino alla Serbia.
Con mille difficoltà e contraddizioni, la rabbia sociale sta aprendo crepe nella cappa di bugie, abusi e autoritarismo che soffoca il paese e la possibilità stessa di immaginare una trasformazione politica, proprio in un tempo di grandi cambiamenti e incertezze.
Quelle crepe sono le scuole e le università occupate, i luoghi di lavoro bloccati o deserti, le strade e le piazze delle città e dei paesi di provincia.
Continuiamo ad attraversarle con curiosità mossa d'amore e da desiderio di trasformazione sociale. Continueremo ad attraversarle con la volontà di dare un contributo concreto alle lotte e alla costruzione di forme di organizzazione dal basso, ma anche con il bisogno di analizzare, comprendere, cercare insieme strumenti e obiettivi all'altezza delle contraddizioni che viviamo.
Ci vediamo nelle piazze, nelle scuole, nelle università, nei territori.
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Domani a Napoli inizia la seconda edizione della winter school organizzata da Game of Tech. Tre giorni immaginati non come un momento di apprendimento frontale, ma come spazio per ecologie pedagogiche sperimentali, in cui mettere in gioco corpi, esperienze e suggestioni per scandagliare collettivamente gli impatti - sociali, culturali, estetici, politici, infrastrutturali - delle intelligenze artificiali sulla quotidianità. Assieme ad artistx e ricercatorx e a tantx compagnx di viaggio già incrociati con Reclaim the Tech, proveremo a immaginare e sperimentare nuove pratiche di ricerca radicate nella critica radicale del reale e delle sue categorie di interpretazione, anche e soprattutto attraverso la pratica artistica e alle possibilità speculative che questa apre. Per chi fosse in città o nei dintorni, mercoledì 28 dalle 19 saremo allo zero81 assieme allx artistx Andrea Bolognino e re_derma per un talk aperto a tuttx accompagnato dalla cena offerta da Anema Autoproduzioni!
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