Forwarded from Lo zoppo lamentoso
"Appena terminata la visione di “Mind Game”.
Eh niente, Masaaki Yuasa è un genio.
Essendo questo il suo primo Movie presumo abbia voluto sperimentare il più possibile, creando (probabilmente) la sua Opera più eccentrica: scene oniriche, surrealismo, Live Action, ho davvero visto di tutto all’interno di Mind Game.
L’incipit del lungometraggio è un susseguirsi di scene sconnesse fra loro e, apparentemente, prive di significato.
Dopo questi primi minuti confusi incomincia la storia vera e propria, dove vediamo Nishi, (ragazza timido e impacciato), recarsi al locale della sua amata Myon.
Pochi istanti dopo i protagonisti si scontrano con due uomini della Yakuza, dando vita ad una scena colma di genio e follia.
Considerata la tensione, la costruzione dei dialoghi ed il susseguirsi degli eventi, per una ventina di minuti ho seriamente pensato di star vedendo un Film diretto da Quentin Tarantino."
Eh niente, Masaaki Yuasa è un genio.
Essendo questo il suo primo Movie presumo abbia voluto sperimentare il più possibile, creando (probabilmente) la sua Opera più eccentrica: scene oniriche, surrealismo, Live Action, ho davvero visto di tutto all’interno di Mind Game.
L’incipit del lungometraggio è un susseguirsi di scene sconnesse fra loro e, apparentemente, prive di significato.
Dopo questi primi minuti confusi incomincia la storia vera e propria, dove vediamo Nishi, (ragazza timido e impacciato), recarsi al locale della sua amata Myon.
Pochi istanti dopo i protagonisti si scontrano con due uomini della Yakuza, dando vita ad una scena colma di genio e follia.
Considerata la tensione, la costruzione dei dialoghi ed il susseguirsi degli eventi, per una ventina di minuti ho seriamente pensato di star vedendo un Film diretto da Quentin Tarantino."