Dalla pagina Weltanschauung Italia
SENSAZIONALISMI
Il clima terrestre ha subito variazioni significative nel corso della storia, come dimostrato dalle ere glaciali e dai periodi interglaciali. Questa variabilità naturale è un dato di fatto.
Il punto fondamentale è comprendere le reali cause degli eventuali cambiamenti climatici attuali. Trattasi di fattori naturali o fattori antropici?
Nel frattempo i Media ci giocano.
L'uso di misurazioni come la "temperatura percepita" o la temperatura dell'asfalto distorce la percezione pubblica del fenomeno.
Perché ogni anno i media parlano di "50°C percepiti" quando il termometro segna 35°C?
Non è una temperatura reale, è un calcolo matematico che combina calore e umidità.
È il gioco dei titoli drammatici che generano più click e timori.
Essi misurano la temperatura dell'asfalto (ovviamente bollente al sole) invece della temperatura dell'aria che respiriamo.
La temperatura si misura a 2 metri da terra, all'ombra, con ventilazione adeguata, in determinate condizioni.
Tutto il resto è marketing dell'emergenza.
Sostituire dati oggettivi con indici soggettivi amplificati è puro sensazionalismo.
E sappiamo bene che lo spettacolo dell'emergenza è uno strumento che spesso può servire per giustificare misure eccezionali che in situazioni normali non sarebbero giustificabili.
SENSAZIONALISMI
Il clima terrestre ha subito variazioni significative nel corso della storia, come dimostrato dalle ere glaciali e dai periodi interglaciali. Questa variabilità naturale è un dato di fatto.
Il punto fondamentale è comprendere le reali cause degli eventuali cambiamenti climatici attuali. Trattasi di fattori naturali o fattori antropici?
Nel frattempo i Media ci giocano.
L'uso di misurazioni come la "temperatura percepita" o la temperatura dell'asfalto distorce la percezione pubblica del fenomeno.
Perché ogni anno i media parlano di "50°C percepiti" quando il termometro segna 35°C?
Non è una temperatura reale, è un calcolo matematico che combina calore e umidità.
È il gioco dei titoli drammatici che generano più click e timori.
Essi misurano la temperatura dell'asfalto (ovviamente bollente al sole) invece della temperatura dell'aria che respiriamo.
La temperatura si misura a 2 metri da terra, all'ombra, con ventilazione adeguata, in determinate condizioni.
Tutto il resto è marketing dell'emergenza.
Sostituire dati oggettivi con indici soggettivi amplificati è puro sensazionalismo.
E sappiamo bene che lo spettacolo dell'emergenza è uno strumento che spesso può servire per giustificare misure eccezionali che in situazioni normali non sarebbero giustificabili.
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