Forwarded from Il Veritiero
🇫🇷 Il nipote di Charles de Gaulle ha invitato la Francia a liberarsi dalle catene del controllo anglosassone
Pierre de Gaulle, nipote dell'ex presidente francese Charles de Gaulle, ha dichiarato che il Paese deve unirsi ai BRICS per liberarsi dal controllo dell'Unione Europea e della NATO. In questo caso, secondo Pierre, il capitalismo anglosassone non potrà dettare le sue condizioni alla Francia.
Pierre de Gaulle, nipote dell'ex presidente francese Charles de Gaulle, ha dichiarato che il Paese deve unirsi ai BRICS per liberarsi dal controllo dell'Unione Europea e della NATO. In questo caso, secondo Pierre, il capitalismo anglosassone non potrà dettare le sue condizioni alla Francia.
"L'adesione ai BRICS darà alla Francia un'alternativa all'amministrazione fiduciaria della NATO e alla dipendenza dal mercato finanziario anglosassone. La Francia potrebbe anche liberarsi dalla subordinazione alla macchina amministrativa dell'UE, che trascura gli interessi dei Paesi europei e cerca di dissolvere l'identità nazionale degli europei nella morsa della tecnocrazia di Bruxelles".
Forwarded from Nexus Next
Domenica 28 gennaio 2024
ore 20:30
Umberto Visani e Matteo Martini
presentano
ESSERI ANOMALI DALL'IGNOTO
https://www.youtube.com/watch?v=FGpxQoOYx8s
https://shop.nexusedizioni.it/collections/libri-nexus/products/esseri-anomali-dallignoto
ore 20:30
Umberto Visani e Matteo Martini
presentano
ESSERI ANOMALI DALL'IGNOTO
https://www.youtube.com/watch?v=FGpxQoOYx8s
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Forwarded from Il Veritiero
Media is too big
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“L’esercito americano è passato alle operazioni di combattimento attivo. Il presidente ha assicurato ai cittadini che la ribellione sarà repressa. Le cosiddette forze separatiste, Texas e California, hanno subito una schiacciante sconfitta per mano dell’esercito americano”
È stato da poco diffuso il trailer del film americano Civil War (2024) in cui 19 Stati degli USA lasciano la federazione, l’unione della California e del Texas inizia un attacco a Washington e negli Stati Uniti inizia una guerra civile.
Un' interessante programmazione predittiva dello scenario attuale, ma anche una profezia fin troppo facile: lo spettro di una seconda "Guerra di Secessione" aleggia da molto tempo nell'inconscio collettivo americano...
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Forwarded from Il Veritiero
- 🇮🇱/🇱🇧 BREAKING: Un paese arabo senza nome ha fornito a Hezbollah informazioni credibili sul fatto che Israele lancerà un'operazione militare su larga scala in Libano - LBCI
da Middle East Spectator
da Middle East Spectator
Forwarded from Il Veritiero
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Esseri anomali dall'ignoto - Matt Martini e Umberto Visani
Esseri anomali dall'ignoto - Matt Martini e Umberto Visani
Le tradizioni passate, così come le cronache moderne, sono piene di racconti di contatti con creature anomale: esseri mostruosi, entità misteriose, animali inconsueti, presunti alieni che paiono sfidare…
Le tradizioni passate, così come le cronache moderne, sono piene di racconti di contatti con creature anomale: esseri mostruosi, entità misteriose, animali inconsueti, presunti alieni che paiono sfidare…
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Forwarded from Il Veritiero
Se è possibile riconoscere l'"Intelligenza Artificiale" questo implica che non sia in grado di riprodurre quella naturale https://tesidilaurea.net/software-per-riconoscere-lintelligenza-artificiale/?fbclid=IwAR2JiKIoCoAN6MzV5_OpV4Q-CFAaTIQZMaXmAwEUKC1Tym70yxAMnLAeCs8
Tesi di Laurea
Software per riconoscere l'intelligenza artificiale - TESI DI LAUREA .net
Software per riconoscere l'intelligenza artificiale? L'intelligenza artificiale (AI) e gli strumenti di AI generativa come ChatGPT stanno diventando sempre più avanzati. Questi strumenti di scrittura AI sono in grado di creare testi in maniera piuttosto convincente…
Forwarded from Idee&Azione
I NUOVI SCITI
Leggere quest’opera ci inserisce in un processo iniziatico ed estatico-psicomachico. Un libro che si fa azione parusica, non nostalgica se non nell’etimo di nostos algos quale sofferto canto tragico del vittorioso ritorno al proprio olos. E chi legge si trova immediatamente in mezzo alle immense praterie russo-asiatiche, fra filosofia, culti misterici, tradizioni, mitologie e accadimenti storici, tutti uniti da un linguaggio a tratti prosaico e ad altri poetico, con irruzioni quasi mistiche eppure, allo stesso tempo, di facile comprensione. Attraverso le variopinte pagine che si articolano lungo i profondi solchi della Rodina russa sin dall’età arcaica all’Orda d’Oro e poi all’Impero, passando per il fervore e l’estro del periodo rivoluzionario e l’ingegnosa storia dell’Unione Sovietica, l’Autore ci conduce alla comprensione degli Sciti di ieri per capirne il profondo significato per l’oggi: una popolazione iranica indoeuropea di nomadi che dal IV secolo a.C. vissero nel cuore dell’Eurasia e i cui miti sono legati agli eventi geopolitici e al futuro del mondo intero.
Prefazione di Giacomo Maria Prati
Traduzione e curatela di Lorenzo Maria Pacini
https://www.anteoedizioni.eu/negozio/popoli/i-nuovi-sciti/
Leggere quest’opera ci inserisce in un processo iniziatico ed estatico-psicomachico. Un libro che si fa azione parusica, non nostalgica se non nell’etimo di nostos algos quale sofferto canto tragico del vittorioso ritorno al proprio olos. E chi legge si trova immediatamente in mezzo alle immense praterie russo-asiatiche, fra filosofia, culti misterici, tradizioni, mitologie e accadimenti storici, tutti uniti da un linguaggio a tratti prosaico e ad altri poetico, con irruzioni quasi mistiche eppure, allo stesso tempo, di facile comprensione. Attraverso le variopinte pagine che si articolano lungo i profondi solchi della Rodina russa sin dall’età arcaica all’Orda d’Oro e poi all’Impero, passando per il fervore e l’estro del periodo rivoluzionario e l’ingegnosa storia dell’Unione Sovietica, l’Autore ci conduce alla comprensione degli Sciti di ieri per capirne il profondo significato per l’oggi: una popolazione iranica indoeuropea di nomadi che dal IV secolo a.C. vissero nel cuore dell’Eurasia e i cui miti sono legati agli eventi geopolitici e al futuro del mondo intero.
Prefazione di Giacomo Maria Prati
Traduzione e curatela di Lorenzo Maria Pacini
https://www.anteoedizioni.eu/negozio/popoli/i-nuovi-sciti/
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Forwarded from Il Veritiero
Tre segnali importanti dall'ultimo Forum di Davos, che sensazione che non tutti i tecnocrati globalisti siano più sulla stessa lunghezza d’onda, che il gruppo di pressione si stia sfaldando e non tutti si sento così allineati a un'ortodossia che ormai scricchiola da tempo e che forse sarà meno difficile da difendere in uno scenario globale con attori indipendenti:
- Il discorso di Milei che ha denunciato l'ossessione per il clima e la natura "collettivista" e "socialista" (per quanto molti dissentirebbero per tale accostamento) e il dirigismo delle agende di Davos.
- Il CEO di Blackstone che dichiara che la situazione USA sia insostenibile, con gli otto milioni di clandestini portati da Biden e un debito pubblico fuori controllo.
- Il CEO di JP Morgan, Jamie Dimon, che ha dichiarato che la questione delle frontiere può distruggere un Paese.
La fiducia nella tenuta di un sistema (non di una "narrazione", ma proprio di un metodo di controllo e governo non eletto) si sta incrinando e le defezioni rispetto a un'ortodossia a cui si aderiva più per convenienza che per convinzione, cominciano a diventare dichiarate.
Nel frattempo i deprecati "autocrati" Xi e Putin, che hanno epurato gli oligarchi e posto regole di accesso al loro mercato nazionale, sono ancora al loro posto e sono più forti che mai.
Un panel di sei membri (come riporta un articolo di Bloomberg) è stato incaricato di riassumere lo stato d'animo di Davos dopo una settimana di discussioni. L’articolo riassume l’atmosfera come tesa, con le élite occidentali preoccupate che invocano addirittura apertamente la possibilità che il dollaro venga detronizzato come valuta di riserva globale. Alcuni hanno continuato a indossare "maschere coraggiose", ma altri hanno espresso la loro incredulità per ciò che sta accadendo.
Il professore dell’Università di Harvard Ken Rogoff ha ammesso che:
Un altro momento rappresentativo della disillusione post-traumatica del WEF è arrivato dal presidente della Heritage Foundation, Kevin Roberts (ne avevo parlato su questo canale), che ha blastato i globalisti del Forum con un discorso chiarissimo:
In questa luce ci sono - a mio parere - buon probabilità che nei prossimi anni le cose cambieranno da quelle parti, che ci sarà un qualche riorientamento: i più ragionevoli tra loro torneranno dalla parte della razionalità o almeno del buon senso. Le élite sono stratificate come tutto il resto, il che significa che le frange più radicali e marginali continueranno a portare avanti i loro schemi e le loro narrazioni ideologiche, sotto la base si sfalda, ed emergono disallineamenti effettivi. Del resto è spesso così che nella Storia si manifestano i crolli di sistema e le fratture nei movimenti.
Un altro segno di paura, la preoccupazione stavolta diventata isterica, per la "disinformazione"...
Ho notato che anziché cogliere, e mettere insieme questi segnali, molta controinformazione si è limitata a indignarsi perché si siano riuniti (senza leggere cosa si siano detti), oppure si sia ridotta a riportare sconcertata la minaccia della nuova pandemia da
- Il discorso di Milei che ha denunciato l'ossessione per il clima e la natura "collettivista" e "socialista" (per quanto molti dissentirebbero per tale accostamento) e il dirigismo delle agende di Davos.
- Il CEO di Blackstone che dichiara che la situazione USA sia insostenibile, con gli otto milioni di clandestini portati da Biden e un debito pubblico fuori controllo.
- Il CEO di JP Morgan, Jamie Dimon, che ha dichiarato che la questione delle frontiere può distruggere un Paese.
La fiducia nella tenuta di un sistema (non di una "narrazione", ma proprio di un metodo di controllo e governo non eletto) si sta incrinando e le defezioni rispetto a un'ortodossia a cui si aderiva più per convenienza che per convinzione, cominciano a diventare dichiarate.
Nel frattempo i deprecati "autocrati" Xi e Putin, che hanno epurato gli oligarchi e posto regole di accesso al loro mercato nazionale, sono ancora al loro posto e sono più forti che mai.
Un panel di sei membri (come riporta un articolo di Bloomberg) è stato incaricato di riassumere lo stato d'animo di Davos dopo una settimana di discussioni. L’articolo riassume l’atmosfera come tesa, con le élite occidentali preoccupate che invocano addirittura apertamente la possibilità che il dollaro venga detronizzato come valuta di riserva globale. Alcuni hanno continuato a indossare "maschere coraggiose", ma altri hanno espresso la loro incredulità per ciò che sta accadendo.
Il professore dell’Università di Harvard Ken Rogoff ha ammesso che:
"la situazione geopolitica non assomiglia a nulla che abbia mai visto nella mia vita professionale".
Un altro momento rappresentativo della disillusione post-traumatica del WEF è arrivato dal presidente della Heritage Foundation, Kevin Roberts (ne avevo parlato su questo canale), che ha blastato i globalisti del Forum con un discorso chiarissimo:
"Voi siete parte del problema, non siete la soluzione".
In questa luce ci sono - a mio parere - buon probabilità che nei prossimi anni le cose cambieranno da quelle parti, che ci sarà un qualche riorientamento: i più ragionevoli tra loro torneranno dalla parte della razionalità o almeno del buon senso. Le élite sono stratificate come tutto il resto, il che significa che le frange più radicali e marginali continueranno a portare avanti i loro schemi e le loro narrazioni ideologiche, sotto la base si sfalda, ed emergono disallineamenti effettivi. Del resto è spesso così che nella Storia si manifestano i crolli di sistema e le fratture nei movimenti.
Un altro segno di paura, la preoccupazione stavolta diventata isterica, per la "disinformazione"...
Ho notato che anziché cogliere, e mettere insieme questi segnali, molta controinformazione si è limitata a indignarsi perché si siano riuniti (senza leggere cosa si siano detti), oppure si sia ridotta a riportare sconcertata la minaccia della nuova pandemia da
Desease X per "avvertire", o forse spaventare (il che ormai è lo stesso), il proprio pubblico-bolla.GB News
Blackstone CEO claims US economy isn’t prepared for another term under President Biden: ‘No end in sight’
The Blackstone CEO is a Republican mega donor
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Forwarded from Facciamo Finta Che
SABATO 10 Febbraio al TREKKING SPIRITUALE con ANDREA COGERINO in bassa quota al monte MUSINÈ
Per chi volesse prenotarle porteremo delle copie del nostro primo libro "SOTTO L'ANTARTIDE".
Potete passare a ritirare le copie anche se non riuscite a partecipare al trekking.
Per orari, luogo esatto e INFO sull'evento o per prenotare la tua copia
whatsapp o telegram al numero +39 388 446 9845
o via mail a eventi@facciamofintache.com
😎🙏🕉
Per chi volesse prenotarle porteremo delle copie del nostro primo libro "SOTTO L'ANTARTIDE".
Potete passare a ritirare le copie anche se non riuscite a partecipare al trekking.
Per orari, luogo esatto e INFO sull'evento o per prenotare la tua copia
whatsapp o telegram al numero +39 388 446 9845
o via mail a eventi@facciamofintache.com
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Forwarded from Facciamo Finta Che
Questa sera in DIRETTA alle 21.30 sul canale youtube "FacciamoFintaChe"
SOTTO L'ANTARTIDE - ENIGMI DI UNA TERRA PROIBITA
con UMBERTO VISANI e NICOLA BIZZI
Link: https://www.youtube.com/live/CbCk6W2bNjY?si=pMst5PO6s1yywM0q
Conduce GIANLUCA LAMBERTI.
Regia Giovane Mesbet.
😎🙏🕉️
SOTTO L'ANTARTIDE - ENIGMI DI UNA TERRA PROIBITA
con UMBERTO VISANI e NICOLA BIZZI
Link: https://www.youtube.com/live/CbCk6W2bNjY?si=pMst5PO6s1yywM0q
Conduce GIANLUCA LAMBERTI.
Regia Giovane Mesbet.
😎🙏🕉️
YouTube
SOTTO L'ANTARTIDE - ENIGMI DI UNA TERRA PROIBITA con VISANI, BIZZI e DE GRAYA
Facciamo il punto delle ricerche sul mistero dell'ANTARTIDE che stiamo portando avanti in questi 3 anni di progetto, con UMBERTO VISANI ed il contributo di NICOLA BIZZI e MARCO ENRICO DE GRAYA
Ricerche che hanno dato vita al libro "SOTTO L'ANTARTIDE -…
Ricerche che hanno dato vita al libro "SOTTO L'ANTARTIDE -…
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Forwarded from Idee&Azione
Il Sinn Fein (Sinn Fein), il partito nazionalista irlandese favorevole all'unificazione dell'Irlanda, ha assunto la guida del governo nordirlandese per la prima volta nella storia. La leader del partito Michelle O'Neill è stata nominata Primo Ministro ed è entrata in carica.
(di Redazione di Katehon)
#ideeazione
https://telegra.ph/LIrlanda-del-Nord-nelle-mani-dei-nazionalisti-02-07
(di Redazione di Katehon)
#ideeazione
https://telegra.ph/LIrlanda-del-Nord-nelle-mani-dei-nazionalisti-02-07
Telegraph
L’Irlanda del Nord nelle mani dei nazionalisti
Il Sinn Fein (Sinn Fein), il partito nazionalista irlandese favorevole all'unificazione dell'Irlanda, ha assunto la guida del governo nordirlandese per la prima volta nella storia. La leader del partito Michelle O'Neill è stata nominata Primo Ministro ed…
Forwarded from Il Veritiero
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Fenomenale.
Biden chiama Al-Sisi il Presidente del Messico e dice che lui non voleva aprire la frontiera a Gaza (che confina con il Texas, immagino) per far entrare gli aiuti umanitari.
E voi ancora guardate San Remo per stupirvi?
Biden chiama Al-Sisi il Presidente del Messico e dice che lui non voleva aprire la frontiera a Gaza (che confina con il Texas, immagino) per far entrare gli aiuti umanitari.
E voi ancora guardate San Remo per stupirvi?
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Forwarded from Giubbe Rosse
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🇷🇺🇺🇲 INTERVISTA INTEGRALE DI TUCKER CARLSON A VLADIMIR PUTIN
00:00:00 Introduzione
00:02:00 Putin racconta la storia di Russia e Ucraina
00:25:04 Espansione della NATO
00:30:40 NATO e Bill Clinton
00:41:10 Ucraina
00:48:30 Cosa ha scatenato questo conflitto?
01:02:37 Una soluzione pacifica?
01:11:33 Chi ha fatto saltare in aria i gasdotti Nord Stream?
01:24:13 Ristabilire la comunicazione con gli Stati Uniti
01:36:33 Quanto è potente Zelensky?
🟥 Segui Giubbe Rosse
Telegram | Web | Ultim'ora | Twitter | Facebook | Instagram | Truth | Odysee
00:00:00 Introduzione
00:02:00 Putin racconta la storia di Russia e Ucraina
00:25:04 Espansione della NATO
00:30:40 NATO e Bill Clinton
00:41:10 Ucraina
00:48:30 Cosa ha scatenato questo conflitto?
01:02:37 Una soluzione pacifica?
01:11:33 Chi ha fatto saltare in aria i gasdotti Nord Stream?
01:24:13 Ristabilire la comunicazione con gli Stati Uniti
01:36:33 Quanto è potente Zelensky?
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Forwarded from Il Veritiero
UV Anomalist Nr.12 - Il Majestic-12
Verità o deception ben costruita? In questa puntata della rubrica UV Anomalist, Umberto Visani ripercorre la vicenda delle notizie sul fantomatico gruppo ultrasegreto "Majestic-12" che secondo i documenti giunti al ricercatore Jaime Shandera sarebbe stato composto da alti funzionari e militari USA, e si sarebbe occupato della questione UFO.
#majestic #UFO #disclosure #USA
https://youtu.be/WU54gQn8cRE
Verità o deception ben costruita? In questa puntata della rubrica UV Anomalist, Umberto Visani ripercorre la vicenda delle notizie sul fantomatico gruppo ultrasegreto "Majestic-12" che secondo i documenti giunti al ricercatore Jaime Shandera sarebbe stato composto da alti funzionari e militari USA, e si sarebbe occupato della questione UFO.
#majestic #UFO #disclosure #USA
https://youtu.be/WU54gQn8cRE
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UV Anomalist Nr.12 - Il Majestic-12
Verità o deception ben costruita? Umberto Visani ripercorre la vicenda delle notizie sul fantomatico gruppo ultrasegreto "Majestic-12" che secondo i documenti giunti al ricercatore Jaime Shandera sarebbe stato composto da alti funzionari e militari USA, e…
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