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THINGS: Condivisione pensieri, spunti e contenuti su tecnologia, digitale e cose del mondo.

di Francesco Ronchi
Founder di https://synesthesia.it

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GPT, Generative Pretrained Transformer, Γ¨ una serie di algoritmi per la generazione di testo sviluppati da OpenAI, laboratorio dedicato allo studio dell'intelligenza artificiale.

Dando a GPT-3 due esempi di codice per il contesto, lo sviluppatore e ricercatore Sharif Shameem Γ¨ stato in grado di creare un generatore di layout in grado di generare codice da una semplice descrizione testuale.

È disponibile un video di 2 minuti che mostra più esempi del generatore che crea codice da descrizioni come "un pulsante per ogni colore dell'arcobaleno".

Shameem ha commentato che sarebbe facile generare una versione HTML / CSS dell'app alimentando GPT-3 esempi scritti in questi linguaggi.

Ecco il video:

https://twitter.com/sharifshameem/status/1282676454690451457

Nel thread Γ¨ disponibile un collegamento al generatore. Decisamente impressionante...
Una decisione che potrebbe trasformare radicalmente il business delle grandi aziende tech quella che ha preso la Corte di Giustizia europea giovedΓ¬ 16 luglio. L’istituzione ha di fatto invalidato un accordo noto comePrivacy Shield(Scudo per la Privacy) che permetteva fino ad oggi il trasferimento dei dati personali dei cittadini europei nei server americani. Sebbene la sentenza non interrompa del tutto la condivisione di dati β€” ci sono meccanismi legali che le societΓ  possono utilizzare per continuare a utilizzati i dati dei loro utenti β€” impone comunque un’intensificazione dei controlli.

https://www.corriere.it/tecnologia/20_luglio_16/privacy-shield-l-ue-annulla-l-accordo-il-trasferimento-dati-personali-usa-34c21402-c744-11ea-a0f9-db06e95bcc12.shtml
Giocando d’anticipo rispetto alle politiche sul lavoro da remoto che il Coronavirus ha imposto di rivedere, l’Estonia ha deciso di lanciare una Digital Nomad Visa, un visto che permetterΓ  ai lavoratori online di vivere e lavorare nel paese Baltico anche se il datore di lavoro o la loro azienda sono registrati all’estero.

A partire questa estate sarΓ  possibile richiedere il visto che permetterΓ  alle persone provenienti da fuori Schengen di uscire da quella zona β€˜ambigua’ in cui spesso si trova chi decide di lavorare viaggiando.


https://it.mashable.com/nomadi-digitali/3787/lestonia-lancia-il-primo-visto-per-nomadi-digitali?ectid=241428&ectmode=campaign&ectttl=3
Uno studio di design russo ha sviluppato un "designer virtuale" attraverso l'intelligenza artificiale e per oltre un anno lo ha fatto passare per un essere umano. Fino ad oggi, la rete neurale Γ¨ stata utilizzata con successo in oltre 20 progetti commerciali dello studio creando loghi per influencer, ristoranti, app e nuovi prodotti.

https://www.fastcompany.com/90528748/clients-loved-this-designers-work-turns-out-he-was-an-ai
la storica audizione dei quattro big della tecnologia β€” i capi di Amazon, Apple, Facebook e Google β€” collegati in videoconferenza col Congresso di Washington non Γ¨ stata un vero processo a societΓ  divenute giganti enormemente ricchi e potenti, se non addirittura monopoli, nΓ© la passerella autoelogiativa temuta da molti.

L'articolo del Corriere https://www.corriere.it/tecnologia/20_luglio_29/i-big-tech-sbarra-congresso-via-web-zuckerberg-imbarazzato-scivolata-bezos-ae79adfc-d1d8-11ea-9065-3ebb3245a97d.shtml
La dipartita di Bill English a 91 anni, Γ¨ l'occasione per ricordare quella che viene chiamata "la madre di tutte le demo". Una dimostrazione tenutasi nel dicembre del 1968 a San Francisco e che ha anticipato enormemente moltissime delle tecnologie che sono state sviluppate nei decenni successivi.

Se non la conoscevate, vi consiglio vivamente di dargli uno sguardo. Tra le cose che vi troverete anticipate: il mouse, le video conferenze, le teleconferenze, gli ipertesti, il word processing, l'hypermedia, ed un editor collaborativo in tempo reale.
In una mossa un po' a sorpresa, TikTok ha annunciato che aprirΓ  l'accesso ai suoi algoritmi e consentirΓ  agli esperti di ispezionare le sue politiche di moderazione in tempo reale.

Ha inoltre sfidato i suoi rivali a fare lo stesso, dicendo che tutte le aziende dovrebbero divulgare i propri algoritmi, politiche di moderazione e flussi di dati ai regolatori.

Facebook, Google, Apple e Amazon sono attualmente al vaglio del Congresso per comportamenti antitrust. Il governo degli Stati Uniti ha minacciato di vietare TikTok a causa delle sue pratiche relative ai dati e la societΓ  Γ¨ stata anche accusata di censurare i contenuti per compiacere il governo cinese.

Le politiche di gestione dei dati degli utenti sono solo uno dei tanti aspetti controversi di TikTok, come dicevamo in un precedente post, ma si tratta comunque di un passo interessante in questo momento storico.

https://www.theverge.com/2020/7/29/21346390/tiktok-algorithm-moderation-policy-transparency-china
Un interessante esempio di come il bias (o pregiudizio) possa influire sull'intelligenza artificiale.

"Non Γ¨ questa la sede per approfondire la questione storica ma piuttosto per evidenziare il funzionamento e i limiti dell'intelligenza artificiale che funziona, per farla semplice, applicando una serie di algoritmi ad una base dati: l’errore, e spesso il razzismo, puΓ² stare fra i primi, nel modo in cui gli algoritmi sono costruiti, perchΓ© si tratta di regole che riflettono la nostra visione del mondo; ma anche fra i dati che vengono dati in pasto al software. "

https://www.repubblica.it/dossier/stazione-futuro-riccardo-luna/2020/08/04/news/perche_l_intelligenza_artificiale_credeva_che_gli_imperatori_romani_fossero_biondi-263664362/