❌CONTRIBUTI INPS ARTIGIANI E COMMERCIANTI 2025
L’Inps, con la circolare 7.2.2025 n. 38, ha fornito indicazioni per i contributi previdenziali dovuti da artigiani e commercianti.
Il reddito minimo annuo da prendere in considerazione, ai fini del calcolo del contributo IVS 2025 dovuto è pari a 18.555,00 euro (nel 2024 era 18.415,00 euro); su tale importo deve essere applicata:
- per gli artigiani, l’aliquota del 24 %;
- per i commercianti, l’aliquota del 24,48 %.
Per la quota di reddito compresa tra 18.415,01 e 55.448,00 euro (nel 2024 era 55.008,00 euro), sono dovuti contributi pari:
- per gli artigiani, al 24 %;
- per i commercianti, al 24,48 %.
Per la quota di reddito compresa tra 55.448,01 e 92.413,00 euro (nel 2024 era 91.680,00 euro), sono dovuti contributi pari:
- per gli artigiani, al 25 %;
- per i commercianti, al 25,48 %.
Solo per i lavoratori privi di anzianità contributiva al 31.12.1995, iscritti dal 01.01.1996 , il massimale annuo è pari a 120.607,00 euro (nel 2024 era119.650,00 euro).
L’Inps, con la circolare 7.2.2025 n. 38, ha fornito indicazioni per i contributi previdenziali dovuti da artigiani e commercianti.
Il reddito minimo annuo da prendere in considerazione, ai fini del calcolo del contributo IVS 2025 dovuto è pari a 18.555,00 euro (nel 2024 era 18.415,00 euro); su tale importo deve essere applicata:
- per gli artigiani, l’aliquota del 24 %;
- per i commercianti, l’aliquota del 24,48 %.
Per la quota di reddito compresa tra 18.415,01 e 55.448,00 euro (nel 2024 era 55.008,00 euro), sono dovuti contributi pari:
- per gli artigiani, al 24 %;
- per i commercianti, al 24,48 %.
Per la quota di reddito compresa tra 55.448,01 e 92.413,00 euro (nel 2024 era 91.680,00 euro), sono dovuti contributi pari:
- per gli artigiani, al 25 %;
- per i commercianti, al 25,48 %.
Solo per i lavoratori privi di anzianità contributiva al 31.12.1995, iscritti dal 01.01.1996 , il massimale annuo è pari a 120.607,00 euro (nel 2024 era119.650,00 euro).
🧭REGIME FORFETTARIO E RIDUZIONE INPS
⏳Per chi opera in regime forfettario ed è iscritto in Gestione Artigiani e Commercianti INPS, può richiedere una riduzione del 35% sui contributi, sia fissi che variabili facendo richiesta direttamente nel sito INPS entro il 28.02 di ogni anno. L’opzione per la riduzione dei contributi INPS del 35% non scade, viene rinnovata ogni anno automaticamente. A meno che non si faccia esplicita richiesta di rinuncia.
Può essere presentata una sola volta, quindi se ci hai rinunciato una volta, non puoi più cambiare l’idea.
💎La Legge di Bilancio 2025 ha introdotto una grossa novità per chi si iscrive per la prima volta in Camera di Commercio come artigiano o commerciante: prevedendo la possibilità di richiedere la riduzione dei contributi pari al 50% per i primi 36 mesi dell’attività. Tale riduzione scade in automatico. Dopo di che, potrai richiedere la riduzione del 35% entro i termini previsti.
⏳Per chi opera in regime forfettario ed è iscritto in Gestione Artigiani e Commercianti INPS, può richiedere una riduzione del 35% sui contributi, sia fissi che variabili facendo richiesta direttamente nel sito INPS entro il 28.02 di ogni anno. L’opzione per la riduzione dei contributi INPS del 35% non scade, viene rinnovata ogni anno automaticamente. A meno che non si faccia esplicita richiesta di rinuncia.
Può essere presentata una sola volta, quindi se ci hai rinunciato una volta, non puoi più cambiare l’idea.
💎La Legge di Bilancio 2025 ha introdotto una grossa novità per chi si iscrive per la prima volta in Camera di Commercio come artigiano o commerciante: prevedendo la possibilità di richiedere la riduzione dei contributi pari al 50% per i primi 36 mesi dell’attività. Tale riduzione scade in automatico. Dopo di che, potrai richiedere la riduzione del 35% entro i termini previsti.
EVENTI CATASTROFALI - OBBLIGO ASSICURATIVO PER LE IMPRESE ENTRO IL 31 MARZO 2025 - SI ATTENDE IL DECRETO ATTUATIVO
🔶 In attesa che venga pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto che dovrebbe stabilire le ulteriori modalità attuative e operative degli schemi di assicurazione, la legge n. 15/2025, di conversione del D.L. n. 202/2024 ("Milleproroghe"), all'art. 13, comma 1, ha confermato che - entro il 31 marzo 2025 - le imprese, con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all'estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, sono tenute a stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni ai beni immobili e al loro contenuto, ai terreni e ai beni strumentali materiali, direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale, quali: i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.
♦ Gli inadempienti, oltre rischiare una sanzione amministrativa pesante, subiranno conseguenze anche nell’accedere a contributi, sovvenzioni o agevolazioni di carattere finanziario a valere sul bilancio dello Stato.
🔻 Per le imprese operanti nel settore della pesca e dell'acquacoltura, il termine è prorogato fino al 31 dicembre 2025.
🔻 Sono escluse le imprese di cui all’articolo 2135 del Codice civile, dove è già stata prevista la istituzione, nello stato di previsione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, di un Fondo mutualistico nazionale per la copertura dei danni catastrofali meteoclimatici alle produzioni agricole causati da alluvione, gelo o brina e siccità. (L. n. 213/2023, art. 1, comma 111).
🔻 Sono esclusi dalla copertura assicurativa i beni immobili che risultino gravati da abuso edilizio o costruiti in carenza delle autorizzazioni previste ovvero gravati da abuso sorto successivamente alla data di costruzione (L. n. 213/2023, art. 1, comma 106).
🔶 In attesa che venga pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto che dovrebbe stabilire le ulteriori modalità attuative e operative degli schemi di assicurazione, la legge n. 15/2025, di conversione del D.L. n. 202/2024 ("Milleproroghe"), all'art. 13, comma 1, ha confermato che - entro il 31 marzo 2025 - le imprese, con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all'estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, sono tenute a stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni ai beni immobili e al loro contenuto, ai terreni e ai beni strumentali materiali, direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale, quali: i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.
♦ Gli inadempienti, oltre rischiare una sanzione amministrativa pesante, subiranno conseguenze anche nell’accedere a contributi, sovvenzioni o agevolazioni di carattere finanziario a valere sul bilancio dello Stato.
🔻 Per le imprese operanti nel settore della pesca e dell'acquacoltura, il termine è prorogato fino al 31 dicembre 2025.
🔻 Sono escluse le imprese di cui all’articolo 2135 del Codice civile, dove è già stata prevista la istituzione, nello stato di previsione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, di un Fondo mutualistico nazionale per la copertura dei danni catastrofali meteoclimatici alle produzioni agricole causati da alluvione, gelo o brina e siccità. (L. n. 213/2023, art. 1, comma 111).
🔻 Sono esclusi dalla copertura assicurativa i beni immobili che risultino gravati da abuso edilizio o costruiti in carenza delle autorizzazioni previste ovvero gravati da abuso sorto successivamente alla data di costruzione (L. n. 213/2023, art. 1, comma 106).
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❌❌❌BONUS INVESTIMENTI PUBBLICITARI 2025
⏭ Domande entro il 31 marzo
Il bonus consiste in un credito d'imposta sugli investimenti pubblicitari con un incremento minimo dell'1% rispetto agli analoghi investimenti dell'anno precedente, effettuati dalle imprese, dai lavoratori autonomi e dagli enti non commerciali, sulla stampa (giornali quotidiani e periodici, locali e nazionali) e sulle emittenti radio-televisive a diffusione locale.
⏭ CHI ? Possono richiedere il bonus investimenti pubblicitari:
- le imprese o i lavoratori autonomi,
- gli enti non commerciali.
⏭ COME ? Occorre inviare la domanda attraverso l'apposita procedura disponibile nella sezione dell'area riservata "Servizi per" alla voce "Comunicare" nel sito dell'Agenzia delle Entrate.
⏭ Domande entro il 31 marzo
Il bonus consiste in un credito d'imposta sugli investimenti pubblicitari con un incremento minimo dell'1% rispetto agli analoghi investimenti dell'anno precedente, effettuati dalle imprese, dai lavoratori autonomi e dagli enti non commerciali, sulla stampa (giornali quotidiani e periodici, locali e nazionali) e sulle emittenti radio-televisive a diffusione locale.
⏭ CHI ? Possono richiedere il bonus investimenti pubblicitari:
- le imprese o i lavoratori autonomi,
- gli enti non commerciali.
⏭ COME ? Occorre inviare la domanda attraverso l'apposita procedura disponibile nella sezione dell'area riservata "Servizi per" alla voce "Comunicare" nel sito dell'Agenzia delle Entrate.
🔢🔢🔢OBBLIGO TRASPARENZA CONTRIBUTI PUBBLICI
La L. 124/2017, modificata dal D.L. n. 34/2019, convertito in legge n. 58/2019, normativa sulla trasparenza, impone ai beneficiari di contributi pubblici superiori a € 10.000 di pubblicare, entro il 30 giugno di ogni anno, le informazioni relative ai contributi/finanziamenti ricevuti nell'anno precedente, seguendo il principio di cassa.
Le imprese che redigono il bilancio sono tenute a pubblicare gli importi e le informazioni relative nella nota integrativa stessa del bilancio d’esercizio e dell’eventuale bilancio consolidato.
Per tutti gli altri soggetti gli obblighi di comunicazione e trasparenza possono essere assolti pubblicando le informazioni sui propri siti web, profili social aziendali o portali delle associazioni di categoria.
Le imprese che hanno ricevuto aiuti di Stato e "aiuti de Minimis", soggetti all'obbligo di pubblicazione nel "Registro nazionale degli aiuti di Stato", sono esonerate dall'obbligo di trasparenza.
La L. 124/2017, modificata dal D.L. n. 34/2019, convertito in legge n. 58/2019, normativa sulla trasparenza, impone ai beneficiari di contributi pubblici superiori a € 10.000 di pubblicare, entro il 30 giugno di ogni anno, le informazioni relative ai contributi/finanziamenti ricevuti nell'anno precedente, seguendo il principio di cassa.
Le imprese che redigono il bilancio sono tenute a pubblicare gli importi e le informazioni relative nella nota integrativa stessa del bilancio d’esercizio e dell’eventuale bilancio consolidato.
Per tutti gli altri soggetti gli obblighi di comunicazione e trasparenza possono essere assolti pubblicando le informazioni sui propri siti web, profili social aziendali o portali delle associazioni di categoria.
Le imprese che hanno ricevuto aiuti di Stato e "aiuti de Minimis", soggetti all'obbligo di pubblicazione nel "Registro nazionale degli aiuti di Stato", sono esonerate dall'obbligo di trasparenza.
🚀Bonifici istantanei per tutti!
Ora anche i conti correnti che prima non li supportavano possono inviare e ricevere bonifici SEPA istantanei, senza costi aggiuntivi rispetto a quelli ordinari.
📲 Pagamenti immediati, 24 ore su 24, 7 giorni su 7: perfetti quando hai urgenza!
⚠️ Ricorda: il bonifico istantaneo è irreversibile. Una volta inviato, non si può annullare o bloccare.
Ora anche i conti correnti che prima non li supportavano possono inviare e ricevere bonifici SEPA istantanei, senza costi aggiuntivi rispetto a quelli ordinari.
📲 Pagamenti immediati, 24 ore su 24, 7 giorni su 7: perfetti quando hai urgenza!
⚠️ Ricorda: il bonifico istantaneo è irreversibile. Una volta inviato, non si può annullare o bloccare.
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📢 Rottamazione-quinquies: domanda online !!!
È ufficialmente attiva la procedura per presentare la domanda di adesione alla Rottamazione-quinquies.📝📝📝
I contribuenti interessati possono ora regolarizzare i debiti beneficiando delle agevolazioni previste dalla normativa.
👉 Vuoi sapere se rientri?
📩 Scrivici in DM o contattaci per assistenza nella presentazione della domanda.
#rottamazionequinquies #fisco #cartelleesattoriali #agevolazionifiscali #consulenzafiscale #studioprofessionale #partiteiva #imprese #privati
È ufficialmente attiva la procedura per presentare la domanda di adesione alla Rottamazione-quinquies.📝📝📝
I contribuenti interessati possono ora regolarizzare i debiti beneficiando delle agevolazioni previste dalla normativa.
👉 Vuoi sapere se rientri?
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📌 Fatture inesistenti: la difesa passa dalle prove, non dalle presunzioni
Interessante approfondimento del Il Sole 24 Ore sul tema delle fatture inesistenti e sugli strumenti difensivi a disposizione del contribuente per dimostrare l’assenza di frode.
La giurisprudenza è chiara:
👉 la fattura è solo un elemento formale
👉 ciò che conta davvero è la prova dell’effettività dell’operazione e della diligenza del contribuente
Pagamenti tracciabili, coerenza economica, documentazione tecnica, rapporti contrattuali e verifiche sulla controparte diventano centrali per superare le contestazioni del Fisco.
Un vero e proprio “kit della difesa”, utile per professionisti e imprese, che ribadisce un principio fondamentale:
⚖️ la buona fede si dimostra con i fatti.
🔗 Fonte: Il Sole 24 Ore
#fisco #accertamenti #fattureinesistenti #difesatributaria #dirittotributario #professionisti #imprese
Interessante approfondimento del Il Sole 24 Ore sul tema delle fatture inesistenti e sugli strumenti difensivi a disposizione del contribuente per dimostrare l’assenza di frode.
La giurisprudenza è chiara:
👉 la fattura è solo un elemento formale
👉 ciò che conta davvero è la prova dell’effettività dell’operazione e della diligenza del contribuente
Pagamenti tracciabili, coerenza economica, documentazione tecnica, rapporti contrattuali e verifiche sulla controparte diventano centrali per superare le contestazioni del Fisco.
Un vero e proprio “kit della difesa”, utile per professionisti e imprese, che ribadisce un principio fondamentale:
⚖️ la buona fede si dimostra con i fatti.
🔗 Fonte: Il Sole 24 Ore
#fisco #accertamenti #fattureinesistenti #difesatributaria #dirittotributario #professionisti #imprese
❌ Addio alle bustine monouso nei ristoranti europei
Quest’estate nei locali dell’Unione Europea non vedremo più le classiche bustine monouso di ketchup, maionese, senape, sale, zucchero e olio.
A stabilirlo è il nuovo Regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR), approvato definitivamente e pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’UE.
📌 Trattandosi di un regolamento (e non di una direttiva), la norma sarà direttamente applicabile in tutti gli Stati membri, senza necessità di recepimento nazionale.
📆 Data di applicazione: 12 agosto 2026.
Una misura che punta a ridurre i rifiuti, ma che comporterà un cambiamento concreto nelle abitudini di bar, ristoranti, hotel e mense in tutta Europa.
Sostenibilità ambientale e nuove sfide operative: il settore è chiamato a ripensare modalità e strumenti del servizio.
👉 Un piccolo cambiamento per il cliente, un grande passo verso un’Europa più sostenibile.
Quest’estate nei locali dell’Unione Europea non vedremo più le classiche bustine monouso di ketchup, maionese, senape, sale, zucchero e olio.
A stabilirlo è il nuovo Regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR), approvato definitivamente e pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’UE.
📌 Trattandosi di un regolamento (e non di una direttiva), la norma sarà direttamente applicabile in tutti gli Stati membri, senza necessità di recepimento nazionale.
📆 Data di applicazione: 12 agosto 2026.
Una misura che punta a ridurre i rifiuti, ma che comporterà un cambiamento concreto nelle abitudini di bar, ristoranti, hotel e mense in tutta Europa.
Sostenibilità ambientale e nuove sfide operative: il settore è chiamato a ripensare modalità e strumenti del servizio.
👉 Un piccolo cambiamento per il cliente, un grande passo verso un’Europa più sostenibile.
📢 Credito d’imposta investimenti pubblicitari 2026
Dal 2 marzo al 1° aprile 2026 è aperta la finestra per la “prenotazione” del credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari già effettuati o da effettuare entro dicembre 2026.
La comunicazione va inviata al Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (anche tramite intermediario).
🗓 Dal 9 gennaio al 9 febbraio 2027 andrà poi presentata la dichiarazione sostitutiva con gli importi effettivi.
Finestra breve: meglio muoversi per tempo.
Dal 2 marzo al 1° aprile 2026 è aperta la finestra per la “prenotazione” del credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari già effettuati o da effettuare entro dicembre 2026.
La comunicazione va inviata al Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (anche tramite intermediario).
🗓 Dal 9 gennaio al 9 febbraio 2027 andrà poi presentata la dichiarazione sostitutiva con gli importi effettivi.
Finestra breve: meglio muoversi per tempo.
🚨 ULTIME ORE – Rottamazione-quinquies 🚨
Scade OGGI 30 APRILE il termine per presentare la domanda di adesione alla Rottamazione-quinquies.
⏳ Il tempo è finito: se vuoi accedere alle agevolazioni, devi agire subito.
👉 Come fare rapidamente:
Accedi all’area riservata con le tue credenziali per trovare i carichi già selezionati
Oppure compila il form online in area pubblica
⚠️ Attenzione: dopo la scadenza non sarà più possibile aderire.
Scade OGGI 30 APRILE il termine per presentare la domanda di adesione alla Rottamazione-quinquies.
⏳ Il tempo è finito: se vuoi accedere alle agevolazioni, devi agire subito.
👉 Come fare rapidamente:
Accedi all’area riservata con le tue credenziali per trovare i carichi già selezionati
Oppure compila il form online in area pubblica
⚠️ Attenzione: dopo la scadenza non sarà più possibile aderire.