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APRILE 1980. L'ELIMINAZIONE DI AMLETO FABIANI, DETTO «ER VOTO» — Rapine, sequestri di persona, l’affronto a De Pedis e Colafigli: la fine di Amleto Fabiani, detto «er voto», personaggio divenuto scomodo per i boss della Banda della Magliana all’apice del loro potere criminale: https://spazio70.com/post-anni-70/criminalita-organizzata/aprile-1980-leliminazione-di-amleto-fabiani-detto-er-voto/?fbclid=IwAR1m1P1drA0gbntjM16zebzTf3q1YUtfqqR54Nr84AgnW50Fw5hWrrm-cyU
CARMINE SCHIAVONE: «MIO CUGINO SANDOKAN ERA IL CAPO MILITARE» — Napoli, 29 aprile 1997. Carmine schiavone depone in qualità di teste al Processo Gava: https://www.spreaker.com/episode/50303602
L’ARRESTO DI ENRICO DE PEDIS, IL RICERCATO NUMERO UNO DELLA MALA ROMANA — «Enrico De Pedis detto "Renatino". Ma lo scherzoso diminutivo non deve ingannare perché a soli 30 anni è sospettato d'essere uno dei più grossi malavitosi romani, l'erede del clan Giuseppucci-Abbruciati, esponente di punta del grande traffico di droga, legame preciso tra la criminalità organizzata romana e quella siciliana. Insomma, un personaggio di tutto rispetto, un "mammasantissima" sul quale pendevano mandati di cattura a ripetizione, emessi dal giudice istruttore Catenacci, per associazione per delinquere finalizzata al traffico degli stupefacenti, omicidi (e non solo un omicidio), tentati omicidi, rapine, falso, porto abusivo di armi da fuoco e altro»: https://spazio70.com/post-anni-70/criminalita-organizzata/larresto-di-enrico-de-pedis-il-ricercato-numero-uno-della-mala-romana/?fbclid=IwAR0CuWey2YhfpKoCpeVVFphtl2udgg-pKkFIby06q2ZXBRxzoQogGmXn6ag
IL PIÙ VASTO ESPERIMENTO FARMACOLOGICO DELLA STORIA: IL DOPING DI STATO DELLA DDR — Fu il timore di una perdita di controllo da parte dello Stato a fronte di una sempre maggiore diffusione delle pratiche di doping nel sistema sportivo nazionale a motivare la decisione della Sed del giugno 1974 di ordinare lo sviluppo di un piano segreto per sottoporre al severo controllo dell’autorità centrale l’intera filiera del doping, dalla ricerca scientifica all’utilizzo sistematico di sostanze dopanti, eufemisticamente definite “risorse di supporto” (unterstützende Mittel, breve UM): https://spazio70.com/estero/urss-germania-est-e-stasi/il-piu-vasto-esperimento-farmacologico-della-storia-come-funzionava-il-piano-segreto-del-doping-di-stato-della-ddr/?fbclid=IwAR0wQzJDrJiRmQVlIwEKPvNMO_Pwy67mQ208uiz78Ijcb3RW0PwG92uWLxc
LUIGI GIULIANO: «QUANDO PARLAI CON RIINA ERO IN PIENA GUERRA CON CUTOLO» — Palermo, 3 luglio 2015. Controesame del teste Luigi Giuliano nel corso di un'udienza del processo sulla presunta trattativa Stato-mafia: https://www.spreaker.com/episode/50315738
Stasera, alle ore 21, in diretta sui nostri canali You Tube e Twitch, sarà con noi Gianluca Falanga. Storico e ricercatore, da vent'anni attivo a Berlino presso il Museo della Stasi e l'ex carcere di Hohenschönhausen, Falanga ha svolto una rilevante attività di ricerca negli archivi di Stato tedeschi e pubblicato numerosi lavori sulla Stasi e la DDR. L'appuntamento di stasera sarà un'occasione per riscoprire un importante volume, intitolato appunto «Il Ministero della Paranoia. Storia della Stasi», pubblicato nel 2012, interamente dedicato al Ministero della Sicurezza dello Stato guidato per oltre trent'anni da Erich Mielke. Vi aspettiamo!
ANGELO SIINO: «HO CONOSCIUTO TUTTA L'ALTA SOCIETÀ DI COSA NOSTRA» — Angelo Siino depone nel corso di un'udienza del processo sulla presunta trattativa Stato - Mafia (2014): https://www.spreaker.com/episode/50331005
LEOLUCA BAGARELLA E NINO MADONIA AL PROCESSO MANDALARI — Palermo, 2 aprile 1997. Bagarella e Madonia depongono nel corso di un'udienza del Processo Mandalari: https://www.spreaker.com/episode/50366048
IL MINISTERO DELLA PARANOIA. LA STASI NELLA DDR — Registrazione della diretta You Tube e Twitch, del 24 giugno 2022, con Gianluca Falanga. Storico e ricercatore, da vent'anni attivo a Berlino presso il Museo della Stasi e l'ex carcere di Hohenschönhausen, Falanga ha svolto una rilevante attività di ricerca negli archivi di Stato tedeschi e pubblicato numerosi lavori sulla Stasi e la DDR. L'appuntamento sarà un'occasione per riscoprire un importante volume, intitolato appunto «Il Ministero della Paranoia. Storia della Stasi», pubblicato nel 2012, interamente dedicato al Ministero della Sicurezza dello Stato guidato per oltre trent'anni da Erich Mielke: https://www.spreaker.com/episode/50375344
ANGELO MOCCIA: «NEGLI ANNI '70 ERO BEN VISTO DAI CUTOLIANI» — Napoli, 3 aprile 1996. Processo al clan Moccia: https://www.spreaker.com/episode/50388217
ANGELO MOCCIA SPIEGA IL SUO RUOLO NEL CLAN ALFIERI — Napoli, 5 maggio 1998. Deposizione di Angelo Moccia al processo Gava /Alfieri: https://www.spreaker.com/episode/50401943
EMANUELA ORLANDI: ECCO «L'INTROVABILE» AUDIO DELLE SEVIZIE CON LE VOCI MASCHILI — C’è una novità nel caso della scomparsa di Emanuela Orlandi: l’audio delle sevizie con le voci maschili esiste. E si trova agli atti di due inchieste giudiziarie. Una delle quali è proprio quella relativa alla sparizione della cittadina vaticana avvenuta a Roma il 22 giugno 1983: https://spazio70.com/media/inchieste/emanuela-orlandi-ecco-lintrovabile-audio-delle-sevizie-con-le-voci-maschili/
GIUSEPPE PULVIRENTI: «MICHELE SANTORO E MAURIZIO COSTANZO AVEVANO PARLATO MALE DI COSA NOSTRA» — Firenze, 5 settembre 1997. Il collaboratore di Giustizia Giuseppe Pulviernti, detto «u malpassotu», depone nel corso del processo per le bombe a Firenze, Roma e Milano (Via dei Georgofili, Via Fauro, Via Palestro e altre): https://www.spreaker.com/episode/50413137
CONFRONTO ENZO TORTORA - GIANNI MELLUSO (1985) — Napoli, 31 maggio 1985. Processo alla NCO (1° troncone). L'imputato Tortora (che l'anno seguente sarà assolto in appello con formula piena) si confronta in aula con il suo accusatore, il pregiudicato Melluso, le cui dichiarazioni si riveleranno totalmente infondate: https://www.spreaker.com/episode/50441951
MARZO 1978. IL «BOOM» DELLA DROGA IN ITALIA. CHI SONO I COLPEVOLI? — «Si sta assistendo a un fenomeno preoccupante ed è il riciclaggio dei piccoli trafficanti, dei contrabbandieri di sigarette, delle piccole organizzazioni criminali in grossisti e spacciatori di droga. Non vuol dire solo maggiore afflusso, ma anche potenziamento attraverso i profitti della organizzazioni criminali. Il mercato si fa sempre più ampio. Non esistono dati certi, ma si suppone che in Italia gli eroinomani siano non meno di 35-40 mila. Si va da chi si "buca" saltuariamente — ma si passa presto di categoria — a chi si buca quattro, cinque volta la settimana, fino all'ultimo stadio di quattro, cinque iniezioni al giorno»: https://spazio70.com/societa-e-cultura/eroina-e-dintorni/marzo-1978-il-boom-della-droga-in-italia-chi-sono-i-colpevoli/
LO CHIAMAVANO «IL KILLER DAGLI OCCHI DI GHIACCIO». MICHELE VISCARDI, IL «SUPER PENTITO» DI PRIMA LINEA — «Ho sollecitato questo interrogatorio perché intendo formalizzare la mia dissociazione dalla lotta armata che, a parte ogni considerazione di carattere morale, si è comunque rivelata fallimentare sul piano politico. Preciso anzi che questa dissociazione aveva iniziato a maturare dopo l'omicidio Galli, e i fatti successivi nei quali sono rimasto coinvolto nascono e si sviluppano in una logica diversa. In questa prospettiva, intendo dire tutta la verità, senza alcuna omissione o reticenza, su tutti i fatti criminosi nei quali sono stato coinvolto direttamente in questi ultimi anni o dei quali sono comunque venuto a conoscenza. Per opportuna schematicità, e a richiesta specifica del Magistrato, inizierò con i fatti più gravi»: https://spazio70.com/anni-70/prima-linea-e-altre-formazioni-armate-di-sinistra/lo-chiamavano-il-killer-dagli-occhi-di-ghiaccio-michele-viscardi-il-super-pentito-di-prima-linea/
LA PAROLA D'ORDINE DI BORGHESE? «VIA I PARTITI DALL'ITALIA» — L’Italia è stata davvero sul punto di cadere nelle mani dell’ex comandante della Xª Flottiglia MAS? Attraverso una serie di articoli d’epoca andremo a ricostruire il cosiddetto «Golpe dell’Immacolata», da alcuni giudicato come un gravissimo tentativo di sovvertire l’ordine democratico e da altri ridotto a una semplice farsa: https://spazio70.com/anni-70/msi-ordine-nuovo-e-avanguardia-nazionale/la-parola-dordine-di-borghese-via-i-partiti-dallitalia/
«CON SANTAPAOLA HO FATTO UN OMICIDIO». PARLA IL PENTITO GIUSEPPE GRAZIOSO — Catania, 23 aprile 1996. Processo «Orsa Maggiore» (affiliati alla cosca del boss Nitto Santapaola). Parla il pentito Giuseppe Grazioso, genero di Giuseppe Pulvirenti, detto «u malpassotu»: https://www.spreaker.com/episode/50478492
«MI HA CHIESTO DEI COMPAGNI DELLE BR». PARLA L'ULTIMO VISITATORE DI ULRIKE MEINHOF — «Mi ha chiesto della situazione politica italiana. A un certo punto mi ha interrotto: "Prevedete la possibilità dì un intervento della NATO nel vostro Paese?" E siccome io avevo l'aria sorpresa mi ha parlato della possibilità di un intervento tedesco in Italia, cosa che secondo lei non è un'ipotesi affatto fantastica. In sostanza — mi ha detto — dopo la sconfitta degli Americani in Vietnam gli USA non possono più assolvere al ruolo di gendarme del mondo da soli; lo continueranno a fare per l'America Latina, ma delegheranno il campo europeo e terzomondista alla Germania»: https://spazio70.com/estero/raf-eta-ira-e-operazione-condor/mi-ha-chiesto-dei-compagni-delle-br-parla-lultimo-visitatore-di-ulrike-meinhof/?fbclid=IwAR0tXa2emvK8AuRiogOKorNjUUe6vVBOymPS03Y9-HVPbidN7mGfbg7ZcXw
«VOLEVANO AMMAZZARE TOTÒ RIINA». PARLA IL PENTITO GIUSEPPE FERONE — Catania, 28 febbraio 1996. Processo Orsa Maggiore (per gli appartenenti alla cosca del boss Nitto Santapaola). Il collaboratore di giustizia Giuseppe Ferone ripercorre la propria carriera criminale all'interno di Cosa Nostra a partire dal 1975: https://www.spreaker.com/episode/50492962