Un LAGO naturale di acqua SULFUREA. È il lago NAFTIA sito a MINEO, in provincia di CATANIA, oggi prosciugato.
Esso rappresenta la mofeta (tipo di fumarola caratterizzata da emanazione di anidride carbonica a temperatura ordinaria) umida più grande d’EUROPA.
Dalla superficie sgorgano costantemente bolle di anidride carbonica, idrogeno e metano mentre si innalzano due o tre getti di acqua trascinata in alto dalla pressione dei gas.
✍🏻@sicilianewseinfo
📌@siciliaterramia
📚#sicil_iaterramia
Esso rappresenta la mofeta (tipo di fumarola caratterizzata da emanazione di anidride carbonica a temperatura ordinaria) umida più grande d’EUROPA.
Dalla superficie sgorgano costantemente bolle di anidride carbonica, idrogeno e metano mentre si innalzano due o tre getti di acqua trascinata in alto dalla pressione dei gas.
✍🏻@sicilianewseinfo
📌@siciliaterramia
📚#sicil_iaterramia
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
SAN CONO, piccolo paesino in provincia di CATANIA di circa 3.000 abitanti, è oggi definito come la CAPITALE DEL FICO D’INDIA
Originariamente SAN CONO era un antico FEUDO, poi divenne di proprietà di note FAMIGLIE siciliane, dopo ancora passò al MARCHESE DI FLORESTA, che nel Settecento lo riportò a nuova vita, con PIANTAGIONI e COLTURE intensive poste ad altitudine compresa tra 200 e 600 metri s.l.m.
✍🏻@sicilianewseinfo
📌@siciliaterramia
📚#sicil_iaterramia
Originariamente SAN CONO era un antico FEUDO, poi divenne di proprietà di note FAMIGLIE siciliane, dopo ancora passò al MARCHESE DI FLORESTA, che nel Settecento lo riportò a nuova vita, con PIANTAGIONI e COLTURE intensive poste ad altitudine compresa tra 200 e 600 metri s.l.m.
✍🏻@sicilianewseinfo
📌@siciliaterramia
📚#sicil_iaterramia
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
🕍Cattedrale di Sant'Agata, Catania, Italy
💡Curiosità:
Ruggero il normanno, conte di Sicilia, nel 1094, riedificò la Cattedrale di Catania.
L'idea del conte era quella di una "ecclesia munita", una chiesa-fortezza sul mare, con dei muri spessi e resistenti.
Questa scelta aveva un duplice scopo: difendere la costa dagli attacchi provenienti dal litorale e, con la sua forma imponente e resistente, avrebbe rammentato che il vescovo di Catania era detentore di grande potere, religioso e politico.
🎥 @lasimenza
✍🏻@sicilianewseinfo
📌@siciliaterramia
📚#sicil_iaterramia
💡Curiosità:
Ruggero il normanno, conte di Sicilia, nel 1094, riedificò la Cattedrale di Catania.
L'idea del conte era quella di una "ecclesia munita", una chiesa-fortezza sul mare, con dei muri spessi e resistenti.
Questa scelta aveva un duplice scopo: difendere la costa dagli attacchi provenienti dal litorale e, con la sua forma imponente e resistente, avrebbe rammentato che il vescovo di Catania era detentore di grande potere, religioso e politico.
🎥 @lasimenza
✍🏻@sicilianewseinfo
📌@siciliaterramia
📚#sicil_iaterramia
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Un video documentario sulle Madonie premiato a Londra
@sicilianewseinfo📌
@siciliaterramia🔆
#goodnews〽️
via qds.it
@sicilianewseinfo📌
@siciliaterramia🔆
#goodnews〽️
via qds.it
Telegraph
Un video documentario sulle Madonie premiato a Londra
Il video è stato pubblicato sulla pagina Facebook dell'Ente parco delle Madonie e sul canale YouTube di EsperienzaSicilia. I tesori ambientali, storico-artistici e culturali delle Madonie viaggeranno per il mondo in un cortometraggio, con patrocinio gratuito…
Forwarded from 〽️ ̶W̶̶o̶̶n̶̶d̶̶e̶̶r̶ ̶W̶̶o̶̶m̶a̶̶n̶ 〽️
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Hai mai sentito parlare delle due eroine siciliane Dina e Clarenza? Ecco la loro storia
✍🏻@sicilianewseinfo
📌@siciliaterramia
📚#sicil_iaterramia
✍🏻@sicilianewseinfo
📌@siciliaterramia
📚#sicil_iaterramia
Miti e leggende
Chiunque abbia familiarità con la storia della Sicilia, ha già sentito parlare di Dina e Clarenza, due personaggi femminili strettamente legati al destino della città di Messina.
Oggi vi raccontiamo la loro storia. Siamo nel 1282 ed è in corso lo storico assedio di Messina da parte di Carlo I d’Angiò, durante il Vespro siciliano.
Queste due donne sono diventate simbolo di coraggio e attaccamento nei confronti del proprio territorio. Dina e Clarenza sono oggi rappresentate a Messina, sia nel Palazzo Zanca che nel campanile del Duomo. A loro, inoltre, è intitolato l’ex-ottavo quartiere.
La città dello Stretto era comandata da Alaimo di Lentini che, nominato Capitano del Popolo, organizzò la resistenza nella città. Carlo d’Angiò strinse d’assedio Messina invano sino a tutto settembre e nel tentativo di occupazione non risparmiò nessun civile per espugnare la città, né anziani, né donne e né bambini.
La città, pur se stremata dall’assedio, respinse i continui attacchi con la partecipazione di tutta la popolazione. Dina e Clarenza, due dame messinesi, sono due eroine che, nella leggenda, si opposero agli assalti degli Angiò.
Durante la notte dell’8 agosto si ebbe un assalto guelfo italo-francese alle spalle della città.
Le truppe di Carlo tentarono di invadere la città dai colli e le due donne, di guardia alle mura, appena avvistarono i nemici si prodigarono per respingere l’attacco.
Dina scagliando sassi di continuo sui soldati nemici, Clarenza suonando le campane dal campanile del Duomo da dove svegliò tutta la città. Soldati, nobili, giuristi, mercanti, artigiani, sacerdoti e, soprattutto, donne: tutti si diedero da fare per respingere il nemico oltre le mura.
Così i messinesi accorsero a difesa della città e respinsero l’attacco.
✍🏻@sicilianewseinfo
📌@siciliaterramia
📚#sicil_iaterramia
💻https://www.siciliafan.it/leggenda-dina-e-clarenza-messina/
Chiunque abbia familiarità con la storia della Sicilia, ha già sentito parlare di Dina e Clarenza, due personaggi femminili strettamente legati al destino della città di Messina.
Oggi vi raccontiamo la loro storia. Siamo nel 1282 ed è in corso lo storico assedio di Messina da parte di Carlo I d’Angiò, durante il Vespro siciliano.
Queste due donne sono diventate simbolo di coraggio e attaccamento nei confronti del proprio territorio. Dina e Clarenza sono oggi rappresentate a Messina, sia nel Palazzo Zanca che nel campanile del Duomo. A loro, inoltre, è intitolato l’ex-ottavo quartiere.
La città dello Stretto era comandata da Alaimo di Lentini che, nominato Capitano del Popolo, organizzò la resistenza nella città. Carlo d’Angiò strinse d’assedio Messina invano sino a tutto settembre e nel tentativo di occupazione non risparmiò nessun civile per espugnare la città, né anziani, né donne e né bambini.
La città, pur se stremata dall’assedio, respinse i continui attacchi con la partecipazione di tutta la popolazione. Dina e Clarenza, due dame messinesi, sono due eroine che, nella leggenda, si opposero agli assalti degli Angiò.
Durante la notte dell’8 agosto si ebbe un assalto guelfo italo-francese alle spalle della città.
Le truppe di Carlo tentarono di invadere la città dai colli e le due donne, di guardia alle mura, appena avvistarono i nemici si prodigarono per respingere l’attacco.
Dina scagliando sassi di continuo sui soldati nemici, Clarenza suonando le campane dal campanile del Duomo da dove svegliò tutta la città. Soldati, nobili, giuristi, mercanti, artigiani, sacerdoti e, soprattutto, donne: tutti si diedero da fare per respingere il nemico oltre le mura.
Così i messinesi accorsero a difesa della città e respinsero l’attacco.
✍🏻@sicilianewseinfo
📌@siciliaterramia
📚#sicil_iaterramia
💻https://www.siciliafan.it/leggenda-dina-e-clarenza-messina/
Siciliafan
Hai mai sentito parlare delle due eroine siciliane Dina e Clarenza? Ecco la loro storia
Ti raccontiamo la loro storia.
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Il castello del '300 e leggenda del re salvato dalla ricotta: a Comiso la dimora Naselli d'Aragona
@sicilianewseinfo📌
@siciliaterramia🔆
#siciliadavedere〽️
via www.balarm.it
@sicilianewseinfo📌
@siciliaterramia🔆
#siciliadavedere〽️
via www.balarm.it
Telegraph
Il castello del '300 e leggenda del re salvato dalla ricotta: a Comiso la dimora Naselli d'Aragona
Un castello dalle origini antichissime che risalgono addirittura al XIII XIV secolo. Oltre alla bellezza architettonica , come di dovere, anche alcune leggende lo contornano di fascino, tra cui una in particolare Una vista del Castello dei Naselli d'Aragona…
Forwarded from 〽️ ̶W̶̶o̶̶n̶̶d̶̶e̶̶r̶ ̶W̶̶o̶̶m̶a̶̶n̶ 〽️
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
La Sicilia festeggia i 450 anni di Caravaggio: si presenta la trilogia su Caravaggio e i caravaggeschi al Bellomo di Siracusa - Siracusa News
@sicilianewseinfo📌
@siciliaterramia🔆
#goodnews〽️
via www.siracusanews.it
@sicilianewseinfo📌
@siciliaterramia🔆
#goodnews〽️
via www.siracusanews.it
Telegraph
La Sicilia festeggia i 450 anni di Caravaggio: si presenta la trilogia su Caravaggio e i caravaggeschi al Bellomo di Siracusa …
Mercoledì 29 settembre la Sicilia celebra i 450 anni di Caravaggio con due eventi straordinari a Messina e Siracusa. Il Museo interdisciplinare MuMe di Messina – su impulso dell’Assessore regionale dei beni Culturali e dell’Identità siciliana, Alberto Samonà…
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Zafferana Etnea sorge alle pendici orientali dell'Etna.
Si estende fino alla vetta sommitale del vulcano, includendo nel proprio territorio paesaggi di inestimabile bellezza naturalistica, dai fitti boschi alle distese di deserto lavico.
Collocata in una posizione gradevole per gli amanti della tranquillità e della natura, dista pochi chilometri dai centri maggiori: Catania, Taormina, Acireale e si trova a metà strada tra il mare e la montagna.
📸 @desireephotographer
✍🏻@sicilianewseinfo
📌@siciliaterramia
📚#sicil_iaterramia
Si estende fino alla vetta sommitale del vulcano, includendo nel proprio territorio paesaggi di inestimabile bellezza naturalistica, dai fitti boschi alle distese di deserto lavico.
Collocata in una posizione gradevole per gli amanti della tranquillità e della natura, dista pochi chilometri dai centri maggiori: Catania, Taormina, Acireale e si trova a metà strada tra il mare e la montagna.
📸 @desireephotographer
✍🏻@sicilianewseinfo
📌@siciliaterramia
📚#sicil_iaterramia
Sai che in Sicilia c'è una Cattedrale di Sale? Ecco dove si trova
@sicilianewseinfo📌
@siciliaterramia🔆
#siciliadavedere〽️
via siciliafan.it
@sicilianewseinfo📌
@siciliaterramia🔆
#siciliadavedere〽️
via siciliafan.it
Telegraph
Sai che in Sicilia c'è una Cattedrale di Sale? Ecco dove si trova
14 Dic 2018 Turismo Forse non tutti lo sanno, ma Sicilia c’è una Cattedrale di Sale. A pochi chilometri dal paese di Realmonte in provincia di Agrigento si trova una delle più grandi ed importanti miniere di sale della Sicilia. Circa 25 km di gallerie realizzate…